Pagina 1311 – Calcio News 24

Calciomercato Udinese, Bijol dirà addio a gennaio? Il piano dei bianconeri dopo l’interesse di quella squadra

Calciomercato Udinese, Bijol sempre nel mirino dell’Inter. Emergono novità su quella che sarà la trattativa con i bianconeri per gennaio

Jaka Bijol, difensore sloveno in forza all’Udinese, è uno dei giocatori nel mirino di molte squadre in ottica calciomercato: nel mezzo l’interesse dell’Inter. L’edizione odierna di Tuttosport accende ancora di più l’interesse, con i nerazzurri pronti a muoversi a gennaio:

BIJOL INTER- «Marotta, Ausilio e Baccin monitorano il mercato europeo, alla ricerca anche di eventuali parametri zero, ma c’è un giocatore in Serie A che l’Inter segue da tempo, Jaka Bijol dell’Udinese. I rapporti con i friulani sono ottimi e l’Udinese, oltre a trovarsi – oggi – in una posizione di classifica relativamente tranquilla, a gennaio avrà a disposizione il francese Solet, già tesserato. Bijol, vicino alla cessione in estate, potrebbe essere sacrificato a gennaio, magari con la formula del prestito con obbligo di riscatto. L’Inter ora fa sapere che è presto per certi discorsi, ma in società ci stanno pensando, con la possibilità di mettere sul piatto come contropartita il prestito del giovane Palacios, chiuso a Milano»

Fagioli sulle scommesse: «Era un passatempo. Avevo perso molti soldi e in quella partita è successo questo»

Fagioli, centrocampista bianconero, si racconta a cuore aperto in “Fragile”, il documentario che ripercorre il difficile periodo vissuto dal giocatore della Juve

Nicolò Fagioli, centrocampista della Juve, si racconta in Fragile, il documentario che ripercorre il difficile periodo vissuto con la dipendenza dal gioco d’azzardo. Le parole del giocatore bianconero.

COSA ERA PER LUI IL GIOCO – «Era un modo diciamo stupido per passare il tempo. Poi negli anni è peggiorato, diventava più frequente. Magari ti alzavi al mattino con la voglia non di fare una passeggiata con gli amici ma di fare una scommessa. Le puntate più alte le ho iniziate nell’Under 23. Non giocavo per vincere soldi, non ne avevo bisogno, giocavo per l’adrenalina che mi dava. Era il problema principale.

Alla Cremonese avevo preso il Covid e mi era durato circa un mese, in quel periodo avevo scommesso diverse volte ed era diventato sempre più automatico. Sono andato al Sert per parlare con chi si occupava di gioco d’azzardo, due tre volte, poi non mi sembrava tanto utile e pensavo di non aver bisogno di persone specializzate».

QUANDO LE COSE SONO SFUGGITE DI MANO – «A settembre del 2022/23, quando sono tornato alla Juve. Sfuggivo dai problemi, ma le somme diventavano sempre più grosse. Non volevo ammetterlo a me stesso, sono andato avanti così 6/7 mesi. Ogni tanto vincevo ma ripagavo quello che avevo perso prima. Nel momento più brutto facevo anche 12/13 ore al telefono, passavano come fossero 2/3 ore. Sembrava una bolla con te stesso, se mi facevano delle domande rispondevo ma dopo un’ora non ricordavo cosa mi avessero chiesto».

RICORDI – «Ci sono stati periodi in cui giocavo di notte, rimanevo sveglio. Quando lo facevo al pomeriggio stavo in stanza, cercavo di non farlo vedere. Stavo da solo, non volevo distrazioni. La scommessa più alta era di 10mila euro. Ma non era tanto la puntata, ma la frequenza. Si sommava tutto e diventava sempre di più. La somma precia non la so, ma era un centinaio di migliaia di euro».

PROBLEMA SOLDI – «Mi dispiaceva, ma non pensavo a quello. Pensavo ai rapporti, ero più nervoso con i miei genitori, con Giulia, con tutti».

PIANTO IN SASSUOLO JUVE – «Ero uscito di molti soldi, non sapevo come tirarli fuori. Ero stato cambiato dopo due minuti, lì ci ho visto nero e ho cominciato a piangere».

CADUTO IN DEPRESSIONE – «C’ero prima, quando avevo il problema. Ero nullo, giocavo a calcio la domenica ed era l’unico momento in cui mi sfogavo, ma per il resto poco e niente. Non mi tenevo fisicamente fuori dal campo, davo poca importanza a cosa dovevo fare».

PENSIERO DEL GIOCO – «Anche in campo ma incosciamente. Magari sbagliavo un passaggio facile e dicevo “Vedi sei distratto perchè fai altre cagate fuori”».

Calciomercato Fiorentina, Djuric e Maldini nel mirino dei viola. Pradé prova il doppio assalto tra gennaio e giugno

Calciomercato Fiorentina, i viola tentano un doppio colpo tra gennaio e l’estate. Daniel Maldini e Djuric due pedine decisive in ottica presente e futura

Il calciomercato Fiorentina non si ferma, anzi, tende ad applicarsi tra gennaio e l’estate per regalare a Palladino una squadra non solo competitiva, ma anche giovane (nel mezzo ovviamente il talento dei singoli).

Secondo quanto scritto da ViolaNews, la Fiorentina bussa nuovamente al Monza per due giocatori più volte citati: Daniel Maldini e Djuric. Per il trequartista ex Milan si pensa ad un serio investimento a giugno; sul centravanti invece si proverà l’assalto in quel di gennaio.

Hamsik: «Allenare sarà il mio futuro. Allegri mi voleva al Milan e alla Juve. Il Napoli può arrivare in quella posizione»

Le parole di Marek Hamsik, leggenda del Napoli, sul suo futuro da allenatore, sugli apprezzamenti di Allegri e sulla squadra di Conte

Marek Hamsik ha parlato in una intervista a La Repubblica: l’ex leggenda del Napoli sta in questo momento seguendo il corso da allenatore a Coverciano e nel suo futuro c’è il sogno di una panchina, magari proprio quella dei partenopei. Di seguito le sue parole sul futuro, sul passato e la stagione del Napoli.

CORSO DA ALLENATORE – «A giugno finirò il mio corso a Coverciano e a settembre spero di prendere il patentino. Mi entusiasma la carriera di allenatore, è il mio futuro. La panchina è stata un amore a prima vista».

ALLEGRI LO VOLEVA AL MILAN – «Era il 2012, Allegri stravedeva per me, tant’è che poi provò a portarmi pure alla Juve. Non se ne fece nulla, ma non ho rimpianti».

NAPOLI SENZA COPPE EUROPEE – «Paga gli errori della stagione scorsa, ma in campionato il Napoli sta facendo benissimo, con Antonio Conte. Seguo la Serie A e spero che gli azzurri possano arrivare fino in fondo, magari di nuovo allo scudetto, anche se per il momento la classifica è ancora parecchio equilibrata».

MARADONA – «Sono già passati 4 anni dalla sua morte e non manca soltanto ai napoletani, per cui Diego era e resta una divinità. Io in maglia azzurra ho giocato oltre 500 partite e so quanto Maradona sia ancora adorato, a Napoli: la mia seconda casa. Tutto il mondo del calcio ha perso tanto, però. Appena ritorno vado al murales, ci vediamo presto».

Empoli, Pezzella: «Periodo strano per noi. Per raggiungere quell’obiettivo abbiamo ritrovato la fame»

Le dichiarazioni dell’esterno dell’Empoli Giuseppe Pezzella su questo momento che sta attraversando la squadra nell’ultimo periodo

Da lottare per l’Europa ad un momento di calo, l’esterno dell’Empoli Giuseppe Pezzella, ha voluto spiegare la situazione facendo un piccolo bilancio. Le parole raccolte da PianetaEmpoli in conferenza stampa.

LE PAROLE – «E’ un periodo particolare. Questa è stata una settimana strana dove ci sono state delle problematiche. Stiamo stringendo tutti i denti per il nostro obiettivo nonostante la mancata vittoria. Fondamentale avere ritrovato comunque la fame di portare a casa il risultato. Empoli Udinese? Penso che abbiamo peccato molto sulle palle inattive».

Calciomercato Udinese, Lucca seguito da quella squadra. I friulani non fanno sconti: ecco il prezzo dell’attaccante

Calciomercato Udinese, contatti continui tra la Juve e l’attaccante bianconero Lucca. Ecco il prezzo stilato dai friulani per gennaio

Arrivano aggiornamenti molto importanti per quanto riguarda il futuro di Lorenzo Lucca, attaccante che si sta mettendo in mostra con la maglia dell’Udinese: gioiello del calciomercato bianconero.

A farsi avanti è la Juve che ha contattato l’agente del calciatore, assicura l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Tuttavia il club friulano valuta la sua punta circa 25 milioni di euro: a fare la differenza potrebbe essere la formula.

Cabal Juve, intervento riuscito al crociato. Il comunicato ufficiale bianconero sulle condizioni del giocatore

Juve, riuscito l’intervento di ricostruzione del crociato di Juan Cabal: il comunicato della società bianconera sull’opeazione

Attraverso un comunicato ufficiale la Juve ha reso noto che questa mattina Juan Cabal si è sottoposto all’intervento chirurgico per ricostruire il crociato rotto durante la sosta nazionali. Di seguito il comunicato dei bianconeri.

BOLLETTINO – Questa mattina Juan Cabal è stato sottoposto alla ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento chirurgico, eseguito presso l’Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione dal dottor Sonnery-Cottet alla presenza del dottor Stefanini, responsabile sanitario della Juventus, è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà nei prossimi giorni l’iter riabilitativo volto alla ripresa dell’attività agonistica.

Cassano: «Scudetto? Quella squadra è di gran lunga la più forte in Italia, dietro metto loro»

Le parole di Antonio Cassano sulla lotta Scudetto: «In questo momento l’Inter rimane la squadra più forte, dietro ci sono loro»

Antonio Cassano, durante la trasmissione Viva El Futbol, in live su Twitch, ha parlato della lotta Scudetto e in particolare l’Inter, che per lui rimane la più forte delle squadre nel gruppo di testa della Serie A. Di seguito le sue parole.

PAROLE- «Atalanta da scudetto? L’Inter è di gran lunga la più forte in Italia in questo momento, dietro metto il Napoli. La squadra di Gasperini deve arrivare nelle prime 4 e fa un capolavoro. Per vincere il titolo servono anche altre componenti, soprattutto quando arrivi nella fase calda della stagione tra marzo e aprile. Juve e Milan rimarranno fuori dalla zona Champions».

Cristiano Ronaldo nei guai! Debito di 50.000 euro nei confronti di un dottore. Ecco perché

Cristiano Ronaldo nuovamente nei guai. Debito di 50.000 con un dottore per dei trattamenti estetici non pagati. Ecco le novità

L’ex Manchester United Cristiano Ronaldo è nuovamente nei guai per questioni legate fuori dal campo: nel mezzo storie di debiti, denunce e una questione legale che ha bisogno di trovare certezze su fatti accaduti qualche anno fa.

Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, Cristiano Ronaldo non avrebbe pagato il dottor Roshan Ravindran circa 50.000 euro di trattamenti estetici che l’ex Juve aveva fatto tra il 2021 e il 2022. Staremo a vedere come si evolverà la

Rinnovo Vlahovic: a che punto è la trattativa? Le ultime

Juve, tiene banco il rinnovo di Dusan Vlahovic: in scadenza nel 2026, la società ha proposto un rinnovo a spalmare il contratto, le ultime

L’edizione odierna del Corriere dello Sport è tornata a parlare di uno dei temi più scottanti riguardanti il calciomercato della Juve, vale a dire il rinnovo di Dusan Vlahovic (attualmente in scadenza nel 2026).

Stando a quanto si apprende al momento il mancato accordo sul prolungamento con conseguente spalmatura obbliga i bianconeri anche a rivalutare una sua cessione entro il 2025. Occhio, poi, anche ai possibili sostituti che potrebbero arrivare a Torino.

Milan, alla dirigenza non è piaciuta una cosa contro la Juve: Fonseca torna in discussione?

Milan, la dirigenza rossonera torna ad interrogarsi su Fonseca: il tecnico è di nuovo a rischio esonero? Contro la Juve non è piaciuta una cosa

Importante indiscrezione fornita dal Corriere dello Sport sul futuro di Paulo Fonseca, tecnico del Milan, dopo lo scialbo pareggio ottenuto contro la Juve e in vista della gara di oggi contro lo Slovan Bratislava.

Da non trascurare nemmeno l’umore nerissimo del club rossonero che comincia a interrogarsi sulla scelta fatta nell’estate scorsa e sul lavoro di Paulo Fonseca oltre che sulla maturità di alcuni suoi esponenti, rimasti sabato sera intrappolati nella foresta di centrocampisti juventini allestita da Thiago Motta per limitare i danni dovuti alle gravi assenze.

Fantacalcio – pensa a chi sta peggio

La vita dell’allenatore di Fantacalcio è dura, ma pensa a chi sta peggio: per esempio a chi prende cinque gol in un tempo

Se la tua giornata al fanta è stata un disastro noi ti siamo vicino.
Lo sappiamo quanto è dura.
Però, alla fine sappiamo anche che il fantacalcio non è niente in confronto a quello che succede nel resto del mondo.
Pensa a chi sta peggio.
Pensa a chi ha una linea difensiva coordinata come la banda di paese alla processione.
Pensa a chi subisce gol da un difensore che sta ruzzolando nella terra.
Pensa a chi si trova contro un attaccante che non ha più giocato una partita e lo fa diventare l’uomo della partita.
Ma soprattutto pensa a chi perde 5 a 0 in casa ed è solo il primo tempo.
Insomma, pensa a chi vive dei drammi veri.
Non è toccato a noi allenare il Verona, grazie al cielo.
Non sempre ci rendiamo conto della nostra fortuna.

Dinamo Zagabria-Borussia Dortmund: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Maksimir la sfida di Champions League Dinamo Zagabria-Borussia Dortmund: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Maksimir di Zagabria si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Dinamo Zagabria-Borussia Dortmund. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Dinamo Zagabria (4-5-1): Nevistic; Ristovski, Bernauer, Torrente, Pierre-Gabriel; Misic, Ademi, Cordoba, Baturina, Hoxha; Petkovic. Allenatore: Perković.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Anton, Schlotterbeck, Bensebaini; Emre Can, Sabitzer; Malen, Brandt, Bynoe-Gittens; Guirassy. Allenatore: Sahin.

Orario e dove vederla in tv

Dinamo Zagabria-Borussia Dortmund si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 27 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Bayer Leverkusen-Salisburgo: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla BayArena la sfida di Champions League Bayer Leverkusen-Salisburgo: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla BayArena di Leverkusen si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Bayer Leverkusen-Salisburgo. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Hradecky; Tapsoba, Tah, Hincapié; Frimpong, Xhaka, Garcia, Grimaldo; Terrier, Wirtz; Schick. Allenatore: Alonso.

Salisburgo (4-3-3): Schlager; Capaldo, Baidoo, Piatkowski, Guindo; Diambou, Gourna-Douath, Clark; Nene, Konaté, Gloukh. Allenatore: Lijnders.

Orario e dove vederla in tv

Bayer Leverkusen-Salisburgo si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 5 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (258). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Liverpool-Real Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Ad Anfield la sfida di Champions League Liverpool-Real Madrid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Ad Anfield a Liverpool si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Liverpool-Real Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LIVERPOOL (4-2-3-1): Kelleher; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Tsimikas; MacAllister, Gravenberch; Salah, Szoboszlai, Gakpo; Nunes. All. Slot.

REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois; Valverde, Rudiger, Asencio, Mendy; Modric, camavinga, Bellingham; Brahim Diaz; Mbappé, Rodrygo. All. Ancelotti.

Orario e dove vederla in tv

Liverpool-Real Madrid si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 27 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Monaco-Benfica: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Louis II la sfida di Champions League Monaco-Benfica: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade Louis II di Monaco si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Monaco-Benfica. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Monaco (4-4-2): Majecki; Vanderson, Singo, Kehrer, Caio Henrique; Akliouche, Golovin, Camara, Minamino; Ben Seghir, Embolo. Allenatore: Hutter.

Benfica (4-2-3-1): Trublin; Carreras, Otamendi, Araujo, Bah; Aursnes, Florentino; Di Maria, Akturkoglu, Kokcu; Pavlidis. Allenatore: Lage.

Orario e dove vederla in tv

Monaco-Benfica si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 5 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (255). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Psv-Shakhtar: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Philips Stadion la sfida di Champions League Psv-Shakhtar: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Philips Stadion di Eindoven si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Psv-Shakhtar. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSV (4-3-3): Drommel; Ledezma, Flamingo, Boscagli, Dams; Til, Schouten, Veerman; Bakayoko, L. De Jong, Tillman. All. Bosz.

SHAKHTAR DONETSK (3-4-1-2): Riznyk; Bondar, Ghram, Matviyenko; Gomes, Sudakov, Stepanenko, Pedro Henrique; Sudakov; Zubkov, Eguinaldo. All. Pusic.

Orario e dove vederla in tv

Psv-Shakhtar si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 27 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (256). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Venezia, Di Francesco: «Abbiamo dominato, sono incazzato. Non cerco alibi, ma dovevamo solo segnare»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, nel posta partita della sfida di Serie A contro il Lecce. Tutti i dettagli

Eusebio Di Francesco ha parlato a Dazn nel post partita di Venezia-Lecce.

RISULTATO – «La frustrazione in questo momento è altissima. Non meritavamo questo risultato. Abbiamo dominato per 70 minuti e non abbiamo concesso neanche un tiro in porta, creando tantissimo. Dispiace che sia finita così, poi la qualità nelle scelte finali è il nostro demerito. Sono dispiaciuto, i ragazzi non meritavano questo, perché non sono stati ripagati. Questa cosa si sta ripetendo ma non dobbiamo cadere nello sconforto».

BEL GIOCO E POCHI PUNTI – «La parola praticità dobbiamo capire che cosa vuol dire. Vedere che non abbiamo concesso neanche un tiro in 70 minuti ti fa veramente incazzare. Se per 709 minuti fai così ma non fai gol poi è chiaro che possa succedere di tutto».

DIFFERENZE TRA I TEMPI – «Le uniche partite che abbiamo vinto le abbiamo vinte nel secondo tempo. Quando domini devi portare a casa il risultati, dobbiamo essere pratici come ha fatto il Lecce oggi. Sono usciti dal campo fortunati, avendo preso un risultato che non avrebbero meritato. Non cerco alibi ma faccio fatica stasera a pensare che non si sia preparato bene la partita».

Lecce, Giampaolo: «Sofferto troppo, ma lo spirito è quello giusto. Dorgu ha tante qualità»

Le parole di Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, nel post partita della sfida di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli

Marco Giampaolo ha parlato a Dazn nel post partita di Venezia-Lecce.

PARTITA – «La partita è stata difficile, ci voleva spirito. Il Venezia sa cosa vuole quando ha la palla, sa dove posizionare i calciatori per metterti in difficoltà. Poi ci siamo riassettati grazie allo spirito con il quale sono rientrati i ragazzi. Sono stati bravi loro».

OTTIMISMO – «5-6 nazionali li ho ritrovati negli ultimi giorni ed ho avuto modo di conoscerli. Mi è piaciuto lo spirito, c’è da migliorare nel palleggio, nel non essere frenetici in possesso palla. Vedendo le caratteristiche dei calciatori: si può avere spirito, ma poca qualità o il contrario, bisogna capire fin dove ci possiamo spingere per fare di più la partita».

DORGU – «E’ un giocatore che ha qualità tecniche, fisiche, spirito. Mi è piaciuto, c’è stato dentro la partita».

REBIC – «È entrato molto bene e con lo spirito giusto. Si è allenato bene in questi giorni. Ma anche Jean ha caratteristiche che mi piacciono così come Helgason. Ha fatto bene anche Kaba. Sono ragazzi che hanno giocato meno e hanno lo spirito giusto quando subentrano. È una presenza in più, li ho messi perché li ho visti bene in settimana e hanno fatto bene».

Moviola Venezia-Lecce, l’episodio chiave del match

Moviola Venezia-Lecce, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Venezia-Lecce, valido per la 13ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Pairetto.


L’EPISODIO CHIAVE

Nessun episodio da segnalare, con l’arbitro che ha condotto bene la gara.

Pagelle Venezia-Lecce, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Venezia-Lecce

I voti, i top e i flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia-Lecce.

TOP: Falcone, Gallo e Dorgu

FLOP: Pohjanpalo

VOTI

VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Idzes 6.5, Svoboda 5.5, Sverko 6 (37′ st Gytkjaer sv); Zampano 5.5 (29′ st Yeboah 6), Duncan 6, Nicolussi Caviglia 6.5 (29′ st Haps 6), Busio 6.5, Ellertsson 6 (44′ st Bjarkason sv); Oristanio 6.5, Pohjanpalo 4.5 (37′ st Raimondo sv). Allenatore: Di Francesco 6

LECCE (4-3-3): Falcone 7; Guilbert 6, Baschirotto 5.5, Gaspar 6, Gallo 7; Rafia 5.5 (33′ st Helgason sv), Ramadani 6 (39′ st Kaba sv), Coulibaly 5.5; Dorgu 7, Krstovic 5.5 (11′ st Rebic 7), Pierotti 5.5 (11′ st Jean 6). Allenatore: Giampaolo 6.5.

Venezia-Lecce 0-1: Dorgu regala tre punti a Giampaolo

Allo Stadio Pier Luigi Penzo il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Venezia-Lecce: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta live della partita Venezia-Lecce, valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

L’occasione più importante del primo tempo arriva al 39′ con il colpo di testa di Idzes che sbatte sulla traversa dopo un bel cross di Nicolussi Caviglia.

SECOONDO TEMPO

Tre punti importanti per il Lecce grazie al gol di Dorgu al 70′. Inutili i tentativi nel finale del Venezia.

Semplici non ha dubbi: «Il Napoli è da scudetto, lo ha dimostrato. L’importanza di Lukaku è questa…»

Le parole di Leonardo Semplici, allenatore, sulla lotta scudetto in Serie A e ‘inizio di stagione del Napoli. Tutti i dettagli in merito

Leonardo Semplici ha parlato a Radio Kiss Kiss del Napoli.

ULTIMA VITTORIA E LUKAKU – «Ieri era una giornata molto importante, il Napoli ha dimostrato di saperci stare in vetta, merito di mister Conte che ha messo la sua mentalità nel gruppo Napoli, con questo allenatore si è subito cementato il gruppo, ha già dato degli indizi che il Napoli andrà avanti, è attrezzato. Il fatto di prendere pochi gol ti permette di essere solido e di migliorare la fase offensiva con il tempo, senza fretta. Rispetto al passato il Napoli fa più fatica in attacco, ma contro la Roma si sono visti dei progressi. Sarà fondamentale Lukaku sia a livello fisico che tattico».

Retegui: «L’Atalanta è come un sogno, sul primo gol in Champions…»

Le parole di Mateo Retegui, attaccante dell’Atalanta, nella conferenza stampa alla vigilia della gara contro lo Young Boys

Mateo Retegui ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Young-Boys-Atalanta.

SUL PRIMO GOL IN CHAMPIONS – «Nessun giocatore vuole uscire dal campo o iniziare dalla panchina, ma questo è un lavoro di squadra e l’ho capito sempre. Il gol in Champions? Mi sento bene. Se non lo faccio io lo fa qualcun altro, stiamo facendo bene in Champions, il gol arriverà, ho fiducia perché me la dà il mister e tutto lo staff».

GIOCO DELL’ATALANTA – «L’arrivo a Bergamo per me è stato un sogno, voglio ringraziare a tutti quelli che mi hanno aiutato, soprattutto i ragazzi della squadra, a chi ha più esperienza. Ho voglia di continuare così, di imparare, di migliorare ciò che posso. I gol di testa? Sono attaccante, per me deve essere una cosa normale. Per la maniera di giocare della squadra si creano tante situazioni di gioco e arrivano tanti cross, ci alleniamo durante la settimana. Questo mi dà tantissima fiducia, ma è un lavoro di tutti, non solo mio, abbiamo giocatori con grande qualità, devo ringraziare tutti i miei compagni».

Udinese, Runjaic polemico: «La prestazione non mi ha soddisfatto. Mancato rigore? Ci saranno regole diverse…»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Empoli. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato a Dazn nel post partita di Empoli-Udinese, terminata 1-1.

GIUDIZIO – «Non sono felice in toto della prestazione, ma del risultato si. La squadra è cresciuta coi cambi, c’è bisogno di lavorare».

POSSIBILE RIGORE – «Siete fortunati che non c’era Gianluca Nani qui. Ci è capitata una cosa simile a Venezia, rispetto la decisione dell’arbitro ma evidentemente ci sono regole diverse tra la Toscana e Venezia».

NUOVO MODULO – «Abbiamo più scelte, ci abbiamo pensato da diverse settimane ed è una possibilità. Questa è una opportunità per avere più potenza, quando necessario. La squadra è riuscita a creare più occasioni e ha portato benefici».

EMPOLI PIU’ AGGRESSIVO – «Sì, loro giocano molto uomo contro uomo, uno contro uno. Lo sapevamo, siamo stati un po’ troppo passivi senza riuscire a passare bene il pallone. Loro giocano aggressivi, ce lo aspettavamo, non è niente di nuovo. Nel primo tempo abbiamo avuto possesso ma non l’abbiamo sfruttato, nel secondo siamo migliorati e abbiamo preso il controllo della partita».

Empoli, D’Aversa: «Ismajili? Ho paura a parlare di lui per il mercato, sul risultato…»

Le parole di Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Udinese. Tutti i dettagli in merito

Roberto D’Aversa ha parlato a Dazn nel post partita di Empoli-Udinese.

RISULTATO– «Sono soddisfatto del risultato ma non pienamente. Di fronte avevamo una squadra che ha avuto tanto possesso palla, noi nel primo tempo siamo stati bravi a non concedere nulla a una squadra forte che ha reso la vita difficile all’Atalanta. Quando si pareggia non c’è mai soddisfazione totale, ma devo fare i complimenti ai ragazzi perché c’era tanto strapotere dell’Udinese dal punto di vista fisico».

CACACE– «Cacace ha fatto molto bene, numericamente siamo veramente pochi, ha dimostrato di poter giocare in una zona comfort. Era più largo rispetto al trequarti solito».

ISMAJILI– «Continuiamo a parlarne poco di Ismajili perché c’è il rischio di non trovarcelo a gennaio. Ci sono giocatori che sono rientrati da infortuni e hanno accelerato il rientro, si possono avere delle difficoltà. Detto questo, non avendo la possibilità di fare i cambi con le stesse caratteristiche, ci sta di doverti abbassare per sopperire allo strapotere fisico dell’Udinese».

CLASSIFICA– «Abbiamo mosso la classifica e questo ci gratifica, ma non siamo completamente soddisfatti. Bisogna analizzare a mente fredda quanto ci sia stata la bravura dell’Udinese e quanto ci sia stata la non volontà nostra».

PELLEGRI– «In questo momento Pellegri sta facendo prestazioni importanti. Non solo per il gol, ma anche sotto l’aspetto difensivo. Lui è la dimostrazione che nel calcio moderno si possono fare entrambe le fasi, lui sta dimostrando di essere lucido nonostante la mole di lavoro che fa. Sta bene, lavoriamo affinché possa continuare».

DOVE POTEVATE FARE MEGLIO – «Ci sono state situazioni in cui potevamo fare meglio, ma la partita la voglio rivedere. Questo aspetto va migliorato, già in passato abbiamo avuto palle-gol ma non abbiamo fatto la scelta giusta. Può succedere e quando un giocatore entra e sbaglia un passaggio glielo dobbiamo concedere. L’ambiente deve aiutarlo».

Moviola Empoli-Udinese, l’episodio chiave del match

Moviola Empoli-Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 13esima giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Empoli-Udinese, valido per la 13esima giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marinelli.


L’EPISODIO CHIAVE

Al 72′ proteste dell’Udinese per un tocco di mano in area di Cacace dopo uno stop di petto. Marinelli fa giocare ed il Var conferma la decisione.

Pagelle Empoli-Udinese, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Empoli-Udinese

I voti, i top e flop del match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli-Udinese.

TOP: Pellegri e Davis

FLOP: Thauvin

VOTI:

EMPOLI (3-5-2): Vasquez 5.5; Goglichidze 6, Ismajli 7, Viti 6; Gyasi 6, Henderson 5.5 (38’st Ekong sv), Maleh 6, Cacace 6.5, Pezzella 6 (21’st Anjorin 5.5); Pellegri 7 (29’st Esposito 6), Colombo 6 (21’st Solbakken 6). Allenatore: D’Aversa 6.

UDINESE (3-5-2): Okoye 5.5, Giannetti 5.5 (1’st Zemura 6), Bijol 5.5, Tourè 6; Ehizibue 6, Zarraga 5.5 (18’st Ekkelenkamp 6), Karlstrom 6, Lovric 6.5 (36’st Atta sv), Kamara 6 (1’st Lucca 6); Thauvin 5.5 (43’st Brenner sv), Davis 7. Allenatore: Runjaic 6.


Empoli-Udinese 1-1: Davis risponde a Pellegri

Al Carlo Castellani, il match valido per la 13ª giornata di Serie A tra Empoli-Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta live della partita Empoli-Udinese, valevole per la 13esima giornata del campionato di Serie A Enlive 2024/2025.

PRIMO TEMPO

L’Empoli chiude avanti il primo tempo grazie al gol di Pietro Pellegri al 23′ con una bella conclusione dal limite dell’area. Nel finale Thauvin va vicino all’1-1, ma Vasquez para.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Udinese trova il pareggio al 76′ con un colpo di testa di Davis sul primo palo. La partita si chiude così 1-1.

Atalanta, Gasperini: «Ci giochiamo tutto in Champions, vi spiego l’esclusione di Scalvini…»

Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Young Boys

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni in conferenza stampa alla vigilia di Young-Boys-Atalanta.

MOMENTO – «Siamo in un momento molto favorevole, abbiamo fatto una striscia notevole in campionato ma non siamo i soli, la classifica è cortissima e la Serie A è interessantissima. Questa però p un’altra competizione, è la Champions e vogliamo continuare il buon percorso fatto fino a oggi».

YOUNG BOYS – «Dobbiamo stare molto attenti, hanno cambiato allenatore e in campionato stanno andando bene. In Champions hanno messo in difficoltà l’Inter, e questo dice molto».

CAMPO SINTETICO – «È migliore rispetto a tre anni fa ma resta un sintetico e non siamo abituati. Dobbiamo adattarci velocemente e non trovare alibi, ma giocare su questa superficie è diverso. Il rimbalzo è diverso, la velocità è diversa e calciare è diverso. È evidente tutto questo. La palla va ad un’altra velocità e dobbiamo adattarci prima dei 20-30 minuti iniziali».

PARTITA DECISIVA – «Sì, ci restano poi Real Madrid e Barcellona e quindi questa partita sarà fondamentale per il futuro in questa competizione».

ROTAZIONI – «In generale quelli che stanno meglio bisogna farli giocare. Non ha senso farli riposare se sono in forma. Le partite sono tutte molto difficili e cerco sempre di mettere in campo la migliore formazione. Poi giocando ogni 3 giorni è chiaro che si debba ruotare. Scalvini non l’ho portato perché su questa superficie ho deciso di evitare. Poi ci sono i 5 cambi, che sono comunque molto importanti e in un certo senso sono una rotazione nella partita».

IDEE DI GIOCO – «I miei giocatori sono la maggior fonte di idee, in base alle loro caratteristiche. La squadra è fatta di tanti componenti che devono integrarsi al meglio. Poi guardando le partite vengono in mente altre idee, guardando i piccoli dettagli. Giocare le coppe anche per me è stato fonte di esperienza. Vedi culture calcistiche diverse».

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