Pagina 1195 – Calcio News 24

Valladolid-Betis: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Zorrilla andrà in scena la sfida di LaLiga Rayo Valladolid-Betis: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Zorrilla di Valladolid si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata de LaLiga tra Valladolid-Betis. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VALLADOLID (4-4-2): Hein; L.Perez, Comert, Boyomo, Rosa; Sanchez, Juric, K.Perez, Machis; Meseguer, André.

BETIS (4-2-3-1): Rui Silva; Sabaly, Diego Llorente, Natan, Perraud; William Carvalho, Marc Roca; Rodri, Fornals, Abde; Ruibal.

Orario e dove vederla in tv

Valladolid-Betis si gioca alle ore 16:15 di sabato 11 gennaio per la ventesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Badelj: «La mia vita senza social. Scelgo di non averli per questa ragione e ho tanto libero da usare bene. Quando ho avuto un profilo l’ho cancellato subito…»

Le parole di Milan Badelj, centrocampista del Genoa, sul suo rapporto con i social e la stagione del club rossoblù. I dettagli

A La Gazzetta dello Sport il genoano Milan Badelj ha raccontato le sue passioni extra campo. Ne esce fuori un ritratto molto lontano dai luoghi comuni che spesso esistono sui calciatori.

NON USA I SOCIAL – «Certo, non sono contrario a prescindere. Anzi, so che chi sa usare i social ha un vantaggio, però io mi farei prendere da cose non sane».
INSTAGRAM – «Eh no, non ho un profilo da cui cominciare…».
COME USARE IL TEMPO – «Io lo dedico tutto ai miei figli. Giochiamo a Memory, a Monopoli, a calcio, oppure guardiamo le cose di scuola. Ora stiamo leggendo il primo Harry Potter. Se un bimbo vede che la mamma e il papà guardano il telefono invece di stare con loro, penserà che il telefono sia molto importante».
PROFILO – «Ho fatto Viber, ma non sapevo che se apri l’app tutti vengono avvisati. Hanno cominciato a scrivermi tutti, e ho cancellato l’app un minuto dopo».
IL PRIMO RICORDO DELLA VITA – «Credo il funerale della nonna. Avevo 4 anni».
LA FAMIGLIA BADELJ – «Una famiglia di lavoratori: mio papà informatico, mia mamma al negozio di fiori. Non eravamo ricchi ma non ci mancava niente, in famiglia c’era tanto amore e un buon esempio: i miei genitori lavoravano da mattina a sera».

Milan-Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan-Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata di Serie A tra Milan-Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-3-3): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Musah, Reijnders, Fofana; Pulisic, Morata, Leao.

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Zortea, Makoumbou, Adopo, Felici; Viola; Piccoli.

Orario e dove vederla in tv

Milan-Cagliari si gioca alle ore 20:45 di sabato 11 gennaio per la ventesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Everton, ufficiale il ritorno di Moyes in panchina

Il comunicato ufficiale dell’Everton sulla scelta di affidare a David Moyes il ruolo di allenatore. Tutti i dettagli in merito alla scelta

L’Everton ha ufficializzato il ritorno in panchina di David Moyes.

COMUNICATO – «L’Everton Football Club è lieto di dare il benvenuto a David Moyes come nuovo allenatore, con decorrenza immediata. David è ampiamente riconosciuto come uno degli allenatori più esperti e capaci della Premier League, avendo guidato l’Everton per più di 500 partite dal 2002 al 2013. Forza trainante che ha portato l’Everton alla finale della FA Cup del 2009 e a quattro campagne europee, ha anche allenato il Manchester United e il West Ham United, con cui ha vinto in particolare la UEFA Europa Conference League».

Torino-Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico Grande Torino andrà in scena la sfida di Serie A Torino-Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata di Serie A tra Torino-Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco, Maripan, Vojvoda; Pedersen, Gineitis, Ricci, Vlasic, Sosa; Adams, Karamoh. All. Vanoli.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Douglas Luiz, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, Mbangula; Valhovic. All. Motta.

Orario e dove vederla in tv

Torino-Juve si gioca alle ore 18:00 di sabato 11 gennaio per la ventesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Napoli-Verona, Calzona: «É la mia partita con tanta Slovacchia in campo: Lobotka, Duda e Suslov, giocatori di valore. Il mio Napoli aveva problemi fuori dal campo. Kvara? Dico che…»

Le parole di Francesco Calzona, ct della Slovacchia ed ex allenatore del Napoli, sulla sfida degli azzurri contro il Verona

Lo scorso anno, nella grande girandola di allenatori del post-Spalletti, c’era finito pure Francesco Calzona: 14 gare in panchina col Napoli, 3 vittorie, altrettante sconfitte e 8 pareggi. Oggi su La Gazzetta dello Sport il ct della Slovacchia propone la sua analisi del momento attuale degli azzurri.

NAPOLI-VERONA CON TANTI SLOVACCHI – «Ci sono Lobotka, Suslov e Duda, niente potrà distrarmi, non mi sarà consentito. Lobotka è un giocatore da cento milioni di euro: se non avesse perso un annetto o due, a quella valutazione sarebbe arrivato in anticipo. Perché Stanislav fa un altro sport, con la sua intelligenza sublime. Ma Duda e Suslov sono notevoli. Uno, Duda, ha tecnica di livello, peccato abbia giocato da attaccante per un po’: da mezzala, ora, dà il meglio. E Suslov doveva maturare, lo sta facendo e si vede».
NAPOLI É… – «Un momento del quale sono orgoglioso, nonostante i risultati non siano stati quelli che ci aspettavamo. Ma quella squadra era forte, anche se non rappresentava più completamente lo scudetto: via Kim, poi via Elmas; Zielinski e Osimhen come se non li avessi mai avuti. Ma i problemi non erano in campo».
AL MARADONA – «Avendo assistito alla vittoria di Firenze, sono immunizzato da riferimenti scaramantici. E quindi per Napoli-Juventus ci sarò al Maradona».
LA SERIE A – «Tantissimo. Per la lotta per lo scudetto non mi pare si esca dalla terzina Inter-Napoli-Atalanta. Ognuna di queste ha qualcosa di assai personale. Il titolo verrà assegnato tardi, non penso ci siano possibilità di fughe anticipate».
KVARATSKHEILA – «Io non so cosa possa succedere, né mi permetterò di fare previsioni, ma siamo al cospetto di un top».
SPALLETTI – «Ho una stima gigantesca per Luciano. Conosco la sua intelligenza, ho avuto la fortuna di lavorare con lui, so quanto incida con la sua personalità e con la sua cultura calcistica».

Empoli-Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Carlo Castellani andrà in scena la sfida di Serie A Empoli-Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Carlo Castellani di Empoli si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata di Serie A tra Empoli-Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Pezzella; Gyasi, Anjorin, Grassi, Henderson, Cacace; Esposito, Colombo. All. D’Aversa.

GENOA (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Miretti, Pinamonti, Vitinha. All. Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Empoli-Lecce si gioca alle ore 15:00 di sabato 11 gennaio per la ventesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Lorenzo Pellegrini: «La vittoria in Conference un momento irripetibile. Ranieri un grande, i Friedkin sanno cosa significa avere la Roma. Io via? Dico questo»

Le parole di Lorenzo Pellegrini, centrocampista e capitano della Roma, sul suo futuro in giallorosso dopo i recenti problemi

Ha sofferto, per poi rinascere con il gol nel derby contro la Lazio. Lorenzo Pellegrini è passato dai fischi prolungati al diventare l’uomo della settimana. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato per una confessione a cuore aperto.

COME SI STA DOPO IL DERBY – «Bene, anche se era già qualche settimana che stavo bene. Nel senso che si è parlato forse anche un po’ troppo del mio umore. Era normale che fossi arrabbiato, le cose non stavano andando bene per tutti noi. E di questo ho parlato con il mister, anche se con lui non c’è neanche bisogno di parlare. Mi conosce bene, sotto alcuni aspetti ci assomigliamo e questo gli permette di capirmi. Lui è stato eccezionale, ha ridato a me, alla squadra e alla città quella serenità di cui avevamo bisogno».
RANIERI – «Abbiamo sempre avuto un bel rapporto, quello di chi non si dice troppe cose ma… Per esempio, la famosa chiacchierata prima della Lazio è durata in tutto due minuti. Poi ci siamo abbracciati. Era una cosa che sentivo: gli voglio bene, lo stimo come persona ancor prima che come allenatore. Qui ha rimesso a posto un po’ tutte le cose. Poi è normale che si possano incontrare delle difficoltà, ma con lui ora ci sembra tutto più giusto».
IL MOMENTO PIU’ BELLO E IL PIU’ BRUTTO – «Facile, le due coppe. La Conference è storia, rimarrà lì per sempre. Era un sogno, anche con la mia famiglia, che è tutta romanista. Difficilmente penso che rivivrò un’emozione così: era il primo trofeo, da capitano, una gioia che non sarebbe raggiungibile neanche con altri trofei perché quello era il primo. Il più brutto Budapest. A inizio partita guardavo i miei compagni e vedevo che stavamo bene. Abbiamo fatto 35’ fantastici, lì mi dicevo: “Segniamone un altro che ne facciamo tre”. Eravamo perfetti. Poi abbiamo visto tutti cosa è successo…».
SPALLETTI – «Con il mister ho un buon rapporto umano. Ho capito quando non mi ha chiamato, sono uno obiettivo. Ci sta, si va avanti. Ma lui mi ha sempre fatto sentire dentro, rendendomi partecipe del progetto. Spalletti è un allenatore che ti migliora come giocatore e io sono contento di poterlo fare. Quando non gio cavo mi ha detto di insistere, lavorare. E per me è importante farlo: allenarsi bene è un’opportunità, perché poi sai che quando il mister ti dà un’occasione puoi dimostrare di esserci. Cosa che è successa…».
I FREDKIN – «In questi mesi è stato tutto molto più difficile anche per loro. Ma ogni volta che abbiamo modo di parlarci, lo facciamo sempre per un qualcosa riferito alla Roma, per il bene del club. È importante avere una presidenza che ci tenga davvero. Perché la Roma non è un club come gli altri: se ti compri la Roma, ti compri Roma tutta».
HA PENSATO DI ANDARE VIA – «No, mai. Di momenti duri ne ho vissuti tanti, ma anche di meravigliosi. Ma non sono uno che scappa. Credo che davanti alle difficoltà uno si debba assumere le sue responsabilità. Ed è quello che il mister mi ha letto negli occhi prima del derby. Qui un momento normale diventa bello, uno bello diventa meraviglioso e uno negativo diventa un disastro. Roma è questa, vive di passione. E io questa passione qui me la vivo al cento per cento».

Alaves-Girona: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio Municipal andrà in scena la sfida di LaLiga Alaves-Girona: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio Municipal di Vitoria-Gasteiz si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata de LaLiga tra Alaves-Girona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ALAVES (4-2-3-1): Sivera; Tenaglia, Mourino, Abqar, Manu Sanchez; Jordan, Blanco; Vicente, Guridi, Stoichkov; Kike.

GIRONA (4-2-3-1): Gazzaniga; Arnau, David Lopez, Krejci, Gutierrez; Romeu, Ivan Martin; Asprilla, Van De Beek, Bryan Gil; Miovski.

Orario e dove vederla in tv

Alaves-Girona si gioca alle ore 14:00 di sabato 11 gennaio per la ventesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Toro Juve, Giovanni Veronesi: «Oggi punto su Douglas Luiz. Il derby è il derby, ma le sfide che si sentono di più sono altre. Yildiz come Del Piero? Sono due macchine diverse…»

Toro Juve, l’opinione di Giovanni Veronesi su quella che sarà la sfida tra i granata e i bianconeri nel più classico Derby della Mole

Il regista Giovanni Veronesi, al pari del fratello scrittore Sandro, è un tifoso della Juventus. Ecco come vede il momento attuale della Vecchia Signora nel giorno del derby della Mole.

TRISTEZZA – «La Juventus dell’ultimo periodo mi mette tristezza e a 62 anni voglio essere felice. Tutti questi pareggi mi hanno un po’ allontanato e raffreddato. Credevo molto in Thiago Motta e sinceramente sono ancora convinto che sia l’allenatore giusto per aprire un ciclo vincente. Probabilmente manca qualcosa nella squadra. E adesso la situazione è quella che è: la Supercoppa in Arabia è sfumata già in semifinale contro il Milan e a questo punto il vero obiettivo sarà arrivare quarti per centrare la qualificazione in Champions».

IL TITOLO DI QUESTI PRIMI 5 MESI – «Aspettando Godot…»

DOUGLAS LUIZ ATTORE PROTAGONISTA – «Perché Douglas Luiz è arrivato dopo una gran bella stagione in Inghilterra, ma finora per un motivo o per l’altro non lo abbiamo praticamente mai visto in campo. Adesso sento dire che giocherà titolare nel derby e quindi incrociamo le dita: spero in un suo gol contro il Torino e in una svolta per lui e per tutta la Juventus. Ma sono preoccupato per l’assenza di Vlahovic».

L’OBIETTIVO DI MERCATO – «Zirkzee, per riunirlo a Thiago Motta come a Bologna. L’allenatore lo avrebbe voluto a Torino già in estate, magari questa è la volta buona».

CHI TEME DEL TORO – «Zapata è infortunato, dovremo fare attenzione ad Adams. E in generale a tutto il Torino. La Juventus non arriva al derby in una grande condizione, metti mai che ai granata riesca la partita della vita… Diciamo che mi sento meno sicuro di altre volte. Il derby è sempre il derby e quando si avvicina lo senti sempre di più, però le sfide più attese restano i classici contro Milan e Inter».

YILDIZ E DEL PIERO – «Il ragazzino turco possiede un gran talento e mi piacciono anche i suoi atteggiamenti, però Ale è Ale. Del Piero è una Ferrari, mentre Yildiz per il momento è una bellissima Mercedes»

Calciomercato Lecce, possibile colpo Ngonge a gennaio? Corvino prova la trattativa con il Napoli. La situazione

Calciomercato Lecce, si punta sul colpo Cyril Ngonge per potenziare la squadra. Corvino già a lavoro con i partenopei per l’affare

Secondo quanto scritto da AreaNapoli, il calciomercato Lecce potrebbe farsi avanti e bussare alla porta dei partenopei per quanto concerne l’ingaggio del centrocampista offensivo Cyril Ngonge. Ecco la situazione.

LA SITUAZIONE – Anche il Lecce tra le squadre sondate come possibili destinazioni di Cyril Ngonge. Il belga è in uscita dal Napoli, che ha bisogno di liberare posti in lista tra gli “over” e gode di buoni rapporti con i salentini, certificati anche dal recente trasferimento di Luis Hasa in azzurro.

Derby della Mole, Aldo Grasso: «L’eredità del Grande Torino è un peso e un orgoglio. Avrei voluto un campione della Juve con noi. E oggi saranno decisivi Ricci e Maripan»

Derby della Mole, Aldo Grasso ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla situazione dei granata in vista del match contro la Juve

Il più grande critico televisivo è un noto tifoso del Toro. Firma del Corriere della Sera, oggi Aldo Grasso viene intervistato da La Gazzetta dello Sport per raccontare come vive il derby che andrà in scena alle ore 18.+

I PRIMI DERBY – «Era il Toro degli anni Sessanta, in cui brillava Meroni. Avevamo Moschino, specialista in lanci lunghissimi, in porta c’era Lido Vieri, in difesa Buzzacchera e Poletti, e poi Cella, con Rosato, che era speciale. Era chiamato Faccia d’Angelo, ma non scherzava: nato a Chieri, era un ragazzo del Filadelfia, è stato uno dei più grandi stopper che l’Italia abbia mai avuto. E pensare che al Mondiale di Messico era partito tra le riserve…».

L’EREDITA’ DEL GRANDE TORINO – «Per i tifosi del Toro è senz’altro l’orgoglio, oltre che un tesoro della nostra mitologia. Bisogna però ammettere che è sempre una sorta di macigno sulle nostre teste. Abbiamo toccato vette altissime, però sappiamo bene che non ci sarà più l’occasione per ritornarci, almeno a quegli indimenticabili livelli. Sì, è vero,abbiamo rivinto lo scudetto nel 1976, eppure non c’è stata nemmeno allora la sensazione di poter ripetere quel ciclo. E non possiamo mai dimenticare i torti che ci sono stati fatti, sia negli anni precedenti sia nei successivi, quando abbiamo sfiorato il titolo».

LO JUVENTINO CHE AVREBBE VOLUTO – Senz’altro Michel Platini. Da solo faceva mezza squadra, nonostante fosse circondato da fuoriclasse. Ma lui era unico e tra l’altro non si è mai permesso di andare oltre le righe nei derby, era molto signorile. A suo ulteriore favore c’è un episodio: la sua biografia gliela ha scritta, tutta in francese, Gian Paolo Ormezzano, grandissimo granata. E infatti c’era molto Torino in quel libro… Ricordo anche Giampiero Boniperti, che aveva conosciuto di persona tutto il Grande Torino e perciò teneva in grande considerazione i rivali cittadini. Ma allora c’era più rispetto, il pubblico assisteva agli allenamenti del Filadelfia: si era più vicini, non era tutto così nevrotico. I tifosi non dicevano ad allenatori e giocatori cosa fare, come giocare: una volta si aveva rispetto delle competenze».

IL DERBY PIU’ BELLO – «Chi si dimentica quando Aldo Serena segnò allo scadere e la Juve non ebbe più il tempo per recuperare (Juve-Torino1-2,18-11-1984, ndr)? Niente male anche la rimonta chiusa dal gol del 3-2 di Torrisi (Torino-Juve3-2,27-3-1983,ndr)».

GLI UOMINI DECISIVI OGGI – «In termini di classe, vorrei fosse Ricci. Se la mettiamo sul muscolare, dico Maripan: lui ha i muscoli da Toro».

Calciomercato Fiorentina, dove andrà a finire Parisi? Una squadra italiana ha fatto l’offerta, ma occhio a quella big

Calciomercato Fiorentina, dove andrà a finire Parisi a gennaio? Arriva la prima offerta dall’Italia, ma occhio all’interesse di una big

Se il calciomercato Fiorentina vede i viola essere molto dinamici in entrata, dall’altra parte invece si sta pensando a quelle che sono le uscite: su tutti quella dell’esterno Parisi, abbastanza corteggiato in Serie A.

Al di là dei 7 milioni offerti dal Como, secondo quanto riportato da calciomercato.com, ci sarebbe anche il Milan che sta provando a trattare sia con il ragazzo che con la Fiorentina.

Calciomercato Genoa, pazza idea Soulé per gennaio? Le motivazioni dietro al prestito dell’attaccante della Roma

Calciomercato Genoa, pazza idea Matias Soulé per rinforzare l’attacco? L’annata storta con la Roma potrebbe aprire ad un possibile prestito a gennaio

Il calciomercato Genoa induce a stare cauti, ma al tempo stesso provare a sfruttare ogni occasione che si possa presentare a gennaio: al di là che sia acquisto a titolo definitivo o prestito secco bisogna cercare di conquistare la salvezza.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il Genoa sembrerebbe interessato all’attaccante della Roma (ex Juve) a Matias Soulé: che ad oggi sta trovando poco spazio, dove un prestito secco potrebbe essere una soluzione abbordabile da entrambe le parti.

Sergio Conceiçao, le 10 regole da applicare per far crescere il Milan. Ritiri, bilancia, allenamenti e smartphone: ecco quel che pretende il tecnico portoghese

Sergio Conceicao, quali sono le regole danno personalità al nuovo tecnico del Milan (avvicinandosi alla sfida contro il Cagliari)

Nel giorno di Milan–Cagliari, debutto in campionato per Sergio Conceiçao dopo la vittoria della Supercoppa a Riad, il Corriere della Sera pubblica il suo decalogo. Queste le regole che dal suo arrivo sono in vigore in casa rossonera.

1) Ritiro pre-partita obbligatorio. Con Pioli e Fonseca, alla vigilia delle partite serali a San Siro, ognuno dormiva a casa e ci si presentava direttamente al mattino. Ora tutti a nanna a Milanello

2) I ritardi non sono tollerati. Tolleranza zero, anche per pochi minuti

3) Sulla bilancia ogni mattina. Pesatura obbligatoria, guai a chi sgarra

4) Le regole sono uguali per tutti. Conceiçao: «Per me uno vale l’altro».

5) Addio alle ciabatte a pranzo. Rispetto per compagni e staff, anche nella forma e nell’abbigliamento.

6) Allenamenti doppi. Mattina e sera: è già successo più volte. «C’è tanto da lavorare» dice Conceiçao.

7) Testa solo al campo. «Questo è un lavoro, non un hobby».

8) I problemi si risolvono in spogliatoio. Se ci sono discussioni, vanno risolte in spogliatoio. Basta sceneggiate pubbliche

9) La grinta conta più della tattica. L’ha svelato Pulisic: «Il mister ci ha detto che la grinta conta più della tattica».

10) Lo smartphone va messo via. Niente divieti, ma uso intelligente dello smartphone: meno si usa, meglio è

Calciomercato Bologna, Isaksen obiettivo concreto per gennaio. Il prezzo imposto dalla Lazio visto l’interesse dei rossoblu

Calciomercato Bologna, Isaksen fortemente nel mirino della squadra rossoblu. Ecco quanto chiede la Lazio per l’attaccante biancoceleste

Il calciomercato Bologna vede come uno degli obiettivi più voluti da Sartori è sicuramente Isaksen della Lazio: giocatore che possa dare un cambio ad Orsolini aumentando di conseguenza la qualità offensiva dei rossoblu.

Quanto chiede la Lazio? Secondo quanto riportato da Tuttobolognaweb, i biancocelesti pretendono dal Bologna ben 15 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione in quel di gennaio.

Calciomercato Venezia, Shomurodov obiettivo numero uno per l’attacco. Quella mossa può portare alla fumata bianca

Calciomercato Venezia, Shomurodov vicino? Aumenta il pressing dei veneti per riuscire ad acquistare l’attaccante della Roma

Secondo quanto riportato da TuttoVenezia.it, il calciomercato Venezia conduce tutto ad un semplice obiettivo: quello di rinforzare l’attacco, e nel mirino c’è un nome molto importante in vista della salvezza.

Eldor Shomurodov, in uscita dalla Roma, è l’obiettivo numero uno dell’attacco del Venezia, e il passo indietro dell’Empoli può risultare decisivo per quello che sarà l’esito della trattativa di calciomercato.

Calciomercato Verona, Tchatchoua dirà addio ai gialloblu? Il piano tra gennaio e il prezzo imposto dai veneti

Calciomercato Verona, Tchatchoua nel mirino di quella squadra. I gialloblu fissano il prezzo per il centrocampista in vista di questa sessione invernale

Novità importanti per quanto riguarda il calciomercato Verona, dove Tchatchoua è nel mirino di molte squadre di Serie A: dall’Udinese fino ad arrivare addirittura la Lazio. Nel mezzo ovviamente le intenzioni dei gialloblu.

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il ragazzo viene valutato dal Verona ben 8 milioni di euro: una cifra che le dirette concorrenti vogliono tentare di abbassare.

Le prime pagine sportive nazionali – 11 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Donnarumma Inter, arriva l’indiscrezione clamorosa: interesse concreto per l’ex Milan! Le ultimissime

Donnarumma Inter, arriva l’indiscrezione clamorosa di Sky: c’è interesse concreto per l’ex portiere del Milan! Le ultimissime

Gianluca Di Marzio, intervenuto a Sky Sport nel corso di Calciomercato L’Originale ha sganciato la bomba sull’interesse concreto del mercato Inter per l’ex Milan Gianluigi Donnarumma. L’idea dei nerazzurri è di ingaggiare il capitano della Nazionale per la prossima stagione, e pare che il diretto interessato non disdegnerebbe un ritorno in Italia.

LE ULTIME – «L’indiscrezione, è giusto definirla, così, riguarda il feeling tra l’Inter e Gianluigi Donnarumma. Non è una trattativa, ma l’Inter osserva. C’è una manifestazione d’interesse. Il club nerazzurro osserva con interesse cosa succede a Parigi e Donnarumma non disdegnerebbe il ritorno in Italia.

Il gruppo dell’Italia con tanti interisti che con lui hanno legato. Con loro ci sono indizi anche sui social. Un altro indizio è il contratto fino al 2026: è una pista che può scaldarsi nel prossimo mercato e in quello dopo. Poi Donnarumma potrebbe anche rinnovare e spegnersi tutto, ma ad ora il contratto è in scadenza nel 2026. Un altro indizio è il preparatore dei portieri Gianluca Spinelli, che ha lavorato con lui 5 anni a Parigi. Inoltre Marotta, Ausilio e Baccin, i dirigenti dell’Inter, sono specializzati nei colpi a parametro zero. L’ostacolo è che Donnarumma guadagna tanto e dovrebbe rinunciare qualcosa. Passato al Milan? L’esempio di Calhanoglu può far ben sperare l’Inter. All’Inter piacerebbe e anche a Donnarumma la cosa intriga».

Lazio Como, le dichiarazioni di Fabregas nel post partita

Le parole di Cesc Fàbregas, tecnico del Como, dopo il match di Serie A contro la Lazio di Baroni. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match di Serie A Enilive 2024/2025 contro la Lazio del tecnico Marco Baroni. Di seguito le sue parole.

COSA MANCA AL COMO – «Siamo una squadra che crea tanto, che fa tanto e bene, manca un po’ il gol. Miglioriamo difensivamente, ma ora guardiamo i punti. Oggi guardiamo la personalità della squadra. Il calcio è difficile, giocare così qui non lo fanno tutti. Abbiamo perso 5-1 contro questa squadra in casa, oggi una performance di questo tipo mi rende orgoglioso dei ragazzi. Ma sono arrabbiato, dopo una gara del genere tre punti devono venire con noi».

SUPERIORITA’ NUMERICA NON SFRUTTATA – «E’ il pezzettino che ci è mancato oggi. Potevamo fare 1-0 subito dopo pochi secondi. Negli ultimi 20 minuti era una partita da gestire, in cui abbassare il ritmo. Noi vogliamo sempre attaccare, siamo molto convinti di farlo, ma ci è mancata maturità, di cucinare la partita. Ma è parte del processo, non posso chiedere di giocare al 100% e di fare tutto bene. I ragazzi sono giovani, 7/8 che oggi hanno iniziato lo scorso anno erano in B. Il processo è quello di imparare, devo gestirlo piano piano da allenatore».

MATIC – «Ci parlo perchè è mio amico. Non è facile fare questo tipo di acquisti, ma vediamo come va il mercato. Mancano tre settimane. La squadra dà tutto quello che ha. Quando lo fanno sono soddisfatto e vado fino alla fine con loro».

NICO PAZ – «Non sembra stare bene, la caviglia si è girata e si è gonfiata tantissimo. Dispiace, ma merito alla squadra come ha trovato soluzioni senza lui».

Lazio Como, le dichiarazioni di Baroni nel post partita

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo il match di Serie A contro il Como di Fabregas. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore della Lazio Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match di Serie A Enilive 2024/2025 contro il Como del tecnico Fabregas. Di seguito le sue parole.

MOMENTO NO PER LA LAZIO – «La squadra ha dato tutto quello che aveva. Andiamo avanti nel nostro percorso, ho piena fiducia perchè nelle difficoltà i ragazzi sanno reagire, sanno sfoderare prestazioni dove hanno dato tutto. E’ la cosa più importante. Dobbiamo recuperare dei giocatori a parte gli squalificati. Oggi ho portato Noslin in panchina ma era inutilizzabile. E’ un momento così, ma nelle difficoltà la squadra sa reagire, è la cosa più importante».

COSA LO SODDISFA – «Nelle difficoltà la squadra ha dimostrato compattezza, solidità. Chiaro che l’espulsione ci ha penalizzato, al di là delle difficoltà numeriche. Da parte mia c’è più il fatto che la squadra non molla, sta sul pezzo, ha saputo soffrire e dare tutto. Dobbiamo continuare il nostro percorso, lavorare, recuperare giocatori per noi importanti e continuare a lavorare sui ragazzi per fargli alzare il livello prestativo».

RUOLO DI DIA – «Dia è sempre stato un titolare, tutte le volte che ha giocato ha sempre fatto bene. Dopo la Nazionale ha avuto un piccolo infortunio, poi ha avuto un virus. I ragazzi quando vanno in Nazionale fanno viaggi lunghissimi, buttano tante energie. Era normale un leggero calo, ma la prestazione l’ha sempre fornita. Può giocare davanti o anche sotto punta come fa quando c’è il Taty che è il nostro centravanti. Sa cucire il gioco, si viene a prendere i palloni e vede la porta. Oggi grande gol, peccato per il risultato».

PROSSIME GARE – «E’ il momento per recuperare energie e giocatori, lo faremo. C’è una settimana lunga, spero di recuperare Pedro, anche di rimettere nelle migliori condizioni Noslin. E poi ritroviamo gli squalificati. Continuiamo con convinzione, con determinazione nel nostro percorso su quello che stiamo costruendo e su quello in cui si crede. Con questo atteggiamento e questa mentalità».

125 ANNI – «Ci uniamo io e il mio staff agli auguri per questo traguardo prestigioso, storico. Siamo orgogliosi di essere in questa società, di lavorare ogni giorno, in ogni gara. Società meravigliosa, tifosi straordinari. Auguri veramente».

Cutrone analizza: «Punto importantissimo su un campo difficilissimo. Le esperienze ti fanno crescere…»

Patrick Cutrone, attaccante del Como, ha parlato a Dazn dopo il fischio finale del match contro la Lazio: le parole

L’attaccante del Como Patrick Cutrone, ha parlato a Dazn, dopo Lazio Como di Serie A.

PAREGGIO – «Oggi è un punto importantissimo su un campo difficilissimo. Nel primo tempo potevamo fare un gol, non abbiamo sfruttato le occasioni avute. Ma siamo rimasti in partita portando a casa un buon punto».

MATURAZIONE – «Le esperienze ti fanno crescere in campo e fuori. Sono migliorato tanto, sono tranquillo, cerco di far gol a ogni partita. Poi non sto qui a dire obiettivo doppia cifra, penso al bene della squadra, fare più gol possibili e portare a casa punti».

Pagelle Lazio Como, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lazio Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio–Como.

VOTI:

LEGGI QUI I VOTI DELLA LAZIO!

COMO – Butez 6; Van Der Brempt 6, Dossena 6, Kempf 5, Alberto Moreno 5.5 (69′ Belotti 5.5); Engelhardt 6.5, Da Cunha 6; Strefezza 6 (85′ Kone sv), Nico Paz 7 (20′ Diao 5), Fadera 6.5; Cutrone 7 (85′ Mazzitelli sv).

Mercato Milan, il Barcellona piomba sull’inglese! L’agente oggi in Spagna, ecco cosa filtra

Mercato Milan, il Barcellona piomba sull’inglese! L’agente oggi è stato in Spagna per provare a chiudere, ecco cosa filtra e le ultime

Marcus Rashford è uno degli obiettivi del mercato Milan. Il giocatore inglese sarebbe in uscita dal Manchester United e, secondo quanto riportato da Repubblica, avrebbe accettato il nuovo progetto rossonero guidato in panchina da Sergio Conceicao.

Nonostante questo, però, secondo quanto riportato da Toni Juanmartì (giornalista per l quotidiano Sport) l’agente del giocatore è oggi in Spagna perché il Barcellona vorrebbe acquistarlo. Sulle sue tracce ci sono anche la Juventus e il Borussia Dortmund. Situazione da monitorare.

Cagliari, si accende il mercato di gennaio! Quali calciatori rossoblù saranno sacrificati? Le ultime

Cagliari, si accende il calciomercato di gennaio! Quali calciatori rossoblù saranno sacrificati? Le ultimissime

In ottica calciomercato ci sono trame che incuriosiscono, che appassionano, ma che al contempo portano anche amarezza. Il Cagliari così come gli altri club di Serie A dovranno fare a meno di alcune pedine per il restante della stagione. Quali saranno quelle sacrificate?

Secondo L’Unione Sarda, il club rossoblù può procedere con tale operazione al fine di fare cassa. Sono approdate svariate proposte per Matteo Prati, ma è Razvan Marin colui che potrebbe partire già in questa finestra di mercato.

Frattesi Inter, arriva la decisione del giocatore dopo l’incontro con Inzaghi: il retroscena

Frattesi Inter, arriva la decisione del giocatore dopo il faccia a faccia con il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi: il retroscena

Le ultime notizie del mercato Inter riguardano tutte Davide Frattesi. Il malcontento del giocatore ex Sassuolo per il poco spazio è chiaro, e sulle sue tracce ora ci sono gli occhi di Roma e Napoli. Nel frattempo Calciomercato.com svela un curioso retroscena su un confronto avvenuto negli scorsi giorni tra il centrocampista e il tecnico Inzaghi.

FRATTESI INTER – «Cosa è cambiato nell’ultimo mese? È accaduto che, spronato da alcuni suoi amici, Frattesi si è convinto a chiedere un appuntamento nell’ufficio di Inzaghi. Ad Appiano iniziavano a vederlo spento, infastidito, isolato, e allora hanno insistito: “Vai a parlare con il mister e risolvi questi problemi”. Dopo qualche giorno di riflessione, Frattesi ha accettato il consiglio ma quando ha incontrato privatamente Inzaghi non è rimasto soddisfatto da ciò il tecnico ha avuto da dirgli. Insomma, Frattesi ha percepito di non essere centrale nel progetto, al punto di intendere come indifferente qualsiasi sua scelta sull’andare o restare. Almeno così sembrerebbe averla intesa lui, secondo quanto filtra da Appiano Gentile. Inter – Milan è stato il punto più basso, con quell’ingresso svogliato che ha colpito tutti visto che di fronte c’era il Milan e che si giocava per un trofeo. Delusione doppia nello spogliatoio, per la sconfitta e per l’atteggiamento di un compagno ritenuto inadeguato al contesto».

Moviola Lazio Como, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio–Como, valido per la 20ª giornata della Serie A 2024/25. 


L’EPISODIO CHIAVE

28′ Duro Kempf su Dia, arriva il primo giallo del match

51‘ Si prende il giallo Pellegrini che interrompe fallosamente la ripartenza di Diao.

58′ ESPULSO TCHAOUNA! Scontro tra Tchaouna e Moreno, Tremolada non ha dubbi, estrae il secondo giallo e manda sotto la doccia l’attaccante. Dubbi su questa decisione

Lazio Como 1-1: Cutrone risponde a Dia, Fabregas ferma Baroni!

Allo stadio Olimpico il match valido per la 20ª giornata di Serie A tra Lazio Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Como, valevole per la 20ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


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FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Tchaouna, Dele-Bashiru; Dia. A disp. Mandas, Furlanetto, Marusic, Hysaj, Tavares, Basic, Castrovilli, Noslin, Pedro. All. Baroni.

COMO (4-2-3-1): Butez; Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Moreno; Engelhardt, Da Cunha; Strefezza, Paz, Fadera; Cutrone. All. Fabregas.

Beruatto Samp, è ufficiale! Il comunicato del club blucerchiato. I dettagli sul trasferimento del difensore dal Pisa

Beruatto Samp, adesso è ufficiale! Ecco il comunicato del club blucerchiato. Le ultime sul trasferimento del calciatore dal Pisa

Poche ore fa è arrivata l’ufficialità del primo colpo del mercato di gennaio dei blucerchiati. Pietro Beruatto infatti, è un nuovo calciatore della Sampdoria: è il primo rinforzo ufficiale per il tecnico Semplici per questa seconda parte di stagione in Serie B. Il comunicato ufficiale:

COMUNICATO UFFICIALE – «L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di opzione dal Pisa Sporting Club i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Pietro Bruatto (nato a Trieste, il 21 dicembre 1998). Il difensore si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2028».

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