Pagina 1379 – Calcio News 24

Zappacosta: «L’Atalanta è una squadra unita. Quei due giocatori ci daranno una grande mano»

Le parole in conferenza stampa del giocatore nerazzurro Zappacosta dopo la vittoria della sua Atalanta contro il Monza tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di Zappacosta dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Monza.

LE PAROLE – «L’importante era la vittoria. Noi siamo contenti quando la panchina riesce a dare una bella scossa: abbiamo sofferto quasi sempre partite così, e siamo contenti di aver conquistato i tre punti. Noi cerchiamo sempre di proporre il nostro gioco, e magari essere più veloci perché quando ci sono squadre che incidono non è facile trovare spazio. Tutto sommato questa stagione è partita bene, ora la squadra deve solo continuare. Scudetto? Contro il Napoli sarà una partita difficile dove noi cerchiamo sempre di valorizzare giorno per giorno il nostro lavoro: possiamo giocarcela alla pari. Il mister può contare su tanti giocatori: i nuovi ragazzi tentano sempre di fare la differenza portando nuova energia. Sono contento per Samardzic e Zaniolo: meritano questi traguardi. Samardzic è un ragazzo intelligente che si è calato subito nella mentalità: ci da sempre una grande mano oltre ad avere grande qualità. Giocare in Serie A non è mai semplice, ogni tanto sembra che la squadra giochi sottotono, ma siamo una squadra dove tutti ci aiutiamo: conta principalmente quello».

Gasperini: «Vittoria grazie alla panchina. Atalanta da Scudetto? Posso dirvi che…»

Le parole in conferenza stampa di Gasperini dopo la vittoria della sua Atalanta contro il Monza tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la vittoria dell’Atalanta contro il Monza.

SULLA PARTITA – «Non so se il goal era da annullare no non lo so, ma comunque il Monza è stata una squadra difficile da affrontare: non tanto per le occasioni subite quanto invece per quello che hanno dimostrato in campo. Abbiamo sofferto molto la condizione di qualche giocatore, e la panchina è stata determinante. Arbitro? Se viene a mancare il contatto non può essere definito calcio. Chi arriva prima sul pallone non commette fallo: oggi si prendono cartellini per qualsiasi cosa, diventa un altro sport».

SCUDETTO – «Ognuno si prende la responsabilità di quello che dice. Per noi è una semplice partita di campionato. L’undicesima di campionato dove il Napoli ha 6 punti di vantaggio e sta facendo qualcosa di straordinario. Siamo ricchi d’impegni tra loro, Stoccarda e Udinese. Io faccio fatica a dire se è da Scudetto. Ad oggi l’Atalanta non è da scudetto».

PANCHINA – «Oggi la panchina è stata determinante: da Samardzic a Zappacosta fino a Zaniolo. Nicolò ha fatto oggi una partita buona: stasera la rosa si è nettamente allargata. Piano piano si stanno rendendo determinati giocatori: se questi giocatori mi danno certi segnali allora avrò sempre qualche freccia in più considerando anche i vari recuperi. Domani rientra Brescianini. L’anno scorso abbiamo fatto una serie di partita tra campionato e coppa e c’è stata una grande reazione».

PALLONE D’ORO E OBIETTIVI – «Il Red Carpet non l’avevo mai fatto prima, ma è stato emozionante. Io mi auguro che le partite che verranno diventeranno emozionanti ed importanti: giocando così tanto si rischiano soltanto infortuni. Abbiamo un gruppo che ha un rendimento costante, e il nostro obiettivo è quello di dare continuità».

CAMPIONATO – «Il campionato è un contesto molto difficile. Ci saranno partite più dure e complicate, ma storicamente il campionato italiano rimane sempre più difficile».

Nesta: «Non capisco perchè hanno annullato il gol a Vignato; mi tengo la prestazione»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, dopo la sconfitta subita dai brianzoli nella sfida tutta lombarda contro l’Atalanta

Alessandro Nesta ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Monza contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «C’è grande delusione. Abbiamo fatto un’ottima partita e loro hanno messo tanto dalla panchina. Ho rivisto il gol annullato a Vignato. Non capisco perché abbia fischiato. Retegui e Pablo Mari si sono picchiati tutta la partita e ha lasciato correre. Si può sbagliare ma in quell’azione non succede nulla. È veramente un peccato. Se è fuorigioco va benissimo, ma il fallo non c’è».

PRESTAZIONE – «Mi attacco alla prestazione, che è stata grande. I giocatori erano fuori da un bel po’ oggi li abbiamo recuperati. La partita è stata fatta bene, abbiamo sofferto poco. Poi l’Atalanta è venuta su ma sono molto contento della mia squadra».

Pagelle Atalanta Monza, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Atalanta Verona

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Atalanta Monza.

PAGELLE ATALANTA MONZA

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Djimsiti 6,5, Hien 6,5, Kolasinac 7; Bellanova 4,5, De Roon 6,5, Ederson 4,5, Ruggeri 6; De Ketelaere 6, Lookman 5; Retegui 6. SOST. Kossounou 6, Samardzic 8, Cuadrado 6, Zappacosta 7, Zaniolo 6,5.

Monza (3-4-2-1): Turati 6; D’Ambrosio 5,5, Mari 5,5, Caldirola 5,5; Pereira 5, Pessina 5,5, Bianco 5, Kyrikopoulos 5,5; Mota 5,5, Vignato 5,5; Maric. SOST. Caprari 5, Duric 5, Maldini 5, Forson 5, Valoti 5

Pecchia: «Il risultato non mi soddisfa, abbiamo avuto voglia di confrontarci con una big»

Le parole di Fabio Pecchia, tecnico del Parma, dopo il pareggio ottenuto dai ducali contro la Juventus in trasferta

Fabio Pecchia ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio del Parma contro la Juve. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO – «Il risultato non mi soddisfa. Abbiamo avuto voglia di giocare e confrontarci con una squadra forte, in un ambiente bellissimo. Sapendo di dover soffrire e con tanto lavoro difensivo: dopo una partita del genere, devi uscirne con la rabbia giusta. Abbiamo creato tanti presupposti per fare gol ma a casa portiamo troppo poco».

OCCASIONE NEL FINALE – «Abbiamo subito inevitabilmente la Juventus, ma difendendoci con ordine. E in ripartenza ci siamo trovati in certe situazioni che fanno rabbia. Bisogna vincere le partite».

PIU’ A VOSTRO AGIO A GIOCARE CON LE BIG – «Abbiamo fatto tante buone partite, avendo però dei cali di tensione che ce ne hanno compromesse alcune, vedi Udinese o Cagliari. Però l’idea in questa prima parte di campionato è giusta, vogliamo giocarci le partite nel nostro modo. Però troppo spesso ora usciamo col rammarico perché potevamo vincere».

IDEA DI PARTENZA – «Si pensa che noi siamo più pericolosi in ripartenza, ma i nostri gol arrivano da azioni più manovrate. Abbiamo bisogno di farlo per poi attaccare gli spazi. Prendere un gol in ripartenza a Torino è un po’ un paradosso ma voglio che la squadra giochi in questo modo e in alcuni momenti se la rischi anche».

KEITA PER HERNANI – «Sapevo del ritorno della Juve. E con Sohm abbiamo non solo palleggio, ma anche possibilità di ribaltare l’azione. Non era solo fase difensiva a quel punto e con Sohm e Hernani avevamo la possibilità di ripartire. Ho pensato di difendere più con la palla e non solo correndo dietro la Juve».

Thiago Motta: «Il pareggio non è il risultato che vogliamo, dobbiamo migliorare su questi aspetti»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri in casa contro il Parma

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio della Juve contro il Parma. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

PARTITA – «Abbiamo concesso ma anche creato tanto. Cerchiamo di evitare l’avanti e indietro, così da non dare palle gol in ripartenza agli avversari. Abbiamo creato occasioni per stare meglio in campo, col vantaggio avremmo potuto cambiare lo stile dell’avversario. A tratti abbiamo fatto bene, altri no: dobbiamo aumentare i momenti buoni, per dare più difficoltà agli avversari e ottenere il risultato che vogliamo. Che non è certamente il pareggio».

ERRORI TECNICI E SOFFERENZA – «Mantenere l’equilibrio della squadra è importante. Oggi abbiamo commesso errori negli ultimi metri, non solo in costruzione. Dobbiamo concludere meglio, senza permettere agli altri di ripartire ogni volta che sbagli. Soprattutto per chi ha esterni così veloci, che aspettano solo momenti così. E in dei momenti abbiamo sofferto le loro ripartenze, a causa di errori nostri».

KOOPMEINERS – «Per noi è importante ma non deve esserci solo lui. Dobbiamo lavorare di squadra, si può fare solo a livello collettivo. Delle volte abbiamo creato confusione e fatto scappare e ripartire gli avversari. Si è visto che il Parma era preparato a giocare così, dovevamo evitare».

FATICA A RICOMPATTARVI – «Sono d’accordissimo, la riaggressione è troppo importante. Se facciamo scappare l’avversario in verticale, poi di certo soffriamo dietro perché attacchiamo con tanti giocatori. Dobbiamo migliorare in questo e tenere per più tempo gli altri nella loro area di rigore, senza fare sempre 60-70 metri all’indietro».

YILDIZ IN PANCHINA – «Weah ha giocato bene a San Siro e anche oggi, segnando. Kenan entrando dopo, con la partita più aperta, è un giocatore ideale per creare situazioni, anche venendo all’indietro. Ho visto molto bene anche Thuram e poi Koopmeiners. Oggi dovevamo aprire il campo, tante volte lo abbiamo fatto. Lui negli ultimi metri ha libertà, ma era normale oggi voler aprire il campo contro una squadra così chiusa».

Pagelle Juve-Parma, i voti ai protagonisti del match. Ecco i top e flop del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Juve-Parma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve-Parma.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Cambiaso 6, Gatti 5.5, Danilo 5, Cabal 6 (14’st Savona 6); Locatelli 6, Thuram 6.5 (39’st Fagioli sv); Conceicao 6.5, McKennie 7 (26’st Koopmeiners 6), Weah 6.5 (14’st Yildiz 6); Vlahovic 5.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki 6; Coulibaly 6, Balogh 5.5, Hainaut 6, Delprato 7; Keita 6 (1’st Hernani sv; 29’st Camara sv), Bernabè 7; Man 6.5 (39’st Cancellieri sv), Sohm 6.5, Mihaila 5.5 (24’st Almqvist 5.5); Bonny 6 (24’st Charpentier 5).

Moviola Atalanta Monza, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Atalanta Monza, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Atalanta Verona, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Piccinini.


L’EPISODIO CHIAVE

81′ AMMONIZIONE CALDIROLA. Fallo su Retegui, cartellino giallo.

76′ AMMONIZIONE MALDINI. Fallo ai danni di Kolasinac e punizione Atalanta

58′ GOAL DEL MONZA ANNULLATO! Cross in mezzo di Ederson, colpo di testa di Djuric che mette la palla in rete. La rete viene però annullata per una spinta ai danni del brasiliano.

55′ AMMONIZIONE ATALANTA. Ruggeri commette fallo sulla sinistra ed è cartellino giallo.

52′ AMMONIZIONE MONZA. Bianco subisce fallo da Djimsiti ed è cartellino giallo.

51′ Sospetto rigore per l’Atalanta. Atterrato in area Samardzic, ma ancora una volta per l’arbitro è tutto regolare.

48′ Contatto in area tra Pablo Marì e Retegui. Per l’arbitro tutto regolare.

39′ Fallo di Pessina su Lookman. Punizione Atalanta

27′ Fallo di Hien a Dani Mota. Punizione Monza

18′ Brutto colpo di De Roon che subisce un colpo al mento da Maric. Nessun cartellino giallo

Atalanta Monza 2-0: Samardzic porta la Dea ai piani alti

Al Gewiss Stadium il match valido per la 10ª giornata di Serie A tra Atalanta Monza: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Atalanta Monza, valevole per la 9ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

ATALANTA MONZA LIVE: LA CRONACA DEL MATCH

FINISCE QUI: ATALANTA- MONZA 2-0

90′ CAMBIO ATALANTA. Dentro Kossounou, fuori Retegui.

88′ GOAL ZAPPACOSTA! Silurata del numero 77 nerazzurro dalla sinistra che batte Turati.

86′ CAMBIO PER IL MONZA. Dentro Forson, fuori D’Ambrosio.

85′ SAMARDZIC! Dribbla tra i difensori del Monza, conclusione e la difesa del Monza rischa l’autogoal

83′ Punizione di Kyriakopoulos, Carnesecchi in volata devia in angolo.

81′ AMMONIZIONE CALDIROLA. Fallo su Retegui, cartellino giallo.

76′ AMMONIZIONE MALDINI. Fallo ai danni di Kolasinac e punizione Atalanta

75′ KOLASINAC! Occasione nerazzurra con il difensore che si trova a tu per tu con il portiere, ma Turati si fa trovare pronti.

72′ CUADRADO! Corsa dirompente dell’ex Juve che potrebbe mettere la firma sul 2-0, ma la difesa del Monza devia in calcio d’angolo.

71′ CAMBI PER IL MONZA. Dentro Valoti, Maldini e Caprari; fuori Mota Carvalho, Vignato, Pessina.

70′ GOAL DELL’ATALANTA! Grandissimo pallone di Zaniolo che appoggia per Retegui. Il centravanti stoppa serve l’ex Udinese che batte Turati.

68′ Cross in mezzo di Samardzic a cercare Zaniolo, ma la palla è fuori.

65′ CAMBIO ATALANTA. Dentro Zaniolo, fuori CDK

64′ DE KETELAERE! Conclusione rasoterra dalla sinistra. e Turati para

58′ GOAL DEL MONZA ANNULLATO! Cross in mezzo di Ederson, colpo di testa di Djuric che mette la palla in rete. La rete viene però annullata per una spinta ai danni del brasiliano.

57′ CAMBIO ATALANTA: Dentro Zappacosta e Cuadrado, fuori Bellanova e Ruggeri

55′ AMMONIZIONE ATALANTA. Ruggeri commette fallo sulla sinistra ed è cartellino giallo.

52′ AMMONIZIONE MONZA. Bianco subisce fallo da Djimsiti ed è cartellino giallo.

51′ Sospetto rigore per l’Atalanta. Atterrato in area Samardzic, ma ancora una volta per l’arbitro è tutto regolare.

48′ Contatto in area tra Pablo Marì e Retegui. Per l’arbitro tutto regolare.

46′ CONCLUSIONE MONZA! Pedro Pereira prova la conclusione da lontano, Carnesecchi devia. Inizio sprint del Monza.

45′ CAMBIO ATALANTA: Dentro Samardzic, fuori Lookman

45′ CAMBIO MONZA: Dentro Djuric, fuori Maric

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

Due minuti di recupero

41′ OCCASIONE MONZA! Bianco in contropiede tenta la conclusione da lontano. Carnesecchi para, ma non blocca. Biancorossi più pericolosi.

39′ Fallo di Pessina su Lookman. Punizione Atalanta

36′ LOOKMAN! Conclusione alta per il giocatore atalantino. Ancora 0-0.

33′ De Ketelaere serve perfettamente Djimsiti che invece di tirare serve in mezzo Retegui che però perde palla.

32′ Match per ora molto equilibrato.

27′ Fallo di Hien a Dani Mota. Punizione Monza

21′ DE ROON! Conclusione da fuori del centrocampista dell’Atalanta. Palla abbondantemente fuori.

18′ Brutto colpo di De Roon che subisce un colpo al mento da Maric. Nessun cartellino giallo

15′ Conclusione ancora di CDK. Pallone nuovamente ribattuto dalla difesa biancorossa.

6′ De Ketelaere prova ad infilarsi, ma la difesa del Monza ribatte senza problemi.

4′ RETEGUI! Conclusione per il centravanti dell’Atalanta

2′ Duello molto serrato a centrocampo con l’Atalanta che prova a costruire gioco.

E’ COMINCIATA ATALANTA MONZA

ATALANTA MONZA FORMAZIONI UFFICIALI

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini

Monza (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Mari, Caldirola; Pereira, Pessina, Bianco, Kyrikopoulos; Mota, Vignato; Maric. All. Nesta

Juve-Parma 2-2: i ducali tornano a fare punti a Torino, tante occasioni all’Allianz Stadium

All’Allianz Stadium il match valido per la 10ª giornata di Serie A tra Juve-Parma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juve-Parma, valevole per la 10ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA CRONACA IN DIRETTA DELLA PARTITA


JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Danilo, Cabal; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Weah; Vlahovic. All. Thiago Motta.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Delprato, Balogh, Coulibaly; Keita, Bernabè; Man, Sohm; Mihaila, Bonny. All. Pecchia.

Fiorentina, Kean non parte con la squadra per la trasferta col Genoa, le ultime

Brutte notizie per la Fiorentina: Moise Kean non è partito con il resto della squadra per la trasferta dei viola contro il Genoa

Brutte notizie per Palladino e la Fiorentina, in vista della trasferta di domani con il Genoa: Moise Kean non è partito con il resto della squadra verso Genova.

Già domenica aveva stretto i denti per finire la partita con la Roma visti i problemi alla caviglia. Come riportato da FirenzeViola.it, il calciatore ha lasciato Firenze, ma senza seguire la squadra nel capoluogo ligure.

Alluvione Valencia, il comunicato del club: «Uniti come sempre»

Valencia, le parole della società dopo l’alluvione che ha colpito la città lasciando tante vittime e molti danni

Notizie drammatiche dalla Spagna, dove un alluvione si è abbattuta sulla città di Valencia: tanti i danni e ancora di più le vittime, più di 90 quelle accertate. Di seguito il comunicato della squadra.

«UNITI COME SEMPRE. Ribadiamo la nostra solidarietà e siamo profondamente dispiaciuti per questa tragedia che colpisce la nostra provincia. Molta forza anche a tutti i servizi di emergenza e ai professionisti che continuano a lavorare intensamente. Ancora una volta, siamo vicini a tutte le vittime e siamo a disposizione delle autorità e delle persone colpite per aiutare in ogni modo possibile».

D’Aversa: «Non posso dire niente ai ragazzi, ottimi per mezzora»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani in casa contro l’Inter

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

PARTITA– «Per 30′ la partita è stata in equilibrio contro una grande squadra. In dieci è tutto più difficile, avremmo potuto fare meglio nell’occasione del primo gol. Sono passato con due linee di 4, ho pensato di chiudere il primo tempo cos»

PRIME 10 GIORNATE– «Che siamo sempre andati in campo con coraggio, propositivi. Dobbiamo limitare alcuni errori, su due dei tre gol si poteva fare meglio: c’è dispiacere. Dobbiamo evitare queste cose contro le nostre concorrenti perché i punti valgono doppio. Il risultato è stato eccessivo, dal mio punto di vista. Dobbiamo migliorare l’aspetto dei gol segnati, soprattutto in casa»

TRE SCONTRI DIRETTI– «Non dobbiamo fare l’errore di pensare che siano più facili di quelle fatte fino adesso. Il Como non è una squadra di bassa classifica, ha investito molto sul mercato. Rispetteremo l’avversario, cercando di fare ciò che abbiamo fatto fino a qui»

SCHEMA GYASI– «Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, portano in campo quello che chiedo loro. L’avevamo già fatto a Roma, lì avevamo segnato. Nei primi 30′ le situazioni più pericolose le avevamo create noi, peccato. Questa partita ci deve servire d’esperienza, basta un episodio per cambiare il corso delle cose. Goglichidze non voleva fare male, ma il regolamento parla chiaro»

Di Francesco: «Quando indoviniamo la partita siamo bravi; Oristanio lo avevo già visto a Cagliari, ha talento ed è un grande lavoratore»

Le parole di Eusebio Di Francesco, tecnico del Venezia, in conferenza stampa dopo la vittoria dei lagunari contro l’Udinese

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Venezia contro l’Udinese. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Quando le indoviniamo diventiamo bravi, magari sbagliamo le scelte iniziali. Oristanio arrivava da una stagione dove non aveva giocato con questa continuità, quindi volevo anche provare Yeboah, che è stato penalizzato dal fatto che loro avessero avuto 48 ore in più per recuperare e si vedeva nella loro freschezza. Ho cambiato qualcosa, sono passato al 3-5-2, abbiamo attaccato meglio la profondità. Ci era mancato, è una squadra strutturata e può soffrire questo aspetto».

CHE VALORE HA QUESTA VITTORIA – «E’ importante, ma non ci volevo tornare troppo. Vogliamo gente che lotta e questa squadra ha dimostrato di voler lottare per questa maglia».

FEROCIA AGONISTICA – «Quando ero giocatore facevo le coppe. Sapevo che quando si facevano le coppe l’inizio poteva essere molto difficile».

PRINCIPI – «Abbiamo lavorato sui principi di gioco, non sui sistemi di gioco statici. Loro riconoscono questo, volevo riempire di più l’area con Gytkjaer. Haps deve essere l’uomo in più quando lo schiero da braccetto, con la sua forza e qualità, come oggi».

COSA É SUCCESSO TRA PRIMO E SECONDO TEMPO – «Fra primo e secondo tempo ero molto tranquillo invece. Ero molto arrabbiato nel finale, perché dovevamo essere più bravi ad aggirarli. Poi lo abbiamo fatto portando a casa un risultato».

ORISTANIO – «Io lo avevo seguito a Cagliari e quello che si è sempre visto secondo me è il talento. Lui è un grande lavoratore e lavorando sta crescendo e deve continuare a farlo».

STANKOVIC – «Magari non è stato nemmeno aiutato dagli altri. Abbiamo preso gol su rinvio e sulla ribattuta. Tutte le palle perse centralmente sono attacchi alla porta, per quello gli ho chiesto di cambiare l’indirizzo dei palloni che giocava».

Udinese, Nani contro Massa: «Ci vuole uniformità di giudizio, perchè il rosso a Toure?»

Le parole di Gianluca Nani, direttore sportivo dell’Udinese, dopo la sconfitta subita dai friulani contro il Venezia

Gianluca Nani, direttore sportivo dell’Udinese, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta dei friulani contro il Venezia. Di seguito le sue parole.

DIREZIONE DI GARA – «Perché c’è stata l’espulsione di Touré? Qualcuno mi può rispondere? Touré non è l’ultimo uomo, Kamara poteva ancora intervenire. Voi sapete qual è lo stile dell’Udinese, predico sempre signorilità, nessuno mette in dubbio la buona fede, ma ci vuole uniformità di giudizio. Il loro numero 5 aveva fatto un intervento da arancione, senza nemmeno essere ammonito, lo stesso giocatore che poi ha preso un altro giallo che sarebbe stato a quel punto il secondo. C’è stata una disparità di giudizio evidente. L’ho rivista in video l’espulsione, Kamara stava per intervenire e mi chiedo perché sia stato espulso».

AL DI LA’ DEGLI ERRORI COSA É SUCCESSO SUL 0-2 – «E’ stato un nostro errore, l’intervento da dietro in maniera clamorosa. Abbiamo rivitalizzato una squadra anche se fin lì avevamo il pieno controllo. Poi sono entrati bene nel secondo tempo ed è successo quell’episodio. Abbiamo le nostre colpe, ce ne assumiamo la responsabilità. Ma chiediamo uniformità di giudizio almeno dalla stessa partita».

ERRORI ARBITRALI – «Ma no, sono il primo a dire che siamo stati sfortunati e che non succede niente. Anche con il Milan fallo da rigore evidente su Kabasele ed altri episodi, ma non abbiamo detto niente. Oggi quando ho visto quel rosso a Touré per me era un errore evidente. Non so perché non sia stato richiamato al Var. Come diceva Sordi: posso essere arrabbiato per questo fatto?».

Inzaghi: «Ho visto la risposta che volevo dalla squadra, sono molto soddisfatto di Lautaro, per noi è sempre una soluzione»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri in trasferta contro l’Empoli

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Inter contro l’Empoli. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

RISPOSTA DI CARATTERE – «Sono d’accordo, i ragazzi sono stati bravissimi. Non era semplice, in questi 2 giorni avevamo visto l’Empoli cosa aveva fatto in casa. Sapevamo che ci sarebbero stati dei problemi, nel primo tempo siamo stati poco rapidi nel muovere la palla. L’Empoli però poi alla lunga si sarebbe stancato e avremmo trovato il gol: così è stato. Ottima vittoria, che volevamo».

LAUTARO – «Siamo tutti soddisfatti per Lauti, io so bene cosa vuol dire fare gol. Per noi sarà sempre una soluzione, nonostante in campionato abbia una media più bassa di altri anni ha sempre fatto buone partite. L’ho tenuto in campo perché volevo che si prendesse questa soddisfazione. Sono contento per lui e per Frattesi».

ESORDIO PALACIOS – «E’ arrivato due mesi fa, sta lavorando tantissimo e bene. Avrà un grande futuro, ora deve studiare dai suoi compagni e ci darà soddisfazioni».

RISPOSTA AL NAPOLI – «E’ una risposta a noi. In questi due giorni e mezzo c’era un misto dentro di me: vedendo una partita come quella fatta dalla squadra domenica c’era qualcosa che non mi tornava, avremmo meritato di vincere ma dovevamo fare di più. Abbiamo cercato di recuperare, la gestione delle forze è importante perché stiamo giocando tantissimo e con delle defezioni. In mezzo al campo stiamo giocando con 3 centrocampisti, per fortuna abbiamo recuperato Zielinski che ci ha dato una grossa mano».

Pagelle Venezia Udinese, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Venezia Udinese

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia Udinese.

VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic 5; Altare 6 (80′ Sverko 5.5), Svoboda 6, Haps 6; Candela 6 (46′ Zampano 6), Nicolussi Caviglia 7 (73′ Andersen 6), Duncan 6, Ellertsson 6; Yeboah 5 (46′ Oristanio 7), Busio 6 (73′ Gytkjaer sv); Pohjanpalo 7.

UDINESE (3-5-2): Okoye 6; Giannetti 5 (63′ Zarraga 6), Bijol 6, Tourè 4; Ehizibue 6, Lovric 7 (78′ Thauvin sv), Karlstrom 6, Payero 6, Kamara 6 (63′ Zemura 6); Bravo 7 (55′ Kabasele 5), Lucca 6 (78′ Davis sv).

Pagelle Empoli-Inter, i voti ai protagonisti del match. Ecco i top e flop del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Empoli-Inter

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli-Inter.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 6; Goglichidze 4.5, Ismajli 5.5, Viti 5.5; Gyasi 5.5 (32’st Sambia 6), Maleh 5.5 (12’st Henderson 5.5), Anjorin 6 (12’st Pezzella 6), Cacace 5.5; Fazzini 6, Solbakken 5.5 (1’st De Sciglio 5.5); Colombo 5.5 (21’st Pellegri 5.5).

INTER (3-5-2): Sommer 6; Bisseck 6, De Vrij 6 (36’st Palacios sv), Bastoni 6 (20’st Pavard 6); Darmian 6.5, Frattesi 8, Barella 6.5, Mkhitaryan 6 (20’st Zielinski 6), Dimarco 6.5 (20’st Dumfries 6); Lautaro Martinez 7.5, Thuram 6 (29’st Taremi 6).

Moviola Venezia Udinese, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Venezia Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Venezia Udinese, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Massa.


L’EPISODIO CHIAVE

39′ – Rigore per il Venezia: Fallo di Giannetti su Pohjanpalo e l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto.

54′ – Espulso Touré: secondo giallo per il difensore dell’Udinese sul fallo dal limite dell’area su Oristanio.

84′ – Richiamato dal VAR Massa per il tocco di mano di Kabasele sul tiro di Duncan, che decide per il rigore.

Moviola Empoli Inter, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Empoli Inter, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 10ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Empoli Inter, valido per la 10ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti.


L’EPISODIO CHIAVE

31′ – Espulso Goglichidze: intervento a piede martello su Thuram. L’arbitro dà prima il giallo, ma poi richiamato dal VAR va alla review e decide di cambiare il cartellino da giallo a rosso.

51′ – Regolare il gol di Frattesi: sul cross Darmian riesce a tenere il pallone in gioco senza che superi la linea.

Genoa Undertaker, arriva il tifoso che non ti aspetti… il follow per il grifone – FOTO

Genoa Undertaker, scatta il follow a sorpresa per i rossoblù da parte di un tifoso vip che non ti aspetti: la reazione dei rossoblù

In questi giorni difficili il Genoa cerca di trovare il modo per svoltare una stagione che al momento non sta dando sicurezza a Gilardino: dopo l’arrivo di Balotelli si spera di trovare un nuovo passo e per il morale potrebbe fare bene il nuovo fan che non ti aspetti, Undertaker.

L’ex wrestler infatti ha iniziato a seguire sui social i rossoblù: che possa essere un buon segno o solo un caso? Intanto il social media manager del Grifone ci riporta la sua sorpresa!

Venezia Udinese 3-2 LIVE: rimonta di rigore per Di Francesco: Pohjanpalo due volte e Nicolussi-Caviglia ribaltano i friulani

Al Penzo il match valido per la 10ª giornata di Serie A tra Venezia Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Venezia Udinese, valevole per la 10ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo pieno di emozioni al Penzo, con tre gol segnati: apre Lovric, finalizzando la ripartenza di Payero. Pochi minuti dopo e raddoppio di iker Bravo, alla sua prima rete stagionale. Nel finale però Pohjanpalo accorcia le distanze dal dischetto.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa parte subito forte il Venezia che cerca il pareggio. Pesa molto a inizio del secondo tempo il rosso di Toure, che ferma Oristanio al limite: già ammonito va sotto la doccia e sulla punizione che segue Nicolussi-Caviglia infila il pari. Con l’uomo in più i lagunari si spingono in avanti alla ricerca della vittoria, che arriva nel finale: Kabasele tocca con la mano sul tiro di Duncan e dal dischetto torna Pohjanpalo. Palla nell’angolino e Okoye battuto, che non si butta neanche.


VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic; Altare, Svoboda, Haps; Candela, Duncan, Nicolussi Caviglia, Ellertsson; Busio, Yeboah; Pohjanpalo. Allenatore: Di Francesco.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Touré, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Bravo, Lucca. Allenatore: Runjaic.

Empoli Inter 0-3: Frattesi e Martinez confezionano la vittoria, Inzaghi riparte dopo il passo falso con la Juve

Al Castellani il match valido per la 10ª giornata di Serie A tra Empoli Inter: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Empoli Inter, valevole per la 10ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.ù


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EMPOLI (3-4-2-1): 23 Vasquez; 2 Goglichidze, 34 Ismajli, 21 Viti; 11 Gyasi, 93 Maleh, 8 Anjorin, 13 Cacace; 10 Fazzini, 17 Solbakken; 29 Colombo.
A disposizione: 12 Seghetti, 98 Brancolini, 3 Pezzella, 5 Grassi, 6 Henderson, 7 Sambia, 9 Pellegri, 16 Belardinelli, 19 Ekong, 22 De Sciglio, 31 Tosto, 32 Haas, 35 Marianucci, 90 Konate.
Allenatore: Roberto D’Aversa.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 16 Frattesi, 23 Barella, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 2 Dumfries, 7 Zielinski, 8 Arnautovic, 11 Correa, 17 Buchanan, 21 Asllani, 28 Pavard, 42 Palacios, 52 Berenbruch, 99 Taremi.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Gnabry: «L’anno scorso un anno buttato, non so perchè mi infortunavo sempre: ecco cosa faccio ora»

Le parole di Serge Gnabry, attaccante del Bayern Monaco, che ha raccontato le difficoltà della scorsa stagione, tartassato dagli infortuni

Serge Gnabry ha parlato ai canali ufficiali del Bayern Monaco per raccontare le difficoltà vissute la scorsa stagione, continuamente tartassato dagli infortuni che gli hanno anche fatto perdere gli Europei. Di seguito le sue parole.

LA SCORSA STAGIONE – «Non mi lascia una sensazione negativa. È stato come un anno perso. Ovviamente speravo di giocare molto, di avere un grande impatto al Bayern e con la nazionale. Purtroppo non è stato possibile. All’inizio, la delusione è enorme, ma poi si tratta di forza di volontà e etica del lavoro. Ci sono cose migliori del recupero quando puoi vedere i ragazzi in campo giocare ogni giorno. A volte fa male. E ogni volta che tornavo, quando le cose stavano ricominciando ad andare bene, c’era sempre un nuovo imprevisto. È stata una serie totalmente negativa. Ma ci ho sempre lottato, più e più volte. Se ho avuto dubbi? Mai. Ho sempre fatto tutto il possibile per rimettermi in forma. Ma ci sono anche cose che non puoi controllare al 100%».

REAZIONE – «Non c’era solo un motivo per cui continuavo a infortunarmi. Quindi non ho fatto nulla di diverso. Faccio ancora le stesse cose di sempre e al momento le cose stanno andando alla grande. Ma naturalmente ho anche adattato le cose nel corso della mia carriera. Sono una persona che vuole sempre imparare qualcosa di nuovo, che ama esplorare nuove strade».

ALTRI SPORT PER TENERSI IN FORMA – «A seconda di ciò di cui il mio corpo ha bisogno in quel momento, imposto nuovi stimoli di allenamento; a volte faccio yoga, a volte pilates, a volte più stretching, a volte meno. E sono sempre stato aperto a nuovi approcci all’allenamento mentale. Testa, fiducia in se stessi, consapevolezza di sé: tutto questo gioca un ruolo cruciale nello sport».

Milan, il giorno dopo il ko con il Napoli: a Milanello mancano loro: e Fonseca non è tranquillo

Le ultime da Milanello il giorno dopo il ko del Milan contro il Napoli: assenze che si fanno notare e Fonseca non può stare tranquillo, le ultime

Intervenuto a Sky, Di Stefano, noto giornalista, ha parlato così della situazione del Milan dopo la sconfitta di ieri contro il Napoli:

PAROLE – «Va fatta un’analisi collettiva, non solo tecnica, ma anche societaria. Oggi, per esempio, nessun dirigente era presente a Milanello: non c’era Moncada, non c’era Ibrahimovic. Fa parte di un’idea che hanno loro di vivere così a Milanello. Magari le cose non sarebbero diverse con la presenza dei dirigenti qui a Milanello, ma credo che a volte che i confronti possano essere più utili degli allenamenti».

Formazioni ufficiali Atalanta-Monza, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Atalanta-Monza, le scelte dei due allenatori per il match valido per la decima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la decima giornata di Serie A tra Atalanta-Monza. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Retegui, Lookman. All. Gasperini.

MONZA (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio, Mari, Caldirola; Pereira, Pessina, Bianco, Kyrikopoulos; Mota Carvalo, Vignato; Maric. All. Nesta.

Formazioni ufficiali Juve-Parma, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Juve-Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la decima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la decima giornata di Serie A tra Juve-Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Danilo, Cabal; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Weah; Vlahovic. All. Thiago Motta.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Delprato, Balogh, Coulibaly; Keita, Bernabè; Man, Sohm; Mihaila, Bonny. All. Pecchia.

Empoli Inter, Darmian: «Napoli? Vi posso dire questo. Non c’è stato tanto tempo per preparare questa gara»

Le parole di Matteo Darmian, esterno dell’Inter, prima della partita esterna sul campo dell’Empoli

Matteo Darmian è intervenuto poco prima della sfida tra Empoli Inter. Queste le dichiarazioni dell’ex Torino ai microfoni di Dazn sulla decima giornata di campionato.

POCO TEMPO PER PREPARARSI- «Non c’è stato tanto tempo per prepararla. Abbiamo cercato di recuperare più energie possibile per affrontare la partita di stasera.«

GIOCARE DOPO IL NAPOLI- «Tutte le partite in Serie A sono difficili. Loro sono partiti molto bene in campionato, non meritavano di perdere contro il Napoli e hanno giocato bene con la Juve. Hanno vinto meritamente fuori casa molte gare. La partita di stasera per noi è importante per tenere il passo del Napoli, che ha vinto una partita importante ieri sera. Noi dobbiamo guardare solo noi stessi e continuare nel nostro percorso.»

Empoli Inter, Corsi: «Asllani? Discorso affettivo, è arrivato da noi a 10 anni. Sulla gara di oggi mi aspetto questo»

Il presidente dell’Empoli Corsi è intervenuto prima del match di campionato contro l’Inter in casa

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato ai microfoni di Dazn nel prepartita del match del Castellani contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni:

PRESENTAZIONI – «Buonasera, speriamo di essere ancora una volta all’altezza di questa grande società e squadre, questo pubblico di appassionati. Con orgoglio dico che non so quanti sono gli stadi in Italia che ospitano 8mila tifosi ospiti».

FATICA A FARE GOL IN CASA? – «Probabilmente è una situazione tattica che si viene a creare, quando la squarta fa transizione e riparte le azioni diventando più efficaci., In casa forse siamo meno efficaci perché le grandi squadre sanno ben difendersi».

SU ASLLANI – «Asllani è arrivato da noi a 10, diventa un discorso affettivo. Lo abbiamo spinto verso a prima squadra e ha fatto quel che ha fatto, siamo contenti che sia in un grande club e riesca a fare 20-25 presenze all’anno già così giovane».

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