Pagina 1648 – Calcio News 24

Bakker merita una SECONDA CHANCE con l’Atalanta? Più fame, meno arrendevolezza (e una gestione migliore di Gasperini)

La “seconda possibilità” di Bakker all’Atalanta? Fattibile soltanto a certe condizioni per rinforzare la fascia sinistra

Il goal da centrocampo di Bakker ha suscitato abbastanza stupore. Al di là delle battute ironiche rievocando il goal di Ilicic contro il Torino, dall’altra l’olandese sta facendo parlare molto di sé facendo suscitare lo stesso quesito: Bakker merita una seconda chance all’Atalanta?

L’annata di Bakker è stata nel complesso abbastanza tormentata da tutta una serie di fattori assai riconosciuti: poco minutaggio, sfiducia continua, a tratti mancanza di cattiveria in campo e quell’intesa con Gian Piero Gasperini mai sbocciata portando certe volte il tecnico a gestire il ragazzo in una maniera assai polemica. Nel complesso l’olandese è sempre stato all’interno della cosiddetta “zona grigia”: non disastroso, ma neanche all’interno del contesto partita. Il ritmo è stato alterno dove dietro presentava tante difficoltà, ma al tempo stesso anche quelle qualità offensive necessarie per la Dea.

Il giocatore tecnicamente non è male, ma per attuare una seconda possibilità occorrerà una sorta di “patto” con Gasperini: dimostrare più cattiveria a Zingonia e dall’altra il tecnico deve dargli fiducia. La stagione d’apprendimento è sempre stato il battesimo del fuoco per gli esterni atalantini, e se Bakker dal canto suo se lascerà che la fame sia più forte dell’arrendevolezza potrà ritagliarsi lo spazio necessario: a patto che Gasperini lo gestisca meglio rispetto all’anno scorso.

Bisogna essere in due, e se il matrimonio dovesse andare bene l’Atalanta prenderebbe due cinghiali con una freccia sul discorso fasce laterali. In caso contrario s’interverrà sul mercato, ma l’anno scorso Miranchuk ha insegnato molto: anche l’ultima ruota del carro può diventare la prima (soprattutto a Bergamo).

Calciomercato, la raffica de La Gazzetta: si muovono le punte, COLOMBO a Empoli, NZOLA a Lecce

Calciomercato: le “trattative più calde” per La Gazzetta dello Sport: le squadre di Serie A alla ricerca di punte, ecco chi si muove

Proseguono le “trattative più calde” de La Gazzetta dello Sport, in questi primi giorni di calciomercato estivo. Ecco le ultime novità sul fronte trasferimenti secondo la rosea.

GAETANO AL CAGLIARI – «Oggi il ds Bonato riprende le trattative con il collega del Napoli, Manna, e l’agente di Gaetano. Il centrocampista potrebbe tornare a Cagliari dopo esserci stato da gennaio a maggio con in panchina Ranieri».

COLOMBO ALL’EMPOLI – «Questa è la settimana decisiva per portare il giovane attaccante alla corte di Roberto D’Aversa nel ritiro dell’Empoli a Bressanone. Col Milan c’è l’accordo per il prestito. In Toscana torna in settimana anche il difensore Viti».

NZOLA AL LECCE – «I salentini hanno bisogno di un altro centravanti. Il tecnico Luca Gotti accoglierebbe a braccia aperte l’angolano che ha già rigenerato a Spezia. Ma l’operazione è possibile soltanto se la Fiorentina contribuisce all’ingaggio elevato».

KOTARSKI AL GENOA – «Il Genoa deve assolutamente trovare un portiere titolare. Per ora ha giocato con Leali. In pole c’è sempre il croato del Paok di Salonicco. Trattativa aperta e più possibile. Nella lista del club ci sono anche Roman, Silvestri e Gollini».

SZCZESNY AL MONZA – «Il Monza vorrebbe affrettare i tempi perché crede davvero di poter arrivare a Szczesny. Ecco perché è plausibile pensare che questa settimana possa regalare novità.I rapporti con la Juventus sono ottimi e il canale sempre aperto».

Soulé Juve, FISSATO IL PREZZO per la cessione dell’argentino: ecco l’offerta dalla PREMIER LEAGUE

Matias Soulé potrebbe lasciare la Juve: i bianconeri fissano il prezzo e aspettano un’offerta dalla Premier League

Come svelato da Tuttosport, Matias Soulé rimane uno dei nomi in uscita dalla Juve, a patto che qualcuno riesca a portare i 35 milioni di euro richiesti dai bianconeri. In caso contrario, con buona pace anche di Thiago Motta, l’argentino rimarrà in rosa per la prossima stagione.

Offerte che sul piatto, fin qui, non hanno messo né Roma né Leicester, ma secondo il quotidiano nel giro di massimo 48 ore quei soldi potrebbero arrivare dal West Ham. A quel punto gli altri due club in corsa dovrebbero pareggiare l’offerta. In ogni caso tutto lascia pensare che i prossimi saranno i giorni decisivi.

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Serie A 2024-25, Gigi Maifredi: «Se Conte avrà Lukaku il NAPOLI c’è. Motta come me? No, ci sono DIFFERENZE. Il Bologna ha un FUORICLASSE. E su Fonseca dico che…»

Le previsioni di Gigi Maifredi, ex allenatore di Bologna e Juve, sulla prossima Serie A: le parole dell’ex tecnico

In una Serie A piena di novità, prova a fare le carte al campionato Gigi Maifredi, ex allenatore che rappresentò una ventata di aria fresca tra la fine degli anni ’80 e il decennio successivo, che lo portò al passaggio dal Bologna alla Juve. Ecco estratti della sua intervista a La Gazzetta dello Sport.

CONTE – «Perché, Conte aveva come prima scelta il Napoli? Secondo me ne avrebbe preferite altre due, di squadre, ma ha comunque fatto bene ad andare lì. E se prende, come sembra, Lukaku, uno che sa far gol e riempire la squadra anche quando ha sette chili in più, può lottare per lo scudetto».

LA NUOVA SERIE A – «Dal fatto che il prossimo sarà il campionato… degli allenatori. O almeno spero sia il Festival dei tecnici, perché i “Covercianesi” alla fine sono i migliori di tutti. Vorrei vedere nuove proposte e credo che i veri “top players” saranno proprio gli allenatori, a cominciare dal bravo Inzaghi che allena la squadra più forte».

MOTTA DAL BOLOGNA ALLA JUVE – «Due passaggi diversissimi: io arrivai in un ambito radicato e dovevo cambiare tutto. Poi feci i miei errori, anche di non firmare un triennale che gli Agnelli mi avevano proposto. Ho migliorato tante cose ma non ho avuto pazienza. Thiago, invece, arriva in un impianto che deve solamente sviluppare e migliorare oltretutto con un direttore sportivo che da oggi in poi si gioca quasi tutto perché lo ha scelto per avviare il nuovo corso. Diciamo che Giuntoli lo scorso anno c’era e non c’era, ecco…».

ITALIANO – «Ci vuole un coraggio grande così ad arrivare dopo Motta. E Italiano lo ha dimostrato. Poi, sa, il suo primo garante è Sartori, un fuoriclasse: lo dice la storia, mica io. Lo scorso anno vide la squadra a fine agosto e capì che mancava un pezzo importante nel sistema: e prese Freuler. Un genio: con la sua tutela, Italiano dovrà ridimostrare di avere qualità».

L’ATALANTA É DA SCUDETTO – «Non è detto che non lo potrà mai diventare. Non è detto. Gasp è formidabile, Scamacca deve confermarsi come Lookman; e Zaniolo è una bella intuizione: ha potenza, classe, non ha la…testa ma a Bergamo ti fanno stare lì, sul pezzo, lavoratori straordinari. Quindi può solo esplodere».

FONSECA – «Fonseca… Squadra che resta forte e con Morata in più, allenatore sicuramente interessante ma poi vediamo se gli algoritmi applicati al calcio funzionano».

Calafiori Roma, il giallo dell’estate: i giallorossi CHIEDONO 8 MILIONI al Basilea, la risposta degli svizzeri

Giallo di mercato che coinvolge la Roma, il Basilea e Calafiori: i giallorossi chiedono 8 milioni agli svizzeri per la cessione del difensore

C’è un giallo di mercato che rischia di durare nelle prossime settimane: come riportato ieri dal Romanista, la Roma si aspetta di ottenere 8 milioni da parte del Basilea per la cessione di Calafiori all’Arsenal. Nel 2022 i giallorossi hanno ceduto il difensore agli svizzeri per 2.6 milioni più il 40% sulla futura rivendita, quantificato in 1.6 milioni dei 4 con cui gli svizzeri hanno venduto poi il giocatore al Bologna, tenendosi però a loro volta il 50% sulla futura rivendita.

Il Basilea però, che dalla cessione di Calafiori si aspetta di ricevere 20 milioni, risponde negativamente alla richiesta dei giallorossi, specificando che il 40% dovuto era sulla prima cessione al Bologna e non sul totale incassato – 4 milioni più i 20 della clausola -. Come riporta La Gazzetta dello Sport, se le due squadre non troveranno un accordo, potrebbero passare alle vie legali.

Chi è il Pogacar della Serie A? Risponde Moser: «Avrei detto OSIMHEN, ma va via… LAUTARO? Solo per i gol»

Chi è il Tadej Pocar della Serie A? La risposta dell’ex ciclista Francesco Moser, il giorno dopo la vittoria del Tour da parte dello sloveno

Ieri a Nizza Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France, realizzando una storica doppietta con le vittorie del Giro d’Italia e della Grande Boucle, una impresa riuscita solo 8 volte nella storia del ciclismo e l’ultima dai tempi di Marco Pantani. Intervistato da Il Mattino, Francesco Moser ha risposto alla domanda su quale giocatore della Serie A è più simile al fuoriclasse sloveno del ciclismo.

IL POGACAR DELLA SERIE A – «Ero curioso di vedere Osimhen nel ritiro di Dimaro ma mi dicono che andrà via dall’Italia. Peccato. In questo campionato è Lautaro Martinez. Ma solo perché è quello che ha fatto più gol di tutti».

CONTE – «L’ho conosciuto anni fa a Bari, l’ho trovato molto motivato e concentrato. Come alla vigilia di un grande Giro da vincere».

Calciomercato Inter, Materazzi: «INZAGHI garanzia di continuità per mantenere il vantaggio sugli altri. TAREMI non sarà titolare al posto di THURAM. LAUTARO interista vero, altro NO…»

Le parole di Marco Materazzi, ex difensore dell’Inter, sulla situazione attuale dei nerazzurri: «Ha fatto il miglior mercato»

Su La Gazzetta dello Sport Marco Materazzi commenta la situazione attuale della sua Inter, grande favorita ai nastri di partenza.

IL MIGLIOR MERCATO LO HA FATTO L’INTER – «Per il momento sì. Sono tutti acquisti che mi piacciono tanto. D’altronde, Marotta e Ausilio ci stanno abituando bene, non hanno sbagliato nulla».

QUANTO PESA LA CONTINUITA’ DI INZAGHI – «Ha un’incidenza massima, a mio avviso. Il lavoro dell’allenatore è sotto gli occhi, proseguirlo significa assecondare un percorso naturale. L’Inter può contare su un vantaggio strategico che ha guadagnato con i risultati sul campo. Il tecnico è uno dei motivi del successo e da interista posso soltanto essere felice della sua conferma a lungo termine. Inoltre, le scelte di Marotta sono tutte da appoggiare, è un dirigente che gode di tutta la mia fiducia».

IL RINNOVO DI LAUTARO SEGNALE DI UNITA’ – «Certamente. Legarsi al club fino al 2029 è un chiaro segnale di attaccamento alla causa. È il nostro capitano ed è un interista vero, non come qualcun altro che si è riempito la bocca di queste parole e poi ha firmato per altre società».

TAREMI TITOLARE AL POSTO DI THURAM – «Non penso. Marcus merita di essere una prima scelta, ha dimostrato di essere uno dei primi cinque – se non dei primi tre – attaccanti in Serie A. È giovane e ha un’intesa eccezionale con Lautaro. Mi sento di rilanciare: se fosse per me, ogni settimana la formazione sarebbe Thuram e altri dieci».

LEONI NUOVO ACQUISTO – «L’età non deve ingannarci, ha già un anno di Serie B alle spalle. Ribadisco il concetto: se ha la stima della dirigenza, io mi fido ciecamente. Sono gli stessi che hanno puntato su Bastoni quando era un bambino, per cui non potrei mai mettere in dubbio le decisioni».

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Calciomercato Bologna: la strategia per rimanere in alto, ecco i rinforzi per Italiano

Calciomercato Bologna, i rossoblù vogliono essere protagonisti anche la prossima stagione in Serie A: la strategia della dirigenza

Il Bologna è al lavoro per rinforzare la rosa sul calciomercato con l’obiettivo di rimanere nelle zone nobili di classifica di Serie A. Come riportato da la Gazzetta dello Sport oggi è il giorno di Dallinga: l’attaccante olandese è il sostituto di Zirkzee e oggi si sottoporrà alle visite mediche con i rossoblù. Risolto l’attacco – considerato completo con Castro e Odgaard – si lavora su altri reparti.

A centrocampo si cerca un nome per sostituire l’infortunato Ferguson: cresce la quota di Prass dello Sturm Graz e rimangono nei radar della dirigenza Thorstvedt e Tessmann. Per la difesa il primo nome è quello di Hummels, ma nelle ultime ore c’è da registrare l’interesse del Real Madrid, ma nonostante la concorrenza inarrivabile, filtra ottimismo anche sul centrale tedesco, ma intanto si pensa ai piani B: Sutalo, Bijol e Logan Costa, mentre perde quota Rugani. Capitolo cessioni, la società è stata chiara: dopo Zirkzee allo United e Calafiori, vicinissimo all’Arsenal, i rossoblù non venderanno nessuno.

Calciomercato Napoli, Lindstrom finanzia il nuovo jolly in attacco: ecco chi è

Calciomercato Napoli, Lindstrom ai saluti: pronta un’offerta dall’Everton di 23 milioni, da reinvestire in un jolly offensivo

Il Napoli si muove sul calciomercato per dare ad Antonio Conte una formazione competitiva che possa uscire al meglio dai nastri di partenza del campionato. Per questo motivo i partenopei lavorano alacremente sia sul fronte entrate che quello delle uscite.

Proprio da quest’ultimo è previsto l’addio di Lindstrom: il danese non si è ambientato sotto al Vesuvio, ma ha mercato e piace in Premier League all’Everton. Come riportato da la Gazzetta dello Sport, l’offerta dei Toffees è di 23 milioni, che i partenopei investiranno subito su un jolly offensivo: piace David Neres del Benfica.

Broja Milan, torna di moda l’attaccante dell’Albania: le ultime

Armando Broja torna di moda per il calciomercato del Milan, ancora alla ricerca di un vice Alvaro Morata in attacco

Potrebbe tornare di moda il nome di Armando Broja per il Milan. L’albanese del Chelsea, a lungo seguito nel corso delle ultime settimane, è stato poi messo da parte perchè non un obiettivo prioritario.

Secondo quanto riportato da Tuttosport il suo nome potrebbe tornare d’attualità come vice Morata nel caso in cui si complicasse irrimediabilmente la pista Fullkrug (sul tedesco infatti resiste la minaccia Atletico Madrid).

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Bonucci: «CONTE la migliore scelta che potesse fare il NAPOLI; Juve, con Motta ci divertiremo. Futuro? Voglio ALLENARE»

Le parole di Leonardo Bonucci, ex difensore della Juve: «Napoli, Buongiorno è un grande colpo; Juve, Calafiori è un rimpianto»

Leonardo Bonucci, ospite ieri del Giffoni Film Festival, ha rilasciato una intervista al Mattino, dove ha parlato di Juve e dell’arrivo di Conte al Napoli. Di seguito le sue parole.

FUTURO – «Si spalancano per me le porte del centro tecnico federale. Voglio fare l’allenatore e voglio essere la sintesi dei migliori mister che mi hanno guidato. Conte è il primo tra questi. Con lui è stato amore».

INIZIO IN SALITA CON CONTE – «Colpa mia e di alcuni miei comportamenti. Quando ho smussato gli spigoli e ci siamo chiariti, Antonio è diventato l’opportunità professionale migliore che potesse capitarmi».

IN COSA É SPECIALE – «Sa tirare fuori il meglio dai suoi uomini, prima che calciatori. Pesca la migliore qualità e la trasforma in fuoco per il gruppo. È un martello, dà il massimo, ti spinge a fare altrettanto».

É IL FUORICLASSE DEL NAPOLI – «La scelta migliore che il presidente De Laurentiis potesse fare. Per quello che ho visto, al Napoli l’anno scorso è mancata la scintilla. Antonio porterà idee nuove, gioco, identità. Prima di tutto, però, porterà entusiasmo. È la botta di adrenalina: serviva ad un ambiente e ad un gruppo che vuole tornare a sognare. Il Napoli ha preso uno degli allenatori top al mondo, che insegna calcio e dà conoscenza. Insomma il Napoli può aprire un ciclo, come è capitato a noi alla Juventus».

BUONGIORNO – «Da difensore, dico che è il grande colpo. Ha il tempo, la cattiveria giusta, sa marcare, sa imporsi. Conte gli farà fare un ulteriore salto di qualità. Gli manca l’ultimo step per diventare un giocatore di caratura europea. A Napoli farà il percorso giusto e diventerà la risorsa della Nazionale per i prossimi anni».

EUROPEI – «Abbiamo visto partite noiose, ma è anche vero che i calendari calcistici sono sempre più fitti di impegni. Chi è arrivato in sovraccarico, ha poi pagato dazio nella competizione, in termini di ritmo, corsa e intensità».

SEMPRE TIFOSO DELLA JUVE – «Stare lontano dal bianconero per me non è possibile, perché fa parte della mia fede calcistica e della mia vita».

CALCIO SAUDITA O AMERICANO – «Migliaia di chilometri dall’Italia e dal nostro modo di vivere il gioco più bello. Non giudico i colleghi che hanno scelto di trasferirsi in Oriente, in Arabia o in America. È appunto una scelta e come tale va considerata e rispettata. È capitato anche a me di avere questa opportunità e ho detto no, perché ho scelto il sacro fuoco, la passione e le emozione che mi dava la Serie A».

CALAFIORI – «Da tifoso juventino, mi dispiace. È un giocatore diverso da Buongiorno: porta palla, si inserisce, Thiago Motta lo ha profondamente cambiato».

MOTTA – «Credo che ci farà divertire e che possa ritornare ai vertici in Italia e in Europa».

MESSAGGIO AI GIOVANI – «Lottare, non mollare, formarsi e allenarsi senza sosta al perseguimento del sogno. Tra il 2008 e il 2009, fallirono molte squadre e tra queste c’erano le mie (Treviso e Pisa, nda). Mi sono ritrovato per un anno intero senza soldi, ma non ho mollato. Noto che nel calcio di oggi i calciatori prendano tanti soldi e subito, anche quando sono giovani. Il mio consiglio, invece, è costruire su basi forti la propria carriera ma soprattutto la propria vita».

MARTUSCIELLO – «Ci siamo sentiti 3-4 giorni fa, era molto carico, conscio delle problematiche che esistono quando scendi della serie A per calciatori fuori budget o fuori progetto, ma è carico e pronto a questa avventura. È voglioso di riportare la Salernitana in Serie A. I tifosi e la società si meritano questo palcoscenico, così come la città. Quando ho giocato a Salerno, ho sempre sentito grande passione da fuori, e per chi scende in campo all’Arechi si avverte sempre una grandissima spinta da parte del pubblico».

Correa Inter: si va verso QUESTA SOLUZIONE? Le ultime sull’ARGENTINO

Correa Inter, la situazione dell’argentino, fuori dai piani di Simone Inzaghi e con poche richieste di mercato: si valuta questa opzione

Emerge un nuovo scenario per il futuro di Joaquin Correa nell’Inter. L’argentino potrebbe infatti addirittura rescindere con la società nerazzurra per trovare poi liberamente una nuova sistemazione. Ecco l’ipotesi lanciata da calciomercato.com.

LO SCENARIO – «Ad oggi l’eventualità più probabile è quella di un accordo sulla risoluzione, con il club disposto a offrire all’argentino circa la metà dell’attuale compenso (oltre 3 milioni, ndr), lasciandolo libero di scegliersi una destinazione, qualcuno che possa offrirgli un contratto più lungo ma partendo da un salario più basso. Quel che è certo è che servirà del tempo e soprattutto pazienza, perché la rosa attuale presenta scogli, ostacoli enormi per un’Inter che vorrebbe evolvere e che invece non può farlo. La moneta che si paga quando si commette un errore di valutazione, se compri male, vendi male o non vendi affatto. Arnautovic e Correa ne sono la brutale dimostrazione».

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Kosice-Roma: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Alla Kosice Football Arena l’incontro amichevole Kosice-Roma: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla Kosice Football Arena di Kosice va in scena la partita amichevole Kosice-Roma. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

La probabile formazione

ROMA (4-3-3): Boer; Sangaré, Smalling, Ndicka, Angelino; Pisilli, Le Fée, Baldanzi; Joao Costa, Dybala, Solbakken. All. De Rossi.

Orario e dove vederla in tv

Kosice-Roma si gioca alle ore 19:30 di lunedì 22 luglio. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Inter-Pergolettese: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al BPER Training Centre l’incontro amichevole Inter-Pergolettese: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

BPER Training Centre di Appiano Gentile va in scena la partita amichevole Inter-Pergolettese, la seconda di questo precampionato dei nerazzurri, dopo la vittoria in rimonta contro il Lugano. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

La probabile formazione

INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Stante, Fontanarosa; Kamate, Agoumé, Mkhitaryan, Berenbruch, Carlos Augusto; Taremi, Correa. All. Inzaghi

Orario e dove vederla in tv

Inter-Pergolettese si gioca alle ore 14.00 di lunedì 22 luglio. Verrà trasmessa in diretta in streaming sul sito dei nerazzurri, il canale youtube e l’app ufficiale. La partita non avrà copertura televisiva.

Le prime pagine sportive nazionali – 22 luglio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Calciomercato Juve, dopo Yildiz un nuovo baby turco? L’obiettivo di Giuntoli

Calciomercato Juve, dopo Yildiz i bianconeri pensanso ad un altro giovane talento turco per rinforzare la difesa: le ultime

E’ Berkay Yilmaz il nuovo obiettivo di mercato per la difesa della Juve. A confermare l’interesse per il terzino sinistro classe 2005 è Fabrizio Romano via Twitter.

La stella della Turchia si sta mettendo in grande evidenza agli Europei U19 con la sua nazionale e ha catturato l’apprezzamento della Juve. Il Friburgo, tuttavia, intende fare a Yilmaz una proposta importante per convincerlo a restare.

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Marotta: «ITALIA? Il problema è che molti non possono permettersi le SCUOLE CALCIO»

Le parole di Beppe Marotta, presidente dell’Inter, sui problemi strutturali del calcio italiano dopo l’eliminazione ad Euro 2024

In occasione dell’ evento Sport e sostenibilità: gli impianti futuribili per la didattica sportiva all’Hellenia Yacthing Hotel di Giardini Naxos ha parlato il presidente dell’Inter Marotta che si esprime riguardo il brutto europeo per l’Italia.

PAROLE – La mancanza di disponibilità economica e della competenza nel ricercare i formatori, ovvero gli allenatori, ha portato al fatto che non ci sono più i campioni di una volta. Parlo di Antognoni, Rivera, Baggio, Del Piero o Totti. Il livello qualitativo si è abbassato. Il nostro made in Italy sarebbe veramente ricco di talenti, ma questi nascono prevalentemente dai ceti meno abbienti, cresciuti giocando per strada, non certo dalle scuole calcio. Oggi, invece, giocare a calcio lo puoi fare solo ed esclusivamente se paghi le rette delle scuole calcio. Nel segno dell’inclusione bisognerebbe però che i ragazzini giocassero gratuitamente, senza far pagare le rette ai genitori

Marin Cagliari: il nodo sulla permanenza, le ultime

Il punto sulla permanenza di Razvan Marin al Cagliari: quale futuro per il rumeno? Davide Nicola ha preso una decisione

Il futuro di Razvan Marin resta uno dei nodi da sciogliere in casa Cagliari. Il centrocampista romeno si trova attualmente in vacanza dopo aver preso parte, facendo buona impressione, ad Euro2024 con la sua Nazionale. Il centrocampista si unirà al gruppo rossoblù nel ritiro in Valle d’Aosta e da lì in poi verrà deciso il suo futuro professionale.

Davide Nicola lo apprezza dopo averlo già avuto ad Empoli e lo vorrà testare sul campo all’interno del gruppo Cagliari, non escludendo dunque a priori una sua cessione. Chiaramente se arrivasse un’offerta importante la società valuterà una sua partenza. Intanto, come riportato da Nicoló Schira, Marin ha rinnovato col Cagliari fino al 2026.

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Bonucci Juve: «Motta ci farà DIVERTIRE, Chiesa? Deve CAPIRE UNA COSA»

Le parole di Leonardo Bonucci sulla Juve, tra la scelta di Thiago Motta e il futuro di Federico Chiesa con i bianconeri

Intervenuto come ospite al Giffoni Film Festival, Leonardo Bonucci ha risposto ad alcune domande sulla Juve. Di seguito le sue parole.

THIAGO MOTTA – «Stare lontano emotivamente dalla Juventus mi è impossibile. Thiago Motta ha una rosa forte, migliorata con gli acquisti fatti. Ci farà divertire e mi auguro che la Juventus possa tornare a lottare per lo scudetto dalla prima all’ultima giornata».

CHIESA – «Lontano dalla Juve? Non lo so. Credo che anche lui debba capire cosa voglia. Negli ultimi anni ha avuto difficoltà fisiche e caratteriali, ora ha bisogno di fare un step per diventare un top».

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Calafiori all’Arsenal FA FELICE LA ROMA: ecco quanto incasseranno

La Roma pronta ad incassare la sua parte dalla cessione di Riccardo Calafiori all’Arsenal: ai giallorossi spettano 8 milioni di Euro

La cessione di Calafiori all’Arsenal fa felice anche la Roma, che nell’affare riuscirà a mettersi in tasca 8 milioni di Euro.

Come riportato da Il Romanista, alla società giallorossa, nel contratto di cessione del del difensore al Basilea spettava una cifra corrispondente al 40% dell’intero incasso degli svizzeri, diviso tra parte fissa (4 milioni della cessione al Bologna) e la clausola di rivendita al 50%.

Inghilterra, HOWE molto vicino e il Newcastle si TUTELA: ecco con chi

Eddie Howe è sempre più vicino alla panchina dell’Inghilterra e per questo motivo si tutela: contatti avviati con un sostituto

Eddie Howe è sempre più vicino a sedersi sulla panchina dell’Inghilterra. Il tecnico del Newcastle, come riportato dal Daily Mirror, è pronto ad accettare l’offerta.

Per questo motivo i Magpies si stanno tutelando avviando i contatti con Mauricio Pochettino, rimasto senza squadra dopo l’addio al Chelsea.

Fiorentina, i CONVOCATI DI PALLADINO per la tournée inglese; NZOLA nel gruppo?

I convocati della Fiorentina da parte del tecnico Raffaele Palladino per la tournée inglese della prossima settimana

La Fiorentina inizia domani una mini tournée inglese dove affronterà tre amichevoli: quella col Bolton il 26 luglio, quella col Preston il 27 e quella con l’Hull City il 30. Di seguito i convocati di Palladino, che ha deciso di convocare Barak e Pongracic, lasciando a Firenze Nzola, Lucchesi e Distefano e Pierozzi.

Samardzic Milan, la VOLONTA’ del calciatore è CHIARA, le ultime

Il Milan continua a seguire Samardzic e ha già strappato l’ok del calciatore: decisivo l’incontro con l’Udinese la prossima settimana

Fabrizio Romano, in live su YouTube, ha fatto il punto sulla possibile trattativa tra il mercato Milan e Samardzic. Il calciatore vuole i rossoneri ma tutto dipenderà dall’incontro che avverrà nella prossima settimana tra i due club.

PAROLE – «Samardzic-Milan? Gli piacerebbe molto andare al Milan. Ora dipende dai club, Milan e Udinese saranno in contatto anche la prossima settimana. Ma a lui piacerebbe andare al Milan. Vediamo cosa accadrà».

Europeo Under 19, SCONFITTA INDOLORE con l’Ucraina: Azzurri in semifinale da primi

Europeo Under 19, sconfitta indolore per gli Azzurrini di Bernardo Corradi contro l’Ucraina: Italia in semifinale da prima

Sconfitta indolore dell’Italia agli Europei Under 19 contro l’Ucraina. Gli Azzurrini perdono per 3-2 – reti di Ebone e Romano – e rimangono in 10 per l’espulsione di Christian Corradi.

La squadra del Ct Bernardo Corradi passa in semifinale da prima del suo girone, e domani conoscerà la sua avversaria, una tra Francia, Spagna e Turchia.

Diaby addio all’ASTON VILLA: ha firmato con l’Al-Ittihad, le CIFRE

Moussa Diaby saluta l’Aston Villa e vola in Arabia Saudita: sarà un nuovo giocatore dell’Al-Ittihad: le cifre

Moussa Diaby non è più un giocatore dell’Aston Villa. Il calciatore francese va all’Al-Itthiad di Laurent Blanc, dove trova i connazionali Benzema e Kante.

Come riportato da Fabrizio Romano, i Villans hanno ricevuto 60 milioni per il trasferimento, mentre il calciatore firmerà un quinquennale.

Romagnoli Lazio: «INFORTUNIO? Ecco cosa ho sentito. BARONI, non vedo l’ora di conoscerlo meglio»

Le parole di Romagnoli, difensore della Lazio, dopo il pareggio in amichevole e sulle sue condizioni dopo il cambio per problemi fisici

Al termine della partita di questo pomeriggio della Lazio con la Triestina, ha parlato ai microfoni di LSC Alessio Romagnoli, il quale esterna le sue considerazioni a caldo.

PAROLE – Sento l’adduttore molto duro, penso sia solo indurimento. È normale dopo questi carichi, era importante fare un buon pre campionato e tre buone partite. Ora lavoriamo e continuiamo. Abbastanza buono, buoni test per allenarci. Abbiamo spinto tanto, loro sono molto preparati. Siamo contenti, ma dobbiamo lavorare per essere pronti alla prima di campionato. Baroni? Molto preparato, non servo io per dirlo. Ha fatto buoni risultati in carriera, è una brava persona e non vediamo l’ora di scoprirlo ancora. Tifosi? Li ringraziamo per essere venuti fino qui, siamo contenti di averli vicino a noi

Fondamentale avere un centrocampo così, l’importante è difendere bene di squadra. L’anno scorso non abbiamo fatto così male come la gente pensa, ma dobbiamo continuare a lavorare e allenarci per essere preparati. Noi dobbiamo essere ambiziosi, sempre, ma anche umili e lavorare in silenzio per poi sfruttare il nostro momento. Provedel? Lo conosco da tantissimo, è fortissimo e un ragazzo fantastico. Anche con Mandas siamo molto sicuri»

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Ritiro Cagliari: i convocati di Nicola in Valle d’Aosta, 31 nomi

Inizia domani in Valle d’Aosta a Chatillon il ritiro del Cagliari: ecco i 31 giorcatori convocati da Nicola

Mister Davide Nicola ha diramato la lista dei giocatori del Cagliari convocati per il ritiro in Valle d’Aosta tra Chatillon e Saint-Vincent che prenderà la via nella giornata di domani. Tornano in nazionali Lapadula e Obert, presente anche Razvan Marin di ritorno dall’Empoli dopo il mancato riscatto; per il momento assente Yerry Mina che dopo la finale di Copa America si trova ancora in vacanza. Di seguito la lista dei 31 rossoblù a disposizione:

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Che Adams Torino, l’attaccante è sbarcato a CASELLE, domani la FIRMA

Torino, Che Adams. nuovo attaccante dei granata, è sbarcato all’aeroporto di Caselle: domani le visite mediche e la firma

Il nuovo acquisto del Torino, l’attaccante scozzese Che Adams, è atterrato da pochi minuti all’aeroporto di Caselle e passerà oggi la sua prima notte nel capoluogo piemontese.

Domani sosterrà le visite mediche con i granata, firmerà il triennale da 2.4 milioni e poi raggiungerà la squadra nel ritiro di Pinzolo.

Baroni Lazio: «Ho trovato subito una DISPONIBILITA’ non scontata, abbiamo LAVORATO DURAMENTE»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, che dopo il pareggio con la Triestina ha tirato le somme del ritiro biancoceleste

Al termine della gara pareggiata dalla Lazio contro la Triestina, si è tenuta la conferenza stampa di mister Baroni il quale ha analizzato diversi temi dei biancocelesti. Di seguito le sue parole.

BILANCIO RITIRO: «Ringrazio tutta la squadra, ho trovato una partecipazione e una disponibilità non scontata. È un gruppo di ragazzi unito, con grande cultura del lavoro che per noi è fondamentale. Abbiamo lavorato duro. Per andare forte bisogna allenarsi forte. Anche alcune problematiche che abbiamo avuto sono stati in linea con i carichi di lavoro duri. L’obiettivo di questa partita era quello di non avere infortuni».

MERCATO: «Ci saranno da fare delle uscite. La società sa benissimo cosa dobbiamo fare, ma questo gruppo sta lavorando bene. Stiamo cercando di partire da una mobilità offensiva, anche dei centrocampisti. Queste rotazioni che stiamo ricercando sono congeniali per i nostri interpreti».

GUENDOUZI: «Può fare il trequartista, come Castrovilli e Dele-Bashiru. Andremo a lavorare nell’impianto a quattro. I vertici daranno beneficio alla costruzione offensiva».

NUOVO CAPITANO: «Qui ci sono tanti capitani, questo è un aspetto importante. Questa scelta la comunicherò prima alla squadra nelle prossime settimane».

NOSLIN-CASTELLANOS: «Dobbiamo servirli meglio, anche nella profondità. Ci arriveremo a farlo. Sono due giocatori che mi piacciono perché si muovono e hanno capacità di tiro. Dobbiamo lavorare tanto sull’attacco della porta».

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Sampaoli Dembelé, il tecnico si SCUSA: «Non volevo parlare di AUTISMO, dobbiamo STARE ATTENTI alle parole che usiamo»

Le scuse di Jorge Sampaoli dopo che ieri ha descito Dembelé come un autistico: «Non volevo offendere, bisogna saper usare le parole»

Jorge Sampaoli ieri, con le sue dichiarazioni a SoFoot in cui dava all’attacante del Barcellona e della Francia Dembelé dell'”autistico” ha scatenato un polverone mediatico per l’uso infelice della parola. Sulle proprie pagine social il tecnico ex OM ha voluto chiedere scusa alle persone che si sono offese. Di seguito le sue parole.

«Nota di chiarimento a seguito della mia intervista sulla rivista So Foot: non ho mai avuto intenzione di fare alcun riferimento all’autismo. Mi scuso con tutti. Volevo solo parlare di individualità. Oggi più che mai dobbiamo stare attenti alle parole che usiamo».

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