Pagina 1721 – Calcio News 24

Real Madrid, UFFICIALE l’addio di Nacho: il COMUNICATO

L’annuncio ufficiale del Real Madrid sull’addio di Nacho a parametro zero dopo dodici stagioni con i blancos

Il Real Madrid  ha ufficializzato l’addio di Nacho a parametro zero. Il difensore si trasferirà all’Al Qadsiah in Arabia Saudita.

COMUNICATO – «Il Real Madrid CF comunica che il nostro capitano Nacho Fernandez deciso di chiudere la carriera da giocatore del Real Madrid. Il Real Madrid vuole esprimere la sua gratitudine e il suo affetto a Nacho, una delle grandi leggende del nostro club. Nacho è arrivato al Real Madrid nel 2001, quando aveva solo 10 anni, e ha giocato in tutte le categorie giovanili della nostra squadra fino a diventare titolare nel 2012. Da allora, ha difeso la nostra maglia per 12 stagioni in una delle più vincente nella storia del Real Madrid. In tutto questo tempo ha giocato 364 partite e vinto 26 titoli: 6 Coppe dei Campioni, 5 Mondiali per club, 4 Supercoppe europee, 4 Campionati, 2 Copas del Rey e 5 Supercoppe spagnole. Inoltre, con la squadra spagnola è stato proclamato campione europeo under 21 e campione della Nations League, e attualmente gioca l’Euro 2024 in Germania. Nacho conclude la sua carriera al Real Madrid come capitano che ha vinto il Decimofteen a Wembley , come uno dei cinque giocatori che hanno vinto 6 Coppe dei Campioni nell’intera storia del calcio e con il maggior numero di titoli nella storia del nostro club. Tutti i tifosi del Real Madrid provano il massimo orgoglio per uno dei giovani giocatori più leggendari della nostra storia. Il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, afferma che ‘Da quando è arrivato nel nostro settore giovanile da bambino, Nacho è sempre stato un esempio di miglioramento per tutti e ha ricevuto l’amore, il riconoscimento e l’ammirazione di tutti i tifosi del Real Madrid. Il Real Madrid è e sarà sempre la sua casa. Il Real Madrid augura a lui e a tutta la sua famiglia buona fortuna in questa nuova fase della sua vita’».

Calciomercato Lecce, Corvino CHIUDE il DOPPIO colpo: in arrivo Frucht e Gaspar

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Lecce di Pantaleo Corvino, con il doppio colpo per Frucht e Gaspar

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Lecce è vicino ad un doppio colpo di mercato. Le trattative per Christian Fruchtl e Kialonda Gaspar sono infatti ad un passo dalla chiusura.

Il primo è un portiere classe 2000 in arrivo dall’Austria Vienna, mentre il secondo è un difensore di proprietà dell’Estrela. Pantaleo Corvino inizia così a rinforzare la squadra.

Katanec SICURO: «Inghilterra squadra veramente SPREMUTA, la Slovenia può BATTERLA. Sesko? Vi SPIEGO perché non è andato al Milan»

Le parole di Srecko Katanec, ex calciatore sloveno della Sampdoria, sulla sfida degli Europei contro l’Inghilterra

Srecko Katanec ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sfida degli Europei tra Inghilterra e Slovenia.

CHE SQUADRA É LA SLOVENIA – «Una nazionale completamente nuova da quando ho lasciato 7 anni fa, ma il modo di giocare è lo stesso: molto compatti, conoscono i loro limiti, hanno qualità e velocità per scappare. Non è facile giocarci contro».

SESKO – «Gioca in Bundesliga, ha fatto 14 gol, è molto giovane e potente. Migliorerà ancora, ma già adesso il suo valore è abbastanza alto».

LA SCELTA DI RIMANERE A LIPSIA – «Ha fatto bene, perché credo non sia ancora pronto per la pressione di giocare in una grande. Avevo letto dell’interesse del Milan, ma è difficile andare così giovane in una squadra come quella, dove se non segni per 2-3 partite sono problemi. A Lipsia sono pazienti danno tempo ai giocatori».

SODDISFATTO DELLA SQUADRA – «Sì. L’importante per me è che siamo ancora in corsa. Una gara la puoi vincere contro chiunque, ma anche un punto sarà sufficiente per passare il turno. Però… perché non vincere?».

PUO’ BATTERE L’INGHILTERRA – «Ho visto l’Inghilterra veramente spremuta. Fisicamente non stanno bene. I giocatori vengono da campionati molto duri, giocano tanto e alla fine della stagione devono anche partecipare anche a un Europeo. È dura, non vorrei essere nel corpo di questi ragazzi. L’Inghilterra è sempre forte, ma non è nella condizione in cui dovrebbe essere».

SORPRESO DALLE DIFFICOLTA’ DELL’INGHILTERRA – «No. Non c’è tempo per recuperare e in questo Europeo certe squadre sembrano molto stanche. Anche la Francia non mi ha tanto entusiasmato. Al contrario dell’Austria: è quella che mi ha impressionato di più».

CHI VINCE L’EUROPEO – «Difficile dirlo. Non penso ci saranno sorprese: le solite nazionali arriveranno in fondo. Queste prime gare nei tornei, però, per chi vuole vincere sono sempre come un riscaldamento».

CHI LO HA IMPRESSIONATO – «Cristiano Ronaldo. Avevo pensato che fosse finito a questo livello 2-3 anni fa, soprattutto dopo questo passaggio in Arabia dove vai a prendere i soldi. Invece mi ha stupito come si comporta: vuole vincere sempre, si muove bene, non è egoista. Considerando anche gli anni che ha, non pensavo che sarebbe stato a questo livello».

Italia, Sacchi: «Gol Zaccagni NON è fortuna, ma i calciatori dell’Inter fanno errori IMBARAZZANTI!»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex ct della Nazionale, sulla terza partita dell’Italia agli Europei. I dettagli

Arrigo Sacchi ha parlato a La Gazzetta dello Sport della terza partita dell’Italia agli Europei.

QUALIFICAZIONE ITALIA – «Io non credo alla fortuna, il goal di Zaccagni è un premio all’impegno, perché gli azzurri hanno dimostrato, pur tra mille difficoltà, di crederci sempre e di non mollare nonostante tanti errori commessi. Adesso però serve una svegliata, a tratti sono parsi timorosi, contratti e poco reattivi».

CRITICHE AL CENTROCAMPO – «Nel primo tempo la Croazia ci ha messo sotto, inutile negarlo. E poi, non mi stancherò mai di dirlo, l’Italia non fa pressing, e al giorno d’oggi se non fai pressing vai poco lontano. A centrocampo avevamo tre giocatori, Jorginho, Barella e Pellegrini, che prima di ogni passaggio toccavano il pallone almeno tre o quattro volte di più del dovuto».

ERRORI FRATTESI E BASTONI – «Mi chiedo: possibile commettere due errori come quelli di Frattesi sul rigore e di Bastoni sulla rete di Modric? In certi casi è necessario essere più attenti, più reattivi».

PROSSIME PARTITE – «Ora si devono mettere da parte queste paure, si deve prendere coraggio, si deve aggredire l’avversario, chiunque esso sia. Ci siamo presi uno spavento incredibile, abbiamo avuto la forza di restare in piedi fino all’ultimo secondo, e quindi è necessario che si cambi registro e si imbocchi la strada giusta».

Palladino si PRESENTA: «Alla Fiorentina GRAZIE a Berlusconi e Galliani. Eredità Italiano? La gestiremo COSì»

Le parole di Raffaele Palladino, nuovo allenatore della Fiorentina, nella conferenza stampa di presentazione

Raffaele Palladino ha parlato nella conferenza stampa di presentazione con la Fiorentina.

RINGRAZIAMENTI – «Ci tenevo ad aprire la conferenza io, se sono qui oggi a Firenze in questa grande società è motivo di orgoglio. Sono davvero molto emozionato di rappresentare questa società. I ringraziamenti vanno fatti anche al Monza, anche merito loro e dell’opportunità di allenare in Serie A se sono qui. Do merito al presidente Berlusconi, ha creduto sempre in me: sono stato il suo ultimo allenatore e lo terrò nel cuore a vita. Ringrazio il dottor Galliani, un maestro calcistico e umano per me. Mi rendo conto che arrivo in una società con grandissimi tifosi e in un ambiente fantastico».

EREDITA’ ITALIANO – «Sono arrivato preparatissimo, la Fiorentina è una grandissima società e Italiano è stato molto bravo a creare un’ossatura. Merito alla società: è stato fatto un percorso e va portato avanti. Non è tanto la partenza di quest’anno ma ciò che è stato costruito. La rosa è forte, c’è sintonia ed empatia con la società, parliamo ogni giorno e da qui al 30 giugno valuteremo tutto. Siamo in perfetta sintonia, vogliamo lavorare bene e costantemente».

SQUADRA – «Siamo in fase di valutazione e costruzione della rosa. Dopo aver fatto tutto questo possiamo entrare nei dettagli. Ci vuole l’ambizione di fare bene, siamo molto motivati. Abbiamo voglia di continuare a fare bene. La nostra deve essere una squadra che sa giocare a calcio, ambiziosa, che vuole divertire e comandare la partita. Poi sugli aggettivi ragioniamo in stagione, ma vedo positività nell’ambiente e questo mi fa ben sperare».

Sampdoria, Manfredi: «FIDUCIA in Pirlo, sul mercato con Accardi prometto QUESTO. Ferrero? Mi auguro che NON torni»

Le parole di Matteo Manfredi, socio di maggioranza della Sampdoria, sul futuro del club blucerchiato nella prossima stagione

Matteo Manfredi, socio di maggioranza della Sampdoria, ha parlato a La Gazzetta dello Sport del futuro del club blucerchiato.

LEZIONE APPRESA DALLA SCORSA STAGIONE – «Non una, ma parecchie. Innanzitutto ho compreso ancora di più la mia responsabilità nei confronti dei tifosi. Aggiungo che la Serie B a mio avviso è ancora sottovalutata a livello di contenuti multimediali nazionali e internazionali».

ACCARDI RESPONSABILE AREA TECNICA – «Sono convinto che il calcio abbia una visione un po’ miope, con la tendenza a fare scelte di breve termine per non rischiare di essere schiavi di impegni lunghi. Ho invece preferito in un ruolo-chiave come questo dare continuità al progetto sul medio termine. Accardi è stato scelto dopo un processo selettivo durato mesi: ha vinto la B, conosce bene il nostro ambiente, sa lavorare con budget definiti, che troverà anche a casa nostra. Ha dimostrato pure di riuscire a individuare talenti e valorizzarli, la filosofia che deve prendere il calcio e prenderà la Samp».

BLOCCO MERCATO E CESSIONI – «Non vorrei parlare di singoli in questa fase di mercato.Dico solo che la sostenibilità è parte fondante del nostro progetto».

CONFRONTO TRA PIRLO E ACCARDI – «Sì, da tempo, ma questi paletti ci obbligano a lavorare più alacremente del normale. Il blocco del mercato è un fardello con cui fare i conti. Il nostro mister ha grandi capacità tecniche ed umane. Dovremo essere creativi e all’altezza delle aspettative».

PROMOZIONE – «Non ci nascondiamo dietro al fatto che questa società abbia la massima serie nel suo dna. Il prossimo sarà il 13° anno in B dal 1946 ad oggi. E ilnostro progetto va dai tre ai cinque anni».

SALARY CAP – «Il salary cap imposto dalla Lega di B è dieci milioni e come già fatto l’anno scorso dovremo gestirlo. Vuol dire mettere il 40 per cento di ogni euro superiore a tale tetto come garanzia cash. Le nostre ambizioni ci impongono di dover considerare uno sforamento. La storia recente della B dice che le squadre promosse hanno avuto un monte ingaggi proiettato oltre i 20 milioni. Avere soldi e vincere non è scontato ma è un po’ più facile che farlo con budget sostenibili».

SARA’ L’ANNO DI PEDROLA – «Deve esserlo. Per noi è un nuovo acquisto (la Sampha investito 3 milioni, ndr), visto il lungo stop per infortunio: può fare la differenza».

FERRERO – «Sono azioni di disturbo. Mi auguro che questo tema non ritorni più in futuro».

PROGETTO WOMEN – «Il comparto femminile richiede risorse ingenti (1,5 milioni,ndr) e pur essendo un asset importante e nel quale crediamo è una voce di solo costo per il club. Ma siamo sicuri che il movimento potrà consolidarsi negli anni».

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Parma, UFFICIALE il rinnovo di Valenti: la DURATA del contratto

L’annuncio del Parma sul rinnovo di contratto ufficiale di Lautaro Valenti, protagonista della promozione in Serie A

Il Parma, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato il rinnovo di contratto di Lautaro Valenti.

COMUNICATO – «Parma Calcio annuncia che Lautaro Valenti ha rinnovato il contratto fino al 30.06.2027 con un’opzione per la stagione successiva. Arrivato nel settembre del 2020, Lautaro ha disputato la sua migliore stagione in gialloblu in Serie B nel 2022-23. Un campionato che lo ha visto raccogliere 24 presenze con un gol e 3 assist, ma che, purtroppo, lo ha anche frenato a causa del brutto infortunio capitato in occasione del match con il Palermo. Uno stop lungo che non gli ha fatto perdere la voglia di lottare per rialzarsi e tornare a essere il calciatore forte fisicamente e dotato atleticamente che avevamo conosciuto prima del suo acquisto. Lautaro, in 44 presenze complessive con la maglia del Parma Calcio, ha fatto vedere anche le sue caratteristiche tecniche: nel 2021-22 soltanto Francesco Lisi (5) e Stefano Sabelli (4) hanno preso parte attiva, fra i difensori, a più reti casalinghe del “Toro” (3, frutto di un gol e 2 assist). Per questo il Club lo ha aspettato, gli ha dimostrato che ci sarebbe stato il tempo per riprendersi la migliore forma e tornare a essere il calciatore che tutti hanno imparato a conoscere».

Chiellini, REAZIONE da impazzire al gol di Zaccagni: «È il FULLKRUG italiano» – VIDEO

La reazione di Giorgio Chiellini, ex capitano della Nazionale, al gol di Mattia Zaccagni contro la Croazia

Il gol di Mattia Zaccagni al 98′ che ha fissato il punteggio di Croazia-Italia sull’1-1, decisivo il per il passaggio agli ottavi di finale degli Europei per gli azzurri, ha fatto letteralmente impazzire milioni di italiani. Tra questi c’era anche Giorgio Chiellini, ospite negli studi di Fox Sports per commentare la partita.

L’ex capitano della Nazionale e della Juve, subito dopo la rete, è balzato dalla sedia e ha iniziato a saltare di gioia per lo studio abbracciando l’ex portiere Peter Schmeichel. Nel mentre le urla inneggivano al “Fullkrug italiano“, in riferimento al gol del pareggio allo scadere della Germania contro la Svizzera.

Torino, Vanoli e la due giorni granata: oggi Superga e mercato, si inizia in difesa

Il nuovo allenatore del Torino Paolo Vanoli entra a contatto col mondo granata, oggi Superga e calciomercato, il focus parte dalla difesa

Due giorni per conoscere Torino (squadra) e Torino (città). Non poteva iniziare in modo migliore l’avventura in Piemonte di Paolo Vanoli, nuovo allenatore dei granata. Nella giornata di ieri il tecnico di Varese ha mosso i suoi primi passi nel panorama sabaudo, visitando lo Stadio Filadelfia prima e il Grande Torino poi. Una full immersion in quella che sarà casa sua per i prossimi due anni, e che si concluderà quest’oggi ai margini di un summit con il ds Davide Vagnati e una (possibile) visita in quel di Superga.

Insomma, l’erasmus piemontese dell’ormai ex tecnico del Venezia si può racchiudere in una miscela di pragmatismo e pathos. Perché la voglia di fare non manca certo, ma è impossibile abbracciare l’avventura in una delle squadre più blasonate del nostro campionato, senza aver prima assaporato di persona i luoghi simbolo della sua storia.

Mettendo solo per un istante da parte il romanticismo, come anticipato stamane Vanoli intratterrà il suo primo ‘bilaterale’ con Vagnati. Negli uffici di Via Viotti i due avranno quindi modo di fare il punto della situazione, intavolando la road map da seguire in materia di calciomercato. A tal proposito – immaginiamo – che uno dei punti programmatici da cui iniziare potrebbe essere proprio la difesa del Torino del domani. A maggior ragione dopo l’addio di Rodriguez e il (difficilissimo) riscatto di Lovato.

Le due pedine menzionate dovranno per forza di cose essere rimpiazzate da nuovi interpreti. Specialmente in un reparto (quello granata) con un enorme punto interrogativo alle sue spalle: il futuro di Buongiorno. Per quanto concerne gli altri interpreti del muro difensivo del Torino invece: Sazonov verrà valutato dallo stesso Vanoli, così come il giovane Dellavalle (la Primavera si allenerà col Toro a Pinzolo in ritiro).

E se Djidji non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro, segnali incoraggianti arrivano dal fronte Schuurs. L’olandese difatti, prosegue senza soluzione di continuità il percorso di riabilitazione dall’infortunio. Proprio ieri – nella palestra del Filadelfia guarda a caso – è stato il primo calciatore del Torino a incontrare il nuovo allenatore. Due confidenze amichevoli e qualche rassicurazione reciproca. Il desiderio comune che il 2025 rappresenti l’alba di un nuovo inizio. Da qui parte l’avventura in granata di Paolo Vanoli.

Italia, Zaccagni fa IMPAZZIRE il Mondo: da Caressa all’Argentina, le REAZIONI al gol – VIDEO

Tutte le reazioni al gol di Mattia Zaccagni nell’1-1 dell’Italia contro la Croazia, decisivo per il passaggio del turno

Il gol di Mattia Zaccagni al 98′ che ha fissato il punteggio di Croazia-Italia sull’1-1, decisivo il per il passaggio agli ottavi di finale degli Europei per gli azzurri, ha fatto letteralmente impazzire i commentatori in ogni angolo del Mondo.

Il primo è stato ovviamente Fabio Caressa di Sky Sport.

Anche dall’Argentina non si sono comunque contenuti.

Pogba si racconta in LACRIME: «È FINITA, sono morto. Senza calcio non ESISTO più, mi hanno tolto TUTTO» – VIDEO

Le parole di Paul Pogba, centrocampista della Juventus, dopo la squalifica di quattro anni per doping. I dettagli

Paul Pogba, centrocampista della Juventus, si è raccontato in una videointervista al social hietip.sports. A riportarlo è il quotidiano ‘The Guardian Nigeria‘, che ha pubblicato questi stralci inediti.

LE PAROLE – «Non so più chi sono. Il calcio era la mia vita, ma ora sembra che mi sono perso. Mi è stato tolto tutto quello che avevo costruito nella mia carriera».

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Zaniolo AVVISA l’Atalanta: «Voglio TORNARE in Serie A. Troveremo una soluzione»

Nicolò Zaniolo, obiettivo concreto dell’Atalanta, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in vista del suo possibile trasferimento a Bergamo

A La Gazzetta dello Sport, Nicolò Zaniolo ha parlato così a quello che potrebbe essere il suo trasferimento alla corte dell’Atalanta

«L’ho detto al mio agente, Claudio Vigorelli, e lo sa anche il Galatasaray: voglio tornare in
Serie A. Una soluzione si troverà, sono ottimista».

INTERVISTA INTEGRALE NICOLO ZANIOLO

Cile-Argentina: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al MetLife Stadium l’incontro della Copa America Cile-Argentina: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al MetLife Stadium di East Rutheford va in scena la partita della Copa America tra Cile-Argentina, secondo turno del girone A. I primi hanno pareggiato la prima partita contro il Perù, mentre i campioni del Mondo hanno battuto per 2-0 il Canada. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Cile-Argentina, le probabili formazioni

CILE (4-3-3): Bravo; Isla, P. Díaz, Lichnovsky, Suazo; Nuñez, Erick Pulgar, Davila; Sanchez, Valdes, Vargas.

ARGENTINA (4-3-3): Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Acuña; De Paul, Paredes, Mac Allister; Messi, La. Martinez, Di Maria.

Cile-Argentina, orario e dove vederla in tv

Cile-Argentina si gioca alle ore 3 di mercoledì 26 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Copa America, i RISULTATI della notte: DELUSIONE Brasile, bene la Colombia

Tutti i risultati delle partite di Copa America disputate nella notte, con la delusione Brasile e il successo della Colombia

Prosegue la Copa America 2024 con la fase a gironi. Nella notte italiana sono andati in scena i due incontri validi per il gruppo D. Nella prima partita il Brasile è stato fermato a sorpresa sullo 0-0 dalla Costa Rica grazie ad una prestazione da mvp del portiere Sequeira.

Nell’altra gara parte invece con il piede giusto la Colombia, che si impone per 2-1 contro il Paraguay con il doppio assist firmato dal solito James Rodriguez.

Perù-Canada: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Allo Sporting Park l’incontro della Copa America Perù-Canada: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Sporting Park di Kansas City va in scena la partita della Copa America tra Perù-Canada, secondo turno del girone A. I sudamericani hanno pareggiato per 0-0 la prima contro il Cile, mentre i canadesi hanno perso contro l’Argentina. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Perù-Canada, le probabili formazioni

PERU’ (3-5-2): Gallese; Callens, Zambrano, Araujo; Polo, Peña, Cartagena, Quispe, Advincula; Lapadula, Guerrero. CT: Fossati.

CANADA (4-4-2): Crepeau; Johnston, Bombito, Cornelius, Davies; Buchanan, Koné, Eustaquio, Millar; Larin, David. CT: Marsch.

Perù-Canada: orario e dove vederla in tv

Perù-Canada si gioca nella notte tra lunedì 25 giugno e martedì 26 giugno quando le lancette dell’orologio in Italia segneranno la mezzanotte. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Zaniolo: «Futuro? Voglio TORNARE in Serie A, sono ottimista. Su Douglas Luiz dico QUESTO»

Le parole di Nicolò Zaniolo, attaccante ex Aston Villa, sul suo possibile ritorno in Italia e su Douglas Luiz

Nicolò Zaniolo ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo futuro in vista dell’apertura del calciomercato.

DOUGLAS LUIZ ALLA JUVE – «Quando sarà ufficiale, gli manderò un messaggio: abbiamo sempre avuto un bel rapporto a Birmingham. Per la Juventus è un gran colpo. Douglas Luiz è un top: giocatore fortissimo, di livello internazionale. Lo ha dimostrato nell’ultima stagione in Inghilterra».

CHE GIOCATORE É – «Parliamo di un centrocampista completo, totale. Da noi giocava nei due di centrocampo o mezzala, ma ha talmente tanta qualità che secondo me potrebbe essere impiegato anche più avanti, da trequartista. Basta vedere i suoi numeri stagionali».

CARATTERISTICHE TECNICHE – «Douglas Luiz segna e fa segnare, ma è anche uno che corre, recupera palloni, si inserisce in area. E soprattutto imposta il gioco, dettando i tempi alla manovra. Vale tutti i soldi che la Juventus ha investito per lui e sono convinto che darà una bella mano ai bianconeri».

A CHI LO PARAGONA – «Douglas Luiz è Douglas Luiz».

CONSIGLI SULLA SERIE A – «A Douglas direi soltanto una cosa: se hai fatto così bene in Premier, ti ripeterai anche in Serie A. È nazionale brasiliano ed è ancora giovane: secondo me in Italia potrà fare ancora meglio».

CHE PERSONA É – «Un brasiliano-europeo, una bella persona. E poi è un leader, tanto in campo quanto nello spogliatoio».

COME SI TROVERA’ CON THIAGO MOTTA – «La palla di cristallo per prevedere il futuro non ce l’ho… A parte le battute, se penso al Bologna di Thiago Motta e al centrocampista con cui ho giocato all’Aston Villa, beh Douglas Luiz mi sembra perfetto per applicare le idee dell’allenatore italo-brasiliano».

LA SPALLA GIUSTA PER VLAHOVIC – «Lo vedremo… Senz’altro Douglas è uno che la palla te la fa arrivare pulita e con i giri giusti, possiede una qualità superiore alla media. Ed è abile tanto nel fraseggio corto quanto nei lanci».

THURAM E KOOPMEINERS DOPO DOUGLAS LUIZ – «Tutta gente forte. Ma Koopmeiners è dell’Atalanta…».

RITORNO IN SERIE A – «L’ho detto al mio agente, Claudio Vigorelli, e lo sa anche il Galatasaray: voglio tornare in Serie A. Una soluzione si troverà, sono ottimista».

EUROPEI DA TIFOSO, QUANTO SOFFRE – «Tanto, anche perché non fosse stato per l’infortunio ci sarei andato anche io in Germania con gli azzurri. Faccio il tifo da casa».

Europei, mancano i gol degli attaccanti. Serena: «Oggi faticherebbe anche Van Basten»

In questi Europei stanno mancando i gol dei grandi attaccanti: le parole di Aldo Serena sulle difficoltà delle prime punte

In questi Europei, dopo due giornate e con la terza in corso, stanno mancando i gol degli attaccanti. Non che si segni poco, la media è di 2.5 gol a partita, ma quello che sta non si vede è l’apporto delle prime punti (con la sola eccezione di Fullkrug). La classifica marcatori parla chiaro: a due gol ci sono Mikautadze, Schranz, Musiala e Fullkrug. Assenti i grandi nomi: Kane, Mbappé, Morata… tutti quanti con una o nessuna rete. Di seguito le parole di Aldo Serena a La Stampa.

COME MAI LE PUNTE NON SEGNANO – «Segnano poco perché stanno pagando il grande lavoro che fanno. E poi ci sono anche le difese avversarie che li marcano stretti: così spendono tante energie e perdono efficacia sotto porta».

TANTI GOL, MA NON DALLE PUNTE – «È il segno dei tempi e di un calcio sempre più organizzato. Ormai servono attaccanti strutturati che sappiano anche difendere, impegnando i centrocampisti avversari in fase di non possesso mantenendo una pressione alta. Solo che se giochi sempre spalle alla porta, poi diventi una boa e non più un bomber».

É SOLO UNA QUESTIONE TATTICA – «No, mancano freschezza e lucidità se fai un lavoro così. Però ne stanno beneficiando gli esterni… Come Musiala, che è luce per gli occhi, oppure Ndoye che sta giocando molto bene».

FRANCIA A 0 GOL – «Fateci caso: Mbappé è un centravanti che spesso va sull’esterno per trovare un po’ di spazio. E se fatica uno come lui, allora è davvero dura per tutti».

CENTRAVANTI IDEALE – «Van Basten e non solo perché in Germania nel 1988 fece vincere l’Olanda con gol straordinari. Ci vorrebbe uno come lui per potenza, tecnica e velocità, ma di Van Basten non ce ne sono in circolazione e forse in questo calcio avrebbe faticato e sbagliato pure lui…».

FULLKRUG – «È uno specialista del gioco aereo e sta sfruttando benissimo questa sua dote: entra quando le difese sono meno lucide e lui non perdona con i colpi di testa. Mi piace e poi non si ha per sbaglio una media di un gol ogni 58 minuti con la Germania. Però il suo
caso è un segnale
».

CHE SEGNALE – «Che devono inventare il 12° uomo per sfruttare gli specialisti del mestiere. Così forse si salva un ruolo in via d’estinzione»

Modric l’Highlander: il più anziano a segnare agli Europei, ma potrebbe non bastare alla Croazia

Luka Modric è diventato il calciatore più anziano a segnare in un Europeo, ma la Croazia rischia l’eliminazione

A 38 anni e 289 giorni, Luka Modric è diventato il giocatore più anziano ad avere segnato nella fase finale degli Europei: superato Ivica Vastic, con 38 anni e 257 giorni, il 12 giugno 2008, che trovò il gol con l’Austria contro la Polonia.

Una rete che non è bastata ai suoi per raggiungere gli ottavi di finale: i croati finiscono il girone terzi a due punti e sono sicuri di avere davanti già tre terze con più punti: Ungheria, Austria e Slovacchia. La speranza è solo che Repubblica Ceca e Slovenia perdano, e quest’ultima con almeno quattro gol di scarto.

Danimarca-Serbia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium l’incontro degli Europei Danimarca-Serbia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium va in scena la partita degli Europei tra Danimarca-Serbia, terzo turno del girone C. Le due squadre sono appaiate in classifica a due punti e con una vittoria staccherebbero il biglietto per gli ottavi di finale. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Danimarca-Serbia, le probabili formazioni

DANIMARCA (5-4-1): Schmeichel; Maehle, Andersen, Vestergaard, Christensen, Kristiansen; Wind, Hjulmand, Hojberg, Eriksen; Hojlund. CT Hjulmand.

SERBIA (3-4-2-1): Rajkovic; Veljkovic, Milenkovic, Pavlovic; Zivkovic, Ilic, Lukic, Mladenovic; Tadic, Vlahovic; Mitrovic. CT Stojkovic.

Orario e dove vederla in tv

Danimarca-Serbia si gioca alle ore 21 di martedì 25 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in esclusiva su Sky Sport (canale numero 253). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Inghilterra-Slovenia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al RheinEnergieStadion l’incontro degli Europei Inghilterra-Slovenia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al RheinEnergieStadion va in scena la partita degli Europei tra Inghilterra-Slovenia, terzo turno del girone C. La nazionale dei tre leoni guida il girone con quattro punti, ma la squadra di Southgate al momento è stata obiettivo di molte critiche da parte dei media e tifosi inglesi. Gli slovacchi invece sono al terzo posto dopo i pareggi con Danimarca e Serbia. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Inghilterra-Slovenia, le probabili formazioni

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Gomez, Trippier; Gallagher, Rice; Saka, Bellingham, Foden; Kane.

SLOVENIA (4-4-2): Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Janza; Stojanovic, Gorenc Stankovic, Cerin, Mlakar; Sporar, Sesko.

Inghilterra-Slovenia: Orario e dove vederla in tv

Inghilterra-Slovenia si gioca alle ore 21 di martedì 25 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv su Rai 1 in chiaro e su Sky Sport (canale numero 253). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

La Spagna vincerà gli Europei? Due indizi (che fanno una prova)

La Spagna vince anche contro l’Albania con un’altra prestazione convincente: sono davvero i favoriti per la vittoria?

Ieri sera alla Spagna contro l’Albania è bastato un gol di Ferran Torres in avvio di primo tempo per portare a casa la vittoria, la terza della fase a gironi agli Europei. La squadra di De La Fuente, pur con un pesante turnover, ha confermato una cosa: le Furie Rosse ora sono più che una semplice candidata alla vittoria finale, ma sono la favorita.

La Spagna infatti non vinceva tutte e tre le partite della fase a gruppi di un Europeo da EURO 2008 (vs Russia, Svezia e Grecia), vinto proprio dagli iberici. Inoltre è la seconda squadra capace di vincere tutte le sue tre partite con tre clean sheet nella fase a gruppi di un Campionato Europeo dopo l’Italia nel 2021.

Italia Di Lorenzo, come è andata la sua partita? Le pagelle non vanno oltre il 6 (e in certi casi va molto peggio)

Le pagelle di Giovanni Di Lorenzo in Croazia-Italia: per i quotidiani sportivi balla sulla sufficienza, più duri quelli generalisti

Dopo la batosta contro la Spagna, in Croazia-Italia Spalletti ha dato ancora fiducia a Giovanni Di Lorenzo. Dopo una stagione con più ombre che luci al Napoli, un futuro ancora da decidere sul mercato e l’incubo Nico Williams ancora ben vivido come ricordo, ha pagato la scelta del ct di dargli fiducia? Ecco le pagelle dei principali giornali sportivi e generalisti.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – La Rosea è tra i più generosi: l’esterno non brilla, ma arriva al 6: «Liberato da compiti difensivi, sulla fascia destra ritrova coraggio e discreta spinta. Non osa azioni da regista, non incrocia, e c’è Gvardiol che può far male. Recuperato»

CORRIERE DELLO SPORT – Sufficienza piena anche per il quotidiano sportivo della capitale, che nel giudizio però è più duro: «Meglio rispetto alla Spagna, ma siamo ancora lontani. Si perde Modric sul gol».

TUTTOSPORT – Iniziano le insufficienze ed ecco il primo 5.5: «Spalletti non lo butta a mare e, anzi, lo alza sopra le onde nella linea di centrocampo. Lui risponde con attenzione ma è impalpabile».

LA STAMPA – Anche il quotidiano generalista torinese si allinea al 5.5: «Nella lavagna tattica di Spalletti è previsto un bel po’ di campo libero proprio sulla fascia occupata dal capitano del Napoli: non la sfrutta come dovrebbe o come avrebbe potuto fare un interprete diverso, con più corsa, con più velocità di esecuzione. Tra i colpevoli, lo è di più quando nella difesa azzurra regna l’immobilismo e Modric ringrazia».

IL CORRIERE DELLA SERA – La prima insufficienza netta, un 5 che boccia la prestazione: «Anche il figlio calcistico di Spalletti deve scrollarsi di dosso il ricordo di Williams e
giocare da esterno, lo aiuta. Però non è proprio la sua stagione
».

LA REPUBBLICA – I più duri di tutti: 4.5 e peggiore in campo: «La debolezza che Spalletti denuncia nei suoi confronti è umana. Ma il campo si ostina a suggerire di prendere altre vie»

Olanda-Austria: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Olympiastadion l’incontro degli Europei Olanda-Austria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion va in scena la partita degli Europei tra Olanda-Austria, terzo turno del girone D. Le due squadre sono rispettivamente prima e terza. Gli Orangje sono a pari punti con la Francia e con una migliore differenza reti. La squadra austriaca invece è a tre punti, uno solo in meno del duo di testa, ma con l’obiettivo di finire tra le prime due. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Olanda-Austria, le probabili formazioni

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, De Vrij, Van Dijk, Aké; Schouten, Simons, Reijnders; Frimpong, Depay, Gakpo.

AUSTRIA (4-2-3-1): Pentz; Posch, Lienhart, Trauner, Mwene; Seiwald, Grillitsch; Laimer, Baumgartner, Sabitzer; Arnautovic.

Olanda-Austria: orario e dove vederla in tv

Olanda-Austria si gioca alle ore 18 di martedì 25 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in su Rai 2 e Sky Sport (canale numero 253). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Francia-Polonia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Westfalenstadion l’incontro degli Europei Francia-Polonia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Westfalenstadion va in scena la partita degli Europei tra Francia-Polonia, terzo turno del girone D. Le due squadre sono rispettivamente seconda e quarta. I Blues sono a pari punti e sperano di riuscire a sorpassare l’Olanda in testa al girone, mentre i polacchi, ultimi a 0 punti, sono già eliminati. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Francia-Polonia, le probabili formazioni

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Hernandez; Kanté, Rabiot, Griezmann; Dembélé, Thuram, Mbappé.

POLONIA (3-5-2): Szczesny; Bednarek, Dawidowicz, Kiwior; Frankowski, Slisz, Romanczuk, Zielinski, Zalewski; Urbanski, Lewandowski.

Orario e dove vederla in tv

Francia-Polonia si gioca alle ore 18 di martedì 25 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in esclusiva su Sky Sport (canale numero 253). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati.

Pagelle Croazia-Italia: Spalletti strappa il 6, Zaccagni e Donnarumma provvidenziali, c’è un 5 in ogni reparto

Le pagelle degli Azzurri dopo il pareggio di Croazia-Italia: unanimità di giudizio per Spalletti e sui migliori in campo, non per i peggiori

L’Italia passa agli ottavi di Euro 2024 grazie al pareggio in extremis di Zaccagni e questa mattina sui principali quotidiani sportivi, le pagelle disegnano con una certa unanimità la prestazione degli Azzurri, soprattutto per quanto riguarda il ct e i migliori in campo, mentre per quanto riguarda i peggiori, ne individuano tre diversi: uno per reparto. Di seguito e i voti e giudizi de la Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport.

Spalletti da 6

Per il ct è una sufficienza piena. Per la Rosea: «Terza Italia diversa, non c’è ancora un progetto chiaro e anche il 3-5-2 fatica senza un vero regista. Nell’assalto finale c’è però un’anima che può portare lontano. Cambi ok». Il quotidiano romano giustifica il voto spiegando che è: «Ancora alla ricerca della sua Italia, lo salva Zaccagni all’ultimo respiro». Per i torinesi: «Lo salvano i cambi dopo essere tornato sui suoi passi in avvio. La squadra ha comunque sofferto ma si è vista la reazione».

MIGLIORI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – L’MVP per la Rosea è Zaccagni, con un 7.5, autore del gol che vale il secondo posto: «Questo è un gol che può cambiare un Europeo per l’epica della disperazione che lo avvolge: un uomo che, dal niente, prima di sprofondare, s’inventa un capolavoro. La svolta?».

CORRIERE DELLO SPORT – mezzo voto in più rispetto al quotidiano milanese, 8, ma anche per loro è Zaccagni: «Il gol visto da come allargava il piatto destro, è il gol che ci porta a Berlino».

TUTTOSPORT – Dopo la Spagna il giornale di Torino promuove ancora una volta Donnarumma, con un 8 pieno: «E che deve fare? Ora pare pure i rigori a Modric… E il tiro successivo, ma non è superman. Subito protagonista al 5′ con una gran deviazione su tiro improvviso di Sucic, Poi è reattivo in mischia».

PEGGIORI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – In difesa Darmian non convince e si prende un 5: «Lontano dagli standard interisti. Sul centrodestra della difesa, per un tempo è senza rivale, perché Pasalic proprio non c’è, ma soffre lo stesso. Poi affonda anche sul gol».

CORRIERE DELLO SPORT – La palma del peggiore in campo va a centrocampo a Frattesi, entrato nella ripresa e partita da 5: «Entra, perde un pallone e tocca di mano il tiro di Kramaric che provoca il rigore. Insomma…».

TUTTOSPORT – Doveva essere un cambio per dare un nuovo volto alla squadra, ma Raspadori non convince e anche per lui è un 5: «L’inserimento a sorpresa. Ronza intorno a Retegui nell’attesa di una spizzata o di un appoggio che non arrivano. Si vede proprio poco».

Torniamo a Berlino, ma contro la Svizzera servirà la vera Italia

L’Italia pareggia all’ultimo con la Croazia grazie ad una rete di Zaccagni e arriva agli ottavi, dove troverà la Svizzera

18 anni dopo la semifinale mondiale con la Germania, l’Italia torna a Berlino. La suggestione è forte: come quella volta consolidata da un gol nelle ultimissime battute di gara e con una conclusione simile, a incrociare da sinistra a destra su una transizione: 18 anni fa Del Piero punì i tedeschi, oggi Zaccagni pareggia con la Croazia e stacca il ticket per l’accesso agli ottavi di Euro 2024.

Contro la Svizzera però servirà vedere i veri Azzurri. Ieri Spalletti ha cambiato di nuovo il volto della squadra, dopo la brutta prova contro la Spagna: si passa ad un 3-5-2 più pragmatico ed in parte la scelta paga: più possesso palla, il 53% contro il 47% (dati Sofascore), pareggia le grandi occasioni dei croati, 3-3, e anche gli xG parlano di una sfida più equilibrata, 1.49-1.06.

Rimangono comunque dei problemi che il ct dovrà risolvere: la difesa, come contro la Spagna, ha subito molto i dribbling avversari con i croati che su 11 tentati ne hanno fatti 7. In attacco si è tirato di più, ma con poca precisione: 13 tiri totali a 6, ma la Croazia conclude in porta 4 volte, gli Azzurri appena 3.

Le prime pagine sportive nazionali – 25 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Italia Zaccagni: «Una serata che porterò sempre con me! Gol alla Del Piero? Lui un idolo»

Le parole di Mattia Zaccagni, autore del gol qualificazione per l’Italia, dopo il pareggio in extremis contro la Croazia

Mattia Zaccagni ha parlato dopo la qualificazione agli ottavi degli Europei dopo il gol fatto nell’ultima azione di gioco contro la Croazia, che è valsa il pareggio. Di seguito le sue parole a Sky Sport.

«È una soddisfazione immensa, sono emozionato. È una serata bellissima che porterò sempre con me. Era importante per arrivare secondi. Si soffre sempre sia in panchina che in campo. Siamo stati bravi a rimanere in partita e abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo. Meritiamo questo pareggio. Bravo il mister a creare questo gruppo, ha preso tutto quello che gli serviva. Noi cerchiamo di ripagarlo in campo. Mi sono passate tante immagini in testa. È un’emozione indescrivibile aver segnato il gol che ha regalato la qualificazione all’Italia. Non mi ero neanche reso conto fosse l’ultima palla della partita, quando Calafiori me l’ha passata bene non ci ho pensato due volte. Del Piero è il mio idolo di sempre, avevo il suo poster in camera da piccolino; ci siamo visti a Coverciano prima della partenza per la Germania e poi ci siamo sentiti nei giorni successivi su Instagram».

Euro 2024: ecco chi sarà la prossima avversaria dell’Italia e quando si gioca

Euro 2024, l’Italia approda agli ottavi di finale come seconda del Girone B: ecco chi sarà il prossimo avversario degli Azzurri

Sarà Svizzera-Italia l’ottavo di finale di Euro2024. Dopo Croazia Italia il pareggio all’ultimo secondo di Zaccagni regala il passaggio agli Azzurri dopo un match molto complicato: adesso si tornerà a Berlino.

La sfida si giocherà sabato 29 giugno alle ore 18:00 all’Olympiastadion di Berlino si giocherà la prossima sfida degli Azzurri contro gli elvetici che hanno messo in grande difficoltà la Germania.

Euro 2024, i verdetti del Gruppo B: Spagna Italia agli ottavi

I verdetti del girone B di Euro 2024: Spagna e Italia agli ottavi, Croazia terza deve sperare i passare tra le migliori, eliminata l’Albania

Con il pareggio in extremis di Zaccagni l’Italia strappa il ticket diretto per gli ottavi di Euro 2024. Tra gli altri verdetti del Girone B c’è il primato della Spagna, che con tre vittorie e zero gol subiti passa per primo.

La Croazia invece finisce al terzo posto con solo due punti e deve sperare di poter passare tra le migliori terze. Finisce invece l’avventura dell’Albania, che chiude il girone.

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