Pagina 1378 – Calcio News 24

Barcellona, adesso è ufficiale: Fermin Lopez rinnova fino al 2029! – FOTO

Barcellona, adesso è ufficiale: il giovanissimo talento della cantera Fermin Lopez rinnova fino il suo contratto fino a giugno 2029!

Arriva una importante notizia per tutti i tifosi del Barcellona: è ufficiale il rinnovo di contratto con il giovane blaugrana che ha blindato una delle risorse più importanti del suo settore giovanile.

Stiamo parlando del 23enne Fermin Lopez, centrocampista arrivato in Catalogna nel 2016 dal Betis quando era ancora tredicenne e poi sviluppatosi all’interno della famosa Masia che ha plasmato e creato molti grandi talenti. Il suo precedente accordo era in scadenza nel 2027 e ora ha firmato un nuovo contratto fino al 30 giugno 2029.

Como Lazio, Baroni ha ancora qualche dubbio di formazione: le ultime e i ballottaggi

Como Lazio, Baroni ha ancora qualche dubbio di formazione: le ultime sui biancocelesti e i ballottaggi su alcuni settori di campo

Provedel; Marusic, Patric, Gila, Nuno Tavares; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Pedro, Noslin; Castellanos. Dovrebbe essere questo l’undici titolare che mister Baroni potrebbe schierare in Como-Lazio. Resta però in ballo qualche dubbio per la sfida di Serie A in programma al Sinigaglia.

Secondo Sky Sport, Marusic e Gila, sono in vantaggio rispettivamente su Lazzari e Romagnoli. Ma le chance di questi due non sarebbero proprio ridotte all’osso. Dia quasi sicuramente va verso un turno di riposo, prevedibile però un ingresso nel corso del match.

Gabbia Milan, il difensore recupera per il Monza? Le ultimissime in casa rossonera

Gabbia Milan, il difensore del Diavolo recupera per il match contro il Monza di sabato sera? Le ultimissime in casa rossonera

Il Milan, anche quest’oggi, si è allenato in vista della delicatissima trasferta contro il Monza di sabato sera. Dopo la sconfitta contro il Napoli di Antonio Conte dunque, conterà solamente portare a casa i tre punti per non perdere il treno Scudetto.

Secondo quanto appreso dalla redazione di Milannews24 il tecnico rossonero Paulo Fonseca dovrà fare a meno del difensore Matteo Gabbia. Il centrale, oggi, ha svolto ancora la seduta a parte: resta anche in dubbio per il match delicato contro il Real Madrid, dell’ex di lusso Carlo Ancelotti.

Sampdoria, scomparso il padre dell’ex Fabio Quagliarella: il cordoglio del club blucerchiato

Sampdoria, scomparso il padre dell’ex attaccante Fabio Quagliarella: il cordoglio del club blucerchiato in una nota

Lutto per l’ex calciatore Fabio Quagliarella. È venuto a mancare il padre dell’ex giocatore di Sampdoria e Juventus, Vittorio Quagliarella, con il club blucerchiato che ha voluto stringersi al dolore della propria leggenda per la scomparsa. Ecco di seguito il messaggio di cordoglio della società ligure:

«L’U.C. Sampdoria esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Vittorio Quagliarella, papà della nostra leggenda Fabio. Alla famiglia Quagliarella vanno le più sentite condoglianze da parte del club blucerchiato.»

Dumfries Inter, tutto pronto per il rinnovo con i nerazzurri! Ecco quando può arrivare la firma dell’olandese

Dumfries Inter, tutto pronto per il rinnovo di contratto con i nerazzurri! Ecco quando può arrivare la firma del difensore olandese

Novità interessanti in casa Inter, che potrebbe presto rendere ufficiale il rinnovo di contratto di Denzel Dumfries, fino al 2028. L’esterno olandese, protagonista di questa prima parte di stagione, potrebbe a breve firmare con il club nerazzurro. Ecco gli aggiornamenti sulla situazione che arrivano da Fabrizio Romano, che con un post sui social, ha parlato di rinnovo vicinissimo, nelle prossime settimane.

RINNOVO DUMFRIES- «L’Inter ha preparato tutti i documenti affinché Denzel Dumfries firmi un nuovo accordo con il club valido fino a giugno 2028. Se tutto andrà secondo i piani, potrebbe essere sigillato la prossima settimana.»

Juve, infortuni Nico Gonzalez a Douglas Luiz: arrivano buone notizie, il punto sul rientro

Le ultime sulle condizioni fisiche di Nico Gonzalez a Douglas Luiz in vista della prossima partita della Juventus in Serie A

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sugli infortunati della Juve in vista della prossima sfida di Serie A.

INFORTUNATI- «Dopo aver riabbracciato ieri Koopmeiners è quasi l’ora di rivedere in campo Nico Gonzalez e Douglas Luiz. Thiago Motta spera di recuperare l’argentino per la trasferta in Champions League. Prima di lui potrebbe rientrare il centrocampista ex Aston Villa, alle prese con un affaticamento muscolare».

Mulè: «La riforma di Gravina è una truffa, non ha capito cos’è lo sport…»

Le parole di Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera, sulle possibili riforme del calcio italiano e della Serie A. Tutti i dettagli in merito

Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, ha parlato a Radio CRC  delle possibili riforme della Serie A.

RIFORME – «La questione è “Cosa fa la Federcalcio per attuare queste riforme?” L’emendamento del decreto dello sport in cui ci sono delle formulazioni sull’autonomia alla Lega Serie A è stato ridotto rispetto all’equa rappresentanza della Lega. Ovviamente la prospettiva è che si trova al più presto un accordo che possa regolare i rapporti tra la Lega Serie A e la Federcalcio».

AUTONOMIA LEGA – «Lo scopo è di non avere delle norme che obbediscano alla politica della Federcalcio che tende spesso ad essere molto conservativa ma apparterrà anche alla rappresentanza delle società della Lega Serie A che conoscono tutte le problematiche del campionato. Ci sono comunque delle norme primarie da rispettare, ma la Lega Serie A può sapere la proiezione su cosa si deve cambiare in questo sistema».

GRAVINA – «Il passaggio dai tre consiglieri ai quattro riconosce solo il 2% in più di autonomia alla Lega Calcio. L’emendamento, nonostante in Parlamento ci siano stati ripetutamente dei tentativi di bloccarlo, è stato tradotto in legge. Pertanto alla Lega Calcio è riconosciuta solo una parziale autonomia nell’organizzazione dei campionati e su tutte le vicende che interessano la Lega dove, però, pesano comunque le decisioni della Federcalcio. Tutto ciò, ovviamente, tradisce il principio di Autonomia che definirei “Autonomia Truffa”. È una presa in giro! La Lega Serie A sarebbe comunque in minoranza in termini di rappresentanza e di voti in consiglio ma, comunque, si ha paura che la Lega prenda iniziative che possano infastidire la Federcalcio. Lo sport non può essere una repubblica federale indipendente sulla base di un gruppo di potere che si autogestisce. La politica non vuole mettere le mani nell’autonomia dello sport che, però, deve essere esercitata non facendo del bene solo ad alcune persone nel calcio».

Pagelle Empoli-Inter, Frattesi vola: i voti dei quotidiani

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Empoli-Inter

La decisiva doppietta di Davide Frattesi nella sfida di Serie A 2024/2025 tra Empoli-Inter ha riscosso grande successo nelle pagelle dei quotidiani.

GAZZETTA 7.5 «Decide la partita con la prima doppietta in Serie A, ma oltre ai gol c’è tanto lavoro anche in copertura».

TUTTOSPORT 7,5 – «Il bel problema di Inzaghi e Spalletti. Con Frattesi si parte spesso da 1-0,
qui i gol sono due e importantissimi. Il centrocampista goleador»
.

CORRIERE 7.5– «Troppo schiacciato in avanti nel primo tempo, nella ripresa trova
i tempi giusti per gli inserimenti e colpisce addirittura due volte. Difficile essere più decisivo»
.

Fiorentina, i convocati per il Genoa: assenze pesanti per Palladino, la scelta su Mandragora

La lista di convocati della Fiorentina di Raffaele Palladino in vista della sfida di Serie A contro il Genoa. Tutti i dettagli in merito

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha presentato la lista dei convocati per il Lecce. Presenti Mandragora e Comuzzo, mentre restano fuori Pongracic, Gudmundsson, Kean e Cataldi. Di seguito l’elenco completo:

Portieri: De Gea, Martinelli, Terracciano.

Difensori: Baroncelli, Biraghi, Comuzzo, Dodo, Gosens, Kayode, Martinez Quarta, Moreno, Parisi, Ranieri.

Centrocampisti: Adli, Bove, Colpani, Mandragora, Richardson.

Attaccanti: Beltran, Ikone, Kouame, Rubino, Sottil

Empoli, Corsi: «L’obiettivo resta la salvezza, dovremo essere bravi sotto questo aspetto»

Le parole di Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, sull’inizio di stagione del club toscano e sulla lotta salvezza. Tutti i dettagli

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato a Radio TV Serie A dell’inizio di stagione del club toscano e della lotta salvezza.

OBIETTIVO – «Il nostro scudetto è sempre stata la permanenza in Serie A o la promozione dalla Serie B quindi rimango fedele a questo desiderio di mantenere la categoria. So benissimo che anche quest’anno se arriverà, arriverà attraverso il superamento di momenti difficili. Serve che l’ambiente, e di conseguenza chi ne fa parte, si dia al meglio delle proprie possibilità».

LAVORO – «Il lavoro è importante non solo per quanto riguarda gli allenamenti in settimana in previsione della gara, ma anche sui giovani, che possono crescere tanto. Su alcuni ragazzi posso già vedere dei cambiamenti da luglio ad oggi. Questo aspetto del lavoro è quello che mi da più fiducia. Alla fine l’anno scorso è andata bene, ma è stata una delle annate più difficili».

Milan, Tassotti: «Non far giocare Leao è da masochisti, sono gli altri che devono difendere per lui»

Le parole di Mauro Tassotti, ex difensore del Milan, sulla scelta di Paulo Fonseca di rinunciare a Rafael Leao. Tutti i dettagli

Mauro Tassotti ha parlato a La Gazzetta dello Sport delle difficoltà del Milan.

MILAN SENZA LEAO – «Il Milan non può fare a meno di lui, è un giocatore troppo importante per la squadra. Non conosco la situazione da dentro ma se sono panchine punitive è un conto, se Leao resta fuori per scelta tecnica allora c’è qualcosa di sbagliato. Se hai un grande calciatore in rosa devi metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio. A volte ci sta il turnover per spronarlo, ma senza arrivare al masochismo».

RIVEDERLO A MONZA – «A dire il vero me lo sarei aspettato anche contro il Napoli. Avrebbe certamente creato pericoli a sinistra, e magari poteva essere chiesto un sacrificio in più in copertura a qualcun altro. C’è Morata che già corre come un disperato. Contro il Napoli Leao ha sempre fatto grandi partite, e se sta bene bisogna tenerlo in campo il più possibile. Se non sta bene è un altro discorso. Ma il più forte della squadra, se può, deve giocare».

PROBLEMI IN DIFESA – «L’allenatore deve recuperarlo a pieno. Da qui a fine stagione deve passare il tempo in campo e non in panchina. Poi le caratteristiche sono caratteristiche, nonvedremo mai Leao ammazzarsi in scivolate difensive. I comportamenti sono un’altra cosa ed è giusto che Rafa abbia l’atteggiamento giusto. Ma non è e non sarà mai un giocatore generoso, è una questione di indole. Morata lo è e lo è sempre stato, lui no. Ci sono giocatori, spesso con quelle stesse caratteristiche, che hanno un atteggiamento un po’ così. Mi viene in mente Cassano, uno a cui devi stare addosso».

Napoli, rivoluzione Conte: così ha rivitalizzato una squadra che sembrava finita

Tutto sul lavoro di Antonio Conte nei suoi primi mesi alla guida del Napoli, con gli azzurri già i vetta alla Serie A. Tutti i dettagli

Massimiliano Gallo sul Corriere dello Sport analizza lo straordinario impatto di Antonio Conte sul Napoli.

SQUADRA RIVITALIZZATA – « Il rilancio di chi si è smarrito. C’è una campagna acquisti che si effettua in banca. Quella canonica, che al Napoli è costata quasi 150 milioni di euro. E c’è una campagna acquisti che invece è apparentemente a costo zero, almeno per quel che riguarda i conti correnti. Eppure è la campagna acquisti che può regalare le maggiori soddisfazioni. Perché frutto del lavoro, dell’abnegazione, della capacità dell’allenatore di creare un clima virtuoso in cui riesce a conquistare la fiducia dei calciatori. E a stabilire un rapporto che sia allo stesso tempo individuale e collettivo. Antonio Conte in quattro mesi ha restituito al Napoli calciatori che per una stagione sono stati l’ombra di sé stessi. Irriconoscibili. In alcuni casi, assecondando la tendenza del nostro tempo a essere apocalittici, addirittura bollati come finiti».

DI LORENZO E KVARA – «Si è impuntato e si è imposto con la società. Ha impedito a ogni costo la loro partenza. Conte ha recuperato, uno per uno, calciatori come Di Lorenzo, Anguissa, Politano, Kvara, Olivera, Rrahmani e anche Meret. Senza dimenticare Lobotka (oggi infortunato), Simeone, Raspadori. Li ha rigenerati».

Lautaro: «Sogno la Champions da capitano con l’Inter. Il gol più importante? Scelgo questo»

Le parole di Lautaro Martinez, attaccante argentino e capitano dell’Inter, sui suoi obiettivi in nerazzurro. Tutti i dettagli in merito

Lautaro Martinez ha parlato a Icon Magazine dei suoi obiettivi con l’Inter.

PAROLE MESSI- «Per me è un onore che il più grande giocatore di tutti tempi pensi questo. Sono molto felice per essere tra i canditati. Penso che sia il riconoscimento a una grande stagione con la mia Nazionale, avendo vinto la Coppa America, e con l’Inter, avendo conquistato lo scudetto della seconda stella e la Supercoppa italiana con l’Inter. E anche dal punto di vista personale: sono stato il miglior marcatore di entrambe le competizioni, eletto Mvp (miglior giocatore, ndr) della serie A».

CRESCITA PERSONALE– «Sono maturato come uomo e come calciatore di pari passo. Sono arrivato in Italia che ero un ragazzo di vent’anni e in questi sei anni sono diventato padre e marito. Questo mi ha permesso di crescere anche come calciatore, arrivando ad essere con grande orgoglio capitano dell’Inter».

GOL PIU IMPORTANTE- «Ne sceglierei due: quello dell’ultima finale di Coppa America e quello nel derby contro il Milan nella semifinale di Champions, la scorsa stagione».

RAPPORTO CON LA MODA- «Vivendo a Milano ormai da sei anni, non puoi non appassionarti alla moda. Penso di avere il mio stile, lo definirei casual ma mi piace cambiare di tanto in tanto e optare anche per l’alta sartoria. Cerco sempre nuovi spunti camminando per la città».

Inter, Zanetti: «Pallone d’Oro? Lautaro meritava di più, siamo delusi. Sulla lotta scudetto…»

Le parole di Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, sul settimo posto di Lautaro Martinez per il Pallone d’Oro. Tutti i dettagli

Javie Zanetti ha parlato a margine dell’evento ‘Sport Movies & Tv 2024’ della stagione dell’Inter.

VITTORIA EMPOLI – «Sono sempre partite difficili, anche perché ravvicinate. Ieri dovevamo vincere e dare una risposta importante che è arrivata. Siamo una squadra che vuole essere competitiva».

NAPOLI – «Conosco benissimo Antonio per come lavora, stanno facendo bene. Noi però ci saremo, sono partite combattute e importanti, le due squadre hanno grandi giocatori e speriamo di competere fino alla fine».

CHAMPIONS – «L’Inter può competere per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Stiamo lavorando su questo, i calciatori sono consapevoli che dobbiamo migliorare e stiamo lavorando ogni giorno».

PALLONE D’ORO – «Tutti ci aspettavamo una posizione migliore, ma va bene. Questi premi sono così, Lauti deve stare tranquillo perché con tutto quello che ha dimostrato con noi e con l’Argentina, con tutto quello che ha vinto, ha avuto riconoscimenti. Noi siamo sempre al suo fianco».

Calciomercato Napoli, passi avanti per il rinnovo di Kvaratskhelia: può firmare fino al 2029, due nodi da sciogliere

Le ultime sul possibile rinnovo di contratto di Khvicha Kvaratskhelia, attaccante georgiano, con il Napoli. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sarebbero stati dei passi in avanti importanti per il rinnovo di Khvicha Kvaratskhelia con il Napoli dopo l’incontro con l’agente nella giornata di ieri.

La grande novità è che la distanza sull’ingaggio si è sensibilmente ridotta, con gli azzurri che hanno offerto 5 milioni di euro più bonus, con progressivi aumenti negli anni fino ai 7 milioni di euro. La richiesta rimane per un aumento a scalare tra gli 8 e i 9 milioni di euro. L’altro scoglio è poi quello della clausola rescissoria da circa 80 milioni di euro, con Aurelio De Laurentiis non vorrebbe neanche inserirla.

Calciomercato Milan, futuro incerto per Leao: ci pensa una big europea

Le ultime sul futuro di Rafael Leao, esterno portoghese del Milan, con il club rossonero dopo le ultime difficoltà. I dettagli

Le difficoltà di Rafael Leao in questo inizio di stagione con il Milan potrebbero sbloccare dei clamorosi scenari di calciomercato. Secondo il quotidiano catalano Sport, il Barcellona starebbe osservando con attenzione la situazione.

L’idea dei blaugrana è quella di iniziare a lavorare con l’agente Jorge Mendes già da oggi per strappare il numero dieci rossonero ad un prezzo ragionevole la prossima estate, sfruttando una valutazione che si sta abbassando.

Como-Lazio: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Sinigaglia andrà in scena la sfida di Serie A Como-Lazio: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Sinigaglia si giocherà la gara valevole per la 10ª giornata di Serie A tra Como-Lazio. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Pisilli, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Juric.

TORINO (3-4-1–2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco; Lazaro, Linetty, Ricci, Masina; Vlasic; Adams, Sanabria. All. Vanoli.

Orario e dove vederla in tv

Como-Lazio si gioca alle ore 20.45 di giovedì 31 ottobre per la decima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go e per gli abbonati su NOW TV.

Manchester United, c’è l’accordo con Amorim: la posizione dello Sporting Lisbona

Le ultime sul possibile nuovo allenatore del Manchester United dopo l’esonero ufficiale di Erik Ten Hag. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Sky Sports UK, Ruben Amorim è sempre più vicino alla panchina del Manchester United. L’allenatore portoghese ha infatti trovato l’accordo totale con i Red Devils, che lavorano per liberarlo dallo Sporting Lisbona.

I due club stanno discutendo della possibilità che l’ex centrocampista rimanga in Portogallo per altre tre partite, per poi trasferirsi in Premier League nel mese di novembre durante la sosta per le nazionali.

Roma-Torino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma-Torino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 10ª giornata di Serie A tra Roma-Torino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Pisilli, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Juric.

TORINO (3-4-1–2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco; Lazaro, Linetty, Ricci, Masina; Vlasic; Adams, Sanabria. All. Vanoli.

Orario e dove vederla in tv

Roma-Torino si gioca alle ore 20.45 di giovedì 31 ottobre per la decima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Ranieri: «Ritiro dal calcio? Forse ci sto ripensando, valuterei questa opportunità…»

Le parole di Claudio Ranieri, ex allenatore di Serie A, sulla possibilità di tornare in panchina. Tutti i dettagli in merito al futuro

Claudio Ranieri ha parlato al al Corriere della Sera del suo ritiro dal calcio dopo l’ultima stagione in Serie A.

CAGLIARI – «Cagliari è tutto per me, il mio posto nel mondo. Quando sono arrivato la prima volta ero un giovane tecnico senza certezze e sono stati tre anni bellissimi, dalla serie C alla serie A con relativa salvezza».

RITORNO A CAGLIARI – «Temevo di deludere la gente. Mi sento figlio di quella terra. Poi però mi sono detto: non fare l’egoista. Il Cagliari aveva bisogno e mi sono lanciato».

RITORNO A CAGLIARI – «Temevo di deludere la gente. Mi sento figlio di quella terra. Poi però mi sono detto: non fare l’egoista. Il Cagliari aveva bisogno e mi sono lanciato. Guardi, sono sincero: Cagliari per me è più importante di Leicester».

RITORNO IN PANCHINA – «Confesso che ho voglia di rimettermi in discussione anche se ho già detto di no a più di una proposta. Vediamo se arriva la chiamata di una Nazionale. Non quella italiana: ho la massima fiducia in Spalletti».

Genoa-Fiorentina: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ferraris andrà in scena la sfida di Serie A Genoa-Fiorentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Ferraris di Genova si giocherà la gara valevole per la 10ª giornata di Serie A tra Genoa-Fiorentina. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GENOA (4-4-1-1): Leali; Sabelli, Vogliacco, Vasquez, Matturro; Zanoli, Frendrup, Miretti, Martin; Thorsby; Pinamonti. All. Gilardino.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Richardson, Adli; Bove, Colpani, Beltran; Kean. All. Palladino.

Orario e dove vederla in tv

Genoa-Fiorentina si gioca alle ore 18.30 di giovedì 31 ottobre per la decima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Mentalità vincente (oltre il nervosismo): un’Atalanta che vince e ragione da grande squadra

La calma e maturità dell’Atalanta che porta a vittorie, nuove consapevolezze: nel mezzo la capacità di gestire match difficili

Una squadra raggiunge la sua maturità nel momento in cui riesce a riadattarsi nella maniera migliore possibile seppur nervosismo e crollo emotivo possano farla da padrone nel momento in cui invece serve il salto di qualità. L’Atalanta contro il Monza non è stata soltanto, citando Gasperini, la vittoria della panchina (seppur è noto di avere degli elementi forti che hanno bisogno di essere sgrezzati), bensì un successo di squadra.

Gli anni scorsi, per quanto la Dea fosse competitiva, c’è sempre stata di mezzo la questione temperamentale nel momento in cui l’arbitro perdesse il filo del match ai danni dei nerazzurri: scaturendo una mentalità orobica talmente fragile da trasformare un potenziale salto in classifica in un pareggio opaco o addirittura una disfatta. Nel mezzo, appunto, il nervosismo dei giocatori nerazzurri che si sarebbero sciolti come neve al sole, ma da due anni stavolta è diverso: esattamente come fu nel 2019/2020, l’Atalanta ha un blocco consapevole dei propri mezzi e soprattutto tanto forte quanto lucido mentalmente.

Ammonizioni su ammonizioni? Retegui continuamente strattonato in area? Falli non fischiati ai nerazzurri? L’Atalanta non si lamenta, anzi, si rialza, continua a correre, si compatta fino a trovare due goal per i tre punti. Una squadra che consolida tale termine non mollando un centimetro neanche quando la rabbia potrebbe prendere comprensibilmente il sopravvento: atteggiamento da grande, ciò che serve per puntare in alto.

Roma, Dovbyk in dubbio per il Torino: problema al ginocchio, le condizioni

Le ultime sulle condizioni fisiche di Artem Dovbyk, attaccante ucraino della Roma, in vista della sfida di Serie A contro il Torino

C’è preoccupazione in casa Roma sulle condizioni di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino non è infatti al massimo e potrebbe saltare la gara di oggi contro il Torino per precauzione. L’ex Girona soffre per un fastidio al ginocchio, nonostante nel corso della giornata di ieri si è regolarmente allenato con il gruppo.

L’ucraino dovrebbe provare a stringere i denti ed è stato in ogni caso convocato da Ivan Juric. La volontà del calciatore sembra quella di voler scendere in campo, ma sarà lo staff medico dei giallorossi a decidere sul da farsi.

Milan, Fonseca è solo: nessun dirigente presente a Milanello dopo il Napoli

Il retroscena su Paulo Fonseca, allenatore portoghese del Milan, dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli. I dettagli in merito

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, Paulo Fonseca è stato lasciato solo a Milanello all’indomani della sconfitta casalinga del Milan contro il Napoli in Serie A. La squadra rossonera ieri è infatti tornata a lavorare in vista del Monza, ma senza che nessun membro della dirigenza fosse presente al centro sportivo.

Zlatan Ibrahimovic, Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani non hanno ritenuto opportuno farsi vedere da giocatori e allenatore, ritenendo sufficiente il faccia a faccia della sera prima a San Siro.

Zazzaroni: «Juve uguale al vecchio corso, Motta è indietro rispetto ad Allegri…»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulle scelte e l’impatto di Thiago Motta alla Juventus. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha commentato il 2-2 tra Juve e Parma in Serie A.

PARTITA GIA’ VISTA – «Al cantiere Motta proseguono i lavori per la costruzione di una squadra credibile e di vertice. Al momento non si notano differenze sostanziali tra il vecchio e il nuovo corso della Juve: serve tempo. Singolare è però la fedeltà ai pari: nell’anno in corso sono già 16 su 30, soltanto nel 1956 la Juve ne collezionò uno in più e io dovevo ancora nascere. Sei delle sedici ics appartengono a Thiago che ha cinque punti in meno rispetto ad Allegri, pur esibendo la seconda miglior difesa del campionato e il quinto attacco. Dice: ma perché parli sempre di Allegri? Risposta: i confronti con chi li dovrei fare? Con Carcano?».

Inter, infortuni Calhanoglu e Acerbi: il punto sul rientro: cosa filtra per il Venezia

Le ultime sulle condizioni fisiche di Hakan Calhanoglu e Francesco Acerbi in vista della prossima partita dell’Inter in Serie A

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa il punto sugli infortunati dell’Inter in vista della prossima sfida di Serie A.

INFORTUNATI- «L’infermeria dell’Inter è pronta a svuotarsi giusto in tempo, anche perché si
avvicina una coppia di partite ad alto rischio tra Champions e A: mercoledì a
San Siro arriva l’Arsenal in Champions, poi la domenica successiva, il 10, ecco il Napoli. Prima, però, c’è la sfida casalinga di domenica con il Venezia, occasione perfetta per finire di recuperare gli ultimi due infortunati, Hakan Calhanoglu e FrancescoAcerbi. E sarà corsa contro il tempo per farli entrare entrambi trai convocati di Simone Inzaghi.
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Lazio, Rocchi: «Con Baroni sarei stato perfetto. Tavares come Kolarov? Rispondo così»

Le parole di Tommaso Rocchi, ex attaccante e capitano della Lazio, sull’inizio di stagione della squadra biancoceleste in Serie A

Tommaso Rocchi ha parlato a Radio Laziale dell’inizio di stagione della Lazio in Serie A.

TAVARES COME KOLAROV – «Credo che sia un buonissimo giocatore, sta facendo benissimo. Ha grandi qualità a livello fisico e atletico e sta meritando a pieno le prestazioni che fa. Sul paragone tra lui e Kolarov penso che innanzitutto sia giusto aspettare e poi in generale questi paragoni lasciano il tempo che trovano. Kolarov era un grande giocatore di fascia così come lo è Tavares; ora godiamoci il portoghese».

BARONI – «Con lui mi sarei trovato benissimo. La Lazio gioca in maniera dinamica e propositiva, cercando sempre la profondità. Ora conta molto l’agonismo, la determinazione, la corsa. Il ritmo e l’intensità che si richiedono a un attaccante nel calcio moderno si sarebbero sposati bene con le mie qualità».

RICORDI – «Segnare è sempre bello, ma l’analisi su un gol dipende sempre da due fattori: il gesto tecnico e il peso specifico della realizzazione. Quelli ai derby sono sempre i più belli ed entrano di diritto nella Top Ten».

Adani sicuro: «Juve comunque sulla strada giusta dopo Allegri, negli ultimi anni mai vicina a vincere»

Le parole di Lele Adani, ex calciatore e noto opinionista, sulle difficoltà della Juventus di Thiago Motta in Serie A. Tutti i dettagli

Lele Adani ha parlato a Dazn dopo il 2-2 tra Juve e Parma in Serie A.

LE PAROLE – «Quanti Scudetti ha vinto la Juve negli ultimi quattro anni? Zero, l’ultimo l’ha portato a casa Sarri. Il percorso precedente non era corretto. Tutti i tifosi si aspettano la vittoria, non le do tempo nemmeno io, ma chi dice che non sia la strada giusta? Gli ultimi quattro anni, o l’ultima filosofia del secondo Allegri, non ha prodotto nemmeno andarci vicino. E’ arrivata costantemente a 20 punti dalla prima».


Le prime pagine sportive nazionali – 31 ottobre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.



Zappacosta: «L’Atalanta è una squadra unita. Quei due giocatori ci daranno una grande mano»

Le parole in conferenza stampa del giocatore nerazzurro Zappacosta dopo la vittoria della sua Atalanta contro il Monza tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di Zappacosta dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Monza.

LE PAROLE – «L’importante era la vittoria. Noi siamo contenti quando la panchina riesce a dare una bella scossa: abbiamo sofferto quasi sempre partite così, e siamo contenti di aver conquistato i tre punti. Noi cerchiamo sempre di proporre il nostro gioco, e magari essere più veloci perché quando ci sono squadre che incidono non è facile trovare spazio. Tutto sommato questa stagione è partita bene, ora la squadra deve solo continuare. Scudetto? Contro il Napoli sarà una partita difficile dove noi cerchiamo sempre di valorizzare giorno per giorno il nostro lavoro: possiamo giocarcela alla pari. Il mister può contare su tanti giocatori: i nuovi ragazzi tentano sempre di fare la differenza portando nuova energia. Sono contento per Samardzic e Zaniolo: meritano questi traguardi. Samardzic è un ragazzo intelligente che si è calato subito nella mentalità: ci da sempre una grande mano oltre ad avere grande qualità. Giocare in Serie A non è mai semplice, ogni tanto sembra che la squadra giochi sottotono, ma siamo una squadra dove tutti ci aiutiamo: conta principalmente quello».

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