Pagina 1217 – Calcio News 24

Ibrahimovic: «Supercoppa? Speriamo di vedere una bella partita. Io al Milan sono uno di poche parole»

Ibrahimovic, portavoce del Milan all’ambasciata italiana in Riyadh, ha mandato un messaggio a tutte le squadre della supercoppa, ecco le sue parole

Zlatan Ibrahimovic torna a parlare. Presente all’ambasciata italiana di Riyadh per il pranzo con i vertici di Atalanta, Inter e Juventus e naturalmente il Milan, in rappresentanza del club rossonero l’ex l’ex bomber ha espresso queste considerazioni in merito alla Supercoppa italiana dopo lo scambio istituzionale di doni. Vediamo qui il suo commento, quando manca ormai meno di due ore al calcio d’inizio della prima gara della competizione: quella tra i nerazzurri di Simone Inzaghi ed i corregionali di Giampiero Gasperini. Ecco qui riportare proprio le considerazioni di Ibrahimovic nella giornata odierna: 

IBRAHIMOVIC PRIMA DELLA SUPERCOPPA ITALIANA – «Non sono il presidente del Milan e sono un uomo di poche parole, ringrazio l’ambasciatore per l’invito e mando un grande in bocca al lupo alle squadre presenti, spero in grandi partite».

Hummels carico: «Roma, riuscirai ad arrivare sopra quella squadra. Sulla Lazio dico che loro sono…»

Hummels, difensore della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del derby contro la Lazio. LE PAROLE

Al Messaggero , il difensore giallorosso Hummels, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista del derby contro la Lazio che affronterà la Roma.

LE PAROLE – «Ho visto diverse partite della Lazio anche per cercare di capire il divario in classifica. Sappiamo che sono forti. Chi mi preoccupa in particolare? Non porrei l’accento sul singolo perché è una squadra che si basa sul collettivo, hanno tanti calciatori che vanno in gol e a essere onesti meritano il vantaggio che hanno. Domenica però vogliamo vincere per iniziare a ridurre il gap. Sono convinto che se ci riusciamo possiamo ancora arrivare sopra a loro».

Allenamento Lecce, tre giocatori fermi ai box e un recupero per Giampaolo. Ecco il report giallorosso

Allenamento Lecce, le ultime novità in casa giallorossa tra infortuni, possibili recuperi e le premesse in vista della prossima giornata

Novità importanti in casa Lecce per quanto riguarda gli infortuni. Ecco il comunicato ufficiale sui giallorossi, dove nel mezzo ci sono due recuperi.

LA SITUAZIONE

Il lavoro dei giallorossi è ripreso con una doppia seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA in vista della gara di domenica con il Genoa, primo impegno del nuovo anno. Per il match con i rossoblu mister Giampaolo tornerà a disporre di Guilbert, che ha scontato il turno di squalifica. Si è allenato regolarmente in gruppo Marchwiński, Berisha è stato impegnato in un lavoro personalizzato mentre Banda e Gaspar hanno proseguito con le terapie. Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento mattutina ad Acaya. 

Allenamento Milan, il report d’allenamento in vista della Supercoppa Italiana contro la Juve. Le novità

Allenamento Milan: doppia seduta alla vigilia della Juve, Conceicao fa un discorso alla squadra. Il report della rifinitura in Arabia

Il Milan ha svolto una doppia seduta di allenamento in Arabia alla vigilia della semifinale di Supercoppa Italiana contro la Juve. Ecco il report del lavoro della squadra di Conceicao.

ALLENAMENTO MILAN – Vigilia di rifinitura per il Milan di Mister Conceição, che domani sera – venerdì 3 gennaio – affronterà la Juventus nella Semifinale di Supercoppa Italiana a Riyadh. Dopo la seduta mattutina, i rossoneri hanno svolto un’altra sessione pomeridiana aperta alla stampa per i primi 15 minuti.  Dopo un discorso dell’allenatore, il gruppo ha iniziato con l’attivazione muscolare eseguita con l’utilizzo dei cinesini a cui sono seguiti alcuni torelli a tema per terminare la fase di riscaldamento. L’allenamento è proseguito con la squadra impegnata in una serie di esercitazioni tecniche e un lavoro tattico.

Inter Atalanta Formazioni Ufficiali, le scelte di Inzaghi e Gasperini per la Supercoppa Italiana

FORMAZIONI UFFICIALI Inter Atalanta, valevole per la prima semifinale della Supercoppa Italiana 2024 2025. Ecco gli schieramenti del match

Le formazioni ufficiali di Inter Atalanta, gara in programma oggi alle ore 20:00 e valido per la prima semifinale di Supercoppa Italiana. Ecco le scelte di Inzaghi e Gasperini.

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Simone Inzaghi.

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Scalvini, Ruggeri; Brescianini, Samardzic; Zaniolo

Calciomercato Real Madrid, pressing per acquistare Alexander Arnold. Il prezzo del Liverpool

Calciomercato Real Madrid, pressing su Alexander Arnold per il mercato di gennaio. La situazione sulla trattativa con il Liverpool

Secondo quanto rivelato dal The Times, il calciomercato Real Madrid ha in testa una grande idea per la fascia: strappare dal Liverpool Alexander Arnold in vista del mercato di gennaio per compiere il salto di qualità.

Infatti tra Florentino Perez e il Liverpool ci sono stati dei contatti abbastanza importanti tra le parti, con i Reds che pretendono 25 milioni.

Allenamento Cagliari, la situazione sugli infortuni della squadra rossoblu. Ecco il report

Allenamento Cagliari, la squadra allenata da Davide Nicola ha ripreso gli allenamenti in vista della gara di domenica contro il Monza

Il Cagliari di Davide Nicola si è allenato nel primo pomeriggio in vista della gara di domenica contro il Monza. Il report:

REPORT– Nuova tappa di avvicinamento alla gara di Monza (i biglietti per il Settore Ospiti), agli ordini di mister Nicola e del suo staff i rossoblù sono scesi in campo al CRAI Sport Center. La seduta odierna è iniziata con dei lavori fisici di attivazione, a seguire esercitazioni a tema sul possesso palla ed una partita giocata su spazi ridotti. A chiudere lavori tecnici individuali.

Si è allenato con il gruppo Yerry Mina, personalizzato per Zito Luvumbo.

Domani, venerdì 3, nuova seduta in programma al mattino.

Percassi: «Supercoppa? Esperienza fantastica per noi. Sul mercato l’Atalanta agirà così»

Luca Percassi, ad della Dea, intervenuto a Sport Mediaset verso la partita tra Atalanta e Inter, ha rilasciato qualche dichiarazione

Luca Percassi ha parlato così a Sport Mediaset verso il match tra Atalanta e Inter, le sue dichiarazioni a poche ore dalla gara:

LA SFIDA – «Esperienza fantastica quella che stiamo vivendo in un contesto davvero unico, siamo molto orgogliosi di essere qui. Sarà una partita contro i più forti, i detentori del trofeo, la squadra più attrezzata del campionato. Un bel test, da affrontare con l’intelligenza che ci caratterizza. Giusto che l’Atalanta interpreti la gara al massimo e vediamo cosa succede».

 LA FORMULA – «E’ bello perché viaggi in un Paese che sta investendo tanto sul calcio, che ha investito sui Mondiali e di grande prospettiva. Noi stiamo vivendo tante finali che gratificano il lavoro che si fa e dimostra che dietro c’è tanto lavoro»

CAPODANNO IN VETTA – «Un po’ particolare perché abbiamo viaggiato, una prima volta storica. Sappiamo che abbiamo fatto fino a qui qualcosa di straordinario con il gruppo che ha portato l’Atalanta a 41 punti per la prima volta nella nostra storia. Ma siamo a metà del percorso per affrontare il resto delle gare, che sono difficili, con l’obiettivo di non avere rimpianti a fine anno»

CALCIOMERCATO – «Un periodo in cui si racconta e parla molto. L’Atalanta in estate ha affrontato problematiche inedite ma con la conferma che la società ha dato disponibilità enorme e ha investito più di ogni altra sessione nella storia. L’organico è completo e in generale se ci fossero delle opportunità che ci convincono siamo attenti. Ma non è una cosa che ci mette una pressione particolare. La squadra ha dato risultati positivi. È un gruppo di ragazzi straordinari ed è un equilibrio da rispettare. Se ci fosse un’occasione la coglieremo ma il mercato di gennaio è difficile e ci sono incastri che si possono verificare oppure no»

Casadei Monza, spunta fuori uno scambio con quella big italiana per arrivare ad un gioiello biancorosso

Casadei Monza, il centrocampista di proprietà del Chelsea nel mirino dei biancorossi, ma occhio a questo possibile scambio con quella big

Secondo quanto riportato da ForzaMonza.it, il Monza avrebbe individuato in Cesare Casadei il grande obiettivo per il calciomercato di gennaio. I brianzoli starebbero infatti provando ad imbastire una trattativa con il Chelsea per un prestito fino al termine della stagione.

Tuttavia ci sarebbe anche il Milan sul ragazzo, e i rossoneri stanno pensando ad uno scambio per riuscire ad arrivare al centrocampista Bondo.

Calciomercato Bologna, nel mirino il difensore del Velez Gomez. Occhio alla grande concorrenza

Calciomercato Bologna, il difensore del Velez Gomez piace ai rossoblu e non solo: ci sono due club di Serie A interessati e che ha ottimi rapporti con gli argentini

Valentin Gomez rimane uno dei profili più graditi del calciomercato Bologna per la prossima finestra di calciomercato di gennaio ma, come riportato da la Gazzetta dello Sport, la concorrenza si fa sempre più ampia anche in Serie A.

Oltre ai biancocelesti e un recente interessamento dell’Inter, sul difensore del Velez Sarsfield, c’è anche la Lazio. I rossoblu hanno ottimi rapporti con il club argentino – come dimostrano i precedenti Nicolas Dominguez e Santiago Castro – e stanno pensando al doppio colpo. Oltre al centrale i rossoblù seguono anche il centrocampista Christian Ordonez.

Chiesa Fiorentina, ritorno possibile per l’esterno ex Juve? Ecco la strategia della squadra viola

Chiesa Fiorentina, ritorno di fiamma? Le ultime sull’esterno del Liverpool che sta trovando poco spazio in Inghilterra

Chiesa e il possibile ritorno in Serie A, proseguono le indiscrezioni sul futuro del calciatore del Liverpool, che sta trovando pochissimo minutaggio in Premier League. Oltre all’Inter ci sarebbe anche un altro club sulle tracce del calciatore e figlio d’arte.

secondo quanto rivelato da TuttoMercatoWeb.com, un club italiano starebbe pensando di riportare in madrepatria Chiesa. La Fiorentina infatti sta cercando un’alternativa a Sottil e l’ipotesi del classe ’97 di nuovo con la maglia viola indosso fa parecchio sognare i tifosi. Non sarebbero solo voci – si legge -: la Fiorentina sta cercando di capire se ci possano essere o meno i margini di manovra sul piano economico per raggiungere un’intesa con il Liverpool, considerato l’ingaggio fuori budget (7 milioni di euro) per i vertici della Viola. Vedremo come si evolveranno le cose nei prossimi giorni per il calciatore azzurro.

Conceicao Milan, Adani: «Allenatore diverso da Fonseca in questi punti. Un mister contestatore e anche…»

Conceicao Milan, Adani sicuro sul nuovo allenatore che qualcuno ha confrontato con Fonseca: le dichiarazioni a Viva El Futbol

Adani a Viva El Futbol ha rilasciato alcune dichiarazioni su Conceicao, nuovo allenatore del Milan.

LE DICHIARAZIONI – «Conceicao non ha nulla di Fonseca. Se qualcheduno in queste ore ha detto che sono simili, stessi principi di gioco, stessa natura umana, stessa comunicazione… No. Hanno il paese di provenienza, il Portogallo. Il mio parere è questo: non ha nulla di Paulo Fonseca. Lui è anche uno un po’ ombroso a volte, scorbutico, uno che se non lo becchi in giornata ribalta lo spogliatoio e contesta anche i fili d’erba, quasi anche per partito preso. E’ un contestatore e trasferisce questa natura alla squadra, che è ribelle e viva».

Calciomercato Lecce, spuntano fuori gli obiettivi di Corvino. Si tratta l’acquisto di tre giocatori

Calciomercato Lecce, ecco gli obiettivi di Corvino in vista del mercato di gennaio per cercare di conquistare a tutti i costi la salvezza

Secondo quanto riportato dal Quotidiano di Puglia, il calciomercato Lecce è molto presente in vista di quella che sarà la sessione di gennaio, e Corvino nella sua lista ha ben tre nomi nel mirino per potenziare la squadra in vista di una lotta salvezza assai importante.

Si tratta di: Alessandro Vogliacco, Oliver Provstgaard del Vejle e all’argentino Kevin Jappert. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Balotelli Genoa, spunta fuori una decisione (quasi) definitiva dell’attaccante rossoblu. Matrimonio finito?

Balotelli Genoa, ecco la situazione legata all’ex attaccante dell’Inter. Continuerà il matrimonio con la squadra rossoblu? Le ultime

Balotelli Genoa matrimonio arrivato al capolinea? Spunta fuori una novità in vista della prossima gara di campionato. Il racconto di PianetaGenoa.

LA SITUAZIONE – Il matrimonio tra Mario Balotelli e il Genoa prosegue senza alcun problema sino alla scadenza del prossimo 30 giugno. Si rileva che martedì scorso, ultimo giorno del 2024, è scaduta la clausola del contratto che ne prevedeva l’eventuale risoluzione da parte del giocatore oppure del club. Supermario ha fatto capire chiaramente le sue intenzioni, presentandosi lunedì scorso al Signorini per allenarsi da solo: vuole essere protagonista per più di pochi minuti com’è accaduto finora. L’attaccante vuol farsi trovare pronto per la trasferta di domenica a Lecce.

Calciomercato Atalanta, osservato l’attaccante dell’Everton Calvert Lewin. La situazione dei nerazzurri

Calciomercato Atalanta, occhi puntati sull’attaccante Calvert Lewin dell’Everton. Operazione difficile, ma i nerazzurri faranno un tentativo

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, l’Atalanta ha messo gli occhi sull’attaccante Calvert Lewin dell’Everton, volendo approfittare della scadenza.Dall’altra se si vorrà trattare, i nerazzurri dovranno convincere il ragazzo a ridursi l’ingaggio: Lewin pretende 4 milioni a stagione.

Staremo a vedere come si evolverà la situazione nelle prossime settimane per quanto riguarda il calciomercato Atalanta di gennaio (già bello intenso e dinamico soprattutto in entrata).

Allenamento Lazio, ci sono novità per quanto riguarda gli infortuni in vista del Derby contro la Roma

Allenamento Lazio: le ultime novità in vista del Derby della Capitale. Il report ufficiale della squadra biancoceleste

In casa Lazio in vista del derby Baroni fa scattare le prove tattiche con i calciatori a disposizione, la formazione che presenterà alla gara ricalcherà quasi per intero l’undici schierato nel big match con l’Atalanta. Un solo cambio previsto, il ritorno di Isaksen al posto di Tchaouna. Il resto delle scelte non è in discussione.

Vecino e Pedro sono out. L’uruguaiano ne avrà fino a marzo inoltrato. Anche lo spagnolo non recupererà in tempo dalla lesione di basso grado al muscolo semimembranoso della coscia destra. Qualche chance di recupero (ridotta) ce l’ha Noslin, bloccato dal trauma contusivo-distorsivo rimediato al Via del Mare

Calciomercato Cagliari, novità importanti sulla trattativa per portare Caprile in Sardegna. Le ultime

Calciomercato Cagliari, il club di Tommaso Giulini trattando per il giovane portiere Caprile di proprietà del Napoli. Può cambiare la formula per prelevare il classe 2001

Ci sono delle novità riguardanti la trattativa imbastita dal direttore sportivo Nereo Bonato per cercare di portare Elia Caprile al calciomercato Cagliari. Infatti, come ha riportato via social Nicolò Schira, per il portiere classe 2001 del Napoli potrebbe cambiare la formula dopo l’idea di un semplice scambio di prestiti con Simone Scuffet.

I sardi vogliono inserire un diritto di riscatto per il giovane estremo difensore, questa sarebbe fissata sui 7-8 milioni di euro. Inoltre è previsto un nuovo incontro per sabato tra i club dei presidenti Tommaso Giulini ed Aurelio De Laurentiis, seguiranno aggiornamenti!

Corsi sull’Empoli: «Nel 2025 voglio realizzare questi tre obiettivi. Sul mercato dico che quel giocatore merita…»

Le parole di Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli sul 2024: mettendo in piedi gli obiettivi che ci saranno poi nel 2025 dei toscani

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, in una intervista a Il Tirreno, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

LE PAROLE – «2024? Simile. Nel senso che ci ha portato la salvezza in Serie A che era ed è la cosa più importante. Però attraverso un cammino complicato e anche l’estate non è stata semplice. Non mi ritengo pessimista, semmai realista. Per noi stare nella parte sinistra della classifica di Serie A non è normale, il nostro habitat è un altro. Anzi in molti ritengono che proprio il massimo campionato non lo sia. Il posto, però, ce lo siamo conquistato e mantenuto con merito. E questo vogliamo fare ancora. L’importante è che tutti se ne rendano conto. Coi ragazzi parliamo tutti i giorni e sul gruppo posso mettere la mano sul fuoco. È sano. Poi sta a me, al direttore Gemmi e al tecnico D’Aversa passare i messaggi giusti, far capire che anche il minimo appagamento non ci porta né mai ci porterà nessun vantaggio. Detto questo non possiamo neanche dimenticare quello che questo gruppo sta affrontando e facendo. Me lo auguro. Molto dipende dalla prima S, la salvezza. Il resto poi potrebbe essere una conseguenza. Per i lavori allo stadio e l’ampliamento del centro sportivo già alla fine di gennaio dovremmo avere le idee più chiare sui tempi e iniziare, spero, il prima possibile. Per quanto riguarda la società posso solo dire che le manifestazione d’interesse ci sono, anche più che semplici chiacchiere, ma in ogni caso ci saranno tanti ragionamenti da fare con il bene dell’Empoli, e non quello di Fabrizio Corsi, sempre al primo posto. E comunque vi siete dimenticati di un’altra S. Mercato? Fazzini ormai è pronto per fare un salto di qualità o almeno per provarci. Anche nello spezzone giocato contro il Genoa lo ha dimostrato. Alle qualità tecniche e fisiche che ha sempre avuto ha aggiunto anche maturità e personalità. È un giocatore importante, insomma, ma se arriverà l’offerta giusta non potremmo trattenerlo. Anche perché la storia dell’Empoli e la mia personale da presidente ci insegnano anche quando lo abbiamo fatto si è sempre rivelato un errore».

Marotta sulla Supercoppa: «Questa competizione valorizza il Made in Italy. Ecco cosa rappresenta»

Marotta: «La Supercoppa è una valorizzazione del made in Italy! Spero sia uno spettacolo vincente» Le parole del presidente dell’Inter

Nella visita all’ambasciata italiana, a Riyad, per i 4 club impegnati in Supercoppa, presente anche Beppe Marotta, presidente dell’Inter. Il numero uno del club ha poi parlato cosi durante la cerimonia:

LE PAROLE– «A nome personale e della società che rappresento, formulo all’ambasciatore i ringraziamenti per l’ospitalità; eravamo qui anche l’anno scorso, quindi è come essere in famiglia. Lo sport ha una valenza importante nel rappresentare il patrimonio italiano, il fatto di essere qua è una valorizzazione del made in Italy. Siamo molto orgogliosi di farlo attraverso questo torneo che sta migliorando sempre di più, entrando sempre di più nelle famiglie italiane attraverso la collaborazione con Mediaset. Spero sia uno spot vincente, uno spettacolo interessante, che possa rafforzare ancora di più il legame con questo Paese sensibile allo sport. Rappresenta il futuro di quello che può essere una valorizzazione del nostro patrimonio»

Supercoppa? Per l’Atalanta un trofeo importante da mettere in bacheca (come fanno le grandi squadre)

Per l’Atalanta la Supercoppa è un trofeo importante da provare a portare a casa: riempire la bacheca è concetto da grande squadra

Si dice spesso che non è tutto ora quel che luccica, ma dall’altra parte vincere trofei è una sensazione dove è impossibile farne a meno quando si raggiunge. Per quanto la Supercoppa Italiana sia stata negli ultimi anni un trofeo all’insegna delle polemiche, dove il “tricolore” si perde tra i deserti arabi con i tifosi lasciati a casa, rimane una coppa che l’Atalanta non deve mettere in secondo piano.

La vittoria dell’Europa League ha cambiato tante cose in casa nerazzurra, non solo per quella maturità che sta garantendo l’attuale primato in classifica della Dea, ma anche per la fame e voglia di continuare a riempire la bacheca: un po’ come andare in bicicletta dove quando s’impara alla perfezione si può solo che pedalare con entusiasmo.

Certo, il calendario non aiuta e sono pur sempre energie da spendere, ma dall’altra la Supercoppa è un trofeo prestigioso abbastanza sottovalutato dal punto di vista storico: nella quale le cosiddette outsider di un tempo (Fiorentina e Parma su tutte) riuscirono a riempire la bacheca, aumentandone il blasone proprio come sta facendo ora l’Atalanta

“Coppetta inutile! Bisogna puntare sul campionato. Ai nerazzurri non serve”. Mai concetto più sbagliato di questo, incoerente con ciò che Gian Piero Gasperini ha portato fino ad ora a Bergamo: che sia Supercoppa, Coppa Italia, Conference o Tricolore, per la Dea ogni trofeo è sempre qualcosa di straordinario. Nessuna coppa deve passare in secondo piano (o peggio ancora snobbata) in una piazza che deve guardare con ambizione al futuro e al presente, ma anche ricordarsi da dove viene: certi palcoscenici fino a 10 anni fa c’era da metterci la firma.

Non sarà una competizione facile, e con l’Inter se ne vedranno delle belle, ma l’Atalanta dovrà dare tutto per scrivere una pagina di storia, aspettando di mettere la propria firma per una più grande.

Vaciago: «Addio Danilo? Ora alla Juve serve sicurezza, ma le bandiere sono altre…»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sull’addio ormai imminente di Danilo alla Juventus. Tutti i dettagli in merito

Guido Vaciago ha analizzato a Tuttosport l’addio ormai imminente di Danilo alla Juve.

ADDIO DANILO – «La Juventus è una società che ha ammainato ben altre bandiere, salutandole in modo asciutto. Quindi vedere che c’è chi si straccia le vesti per il ruvido addio a Danilo fa un po’ specie e ci sarebbe da invitare a un contegno più consono alla casa».

MALUMORE TIFOSI – «La prima circostanza è lo smarrimento della gente bianconera in un momento di profondo cambiamento, di cose che non stanno funzionando come previsto, di ribollenti dubbi sul progetto e sui suoi protagonisti. I risultati mettono ansia e Thiago Motta (uno che finora ha fatto vedere anche cose buone) non sembra preoccupato di placarla, sia quando parla che quando fa la formazione. Il tempo alla Juventus è merce più preziosa del platino e il concetto di ricostruzione va sempre accompagnato con segnali concreti sul campo e con uomini che diano la sicurezza di sapere guidare».

FUTURO DANILO – «La seconda circostanza è legata alla destinazione di Danilo, che mette un filo d’ansia ai tifosi della Juventus che conoscono molto bene Antonio Conte (indipendentemente che siano tra quelli che lo stimano o tra quelli che no, grazie, ma no). Il fatto che il brasiliano possa aiutare il Napoli a stare davanti alla Juventus e complicarne, per esempio, il piazzamento Champions è un rischio che fischia come un boomerang che può arrivare sui denti. Si spera che sia un rischio calcolato».

Riccardo Gaucci: «Riparto dall’Assisi dopo il carcere e il fallimento del Perugia. Avevo chiesto aiuto ad Andreotti. Quella volta che mio padre scelto la Morace alla Viterbese…»

Le parole di Riccardo Gaucci, ex proprietario del Perugia, sulla sua nuova avventura nel mondo del calcio con l’Assisi. I dettagli

La saga della famiglia Gaucci ha riempito le cronache, e non solo quelle calcistiche, un po’ di anni fa. Il padre Luciano, vulcanico proprietario del Perugia. E il figlio Riccardo, finito in carcere, che oggi si racconta a La Gazzetta dello Sport, da presidente dell’Assisi, club che aspira alla Promozione.

L’ASSISI – «Come diceva mio padre, bisogna sognare in grande. L’Assisi è in Prima categoria, ma abbiamo l’ambizione di crescere, fino a dove non lo sappiamo. Non ci poniamo limiti. Ora lottiamo per salire in Promozione (la squadra è prima nel girone, ndr), poi si vedrà. Non siamo una società, una srl, ma potremmo diventarlo e tramite un amico abbiamo risuscitato il marchio Galex, l’azienda sponsor tecnico del Perugia e delle altre nostre squadre, travolte dal fallimento».
HA LICENZIATO IL MISTER – «Quando la squadra non segue più il tecnico, bisogna intervenire. I risultati dicono che la scelta è stata giusta».
L’OBIETTIVO – «Giochiamo allo stadio degli Ulivi, a un chilometro dalla Basilica, che abbiamo messo sulla prima maglia come stemma, sulla seconda c’è il rosone. Ho un ottimo rapporto con il vescovo. E frate Dario, che ha celebrato il mio matrimonio, segue le nostre partite. In casa, facciamo 200-300 spettatori, non pochi. Lo stadio è vecchio, venne progettato dallo stesso architetto dell’Olimpico, potremmo ristrutturarlo. Siamo vicini all’aeroporto di Perugia. Assisi è un marchio mondiale. Ci sono le basi per immaginarsi tra i professionisti».
ANDREOTTI – «Andai nel suo studio a San Lorenzo in Lucina, a Roma. Andreotti vide la mia faccia terrorizzata, io gli chiesi aiuto. Mi telefonò qualche giorno dopo: “Mi dispiace, non posso fare nulla”. Forse non aveva più il potere di una volta. Oggi tutto è risolto, abbiamo patteggiato nel penale e transato nel civile. E ho recuperato il rapporto con mio fratello, anche con Alessandro non ci eravamo parlati per un po’».
QUANDO IL PADRE MISE LA MORACE IN PANCHINA – «Carolina Morace alla Viterbese. Una genialata che catturò l’interesse del mondo intero. La esonerò per una stupidata, perché Carolina non firmò un comunicato congiunto su una certa questione. E poi papà voleva far giocare con i maschi una calciatrice tedesca, Birgit Prinz. Una provocazione che mise in allarme federazione e lega».

Arrigo Sacchi: «Conceiçao l’ho avuto al Parma, Thuram lo sgridò. Il Milan ha tanti problemi. E se fallisse anche Sergio, allora bisogna farsi domande sui giocatori…»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, sulla scelta del club rossonero di affidare la panchina a Sergio Conceicao

Arrigo Sacchi commenta su La Gazzetta dello Sport il ribaltone che ha portato Sergio Conceiçao a sostituire Paulo Fonseca. Ecco le parole dell’ex allenatore del Milan di Silvio Berlusconi, che ha conosciuto il portoghese quando nel 2001 ha allenato il Parma.

SERGIO CONCEICAO AL PARMA – «E mi piaceva parecchio. Era il gennaio del 2001, arrivai al Parma, la squadra andava male, Malesani era stato esonerato. Io restai soltanto per tre partite, poi dovetti abbandonare perché non mi sentivo più dentro il fuoco sacro. Però in quei pochi giorni, sui campi di Collecchio, conobbi Conceiçao e ne ricavai un’ottima impressione. Serio, grintoso, determinato. Anche se… Vi racconto questo aneddoto. Entro nello spogliatoio, faccio sedere i giocatori e dico: siete una squadra che ha notevoli valori tecnici, però i risultati non ci sono. Come mai? Ci sono problemi tra di voi? Ci sono invidie, gelosie? Ditemi tutto. In quel Parma, tanto per capirci, c’erano Buffon, Thuram, Cannavaro, Almeyda, Lamouchi, Di Vaio, Conceiçao, Milosevic… Gente di notevole carisma. Parlano un po’tutti, ognuno esprime la propria opinione e poi Thuram sgrida Conceiçao: forse c’era qualche ruggine, non so bene… Tutto finì lì, però, perché quando andammo sul campo, mi accorsi subito che Thuram e Conceiçao si passavano il pallone e avevano già dimenticato tutto».
GUIDARE IL MILAN DEL DOPO-FONSECA – «Non soltanto del dopo-Fonseca, ma aggiungerei del dopo-Pioli e del dopo-Maldini, che insieme, uno in panchina e l’altro come dirigente, hanno vinto lo scudetto. La situazione è davvero difficile per diverse ragioni. La prima: Conceiçao deve allenare giocatori che non ha scelto e che non so se vadano bene per le sue idee di calcio. Mi auguro che riesca ad adattarsi e a far sì che lo seguano con il massimo impegno e la massima collaborazione».
LEAO E THEO – «I primi nomi che mi vengono in mente sono quelli, ma nel gruppo del Milan ci sono diversi giocatori che non hanno reso al massimo. Sergio è un uomo che ha le idee chiare e sono certo che queste idee le spiegherà per bene a tutti: toccherà poi ai giocatori farle proprie. Perché qui bisogna essere onesti: se andasse male anche Conceiçao, che cosa facciamo, mandiamo via pure lui?Non sarà mica sempre colpa degli allenatori se i risultati non arrivano, no?».

Federico Bernardeschi: «Tre squadre per lo scudetto e Conte ha questo vantaggio. Supercoppa occasione per Motta. Vlahovic, Locatelli, Danilo e Chiellini: ecco cosa penso»

Le parole di Federico Bernardeschi, attaccante del Toronto FC, sulla Supercoppa italiana che vedrà protagonista la Juve

La Juventus arriva a Ryad per conquistare il primo trofeo di stagione. Ad osservare l’andamento della formazione di Thiago Motta c’è Federico Bernardeschi, che ha fatto parte dei bianconeri quando le vittorie erano la normalità e oggi gioca in Canada. Ecco le parole a La Gazzetta dello Sport del giocatore.

LA SERIE A OGGI – «Ci sono due-tre squadre che possono lottare per lo scudetto. Il livello si è alzato, io vedo l’Inter sopra tutti e un’Atalanta che sta facendo qualcosa di eccezionale. Il Napoli se supera il periodo critico di febbraio-marzo può dare fastidio: da quel momento ha un vantaggio perché le altre saranno impegnate nelle coppe e Conte sa spingere sull’acceleratore».
LA JUVE IN SUPERCOPPA – «Ha recuperato diversi giocatori e viene da un pareggio con la Fiorentina, perciò avrà voglia di riscattarsi. Per molti giocatori e anche per Motta sarà la prima opportunità di vincere un titolo: sono sicuro che daranno il massimo. Alla Juve ho imparato che in ogni competizione parti per vincere».
LE CRITICHE A VLAHOVIC – «Alla Juve devi essere abituato: è successo a tutti, anche a Ronaldo. Io le critiche faccio fatica a capirle. Dusan però deve continuare così e dimostrare ciò che vale con i numeri. Lo scorso anno ha fatto 18 gol, ora è già a 12. Chiuderà almeno a 20. E poi quando conta sa essere decisivo, come nella finale di Coppa Italia. Me lo aspetto protagonista in Supercoppa».
LOCATELLI E DANILO – «Loca non mi sorprende e sono felice per lui. Grazie a Motta è tornato al suo livello. Danilo è un uomo vero e un giocatore importante, meritava di chiudere in maniera diversa».
CHIELLINI DIRIGENTE – «Se lo merita. Persona super e credo che nessuno conosca la Juve come lui. È stato un grandissimo capitano. Uno con la sua esperienza può essere utile anche nello spogliatoio e sul mercato».

Motta alza la voce: «Non è vero che la Juve non vince mai, su Tomori…»

Le parole di Thiago Motta, allenatore della Juve, in conferenza stampa in vista della sfida di Supercoppa italiana contro il Milan. Tutti i dettagli

Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Milan di Supercoppa Italiana.

JUVE CHE NON VINCE MAI – «Che non perde mai non sono d’accordo ma che non vince mai non sono d’accordo. Abbiamo vinto. A volte abbiamo meritato quanto fatto. Sono stati momenti diversi. Con la Fiorentina abbiamo fatto tante cose fatte bene ma non abbiamo chiuso la partita. Ma fa parte del gioco. Di sicuro non siamo contenti e soddisfatti. La classifica in campionato dice che dobbiamo migliorare ma ora siamo concentrati in questa competizione corta, importante e vogliamo passare in finale. Domani abbiamo il Milan e dovremo fare una grande partita. Al resto penseremo nel momento giusto».

TOMORI – «Non conosco, non parlo dei giocatori altrui, parlo dei miei. Penso in modo collettivo, lì ci sono tanti giocatori forti. Se mi chiedi dei miei giocatori ti rispondo, degli altri no non è da me. Anche perché mi darebbe fastidio che gli altri parlassero dei miei, sono molto geloso».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA SU JUVENTUS NEWS 24

Lecce Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Via del Mare di Lecce si giocherà la gara valevole per la 19ª giornata di Serie A tra Lecce Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LCCE (4-3-3): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Pierret, Jean; Rafia, Coulibaly, Berisha; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Badelj, Miretti; Zanoli, Pinamonti, Vitinha. All. Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Lecce Genoa si gioca alle ore 15.00 di domenica 5 gennaio per la 19ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Juve, Locatelli: «Conceicao darà nuove energie al Milan, essere capitano è un onore»

Le parole di Manuel Locatelli, centrocampista della Juve, in vista della semifinale di Supercoppa italiana contro il Milan. I dettagli

Manuel Locatelli ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Milan di Supercoppa.

MILAN – «È una squadra forte, con grandi individualità. Li conosciamo, dobbiamo fare una gran partita in fase difensiva. L’allenatore nuovo gli darà energie ma dobbiamo concentrarci su di noi».

FASCIA DA CAPITANO – «È un onore, una grande responsabilità, un privilegio. Io che sono juventino da sempre, indossare la fascia è qualcosa che non so descrivere. Sono felice di questo».

FARE QUALCOSA DI DIVERSO IN MILAN JUVE DEL CAMPIONATO – «Non può finire in un altro pareggio, dobbiamo vincere e siamo qui per portare a casa il trofeo. Loro han cambiato allenatore, avranno un modo diverso di giocare. Dobbiamo avere intensità».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI LOCATELLI SU JUVENTUS NEWS 24

Milan, Maignan: «Fonseca un grande uomo, ma ora dobbiamo reagire»

Le parole di Mike Maignan, portiere francese del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida contro la Juve in Supercoppa italiana

Mike Maignan ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Milan di Supercoppa italiana.

SITUAZIONE – «Non mi piace parlare troppo. Quello che posso dire è che noi siamo qua per agire, vogliamo dare il massimo per raddrizzare questa situazione. Anche noi vogliamo vincere, i risultati comunque li valuteremo alla fine».

FONSECA – «Sì, ho sentito Fonseca dopo l’esonero. Da grandi uomini l’abbiamo salutato ma quello che ci siamo detti rimane tra di noi».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI MAIGNAN SU MILAN NEWS 24

Calciomercato Torino, ufficiale il rinnovo di Ricci: il comunicato e la durata

Il Torino ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Samuele Ricci, centrocampista granata nel giro della Nazionale. Tutti i dettagli

Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, il Torino ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Samuele Ricci fino al 2028.

COMUNICATO UFFICIALE – «Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver rinnovato il contratto per le prestazioni sportive del calciatore Samuele Ricci fino al 30 giugno 2028.

Ricci è nato a Pontedera il 21 agosto 2001. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’Empoli, con i toscani ha esordito tra i professionisti nella stagione 2019/2020, in Serie B. Dopo due stagioni tra i cadetti, con 62 presenze e 2 gol, ha ottenuto la promozione in Serie A. Nella stagione 2021-’22, al suo primo anno nella massima serie, ha collezionato 21 presenze ed un gol tra agosto e gennaio, prima di trasferirsi al Toro nella seconda parte dell’anno. Divenuto in breve tempo uno dei punti di forza della formazione granata, al Torino ha raccolto in totale 97 presenze e 4 reti, guadagnandosi anche la convocazione nella Nazionale italiana dove vanta 6 presenze complessive.

Sempre Forza Toro!».

Milan, Conceicao: «Poco tempo, ma non voglio alibi. Sul futuro di Tomori…»

Le parole di Sergio Conceicao, allenatore del Milan, nella conferenza stampa in vista della semifinale di Supercoppa italiana contro la Juve

Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa in vista di Juve-Milan di Supercoppa italiana.

PRIMI GIORNI – «Ho trovato una squadra umile e che vuole imparare. Vuole capire cosa vogliamo noi ora. Questa è la base per fare un lavoro di qualità. Abbiamo poco tempo per lavorare ma siamo stati incisivi nel dire quello che la squadra deve migliorare nei vari aspetti del gioco a partire già da domani».

FUTURO TOMORI – «Non ho parlato di mercato, non ho avuto neanche il tempo. Tomori fa parte del gruppo come tutti gli altri che sono a disposizione e questa è la cosa più importante per me».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI CONCEICAO SU MILAN NEWS 24

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