Pagina 1216 – Calcio News 24

Juve-Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al King Saud Stadium andrà in scena la semifinale di Supercoppa italiana Juve-Milan: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al King Saud Stadium di Riyad si giocherà la gara valevole per la semifinale di Supercoppa italiana tra Juve-Milan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, Conceicao; Vlahovic. All. Motta.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Leão, Pulisic, Chukwueze; Morata. All. Conceicao.

Orario e dove vederla in tv

Juve-Milan si gioca alle ore 20:00 di venerdì 3 gennaio per la semifinale di Supercoppa italiana. Verrà trasmessa in esclusiva in chiaro sul Canale 5 sul digitale terreste. La partita sarà visibile in streaming su Infinity e sul sito di Sportmediaset: per accedere basterà inserire le proprie credenziali o registrarsi.

Atalanta, il turnover non paga per Gasperini e la domanda sorge spontanea: ha snobbato la competizione? Le pagelle

Le pagelle di Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta dell’Atalanta contro l’Inter in Supercoppa Italiana: il turnover non paga

A fine partita viene naturale chiederselo: ma Gasperini non avrà mica snobbato la Supercoppa Italiana? Il tecnico nel post nega che sia così e va all’attacco sul primo gol dei nerazzurri di Milano, ma il dubbio rimane: contro l’Inter mette in campo una Atalanta molto diversa, con tanto turnover e con in panchina pezzi importanti – Ederson, CDK, Lookman e tanti altri – e con un attacco inedito. Forse era un azzardo, ma alla fine non ha pagato. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Il piano prevede: resistere e poi provarci. Così sceglie di partire senza punte, con un trio offensivo inedito e anche poco pungente, ma è quando spende le forze migliori che il progetto scricchiola».

CORRIERE DELLO SPORT 4.5 – «Sorprende con la formazione iniziale, che sa tanto di occasione sprecata. L’Atalanta si vede solo con l’ingresso dei titolari. Non basta, però».

TUTTOSPORT 8 – «Le scelte iniziali non pagano, nonostante lo 0-0 del primo tempo. Poteva giocarsi un trofeo, decisione discutibile».

CORRIERE DELLA SERA 5.5 – «L’azzardo non paga: lascia fuori all’inizio cinque titolari, puntando evidentemente sui cambi spacca-partita nel secondo tempo, per provare a vincerla sulla distanza, ma il piano non funziona. Succede anche ai maestri. La sensazione però è quella di un’occasione sprecata».

REPUBBLICA 4.5 – «Schiera un’Atalanta rispettosa, più portata all’attesa che all’arrembaggio. Risparmia Lookman, Ederson e De Ketelaere. Non funziona».

Dumfries d’Arabia: l’olandese spazza via l’Atalanta con due gran gol e manda in finale l’Inter

Le pagelle di Denzel Dumfries, esterno dell’Inter e grande protagonista con una doppietta nella semifinale di Supercoppa Italiana con l’Atalanta

L’Inter strappa il biglietto per la finale di Supercoppa Italiana: si prolunga la trasferta saudita per la squadra di Inzaghi, che batte un’Atalanta in turnover – ma non glielo si dica a Gasperini – con un primo tempo a mettere sotto assedio la porta orobica e poi, nella ripresa, trovare i due gol (e che gol) con il protagonista che non ti aspetti: Denzel Dumfries che da novello Edward Lawrence è il grande protagonista del successo nerazzurro. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 8 – «L’olandese, leone d’Arabia, è obliquo e si infila spesso in diagonale. Fin qui, tutto nelle sue corde, ma la rovesciata spettacolare e il destro sotto la traversa, quelli sì che sono sorprendenti».

CORRIERE DELLO SPORT 8 – «Esplode nel secondo tempo. Furbo (con Scalvini) e poi abile a colpire spalle alla porta per il primo gol. Puntuale nell’inserimento e preciso nella stoccata per il raddoppio. Applicato e disciplinato».

TUTTOSPORT 8 – « Il protagonista che non ti aspetti. Duella con Ruggeri, ma nella ripresa “ammazza” l’Atalanta, prima con una rovesciata ravvicinata, quindi con una staffilata sotto la traversa».

CORRIERE DELLA SERA 8 – «Prima di cominciare, avvisa: «Sarà complicata, occhio». Aveva ragione. Infatti la risolve lui con una rovesciata clamorosa più un fulmine all’incrocio. Un gol più bello dell’altro, da attaccante vero, alla Lautaro dei tempi buoni, per intenderci. Una serata che non scorderà. Doppietta da mille e una notte».

REPUBBLICA 8 – «Centravanti supplente, si prende l’area. Spalle alla porta, rovesciata, gol. Poi la botta in diagonale».

Le prime pagine sportive nazionali – 3 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Pioli Milan, il siparietto con Reijnders lascia tutti senza parole: ecco cosa è successo– VIDEO

Pioli Milan, il simpatico siparietto con l’olandese Reijnders lascia tutti senza parole: ecco cosa è successo– VIDEO

Nelle ultime ore è andato virale un simpatico siparietto relativo alla visita di oggi di Stefano Pioli, ex allenatore del Milan, nel centro di allenamento del club rossonero in vista della semifinale di Supercoppa Italiana di domani. Ecco la battuta dell’ex tecnico al calciatore olandese:

 
 
 
 
 
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LA RICOSTRUZIONE – «L’anno scorso con me calciavi sempre fuori». Pioli sarà presente domani allo stadio per assistere alla sfida.

Dumfries Inter, l’olandese è in versione goleador! Quinto gol in stagione, i numeri

Dumfries Inter, il calciatore olandese è in versione goleador! Quinto gol in stagione, i numeri dopo il match in Supercoppa Italiana

L’Inter di Simone Inzaghi è la prima squadra finalista della Supercoppa Italiana, decisivo il 2-0 contro l’Atalanta. Il calciatore nerazzurro, Denzel Dumfries con la doppietta di questa stasera contro la Dea del tecnico Gian Piero Gasperini nella prima semifinale di Supercoppa Italiana, va a quota 5 gol stagionali.

Meglio di lui solamente i compagni di squadra Thuram, Lautaro e Calhanoglu. E in stagione un altro gol da calcio d’angolo lo aveva fatto nel rocambolesco pareggio Inter-Juve 4-4.

Cagliari, tutto pronto per rinnovo di Zappa: fumata bianca sempre più vicina? Le ultimissime

Cagliari, tutto pronto per rinnovo di Zappa: fumata bianca sempre più vicina? Le ultimissime in casa rossoblù

Il Cagliari e Gabriele Zappa sono vicini a un accordo per il rinnovo di contratto. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, gli incontri tra i rossoblù e i rappresentanti dell’esterno classe ’99 hanno prodotto sviluppi molto positivi.

Il giocatore, cresciuto nella cantera dell’Inter, vedrà il suo contratto attuale in scadenza il 30 giugno, ma il prolungamento con il Cagliari sembra ormai deciso. Le parti avrebbero concordato positivamente gli ultimi dettagli nelle ultime ore, la fumata bianca appare a un passo.

Dumfries a Mediaset: «Molto felice per la vittoria di oggi e anche la prestazione personale. In finale…»

Il difensore dell’Inter, Dumfries, autore della doppietta in semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Atalanta, ha parlato nel post gara

Denzel Dumfries, autore di una doppietta stasera, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset dopo esser stato premiato come il migliore in campo della match di Supercoppa Italiana tra Inter e Atalanta. Ecco le sue parole:

OGGI IN VERSIONE BOMBER – «Sono molto felice per la vittoria di oggi e anche la la prestazione personale. Sono contento soprattutto per aver contribuito alla vittoria del gruppo».

CON QUESTA FORZA E DETERMINAZIONE L’INTER PUÒ VINCERE TUTTI I TROFEI? – «Sì, penso che abbiamo giocato bene. Siamo sulla buona strada, dobbiamo continuare così pensando step by step».

CHI PREFERISCO INCONTRARE IN FINALE? – «Non ho una preferenza, dobbiamo essere concentrati sulla finale e solo sulla nostra squadra».

Inter Atalanta, le dichiarazioni di Simone Inzaghi nel post partita

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha parlato nel post gara della semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Atalanta. Le dichiarazioni

Da Riyadh, casa della Supercoppa Italiana, il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, ha risposto alle domande di Sport Mediaset nel post gara della semifinale tra la sua Inter e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Le parole:

SUL MATCH – «Siam stati bravissimi. Non c’è stata partita contro un avversario di assoluto valore che ha approcciato un’Inter che ha approcciato i due tempi da grande squadra. Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Abbiamo fatto una partita di attenzione e di tecnica… Perché avere tutte queste occasioni anche in altre partite dove abbiamo vinto, non le avevamo mai create contro un avversario di valore. Le parate di Carnesecchi? Quella di Lautaro sono riuscito a rivederla, gli batte per terra e giustamente ha esultato. Ma penso a Mkhitaryan, Dimarco e prima ancora quella di Lautaro. Nel secondo tempo dovevamo chiuderla col 3 a 0, quando non lo fai magari si riapre col 2 a 1. Le partite sono così però ho poco da dire ai ragazzi».

UN PUNTO DEBOLE DI QUESTA SQUADRA? – «Sono d’accordo sul fatto che potevamo sfruttare meglio le occasioni, però stasera fare appunti a questi ragazzi in questo momento non riesco. Poi stasera dopocena rivedrò la gara. Abbiamo fatto un’ottima gara contro un avversario di valore. Con i viaggi e tutte queste partite non è mai semplici, i ragazzi con corsa e determinazione hanno messo tutto in campo».

NESSUNA SQUADRA IN EUROPA SEGNA CON COSÌ TANTI DIFENSORI COME NOI – «E’ i nostro modo di giocare, abbiamo questi difensori che danno e proseguono. Riescono a trovarsi in queste occasioni. Penso a Dumfries, non è una novità. Probabilmente lo è la doppietta, ma ha sempre fatto gol con l’Inter e con l’Olanda. Bravo lui e bravi tutti i ragazzi, per creare così tanto con l’Atalanta ci voleva qualità e l’abbiamo messa in campo».

SULLA PRESTAZIONE DI LAUTARO – «Assolutamente, sono d’accordo. In un paio di occasioni ha trovato un Carnesecchi che gli ha fatto due parate straordinarie. Noi dipendiamo tanto dai nostri attaccanti, non solo lui ma anche Thuram, Taremi, Arnautovic e Correa. Loro devono lavorare tantissimo per noi, sono importantissimi. Al di là del gol, la prima cosa è che l’Inter vinca le partite».

SULL’INFORTUNIO DI THURAM, CI SARÀ IN FINALE? – «Questo non so ancora dirlo, aveva un problemino. Mi ha detto che ha sentito indurire l’adduttore nel primo tempo, quindi dopo aver parlato con la squadra gli ho detto di uscire 5 minuti prima. Non si sentiva libero e abbiamo fatto subito il cambio. Mancano 4 giorni, assieme allo staff vedremo se potrà essere disponibile per la finale di lunedì».

Inter Atalanta, le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini nel post partita

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha parlato nel post gara della semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Inter. Le dichiarazioni

Da Riyadh, casa della Supercoppa Italiana, il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini, ha risposto alle domande di Sport Mediaset nel post gara della semifinale tra la sua Atalanta e l’Inter  di Simone Inzaghi. Le parole:

TANTI ESPERIMENTI E POLEMICA SUL GOL DI DUMFRIES- «Non ho provato proprio niente con quella formazione, in campionato hanno giocato quasi sempre gli stessi, era l’occasione giusta per provare altri giocatori. E ho avuto buone risposte, qualche difficoltà nei disimpegni, perdendo alcune palle veramente pesanti però nel secondo tempo abbiamo creato parecchie situazioni da gol. Ci sono stati episodi sfortunati. Il primo gol non esiste, l’angolo non c’è, c’è De Vrij davanti al portiere e c’è fallo di Dumfries. Sono 3 episodi in una sola azione. E’ stata comunque un’ottima esperienza»

SNOBBARE LA SUPERCOPPA? – «Non abbiamo snobbato niente, abbiamo cercato di vincere la partita. Per vincere partite così dobbiamo sbagliare un po’ meno. Abbiamo comunque creato tante occasioni da gol, alcune clamorose come quella di Scalvini. Per me va bene così, non possono giocare Lookman e De Ketelaere 50 partite 90 minuti. Gli altri sono tutti giocatori della rosa della prima squadra. Non ho messo in campo giocatori che…ho schierato giocatori della rosa dell’Atalanta. E poi eventualmente c’erano due partite da giocare»

TANTI GIOVANI- «IL modo migliore per far crescere i giocatori è farli giocare anche in partite come queste. L’Inter è tra le migliori in Europa, sicuramente te li ritrovi migliorati dopo i giocatori giocando partite cos»

Inter Atalanta: le tre cose che non hai notato della sfida di Supercoppa Italiana

Tre curiosità che non hai notato della sfida tra Inter e Atalanta, prima semifinale di Supercoppa Italiana

Nessun dubbio sulla legittimità non solo della vittoria, ma anche del doppio scarto tra Inter e Atalanta. Vero, Ederson si è visto annullare il gol del 2-1 e allorché Gasperini ha inserito i titolarissimi qualcosa in più davanti si è visto. Ma la banda Inzaghi queste partite non le sbaglia, esalta le individualità e parimenti il gioco collettivo, costruisce occasioni con ampia produzione. Ecco 3 episodi minori ma importanti della gara di Riyad.

  1. Tutto molto chiaro. Dopo pochissimi secondi, l’Inter poteva già trovarsi avanti. Non ci si era ancora interrogati sui motivi delle scelte di Gasperini, che in formazione non mette Ederson, De Ketelaere e Lookman, che Thuram se ne va e mette un pallone in mezzo che prima Lautaro e poi Mkhitaryan non riescono a tradurre in gol per la barriera improvvisamente eretta dalla difesa atalantina, alquanto sotto shock per essere impegnata subito in questa maniera. Se qualcuno – eufemismo: immaginiamo ben più di un milione di persone – ha pensato che il risultato era scontato e che bastava aspettare ben poco ha sbagliato, il primo tempo si è chiuso sullo 0-0. Ma quella velocità d’accensione l’Inter ce l’ha quasi sempre, è normale farsi prendere da immagini mentali di questo tipo.
  2. La firma. Dominatore dell’incontro, autore di 2 gol degni di nota, Dumfries mette la firma – tipico modo dire – sulla semifinale. Ma più che le reti, o comunque oltre, c’è la sua uscita palla al piede a 10 minuti dal termine: poderosa, incontenibile, sicura in un momento di difficoltà. Per poi guardare indietro, rallentare l’azione e far capire chi è il più forte, a chiare lettere.
  3. Sbuffare. Verbo del Toro, inteso come Lautaro. Che corre tanto, tira anche di più, ma non trova il gol. Lo si può realmente immaginare circondato dal suio fiato a mo’ di fumetto quando al quarto di recupero conclude malamente di sinistro, senza più alcuna lucidità, forse sentendosi almeno un po’ come l’unico non soddisfattissimo visto che ha cercato in ogni maniera di segnare senza riuscirci, nonostante i compagni – anche il subentrato Taremi – abbiano fatto di tutto per metterlo in condizione di. E invece no: sbuffare, una lettera in più di segnare.

Lazio, salta quell’obiettivo di mercato: è vicinissimo ad un’altra squadra di Serie A! Le ultimissime

Lazio, salta quell’obiettivo di mercato: è vicino ad un’altra squadra di Serie A! Le ultimissime in casa biancoceleste

Michael Folorunsho, obiettivo forte del calciomercato Lazio sarebbe destinato ormai ad un’altra squadra: il centrocampista del Napoli, infatti, sarebbe ad un passo dalla Fiorentina di Palladino

Secondo quanto riportato da TMW, infatti, ci sarebbe l’accordo tra le parti in causa: l’accordo è con un prestito con obbligo di riscatto a giugno per la cifra di 8-9 milioni di euro e per il calciatore un contratto di cinque anni. I biancocelesti hanno concentrato il loro interesse su altri profili: Fazzini in primis e Casadei. Situazioni da monitorare.

Pagelle Inter Atalanta, TOP e FLOP del match di Supercoppa italiana

I top e i flop della prima semifinale delle final four della Supercoppa italiana: pagelle Inter Atalanta

I TOP e i FLOP della prima semifinale delle final four della Supercoppa italiana: pagelle Inter Atalanta.


I TOP

Si può indicare qualcun altro che non sia l’uomo che ha deciso con una doppietta la semifinale? Assolutamente no, anche per la modalità dei gol fatti. Dumfries apre la gara in acrobazia, dimostrando di capire perfettamente quel che sta succedendo in area sul calcio d’angolo e vi risponde in perfetta coordinazione. Ancora più reattivo sul 2-0, dove segue l’azione, si fa trovare prima di ogni altro sulla deviazione di Kossounou e come un treno in corsa calcia, con un piatto di rara potenza che va a baciare la parte interna della traversa. Se poi si condisce il tutto con accelerazioni continue e chiusure, è fatale che in pagella si vada a prendere un bell’8. In casa Atalanta un plauso va a Carnesecchi: stasera ha riscoperto l’anima del portiere che si esalta maggiormente proprio perché impegnato in continuazione. Alcune parate hanno anche un tantino di scenografico, ma se il primo tempo si è concluso sullo 0-0 il merito è prevalentemente suo. Netta la vittoria personale nel duello con Lautaro.

I FLOP

Scegliamo Carlos Augusto nell’Inter non per particolari errori o imbarazzi. Anzi, un suo cross rasoterra per Lautaro trova Palestra decisivo per evitare che il punteggio si irrobustisca ancora di più. L’unica motivazione è il giallo che riceve a 2 minuti dal novantesimo, una di quelle ingenuità che fanno certamente pensare gli allenatori. Tra gli sconfitti De Ketelaere merita una sottolineatura. Non per altro: nell’azione del 2-1 è lui che si trova avanti di un nonnulla, quanto basta per annullare la rete che avrebbe riaperto partita e speranze. E se non è imputabile quel centimetro di poco, lo può essere il fatto che 5 secondi prima Lookman gli fornisca un pallone da mettere dentro e lui si faccia stoppare, da cui nascono tutte quelle carambole che portano Ederson a centrare il bersaglio inutilmente.

Gatti Juve, tutto pronto per il rinnovo fino al 2029! Ci sarà anche un adeguamento salariale: le ultime

Gatti Juve, pronto per il rinnovo fino al 2029! Ci sarà anche un adeguamento contrattuale: le ultime e le cifre dell’accordo

Secondo quanto riferito da Sky Sport, sarebbe tutto pronto per il rinnovo di contratto di Federico Gatti fino al 2029. La Juve vuole chiudere così l’accordo per il suo difensore centrale dopo l’ultimo prolungamento contrattuale dell’ottobre 2023.

Sarebbe anche previsto un adeguamento salariale che ad oggi è di 1,5 milioni di euro a stagione. L’annuncio dovrebbe arrivare verso la fine del mese di gennaio e sostanzialmente a mercato quasi chiuso: la storia tra Gatti e i bianconeri è destinata a continuare.

Inter Atalanta 2-0: i nerazzurri volano in finale, decide la doppietta di Dumfries!

A Riyad la prima semifinale della nuova edizione della Supercoppa italiana tra Inter Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Inter Atalanta, prima semifinale della nuova edizione della Supercoppa italiana. Domani sera, l’altra partita della final-four, tra Juventus e Mlan.


SEGUI QUI LA DIRETTA DI INTER ATALANTA

Moviola Inter Atalanta, l’episodio arbitrale del match

Moviola Inter Atalanta, l’episodio arbitrale chiave della prima semifinale delle final four della Supercoppa italiana

L’episodio chiave della moviola del match  Inter Atalanta, prima semifinale delle final four della Supercoppa italiana. Dirige la sfida l’arbitro Giovanni Chiffi.


PRIMO TEMPO

Gara corretta nella prima parte, una protesta di De Roon per un fallo su Calhanoglu che pare esserci. Proteste Inter per un mani di Bastoni, mentre poco prima Barella chiedeva altrettanto per Ruggeri. Il primo ammonito è Scalvini, che interviene in ritardo su Barella, bravo a spostare il pallone all’ultimo momento. Zaniolo allarga il braccio per difendere il pallone da Mkhitaryan, Chiffi fischia e Gasperini si lamenta. A 4′ dal termine Dumfries cade in area dopo che Lautaro lo innesca col tacco, contatto con Ruggeri ma l’arbitro è molto vicino e lascia correre. Si va all’intervallo senza recupero, a dimostrazione di una gara semplice da dirigere, con sole 11 interruzioni.

SECONDO TEMPO

L’episodio chiave a inizio ripresa sul vantaggio di Dumfries da azione d’angolo: l’Atalanta lamenta una spinta dell’olandese su Scalvini, Chiffi convalida ritenendola inesistente o di lieve entità. Mkhitaryan rischia un giallo per un fallo tattico su Samardzic, l’arbitro non estrae il cartellino. Check piuttosto lungo sul gol atalantino di Ederson per la posizione di De Ketelaere, annullato perché il belga è avanti nella girandola dei rimpalli in area. Lautaro effettua un intervento piuttosto energico, ma Chiffi prosegue nella sua scelta di non estrarre cartellini. A 2 minuti dal termine dei tempi regolamentari Carlos Augusto viene ammonito per un intervento in netto ritardo. Chiusura con 14 falli da parte dell’Atalanta e solo 8 dell’Inter.

Danilo Juve, il difensore lascerà il club solo in questo modo: c’è la richiesta del club bianconero! I dettagli

Danilo Juve, il difensore brasiliano lascerà il club solo in questo modo: c’è la richiesta del club bianconero! I dettagli

La storia d’amore tra Danilo e la Juventus è finita: il difensore brasiliano lascerà Torino a in questa finestra di calciomercato anche se il club bianconero, secondo quanto riportato da Sky Sport, ha delle idee ben chiare sulla sua cessione. Il calciomercato Juve vuole assolutamente un indennizzo economico mentre Danilo vorrebbe essere liberato a parametro zero e questo gli permetterebbe di trovare subito un’altra squadra.

Per questo motivo sarà necessario trovare un accordo tra le due parti: il difensore bianconero, infatti, ha già un accordo con il Napoli dell’ex Juve Antonio Conte e aspetta di essere liberato dai bianconeri.

Cagliari, Marin racconta il suo 2024: «L’Empoli, il ritorno a Cagliari e la Nazionale. Dal 2025 mi spetto questo»

Cagliari, Marin dice tutto: «L’Empoli, il ritorno a Cagliari e la Nazionale. Dal 2025 mi spetto questo». Le dichiarazioni del rossoblù

Il calciatore del Cagliari Razvan Marin ha parlato sui propri profili social per fare una valutazione del suo 2024. Il centrocampista rumeno dei rossoblù ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’anno vissuto tra rossoblù, Empoli e Nazionale. Le sue dichiarazioni:

MARIN – «Ci siamo lasciati alle spalle l’anno più bello in Nazionale, un anno in cui abbiamo vissuto l’estate più bella con i nostri straordinari tifosi. Il 2024 ha significato anche tante partite in Serie A, un salvataggio dalla retrocessione con l’Empoli, per la quale abbiamo lottato fino all’ultima tappa, seguita dal ritorno a Cagliari. Le aspettative per il 2025 sono alte, quello che auguro a me stesso lo auguro anche a voi: salute e quanti più momenti felici possibili sia allo stadio che a casa, con la famiglia! Buon anno!».

Calciomercato, Kaboré lascia il Benfica e torna al Manchester City: risoluzione anticipata del prestito! I dettagli

Calciomercato, Issa Kaboré lascia il Benfica e torna così al Manchester City: ufficiale la risoluzione anticipata del prestito! Le ultime

L’avventura al Benfica per Issa Kaboré è già conclusa. Il terzino destro, lascia quindi i portoghesi e fa ritorno al Manchester City dopo la risoluzione anticipata del prestito. La decisione, presa da entrambi i club, è avvenuta proprio nei giorni dell’apertura del calciomercato invernale. Kaboré ha giocato solo sette partite, di cui solo due da titolare, per un totale di 193 minuti.

Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese O Jogo, il calciatore non ha partecipato all’allenamento di mercoledì e adesso aspetta di conoscere il suo futuro con i Citizens, che deciderà presto la sua nuova destinazione. In passato, il terzino, ha giocato sempre in prestito e con un buon rendimento, anche con Troyes, Marsiglia e Luton ma mai con la società a titolo definitivo.

Mercato Milan, Pellegatti annuncia: «Olmo? I rossoneri sono attenti e stanno monitorando»

Mercato Milan, Pellegatti fa un annuncio a sorpresa: «Olmo? I rossoneri sono attenti e stanno monitorando». Le parole del giornalista

Arriva un importantissimo aggiornamento dal giornalista Carlo Pellegatti sul mercato Milan di gennaio. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate sul proprio canale Youtube:

PAROLE – «Olmo: il Milan è attento e sta monitorando. E’ interessato, teme ancora che poi il Barça troverà una soluzione, ma se non la trovasse, il Milan, sfidando ovviamente le potenze di Premier, potrebbe cercare di fare forse il primo coup de théâtre della gestione Cardinale».

Lazio, adesso è ufficiale: Akpa Akpro ceduto a titolo temporaneo al Monza: ecco il comunicato

Lazio, adesso è ufficiale: il centrocampista Akpa Akpro ceduto a titolo temporaneo al Monza: ecco il comunicato dei biancocelesti

La Lazio ha preso una decisione sulla cessione di Akpa-Akpro al Monza. Il centrocampista, non è stato iscritto alla lista per il campionato dei biancocelesti e quindi fuori rosa. Passerà quindi in prestito alla società brianzola fino al termine della stagione. Ecco il comunicato del club biancoceleste:

COMUNICATO– «La S.S. Lazio comunica di aver ceduto temporaneamente il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Jean Daniel Akpa Akpro a favore dell’A.C. Monza».

Mercato Juve, Marchetti svela: «La Juventus ha bisogno di mettere a posto la difesa ma ance l’attacco. Ecco gli obiettivi»

Mercato Juve, Marchetti analizza: «La Juve farà due colpi in difesa, poi occhio all’attacco». Gli aggiornamenti di calciomercato dall’esperto

Luca Marchetti, noto esperto di calciomercato, si è espresso così su TMW riguardo al calciomercato Juve. Ecco i nomi in vista del mercato di gennaio.

LE ULTIME – «Sarà coinvolta la Juventus che ha bisogno di rimettere a posto la difesa (dopo gli infortuni di Bremer e Cabal e la rottura totale con Danilo) con almeno due pezzi (Tomori? Antonio Silva? Hancko?) e l’attacco (Kolo Mouani? Oppure Zirkzee dopo la sostituzione di lunedì?) visto che ancora di Milik non si hanno notizie certe».

Calciomercato Sampdoria: blucerchiati a caccia di nuovi attaccanti! Tutti i nomi

Calciomercato Sampdoria: blucerchiati a caccia di nuovi attaccanti! Ecco i nomi più caldi per il mercato dei liguri

La Sampdoria sta lavorando per quelle che sono le prime trattative di calciomercato a gennaio e, tra queste, ci sono alcuni nomi in fase avanzata. I blucerchiati sono arrivati al giro di boa in condizioni di classifica molto delicate e sono necessari rinforzi per migliorare i risultati avuti fino ad ora.

Secondo quanto riportato da Telenord, i blucerchiati starebbero osservando diversi profili tra cui quello di Alberto Cerri del Como, Christian Gytkjaer del Venezia e Andrea Petagna del Monza, mentre nomi più altisonanti sono quelli di Matteo Brunori del Palermo e Antonio Raimondo del Venezia che potrebbero dare più dinamismo in fase avanzata.

Biasin punge: «Ecco cosa mi auguro per il calciomercato dell’Inter di gennaio»

Biasin punge: «Ecco cosa mi auguro per il calciomercato dell’Inter di gennaio» Le parole del giornalista sulla sessione di mercato

Il calciomercato Inter è iniziato, con la sessione invernale che ha aperto le porte. Tutti i club avranno l’opportunità così di cercare di rinforzarsi in vista della seconda parte di stagione. Riguardo a questo, Fabrizio Biasin, ha parlato cosi sul suo profilo X. Le parole del giornalista:

PAROLE– «È iniziato il micidiale mercato di gennaio, utile per sistemare squadre che non funzionano, accontentare giocatori insoddisfatti e che, in genere, si traduce in soldi gettati al vento. Ecco perché auguro all’Inter il miglior mercato di gennaio possibile: un mercato di niente.»

Ruggeri: «Incontriamo una squadra fortissima. Ecco cosa deve fare l’Atalanta per battere l’Inter»

Ruggeri a Mediaset, il calciatore ha parlato prima di Inter Atalanta, ecco la sua intervista a pochi istanti dall’incontro di Supercoppa italiana, le parole

Matteo Ruggeri ha parlato a Mediaset prima di Inter Atalanta, vale a dire la prima delle due semifinali di Supercoppa italiana che vedrà i nerazzurri impegnati a breve in quel di Riyad, ecco un breve estratto qui riportato delle parole del rivale dei ragazzi di Simone Inzaghi questa sera. Il suo commento sull’incontro: 

RUGGERI PRIMA DI INTER ATALANTA – «Sicuramente incontriamo una squadra fortissima, lo sappiamo. Dovremo fare la nostra partita come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che i dettagli faranno la differenza, dovremo essere molto precisi in tutti i reparti».

COSA SERVE PER BATTERE L’INTER OGGI – «Dobbiamo essere squadra e difendere in 11, poi dobbiamo provare a mettere in difficoltà l’Inter, sappiamo che è una squadra forte in tutti i reparti. Dovremo provare ad essere al top per metterli in difficoltà»

Percassi: «Formazione inedita? Ecco perché Gasperini ha deciso di schierare questi giocatori. Sul trofeo…»

Percassi a Mediaset, prima di Inter Atalanta l’amministratore delegato del club ha rilasciato una lunga intervista all’emittente, così pre Supercoppa italiana

Luca Percassi ha parlato a Sport Mediaset prima di Inter Atalanta, ecco le parole dell’amministratore delegato del club lombardo prima del match valido per la Semifinale di Supercoppa italiana. 

PERCASSI SU L’INEDITA FORMAZIONE IN INTER ATALANTA – «Il mister ha deciso di dare spazio a ragazzi diversi rispetto alla solita formazione titolare, ma sono tutti ragazzi che hanno fatto bene fino ad oggi tutte le volte che sono stati presi in causa».

UN NUOVO TROFEO A BERGAMO – «È una partita a cui teniamo molto. Siamo ben consapevoli di giocare contro la prima della classe, squadra fortissima. Ci teniamo a fare una bella prestazione, sapendo che sarà complicata»

FORMAZIONE INEDITA GASPERINI MOSTRA BRAVURA DIRIGENZA – «Sì, diciamo che uno degli obiettivi di quest’estate era quello di mettere a disposizione del mister la più competitiva squadra possibile. Il percorso fatto fino ad oggi è qualcosa di straordinario e molto importante, sappiamo però chi siamo, sappiamno la nostra dimensione e dobbiamo combattere ad ogni partita per cercare di fare il meglio»

Marotta: «Dobbiamo cominciare bene l’anno. Inter Atalanta? Gara difficile. Sulla maglia regalata da Ibrahimovic…»

Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha parlato così prima dell’inizio della semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Atalanta

Intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset, Beppe Marotta ha parlato così prima della semifinale di Supercoppa Italiana tra Inter e Atalanta. Le parole del presidente nerazzurro.

L’IMPORTANZA DI INIZIARE BENE L’ANNO – «Sicuramente molto, anche se a questi appuntamenti l’Inter ci vuole sempre essere. L’importante è creare l’occasione, poi è chiaro che ambiamo a vincere. Stasera penso che sarà una bella partita».

SI PUÒ SCEGLIERE UN OBIETTIVO O OCCORRE LOTTARE SU TUTTI I FRONTI? – «Sì, questo è un diktat che ci insegna la storia di questo club e il suo palmares ricco di successi, il fatto che in questo ultimo periodo stiamo partecipando a tante competizioni. L’obbligo è sempre quello di tentare di vincere, è chiaro che dobbiamo dare tutto poi se gli altri saranno più bravi li applaudiremo».

INCONTRIAMO LA SQUADRA PIÙ DIFFICILE DA AFFRONTARE, COSA TEMPO MAGGIORMENTE? – «L’Atalanta non è più un’outsider ma una realtà del nostro calcio, direi anche del calcio europeo. Lo è in virtù di un modello di riferimento e di un ciclo partito anni fa, sta dimostrando con i fatti di essere all’altezza del ruolo. Va temuta nella sua totalità, è forte la società, è forte l’allenatore e anche i giocatori. Lo sport, e il calcio in particolare, rappresentano una parte del patrimonio e una risorsa dell’Italia. Rappresentare il made in Italy fuori dal contesto casalingo è motivo di grande orgoglio. Questa sera sarà uno spot molto bello e importante per il movimento calcistico e per la nostra nazione».

LA MAGLIA REGALATA A IBRAHIMOVIC? – «Ridevo perché mi ha fatto una battuta, è stato un contesto all’ambasciata dove tutte le 4 squadre hanno distribuito agli altri 3 avversari le rispettive maglie. Avete focalizzato solo sullo scambio Inter-Milan ma ce ne sono stati anche altri, è una cosa bella, piacevole e simpatica. La battuta? Stavamo parlando perché eravamo fermi con la maglia da un po’ di tempo aspettando le fotografie, ma non abbiamo fatto nessuna ironia».

Fazzini Lazio, arriva la prima offerta all’Empoli per il centrocampista. Spuntano le cifre

Fazzini Lazio, ecco la richiesta del ds biancoceleste Angelo Fabiani ai toscani: non oltre quella cifra o si passerà al piano B

Fazzini rimane il primo obiettivo del calciomercato Lazio, ma come riportato da Ilario Di Giovambattista, la trattativa con l’Empoli non è semplice.

Il direttore sportivo dei biancocelesti Fabiani ha fatto presente ai toscani che considera il centrocampista un investimento per il futuro e ha chiesto che la sua valutazione non sia superiora ad 8 milioni. In caso di fumata grigia, si tornerà allora sul piano B dei biancocelesti che è Casadei del Chelsea.

Dumfries pre Inter Atalanta: «Siamo pronti ad affrontare la Dea. Il bilancio di questa stagione secondo me…»

Inter Atalanta, Denzel Dumfries, ha voluto dire la sua poco prima della semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Atalanta

Intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset, Denzel Dumfries, si è espresso così poco prima del calcio d’inizio della prima delle due semifinali di Supercoppa Italiana, ovvero quella tra Inter e Atalanta. Domani sarà la volta della Juventus contro il Milan, sempre a Riyadh. Queste le parole dell’esterno olandese.

INTER ATALANTA LA VERA FINALE? – «No, è la semifinale. L’Atalanta è una buona squadra, stanno facendo una buona stagione fino a questo momento. Siamo preparati ad affrontare una squadra così ma è solo la semifinale, se passiamo andiamo in finale».

INTER FAVORITA? – «Abbiamo veramente una buona squadra, lo abbiamo dimostrato l’anno scorso. Fino a questo momento stiamo avendo una buona stagione, lo stiamo dimostrando in tutte le partite. Vogliamo vincere ogni titolo, anche l’Atalanta è un’ottima squadra. Siamo concentrati sulla nostra performance, se facciamo così siamo capaci di vincere tutto».

Ibrahimovic: «Supercoppa? Speriamo di vedere una bella partita. Io al Milan sono uno di poche parole»

Ibrahimovic, portavoce del Milan all’ambasciata italiana in Riyadh, ha mandato un messaggio a tutte le squadre della supercoppa, ecco le sue parole

Zlatan Ibrahimovic torna a parlare. Presente all’ambasciata italiana di Riyadh per il pranzo con i vertici di Atalanta, Inter e Juventus e naturalmente il Milan, in rappresentanza del club rossonero l’ex l’ex bomber ha espresso queste considerazioni in merito alla Supercoppa italiana dopo lo scambio istituzionale di doni. Vediamo qui il suo commento, quando manca ormai meno di due ore al calcio d’inizio della prima gara della competizione: quella tra i nerazzurri di Simone Inzaghi ed i corregionali di Giampiero Gasperini. Ecco qui riportare proprio le considerazioni di Ibrahimovic nella giornata odierna: 

IBRAHIMOVIC PRIMA DELLA SUPERCOPPA ITALIANA – «Non sono il presidente del Milan e sono un uomo di poche parole, ringrazio l’ambasciatore per l’invito e mando un grande in bocca al lupo alle squadre presenti, spero in grandi partite».

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