Pagina 1475 – Calcio News 24

Torino, con il primo ko arrivano le prime bocciature per Vanoli: esagera con il turnover

Le pagelle di Paolo Vanoli, tecnico del Torino dopo il primo ko stagionale: troppo turnover non fa bene alla squadra

Il Torino perde alla sua prima partita stagionale contro l’Empoli in Coppa Italia: il tecnico Vanoli si affida ad un pesante turnover che però non paga e i granata finiscono qui il loro percorso in Coppa. Di seguito le pagelle del tecnico da parte de La Gazzetta dello Sport di Urbano Cairo e dei torinesi di Tuttosport.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Mescola troppo le carte e sbaglia la formazione iniziale che poi corregge. L’ultimo cambio è Dembele: è suo l’errore fatale».

TUTTOSPORT 5 – «Si fida troppo di tutti. Col turnover dà un dito all’Empoli, che però si prende tutto il braccio. La verità è che il Toro con Ricci, Ilic e Zapata dall’inizio è una cosa ben diversa dalla versione di Coppa Italia».

FANTACALCIO – TUTTI IN CAMPO CON GOTTI

FANTACALCIO – tutti in campo con Gotti: il pareggio del Lecce contro il Parma è il trauma di tutti noi che pareggiamo per 0.5 in più o meno

Gotti, siamo tutti con te.
Noi fantacalcisti lo sappiamo come ci si sente.
Quante volte abbiamo creduto di aver già vinto, che la giornata che stava volgendo al termine ci avrebbe portato ormai, certamente, i 3 punti. E invece…

Per te è stato lo stesso.
In vantaggio due a zero in casa.
Pecchia al minuto 65 fa tre sostituzioni: Anas, Puntus e Antoine.
Ma di che parliamo?
Sono del mestiere questi?
Dai, sembrano la versione Netflix dei tre moschettieri…
Come possono ribaltare il risultato?
Calciatori semisconosciuti, improbabili nelle loro generalità.
Siamo realisti, ormai è fatta.

E poi succede l’impensabile.
0 a 0 al 92’.
2 a 2 finale.
E pure grazie che mancava D’Artagnan.

Gotti, eccoci, siamo con te.
Abbracciamoci.

Caprile ha la chance di prendersi il Napoli, c’è un PRECEDENTE che fa ben sperare: anche lui ha DEBUTTATO CON LA JUVE

Elia Caprile ha la chance di prendersi il Napoli nelle prossime partite: il precedente di un altro calciatore napoletano a debuttare con la Juve

Con l’infortunio di Alex Meret toccherà a Elia Caprile difendere la porta del Napoli, una grossa chance che il portiere aspettava da tempo. La società crede molto nel portiere, al punto di preferire tenerlo in squadra e non mandarlo in prestito per un altro anno.

Tocca ora a lui giocarsi le sue carte nelle prossime partite, cercando di mettere in difficoltà Antonio Conte al ritorno di Meret. A far ben sperare il portiere c’è il precedente di un altro calciatore napoletano a fare il suo debutto a Torino contro la Juve: Fabio Cannavaro nel 1993; il resto, come si dice, è storia.

Sarri riparte dalla PREMIER LEAGUE? É il preferito per QUELLA PANCHINA

Maurizio Sarri pronto ad una nuova panchina, possibile destinazione la Premier League: ritorno in Inghilterra per il tecnico?

Maurizio Sarri potrebbe ripartire dalla Premier League. Dopo l’addio alla Lazio il tecnico, come riportato dal Corriere dello Sport, è il favorito per la panchina dell’Everton dei Friedkin.

La nuova proprietà dei Toffees vuole infatti rivoluzionare sia la parte amministrativa che sportiva del club, compreso anche un cambio di panchina. Si tratterebbe per il tecnico di un ritorno in Inghilterra dopo aver allenato il Chelsea, vincendo una Europa League. Con lui dovrebbe arrivare a Liverpool anche Daniele Tognaccini, storico preparatore del Milan che lo seguì nell’esperienza alla Juve.

Ter Stegen rassicura il Barça dopo l’INFORTUNIO: «Sono POSITIVO e CONCENTRATO sul mio ritorno: voglio dire una cosa ai tifosi»

Le parole di Andre ter Stegen, portiere del Barcellona, dopo il grave infortunio al ginocchio che lo costringerà a saltare la stagione

Andre ter Stegen ha parlato per la prima volta dopo l’infortunio subito domenica contro il Villarreal che lo costringerà a saltare tutta la stagione, con il Barcellona che è alla ricerca di un sostituto, con Szczesny grande favorito. Di seguito le parole del portiere tedesco su Instagram.

«Sono grato a tutti i tifosi del Barcellona, ai compagni di squadra, ai rivali e a tutti i club per il supporto ricevuto da domenica. Voglio ringraziare i tifosi del Villarreal per il rispetto dimostrato allo stadio, significa molto per me. Rimango positivo e forte, ora sono concentrato sul mio recupero».

Inter, Stramaccioni: «Lautaro tornerà a segnare TANTI GOL. Vi spiego la SITUAZIONE dei nerazzurri»

Andrea Stramaccioni ha parlato del momento di forma dell’Inter, reduce dal derby perso per 2-1

Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per parlare della situazione in casa nerazzurra e di Lautaro Martinez.

INTER MENO AFFAMATA?– «Contro Genoa, Monza e nel secondo tempo del derby, i nerazzurri non hanno giocato sui livelli visti contro Atalanta e City. Ma non è una questione di fame»

MIGLIORE INTER «Quella di Manchester. La questione è mentale. E di aspettative più alte. Le ultime due stagioni sono state diverse. Nel 2022-23, con il Napoli in fuga e lo scudetto lontano, l’Inter ha disputato un campionato non all’altezza e una Champions straordinaria. La scorsa stagione il contrario: testa, anima e cuore allo scudetto ed eliminazione amara e prematura in Europa. Questa è la prima stagione in cui l’Inter è obbligata per valore e spessore della rosa ad una doppia, forte aspettativa. Uno step mentale che l’Inter deve e può compiere come squadra, allenatore e società».

LAUTARO «Parliamo del miglior finalizzatore della Serie A e di uno dei migliori al mondo. Lautaro ha pagato la Coppa America e un inizio di stagione in cui ha giocato seppur non ancora al top della condizione. In queste prime partite ho notato che arretra anche più del solito: un po’ per generosità e un po’ influisce la nuova interpretazione da nove puro di Thuram .Fidatevi di me: Lautaro tornerà a realizzare valanghe di gol. Nel derby non ha segnato, ma a fine gara si è confermato un gran capitano: ci ha messo la faccia, arrabbiato ma ottimista. Leader».

Genoa, agente Pinamonti: «Ecco COME ho convinto Andrea a scegliere i rossoblu»

Enzo Raiola è l’agente di Andrea Pinamonti e ha parlato di quando lo ha convinto a scegliere i rossoblu

Enzo Raiola, agente di Andrea Pinamonti, è stato intervistato da Tuttosport e ha raccontato di come ha convinto il suo assistito a firmare per il Genoa.

GENOA – «Abbiamo valutato per lui molte richieste all’estero. Poi quando è arrivato il Genoa era felicissimo. Mi ha detto: “Finalmente avrò un allenatore che è stato un ex attaccante, imparerò molto da lui”. E così sarà. Speriamo possa migliorare i suoi numeri personali e quelli del Genoa. Poi ora c’è il derby…»

Juvenus, il FUTURO di Danilo in bianconero: fondamentale il giudizio di THIAGO MOTTA

Il futuro di Danilo, difensore della Juventus, potrebbe prendere una piega che fino a qualche mese fa sembrava improbabile

Da leader indiscusso a esubero. Il tracollo nelle gerarchie della Juventus è stato rapido e tutt’altro che indolore. Secondo il Corriere dello Sport, potrebbe addirittura arrivare l’addio per il brasiliano.

Thiago Motta non ha mai nascosto che l’ex Real Madrid e Manchester City non faccia parte dei suoi preferiti e l’addio potrebbe arrivare addirittura già a gennaio.

Calciomercato Milan, tutti pazzi per QUESTO giocatore: tantissima CONCORRENZA in Serie A

Il calciomercato Milan ha messo nel mirino un giocatore ambitissimo in Serie A. Ecco di chi stiamo parlando

Il calciomercato Milan non si ferma mai. La vittoria nel derby ha galvanizzato la squadra che ora più che mai lavora sullo stesso obiettivo ovvero raggiungere la più alta posizione possibile in classifica.

Secondo calciomercato.com, c’è però già la testa a gennaio quando Nico Paz del Como potrebbe diventare un nuovo calciatore rossonero. Su di lui però ci sono anche Inter, Juventus e Napoli.

Juventus, Cabrini: «I bianconeri NON sono favoriti per lo Scudetto. Su Thiago Motta e Vlahovic…»

Antonio Cabrini è intervenuto per parlare della situazione Juventus, dando il suo parere anche sulla favorita per lo Scudetto

Antonio Cabrini è stato intervistato da Tuttosport e ha parlato della nuova Juventus di Thiago Motta, Vlahovic e molto altro.

LAVORO DI THIAGO MOTTA – «A me Thiago Motta piace, ha fatto un ottimo lavoro al Bologna, che faceva giocare molto bene ed è riuscito a portare in Champions. Spetta a lui valorizzare questi ragazzi, ha le doti per farlo».

DOVE PUO’ ARRIVARE LA JUVE – «Difficile rispondere, ma non avrà un compito facile perché in contemporanea c’è l’impegno internazionale, che richiederà più energie degli anni scorsi. L’obiettivo è tornare a primeggiare in Italia ed essere protagonista in Europa, ma è un progetto appena iniziato e non sarà facile raccogliere risultati subito».

SCUDETTO – «Quasi sempre i favoriti sono i campioni in carica: quindi l’Inter, che ha mantenenuto lo stesso allenatore e l’ossatura».

VLAHOVIC PUNTO DI RIFERIMENTO – «Probabilmente sì, ma non dimentichiamo che è un classe 2000, così come altri da diversi anni in bianconero non sono ancora veterani. Per tutti loro è l’ambiente giusto per diventare più forti».

Verona, Kastanos: «Come squadra abbiamo dimostrato CARATTERE. Io mi sento MEGLIO ogni giorno»

Grigoris Kastanos ha parlato della situazione in casa Verona dopo la sconfitta in campionato contro il Torino

A segno contro il Torino, Grigoris Kastanos è intervenuto a L’Arena per parlare di diversi argomenti tra cui proprio la gara coi granata e la situazione in generale.

PAROLE – «Mi sento ogni giorno meglio. I ritmi di allenamento sono alti ma questo a me piace. Contento per il gol, devo mettere le mie qualità a servizio del gruppo. Siamo una squadra che ha dimostrato di avere carattere, è questa è una buona cosa per il futuro»

Atalanta, difesa PEGGIORE della Serie A. I NUMERI nerazzurri dal 2000 fino ad ora (che non confortano)

La difesa dell’Atalanta è la peggiore della Serie A. Ecco i numeri dal 2000 fino ad ora dei nerazzurri analizzando le prime 5 giornate

Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Como, l’Atalanta ad oggi ha la peggior difesa della Serie A con 11 goal subiti in 5 giornate. Un dato da non passare inosservato, soprattutto per il “come” sono arrivate queste reti. Si tratta della retroguardia meno solida della storia atalantina? Ecco il confronto con le prime 5 giornate dal 2000 fino ad ora.

2020/2021 12 goal subiti

2024/2025 11 goal subiti

2002/2003 11 goal subiti

2016/2017 11 goal subiti

2013/2014 10 goal subiti

2001/2002 9 goal subiti

2004/2005 9 goal subiti

2018/2019 8 goal subiti

2019/2020 8 goal subiti

2009/2010 7 goal subiti

2011/2012 7 goal subiti

2014/2015 7 goal subiti

2017/2018 7 goal subiti

2000/2001 6 goal subiti

2007/2008 5 goal subiti

2023/2024 5 goal subiti

2012/2013 4 goal subiti

2015/2016 4 goal subiti

2021/2022 4 goal subiti

2006/2007 3 goal subiti

2008/2009 3 goal subiti

2022/2023 2 goal subiti

Bologna, le CONDIZIONI di Casale e Pobega: ecco QUANDO sono previsti i RIENTRI agli ordini di Italiano

Nicolò Casale e Tommaso Pobega sono alle prese con infortuni che al momento estromettono entrambi dal lavorare in gruppo

Il Bologna sta facendo i conti con gli infortuni. A Monza, oltre alla prima vittoria in campionato, è arrivata anche la brutta notizia del problema fisico a Nicolò Casale, allenato a parte. Ecco il punto della situazione del Corriere dello Sport che ha parlato anche di Pobega tra gli altri:

SITUAZIONE – «Si è unito dunque al gruppetto da cui era uscito una settimana fa, e che oltre ai lungodegenti Lewis Ferguson ed Oussama El Azzouzi (ancora alle prese con le terapie), registra tra le proprie file da qualche giorno anche Tommaso Pobega. Quando si potrà rivedere il difensore centrale allenarsi con gli altri? Forse già da oggi, di certo lo staff valuterà quotidianamente le sue condizioni. Ci vorrà invece un po’ di tempo in più per rivedere l’ex Milan in gruppo (molto difficile sabato con l’Atalanta)»

Como, Varane annuncia: «Mi RITIRO, ma RESTO in società»

Raphael Varane appende gli scarpini al chiodo, come si poteva prevedere dopo le ultime voci a riguardo

Era nell’aria e d’altronde mancava solo l’ufficialità: Raphael Varane si ritira dal calcio giocato. L’ex difensore del Real Madrid e della Nazionale francese aveva firmato col Como quest’estate, m un infortunio ha spento le sue speranze di giocare. Nonostante ciò, resterà in società. Ecco il suo messaggio su Instagram:

«Dicono che tutte le cose belle devono finire.

Nella mia carriera ho affrontato molte sfide, sono salito in cima a ogni occasione, quasi tutto doveva essere impossibile. Emozioni incredibili, momenti speciali e ricordi che dureranno una vita. Riflettendo su questi momenti, è con immenso orgoglio e un senso di appagamento che annuncio il mio ritiro dal gioco che tutti amiamo.

Mi pongo ai massimi standard, voglio uscire forte, non solo aggrapparmi al gioco. Ci vuole una grande dose di coraggio per ascoltare il tuo cuore e il tuo istinto. Desiderio e bisogni sono due cose diverse. Sono caduto e risorto mille volte, e questa volta è il momento di fermarmi e appendere gli scarpini al chiodo con la mia ultima partita vinta con un trofeo a Wembley.

Ho amato combattere per me stesso, i miei club, il mio paese, i miei compagni di squadra e i sostenitori di ogni squadra per cui ho giocato. Dal Lens al Madrid al Manchester, e giocando per la nostra nazionale. Ho difeso ogni distintivo con tutto ciò che avevo, e ho amato ogni minuto del viaggio. Il gioco ai massimi livelli è un’esperienza emozionante. Mette alla prova ogni livello del tuo corpo e della tua mente. Le emozioni che proviamo non le puoi trovare da nessun’altra parte. Come atleti, non siamo mai soddisfatti, non accettiamo mai il successo. È la nostra natura e ciò che ci alimenta.

Non ho rimpianti, non cambierei nulla. Ho vinto più di quanto avrei mai potuto sognare, ma al di là dei riconoscimenti e dei trofei, sono orgoglioso di aver mantenuto i miei principi di sincerità e di aver cercato di lasciare ogni luogo migliore di come l’ho trovato. Spero di avervi resi tutti orgogliosi.

E così, una nuova vita inizia fuori dal campo. Resterò con il Como. Solo senza usare i miei scarpini e parastinchi. Qualcosa di cui non vedo l’ora di parlare presto.

Per ora, ai sostenitori di ogni club per cui ho giocato, ai miei compagni di squadra, allenatori e staff… dal profondo del mio cuore, grazie per aver reso questo viaggio più speciale di quanto i miei sogni più sfrenati avrebbero mai potuto prevedere.

Grazie, calcio.

Con affetto, Rapha»

Napoli, nuova avventura per l’ex OUNAS: ecco dove giocherà l’attaccante

Adam Ounas è pronto ad una nuova avventura. Ecco in quale campionato e squadra giocherà l’ex Napoli

Il calciomercato degli svincolati prosegue e con lui anche diversi affari. L’ex attaccante esterno del Napoli Adam Ounas ha infatti trovato l’accordo con l’Olympiacos per trasferirsi in Grecia, secondo Fabrizio Romano.

Come riporta l’esperto di mercato, il calciatore firmerà da svincolato un contratto biennale che sarà dunque valido fino al 2026.

Juventus, Mauro: «Douglas Luiz? IMBARAZZANTE. Su VLAHOVIC e la partita col NAPOLI»

Massimo Mauro ha parlato di vari argomenti riguardanti la Juventus. Ecco le sue dichiarazioni a riguardo

Massimo Mauro è intervenuto in occasione di un’intervista a Tuttosport per analizzare diverse tematiche sulla Juventus.

POCHE OCCASIONI CREATE – «La risposta non può che essere articolata. A me il progetto piace. Anzi, piace molto. L’assunzione di responsabilità è stata trasversale. Finalmente gli uomini giusti al posto giusto. A Giuntoli è stata data carta bianca dal punto di vista del cambiamento tecnico. Un uomo di calcio che si occupa di campo, quindi Scanavino che tra virgolette controlla cosa succede dal punto di vista della gestione economica e un presidente che è un tecnico di alto profilo. Se ripenso al recente passato un cambiamento del genere in panchina è stato fatto altre due volte e non è andata bene: con Sarri, che anche se ha vinto lo scudetto non è stato poi confermato, e con Pirlo che vinse la Coppa Italia e la Supercoppa e con il quale si sarebbe potuto continuare ma si preferì tornare ad Allegri. Adesso Giuntoli ha rivoltato come un calzino lo spogliatoio ed è normale che serva tempo. Cambiare il Dna non è facile ma è stato fatto in maniera intelligente. L’aspetto buono di Motta è che si sta dimostrando umile, se c’è da difendere difende, non è che ha avuto un atteggiamento di quello che vuol vincere tutte le partite 4-0. Si sono viste belle partite con Verona e Como mentre con Roma e Napoli no. Ma non c’entra col giudizio sul progetto che rimane più che positivo. Serve tempo per ottenere i risultati anche se alla Juventus ovviamente non ne hai mai abbastanza…».

DUBBI CONTRO IL NAPOLI – «Beh, un paio di scelte dell’allenatore non le ho sinceramente capite. Ma l’allenatore è lui, io sono un osservatore esterno. Se la squadra avesse creato nel primo tempo cinque o sei occasioni da goal e se Vlahovic le avesse sbagliate o si fosse mosso male allora ok, avrei capito la decisione di toglierlo per mettere un altro centravanti che in questo caso non aveva o provando quello che ha fatto, cercare di allungare il Napoli con Weah. Ma Vlahovic non puoi metterlo in discussione così dopo un tempo dove non ha avuto oggettivamente colpe specifiche».

CAMBIASO – «È un ragazzo che ha iniziativa. Con il Napoli ha fatto quell’azione magnifica con un dribbling in mezzo al campo a cui è seguita la percussione sino al limite per l’assist a Koopmeiners che poi ha tirato alto sopra la traversa. Spero di vederne sempre più spesso di queste proposte. Non mi piace quando la Juventus esagera con i passaggi indietro o quelli orizzontali. Sbagliare un passaggio verso la porta avversaria ci sta perché cerchi di far male, a forza di insistere con questi retropassaggi prima o poi sbagli e sarebbe deleterio perché non stavi rischiando per cercare di essere pericoloso. Gli allenatori di una volta vengono criticati spesso ma a chi aveva le qualità per farlo chiedevano di puntare l’uomo, saltarlo e creare la superiorità numerica. È fondamentale questo aspetto. E nel gioco di oggi avere chi dribbla è strategico: alla Juve ci sono e quindi lo facciano, da Gonzalez, Yildiz e Conceiçao. Dribblino di più! Il calcio, in generale, con questi passaggi continui in difesa sta diventando poco rispettoso per i tifosi che pagano il biglietto e vanno allo stadio non per vedere il portiere con la palla tra i piedi ma la mezzala che punta l’uomo. Non va bene così».

DOUGLAS LUIZ – «Per quello che abbiamo potuto vedere a Empoli è stato giusto farlo riposare, in Toscana è stato imbarazzante, camminava. Se invece dovesse anche in futuro essere usato poco allora sì che diventerebbe un problema visto che è stato pagato 51 milioni».

YILDIZ – «Se Motta vuol far giocare la Juve con Nico Gonzalez e Koop non ci sono alternative. Io col Napoli se proprio dovevo o volevo togliere Vlahovic avrei messo l’olandese come falso nove, Yildiz dietro e Weah sulla fascia. Ma io non li vedo in settimana quando si allenano…».

Inter, approvato il BILANCIO della stagione 2023/2024: la SITUAZIONE e il COMUNICATO UFFICIALE

È stato approvato il bilancio della società nerazzurra per quanto riguarda la stagione passata

Ora è ufficiale: Il CDA dell’Inter ha approvato definitivamente il bilancio relativo alla stagione 23/24. Ecco il comunicato direttamente dal sito del club:

MILANO, 25 settembre 2024 – Il Consiglio di Amministrazione di F.C. Internazionale Milano S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio per l’anno fiscale 2023/24, al termine della riunione che si è tenuta ieri presso la sede del Club. Il bilancio sarà sottoposto all’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionistidi F.C. Internazionale Milano S.p.A., che sarà convocata per la fine di ottobre.

PROSEGUE L’AUMENTO DEI RICAVI E LA FORTE RIDUZIONE DELLE PERDITE

Si evidenzia una ulteriore forte riduzione delle perdite rispetto all’anno fiscale 2022/23, che passano da 85 a 36 milioni di euro, un decremento pari a circa 50 milioni di euro. Questo risultato è generato da un lato da un aumento dei ricavi di circa 48 milioni di euro per un valore totale che si attesta a 473 milioni di euro, dovuto ai risultati dell’area sportiva che hanno portato ad un aumento del fatturato commerciale. Allo stesso tempo i costi di produzione restano pressoché stabili rispetto all’anno precedente, per un totale di 464,5 milioni di euro. Diretta conseguenza di questi andamenti è un aumento netto del valore della produzione per 9 milioni di euro, rispetto a una perdita di 40 milioni di euro nello scorso esercizio.

RIPATRIMONIALIZZAZIONE DA PARTE DELL’AZIONISTA DI MAGGIORANZA

Dal 22 maggio 2024, fondi gestiti da Oaktree Capital Management, L.P. (“Oaktree”) sono proprietari di FC Internazionale Milano come nuovo azionista di maggioranza. L’Azionista di Maggioranza ha provveduto nel corso del primo trimestre dell’esercizio 24/25 ad una importante operazione di ricapitalizzazione per complessivi 47 milioni di euro. Le riserve di patrimonio netto a disposizione della società aumentano quindi di 44 milioni attraverso dirette iniezioni di cassa e di 3 milioni attraverso la conversione dell’ultima quota residua di finanziamenti soci. Gli investimenti da parte dell’Azionista di Maggioranza dimostrano l’impegno verso il raggiungimento della stabilità finanziaria ed operativa del Club, a sostegno del più alto livello di performance dentro e fuori dal campo.

PROSPETTIVE PER LA STAGIONE IN CORSO

Il mercato estivo di preparazione alla nuova stagione è stato condotto in sostanziale equilibrio, portando alla squadra inserimenti di eccellente livello e al contempo perseguendo l’obiettivo di combinare sostenibilità finanziaria e successo sportivo. Inoltre, dall’inizio della stagione 2024/25 sono state siglate nuove importanti partnership che hanno permesso di valorizzare ulteriormente la maglia nerazzurra, confermando l’appeal internazionale del brand Inter. Betsson Sport, colosso dell’infotainment globale, è ora presente sul front della maglia nerazzurra con il più grande accordo di questo tipo della storia del Club, eGate.io, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, sulla sleeve.

Torino, Njie il baby fenomeno di Vanoli: chi è il giovane talento granata, con la Lazio…

Il Torino scopre Alieu Eybi Njie, scopriamo chi è il giovane talento di Paolo Vanoli, i risvolti di calciomercato e la possibilità concreta con la Lazio

Tra le poche, pochissime, note positive in casa del Torino dopo il ko contro l’Empoli c’è senz’ombra di dubbio Alieu Eybi Njie. Il giovane granata – entrato al minuto numero 61 della sfida valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia – ha palesato lampi di genio e carattere tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino. Il suo ingresso in campo ha quindi strappato un sorriso a Paolo Vanoli e gli spettatori presenti, non riuscendo però a ribaltare le sorti del match: terminato per 2-1 in favore dei toscani. 

Insomma, ma chi è questo Njie? Si sarà domandata una buona parte della tifoseria granata al termine dell’incontro. A ben vedere, il talento svedese ha macinato solo nella giornata di ieri i suoi primi veri chilometri nella prima squadra del Torino. Il suo esordio ‘tra i grandi’ era infatti avvenuto domenica scorsa contro il Verona in campionato, ma a recupero già inoltrato e risultato già deciso.

Il classe 2005 (19 candeline spente a maggio per lui) è nato a Stora Tuna in Svezia. Forte delle sue origini gambiane possiede però la cittadinanza. Ala sinistra o seconda punta si è fatto notare a suon di prestazioni – ed anche un discreto numero di gol e assist – con la primavera del Torino. Ed è proprio nell’estate del 2023 che Njie ha siglato il suo primo contratto da professionista con la scuderia di Via Viotti. 

Impiegato con costanza da Vanoli nell’ultimo ritiro di Pinzolo, il numero 92 ha impressionato positivamente i vigili occhi del tecnico di Varese. Ancora, come naturale che sia, da rodare e testare, Njie potrebbe in ogni caso diventare una carta in più nel mazzo del Torino per il prosieguo del campionato. Non è da escludere una sua comparsata in campo magari già questa domenica contro la Lazio. E per chi paventa possibili sirene di calciomercato non c’è da temere, il prima citato contratto scade nel 2027 e Njie (almeno per ora) non pare aver alcuna intenzione di lasciare Torino e il Toro.

Calciomercato Juventus, Giuntoli dice NO al RITORNO: ecco il MOTIVO

Il calciomercato Juventus non si ferma nemmeno a sessione conclusa: ecco le ultime mosse dei bianconeri

Novità circa il calciomercato Juventus. L’idea Tomiyasu, difensore in uscita dall’Arsenal e che sembrava poter ritornare in Serie A, è destinata a rimanere tale dopo quanto riportato da Tmw.

L’ex Bologna sarebbe felicissimo di tornare in Serie A, ma i bianconeri in realtà sembrano defilarsi. Il motivo? Il “no” dei Gunners circa la sua partenza in prestito. La richiesta di 20 milioni infatti non convince Giuntoli.

Como, Varane vicino al RITIRO? Il difensore ha SCELTO dopo l’INFORTUNIO, i DETTAGLI

Raphael Varane era arrivato al Como sperando in una seconda giovinezza, ma così non è stato

Si candidava ad essere uno dei colpi dell’estate in Serie A. L’arrivo di Varane al Como aveva fatto smuovere le fantasie di molti tifosi, convinti di poter contare sulla grande esperienza del francese.

Purtroppo un infortunio dopo pochi minuti dal suo debutto ha contratto l’ex Real Madrid a fermarsi. Uno stop che secondo Fabrizio Romano potrebbe portare Varane a breve ad ufficializzare il ritiro dal calcio giocato.

Cagliari, partita SONTUOSA di Lapadula: i VOTI dei principali quotidiani sportivi

Una partita meravigliosa di Lapadula quella tra Cagliari e Cremonese di Coppa Italia. Ecco i suoi voti

Un palo nel primo tempo, un gol nel secondo e tanta voglia di mettersi in mostra. Gianluca Lapadula ha permesso al Cagliari di passare il turno di Coppa Italia contro la Cremonese, terminato 1-0 proprio grazie al gol dell’ex Milan. Ecco le valutazioni:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – 7

CORRIERE DELLO SPORT – 7

TUTTOSPORT – 7

Torino, Tuttosport si SCAGLIA contro l’arbitro: «Ghersini, quante SVISTE!»

Il quotidiano sportivo prima critica l’atteggiamento dei granata, ma subito dopo sottolinea gli errori arbitrali

Il Torino è uscito ai sedicesimi di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, un ko che arriva in un momento prematuro della competizione e che naturalmente ha lasciato qualche strascico tra stampa e tifosi.

A proposito, Tuttosport ha messo in prima pagina sia i demeriti dei granata («Scorcentante passo indietro») sia gli errori arbitrali: «Pesano le sviste di Ghersini: Adams due volte abbattuto in area». Il fischietto di Genova si prenderà un 5 in pagella.

Juventus, c’è FIDUCIA in Vlahovic: la SITUAZIONE tra campo e CALCIOMERCATO

Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, ha già trovato la rete in questa stagione anche se sono più le ombre

La sostituzione di Dusan Vlahovic contro il Napoli a fine primo tempo aveva subito scatenato le voci che vedevano un rapporto in rottura tra il centravanti serbo e il tecnico della Juventus Thiago Motta.

Secondo il Corriere dello Sport invece la fiducia è massima nei suoi confronti e al momento sarebbe anche da escludere una sua possibile uscita in termini di calciomercato. Insomma, l’ex Fiorentina ha tutte le carte in regola per migliorare il suo rendimento.

Inter, Lautaro Martinez RADDOPPIA gli allenamenti: il piano del centravanti di Inzaghi per tornare al TOP della forma

Lautaro Martinez vuole ritrovare la straripante forma della passata stagione il prima possibile

L’avvio di stagione di Lautaro Martinez è stato negativo. Come se non bastasse, nemmeno l’Inter ha iniziato nel migliore dei modi e la sconfitta nel derby è stata naturalmente una doccia fredda per tutto il popolo nerazzurro.

La speranza era quella di vincere la stracittadina per rilanciare, ma ciò non è accaduto e nemmeno il Capitano ha trovato quel gol che ormai manca da cinque mesi. Per questo Lautaro ha studiato il nuovo piano con Inzaghi, aumentando i carichi per tornare al meglio.

L’anno scorso dopo appena 6 partite, 5 di Serie A e 1 di Champions League, l’argentino era già a 6 gol mentre questa stagione è ancora a secco nelle 5 sfide giocate tra campionato e impegni europei.

Milan, Abraham è giù un LEADER: ecco com’è diventato subito FONDAMENTALE per i rossoneri

Tammy Abraham, attaccante passato dalla Roma al Milan, sembra già trovarsi a casa in rossonero

Uno scambio last minute che sembra aver portato al Milan un vero e proprio leader. La Gazzetta dello Sport ha raccontato di come Tammy Abraham si già diventato fondamentale in casa rossonera.

L’ex Roma si è già guadagnato un certo status nelle gerarchie di Fonseca che più di tutti ha voluto l’attaccante in rosa. Come si è visto nel derby, i suoi continui movimenti con Alvaro Morata hanno aperto gli spazi per gli inserimenti dei compagni.

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 25 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Gasperini: «Atalanta, serve UMILTA’ per vincere. Nuovi acquisti? Ecco COSA CI SERVE»

Le parole in conferenza stampa di Gasperini dopo la sconfitta della sua Atalanta contro il Como tra le mura amiche

Ecco le parole in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta della sua Atalanta contro il Como per 2-3.

UMILTA’, MERCATO E TEMPO – «Abbiamo incontrato un Como più attento di noi. Siamo partiti bene, poi ci siamo sciolti con poca energia, abbastanza svuotati in diversi elementi: soprattutto a centrocampo. L’inizio del secondo tempo è stato devastante subendo il goal non trovando la squadra giusta. Rinviare era giusto ieri, non deve essere l’alibi. Mercato? I ragazzi sono arrivati con buona volontà, ma servirà tempo per inserirli, in prospettiva potranno diventare importanti. Serve lavorare e avere continuità: non è giusto pretendere tutto e subito dai nuovi. Occorre anche umiltà, poi c’è sempre l’avversario, ma se ti trovi così non è un grande segnale. Il campionato è molto difficile, non devi avere motivazioni solo in Champions. Il campionato conta tanto quanto l’Europa. Serve soltanto lavorare e inserire i nuovi. Kossounou ha fatto vedere anche delle buone cose nonostante tutto».

PROBLEMI IN DIFESA – «Mi preoccupa molto su palle inattive, falle laterali e oggi addirittura su azioni pulite. Giocare più partite può aiutarci a ritrovare la condizione. Per chi è in difficoltà in questo momento magari può servire la condizione. L’anno scorso abbiamo giocato ogni tre giorni con la condizione giusta, quest’anno la rosa ha perso qualche giocatore, ma dobbiamo cercare di trovare nuove forze con i nuovi giocatori, e quando sei così fai fatica ad avere continuità».

VLAHOVIC – «Sta giocando con buonissimi risultati in Serie C, ha procurato il rigore. E’ un attaccante con delle potenzialità, ma serve anche l’aiuto di altri: tipo Zaniolo che deve recuperare condizioni».

Torino, Vanoli in conferenza post Empoli: «Non sono deluso, ma voglio di più. Su Njie e Karamoh…»

Paolo Vanoli in conferenza stampa, ecco l’intervista completa del tecnico granata ai margini di Torino Empoli 1-2 di Coppa Italia, le dichiarazioni

Primo colpo di scena (a tinte negative) in questo avvio di stagione 2024-2025 per Paolo Vanoli. Torino Empoli, match valido per i sedicesimi di Coppa Italia, si è concluso per 1-2 in favore della squadra toscana. Complice un importante turnover ed un approccio alla sfida da rivedere, il club sabaudo cade dinanzi alla squadra allenata da Roberto D’Aversa (brava a sfruttare le lacune palesate dagli avversari).

Ekong sblocca la partita, Adams illude nella ripresa, Haas chiude definitivamente i giochi. L’Empoli approda quindi al turno successivo del torneo, dove affronterà la Fiorentina di Palladino. Per il Torino (capolista in Serie A) una doccia fredda per certi versi inaspettata. Domenica i ragazzi di Paolo Vanoli avranno in ogni caso modo di rifarsi proprio tra le mura amiche, alle 12e30 farà infatti tappa la Lazio. Vediamo dunque la conferenza stampa del tecnico varesino, le dichiarazioni integrali ai cronisti presenti.

La conferenza stampa di Paolo Vanoli:

Torino oggi irriconoscibile…cos’è successo?

«Su questo non sono d’accordo. La mentalità c’è stata, è mancato il ritmo di gioco, che quando vuoi diventare padrone della partita è determinante. Ci è mancata personalità di fare giocate velocità e anche la pazienza, che a volte si scambia con abbassare i ritmi. Abbiamo fatto fatica a trovare Linetty che era quasi sempre libero, con i centrocampisti abbiamo avuto poca personalità nel guardare avanti. E nel secondo tempo è cambiato questo, ho cambiato sistema di gioco perché era la cosa più giusta. Ci tenevamo tanto alla coppa, in un percorso può succedere ma ci dispiace»

Rosa un po’ corta?

«Non sono d’accordo. Non sono deluso, ma voglio di più perché sono giocatori che possono dare di più. Penso che servono 22 giocatori, non solo 11. Ho bisogno di spirito per andare oltre e si è visto in Njie quando è entrato».

Cosa è successo nel primo gol dell’Empoli?

«Non è stata una pressione individuale, ma non si può andare in pressione ai duemila e farsi sorpassare dal pallone. E’ andato fuori gioco anche Coco. In un’azione non siamo stati bravi a rimediare all’errore: può capitare, ma il compagno deve aiutare. In questo modo di difendere non siamo ancora bravi, bisogna anche saper temporeggiare. Mi dà fastidio che si potesse rimediare»

Un commento su Adam, col tridente è andata meglio?

«Ho quattro attaccanti bravi, cinque con Njie, e io devo motivarli tutti con le stesse opportunità. Il primo tempo non è dipeso dalle punte, ma è stato tutto il contesto: abbiamo rallentato, senza trovare le giocate. Pedersen ha fatto un gran secondo tempo. E’ un aspetto già visto con il Lecce, non siamo ancora bravi quando dobbiamo fare la partita. Questo fa parte di un processo, sono deluso perché ci tenevamo tanto a passare»

E sul secondo gol? Dembelè un po’ distratto…

«Dembele è stato troppo distratto in occasione dell’1-2? “I risultati sono frutto di un discorso collettivo. Sulle palle inattive è già il secondo gol che prendiamo, col Verona era successo su uno schema su cui siamo stati poco attenti e Dembele non c’era. Bisogna essere più cattivi sapendo che sei alla fine della partita. Oggi siamo stati eliminati, e in campionato si possono perdere punti. Sono dettagli che possiamo migliorare».

Cosa impari da questo ko?

«Dobbiamo imparare a credere nella nostra strada e continuare il processo. Abbiamo preso una buca, ma dobbiamo ripartire e andare avanti»

Un commento su Njie e Karamoh?

«Njie è entrato bene, è dal ritiro che si allena bene e ha sfruttato l’occasione: mi piace quando un giovane entra così, è lo spirito che mi piace. Karamoh può fare la seconda punta con caratteristiche che non abbiamo, anche lui deve migliorare in questo contesto e giocare con meno tocchi e cercare la profondità. Sono meccanismi da migliorare, ma siamo solo all’inizio»

Il Torino continua a subire gol nel finale…E’ un problema?

«E’ un problema di concentrazione: su un calcio d’angolo come quello di oggi, pretendo più attenzione. E’ uno step di mentalità, fanno parte anche queste cose per poter fare qualcosa di importante. Questa squadra ha voglia di provare, ma stasera siamo delusi»

Maripan si è inserito bene…

«Assolutamente. Coco stasera l’ho provato a sinistra, nella mia intenzione iniziale volevo dargli meno minutaggio perché avevo paura potesse succedere qualcosa. darci tanto a livello tecnico e di personalità»

Il Torino rischia ripercussioni dopo oggi?

«Sicuramente no…Siamo appena all’inizio. Siamo uno spogliatoio umile. E’ un momento in cui i tifosi possono gioire per la classifica ma noi dobbiamo pensare al nostro percorso. Alziamo la testa, sappiamo e miglioriamo».

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ATALANTA (3-4-1-2) – Carnesecchi 6; Kossounou 5,5, Djimsiti 5, Kolasinac 6; Bellanova 5,5, Ederson 5,5, De Roon 5, Zappacosta 6,5; Pasalic 4,5; De Ketelaere 5, Retegui 6. SOSTITUTI: Lookman 6, Cuadrado 5, Vlahovic 6+, Brescianini 5,5, Samardzic 5+.

COMO (4-4-1-1) – Audero 7; Van der Brempt 7, Dossena 6,5, Kempf 6,5, Moreno 6; Strefezza 8, Sergi Roberto 6,5, Perrone 6,5, Fadera 7; Paz 6; Cutrone 6. SOSTITUTI: Engelhardt 6, Sala 6, Mazzitelli 6, Gabrielloni 6, Goldaniga 6.

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