Pagina 1312 – Calcio News 24

Milan, Abraham ci crede: «Sappiamo come poter vincere la Champions, dopo il Real sono fiducioso»

Le parole di Tammy Abraham, attaccante del Milan, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Slovan Bratislava

Tammy Abraham ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Slovan Bratislava-Milan.

FIDUCIA – «Abbiamo una squadra buona come ha detto il mister, adesso voglio mostrare le mie qualità. Vogliamo vincere dopo una bellissima partita contro il Real Madrid, sono molto fiducioso sul mio stato di forma».

AMBIZIONI – «Adesso mi sento bene, ogni giorno sto tornando da un infortunio importante. Cerco di lavorare tanto e voglio tornare come ero una volta. Sono contento di fare parte di questa rosa, voglio dare il 100%. La Champions è molto importante, abbiamo giocatori che l’hanno vinta e sappiamo cosa serve per vincerla».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI ABRAHAM SU MILAN NEWS 24

Milan, Fonseca: «Non possiamo sottovalutare nessuno, va cambiata la mentalità. Leao in panchina? Rispondo così»

Le parole di Paulo Fonseca, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida di Champions League contro lo Slovan Bratislava

Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Slovan Bratislava-Milan.

LA PARTITA – «Sappiamo che sarà importantissimo vincere domani. Lo Slovan ha caratteristiche molto diverse: non possiamo sottovalutare questa squadra. Domani giocherà Abraham».

LEAO – «Giocherà? Sinceramente non lo so, vediamo domani. Rafa sta attraversando un buon momento ma io ho fiducia in tutti i miei giocatori: se non sarà titolare ci sarà qualcun altro».

LA VERA FACCIA DEL MILAN – «In questo momento siamo stati una squadra contro le grandi bene e contro le piccole meno: stiamo lavorando per cambiare questo. Noi dobbiamo avere la stessa ambizione contro qualsiasi avversario».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI FONSECA SU MILAN NEWS 24

Formazioni ufficiali Venezia-Lecce, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Venezia-Lecce, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A tra Venezia-Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Idzes, Svoboda, Sverko; Zampano, Duncan, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Oristanio, Pohjanpalo. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Rafia, Ramadani, Coulibaly; Dorgu, Krstovic, Pierotti. Allenatore: Marco Giampaolo.

Roma, Hermoso: «La crisi è solo colpa nostra, Ranieri darà una svolta. Le mie condizioni…»

Le parole di Mario Hermoso, difensore spagnolo della Roma, sulle difficoltà del club giallorosso in Serie A. Tutti i dettagli

Mario Hermoso ha parlato del momento della Roma a margine di un evento.

LA CRISI – «In fin dei conti la situazione durante la stagione spesso può non essere positiva, è una cosa che si sta vivendo anche in molte altre squadre importanti d’Europa, come per esempio nel campionato inglese, sulla linea di quello che sta succedendo ora al Manchester, no? Grandi giocatori, squadra importante che ha vinto molti titoli in questo periodo, credo che si possa vedere che alla fine nel calcio quando non sei al cento per cento sia a livello fisico che mentale, a livello competitivo, ovviamente le squadre crescono sempre di più, c’è molta più competizione per vincere le partite. Adesso quello che tocca fare a noi è tornare ad essere al cento per cento in tutti gli ambiti, sotto tutti gli aspetti, e questo passa ovviamente sotto la nostra responsabilità, noi giocatori siamo responsabili, nel bene e nel male, di tutto ciò che succede, tutto ciò che riguarda il club, la squadra, la gente, come i tifosi che seguono la Roma. Ovviamente i primi responsabili di ciò siamo noi, non c’è dubbio su questo».

RANIERI – «Adesso quello che faremo con Claudio sarà dare una svolta ad una situazione che, come dici giustamente tu, è complessa. Credo che si siano sempre vissute situazioni difficili e importanti in tutta la storia del calcio, non solamente nella Roma, in questo momento che stiamo vivendo, ma nella storia. Credo che gli unici in grado di rimettere le cose a posto, per tornare a vincere, ad essere felici tutti insieme, a parte di noi, che dobbiamo dare il massimo in campo, insieme a tutta la gente che segue e appoggia la Roma, che davvero la sente nel cuore, che aiuti la squadra, che aiuti i giocatori. Abbiamo tanti giocatori giovani, per i quali magari tutta questa pressione può essere un po’ grande, abbiamo una serie di giocatori che hanno già giocato molte partite a livello internazionale, abbiamo conoscenza ed esperienza di ciò che sono queste situazioni, siamo i primi a volerli aiutare. Quelli che si prenderanno maggiori responsabilità siamo noi che viviamo da più tempo il mondo del calcio. Credo che assumeremo un ruolo di guida all’interno dello spogliatoio. Siamo convinti di poter cambiare la dinamica».

RIENTRO – «Mi piacerebbe rientrare il prima possibile, rispettando la parte medica, di fisioterapia, che vogliono vedermi al meglio, per farmi arrivare al massimo livello possibile. Sono fermo da quasi 5 settimane, per essere al massimo se non rientro questa settimana sarà la prossima».

Sporting-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio José Alvalade la sfida di Champions League Sporting-Arsenal: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio José Alvalade di Lisbona si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Sporting-Arsenal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Sporting (3-4-3): Israel; Diomande, Debast, Inacio; Quenda, Hjulmand, Morita, Nuno Santos; Trincao, Gyokeres, Pedro Goncalves. Allenatore: Pereira.

Arsenal (4-3-3): Raya; Partey, Saliba, Gabriel, Calafiori; Merino, Odegaard, Rice; Martinelli, Havertz, Saka. Allenatore: Arteta.

Orario e dove vederla in tv

Sporting-Arsenal si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 26 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (256). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Juve, Bazzani: «In attacco manca qualcosa, ecco cosa farei. Motta? Sono sicuro che sa bene una cosa…»

Le parole di Fabio Bazzani, ex calciatore, sull’inizio di stagione della Juve con il nuovo ciclo di Thiago Motta. Tutti i dettagli

Fabio Bazzani ha parlato in esclusiva a JuventusNews24 della Juve.

Capitolo mercato: a gennaio si dovrebbe intervenire anche in avanti alla ricerca di un vice-Vlahovic?

«Lì serve fare una valutazione, se pensano che Milik possa recuperare… Giuntoli e Motta hanno detto che quel ruolo poi possono farlo anche altri giocatori, per l’allenatore è un qualcosa di fattibile. Priorità ai difensori, quelli sono mancanti e difficilmente adattabili gli altri in rosa. Se Milik verrà recuperato con piena efficienza, allora la Juve può rimanere così. Di base mi verrebbe da dire che un altro attaccante ci vorrebbe, poi bisogna vedere le idee dell’allenatore».

Qual è il suo personale bilancio dopo questi primi mesi della Juve di Thiago Motta?

«La Juve sta facendo il suo. Thiago Motta ha fatto i conti con alcuni infortuni che hanno tolto giocatori importanti, ma la squadra sta tenendo comunque una sua identità. Deve crescere sotto l’aspetto offensivo. ma questo lo sa anche Thiago, serve più continuità. Oggi però ha struttura e solidità. In Champions se la gioca, in campionato è lì. E’ stato un cambio forte di mentalità, bisogna dargli tempo. E’ una squadra giovane e i giovani non hanno il vissuto di altri giocatori più esperti».

L’INTERVISTA INTGRALE A BAZZANI SU JUVENTUS NEWS 24

Manchester City-Feyenoord: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Etihad Stadium la sfida di Champions League Manchester City-Feyenoord: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Etihad Stadium di Manchester si giocherà la gara valevole per la 5ª giornata dei gironi di Champions League tra Manchester City-Feyenoord. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Manchester City (4-1-4-1): Ederson; Lewis, Walker, Akanji, Gvardiol; Kovacic; Foden, De Bruyne, Bernardo Silva, Savinho; Haaland. Allenatore: Guardiola.

Feyenoord (4-2-3-1): Wellenreuthe; Read, Hancko, Trauner, Smal; Hwang In-beom, Zerrouki; Paixao, Lotomba, Hadj Moussa; Redmond. Allenatore: Priske.

Orario e dove vederla in tv

Manchester City-Feyenoord si gioca alle ore 21:00 di martedì 26 novembre per la quinta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (255). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Pisilli: «Il sogno più grande è vincere il mondiale con l’Italia e uno scudetto con la Roma»

Il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni dal palco del salone del CONI. Le dichiarazioni

Direttamente dal palco del salone del CONI nel corso dell’evento del Premio Beppe Viola, è intervenuto il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli. Ecco le sue parole riprese da TMW:

PAROLE – «Sono entrato alla Roma a otto anni e ho fatto tutto il percorso nel settore giovanile. Giocare con la prima squadra è stato il coronamento di un sogno, Trigoria è diventata la mia seconda casa. Per ora sto vivendo un sogno a occhi aperti, spero possa continuare il più possibile. È ancora presto per dire che ho conquistato tutti, sono un ragazzo e devo crescere giorno dopo giorno. Solo tra qualche anno si potrà dire quello che ho conquistato».

MOMENTO ROMA – «È un periodo difficile per la Roma, ma il campionato è ancora molto lungo e siamo in tempo per rialzarci. Non ho un giocatore in particolare come riferimento, mi piace molto vedere il calcio e cerco di apprendere da tutti i giocatori che osservo. Ogni allenatore ha le proprie idee, noi dobbiamo solo interpretare al meglio ciò che ci chiedono, vediamo cosa riusciremo a ottenere con Ranieri. Il sogno più grande è vincere il mondiale con l’Italia e uno scudetto con la Roma».

Formazioni ufficiali Empoli Udinese, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Empoli Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:30 va in scena la sfida valida per la tredicesima giornata di Serie A tra Empoli Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Maleh, Henderson, Cacace, Pezzella; Pellegri, Colombo.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Giannetti, Bijol, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Zarraga, Kamara; Thauvin, Davis.

Milan Juve, Sacchi incredulo: «Il Milan mi ha davvero deluso. Potevano giocare pure Baresi e Massaro!»

Milan Juve, l’ex allenatore dei rossoneri Arrigo Sacchi non ci crede: «Il Milan mi ha davvero deluso. Potevano giocare anche loro»

L’ex tecnico Arrigo Sacchi, ha commentato il deludente pareggio a dal Milan contro la Juventus e si è espresso così a La Gazzetta dello Sport. L’ex allenatore rossonero ha criticato ampiamente l’andamento del match di Serie A.

PAROLE – «Il Milan mi ha davvero deluso. Sentire i fischi del pubblico rossonero, assolutamente comprensibili per il poco che si è visto, è stata una scossa, l’unica in una serata negativa. Avevo di fianco a me Franco Baresi e Daniele Massaro. Osservando il ritmo lento della partita, ho detto loro: ‘Se continuano così, potete giocare anche voi’».

Calciomercato Juve, c’è l’ultima idea per la difesa: affare possibile? Le ultime in vista di gennaio

Calciomercato Juve, l’ultima idea per la difesa porta a Lucumì: l’affare è davvero possibile? Le ultime in vista di gennaio

Manca sempre meno alla finestra di calciomercato di gennaio. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il tecnico bianconero Thiago Motta avrebbe messo gli occhi su Jhon Lucumì, che sarebbe quindi in cima alla lista dei desideri del calciomercato Juve per l’imminente finestra.

Necessario tornare sul mercato per la Vecchia Signora, dopo i lunghi infortuni di Bremer e Cabal. Il difensore centrale del Bologna è un pupillo del neo tecnico bianconero, che ha conosciuto e con cui ha lavorato ai tempi dell’esperienza con i rossoblù. Il Bologna ha una valutazione di circa 15 milioni di euro, ma c’è da capire se vorranno privarsi di un calciatore importante come lui nel corso della stagione.

Convocati Atalanta, la lista completa di Gasperini contro lo Young Boys. Quattro gli assenti

Convocati Atalanta, la lista completa di Gian Piero Gasperini in vista del match contro lo Young Boys tra recuperi e infortuni

Sono 22 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Young Boys-Atalanta, partita della 5ª giornata della Champions League in programma martedì 26 novembre alle ore 21 allo Stadion Wankdorf di Berna.

Recuperati Kolasinac, Djimsiti. Convocato anche Bellanova (nulla di grave per lui). Assenti Zappacosta, Ederson, Scamacca e Scalvini: non convocato in ordine di opportunità, visto e considerato che si giocherà su un campo sintetico e che il calciatore è reduce da un lungo periodo di inattività.

LA LISTA COMPLETA

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Godfrey Ben (5)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Manzoni Alberto (46)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Toloi Rafael (2)

– Zaniolo Nicolò (10)

Cagliari, inizia la preparazione per la sfida contro il Verona: il report dell’allenamento odierno

Cagliari, è già iniziata la preparazione per la sfida contro l’Hellas Verona: il report dell’allenamento odierno in vista della sfida di Serie A

Non c’è riposo per i rossoblù del tecnico Nicola, i calciatori del Cagliari sono scesi oggi sul campo del Crai Sport Center per preparare la partita di venerdì all’Unipol Domus contro il Verona. Ecco il report dell’allenamento:

REPORT – Rossoblù subito al lavoro: archiviato il pari di Genova (qui gli highlights), la squadra si è ritrovata questa mattina al CRAI Sport Center per cominciare la preparazione alla prossima gara, in programma già venerdì 29 (ore 20.45) quando all’Unipol Domus il Cagliari ospiterà l’Hellas Verona (i biglietti).

I calciatori maggiormente impiegati nel match di ieri hanno svolto dei lavori di defaticante; per gli altri mister Nicola e lo staff hanno pianificato una sessione di forza in palestra, accompagnata da dei lavori tecnici in campo. A seguire esercitazioni sul possesso palla ed una serie di partitelle giocate su spazio ridotto.

Prossimo allenamento fissato per domani, martedì 26, al pomeriggio.

Manchester City, Guardiola: «De Bruyne sta combattendo e si sta allenando più che mai. Sulla squadra dico questo»

Manchester City, Pep Guardiola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League contro il Feyenoord

Il tecnico del Manchester City, Pep Guardiola, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa per la gara di Champions League contro il Feyenoord. Il periodo negativo dei Citizens ha portato il tecnico a soffermarsi in partiolare su Kevin De Bruyne, utilizzato con il contagocce dopo i numerosi infortuni. Ecco le parole riprese da Sportface:

SU DE BRUYNE – «Kevin sta combattendo e si sta allenando più che mai. Non ha più 25 anni, ora ha una certa età. La scorsa stagione era fuori cinque mesi; l’ultima partita, prima degli Spurs, è venuto da me e mi ha detto che era il primo giorno in cui non sentiva niente da mesi. KDB è unico e se sta bene può dare una grande spinta alla squadra»

SULLA SQUADRA – «Non è un fattore determinante nelle ultime sconfitte: tutto dipende dalla prestazione. Ci sono giocatori che hanno più di 30 anni e che hanno prestazioni incredibili, mentre ci sono giocatori di 23 anni che non giocano bene. Non otteniamo risultati a causa dell’età dei giocatori, qualche mese fa abbiamo vinto e avevano la stessa età. Adesso la cosa più importante non è la tattica, ma dimostrare la voglia, vincere la partita e tutto andrà meglio».

Del Piero FIGC, Malagò analizza: «Ho letto questa notizia e mi ha sorpreso. Vi posso dire questo»

Del Piero FIGC, il numero uno del CONI Malagò ha analizzato e commentato i rumors sulla candidatura dell’ex Juventus

La leggenda della  Juventus, Alessandro Del Piero sarà il prossimo numero uno della FIGC? Il presidente del CONI Giovanni Malagò, ha parlato così dei rumors sull’ex bianconero a margine del Premio Beppe Viola

MALAGO’ – «Ho letto questa notizia e mi ha sorpreso. Non ho la più pallida idea se ci sia un elemento di veridicità, anche se penso sia probabile. Sarebbe una notizia importante, ma serve anche un elemento di certezza. Figuriamoci se mi metto a commentare, non aggiungo altro».

Tare non ha dubbi e svela il suo erede: «Ricorda il mio modo di giocare». Le parole dell’ex Lazio

Tare a Dazn a sorpresa rivela il suo erede in campo: «Ricorda il mio modo di giocare». Le parole dell’ex attaccante biancoceleste

L’ex attaccante e Ds della Lazio, Igli Tare, ospite negli studi dell’emittente DAZN, ha rilasciato alcune dichiarazioni e ha parlato di un giocatore del Cagliari, come suo possibile erede per il modo che ha di giocare. Ecco le sue dichiarazioni:

TARE – «C’è qualche attaccante che mi somiglia? Mah si, ci sono tanti ragazzi che hanno le mie caratteristiche come attaccante, come Roberto Piccoli del Cagliari, ha anche quel tipo di statura fisica. Lucca invece è un po’ diverso, più snello e veloce. Lui attacca la profondità mentre io ero più un punto di riferimento per la mia squadra».

Milan Juve, Calvarese analizza: «Cartellino giallo per Conceicao risparmiato». Il commento

Milan Juve, l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese analizza: «Cartellino giallo per Conceicao risparmiato». Il commento

Sulle colonne di Tuttosport, arriva il commento dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese che analizza così la prestazione di Chiffi nel big match tra Milan e Juventus.

L’ANALISI – «Daniele Chiffi, alla quinta presenza stagionale, torna ad arbitrare a San Siro dopo l’espulsione molto criticata di Tijjani Reijnders in Milan-Udinese. Ad agevolare il compito è una partita sotto ritmo, che delude le aspettative. Nel primo tempo il direttore di gara padovano si complica un po’ la vita nella gestione disciplinare risparmiando un giallo piuttosto evidente a Conceiçao per un intervento su Leao. Il rossonero protesta giustamente, e viene ammonito. Subito dopo, invece, sembra esagerata l’ammonizione per Gatti (che forse “paga” proprio il mancato giallo a Conceiçao), che commette un fallo non cattivo a centrocampo su Morata».

Calciomercato Bologna, occhi puntati su Tessmann per il centrocampo. Questo fattore può aiutare la trattativa

Calciomercato Bologna, per puntellare il centrocampo si sta provando a prendere Tessmann. Tentativo a gennaio per la squadra rossoblu emiliana

Secondo quanto riportato da TuttoBolognaweb, il calciomercato Bologna vede i rossoblu alla ricerca del vice Freuler. Uno dei nomi annotati da Giovanni Sartori è quello di Tessmann: a gennaio pronto a ritornare in Italia. Ecco le novità.

IL RAPPORTO – Tanner Tessmann, ex Venezia, è ora al Lione, acquistato in estate per 6 milioni di euro, ma il club francese è sotto pressione per l’alto debito a bilancio e se non sistemerà i conti verrà retrocesso di ufficio. Significa che a gennaio venderanno per rientrare e l’americano potrebbe essere tra i sacrificabili, visto che per ora ha giocato solo 380 minuti, e rappresenterebbe un funzionale vice Freuler negli schemi di Italiano.

Kucka: «Ho dato tutto per il Milan. Oggi mi sento in forma con il Bratislava e sulla gara di domani…»

Kucka, giocatore dello Slovan Bratislava ed ex di turno, ha parlato alla vigilia della sfida di Champions League con il Milan

Ecco le dichiarazioni di Kucka rilasciate in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Slovan Bratislava Milan di Champions League.

FORMA – «Mi sento bene, è più di una settimana che mi alleno regolarmente e ho giocato un tempo sabato. Non vedo l’ora che si giochi, come tutto il resto della squadra. Spero che sia una bella partita per noi e magari riusciamo a rubare almeno un punto al Milan».

EX – «C’è solo uno che è rimasto, uno dei magazzinieri, ma non sono contatto con lui».

MILAN – «È molto difficile valutare che squadra è, i risultati sono quello che sono. una volta giocano bene, altre volte giocano male. Dovremo fare molta attenzione. Non sarà una partita facile, ma lotteremo fino alla fine. Non servono tante parole per quell’esultanza: ero troppo felice. Io sono un tifoso del Milan, sono legato al Milan. Giocare contro di loro, qui, in Champions, è qualcosa di speciale».

PASSATO – « Ho sempre provato a dare il massimo, poi non ci riesci in ogni partita a vincere. Ma per impegno ho dato tutto e questo piaceva ai tifosi. Ho combattuto per la maglia. Il momento più bello è la vittoria in Supercoppa contro la Juve. Ho legato molto con Luca Antonelli, ma sono tanti quelli a cui sono legato».

Calciomercato Empoli, Fazzini nel mirino di due big. I toscani fissano il prezzo sul centrocampista azzurro

Calciomercato Empoli, Fazzini è fortemente nel mirino di due squadre di Serie A. Gli azzurri toscani fissano il prezzo sul giocatore

Il calciomercato Empoli vede Fazzini nel mirino di diverse squadre di Serie A: soprattutto per quanto concerne le cosiddette big che hanno bisogno di giocatori pronti per raggiungere i loro ambiziosi obiettivi stagionali.

Secondo quanto riportato da AreaNapoli, su Fazzini ci sono sia il Napoli di Antonio Conte che il Milan di Fonseca. Nel mezzo anche le richieste dell’Empoli (prezzo sui 15 milioni di euro).

Pulisic: «Milan, voglio continuare a vincere trofei con te! Non dimenticherò mai quell’esperienza»

Pulisic, attaccante del Milan, ha parlato così alla vigilia della gara di Champions League contro lo Slovan Bratislava

Intervistato ai microfoni della UEFA, ecco le dichiarazioni di Christian Pulisic in vista della gara di domani tra Slovan Bratislava e Milan di Champions League.

Sul rappresentare gli Stati Uniti nel calcio europeo

«Sono davvero orgoglioso di essere americano. Spero che quello che faccio in campo sia d’ispirazione per i ragazzi negli Stati Uniti e che dicano: “Sai cosa, forse posso andare in Europa e farlo anch’io”. Ho avuto alcuni americani che hanno giocato in Europa e che ho ammirato, ma non molti che hanno giocato ai massimi livelli. Ora si vede già che ci sono sempre più giocatori americani che giocano in Europa. Vedere il sostegno in patria, vedere come è cresciuto questo sport da quando sono stato in Europa negli ultimi dieci anni e sono tornato negli Stati Uniti, è davvero speciale per me. Sono decisamente orgoglioso di rappresentare il mio Paese».

Sul trasferimento in Germania per giocare a calcio da adolescente

«È stata una cosa un po’ spaventosa, soprattutto per un americano che lascia il paese e la sua famiglia. A quell’età sapevo che volevo davvero andare in Europa, volevo mettermi alla prova contro i migliori, volevo giocare in Europa ai massimi livelli. Si trattava solo di trovare il momento giusto. Ero stato notato da alcune squadre in Europa. Poi ho avuto l’opportunità di andare a giocare nell’accademia del Dortmund. Ringrazio l’intero club per il modo in cui mi ha trattato e per aver voluto darmi questa opportunità e la possibilità di giocare con i professionisti. Anche se fisicamente non ero ancora a posto, sapevano che avevo le capacità e che sarei arrivato, quindi mi hanno dato queste opportunità».

Sulla vittoria in finale di Champions League con il Chelsea

«Non dimenticherò mai quell’esperienza. Vincere la Champions League è un sogno che si ha da bambini. Giocare in quella partita, vincere la Champions League, una delle notti più belle della mia vita, un ricordo incredibile e sicuramente ancora surreale».

Le sue ambizioni per la stagione del 125° anniversario del Milan

«È un club che punta sempre al successo. Vogliamo vincere dei titoli. Credo che si possa percepire nell’ambiente. È un aspetto importante per questo club. Con tutta la storia del club, quando si entra nel campo di allenamento si sente che siamo qui per divertirci, ma vogliamo vincere. La Champions League è sempre al top per quanto riguarda le competizioni in cui si gioca. Vogliamo quindi continuare a fare risultati e darci l’opportunità di andare lontano nella competizione».

De Bruyne: «Addio al Manchester City? Ero molto positivo sul rinnovo, ma è successo questo episodio»

De Bruyne, centrocampista del Manchester City, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo rinnovo contrattuale

Kevin De Bruyne, centrocampista del Manchester City, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo rinnovo contrattuale.

PAROLE – «Onestamente non lo so. All’inizio della stagione sapevo che ci sarebbero stati dei colloqui, ma poi è successo l’infortunio a Brentford. Doveva trattarsi di un paio di giorni e invece si è trattato di otto o nove settimane. Ho messo tutto da parte. Non sono troppo preoccupato. Sto bene. Sono felice, voglio solo tornare a giocare un buon calcio e il futuro lo vedremo. Le risposte le posso dare solo io, ma non lo so. Se non ci saranno trattative, sarà il mio ultimo anno nel club, ma non lo so. Ho avuto una conversazione in estate, ma poi ho avuto l’infortunio e non ero nello stato d’animo giusto per parlarne. Ho bisogno di tornare in campo e di essere di nuovo me stesso. Non c’è fretta, non mi sento a disagio, non sono preoccupato. Il rinnovo di Guardiola potrebbe aiutare. Forse sarebbe utile avere una conversazione con Pep per parlare del mio futuro. C’è intesa, so come lavora».

Weiss pre Slovan Bratislava Milan: «Riusciremo a fare la differenza. Noi domani useremo questa tattica»

Weiss, allenatore dello Slovan Bratislava, ha rilasciato qualche dichiarazione alla vigilia della sfida con il Milan

Vladimir Weiss, allenatore dello Slovan Bratislava ha voluto rilasciare qualche dichiarazione per la sfida contro il Milan di Champions League.

STORIA – «È venuto il City qua, ora c’è il Milan. I tifosi considerano la partita di domani come la partita. Il calcio si è sviluppato tantissimo rispetto al 1992. Poi il calcio non è scienza, può darsi che domani giochiamo bene. 12 anni fa abbiamo mandato a casa la Roma, nel 2010 la Slovacchia ha battuto l’Italia, riusciremo a fare meglio magari domani. Siamo più forti rispetto alle prime partite di Champions e sono tornati in rosa giocatori importanti. Fonseca qui ci è venuto un anno fa con il Lille e sta portando la sua filosofia al Milan, con molte verticalizzazioni e ha tanti sprinter, come Leao, Pulisic, c’è Abraham. Sappiamo per cosa dobbiamo essere preparati, non vediamo l’ora».

TATTICA – «Tu che dici? Ho visto Milan-Juve. Sono due squadre molto tattiche ed è stata una partita senza occasioni. Dobbiamo cercare di fare qualcosa mentre loro attaccano. Non dobbiamo avere paura, non dobbiamo perdere la palla velocemente, ma ogni squadra ha le sue debolezze, come il Milan. Il Milan vince contro il Real e poi non batte il Cagliari. La Serie A è migliorata molto, è tra i top tre campionati al mondo. Non dobbiamo dare chance a Pulisic, Leao e Abraham, a Loftus-Cheek: tutti i giocatori in formazione sono grandi giocatori».

ONORE – «Per noi è un onore giocare contro il Milan ed è un onore giocare la Champions. Non abbiamo nessuna chance di andare oltre, ma giochiamo contro squadre fortissime. Dicevo che il City era la squadra più forte, ma ora non è più così. Il Milan ha vinto contro il Real e non è una cosa facile».

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI WEISS SULLA GARA CONTRO IL MILAN

Infortunio McKennie, affaticamento muscolare per il centrocampista juventino. Le condizioni in vista dell’Aston Villa

Infortunio McKennie, il centrocampista della Juve a rischio per l’Aston Villa. Il giocatore non si è allenato questa mattina: il motivo e le sue condizioni

Juve in campo questa mattina a due giorni dalla sfida di Champions League contro l’Aston Villa. Assente Weston McKennie, che ha saltato la seduta di questa mattina alla Continassa.

Come appreso da Juventusnews24, l’americano non ha preso parte all’allenamento a causa di un affaticamento muscolare. Il giocatore verrà poi rivalutato domani per capire se potrà prendere parte alla trasferta di Birmingham.

Inzaghi pre Inter Lipsia: «Noi dobbiamo continuare a vincere. Sulle polemiche contro gli arbitri penso questo»

Inzaghi pre Inter Lipsia: il tecnico nerazzurro risponde ai giornalisti alla vigilia della sfida di Champions League

La conferenza stampa di Simone Inzaghi alla vigilia di Inter Lipsia valido per la Champions League. Ecco le dichiarazioni del tecnico.

INTER PRIMA SQUADRA AL MONDO SECONDO OPTA – «Quella statistica l’ho vista, fa piacere ma è sempre una statistica. Noi lavoriamo per dare soddisfazione ai tifosi e alla società, per vincere trofei. Noi dobbiamo continuare come stiamo facendo adesso. Nelle ultime 11 abbiamo fatto 9 vittorie e 2 pareggi e nonostante questo siamo ancora lì come le altre, che stanno correndo come noi. Le squadre lì davanti si sono rinforzate, hanno speso parecchio sul mercato e tutte vorranno arrivare più in alto possibile».

COME ALZARE L’ASTICELLA? – «Bisogna sempre lavorare di più. Questo che è positivo è il momento migliore per spingere e migliorarsi, perché stiamo avendo risultati positivi però cerchiamo sempre di vedere dove potevamo fare meglio. Anche domenica a Verona abbiamo fatto 5 gol in un tempo però abbiamo visto dove il primo tempo abbiamo commesso qualche disattenzione che ci poteva costare caro. Bisogna cerca di migliorarci ogni giorno».

PIANO TATTICO DI ASPETTARE IL LIPSIA? E SUI CASI ARBITRALI DI NAPOLI ROMA – «Per quanto riguarda gli arbitri il mio pensiero l’ho espresso. Bisogna cercare di aiutare tutti noi, io in primis che a volte durante le gare per l’adrenalina passo l’area tecnica. Bisogna dare tutti una mano a loro, è giusto così. Il Lipsia è una squadra che è 6 anni che fa la Champions, fino a sabato era la miglior difesa in Bundesliga, era seconda dietro al Bayern. Una squadra di grandissima qualità, nelle 4 partite che ha giocato contro la Juventus, Liverpool e Atletico Madrid avrebbe meritato molto di più, l’unica che ha perso nettamente è stata col Celtic. Ha un allenatore molto riconoscibile, squadra molto organizzata. La classifica non rispecchia quello che ha fatto in Champions. Sappiamo che affrontiamo una squadra molto forte».

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE SIMONE INZAGHI PRE INTER LIPSIA

Dimarco: «Inter Lipsia una partita importante per la Champions. Ecco dove devo migliorare»

Dimarco pre Inter Lipsia, l’esterno nerazzurro risponde ai giornalisti alla vigilia della sfida di Champions League. Ecco le dichiarazioni

La conferenza stampa di Federico Dimarco alla vigilia di Inter Lipsia di Champions League. Ecco le dichiarazioni dell’esterno nerazzurro sul match di domani.

CHANCE DI ANDARE AVANTI? – «Domani dovremo fare una grande partita. Sappiamo di incontrare un avversario forte, servirà una grande prestazione davanti ai nostri tifosi».

SE MI SAREI ASPETTATO DI ESSERE A QUESTO PUNTO? – «Comunque la Champions dà tanti stimoli, domani dovremo fare una gran partita. Abbiamo affrontato avversari di grande livello, abbiamo fatto 10 punti e domani dovremo cercare di farne altri 3 per avvicinarci al nostro obiettivo».

IL CONFRONTO CON L’ANNO SCORSO – «L’anno scorso è stata una stagione incredibile, ma bisogna metterla da parte. Quest’anno siamo partiti bene. Siamo a Novembre e siamo a meno 1 dalla vetta, siamo a 10 punti in Champions League e mancano ancora 4 partite e siamo vicini a passare il turno. Non penso ci siano stati cali fisiologici, anche perché abbiamo giocato tante partite, ci sta che pareggi e che perdi. Poi è ovvio, sei l’Inter e fa rumore. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e ci toglieremo delle grandi soddisfazioni».

IO IL MIGLIORE IN SERIE A PER BIG CHANCE CREATE, DOVE MIGLIORARE? – «Tutte le chance che creo sono date dal lavoro di squadra, cerco sempre di metter nella posizione migliore gli attaccanti per fare gol. Diciamo che tutto questo viene grazie al lavoro di squadra, dello staff e del mister».

CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DIMARCO ALLA VIGILIA DI INTER LIPSIA

Young Boys Atalanta, coincidenze e pillole storiche di un passato tanto simile quanto vincente (4 anni dopo)

Young Boys Atalanta, storicamente mai una partita come le altre in Champions League: dalla “prima” a Bergamo al pazzo 3-3, i contesti simili e vari episodi

Non una partita come le altre. Perché nonostante Gian Piero Gasperini dica che non esistano partite facili, dall’altra ci sono degli avversari che rendono la sfida particolare per diverse motivazioni: rivalità storiche, qualche polemica avuta in un passato recente (seppur vincente) e poi ci sono gare come Young Boys Atalanta all’insegna di coincidenze storiche e particolarità di un passato recente non indifferente.

Partendo da lontano (ma neanche troppo), invertendo l’ordine delle due squadre, Atalanta Young Boys, si assiste alla “prima” Champions League a Bergamo con il pubblico. Una gara agrodolce dove alla vittoria con Pessina che si fa abbracciare dal caloroso popolo della Nord, c’è l’ultima last dance di Robin Gosens a Bergamo: uscito per quell’infortunio che con il senno di poi costò la stagione ai nerazzurri (vista anche la sua cessione all’Inter).

Il ritorno che riporta alla partita di domani in Svizzera dove il freddo di novembre (con soli tre giorni di differenza a distanza di 4 anni) è scaldato non soltanto dal Vin Brulé di Berna che i tifosi hanno avuto modo di beneficiare, ma anche da un 3-3 spettacolare: Zapata, il tiro a giro di José Palomino, poi la classe di Luis Muriel a sventare una sconfitta immeritata.

Ultimo punto, ma non meno importante, il filo conduttore dei due contesti (2021 e 2024): ai tempi Young Boys Atalanta si giocò nel periodo migliore, nel mezzo delle sei vittorie consecutive, con una Dea lanciata verso la lotta per il primo posto (seppur momentanea); stessa cosa oggi nonostante la rosa attuale sia più competitiva di un gruppo che allora si presentò a fine ciclo. Un misto di ricordi e pagine di storia, aspettando quella che sarà la gara di domani.

Calciomercato Fiorentina, alla ricerca del vice Kean. Chi sta seguendo la squadra viola per gennaio? La lista

Calciomercato Fiorentina, i viola sono alla ricerca del perfetto vice Kean. Chi è candidato a questo ruolo? Ecco la lista completa per gennaio

L’obiettivo del calciomercato Fiorentina è quello di dare alla squadra viola un altro centravanti in grado che possa fare il vice Kean: il rendimento dell’ex Juve è sensazionale, ma occorre avere il blocco competitivo, e non solo per una questione numerica.

Secondo quanto riportato da ViolaNews, i candidati ad oggi sono tre: Djuric (Monza), Simeone (Napoli) e Lapadula (Cagliari).

Napoli Roma, Auriemma contro Cesari sul fallo di Lukaku: «Esternazioni sempre contro di lui! Ecco perché»

Napoli Roma, scintille tra Auriemma e Cesari per il fallo di Lukaku su Celik: acceso scambio di opinioni tra l’ex arbitro e il giornalista di fede napoletana

Auriemma e Cesari litigano pesantemente nel corso della trasmissione Pressing sul mancato rosso a Lukaku, durante Napoli Roma di ieri sera. Ecco lo scambio di opinioni particolarmente acceso:

CESARI – «Dopo 13 minuti c’è questa scivolata di Lukaku su Celik: questo è un errore di Massa, il provvedimento disciplinare è necessario. Non parlo di rosso, ma il giallo era il più adatto: la tempistica è sbagliata, non c’è contatto alto ma è imprudente. Era sicuramente giallo. Poi c’è il secondo episodio in area della Roma: la decisione di Massa su Lukaku-Svilar è assegnare il calcio d’angolo, per lui non c’è niente. Ma qualcosa c’è: c’è un contatto quando il portiere della Roma prende la palla con le mani e Lukaku con la suola lo colpisce al petto. Quella però per me è una dinamica di gioco».

AURIEMMA – « Dopo quest’esternazione di Cesari sui mancati gialli a Lukaku, mi aspetto un’edizione speciale di Pressing in cui Graziano farà vedere tutti i gialli non dati».

CESARI – «Forse non hai capito bene, eri disattento, non ho mica detto che è giallo».

AURIEMMA – «Vabbé, ma anche il primo, ma che giallo…Quello è fallo!».

CESARI – «Fammi finire! Se mi metti in bocca parole che non dico, assolutamente no! Il primo è giallo, il secondo è una dinamica normale».

AURIEMMA – «Perché dovrebbe essere giallo? Interviene a centrocampo per prendere il pallone, è un fallo».

Salah shock: «Vicino a lasciare Liverpool per questo motivo. Sono molto deluso dalla situazione»

Salah abbandona il Liverpool? L’attaccante dei Reds chiarisce la situazione tra rinnovi, offerte e aspettative di carriera

Mohamed Salah, attaccante dei Reds, ha così parlato della sua situazione al Liverpool ai giornalisti presenti: nel mezzo la questione legata al calciomercato.

LE PAROLE – «Siamo quasi a dicembre e non ho ancora ricevuto offerte per rimanere nel club. Probabilmente sono più fuori che dentro. Sapete che sono nel club da molti anni, non ne esiste uno come questo. Ma alla fine non è nelle mie mani. Non mi ritirerò presto, quindi sto solo giocando, concentrandomi sulla stagione e sto cercando di vincere la Premier League e, si spera, anche la Champions League. Sono deluso, ma vedremo».

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