Pagina 1184 – Calcio News 24

Napoli Roma femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Piccolo andrà in scena i quarti di finale d’andata di Coppa Italia Napoli Roma femminile: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Piccolo di Cercola si giocherà la gara valevole per il quarto di finale d’andata di Coppa Italia femminile tra Napoli Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-1-4-1): Bacic; Lundorf, Sliskovic, Pettenuzzo, Novellino; Giammarino; Bellucci, Giordano, Moretti, Banusic; Kullashi. All. Mango

ROMA (4-3-3): Kresche; Di Guglielmo, Minami, Cissoko, Hanshaw; Greggi, Kumagai, Pandini; Dragoni, Viens, Glionna. All. Spugna

Orario e dove vederla in tv

Napoli Roma si gioca alle ore 20.45 di mercoledì 15 gennaio per il quarto di finale d’andata di Coppa Italia femminile. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport ai canali Sky Sport Calcio (202 e 249 di Sky). La partita sarà visibile in streaming per i clienti su Sky Go e su NOW TV.

Lazio Juve femminile: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Fersini andrà in scena i quarti di finale d’andata di Coppa Italia Lazio Juve femminile: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Fersini di Formello si giocherà la gara valevole per il quarto di finale d’andata di Coppa Italia femminile tra Lazio Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LAZIO (3-4-2-1): Cetinja; D`Auria, Connolly, Reyes, Oliviero, Simonetti, Eriksen, Belloumou, Visentin, Le Bihan, Piemonte. All. Grassadonia.

JUVE (3-4-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Calligaris, Harviken; Thomas, Caruso, Bennison, Boattin; Cantore, Girelli, Bonansea. All. Canzi.

Orario e dove vederla in tv

Lazio Juve si gioca alle ore 18.00 di mercoledì 15 gennaio per il quarto di finale d’andata di Coppa Italia femminile. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport ai canali Sky Sport Calcio (202 e 249 di Sky). La partita sarà visibile in streaming per i clienti su Sky Go e su NOW TV.

Luvumbo Cagliari: «Siamo partiti piano, ma ora si vedono i progressi; ho segnato poco, ma questo non significa che stia facendo male»

Le parole di Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari: «Le nostre ultime uscite hanno dimostrato la nostra crescita: crediamo nella salvezza»

Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari, ha parlato della stagione dei sardi in una intervista a Sportsboom. Di seguito le sue parole.

CAGLIARI – «Credo che sia troppo presto per discutere di retrocessione, dato che ci sono ancora molte partite da giocare. Il Cagliari si trova in questa posizione a causa di un inizio di stagione lento, ma i nostri recenti risultati dimostrano che stiamo facendo progressi. Abbiamo lavorato molto duramente dall’inizio della stagione e continueremo fino a raggiungere il nostro obiettivo».

MONZA E MILAN – «I nostri recenti risultati dimostrano quanto siamo migliorati come squadra. Contro ogni pronostico, abbiamo vinto a Monza e abbiamo ottenuto un altro buon risultato contro il Milan. Siamo contenti di questi risultati, ma rimaniamo concentrati perché puntiamo a ottenere più buone prestazioni nelle prossime partite. La Serie A è il nostro posto e la retrocessione non è un’opzione».

POCHI GOL SEGNATI – «Il calcio è così, non segnare non significa che non sto giocando bene. Ogni attaccante vuole segnare, ma quando non succede, continuo a lavorare sodo. Sto facendo tutto il possibile per mantenere il mio posto in squadra e posso assicurarvi che i gol arriveranno presto. Non c’è alcun problema con me, è solo una fase che tutti i calciatori attraversano. Sono felice qui e ho compagni di squadra fantastici».

DAVIDE NICOLA – «Il mio allenatore è stato di grande supporto e sono grato per la sua fiducia. Spero solo di ripagare la sua fiducia in me. Non sono preoccupato, perché so dov’è il fondo della rete. Se arriva un’occasione, la prenderò. Tuttavia, la cosa più importante è che la mia squadra vinca, e questo mi renderà ancora più felice».

Isaksen Lazio: sei mesi per convincere Baroni, se no sarà cessione

Isaksen Lazio, l’esterno danese non parte a gennaio, ma il futuro non è sicuro: fino a giugno dovrà convincere Baroni, o in estate sarà cessione

Gustav Isaksen rimane alla Lazio almeno fino a giugno. Come riportato dal Corriere dello Sport non ci sono al momento delle offerte per lui in questa finestra invernale di mercato: per questo motivo da qui al termine della stagione dovrà cercare di convincere i biancocelesti con le sue prestazioni o il suo futuro potrebbe essere lontano dalla capitale.

Fino a questo momento, infatti, a parte la partita contro il Napoli non è mai riuscito ad incidere. Sul classe 2001 c’è sempre l’ombra del Celtic, che lo porterebbe volentieri in Scozia.

Frattesi, asse Inter Roma: oggi contro il Bologna decisiva una cosa. Intanto Inzaghi pensa a lui…

Frattesi, giorni decisivi per la permanenza all’Inter o il trasferimento all’Inter; intanto Inzaghi pensa al sostituto

Secondo il Corriere della Sera la priorità della Roma resta l’arrivo di Davide Frattesi nella capitale, in rotta con l’Inter per mancanza di minutaggio. Decisiva la sfida di questa sera contro il Bologna: se dovesse partire dalla panchina anche oggi – con gli infortuni di Calhanoglu e Mkhitaryan – si arriverebbe al punto di rottura.

L’Inter chiede tra i 40 e i 45 milioni per il centrocampista (623’ e 3 gol in campionato) e ha rifiutato di inserire Cristante come parziale contropartita. Simone Inzaghi, semmai, aprirebbe a Lorenzo Pellegrini, che è cercato anche dal Napoli. Il capitano giallorosso andrà in scadenza di contratto a giugno 2026, per cui una decisione sul suo futuro va presa ora. Con De Rossi aveva giocato 4 partite su 4 (3 da titolare per 290 minuti), con Juric 7 partite su 8 (6 da titolare per 528’) mentre con Ranieri è sceso a 5 partite su 8 (solo 3 da titolare per 262’).

Walker Milan, l’elogio di Zola: «É un leader: per lui parlano i trofei vinti»

Walker Milan, le parole di Gianfranco Zola: «Nello spogliatoio può portare grande leadership: i suoi trofei parlano per lui»

Gianfranco Zola ha commentato a la Gazzetta dello Sport di Kyle Walker: il difensore è in uscita dal Manchester City ed è entrato nel mirino del Milan. Di seguito le sue parole.

«Leader? Assolutamente. Per lui parlano i trofei che ha conquistato con il City avendo sempre un ruolo di primo piano nella squadra e nello spogliatoio. Non dimentichiamoci che è anche titolare in nazionale. È uno che spinge tanto: la fascia la percorre parecchie volte e piazza buoni cross o arriva alla conclusione».

Krstovic Lecce: «Con il Cagliari sarà dura, hanno dimostato quanto valgono con il Milan; Dorgu è fortissimo, non mi stupirei se…»

Nikola Krstovic, attaccante del Lecce, si racconta al Lecce: «Con Corvino siamo stati subito in sintonia; ecco dove mi vedo nel futuro»

Nikola Krstovic ha parlato a la Gazzetta dello Sport: l’attaccante del Lecce si racconta a 360°. Di seguito le sue parole.

DOPPIETTA – «In realtà spesso sono andato vicino a segnare due o più reti, ma per un motivo o per l’altro non ci sono riuscito, qualche volta anche per sfortuna. A Empoli sono stato ripagato…».

SFIDA AL CAGLIARI – «Sarà molto dura perché giochiamo in trasferta e perché loro sono una buona squadra come hanno dimostrato col Milan».

PRIMI PASSI – «Quando ero piccolo giocavo portiere: ho cominciato così. Poi negli anni della scuola mi sono accorto che ero più bravo degli altri bambini, anche di quelli più grandi: scartavo tutti e così ho deciso di spostarmi in attacco».

IDOLI – «I miei idoli sono Zlatan Ibrahimovic e Robert Lewandowski. Zlatan in particolare è una persona d’oro: dopo che ero stato espulso lo scorso aprile contro il Milan a San Siro lui mi aveva rincuorato e dato i consigli giusti per tirarmi su il morale. Mi ha fatto un’ottima impressione anche dal punto di vista umano».

AMICI NEL MONDO DEL CALCIO – «Tanti miei ex compagni di squadra, più che altro montenegrini come me. A Lecce ho legato con Gallo, Berisha, Ramadani. E poi Mirko Vucinic che vive a Lecce, con lui mi vedo praticamente tuttii giorni, è pure il vice ct del Montenegro».

ARRIVO A LECCE – «Mi ha chiamato Corvino, ci sentivamo spesso, abbiamo parlato tanto e siamo stati subito in sintonia. Mi ha spiegato la filosofia del Lecce, il progetto che ha di lavorare con i giovani, il calore dei tifosi e cosi non ho avuto dubbi ad accettare. Anche perché l’Italia, come paese, mi attraeva: non mi sbagliavo. Qui mi piace tutto: il cibo, il mare, le persone».

VITA A LECCE – «Una città gioiello. E’ piccola ma molto bella e a misura d’uomo: perfetta per me, come modo di vivere mi ricorda un po’ il mio Montenegro. In più la gente è ospitale, calorosa, gentile e io voglio dare tutto per loro. Vivo in centro, vicino a piazza Mazzini e mi trovo a meraviglia».

DORGU – «Secondo me assomiglia un po’ a Theo Hernandez, anche se Dorgu forse è più offensivo. È un giocatore incredibile se pensiamo che ha solo 20 anni. Migliora giorno dopo giorno, sa giocare in tante posizioni diverse: davanti, dietro, a destra, a sinistra. Non mi stupirei fra un po’ di vederlo giocare in porta…A parte gli scherzi, è molto forte».

GIAMPAOLO – «Lui forse ha dato un po’ più di energia alla squadra. Da quando sonoquiho avuto tre allenatori e ognuno di loro per me ha portato qualcosa di nuovo. Con ognuno di loro ho avuto un ottimo rapporto».

FUTURO – «Spero di diventare un top player, solo questo. Poi dove sarò non me lo immagino e non ci penso: per me ora conta solo la salvezza del Lecce».

Retegui ritorna al goal ed entra nella storia dell’Atalanta: è il miglior centravanti nerazzurro per goal nel girone d’andata. I numeri

Mateo Retegui è il miglior bomber nella storia dell’Atalanta per goal realizzati nel girone d’andata. I numeri nerazzurri sono pazzeschi

Mateo Retegui è ritornato al goal seppur non abbia mai mancato il suo contributo offensivo, però contro la Juve è stato abbastanza decisivo per il risultato finale: nel mezzo anche un record nerazzurro assai importante.

Mateo Retegui è il miglior centravanti dell’Atalanta di sempre per reti realizzate nel girone d’andata: 13 goal in 18 partite, superando Filippo Inzaghi (1997) e German Denis (2012) rimasti a quota 12 reti. Lontani di tre lunghezze Zapata (2019) e Sergio Floccari (2009).

RETEGUI: 13 GOAL

FILIPPO INZAGHI: 12 GOAL

GERMAN DENIS: 12 GOAL

DUVAN ZAPATA: 10 GOAL

SERGIO FLOCCARI: 10 GOAL

Borussia Dortmund, Sahin al capolinea, ten Hag pronto a subentrare? «Responsabilità mia»

Crisi Borussia Dortmund, dopo la sconfitta con l’Holstein Kiel, potrebbe arrivare l’esonero del tecnico Nuri Sahin: ten Hag in pole position

Nuri Sahin potrebbe essere alle sue ultime ore da allenatore del Borussia Dortmund. Dopo l’ultimo ko del BVB, contro l’Holstein Kiel – 17ª in Bundesliga – è certificato il momento di crisi dei gialloneri e per dare una svolta alla stagione la dirigenza pensa ad un cambio in panchina. Come riportato dai media tedeschi una soluzione potrebbe essere quella di ten Hag. Intanto il tecnico turco, nel post partita su Sky Sport DE, si è preso la responsabilità del momento difficile. Di seguito le sue parole.

«Poiché sono l’allenatore, mi assumo tutte le responsabilità. Non posso esimermi dalla responsabilità. So come funziona il calcio. Il calcio è uno sport basato sui risultati, io sono giudicato dai risultati. Sono preoccupato per il Borussia Dortmund. L’ultima persona a cui penso sono io».

Calciomercato Genoa, ecco il rinforzo in difesa: arriva Sebastian Otoa; in attacco i nomi sono due

Calciomercato Genoa, primo rinforzo per Patrick Vieira: arriva dalla Danimarca il giovane difensore Sebastian Otoa e in attacco ci sono due obiettivi

Il Genoa pronto ad un nuovo rinforzo in difesa: atteso per oggi, come riportato da la Gazzetta dello Sport, Sebastian Otoa, difensore danese classe 2004 di 1.98 metri e primo rinforzo del calciomercato.

Battuta la concorrenza del Verona i rossoblù pagheranno 3 milioni ai danesi dell’Aalborg. Non è però l’unico movimento che faranno in questo mese, la nuova proprietà vuole rinforzare la rosa a disposizione di Patrick Vieira e i nomi sono due: Kamaldeen Sulemana, 22 anni, attaccante ghanese del Southampton e Goncalo Borges, 23 anni, ala destra del Porto.

Premier League, il Nottingham Forest fa sul serio: ferma il Liverpool sul pari

Premier League, il Nottingham Forest, rivelazione della stagione, ferma il Liverpool sul pari e si conferma al secondo posto

Il Nottingham Forest si conferma sempre più la grande rivelazione di questa Premier League. La squadra ad oggi è seconda alle spalle del Liverpool e ieri sera si è giocato lo scontro diretto al City Ground e la squadra di Espirito Santo ha costretto i Reds ad un pari in rimonta.

Prima passano in vantaggio la squadra resa leggendaria da Brian Clough con il gol di Chris Wood – tredicesimo gol in stagione – e poi solo nella ripresa i Reds hanno trovato il pari con Diogo Jota. Questa sera l’Arsenal ha la chance di tornare al secondo posto, ma in una stagione che ha visto la grossa crisi delle due di Manchester e del Tottenham, il sogno folle di un Leicester bis non è da escludere del tutto.

Kolo Muani Juve, dopo l’ok di ieri sera si accelerano i tempi: ecco quando può arrivare

Kolo Muani Juve, dopo l’ok di ieri sera, accelerata sui tempi per il suo arrivo a Torino: ecco quando è atteso in città per le visite mediche e la firma

Giornata impegnativa alla Continassa: dopo l’arrivo di Alberto Costa al J Medical, si attende ora Randal Kolo Muani, secondo colpo di gennaio della Juve, rinforzo necessario per andare a rinfoltire un reparto offensivo che per ora comprendeva il solo e stanco Vlahovic e un lungodegente Milik.

Nel primo pomeriggio, come appreso da Juventusnews24, l’attaccante francese sarà a Torino, prima di fare subito tappa al J Medical. Giorno importante anche per l’attaccante, che arriva in prestito secco dal PSG, con ingaggio che sarà coperto dai bianconeri.

Fiorentina, Gudmundsson, Colpani e Gosens deludono: e a giugno sui riscatti c’è il dubbio

Fiorentina, i dubbi dei viola su Gudmundsson, Colpani e Gosens: arrivati in estate per alzare l’asticella, ora i riscatti a giugno non sono così certi

In casa Fiorentina è arrivato Folorunsho ma, come riportato da la Gazzetta dello Sport, più del mercato di gennaio, quello che preoccupa sono gli acquisti estivi, in particolare Gudmundsson, Colpani e Gosens.

L’Islandese doveva essere il grande colpo dell’estate per alzare l’asticella, ma al momento ci sono solo tre gol in campionato e uno in Conference League. Per quanto riguarda l’ex Monza invece, fortemente voluto da Palladino, dopo la doppietta con il Lecce ha iniziato un percorso in discesa: in campo non ha ancora reso come fatto in Brianza. I due a giugno andranno riscattati, ma se non ci sarà un cambio di marcia non è più così sicuro, visto il peso dell’investimento. Chi invece ha l’obbligo è Gosens: il tedesco dopo un ottimo avvio è calato molto nelle ultime uscite.

Alberto Costa è arrivato al J Medical: inizia il suo primo giorno alla Juve – VIDEO

Alberto Costa è arrivato al J Medical: le immagini del primo acquisto del calciomercato della Juve in questa finestra di gennaio – VIDEO

(inviato al J Medical) – Alberto Costa, primo acquisto del calciomercato della Juve in questa sessione invernale in attesa di Kolo Muani, è arrivato poco meno di un’ora fa al J Medical. Atterrato nella notte a Caselle, ora il portoghese si sottoporrà alle consuete visite mediche.

Qualche selfie per lui all’esterno della struttura prima di dare inizio alla prima giornata da bianconero, che si concluderà nelle prossime ore con la firma sul contratto e l’annuncio ufficiale.

Roma, Soulé è un caso: in campo con il contagocce e sul mercato non mancano gli estimatori

Matias Soulé sempre più ai margini della Roma: con Ranieri non gioca, ma per la società non è sul mercato anche se non mancano gli estimatori

Arrivato per 26 milioni di euro dalla Juve ora Matias Soulé sta diventando un caso in casa Roma. Doveva essere il grande colpo dell’estate, ma alla fine tra i numerosi cambi di allenatori è finito sempre più nelle retrovie: è passato dai 54′ in media a partita di De Rossi ai 38′ di Juric fino ai 9′ con Ranieri.

Come riportato da la Gazzetta dello Sport, nonostante i giallorossi non considerano la sua cessione, gli estimatori non mancano: in Italia piace a Fiorentina e Genoa, all’estero al Real Betis. Contro il Genoa per la prossima sembra destinato di nuovo alla panchina e non è da escludere che l’argentino possa chiedere di avere delle chance in qualche altra piazza.

Inter Bologna, Stramaccioni: «Castro mi ricorda Lautaro; ecco chi sono i due insostituibili della partita»

Le parole di Andrea Stramaccioni su Inter Bologna di questa sera: «Partita che arriva in un momento chiave per entrambi»

Andrea Stramaccioni ha parlato al la Gazzetta dello Sport in vista di Inter Bologna di questa sera. Una partita speciale per lui cresciuto nelle giovanili felsinee e poi partito dalla panchina dei nerazzurri. Di seguito le sue parole.

CHE PARTITA SI ASPETTA – «È una partita che vale molto perché arriva in un momento chiave per entrambe. Per l’Inter a causa degli scontri diretti delle rivali e per ritrovare quella brillantezza da riafferrare immediatamente: di solito, ma soprattutto a San Siro, l’Inter questi appuntamenti li “azzanna”. Per il Bologna perché sta molto bene e l’esame San Siro è sempre la certificazione di livello top».

ASSENZE – «Calha per me non si sostituisce: ma ovviamente la crescita definitiva di Asslani passa da questi momenti. Lucumi e Beukema sono complementari e hanno raggiunto una grande intesa anche comunicativa e di scelte. Vedo favorito Casale,deve ritrovare fiducia».

QUALITA’ DELL’INTER DA ESALTARE – «Deve chiudere le partite con lo stesso cinismo con cui lo faceva nella scorsa stagione. Senza menzionare la Supercoppa, anche il palo di Busio poteva “rovinare” una gara non chiusa».

IDENTITA’ BOLOGNA – «È solida, ha identità tattica, ha personalità in campo e secondo me è “in credito” di punti fin qui, ne ha lasciati diversi per strada: 4-5 in più li meritava, e guardate dove sarebbe ora…».

CASTRO RICORDA LAUTARO – «Sì, ha qualcosa che me lo ricorda: la rapidità nel girarsi, come incoccia il pallone frustando l’anca in maniera balisticamente simile. E poi come il Toro da giovane non molla un pallone».

DOMINGUEZ E DALLINGA – «Benja mi ha impressionato… Contro la Juve ha mangiato l’erba e ora non esce più: mi piace più a sinistra che a destra. Altro grande colpo di Giovanni Sartori, che spero vivamente per il Bologna che rinnovi presto. Dallinga ha caratteristiche specifiche, magari non ideali per come gioca Italiano ma in determinate partite può essere molto utile. Mi ricorda il primo Weghorst».

DUE INSOSTITUIBILI – «Thuram all’Inter. E Ferguson, centrocampista moderno».

SFIDA NELLE GIOVANILI DEL BOLOGNA – «Una delle partite più importanti giocate nelle giovanili rossoblu: Giovanissimi nazionali classe 76’ (la classe di Totti , Nesta , Di Vaio, per capirci) girone semifinale raggruppamento Nord: a Casteldebole, Bologna Inter fu tiratissima, perdemmo 0-1 con un gol spettacolare di Gonnella, giocammo benissimo ma uscimmo fra gli applausi. Allenatore, Carlo Regno, in tribuna c’erano Tazio Roversi , Sandro Tiberi, Bulgarelli, il mitico Villa: che storia che ha il Bologna».

SFIDA DA ALLENATORE DELL’INTER – «La tiratissima partita di Coppa Italia a San Siro contro il Bologna di Diamanti e Gilardino, Pioli allenatore. Vincemmo ai supplementari».

A CHI PESEREBBE DI PIU’ LA SCONFITTA – «Non ci sono dubbi che un’eventuale sconfitta avrebbe un peso maggiore per l’Inter. Ma se vuoi vincere in Italia… sono tutte finali. Il futuro è nelle sue mani».

Garnacho Napoli, Manna lavora per un grosso sconto: lo United chiede anche più di quanto incassato con Kvara. I dettagli

Garnacho Napoli: è lui il prescelto per sostituire Kvara, ma il Manchester United spara altissimo sul prezzo: la trattativa

Nella giornata che segna l’addio definitivo di Kvara al Napoli – il georgiano oggi vola a Parigi – la dirigenza partenopea ora lavora sul suo successore e il nome messo in primissima fila da Manna e Conte è quello di Alejandro Garnacho.

Come riportato da la Gazzetta dello Sport, l’affare si può fare, ma alle condizioni della società azzurra: i Red Devils infatti – costretti a vendere per rispettare il fair play finanziario – sparano alto, 80 milioni di euro, 5 in più di quanto incassato dal PSG. Manna al momento ha preparato un’offerta da 45 milioni e gli agenti dell’argentino stanno cercando di convincere lo United ad abbassare le pretese. Intanto valutano le alternative: nelle ultime ore c’è stato un interessamento per Adeyemi, piace anche Ngonge del Bologna e infine si è fatto un sondaggio su Timo Werner, di proprietà del Lipsia in prestito al Tottenham, ma al momento infortunato.

Diao Como, primo squillo contro i rossoneri: scherza Theo, segna e fa ammonire mezzo Milan. Le pagelle

Le pagelle di Assane Diao al suo debutto da titolare in Como Milan: si presenta ai nuovi tifosi con una ottima prestazione e un gran gol

Prima da titolare per Assane Diao al Sinigaglia. Contro il Milan l’ex Betis mette in mostra il motivo per cui gli 11 milioni spesi dai lariani sono tutti meritati: al terzo tentativo scherza Theo Hernandez e sorprende Maignan con un gol sul primo palo. Lui che in Spagna aveva segnato al Barcellona, bissa il gol ad una big di fronte ai suoi nuovi tifosi. Non basta per vincere, ma la sensazione è che con lui sarà un altro Como. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Prima presenza da titolare con personalità e gol. Complice la marcatura blanda di Theo, al terzo tentativo trova lo spiraglio giusto».

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – «Non una partita piena di guizzi, ma c’è il gol che poteva valere tanto. È il talento arrivato a gennaio: fa ben sperare».

TUTTOSPORT 6.5 – «La matricola della serata segna un gol pazzesco dopo aver fatto ammonire (e impazzire, visto che non riuscivano a fermarlo) mezzo Milan: impatto devastante».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Pagato 11 milioni al Betis, li vale tutti: vero che Maignan ci mette del suo, ma il sinistro è diabolico Fisico e stoffa: da tenere d’occhio».

Theo Hernandez un gol storico per l’aggancio a Maldini: è il primo difensore per numero di gol in rossonero, le pagelle

Le pagelle di Theo Hernandez nella vittoria in rimonta del Milan a Como: colpevole sullo svantaggio, rimette il risultato in parità con un gol da record

Theo Hernandez a due facce come perfetto simbolo di questo Milan: disattento, che non sempre convince, ma anche rabbioso una volta messo sotto. Contro il Como i rossoneri vincono, ma non convincono: a tirarli fuori dal pantano lacustre ci ha pensato Leao – migliore in campo e nessun voto sotto al 7 – ma la prestazione del terzino francese non è da meno: colpevole sul gol di Diao, si rifà con una rete fortunosa, ma tipica di chi la fortuna non la aspetta e se la prende. Una rete importante anche perchè gli permette di agganciare l’idolo Paolo Maldini nella classifica marcatori della storia del diavolo. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6.5 – «Fiacchezza davvero eccessiva su Diao-gol, però poi il gol un po’ fortunoso seguito dalla furia che gli è propria. Superato Maldini, non è poco».

CORRIERE DELLO SPORT 6.5 – «Disattento e un po’ assente, poco efficace sul gol di Diao, ma poi è lui, fortunosamente, a riaprire la partita con il gol dell’1-1».

TUTTOSPORT 6.5 – «Sul gol di Diao è morbido come un torroncino sul termosifone, però si fa perdonare con un gollonzo sublime, il numero 33 con il Milan (raggiunto Madini)».

CORRIERE DELLA SERA 6.5 – «Sul gol subito, tentenna. Ma il pari ha un peso enorme».

Carnesecchi salva tutto e forse di più con la Juve e Spalletti osserva: le pagelle del portiere

Le pagelle di Marco Carnesecchi contro la Juve: il portiere dell’Atalanta salva tutto e di più, miracoloso in due occasioni e sotto gli occhi di Spalletti

Se ad un extraterrestre, alieno alle vicende del nostro paese – ma per qualche motivo appassionato di calcio – si facessero vedere gli interventi di Carnesecchi in Atalanta Juve sicuramente direbbe che quello è il portiere della nazionale italiana (le cose con cui ha famigliarità questo E.T. sono molto peculiari). Ed invece il portiere della Dea – che ieri ha blindato il pari con due grandi interventi sullo spiovente di Yildiz e sul colpo di testa di Kalulu – è ancora fermo ad appena 22 presenze nell’Under 21. Tra Mancini e Spalletti manca ancora la chiamata nella nazionale maggiore e chissà che dopo ieri il ct – presente al Gewiss Stadium – magari consigliato dal capo delegazione Buffon – che di portieri qualcosa sa – non decidano di dargli una chance nell’immediato futuro. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Dice no a tentativi avvelenati di Koopmeiners, soprattutto, e poi di Yildiz e Locatelli, e che capolavoro la smanacciata su palo di Kalulu».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Agguanta palloni ovunque, anche quando ballano troppo sulla linea. Salva il risultato in tre occasioni: è il fattore determinante della stagione nerazzurra, arriva ovunque, o quasi».

TUTTOSPORT 8 – «Tentacolare sullo spiovente di Yildiz sporcato da Koopmeiners e addirittura miracoloso nel tenere fuori dalla porta il pallone colpito da Kalulu (dopo che ha colpito il palo) e su Locatelli nel finale, il tutto sotto gli occhi di Luciano Spalletti, spettatore interessato in ottica azzurra».

CORRIERE DELLA SERA 7.5 – «Un gattone sul cross di Yildiz e sul palo di Kalulu, in bilico sul precipizio della linea».

LA REPUBBLICA 7.5 – «Salva anche più del salvabile».

LA STAMPA 7 – «Se i nerazzurri non vanno sotto prima dell’acuto di Kalulu è merito suo. Davanti al ct Spalletti un’altra prova d’autore».

McKennie, visione e incursioni preziose e un assist e mezzo nel pari della Juve a Bergamo: le pagelle

Le pagelle di Weston McKennie contro l’Atalanta: è con Kalulu uno dei migliori: lotta, visione, incursioni, è mancato solo il gol

Weston McKennie dopo qualche settimana da supplente in difesa – con risultati buoni nonostante alcuni errori dovuti alla poca familiarità nel ruolo – torna a centrocampo e in Atalanta Juve fa la differenza: l’americano crea occasioni per i compagni – assist per il gol di Kalulu e un altro nel finale per Yildiz che non trova la porta -, si inserisce da par suo e impegna Carnesecchi in almeno due occasioni e combatte e si muove molto. Il suo apporto potrebbe essere uno dei mattoncini che potrebbero riportare i bianconeri fuori dalla palude dei pareggi: ieri il tredicesimo in campionato, -6 dal record di sempre della Serie A. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Vede bene gli spazi e li sfrutta: controllo da manuale e grande assist per Kalulu di esterno sinistro, un tiro in porta respinto e una gran palla per Yildiz».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Ormai gli manca solo la porta. Da centravanti s’inventa quel poco che può, da centrocampista rende sicuramente meglio».

TUTTOSPORT 7.5 – «La posizione esalta le sue qualità di incursore come dimostra l’assist a Kalulu sul gol: sferraglia con Kolasinac e impegna due volte Carnesecchi».

CORRIERE DELLA SERA 6.5 – «Un po’ falso nueve, un po’ avamposto difensivo, e l’assist perfetto del gol».

LA REPUBBLICA 7 – «Si inventa il gol del vantaggio, quasi ne propizia altri due: come incursore ha pochi rivali».

LA STAMPA 7 – «Il meglio arriva quando si divora mezzo terreno di gioco conservando la giusta lucidità per mettere Kalulu faccia a faccia con la porta: prima, e dopo, dedizione alla causa altissima compresa l’intuizione per Yildiz allo scadere».

Le prime pagine sportive nazionali – 15 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Yildiz: «Quella palla alla fine la dovevo dare a Mbangula, chiedo scusa a lui e alla squadra»

Le dichiarazioni nel post partita del match per il recupero della 19ª giornata di Serie A, di Kenan Yildiz, attaccante della Juve

Nell’immediato post gara del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25, ha parlato il calciatore della Juve Kenan Yildiz. Di seguito le sue dichiarazioni.

PAROLE – «Noi vogliamo vincere sempre. Siamo forti, giochiamo bene, volevamo vincere ora guardiamo la prossima».

PALLONE DA PASSARE A SAMUEL – «Io dovevo passare questa palla a Samuel, chiedo scusa a lui e alla squadra. Abbiamo giocato bene, dovevamo vincere».

DESTRO O SINISTRO – «Io voglio sempre fare il mio massimo sia a destra che a sinistra. Io faccio più gol col sinistro anche quando ero piccolo ma posso giocare sempre in tutte e due».

Gasperini: «É stata una bella partita, mi è piaciuta la reazione; crocevia Scudetto? Crocevia sì, ma…»

Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, nel post gara del match contro la Juve di Thiago Motta. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore dell‘Atalanta Gian Piero Gasperini, Juve, Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro la Juve, del tecnico Thiago Motta. Di seguito le sue dichiarazioni a Sky Sport.

PARTITA – «Quella di stasera mi è sembrata una gran bella partita, abbiamo incontrato una squadra forte e mi ha soddisfatto la prestazione dei miei, anche nel primo tempo. Dopo lo svantaggio era difficile, speravamo di avere noi l’opportunità di andare avanti, ma abbiamo avuto le nostre buone occasioni. La partita mi ha soddisfatto».

SFIDA CROCEVIA PER LO SCUDETTO – «sì, è il crocevia. Abbiamo anche il crocevia per la Champions: puntiamo a quello».

CARNESECCHI – «Carnesecchi sta fornendo delle prestazioni straordinarie con alcuni interventi determinanti. Lui da portiere importante com’è diventato si fa trovare sempre pronto, è sicuramente stato decisivo in queste ultime gare. Ha tutti i numeri: migliorerà ancora nel gioco coi piedi, ma le cose importanti le ha tutte. Il gol di Kalulu non l’ho ancora rivisto, sicuramente s’è aperto uno spazio e abbiamo tardato un po’ nella chiusura. Lui è veloce… In generale, su queste situazioni siamo stati bravi ma lì potevamo chiudere. E’ un gol evitabile, ma è stata una gara con tanti sprint e a volte può capitare di perdere qualche metro».

RINFORZI IN DIFESA DOPO L’INFORTUNIO A KOUSSOUNOU – «No, cambia che abbiamo perso un giocatore importante, che si stava inserendo benissimo. Per fortuna nostra abbiamo recuperato Scalvini: l’avevamo preso per sostituire Scalvini e ora che quest’ultimo è rientrato s’è fatto male lui. E’ stato un infortunio davvero sfortunato: dovrà restare un po’ fermo, ma lo aspetteremo».

Calciomercato Cagliari, Lapadula lascia i rossoblù? Le ultime sull’attaccante: la volontà è chiara!

Calciomercato Cagliari, Gianluca Lapadula lascia i rossoblù già a gennaio? Le ultimissime sull’attaccante: la volontà è chiara. Dettagli

In questa finestra di calciomercato invernale 2025, il Cagliari starebbe cercando di alleggerire la rosa per finanziare un importante acquisto in avanti. Tra i nomi delle possibili cessioni a gennaio ci sarebbe anche quello dell’attaccante Gianluca Lapadula.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ha fino a questo momento rifiutato ogni proposta ricevuta dagli altri club. L’attaccante italo-peruviano ha espresso chiaramente il desiderio di continuare la sua avventura con la maglia rossoblù. Situazione da monitorare.

Thiago Motta: «Per il risultato non possiamo essere contenti, ma sono riconoscente ai ragazzi per la prestazione di oggi»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, nel post gara del match contro l’Atalanta di Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore della Juve, Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro la l’Atalanta del tecnico Gian Piero Gasperini. Di seguito le sue parole.

ARRABBIATO – «Per il risultato non siamo contenti di sicuro, ma c’è la riconoscenza dello sforzo e della prestazione fatta. Io li ringrazio internamente ed oggi esternamente. Hanno fatto una grandissima partita».

TANTE OCCASIONI – «Non è da oggi che facciamo grandi prestazioni. Questi ragazzi ad ogni partita stanno dando il massimo. Non devo ripetere il momento che abbiamo attraversato e che stiamo attraversando. Oggi la nostra fase offensiva è stata fatta bene, senza dare riferimento ed attaccare la profondità con uomini diversi. Non è un caso che Pierre (Kalulu, ndr) abbia fatto un grande gol. Finisce lui l’azione ma è un’azione collettiva dopo tutti partecipano».

PRESTAZIONE – «Di sicuro non siamo contenti del pareggio perché vogliamo sempre vincere, però riconoscere la prestazione di questi ragazzi è un obbligo mio farlo».

LA POSIZIONE DI YILDIZ – «Può cambiare anche durante, lui sa cosa deve fare in ogni posizione quando è in attacco e difensivamente. È lo spirito giusto ma non solo oggi, c’è sempre lo spirito giusto dei ragazzi. Non siamo contenti dei tantissimi pareggi, questi ragazzi lavorano ogni giorno per vincere, ma lo spirito dei ragazzi c’è sempre».

KOLO MUANI CON VLAHOVIC – «Non parlo di mercato. Dusan sta recuperando e spero che possa recuperare già per la prossima. Non è al 100%, ha un fastidio dietro e non dobbiamo rischiarlo. Abbiamo pochi giorni per recuperare e vedremo per la prossima partita».

Kalulu: «Ero felice per il gol, ma anche oggi il risultato ci fa male; oggi abbiamo dimostrato che il livello è quello giusto, ma ci sono cose che dobbiamo risolvere»

Le dichiarazioni nel post partita del match per il recupero della 19ª giornata di Serie A, di Pierre Kalulu, difensore della Juv

Nell’immediato post partita del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25, ha parlato il giocatore della Juventus Pierre Kalulu. Di seguito le sue parole a Sky Sport.

PAROLE – «Ero orgoglioso per il gol ma il risultato finale negli ultimi minuti fa un po’ male. Avevamo sofferto ma avevamo anche avuto occasioni di fare bene oggi, abbiamo dimostrato di essere al livello ma ci sono queste piccole cose che devono tornare nel nostro senso. Non è andata come volevamo oggi».

SUGLI ERRORI – «Tutti gli errori sono evitabili. Ci sono questi momenti dove dobbiamo avere le spalle grandi, prendere tutto ed essere sicuro che faremo meglio il nostro lavoro. Se fosse finita 1-0 sarebbe stata una serata perfetta, il calcio è difficile ma è il nostro lavoro».

Pagelle Atalanta Juve, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Atalanta Juve

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per il recupero della 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta-Juve.

TOP: Retegui

FLOP: Cambiaso

VOTI

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7.5; Scalvini 5.5 (81′ Hien sv), Djmsiti 6, Kolasinac 6; Zappacosta 5 (65′ Bellanova 6.5), De Roon 5.5, Ederson 6, Ruggeri 6; Pasalic 5 (55′ Samardzic 6.5), Lookman 6 (81′ Zaniolo sv); De Ketelaere 5.5 (65′ Retegui 7.5).

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio 7; Savona 5, Kalulu 7, Gatti 6, Cambiaso 5; Locatelli 6 (87′ Fagioli sv), Thuram 6.5 (75′ Douglas Luiz 6); Yildiz 6.5, McKennie 7, Nico Gonzalez 5.5 (81′ Mbangula sv); Koopmeiners 5.

Moviola Atalanta Juve, l’episodio chiave del match

Moviola Atalanta Juve, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Atalanta Juve, valido per la 19ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Doveri.


L’EPISODIO CHIAVE

23′ – Check del VAR per un possibile tocco con il braccio di Manuel Locatelli nell’area di rigore bianconera, alla fine la decisione di non concedere il rigore.

42′ – Gomitata di Kolasinac al volto su McKennie: intervento involontario e nessun cartellino per l’atalantino.

Atalanta Juve 1-1 LIVE: un punto a testa al termine di una bellissima partita al Gewiss Stadium; Retegui risponde a Kalulu

Al Gewiss Stadium il match valido per la 19ª giornata di Serie A tra Atalanta Juve: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Juve, valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI ATALANTA JUVE


ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Lookman, De Ketelaere. A disp. Rui Patricio, Rossi, Toloi, Hien, Kakari, Zaniolo, Bellanova, Samardzic, Palestra, Retegui, Brescianini. All. Gasperini.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, McKennie; Nico Gonzalez. A disp. Perin, Pinsoglio, Adzic, Fagioli, Weah, Douglas Luiz, Rouhi, Mbangula. All. Hugeux.

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