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Italia, Spalletti risponde a Condò a fine partita: «Ma quale prudenza!»

La risposta nervosa di Luciano Spalletti, ct dell’Italia, a Paolo Condò: «Siamo sotto allo standard, ma non centra la prudenza?»

Luciano Spalletti, ai microfoni di Sky Sport, ha risposto con toni molto accesi alle parole di Paolo Condò, quando il giornalista gli aveva chiesto se gli Azzurri avessero sofferto per un eccesso di prudenza. Di seguito le parole del Ct dell’Italia.

FINALE – «Quando le partite si decidono così alla fine diventa tutto più emozionante, perché oramai nessuno ci crede ma i calciatori continuano a funzionare, a mantenere la testa lucida e a rischiare poco. Hanno coperto tutto anche in larghezza, c’è da fargli i complimenti per come hanno reagito e come hanno gestito una squadra così offensiva».

COSA PENSA DELLA PARTITA – «Come qualità di gioco siamo sotto livello, inutile girarci intorno. Se facciamo poco si realizza poco. Il nostro è un comportamento dove si vede che si pensa al risultato da portare in fondo senza credere di poterla vincere perché basta il pareggio, anche involontariamente succede. Ma mi aspetto più roba dai miei calciatori, perché a volte ce lo fanno vedere. Bisogna trovare più equilibrio».

COME SI PUO’ MIGLIORARE – «Perché si vede che si può fare qualcosa di più, che sugli esterni si può fare male. Loro sui nostri esterni ci arrivavano sempre male. Noi però non siamo mai riusciti a portare a casa la possibilità che ci dava il sistema tattico».

RISPOSTA A CONDO’ SULLA PRUDENZA – «In alcuni momenti dobbiamo fare di più, siamo sotto al nostro standard, ma quale prudenza! Nel primo tempo abbiamo perso palloni che non possiamo perdere. Bisogna far meglio con i quattro e con i tre, come gestione della partita. Nel primo tempo siamo stati timidi, troppo, ma il modulo non c’entra!».

SE MANCA LA QUALITA’ – «Si hanno giocatori che la qualità per giocare questo tipo di partite ce l’hanno. Ma guardate i palloni in uscita che abbiamo sbagliato… Noi abbiamo qualità superiori rispetto a quanto visto. Jorginho ha fatto bene, Barella ha fatto bene così come Fagioli, Calafiori è quel giocatore di livello top che sa fare tutto. Ma come ho detto bisogna fare di più»

MOVIOLA Croazia-Italia, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Croazia-Italia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la terza giornata degli Europei 2024

L’episodio chiave della moviola del match tra Croazia-Italia, valido per la terza giornata degli Europei 2024. Dirige la sfida l’arbitro Danny Makkelie.


L’EPISODIO CHIAVE

Primo tempo più che sereno per l’arbitro Makkelie. La gara è molto di studio, i croati commettono 6 falli, solo 2 quelli degli azzurri che optano per una strategia protettiva più che fatta di contrasti . Un’ammonizione a metà tempo, reo Sucic nei confronti di Pellegrini. Qualche protesta di Spalletti all’indirizzo del quarto uomo per chiedere sanzioni più severe in una fase della gara dove gli avversari fanno alcuni interventi più duri a ripetizione. Nella ripresa fioccano i cartellini visto la posta in palio e il vantaggio croato. Il totale è di 8, più quello per Spalletti nel finale di gara. L’episodio del rigore fa giustizia a tanti dibattiti sul VAR: giusta l’assegnazione tramite monitor, il mani di Frattesi su tiro di Kramaric è visibile, anche se inizialmente c’è il sospetto di un tocco di spalla precedente, che ad un’attenta visione però non c’è

Croazia-Italia 1-1 LIVE Modric gol e Zaccagni all’ultimo secondo! L’Italia trova la Svizzera agli ottavi

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La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Croazia-Italia, valevole per la terza giornata degli Europei.

CROAZIA-ITALIA 1-1 (0-0)

CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol; Modric (81′ Majer), Brozovic, Kovacic (70′ Ivanusec); Sucic (70′ Perisic), Kramaric (89′ Juranovic), Mario Pasalic (46′ Budimir). Allenatore: Dalic

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Darmian, Barella, Jorginho, Pellegrini (46′ Frattesi), Dimarco (56′ Chiesa per Dimarco); Raspadori (75′ Scamacca), Retegui. Allenatore: Spalletti.

Marcatori: 55′ Modric, 97′ Zaccagni

Rigori: 54′ Modric rigore parato

Arbitro: Makkelie (OLA)

Ammoniti: Sucic (CRO), Modric (CRO), Ivanusec (CRO), Pongracic (CRO), Stanisic (CRO), Brozovic (CRO), Calafiori (ITA), Fagioli (ITA)

98 E’ finita! Italia agli ottavi

98 AMMONITO Spalletti per invasione di campo

97 1-1 GOL ITALIA Zaccagni a giro su grande incursione di Calafiori, tiro imparabile

95 AMMONITO Fagioli per una trattenuta

95 Perisic in area, ma il cross è fuori

93 Budimir prende una punizione importante su una serie di rimpalli

92 AMMONITO Calafiori per fallo tattico, era diffidato

91 Scamacca da lontanissimo, deviato da Brozovic in corner

90 AMMONITO Brozovic in scivolata su Bastoni

90 Sono 8 i minuti di recupero

88 SOSTITUZIONE Juranovic per Kramaric

87 Crampi per Stanisic

86 OCCASIONE ITALIA Scamacca non arriva di poco su palla di Chiesa che passa in area piccola

85 Chiesa prova assist verso centro area, non trova compagni

84 Donnarumma in presa su crosw di Brozovic

83 Calafiori con diagonale decisiva su un buco della difesa azzurra

83 Retegui sbaglia ultimo passaggio per Scamacca, grave errore

81 AMMONITO Stanisic per intervento duro su Zaccagni

81 SOSTITUZIONI Fagioli per Jorginho e Zaccagni per Darmian

80 SOSTITUZIONE Majer per Modric

79 Bastoni anticipa di testa su bel cross di Brozovic messo in azione da Modric

77 AMMONITO Pongracic che butta giù Retegui

76 Darmian fa fatica a giocare a sinistra

74 SOSTITUZIONE Scamacca per Raspadori

73 AMMONITO Ivanusec che allontana il pallone

72 Ancora un fallo: stavolta Pongracic su Retegui

71 Raspadori batta la punizione, la barriera devia in corner

70 Frattesi prende punizione, fallo di Gvardiol. Posizione per una battuta favorevole: la distanza è di 24 metri

69 SOSTITUZIONI Perisic per Sucic e Ivanusec per Kovacic

67 Livakovic spazza di piede una situazione in area complicata per la difesa croata

67 Frattesi in area, altro corner ma adesso è assedio Italia

66 Darmian in area, sinistro debole e murato

65 Frattesi in area, cerca Retegui ma viene intercettato. Chiesa sta dando verve all’attacco azzurro

63 Chiesa crossa, corner per l’Italia

63 Jorginho cerca Chiesa, palla che rimbalza troppo, lo juventino si arrabbia

62 Gvardiol in tackle su Chiesa che prova l’1 vs 1

60 OCCASIONE ITALIA Corner azzurro, ancora Bastoni all’impatto di testa, palla alta di poco

60 Cross di Chiesa, Pongracic in scivolata mette in corner

59 AMMONITO Modric su Frattesi, la gara si accende

57 Livakovic di pugno allontana un corner

55 SOSTITUZIONE Chiesa per Dimarco

54 1-0 GOL CROAZIA Altro miracolo di Donnarumma su Budimir, sulla respinta Modric mette dentro

53 RIGORE CROAZIA PARATO Donnarumma salva su Modric, tiro rasoterra sulla sinistra del portiere

51 RIGORE CROAZIA Kramaric cerca un tiro in area, Frattesi con braccio molto largo, forse ha toccato anche la spalla. Check Var, Makkelie lo va a vedere e concede il rigore

50 Modric chiede palla con insistenza, poi cerca un passaggio d’esterno che non riesce

49 La sensazione è che la Croazia cerchi di intensificare un po’ i ritmi anche se non sono eccessivi

48 Kramaric in area mette in difficoltà la difesa ma sbaglia il cross

46 Ripartenza croata da errore Darmian ma non va a buon fine per il buon ripiegamento azzurro

45 SOSTITUZIONI Frattesi per Pellegrini e Budimir per Pasalic

SECONDO TEMPO

45+1 Finisce il primo tempo: 0-0

45 Pasalic prova a premiare un inserimento di Brozovic ma la misura del lancio è imprecisa

45 Un minuto di recupero

44 Fase con maggiore possesso degli azzurri, ma non si riesce ad alzare il baricentro

42 Sucic al limite, Retegui va a disturbarlo con efficacia

41 Gamba troppo alta di Sutalo su Retegui, fallo sacrosanto

40 Buona pressione azzurra, porta Bastoni a recuperare palla facilmente

38 Gvardiol rimonta un auto-lancio di testa di Di Lorenzo, duello molto vivace su quella fascia

36 Modric muove palla sul corner, il cross è troppo lungo

36 Barella devia in angolo un cross di Pasalic da sinistra

35 Sinistro di Pellegrini appena dentro l’area, Livakovic blocca a terra

34 Fallo su Di Lorenzo che voleva chiudere un triangolo, Spalletti chiede provvedimenti più severi al quarto uomo

33 Raspadori va a lavorare dietro e si guadagna un fallo

32 Darmian di testa in mezzo all’area allontana un cross di Sucic

30 OCCASIONE CROAZIA Azione avvolgente, Modric mette in mezzo, Donnarumma in tuffo riesce a neutralizzare il pericolo

28 Applausi per un palleggio di qualità della Croazia

26 OCCASIONE ITALIA Bastoni mette un pallone morbido, Bastoni di testa, Livakovic ha una grande risposta

25 Retegui in profondità, tiro contrato, Livakovic pasticcia: corner

25 Possesso palla nettamente a favore della Croazia: 63%

24 Bastoni intercetta un filtrante di Sucic potenzialmente pericolosa

23 AMMONITO Sucic per fallo su Pellegrini, primo giallo dell’incontro

22 Corner indiretto, Raspadori sballa totalmente il cross

21 Cross al volo di Pellegrini, stop e tiro di Retegui, altro corner

20 Cross di Calafiori, Retegui va su di testa, Gvardiol devia in corner. Buona azione azzurra

18 Retegui a terra, manata in testa di Pongracic. Il genoano si rialza dopo un po’

18 Brozovic interrompe una buona uscita dal basso dell’Italia

16 Donnarumma in presa evita il corner su un cross deviato da Calafiori

15 Fallo di Barella su Gvardiol

14 Modric ruba palla a Pellegrini ma Barella con grande sprint va a recuperare

13 Cross basso di Di Lorenzo, guadagna corner

12 Darmian in spaccata in area anticipa anche Donnarumma, troppo morbida l’opposizione di Pellegrini in area

11 Fallo di Gvardiol su Di Lorenzo

10 Tuffo di testa di Pellegrini su cross di Dimarco, palla fuorissima

10 Croazia con superiorità territoriale in questi primi 10 minuti di gara

08 Entrambe le squadre attente a non scoprirsi finora

06 Di Lorenzo libero sulla destra, cross per Retegui, Pongracic allontana

04 OCCASIONE CROAZIA Sucic da fuori cerca l’angolo alto, Donnarumma si conferma impeccabile

02 Lunga fase di possesso croato, l’Italia aspetta

00 Di Lorenzo gioca a centrocampo, Darmian nella linea a 3

00 Calcio d’inizio per la Croazia

PRIMO TEMPO


PAGELLE Albania-Spagna, i TOP e i FLOP del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la terza giornata di Euro2024: pagelle Albania-Spagna

Le pagelle dei protagonisti del match tra Albania-Spagna, valido per la terza giornata della fase a gironi di Euro2024.


TOP: Dani Olmo è riserva in questa Spagna e questo fa riflettere sulla qualità della rosa spagnola e anche quanto questa posizione gli stia stretta. Contro l’Albania il giocatore del Lipsia oltre all’assist a Ferran Torres dell’1-0 gioca con grande autorevolezza, consapevole del suo acume tattico e della sua classe. Serata difficile per l’Albania, che ha faticato molto su entrambi i fronti: l’ultimo ad arrendersi però è Asllani, che nel finale del primo tempo e anche al 70′ ha due delle poche occasioni per i suoi.

FLOP: L’Albania fatica molto con la Spagna anche perchè il pressing offensivo è nullo: Laci e Bajrami giocano una partita sotto ritmo, con praticamente nessuno spunto. Nella Spagna non gira invece Joselu, oggi lontano parente della miracolosa doppietta Real contro il City.

Albania-Spagna 0-1: La Spagna passa come prima e si candida a grande favorita per la vittoria finale! 0 gol subiti nella fase a gironi!

Alla ESPRIT Arena, la terza giornata degli Europei tra Albania-Spagna: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Albania-Spagna, valevole per la terza giornata degli Europei.


PRIMO TEMPO

La Spagna parte subito bene e nonostante l’ampio turnover si rende subito pericolosa: prima è Merino a impegnare Strakosha con un colpo di testa che il portiere albanese respinge. Al 13′ arriva il gol delle Furie Rosse: ottima iniziativa di Dani Olmo che mette un filtrante per Ferran Torres che conclude con un diagonale su cui Strakosha non può arrivare. Dopo il gol la Spagna abbassa i giri del motore e si limita ad amministrare con sicurezza il pallone. L’Albania in difficoltà e si vede solo nel finale con la botta da fuori di Asllani – primo tiro in porta per l’Albania – che trova Raya pronto sulla respinta.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia: la Spagna controlla il gioco, crea subito una occasione con Joselu, che manda di poco fuori e si limita a tenere il pallone, visto anche il pressing nullo degli avversari. Per gli albanesi una buona occasione ce l’ha al 65′ il neo entrato Broja, che su una punizione battuto veloce sfugge al pressing spagnolo e conclude al volo, trovando la pronta risposta di Raya. Nel finale l’Albania prova un ultimo forcing: ci prova Asllani da lontano – fuori -, ma soprattuto concede campo alla Spagna che in contropiede ha un paio di occasioni, ma che grazia gli avversari.


ALBANIA (4-3-3): Strakosha; Balliu, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Ramadani, Asllani, Laci; Bajrami, Asani, Manaj. Ct. Sylvinho

SPAGNA (4-2-3-1): Raya; Navas, Vivian, Laporte, Grimaldo; Zubimendi, Merino; Ferra, Olmo, Oyarzabal; Joselu. Ct. De La Fuente

PAGELLE Croazia-Italia, i TOP e i FLOP del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la terza giornata di Euro2024: pagelle Croazia-Italia

Le pagelle dei protagonisti del match tra Croazia-Italia, valido per la terza giornata della fase a gironi di Euro2024.

I TOP – Diciamoci la verità: anche da italiani, se Modric non lo vedremo più in nazionale è un vero peccato. Perché il calcio è ancora lui: anche nel ricordarci che i fuoriclasse sbagliano, ma sono quelli che neanche un minuto dopo trasformano un rigore parato in una rete da attaccante d’area quale non si è. Donnarumma fantastico, ma ormai è il cane che morde l’uomo, non fa notizia. Scegliamo Zaccagni, che dipinge l’arcobaleno che porta l’Italia agli ottavi con la Svizzera.

I FLOP – Molto semplici da individuare: sono i primi sostituiti dagli allenatori. Pasalic è etereo, combina poco, in un primo tempo dove la Croazia fa meglio dell’Italia non punge mai. Pellegrini perde palloni in modo troppo tenero. Hai voglia a discutere di tattiche e schieramenti, se non ci sei con la testa si fa fatica ad emergere.


Francia, Mbappé gioca? Deschamps: «Sta meglio, ma la maschera gli ostacola la visuale»

Mbappé titolare con la Francia contro la Polonia? Le parole del commissario tecnico Didier Deschamps in conferenza stampa

La Francia prepara la sfida di domani contro la Polonia l’ultima partita della fase a girone degli Europei e la domanda che tutti fanno è: ci sarà Mbappé? Di seguito le parole di Deschamps in conferenza stampa.

CONDIZIONI MBAPPE’ -«Ogni giorno va sempre meglio, l’ematoma si è riassorbito e lui ha fatto l’abitudine alla maschera. Kylian ha voglia di giocare, la stessa che aveva qualche giorno fa prima dell’Olanda».

GIOCA TITOLARE – «La maschera non impatta sulla respirazione nasale, ma sulla visione sì, la limita lateralmente, restringe l’angolo di visuale. I contatti sono ovunque, in tutti i duelli. Deve abituarsi, sembra che abbia gli occhiali in 3D».

GRIEZMANN – «Ha avuto una stagione impegnativa e non è facile. Contro l’Olanda è migliorato, avuto due grosse occasioni: se ne avesse concretizzato almeno una, avreste giudicato in maniera diversa la sua partita».

OBIETTIVO PRIMO POSTO DEL GIRONE – «È il nostro obiettivo. La Polonia è già eliminata, ma non ci regaleranno niente, saranno motivati»

Inghilterra Southgate: «Lo stato d’animo è buono, non dobbiamo farci condizionare dai rumori esterni»

Le parole di Gareth Southgate, commissario tecnico dell’Inghilterra, in vista della partita contro la Slovenia

Gareth Southgate ha parlato in conferenza stampa in vista della partita Inghilterra-Slovenia, l’ultima per gli inglesi ai giorni di Euro 2024. Di seguito le sue parole.

SHAW FUORI – «Luke Shaw è l’unico giocatore che non è a disposizione, forse si allenerà con la squadra domani ma non è ancora del tutto pronto».

PESO DELLE ASPETTATIVE – «Siamo una squadra di alto profilo, abbiamo delle aspettative e siamo pienamente consapevoli che tutto ciò che facciamo verrà esaminato attentamente. Mi sento molto a mio agio nel vivere questa situazione. Sono il più grande critico di me stesso e penso che lo siano anche i miei giocatori».

STATO D’ANIMO – «É molto buono, sappiamo che ci sarà rumore esterno, ma non deve influenzarci. Le prestazioni sono ciò su cui dobbiamo concentrarci. I risultati finora ci hanno quasi portato al turno successivo. Puntiamo a vincere il girone e a fare una prestazione migliore».

Calciomercato Lecce, idea Nzola per l’attacco: primi contatti con la Fiorentina

Calciomercato Lecce, per rinforzare l’attacco il ds Corvino pensa a Nzola: c’è da trovare l’intesa con la Fiorentina

Il Lecce è al lavoro sul calciomercato per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione e il primo punto da affrontare è quello dell’attaccante. Come riportato dal portale tuttocalciopuglia.com Pantaleo Corvino avrebbe messo nel mirino Nzola della Fiorentina.

Il club viola sarebbe disponibile ad una cessione, ma le parti – che hanno avviato i primi contatti – devono trovare un accordo sulla cifra (12 milioni è quello che chiede la Fiorentina) e la formula, con i salentini che spingono per il prestito.

Croazia-Italia 1-0: Luka Modric sblocca la partita, al momento siamo terzi! – VIDEO

Croazia-Italia, Azzurri in svantaggio: Modric sbaglia prima un rigore, ma poi sulla ribattuta sblocca. Italia al terzo posto

Luka Modric sblocca il risultato in Croazia-Italia. Il numero 10 dei croati ha infilato con una ribattuta sugli sviluppi del calcio di rigore per i croati.

Calcio di rigore assegnato per un tocco di mano di Frattesi. Dal dischetto va Modric, Donnarumma para, ma l’azione prosegue e dopo una prima conclusione respinta su Budimir non può nulla sulla ribattuta. Al momento gli Azzurri sono terzi.

Adani come Allegri? «Dentro Chiesa, anche come seconda punta»

Processo di “allegrizzazione” in corso per Lele Adani? «Deve entrare Chiesa da seconda punta, lo ha fatto tutto l’anno»

Che Lele Adani stia diventando un Allegriano? Durante la diretta di Croazia-Italia, l’opinionista della Rai ha risposto così alla domanda di Antinelli se Spalletti doveva far entrare Chiesa. Di seguito le sue parole.

«Sì, anche come seconda punta, In fondo lo ha fatto in campionato».

L’attaccante della Juve è poi entrato in campo al posto di Dimarco, subito dopo il gol della Croazia

Van Nistelrooy torna a Manchester United: ecco il suo nuovo ruolo nei Red Devils

Ruud Van Nistelrooy, ex attaccante del Manchester United, torna ai Red Devils: l’olandese avrà un nuovo ruolo nello staff di Ten Hag

Ruud Van Nisterlrooy è pronto a tornare al Manchester United. Come riportato da Marca, l’ex attaccante olandese è pronto a firmare con la sua ex squadra con il ruolo di vice allenatore di Ten Hag.

Dopo essersi seduto sulla panchina del PSV Eindhoven nella stagione 2022-23, è rimasto fermo per tutta la scorsa stagione e ora è pronto a ripartire con un nuovo ruolo.

Il Bayern Monaco su Calhangolu: l’Inter ragiona su una maxi plusvalenza

Il Bayern Monaco prepara una maxi offerta all’Inter per Calhanoglu: ecco la plusvalenza che i nerazzurri potrebbero fare

Il mercato dell’Inter può avere una svolta inaspettata dopo il pressing del Bayern Monaco nei confronti di Hakan Calhanoglu, per il quale è attesa a breve una prima offerta ufficiale. I nerazzurri fissano il prezzo attorno ai 70 milioni di euro. Qualora l’affare andasse in porto, il club di Viale della Liberazione registrerebbe una super plusvalenza dopo averlo prelevato dal Milan a parametro zero nel 2021. Ad entrare nei dettagli sull’impatto a bilancio dell’operazione è Calcio e Finanza.

L’IMPATTO A BILANCIO – «Ma come impatterebbe un’operazione di questo tipo sul bilancio dell’Inter? Quale sarebbe la plusvalenza per i nerazzurri? E il risparmio sui conti della prossima stagione? Partiamo col dire che si tratterebbe di un affare molto importante, perché va ricordato che Calhanoglu arrivò all’Inter a parametro zero, cambiando solamente sponda del Naviglio. Il suo valore a bilancio al 30 giugno 2023 – ultimo dato ufficiale disponibile – era pari a 841mila euro, per un costo storico di circa 2,4 milioni di euro. Considerando la scadenza del contratto nel 2027, il valore netto a bilancio di Calhanoglu dovrebbe essere sceso intorno ai 631mila euro, cifra che consentirebbe di iscrivere una plusvalenza quasi totale in caso di cessione».

PLUSVALENZA – «Ma a quanto ammonterebbe questa plusvalenza? Tutto dipenderà chiaramente dall’eventuale prezzo di cessione. Per dare un’idea concreta, è possibile fare tre esempi partendo da un minimo di 50 milioni di euro a un massimo di 70 milioni:

  • Cessione a 50 milioni di euro – plusvalenza per 49,4 milioni di euro circa
  • Cessione a 60 milioni di euro – plusvalenza per 59,4 milioni di euro circa
  • Cessione a 70 milioni di euro – plusvalenza per 69,4 milioni di euro circa».

IL RISPARMIO DALL’INGAGGIO – «Ma non è finita qui: l’addio di Calhanoglu libererebbe ulteriore spazio a bilancio per il 2024/25, in particolare considerando che verrebbe meno uno degli stipendi più pesanti della rosa. Considerando l’ingaggio e la quota ammortamento (seppur minima) il club nerazzurro con l’addio del centrocampista turco risparmierebbe oltre 12,2 milioni di euro».

Olanda Koeman: «Depay sa di dover fare meglio, senza di lui non si va lontano»

Le parole di Ronaldo Koeman, commissario tecnico dell’Olanda, in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro l’Austria

Ronald Koeman ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima sfida tra l’Olanda e l’Austria a Euro 2024. Di seguito le sue parole.

DEPAY – «Depay è autocritico e sa di poter fare meglio. Certamente ha una storia di infortuni, non mi aspettavo che fosse già al top della forma. Ma è chiaro che deve migliorare. Per me non è un argomento di discussione, giocherà contro l’Austria. L’ho sostituito contro la Polonia perché dovevamo fare qualcosa di diverso con Wout Weghorst. E pensavo che fosse necessario fare lo stesso anche contro la Francia. Ma Memphis non è il capocannoniere della squadra olandese per caso, lo tengo sempre in considerazione durante le partite. Senza un buona versione di Memphis sarà difficile andare lontano. La squadra ha bisogno di lui e lui ha bisogno della squadra. Se riuscirà a mantenere il possesso palla domani e ci sarà un collegamento a centrocampo, allora sarà un elemento importante».

ZIRKZEE – «Non ha più la febbre, domani vedremo se sarà abbastanza in forma per sedersi in panchina».

PARTITA CON L’AUSTRIA – «Vogliamo vincere la partita ed essere primi nel girone. L’Austria non è da sottovalutare per il suo modo di giocare e di mettere pressione all’avversario. Dobbiamo stare molto attenti con la palla, ci saranno molti uno contro uno in campo, ma ci siamo preparati su questo aspetto. Se giochi troppo corto e perdi palla ti massacrano».

Stadio Milan, Scaroni: «Le istituzioni hanno riconosciuto la validità della nostra proposta»

Le parole di Paolo Scaroni, presidente del Milan, dopo l’approvazione del progetto per il nuovo stadio dei rossoneri a San Donato

Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha commentato l’approvazione della delibera da parte della giunta della Regione Lombardia per quanto riguarda l’Accordo di programma relativo alla costruzione del nuovo stadio a San Donato. Le parole raccolte dall‘ANSA.

PAROLE – «Siamo felici di ricevere, dopo quella del Gruppo Ferrovie di Stato, l’adesione all’Accordo di programma da parte di Regione Lombardia. Questa è testimonianza di come le istituzioni pubbliche riconoscano la validità della nostra proposta di un nuovo stadio a San Donato».

Albania-Spagna: Olmo ispira, Ferran Torres finalizza. Furie rosse in vantaggio – VIDEO

Albania-Spagna, Furie Rosse subito in vantaggio: grande assist di Dani Olmo per la conclusione a rete di Ferran Torres – VIDEO

La Spagna passa in vantaggio contro l’Albania e si conferma prima del girone B, davanti a Italia e Croazia.

Al 13′ del primo tempo grande azione di Dani Olmo che inventa un filtrante per l’inserimento di Ferran Torres che con un diagonale rasoterra supera Strakosha.

Italia, nessuno juventino tra i titolari: l’ultima volta che era successo

Contro la Croazia nella formazione titolare dell’Italia non ci sarà nessun giocatore della Juve: ecco l’ultima volta che è successa

Contro la Croazia Luciano Spalletti ha deciso di non schierare nessuno dei calciatori della Juve convocati per la formazione titolare dell’Italia.

Non succedeva in una grande competizione dal mondiale del 1998, quando gli Azzurri scesero in campo contro il Camerun, vincendo per 3-0 con la rete di Baggio e la doppietta di Vieri. Soltanto nella ripresa il Ct Maldini decise di inserire i bianconeri Del Piero e Di Livio.

MOVIOLA Albania-Spagna, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Albania-Spagna, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la terza giornata degli Europei 2024

L’episodio chiave della moviola del match tra Albania-Spagna, valido per la terza giornata degli Europei 2024. Dirige la sfida l’arbitro Glenn Nyberg.


L’EPISODIO CHIAVE

65′ – Ammonizione per simulazione per Bajrami: il contatto sembra esserci, ma il calciatore accentua troppo la caduta.

13′ – Regolare il gol di Ferran Torres: al momento del passaggio decisivo di Dani Olmo, Ferran Torres era in posizione regolare.

Europei, Nagelsmann CONTRO Orsato: «Sul gol annullato NON doveva fischiare, ecco perché»

Julian Nagelsmann ha criticato l’arbitraggio di Daniele Orasto durante la sfida tra la sua Germania e la Svizzera

Critiche al fischietto italiano Daniele Orsato da parte di Julian Nagelsmann. Il commissario tecnico del Germania, in occasione della sfida degli Europei contro la Svizzera, si è trovato in disaccordo con la scelta di annulla il gol a Robert Andrich del momentaneo 1-0.

CRITICA – «Penso che si potesse lasciar correre. Il contatto avviene chiaramente dopo una palla controllata. Jamal non ha allungato la gamba. Non credo che si debba fischiare»

Stadio Milan, la regione approva la delibera per la costruzione a San Donato

La regione Lombardia ha approvato la delibera per la costruzione del nuovo stadio del Milan nel comune di San Donato

Nuovo importante capitolo per quanto riguarda il nuovo stadio Milan. La Regione Lombardia ha approvato oggi, su proposta del presidente Attilio Fontana, con il concerto degli assessori Massimo Sertori, Claudia Maria Terzi, Gianluca Comazzi e Franco Lucente, la delibera che prevede l’adesione all’Accordo di Programma, promosso dal Comune di San Donato Milanese, rispetto al quale ha già aderito il Gruppo Ferrovie dello Stato.

L’accordo di programma è finalizzato alla realizzazione della proposta di variante al P.I.I. in località San Francesco a San Donato Milanese che prevede la realizzazione del nuovo stadio del Milan. L’intero intervento è totalmente a carico del privato proponente e non presenta alcun onere finanziario per Regione Lombardia. Nella delibera si delega l’assessore agli Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche, Utilizzo Risorsa Idrica, Massimo Sertori, a presiedere le sedute del Comitato per l’Accordo.

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Italia Spalletti: «Questa sera protagonisti o comparse»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, prima del calcio d’inizio della partita contro la Croazia

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Croazia-Italia. Di seguito le sue parole.

SCELTE DI FORMAZIONE – «Noi già in America abbiamo giocato così, a Empoli e alle convocazioni abbiamo giocato così. Anche voi me l’avevate chiesto se era una scelta definitiva. Era una cosa di cui si era parlato. Avevo l’esigenza di mettere uno più vicino alla prima punta. Abbiamo dato tante colpe a Scamacca, ma è rimasto troppo solo. Dovevamo coprire i tagli centrali che loro faranno dietro ai centrocampisti con gli esterni. Loro spingeranno molto con i terzini. Così abbiamo già due giocatori che li aspettano. E così manteniamo la qualità in campo. Jorginho, Barella, Pellegrini e Raspadori sanno dialogare».

CONDIZIONI DEI CALCIATORI – «I ragazzi stanno abbastanza bene. Nell’ultima partita non abbiamo fatto quello che avevamo previsto. Ci sono stati comportamenti che non voglio rivedere. Abbiamo le carte in regola per fare una partita equilibrata. Noi vogliamo essere nelle condizioni di tenere in equilibrio la partita. I tifosi? Noi riceviamo da queste persone tutto questo affetto e questo amore. Il contatto diretto con loro ci manda i messaggi che è una partita importante, non il taglio che gli si vuole dare».

SCELTE DEI CAMBI – «Quando ho pensato a questi cambi? Sempre. Abbiamo avuto alti e bassi, ma c’è sempre stata una crescita. Sembra che si voglia dare una mano e se no gli si crea la pressione… i giocatori fin qui hanno fatto il loro dovere. C’era da qualificarsi a questo Europeo, è stata dura qualificarsi. Siamo nel girone della morte, l’avete definito voi così, ci giochiamo la qualificazione con la Croazia. Questa è una di quelle sfide che o ci renderà protagonisti o comparse della nostra storia. Si sta a vedere»

Formazioni UFFICIALI Albania-Spagna, le scelte in vista del match

Alle 21 in scena il match valido per gli Europei Albania-Spagna: le formazioni ufficiali con le scelte dei due allenatori

Alle 21 andrà in scena il match valevole per gli Europei Albania-Spagna. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

ALBANIA (4-3-3): Strakosha; Balliu, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Ramadani, Asllani, Laci; Bajrami, Asani, Manaj. Ct. Sylvinho

SPAGNA (4-2-3-1): Raya; Navas, Vivian, Laporte, Grimaldo; Zubimendi, Merino; Ferra, Olmo, Oyarzabal; Joselu. Ct. De La Fuente

Italia Donnarumma: «Ce la faremo sicuramente, siamo tutti forti e tutti possono aiutare; che emozione la fascia da capitano»

Le parole di Gianluigi Donnarumma, portiere e capitano dell’Italia, prima del calcio d’inizio della partita con la Croazia

Gianluigi Donnarumma ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Croazia-Italia. Di seguito le sue parole.

GRUPPO – «Abbiamo 26 giocatori che possono giocare. Siamo tutti forti, tutti possono aiutare. La tattica vale fino a un certo punto, l’importante è l’atteggiamento e la predisposizione. Ci deve essere voglia, questo è più importante del modulo».

RUOLO DA CAPITANO – «Indossare questa maglia, venire allo stadio e sapere che hai 60 milioni di italiani che ti guardano è un’emozione. Farlo da capitano ancora di più. Sono emozionato ma si deve avere mente lucida, pensare al campo e alla partita».

PASSAGGIO DEL TURNO – «Ce la faremo sicuramente».

Formazioni UFFICIALI Croazia-Italia, le scelte in vista del match

Alle 21 in scena il match valido per gli Europei Croazia-Italia: le formazioni ufficiali con le scelte dei due allenatori

Alle 21 andrà in scena il match valevole per gli Europei Croazia-Italia. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol; Modric, Brozovic, Kovavic; Sucic, Kramaric; Pasalic. Commissario tecnico: Zlatko Dalic

ITALIA (3-5-2): Donnarumma, Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Darmian, Barella, Jorginho, Pellegrini, Dimarco; Raspadori; Retegui. Commissario tecnico: Luciano Spalletti

Serie B, prorogato il termine del VINCOLO SPORTIVO: il comunicato ufficiale

In ambito Serie B, è stato deciso di prorogare il termine utile del vincolo sportivo. Ecco il comunicato ufficiale

Novità importanti in ambito Serie B. Secondo il sito Pianetaserieb.it il governo ha deciso di prorogare il termine del vincolo sportivo fino al 30 giugno 2025. Di seguito, il comunicato della Lega B.

COMUNICATO – «Desidero ringraziare il ministro Abodi per la sua visione e lungimiranza nel difendere il patrimonio dei talenti presenti nei settori giovanili dei nostri club, che in questo modo potranno continuare a investire sui campioni del futuro. Molte sono state le interlocuzioni con il ministro in questi ultimi tempi sul tema e la notizia di oggi ci rende felici, anche perché in questo modo viene assicurata continuità sul principale obiettivo della Lega B, quello cioè della valorizzazione dei giovani da lanciare nel sistema calcio Italia’. ‘La speranza è che l’apertura di una riflessione sul tema, annunciata dal ministro Abodi, sia decisiva per affrontare e risolvere strutturalmente le problematiche riscontrate».

Italia, Bonucci: «Ecco cos’ho visto e sentito da Coverciano. Mi aspetto QUESTO contro la Croazia»

Leonardo Bonucci è intervenuto prima della partita degli Europei tra Italia e Croazia. Ecco cosa ne pensa l’ex Juventus

Il difensore ex Juventus Leonardo Bonucci è intervenuto ai canali ufficiali della Nazionale italiana in vista della sfida fondamentale contro la Croazia. Ecco le sue dichiarazioni

PAROLE – «Si vive pensando che è una partita da giocare in cui la prima cosa è il divertimento perché se pensi a quello che è l’importanza in sé per se della partita rischi di rimanere schiacciato e oppresso. Bisogna andare in campo pensando a quello che c’è da fare perchè sicuramente il mister l’ha preparata alla grande. Divertendosi senza pensare e giocandola fino in fondo»

CROAZIA-ITALIA – «Fino a poco tempo fa vivevo per queste partite dove devi tirare fuori il cuore gli attributi e goderti tutto dal primo all’ultimo secondo, ma sono fiducioso. Ho visto un bel gruppo quando sono arrivati a Coverciano li ho seguiti, ho sentito alcuni di loro e stasera ci togliamo qualche soddisfazione».

FOCUS CROAZIA –«Loro in queste partite tirano fuori qualcosa in più. Noi dobbiamo fare altrettanto e siamo allo stesso livello loro quando c’è da tirare fuori il cuore e buttarlo oltre l’ostacolo. Quindi mi aspetto una partita combattuta. Loro hanno grandi individualità, giocano un po’ meno bene rispetto al passato però meritano grande rispetto ma non dobbiamo avere paura».

JORGINHO – «L’ho sentito e secondo me è una grande persona prima di essere un grande calciatore. Importante il suo contributo in campo sul palleggio, organizzazione e tappabuchi quindi mi auguro che stasera sia la sua partita così come per Gigio e per tutti gli altri. Siamo qui a fare il tifo per loro».

Calciomercato Lazio, su Samardzic spunta l’ipotesi ESTERA: c’è lo zampino di un EX ROMA. Le ultime

Si infiamma la trattativa per Samardzic dell’Udinese. Dopo il colloquio con la Lazio, si apre una nuova pista

La Lazio sembrava aver accelerato definitivamente per Samardzic, ma a quanto pare la strada non è così spianta. Secondo Sportitalia, ci sarebbe una soluzione estera delle ultime ore per il centrocampista serbo.

Il Fenerbahce di José Mourinho ha sondato il terreno per quanto riguarda Samardzic, un profilo che comunque piace molto ai biancocelesti che però devono trattare con Pozzo per le commissioni.

Calciomercato Monza, un EX SERIE A nel mirino: grandissima CONCORRENZA per il centrocampista

Il Monza di Alessandro Nesta si prepara al calciomercato. Spunta il nome di un ex Serie A tra gli obiettivi

Il calciomercato del Monza potrebbe iniziare con l’acquisto di una vecchia conoscenza della nostra Serie A. Stiamo parlando di Jean-Victor Makengo, ex centrocampista dell’Udinese attualmente al Lorient.

Secondo il Corriere dello Sport, la società francese vorrebbe cederlo a titolo definitivo ma non è da escludere una soluzione in prestito. In ogni caso, il Monza di Alessandro Nesta non è l’unica interessata: anche Lecce, Empoli e Verona sono interessate.

Papu Gomez ELOGIA l’Atalanta: «Con Gasperini ha cambiato MENTALITA’. Sartori? Un padre per me»

L’ex capitano dell’Atalanta Alejandro Dario Papu Gomez ha voluto elogiare così i nerazzurri di Gian Piero Gasperini

Nell’intervista rilasciata al Corriere di Bologna, l’ex capitano dell’Atalanta Alejandro Dario Papu Gomez ha voluto parlare dei nerazzurri di Gian Piero Gasperini citando anche Sartori e ciò che ha fatto a Bologna.

«L’Atalanta ci ha impiegato 5 anni prima di fare il salto di qualità dove grazie a Gasperini si è riscontrato un cambiamento di mentalità. Motta? Peccato sia andato via dal Bologna, per quanto i rossoblu abbiano direttore esperto come Sartori. Per me lui è stato un padre rimanendo vicino ai calciatori»

Damiani sulla Juve: «Chiesa? SERVE FIDUCIA nei suoi confronti. Sull’acquisto di Thuram…»

Oscar Damiani, ex attaccante e ora procuratore sportivo, ha così parlato di Khephren Thuram e di altro sul mondo Juve

Khephren Thuram è il grande obiettivo della Juve in questa sessione di calciomercato. Di lui ha parlato, in esclusiva per Juventusnews24, l’ex calciatore bianconero e oggi procuratore Oscar Damiani, che ha visto crescere il figlio di Lilian, ex difensore juventino e suo ex assistito.

Che tipo di giocatore è Khephren Thuram?

«E’ un centrocampista a tuttocampo, agile, alto e con una bella fisicità nonostante non abbia una grandissima struttura. E’ un calciatore molto intelligente, che sa come stare bene in campo, perchè si muove con tempi perfetti tra le linee, e poi fa anche qualche gol e ha molta classe. Viene da una famiglia con un fratello che è un po’ più centravanti ma anche lui è di livello. L’ho tenuto in braccio da bambino e me lo ricordo, ma ora è cresciuto tanto (ride ndr.)».

Rafaela Pimenta qualche tempo fa lo aveva paragonato a Pogba: secondo lei è un paragone giusto?

«Senza togliere nulla alla bravissima Pimenta ti dico che sono due giocatori diversi. Pogba aveva una fisicità superiore, una forza in campo che lo rendeva un’ira di Dio. Khephren invece sa giocare meglio la palla e partecipa di più al gioco. Come tipo di ruolo sono quasi simili, ma Thuram gioca un po’ più indietro dopo essere partito più avanti. Pogba è stato un grande ma anche Thuram sa il fatto suo».

Come potrebbe cambiare il centrocampo della Juve con lui? Lo vedrebbe meglio in un modulo a due o a tre centrocampisti?

«Lo preferirei in un centrocampo a tre, nel ruolo di mezzala di inserimento a tutto campo viste le sue caratteristiche. Poi dopo ci penserà sempre l’allenatore a sfruttarlo come si deve».

Considerati anche gli interessi delle big inglesi, in quale campionato lo vedrebbe meglio? Serie A o Premier?

«Ha un papà campione e bravi agenti, non do consigli particolari ma lo vedrei meglio nel nostro campionato. Come ho detto è un calciatore intelligente e che gioca di squadra, magari per l’Inghilterra, dove serve più forza, più velocità per essere un box to box non farebbe risaltare le sue qualità così come farebbe in Italia».

Ha degli aneddoti particolari su di lui?

«Me lo ricordo bene da bambino, poi dopo l’ho seguito più dall’esterno come giocatore del Nizza e non abbiamo avuto rapporti personali».

Capitolo Rabiot: cosa fare con lui? Secondo lei il suo rinnovo esclude l’arrivo di Thuram?

«Le due cose secondo me non hanno un collegamento. Rabiot è Rabiot, Khephren è Khephren. Io lo confermerei perchè è un grande giocatore e se possibile quelli così bisogna tenerseli. Poi dopo si deve essere in due a decidere. Parlando poi dell’aspetto economico se uno va via c’è sempre un sostituto».

Stesso discorso si può fare con Chiesa?

«Chiesa sta bene alla Juve e credo anche siano contenti di averlo. Parlando di ruolo magari lo vedrei più attaccante, ora parte da lontano e fa fatica ad andare in zona gol ma ha 10/15 reti nelle gambe a stagione. Se crede in sé stesso e gli danno la fiducia che merita…».

Scelta giusta puntare su Thiago Motta per il dopo Allegri?

«Ho molta stima del Thiago Motta allenatore come ne avevo da calciatore. Fuori dal campo è un ragazzo intelligente, di cultura, un uomo di grande livello e credo la scelta della Juventus sia stata assolutamente eccellente. Penso che società, tifosi e ambiente tutti saranno contenti di averlo come allenatore».

INTERVISTA DAMIANI SU THURAM E SUL MONDO JUVE

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