Pagina 1387 – Calcio News 24

Milan Napoli, è sfida anche sul mercato: Conte ha fatto una mossa per l’obiettivo dei rossoneri! Le ultime

Milan Napoli, è sfida anche fuori dal campo: Antonio Conte ha fatto una mossa per l’obiettivo di mercato dei rossoneri! Le ultime

Milan Napoli sarà il match di cartello della 10° giornata di campionato, ma la sfida tra rossoneri e azzurri si sposta già sul calciomercato.

Dopo la partita col Lecce, infatti, Conte si è avvicinato a Dorgu e gli ha sussurrato qualcosa all’orecchio. Il 20enne, come ricorda calciomercato.com, è un obiettivo del mercato Milan come eventuale vice o successore di Theo Hernandez (anche se la trattativa non è mai partita). Ma a quanto pare piace molto anche al tecnico del Napoli.

Inter Juve, Vieri sicuro: «Partita spettacolare! L’Inter ha stradominato, ma non è riuscita a fare questo»

Bobo Vieri, doppio ex , ha commentato il pareggio di San Siro tra Inter e Juventus: ecco di seguito il suo pensiero sulla partita

Bobo Vieri ha commentato così ai microfoni di Dazn la sfida Inter Juve. Ecco seguito le parole rilasciate dell’ex calciatore nerazzurro:

COMMENTO – «Partita spettacolare, per il calcio italiano è la partira piu bella dell’anno. I giocatori dell’Inter sono delusi, hanno avuto 4/5 occasioni per fare il quinto gol. Devi chiudere le partite, altrimenti prendi gol e la partita cambia. L’Inter ha stradominato. Un peccato».

Pagelle Fiorentina-Roma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Fiorentina-Roma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Fiorentina-Roma.

FIORENTINA – De Gea 6.5; Dodò 6, Comuzzo 6.5, Ranieri 6; Gosens 6.5, Adli 6 (74′ Martinez Quarta 6.5), Cataldi 6.5 (56′ Richardson 6), Bove 7 (66′ Sottil 6); Colpani 6.5, Beltran 7.5 (66′ Kouame 6); Kean 7.5 (75′ Ikone 6.5). All: Palladino 7

ROMA – Svilar 5; Mancini 4 (46′ Baldanzi 6), Ndicka 5, Hermoso 4; Celik 4, Cristante 5.5 (32′ Koné 6.5), Pisilli 5.5, Angelino 5 (32′ Zalewski 6); Dybala 5.5 (67′ Hummels 4), Pellegrini 5; Dovbyk 5.5. All: Juric 5

Moviola Fiorentina-Roma, l’episodio chiave del match

Moviola Fiorentina-Roma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Fiorentina-Roma, valido per la 9ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sozza.


L’EPISODIO CHIAVE

15′ – Rigore Fiorentina: Celik sbaglia il controllo, Bove lo anticipa e il difensore della Roma lo tira giù. Review del VAR che, nonostante un tocco del pallone del difensore, conferma la decisione del direttore di gara.

41′ – Proteste della Roma sul gol del 3-1 per il contatto tra Gosens e Celik a inizio azione: giudicato corretto l’intervento del tedesco della Fiorentina, il VAR conferma la decisione del direttore di gara.

Reijnders Milan, due top club europei vogliono il centrocampista rossonero: tutti i dettagli

Reijnders Milan, due club europei vogliono il centrocampista rossonero: tutti i dettagli e le ultimissime in casa Milan

Tijjani Reijnders, autore di una doppietta decisiva per la vittoria del Milan in Champions League contro il Brugge, è finito nel mirino del Barcellona e del Manchester City.

I due top club europei, come rende noto il Corriere dello Sport, seguono il centrocampista olandese. Per questo il Milan ha già avviato i contatti per rinnovare il contratto fino al 2029, migliorando anche l’ingaggio.

Fiorentina-Roma 5-1: i viola di Palladino annientano i giallorossi. Terza vittoria di fila per la Fiorentina

Allo stadio Franchi il match valido per la 9ª giornata di Serie A tra Fiorentina-Roma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Fiorentina-Roma, valevole per la 9ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo a tinte viola: la squadra di Palladino parte subito bene con il gol di Moise Kean: ottima ripartenza con Bove che serve a campo aperto Kean, palla Beltran che col tacco manda l’ex Juve in porta e diagonale che finisce alle spalle di Svilar. Al quarto d’ora arriva il raddoppio: Celik abbatte in area Bove e Sozza indica il dischetto: calcia Beltran e palla da una parte, portiere dall’altra. Roma in crisi nera e Juric fa già due cambi: fuori Angelino e Cristante e dentro Zalewski e Kone. Proprio quest’ultimo, con una botta da fuori, riapre la gara, ma la risposta della Fiorentina è immediata: Gosens riconquista palla su Celik (tra le proteste dei giallorossi che chiedono il fallo), Bove trova il fondo e crossa in mezzo per Kean, che in scivolata fa doppietta.

SECONDO TEMPO

Nel ripresa i viola di Palladino consolidano il vantaggio e vanno in gol altre due volte. Prima con l’ex della partita Bove e poi con l’autogol dell’oggetto misterioso dei giallorossi: Mats Hummels. Nel mezzo c’è anche il cartellino rosso per l’altro acquisto di gennaio in difesa della Roma, l’ex Atletico Madrid Mario Hermoso. Terza vittoria di fila per la Fiorentina di Palladino, quarta invece se consideriamo anche l’Europa League. Male, invece, la Roma di Juric che adesso rischia il posto in panchina, con lo spettro di De Rossi che si avvicina.


FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Bove; Kean. All. Palladino.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk. All. Jurić.

Locatelli non ha dubbi: «Dobbiamo ripartire da questo spirito di squadra. Ecco cosa chiede Motta»

Il centrocampista bianconero, Manuel Locatelli, ha parlato nel post-partita di Inter Juve: le sue parole ai microfoni di Sky

Manuel Locatelli ha parlato così nel post-partita di Inter Juve a Sky, match valido per la nona giornata di Serie A terminato 4-4.

PAROLE – «È stata una partita apertissima. La gente si è divertita, noi in campo un po’ meno. Dobbiamo ripartire da questo spirito di squadra».

SULLA PARTITA – «L’Inter è una squadra che si inserisce sempre. Mi è stato chiesto di fare una partita così e credo di aver fatto una buona partita. Abbiamo subito dei gol evitabili».

COSA GLI CHIEDE THIAGO – «Thiago Motta mi chiede di dare equilibrio alla squadra, serve il lavoro da schermo. Bisogna vedere anche come giocano gli avversari e adattarsi. In alcune situazioni abbiamo fatto bene».

RAPPORTO CON THIAGO – «La prima cosa che vedi è la sua personalità. L’ha dimostrato dal primo giorno, ci chiede personalità e onorare la maglia. Dobbiamo conoscerlo ancora meglio, il percorso con lui sarà lungo».

Serie B, si chiude la decima giornata: ecco tutti i risultati

Serie B, si chiude così la decima giornata di cadetteria: ecco tutti i risultati di questa domenica e del fine settimana

Si chiude anche la 10a giornata di questa edizione 2024/25 di Serie B, con la Sampdoria che ha superato di misura il Mantova al Ferraris grazie alla rete di Pajtim Kasami. Ma come si sono concluse le altre sfide? Ecco tutti i risultati di questo fine settimana:

VENERDI’ 25 OTTOBRE

Spezia 0-0 Bari

SABATO 26 OTTOBRE

Cesena 2-0 Brescia

Cosenza 1-1 Juve Stabia

Cremonese 2-1 Salernitana

Palermo 2-0 Reggiana

Sassuolo 2-0 Modena

Carrarese 3-0 Cittadella

DOMENICA 27 OTTOBRE

Frosinone 0-0 Pisa

Sampdoria 1-0 Reggiana

Catanzaro 3-0 Sudtirol

Inter-Juve, l’entusiasmo di Lele Adani: «Facciamo calcio»

Le parole di Lele Adani a caldo dopo lo spettacolare pareggio tra Inter e Juve: ecco il commento sui social dell’opinionista

Lele Adani ha commentato entusiasta il 4-4 di San Siro. Sui social, l’ex difensore ed attuale opinionista Rai ha pubblicato il suo “motto” «facciamo calcio», scatenando moltissime reazioni da parte dei tifosi. Inter Juve è stato un vero spot per la Serie A e Adani si è espresso così:

Il post è diventato subito virale sui social.

Inter-Juve, Boban: «Uno spettacolo bellissimo, se mi avessero detto questa cosa…»

Le parole di Boban dopo lo spettacolare pareggio in Inter-Juve, finita 4-4: «La Juve ha avuto carattere, l’Inter ha dimostrato di essere superiore»

Boban, ex campione del Milan, a Sky Sport ha commentato a caldo il rocambolesco pareggio tra Inter e Juve per 4-4.

LE DICHIARAZIONI – «Inter e Juve ci hanno offerto spettacolo bellissimo e molto strano come logica calcistica. Se mi dicevano che dopo un quarto d’ora la Juve sarebbe stata capace di fare 4 gol, avrei risposto che non capivano nulla di calcio. La Juve ha avuto carattere, l’Inter ha dimostrato di essere superiore: nel secondo tempo ogni volta che si affacciava in area faceva quasi gol. Con l’entrata in campo di Yildiz la partita è cambiata, poi Gatti ha dato tanta più sicurezza al reparto rispetto a Danilo. Non ho capito questa scelta».

Inzaghi: «Dovevamo chiudere la partita: la rabbia e la delusione sono legittime»

Le parole di Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, dopo il pareggio ottenuto dai nerazzurri in casa contro la Juve

Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio ottenuto dall’Inter contro la Juve. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro.

DELUSIONE – «Delusione ma da allenatore devo ripartire. Tu puoi prendere 4 tiri in porta, ma non puoi subire 4 gol. Giocavamo contro una squadra che non aveva preso nessun gol su azione e noi potevamo fare 7 o 8 gol stasera. Abbiamo regalato un gol a Yildiz lasciando troppo campo dopo una rimessa laterale. Meritavamo ampiamente di vincere la partita. Non ho ancora parlato con i ragazzi perchè ho visto tanti volti tristi. Abbiamo giocato contro una squadra che ha fatto della difesa la sua forza e abbiamo creato tantissimo».

DIFESA – «Abbiamo subito solo 4 tiri e abbiamo concesso 4 gol. Sicuramente è un momento dove subiamo di più, ma nelle ultime due partite eravamo migliorati. Dobbiamo lavorare. Abbiamo subito dei gol che non si possono subire, ma devo essere lucido e razionale. Dal punto di vista del possesso abbiamo fatto un’ottima gara».

RABBIA – «Dovevamo chiudere la partita. Giusto che ci sia delusione e rabbia, ma bisogna guardare anche le cose fatte bene. I tifosi neutri si sono divertiti, noi un po’ meno. Non mi era mai capitata una partita così. Sul 4-2 la Juve non aveva dato segnali di poterla riprenderla. Avevamo rotazioni limitate ma dovevamo comunque portarla a casa».

Thiago Motta: «Possiamo migliorare su tutto, ecco perchè ho messo Danilo e non Gatti»

Le parole di Thiago Motta, tecnico della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri nella sfida di San Siro contro l’Inter

Thiago Motta ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio della Juve contro l’Inter. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

PAROLE – «Si ci sono state situazioni in cui siamo andati in svantaggio, situazioni complicate che noi siamo riusciti a mantenerci in partita. Dopo il quarto gol era tutto più difficile, l’Inter avrebbe potuto chiudere la partita poi noi siamo andati sul 4-4 e potevamo vincerla alla fine. A tratti siamo andati molto bene in altri no, bisogna fare 95 minuti al massimo in queste partite sennò soffri».

SUI GOL SUBITI – «Possiamo migliorare su tutto. Ogni partita è una storia diversa. In fase difensiva abbiamo sofferto perché abbiamo trovato una squadra forte. Abbiamo sofferto cosa che non era successo fino ad oggi a lasciare occasioni alla squadra avversaria. Quando andavamo in attacco creavamo pericolo, le due squadre hanno fatto una partita corretta».

LA FASCIA DESTRA – «Abbiamo giocatori in quella parte che sono in forma come Cambiaso e Conceicao che quando puntava sulla fascia non è facile prenderlo perché è molto veloce. McKennie ha questa caratteristica di buttarsi nel momento giusto. È stata una partita molto interessante, perché i nostri giocatori sono riusciti a metterli in difficoltà».

DANILO IN CAMPO E NO GATTI – «Sono due giocatori completamente diversi. Uno per esperienza e fisicità ha dato tanto fino ad oggi mentre Danilo per impostazione di gioco lo vedo un po’ meglio rispetto a Fede. Hanno caratteristiche diverse, oggi penso che abbiano fatto una prestazione Danilo e Pierre e quando Gatti è entrato ha dato solidità difensiva, sono diversi e possono giocare anche insieme e abbiamo anche Juan che lo uso più da terzino. Dipenderà dalla partita, dal momento e gestendo perché avremo partite ravvicinate».

Di Gregorio: «4 gol sono tanti, ma quello che conta è la reazione: abbiamo carattere l’abbiamo dimostrato»

Le parole di Michele Di Gregorio, portiere della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri nella sfida di San Siro contro l’Inter

Michele Di Gregorio ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio della Juve contro l’Inter. Di seguito le parole del portiere bianconero.

SULLA PARTITA – «4 gol sono tanti ma l’importante è stata la grande reazione della squadra».

PAROLE – «Questa squadra ha tanto carattere e la squadra l’ha dimostrato un’altra volta, possiamo andare lontano».

Zielinski: «Potevamo fare il quinto gol e chiuderla, un po’ di rammarico c’è»

Le parole di Piotr Zielinski, centrocampista dell’Inter, dopo il pareggio ottenuto dai nerazzurri in casa contro la Juve

Piotr Zielinski ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio ottenuto dall’Inter contro la Juve. Di seguito le parole del centrocampista nerazzurro.

LA PARTITA E LE DIFFICOLTA’ DIFENSIVE – «Sicuramente c’è rammarico per questo risultato perchè potevamo chiudere la partita facendo 5 gol. La Juventus è stata brava con Yildiz e con tutta la squadra a recuperare il match. Escono con troppa facilità i nostri avversari, e con un passaggio si creano praterie. Dobbiamo migliorare perchè l’Inter scorso anno non permetteva mai di fare queste azioni »

CONDIZIONI E RUOLO – «Ho avuto un piccolo affaticamento ai flessori e il campo non era in ottime condizioni. Ho chiesto il cambio. Mi son trovato bene in mezzo al campo ma preferisco giocare un po’ più avanti. C’è emergenza ora e cercherò di dare sempre il massimo ovunque giocherò».

Yildiz: «Sono molto felice, nel calcio può cambiare tutto»

Le parole di Kenan Yildiz, attaccante della Juve, dopo il pareggio ottenuto dai bianconeri nella sfida di San Siro contro l’Inter

Kenan Yildiz ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio della Juve contro l’Inter. Di seguito le parole del 10 bianconero.

PAROLE – «Non è stato facile, sono molto felice. Ringrazio il mio allenatore e il team».

SULLA PARTITA – «Nel calcio tutto può cambiare, abbiamo giocato di squadra e alla fine è andato tutto bene».

Pagelle Inter-Juve, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Inter-Juve

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Inter–Juve.

INTER (3-5-2): Sommer 5; Pavard 6 (63′ Bisseck 5.5), De Vrij 5, Bastoni 5.5; Dumfries 6.5, Barella 6, Zielinski 7 (63′ Frattesi 5.5), Mkhitaryan 7, Dimarco 6 (77′ Darmian sv); M. Thuram 7.5 (87′ Taremi sv), Lautaro 5.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Cambiaso 6, Kalulu 5, Danilo 4 (77′ Gatti sv), Cabal 6; Locatelli 6, McKennie 6.5 (83′ K. Thuram sv); Weah 7 (61′ Savona 6.5), Fagioli 6 (61′ Yildiz 8.5), Conceicao 7.5; Vlahovic 7 (77′ Mbangula 6.5).

Formazioni ufficiali Marsiglia-PSG, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Marsiglia-PSG, le scelte dei due allenatori per il match valido per la nona giornata del campionato di Ligue 1

Alle 20.45 la sfida valida per la nona giornata della Ligue 1 tra Marsiglia-PSG. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MARSIGLIA (3-4-3): Rulli; Balerdi, Brassier, Murillo; Harit, Kondogbia, Hojbjerg, Rabiot; Greenwood, Wahi, Luiz Henrique. All. De Zerbi

PSG (4-4-2): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Lee, Vitinha, Zaire-Emery, Joao Neves; Dembélé, Barcola. All. Luis Enrique.

Moviola Inter-Juve, l’episodio chiave del match

Moviola Inter-Juve, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 9ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match tra Inter–Juve, valido per la 9ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Guida.


L’EPISODIO CHIAVE

15′ – Rigore Inter: Thuram anticipa Danilo che colpisce la gamba del nerazzurro: Guida non ha dubbi e indica il dischetto.

35′ – Rigore Inter: Dumfries abbattuto da Kalulu, Guida indica di nuovo il dischetto

Inter-Juve 4-4: 8 gol e spettacolo a non finire a San Siro

A San Siro il match valido per la 9ª giornata di Serie A tra Inter-Juve: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Inter–Juve, valevole per la 9ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI QUI LA CRONACA IN DIRETTA DELLA PARTITA


PRIMO TEMPO

Grande spettacolo a San Siro nel primo tempo del derby d’Italia: passa in vantaggio l’Inter con la rete di Zielinski dal dischetto, rigore procurato da Thuram che viene abbattuto da Danilo. La Juve però risponde subito con Vlahovic, servito da McKennie con i due che sfruttano un buco difensivo dei nerazzurri. La Juve passa poi in vantaggio con Weah, ch taglia dentro sull’assist di Conceicao. A mettere il risultato in pari ci pensa Mkhitaryan, con una conclusione dal limite che si infila nell’angolino basso con un tocco da biliardo dell’armeno. Infine ancora Zielinski, ancora dal dischetto, a chiudere il primo tempo sul 3-2.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa l’Inter allunga: corner dove Danilo ribatte corto, Di Gregoria manca l’usicta e Dumfries infila il diagonale. Il gol dà ancora fiducia ai nerazzurri che hanno anche alcune occasioni per fare la manita, ma il portiere bianconero salva almeno due occasioni grosse. La partita però è ancora viva e la Juve non vuole perdere: entra Yildiz in campo e il numero 10 bianconero prima accorcia le distanze e poi nel finale trova il gol del pareggio.


INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; M. Thuram, Lautaro. All. Inzaghi. A disp. Di Gennaro, J. Martinez, Arnautovic, Correa, Frattesi, Buchanan, Asllani, Bisseck, Darmian, Palacios, Berenbruch, Taremi.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Danilo, Kalulu, Cabal; Locatelli, Fagioli; Conceicao, McKennie, Weah; Vlahovic. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Gatti, Yildiz, Adzic, Thuram, Savona, Rouhi, Mbangula

Formazioni ufficiali Fiorentina-Roma, le scelte degli allenatori

Formazioni ufficiali Fiorentina-Roma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la nona giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la nona giornata di Serie A tra Fiorentina-Roma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Bove; Kean. All. Palladino.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Cristante, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk. All. Jurić.

Premier League, i risultati della 9ª giornata: United ancora ko, bene il Chelsea, tra Arsenal e Liverpool sorride…

Premier League, i risultati della nona giornata: ancora ko lo United, bene il Chelsea, Liverpool e Arsenal fanno felice il City

Si è conclusa la 9ª giornata di Premier League con il big match tra Arsenal e Liverpool, finito 2-2 e che favorisce il Manchester City, che rimane così in vetta a +1 dai Reds, che pareggiano nel finale con il gol di Salah. Nelle altre partite della domenica da registrare la vittoria del Chelsea contro il Newcastle e il ko dello United con il West Ham: Red Devils ancora quattordicesimi in classifica.

Crystal Palace-Tottenham 1-0 (31′ Mateta)
Chelsea-Newcastle 2-1 (18′ Jackson, 32′ Isak [N], 47′ Palmer)
West Ham-Manchester United 2-1 (74′ Summerville, 81′ Casemiro [M], 90’+2′ Bowen rig.)
Arsenal-Liverpool 2-2 (9′ Saka, 18′ van Dijk [L], 43′ Merino, 81′ Salah [L])

Roma, Balbo avvisa Juric: «Un pareggio questa sera potrebbe non bastare»

Le parole di Abel Balbo, ex attaccante della Roma, in vista della partita di questa sera dei giallorossi a Firenze con la Fiorentina

Abel Balbo, ospite del podcast della Roma Serie A Previews, ha parlato della sfida di questa sera contro la Fiorentina. Di seguito le sue parole.

«C’è un po’ di delusione perché le cose stanno andando male, la squadra non riesce a vincere e ritrovarsi, vedere lo stadio sempre pieno e non riuscire a vincere partite importanti come queste da sempre un po’ di delusione. Questa sera mi aspetto una partita difficile, giocare in quello stadio è molto difficile anche se la Roma ha fatto quasi sempre delle belle partite lì. La Fiorentina è in uno stato migliore attualmente rispetto alla Roma, vengono da vittorie con Milan, Lazio e Lecce con sei gol, noi arriviamo un po’ con l’acqua al collo e in questo momento anche un pareggio è poco. Devi cominciare a vincere, non sarà facile ma la Roma ce la può fare. Sono due squadre molto simili anche come valori, i giallorossi sono un po’ più forti ma mi aspetto una partita difficile ed equilibrata».

Pedro: «Sto bene e quando il momento è positivo… Como? Tanti amici, non ho ancora sentito Fabregas!»

Le parole di Pedro, attaccante della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti all’Olimpico contro il Genoa

Pedro ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro il Genoa: di seguito le parole del biancoceleste.

SEGRETO DIETRO ALLA SUA CONDIZIONE – «Io penso che non ci sia un segreto. Bisogna stare bene, essere concentrati e andare in campo con una buona mentalità. Mi sto trovando bene in campo, con tutti i giocatori e questo è un lavoro che sto facendo bene grazie a tutta la squadra».

LAVORO – «Penso che il fattore importante sia il lavoro del mister, preparatori. Abbiamo anche un nutrizionista che sta facendo un gran lavoro. Questo è importante. Il calcio è così, quando entri in una dinamica positiva devi approfittarne con fiducia e mentalità. La stagione è lunga, può succedere un momento negativo e bisogna approfittare invece di questi momenti positivi».

HA SENTITO FABREGAS – «Non ho parlato con Fabregas, ci parlerò. A Como rivedrò gli amici, ma è un match importante in questo momento della stagione».

Bayern Monaco, cinquina al Bochum e aggancio in vetta al Lipsia

Bundesliga, il Bayern Monaco infila la cinquina contro il Bochum e ritorna in vetta alla classifica a pari punti con il Lipsia

Il Bayern Monaco risponde al Lipsia e travolge il Bochum con un nettissimo 5-0. Manita dei bavaresi che vanno a segno con cinque marcatori diversi: Olise, poi Musiala, Kane, Sané e Coman.

Con questa vittoria la squadra di Kompany torna in vetta alla Bundesliga, a pari punti con il Lipsia, ma con una differenza reti addirittura doppia rispetto alla squadra della Red Bull.

Milan, quando torna Gabbia? Ecco la possibile data per il rientro

Milan, ecco quando potrebbe tornare in campo Matteo Gabbia: il difensore è alle prese con un infortunio al polpaccio

Come appreso dalla redazione di Milannews24.com, Matteo Gabbia, difensore del Milan infortunatosi al polpaccio, effettuerà la prossima settimana degli esami più approfonditi.

Nel caso in cui si dovesse trattare di un sovraccarico allora lo stop non sarà lungo, in caso di una lesione, anche piccola, i tempi si dilateranno inevitabilmente. L’obiettivo è quello di riaverlo prima della fine di questo ciclo di partite, indicativamente tra Real Madrid e Cagliari.

Nesta: «Siamo partiti molto male, volevamo vincere, ma va bene così per come si è messa»

Le parole di Alessandro Nesta, tecnico del Monza, dopo il pareggio ottenuto dai brianzoli in casa contro il Venezia

Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio in Monza-Venezia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Nel primo tempo siamo partiti male e abbiamo concesso due gol. La cosa buona è che abbiamo ripreso questa gara per ben due volte, nel finale provato un arrembaggio ma purtroppo siamo rimasti in dieci. Serve però capire e analizzare con lucidità i motivi di questo primo tempo fatto male. Volevamo vincere ma per come si era messa la partita va bene così».

ASPETTI NEGATIVI – «A volte ci sono partite pulite anche nelle giocate e altre meno. Purtroppo non siamo stati efficaci nel secondo tempo quando siamo arrivati bene, potevamo fare qualcosa in più. Nel primo tempo siamo partiti male ma nella ripresa dovevamo vincere. Questa è la mia lettura. Ora guarderò la partita, da domani penseremo all’Atalanta cercando di fare la nostra partita».

SQUADRA BLOCCATA – «A Verona veramente avevamo più pressione perchè non vincevamo da tanto tempo. Io personalmente sentivo più pressione per quella con l’Hellas e non con questa con il Venezia. Dobbiamo capire i motivi di questo primo tempo negativo. I dati dicono che siamo quelli che tirano meno in A? Nelle prime partite vero, abbiamo tirato poco. Ma fra Verona, Venezia e quelle precedenti abbiamo tirato di più. Sicuramente però serve più pulizia nell’ultimo passaggio in zona tiro, a volte siamo un pò frenetici».

PRIMA DEL VERONA AVREBBE FIRMATO PER I 4 PUNTI – «Si, perchè il colpaccio lo abbiamo fatto a Verona. E chiaramente poi avevamo fatto la bocca a un nuovo successo. Però va bene dai, questa è una squadra che ha bisogno di entusiasmo. Ci serve entusiasmo ma va bene così».

Di Francesco: «In superiorità numerica si poteva fare di più, siamo stati frettolosi»

Le parole di Esuebio Di Francesco, tecnico del Venezia, dopo il pareggio ottenuto dai lagunari contro il Monza in trasferta

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio in Monza-Venezia. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «In superiorità numerica potevano essere più pericolosi e su questa cosa qui chiedevo anche una occupazione degli spazi diversa. Forse siamo stati troppo frettolosi. Non abbiamo un Djuric per poterci appoggiare in determinate situazioni ma dobbiamo fare un gioco diverso».

APPROCCIO ALLA PARTITA – «Il primo tempo lo abbiamo giocato con grande aggressività sapendo che potevamo anche subire qualcosa. Ma non mi interessava perchè preferivo stare di più nella loro metà campo. Mi piace difendermi con il palleggio, la prima parte di gara è stata fatta bene. Tutti noi dobbiamo alzare il livello per mantenere la categoria, durante la settimana comunque già avevo avuto delle buone risposte. La nota positiva è aver portato a casa un punto importante».

ERRORI SUI GOL – «Il livello dell’attenzione deve essere alzato e serve essere più collaborativi a livello difensivo. Gli allenamenti possono fare la differenza per migliorare i nostri difetti. Sinceramente per come si era messa la partita speravo in qualcosa di più ma va bene anche questo punto conquistato a Monza. Considerato che abbiamo fatto il doppio delle partite fuori casa, non sono contento di questo calendario. Ma va bene così».

COSA MANCA – «Dobbiamo proseguire quello che stiamo facendo. Migliorare in allenamento e fare bene in partita, il concetto di lavoro è importante».

Gilardino: «Il momento è difficile: Balotelli ci può aiutare, ma va accompagnato, non cambierà tutto da solo»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, dopo la sconfitta subita dai rossoblù contro la Lazio in trasferta

Alberto Gilardino ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Genoa contro la Lazio: di seguito le sue parole.

PARTITA – «Abbiamo tenuto bene il campo fino al secondo gol: siamo stati in partita e con un ottimo inizio di ripresa. Non siamo stati concreti per qualità e tiri in porta, ma abbiamo fatto la nostra partita. Sapevamo che venire a giocare contro la Lazio era difficile in questo momento di difficoltà, ma i ragazzi hanno dato tutto. Voltiamo pagina e pensiamo alla prossima».

ATTACCO – «Il momento è questo: siamo in difficoltà enorme. Ho detto alla squadra che quest’anno siamo chiamati ad un’impresa difficilissima e devo tirare fuori il 110% dai ragazzi a disposizione e mantenendo lucidità in questi momenti e rimanere aggrappati a ogni singolo momento di ogni singola gara, con gli atteggiamenti e il sacrificio. Queste sono le cose importanti».

BALOTELLI – «Le valutazioni su un giocatore svincolate sono state fatte in questi mesi in base al momento difficile con i tanti infortuni. Andando a visualizzare un giocatore come lui, è normale che se viene a Genova con le motivazioni e la volontà di mettersi in discussione sarà un valore aggiunto. Noi ce lo auguriamo e abbiamo bisogno di un giocatore di personalità, ma so che non potrà risolvere da solo i problemi. Ci sarà un accompagnamento graduale. Negli ultimi giorni non l’ho sentito, mi devono dare conferma del suo arrivo, ma come ho detto prima il valore è quello della squadra: possono giocare i campioni come Strootman o Badelj, ma il valore che conta è quello della squadra e se possiamo compiere un impresa lo faremo solo con le motivazioni, il carattere la tecnica e la tattica della squadra».

Baroni: «Il calcio di posizione è finito, ora l’importante sono i movimenti: i ragazzi mi seguono e credo che il pubblico abbia capito»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti contro il Genoa

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro il Genoa di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

PARTITA – «Sono contento di questo perchè oggi i gol sono arrivati da Noslin, che era un po’ che non giocava da titolare e due dai subentrati. Questo fa capire la nostra filosofia di fare in modo che tutti siano importanti e devono essere utili e tutti devono spendersi. Chiaro che ci sono momenti in cui ci sono giocatori che hanno dato e chi entra va in campo nel momento più importante della partita. Sono contento per la vittoria, ma soprattutto per la prestazione. Ho chiesto maturità e personalità e l’ho vista in campo e anche i complimenti ai tifosi: straordinari».

PROSSIMO STEP – «La squadra deve crescere di gara in gara. In ogni partita rinnoviamo una sfida a noi stessi nel lavoro e nelle partite. Siamo tutti ambiziosi e per fare qualcosa di importante dobbiamo mantenere il livello e la voglia alta. I ragazzi lo fanno bene, facendo in campo quello che facciamo in settimana. Il calcio posizionale è finito, ora dobbiamo fare movimento, anche fuori zona: i ragazzi ci credono e ci lavoriamo».

IMPATTO – «Io vivo di passioni: l’ho detto nella prima conferenza stampa, ma mi piace avere una squadra che emoziona. Siamo dentro il campo e dobbiamo pensare alle persone che ci guardano ed è la cosa più bella per un calciatore: dare tutto quello che ha sul campo. Poi ci saranno i momenti negativi, ma quando uno dà tutto, affronti tutto in maniera diversa. La squadra questo messaggio lo ha recepito e le persone che ci guardano lo vedono».

ALCUNI PROBLEMI NEL PRIMO TEMPO A SERVIRE DIA E CASTELLANOS – «Abbiamo palleggiato molto, ma eravamo poco incisivi e non riuscivamo a servire Dia. Lui veniva basso, ma doveva smarcarsi alle loro spalle e allargarsi. Quando lo abbiamo fatto siamo stati pericolosi, ma loro avevano linee molto vicine e noi onestamente non abbiamo fatto girare il pallone velocemente. Ci sono però anche queste partita e la squadra ha mostrato grande personalità».

Fiorentina-Roma: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Artemio Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina-Roma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 9ª giornata di Serie A tra Fiorentina-Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli; Colpani, Beltran, Bove; Kouamé. All. Palladino.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Juric.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina-Roma si gioca alle ore 20:45 di domenica 27 ottobre per la nona giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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