Pagina 930 – Calcio News 24

Buffon: «Napoli, il fattore Conte sarà decisivo; Juve, non sarà semplice ma devi andare in Champions! E Yildiz imparerà dal rosso»

Le parole di Gianlugi Buffon, ex portiere della Juve e della nazionale italiana: «Mondiale, l’obiettivo è la qualificazione. Oslo sarà già decisiva»

Gianluigi Buffon ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa: il capo delegazione azzurro ha parlato di vari temi della Serie A, dalla Lotta Scudetto a quella Champions che vede coinvolta la sua ex squadra, la Juve. Di seguito le sue parole.

SI ASPETTAVA QUESTA VOLATA SCUDETTO – «Sì, ma lo dico da tempo: Inter e Napoli, o meglio, Napoli e Inter erano le più accreditate a giocarsi lo scudetto».

PERCHÉ PROPRIO LORO – «L’Inter è la squadra più attrezzata per ciò che ha costruito in questi anni e per l’autostima che ha dentro. Il Napoli, invece, ha il fattore Conte e può concentrarsi solo sul campionato».

COME FINIRÀ – «Chi può dirlo? L’inerzia ora sembra azzurra, ma sarà battaglia fino all’ultima giornata».

SERIE A PIÙ DIVERTENTE – «Assolutamente. È un campionato divertente, nessuno gioca più per lo 0-0: si pensa ai tre punti».

VOTO A TUDOR – «Sta facendo bene. È entrato in sintonia con l’ambiente, ha trasmesso energia, ma non dimentichiamo quello che c’era prima».

GIUDIZIO SU THIAGO MOTTA – «Allenatore di straordinario talento. Non entro nelle scelte del cambio, ma il suo valore è evidente. Avrà tempo e modo di dimostrarlo».

JUVE IN CHAMPIONS – «Deve andarci. Per storia, per blasone, per i tifosi. Non sarà facile, ma il quarto posto va centrato».

GESTO DI YILDIZ – «Un errore, sì, ma istintivo. È un ragazzo, imparerà. Niente processi, ha capito subito di aver sbagliato».

SU VANOLI – «Contento per lui. Lo conosco da Parma, è uno che vive il calcio con passione. Allenatore da cuore Toro e, secondo me, da grande futuro».

INTER A BARCELLONA – «L’Inter è forte e ha le sue carte. Certo, il Barcellona è un mostro sacro, ma i nerazzurri possono giocarsela».

QUALIFICAZIONE MONDIALE – «Prima di tutto, la qualificazione. Oslo sarà già uno snodo decisivo. Dobbiamo andarci con un po’ di sana follia e con l’idea chiara: noi al Mondiale ci vogliamo andare, punto».

DONNARUMMA A PARIGI – «Sì, e con pieno merito. È una garanzia, uno dei migliori al mondo. E la voglia di migliorarsi è tutta sua».

PORTIERI IN CRESCITA – «Siamo messi bene: Vicario, Meret, Carnesecchi… ne stiamo sfornando tanti».

VALORE DI UN PREMIO SUI VALORI – «Il calcio è stata la mia felicità. In campo ero me stesso. Poi c’è la vita vera, dove bisogna cercare di non fare troppi danni e restare un esempio».

COVERCANO È CASA – «No, ma ogni volta che ci torno è motivo di orgoglio».

Napoli da Scudetto, Conte da record al suo primo anno: nessuno come lui

Il Napoli si prepara alle ultime partite per portare a casa lo Scudetto: guidata da Conte la squadra è la meno battuta d’Europa e i suoi numeri sono da record

Antonio Conte ha trasformato il Napoli in una macchina da guerra, partendo da una situazione complicata e da una squadra reduce da un decimo posto senza coppe. Come riportato da la Gazzetta dello Sport con il suo lavoro sulla mentalità, sulla condizione fisica e sulla tattica, ha guidato gli azzurri a un’annata straordinaria, portandoli a 74 punti in 34 partite, un record per un tecnico al primo anno sulla panchina partenopea: dietro di lui Sarri 73, Ancelotti 70, Benitez 68 e Spalletti 67 . Nonostante gli imprevisti e un calo a febbraio, il Napoli ha saputo mantenere la leadership per gran parte della stagione, ed è ora aritmeticamente qualificato alla prossima Champions League, sognando anche lo scudetto.

Conte ha rivoluzionato l’approccio della squadra, cambiando moduli a seconda delle necessità e imponendo un nuovo vocabolario basato su lavoro, sacrificio e spirito di gruppo. Ha attirato campioni come Lukaku e McTominay, pur partendo senza l’appeal internazionale dei suoi predecessori. Con la miglior difesa d’Italia e d’Europa, il Napoli è diventato una squadra solida e concreta: ora il sogno scudetto è reale, e Conte potrebbe aggiungere un altro titolo alla sua carriera già straordinaria.

Le prime pagine sportive nazionali – 29 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Baroni: «I cambi hanno cambiato l’esito della partita. Pedro? Sono molto contento per lui e penso che la Lazio…»

Baroni, allenatore della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo il pareggio conquistato contro il Parma

Sulla sfida della Lazio contro il Parma, l’allenatore Baroni ha rilasciato qualche dichiarazione a Sky Sport. Le parole del tecnico dei biancocelesti con queste sue considerazioni

RISULTATO A META’ – «Onestamente che era molto che non prendevamo gol subito. Subire gol nel primo tempo ti mette in una certa condizione, il gol nel secondo tempo è soggetto di una situazione e di alcuni rimpalli. I cambi ci hanno dato ritmo, io voglio ripartire da lì. Stiamo dando continuità di risultati ci manca da morire la vittoria davanti ai tifosi. La seconda mezz’ora siamo noi, abbiamo giocato con ritmo. Sono contento per Pedro che è un campione. Suzuki fa 7′ di possesso, sulle palle lunghe dovevamo far meglio. Io guardo la squadra e come possiamo migliorare. Siamo nel rush finale, non molliamo, recuperare un 2-0 significa che non ci arrendiamo mai. Noi lavoriamo per migliorare i difetti, siamo alla 48° partita. Sicuramente analizzeremo e lavoreremo, ma recuperare un risultato così è da squadra vera, da squadra con mentalità, gli errori li abbiamo fatti, ma non ci hanno ammazzati. Se avessimo segnato prima l’1-2 l’avremmo potuta vincere. Cosa dobbiamo ritrovare? La migliore condizione. Veniamo da tante partite tirate, abbiamo giocatori che è al primo anno che hanno un minutaggio del genere. Non voglio, però, alibi. Adesso lavoreremo e la prossima partita cercheremo di non fare gli stessi errori».

Zanetti deluso: «Volevamo giocare una partita diversa rispetto a questo. Dalla sconfitta abbiamo imparato che…»

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo la sconfitta contro il Cagliari

Paolo Zanetti, allenatore del Verona, ha rilasciato qualche dichiarazione dopo la sconfitta contro il Cagliari di Davide Nicola. Le parole a Sky Sport:

SCONFITTA – «Siamo partiti per fare un altro tipo di prestazione, è stata una brutta serata, una sconfitta meritata dove ci siamo incartati da soli. Però non dobbiamo buttare via quanto fatto fino ad ora. Era da tanto tempo che non giocavamo così male».

RAMMARICO – «Con Dawidowicz avevamo trovato un equilibrio importante, in quella posizione, con un centrocampo fisico come quello del Cagliari siamo andati in difficoltà. Dobbiamo ricompattarci subito e rimetterci in carreggiata».

SOTTOTONO – «Tengstedt? Rientra nella prossima partita ma non hai minuti nelle gambe, in questo finale ci darà una mano, I ragazzi che stanni giocando al suo posto stanno facendo buone prestazioni, oggi un po’ meno. Non abbiamo concretizzato, sbagliavamo sempre l’ultimo passaggio, non avevamo occasioni importanti. E’ un problema generale più che dei nostri attaccanti».

PAVOLETTI – «Abbiamo preparato una partita che non volevamo pareggiare. Pavoletti oggi vinceva tutti i duelli, abbiamo avuto paura e la partita ci è scappata di mano, Le scelte di formazione non le ho fatte in virtù di un pareggio»

Luvumbo: «Vittoria importante per raggiungere il nostro obiettivo. Salvi? Ancora no, ma…»

Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo la vittoria contro il Verona

Zito Luvumbo, attaccante del Cagliari, ha parlato dopo la vittoria contro il Verona di Paolo Zanetti. Le sue parole a Sky Sport:

SALVEZZA – «Non ci siamo ancora salvati, siamo quasi vicini al nostro obiettivo. Ci siamo allenati bene in settimana e come avete visto sono arrivati i tre punti. Torniamo a casa con la consapevolezza che ci sono altre partite da fare».

Pedro dopo la doppietta: «Un vero peccato non aver vinto stasera. Per arrivare in Champions bisognerà fare questo»

Pedro, attaccante della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo il pareggio conquistato contro il parma

Ai microfoni di Dazn, l’attaccante della Lazio Pedro, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo il pareggio conquistato contro il Parma

SODDISFAZIONE – «Per noi è un peccato, avevamo fatto un bello sforzo, soprattutto è stata una bella gara nel secondo tempo ma alla fine non abbiamo ottenuto i 3 punti importanti per la classifica, ora testa alle ultime che mancano. Abbiamo avuto tante gare sfortunate, dobbiamo arrivare fino in fondo, altrimenti è difficile arrivare in Champions. Non possossiamo sbagliare così in casa»

Nuovo allenatore Roma, pressing per portare Fabregas in Capitale. Ecco l’indiscrezione dopo gli ultimi contatti

Nuovo allenatore Roma, occhi puntati su Fabregas per sostituire Claudio Ranieri. Ecco le ultime novità

Secondo quanto riportato da Di Marzio, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il nuovo allenatore della Roma: si è parlato molto di tantissimi tecnici, ma il nome che si sta avvicinando è uno nuovo.

Infatti ci sono stati dei contatti per portare Fabregas alla corte della Roma. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nei prossimi mesi.

Moviola Verona Cagliari, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Verona Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Verona Cagliari, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Abisso.


L’EPISODIO CHIAVE

40′ Brutto fallo e cartellino giallo per Zappa

63′ Cartellino giallo per Sarr

66′ Ammonizione per il difensore del Verona Coppola.

73′ Fallo ai danni di Gaetano e rosso per Ghilardi.

Moviola Lazio Parma, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Lazio Parma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio Parma, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Sacchi .


L’EPISODIO CHIAVE

Partita abbastanza combattuta, e ovviamente i cartellini gialli sono normale amministrazione (considerando anche il risultato finale). Ammonizioni per Castellanos, Leoni, Hernani (per fallo sull’uomo partita Pedro) e infine Djuric

Lazio Parma 2-2: Pareggio in rimonta dei biancocelesti. Crociati con l’amaro in bocca

All’Olimpico il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Lazio Parma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio Parma, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

SEGUI QUI LA DIRETTA DI LAZIO PARMA

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia (57′ Pedro), Zaccagni; Castellanos. All. Baroni. A disp. Provedel, Furlanetto, Gigot, Provstgaard, Hysaj, Vecino, Dele-Bashiru, Basic, Ibrahimovic, Tchaouna, Noslin.

Parma (3-5-2): Suzuki; Delprato, Leoni, Valenti; Ondrejka, Sohm, Keita, Hainaut, Valeri; Pellegrino (60′ Djuric), Bonny (60′ Hernani). All. Chivu. A disp. Marcone, Corvi, Balogh, Almqvist, Lovik, Camara, Circati, Haj, Plicco, Man.

Arbitro: Sacchi di Macerata

Gasperini e quello che sarà il suo futuro all’Atalanta: la situazione tra intenzioni, obiettivi e (forse) un rinnovo

Gasperini e il futuro dell’Atalanta? La situazione attuale tra un possibile addio oppure la permanenza (a patto di coincidere su tutto)

Quale sarà il futuro di Gasperini all’Atalanta? Tra tante voci ci sono delle certezze.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di CalcioNews24, in primis l’Atalanta deve andare in Champions, dopo di che ci saranno degli incontri tra le parti per capire se andare avanti o meno.

Gasperini non tralascia nessuna offerta, neanche quella di restare a Bergamo fino al 2026 a determinate condizioni.

La società vuole continuare con Gasp? La Dea è disposta anche ad andare oltre, ma prima è intenzionata a ritrattare con il tecnico a patto di trovare l’intesa giusta (sará determinante la parte americana)

Rinnovo? C’è un contratto fino al 2027 che non è stato ancora messo nel trita-documenti. Possibilità che sembrano remote come la tratta Bergamo-Branzi, ma non si sa mai.

Una vera e propria partita a poker, dove servirà l’intesa di tutti per decidere il futuro dell’Atalanta.

Verona Cagliari 0-2: Deiola chiude i conti e i sardi sono molto vicini alla salvezza

Al Bentegodi il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Verona Cagliari: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Verona Cagliari, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

SEGUI QUI LA DIRETTA VERONA CAGLIARI

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Duda, Serdar, Bradaric (58′ Lambourde); Suslov (27′ Bernede); Sarr, Mosquera (58′ Lazovic). Allenatore: Zanetti. A disposizione: Berardi, Perilli, Oyegoke, Frese, Daniliuc, Faraoni, Niasse, Livramento, Slotsager, Kastanos, Ajayi, Cisse.

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Marin, Adopo, Makoumbou; Zortea, Pavoletti, Luvumbo. Allenatore: Nicola A disposizione: Ciocci, Sherri, Coman, Viola, Deiola, Prati, Jankto, Obert, Pintus, Gaetano, Mutandwa, Felici.

Italiano post Udinese Bologna: «Meglio nel secondo tempo dove abbiamo reagito bene. Vivere la gara dalla tribuna? Dico che…»

Italiano ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Udinese Bologna di stasera. Le parole del tecnico rossoblu

Italiano, allenatore dei rossoblu, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Udinese Bologna di Serie A.

PRESTAZIONE POSITIVA  – «Nel primo tempo loro sono partiti forte, ce l’aspettavamo. È stato un primo tempo sottotono da parte nostra. Nel secondo tempo siamo venuti fuori bene, abbiamo creato le palle per vincere la partita. Mi è piaciuta la reazione, abbiamo avuto grande personalità nel giocare. La reazione finisce crescendo vuol dire che sei dentro, sei dentro tutto anche con la testa. Dobbiamo cercare di tirare fuori tutta la qualità che abbiamo, con massima attenzione. Vivere la partita dalla tribuna? Una sofferenza».

Ancelotti Brasile, arriva la definitiva fumata bianca per l’arrivo del tecnico. L’indiscrezione in vista del Mondiale 2026

Ancelotti Brasile, fumata bianca totale tra il tecnico e la squadra sudamericana. Ecco l’indiscrezione riportata da Fabrizio Romano

Carlo Ancelotti sarà il nuovo allenatore del Brasile. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, è arrivato l’accordo totale tra il tecnico ex Milan e la squadra sudamericana. Ecco l’indiscrezione.

ANCELOTTI BRASILE – Carlo Ancelotti e il Brasile hanno raggiunto un accordo di massima affinché l’italiano diventi l’allenatore della Seleçao per la Coppa del Mondo 2026. Offerta valida da giugno, NON dopo il Mondiale per club. Il Real Madrid e Ancelotti si separerebbero senza troppi problemi, ma saranno necessari dei passi formali.

Runjaic entusiasta: «Abbiamo reagito bene nonostante le ultime sconfitte. L’obiettivo dell’Udinese sarà…»

Runjaic ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Udinese Bologna di stasera. Le parole del tecnico bianconero

Runjaic, allenatore dei bianconeri, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Udinese Bologna di Serie A.

PRESTAZIONE POSITIVA  – «Non solo per il team, ma per tutti. Per i nostri fan, per il club, per i giocatori, per la squadra. Penso che negli ultimi cinque giochi non abbiamo giocato così male. Abbiamo avuto un po’ di sconfitto, non abbiamo sconfitto i gol. I gol, in qualche modo, sono gli stessi come la prima metà. Abbiamo avuto alcune possibilità, ma infatti non abbiamo sconfitto. Il calcio sta andando in un modo diverso. Oggi non sembra una vittoria, ma sembra un bel pareggio. È importante non solo per la squadra, ma per i tifosi, per il club, per i giocatori e per lo staff. Tornando alle cinque sconfitte, non sempre abbiamo giocato così male. Siamo stati anche un po’ sfortunati, un po’ come nel primo tempo in cui abbiamo avuto diverse occasioni. Però il calcio va in direzioni sempre differenti. Oggi alla fine è un pareggio importante per l’Udinese. Il nostro obiettivo è non perdere più e poi vedremo se riusciremo a raggiungere il massimo. Ci sono quattro partite da giocare, dobbiamo confermare la nostra prestazione da oggi e farlo meglio nella prossima gara, cercare di vincere.».

Pagelle Udinese Bologna: TOP e FLOP del match di Serie A

I top e i flop del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Udinese Bologna

I TOP e i FLOP del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Udinese Bologna.

Probabilmente nello 0-0 di Udinese-Bologna non ci sono giocatori su livelli di vera eccellenza. Ma questo non toglie di sottolineare qualche buona prova, insieme ad alcune perplessità.

I TOP

Se avesse resistito per tutta la gara come ha fatto nel primo tempo lui sì il 7 in pagella lo avrebbe ricevuto. Stiamo parlando di Davis, ariete dell’Udinese col compito di non far rimpiangere Lucca, seduto in tribuna ad osservarlo. Si presenta con una sassata dalla distanza che trova la traversa a impedirgli di esultare. Va a lottare su ogni pallone, mettendo in evidente difficoltà una coppia di centrali del calibro di Beukema e Lucumì. E, soprattutto, è indispensabile nel lavoro di distribuzione, servendo bene qualsiasi compagno di centrocampo si presenti con l’idea di proiettarsi in avanti. Poi cala, pure vistosamente, parallelamente alla sua squadra che nella ripresa perde campo. Nel Bologna Vincenzo Italiano, ad un certo punto, pensa di sostituire Orsolini che non riesce proprio a superare quel marcantonio di Solet. Poi cambia idea, capisce che qualcosa può dargli, come una punizione che va a stamparsi dritta all’incrocio. Si apre il dibattito se avrebbe potuto fare meglio sul colpo di testa finale, un tuffo che produce solo una deviazione alta. Secondo Fabio Bazzani, su Dazn, ha fatto il massimo, ma qualche sospetto rimane, insieme ai rimpianti dei suoi tifosi.

I FLOP

Di note negativissime la squadra di casa non ne ha, tenendo conto che arrivava da 5 sconfitte consecutive e la risposta sul piano del temperamento e anche della convinzione nei propri mezzi sicuramente si è vista. Forse ci si poteva aspettare qualcosa di più da Rui Modesto, cambio che non ha portato un granché in un secondo tempo difficile. Nel Bologna il peggiore lo indica il suo allenatore lasciando nello spogliatoio Aebischer all’intervallo. Lo svizzero non sta al passo dei friulani, che in zona centrale vanno molto negli spazi e non trovano barriera.

Moviola Udinese Bologna, l’episodio chiave del match

Moviola Udinese Bologna, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Udinese Bologna, valido per la 34ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Maresca.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

Non mancano contrasti duri nella prima parte dell’incontro, ma Maresca non estrae il cartellino, pur non mancando di sanzionare un discreto numero di falli. Poco prima dell’intervallo doppio fallo, prima di Dallinga e poi di Odgaard, che mette il pallone dentro ma l’arbitro non può che sanzionare l’irregolarità indicando che la prima era già decisiva. Niente gialli, ma ben 18 falli, 13 dei quali dei padroni di casa: quel che un tempo si diceva una gara maschia.

SECONDO TEMPO

Inizio ripresa: ammonito Beukema su un pallone conteso con Payero che lo anticipa di poco. Luca Marelli su DAZN ritiene che sia esagerato perché non vede irruenza nell’intervento. Per l’olandese è il primo cartellino ricevuto in campionato, un record tra i Top 5 campionati di Serie A. Ammonito Payero per due interventi consecutivi, il giocatore si lamenta e le proteste gli costano una sanzione pesante perché era diffidato. Terzo cartellino della gara per Karlstrom, costretto ad affondare il tackle su palla persa da Davis: anche lui era in diffida. Una carambola Kristensen-Miranda all’80’: non c’è il mani del bolognese a dispetto dell’apparenza. Ammonito anche Lucumì che allarga il braccio su Payero che lo punta in corsa e se na stava andando via. Al 90′ terzo diffidato per l’Udinese che si prende il cartellino: è Ehizibue, che trattiene un effervescente Cambiaghi. Gara scorbutica: 31 i falli complessivi (21 dell’Udinese, più del doppio rispetto agli avversari) e 5 cartellini.

Pavoletti: «Dobbiamo farci trovare pronti per la salvezza. Cagliari, sono contento per questa cosa!»

Leonardo Pavoletti, capitano del Cagliari, ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della gara contro il Verona

Leonardo Pavoletti, centravanti del Cagliari, ha rilasciato queste dichiarazioni sulla gara contro il Verona. Le parole microfoni di DAZN:

LAVORO – «Speriamo di essere pronti, è tutto l’anno che lavoro. Ho lavorato con grande sacrificio, ho curato molti dettagli che lo scorso anno per minutaggio maggiore non riuscivo a curare. Quest’anno mi sono dato a tanti aspetti che avevo tralasciato, spero di buttarli tutti in campo».

FELICITA’ – «Ti dico la verità, è tanto che non gioco, mi mancava, è un’emozione che quando ti senti un po’ lo stomaco anche un po’ chiuso, è da tanto che non lo provavo. Sono contento, mi rende vivo. Spero di sfogarmi tra qualche minuto».

Baroni: «Lazio, bisogna ritrovare la vittoria in casa. I ragazzi mi hanno fatto capire questa cosa»

Baroni, tecnico della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Parma

Ai microfoni di Dazn, l’allenatore della Lazio Baroni ha voluto rilasciare qualche dichiarazione prima della gara contro il Parma. Le parole del tecnico biancoceleste.

LA SITUAZIONE – «Ci manca la vittoria in casa, ma la squadra deve stare dentro la prestazione e dare continuità a quello che ha fatto. Quello che ho chiesto è stare nella partita, prestazione massimale: solo così possiamo ottenere ciò che vogliamo e che merita il nostro pubblico. In questo momento i ragazzi devono solo pensare al campo. Oggi giochiamo contro una squadra attenta e determinata, noi dobbiamo stare pallone su pallone. I dettagli fanno parte della prestazione con grande voglia, fame e determinazione. È una partita difficile, ma sono sicuro che faremo una grande gara. Nuno Tavares? Sta recuperando, in questo momento sta facendo bene Pellegrini. Oggi si deve ripetere, così come tutti i suoi compagni. Ci vuole una partita di grande veemenza e aggressività. Nuno è importante, lo aspettiamo. Credo che presto possa tornare in squadra. Isaksen? È sempre stato un giocatore che sa coprire, in Nazionale fa anche l’esterno nei quattro. Deve determinare lì davanti e lo sta iniziando a fare. Gli ho chiesto di cercare con convinzione la giocata, anche sbagliando»

Udinese Bologna: le tre cose che non hai notato del match di Serie A

Ecco le tre curiosità sulla sfida delle ore 18:30, Udinese Bologna: partita valida per la 34° giornata di Serie A 2024-2025

Un palo a testa in un tempo per uno, il primo più favorevole all’Udinese, il secondo – come spesso succede – con iniziative molto più ficcanti da parte del Bologna. Lo 0-0 della gara si spiega così e accontenta di più i bianconeri, che interrompono una spirale negativa di risultati, mentre Italiano si vede perdere il quarto posto. Ecco tre situazioni particolari dell’incontro conclusosi a reti bianche.

  1. Egoismo. Quando le gare si chiudono sullo 0-0, c’è sempre qualche rimpianto anche in occasioni non clamorose. Un piccolo pensiero su qualcosa che avrebbe potuto essere e non è stato. Tra queste, c’è il momento a metà primo tempo quando Payero ruba palla a Freuler, si avvicina verso l’area avversaria e, invece di premiare i compagni che stanno accorrendo, prova un tiro non irresistibile che Skorupski non ha grossi problemi a parare. Se l’Udinese fosse passata esattamente in questa maniera, il valore sarebbe stato doppio visto come aveva borseggiato il pallone a uno degli elementi di maggiore garanzia.
  2. Tre corner, un gol. Avete mai giocato da bambini secondo regole un po’ inventate, come quella che con tre calci d’angolo si viene premiati da una rete. Orsolini, pensiamo, sì. Lo si capisce quando attorno alla mezzora della ripresa ne calcia esattamente tre di fila: tutti sul primo palo, tutto moderatamente pericolosi, tutti capaci di alzare l’allarme. Ma il gol non arriva, non siamo più nell’infanzia…
  3. Il colpevole. All’ultimo minuto, il primo piano lo individua come il possibile colpevole. Si tratta di Pobega, che ingenuamente trattiene per la maglia Lovric su un lancio dalle retrovie. Calcio di punizione, lui che protesta, ma è evidente la preoccupazione nello sguardo. Però non perde la concentrazione ed è un gran bene: perché lo stesso Lovric calcia malignamente, Skorupski ribatte come può e sul pallone ad arrivare per primo è proprio il bolognese, che allontana sfera, pericolo e senso di colpa. Non male, come ultimo gesto della gara.

Isaksen sicuro: «La Lazio deve battere il Parma utilizzando quella tattica. Sugli obiettivi stagionali…»

Isaksen, attaccante della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Parma

Ai microfoni di LSC, in vista della sfida tra Lazio e Parma, l’attaccante Isaksen ha voluto rilasciare qualche dichiarazione

OTTIMISMO – «Stiamo pensando una gara alla volta. Oggi è fondamentale per la stagione, abbiamo fatto molto bene nelle ultime gare, siamo pronti e vogliamo fare qualcosa di straordinario. Dobbiamo attaccare subito la partita con grande mentalità, con il fuoco dentro. Il Parma è una squadra che può metterti in difficoltà quindi dobbiamo stare molto attenti e concentrati dal primo minuto insieme alla gente che ci sosterrà allo stadio.Non voglio essere protagonista, voglio solo dare tutto in ogni gara»

Udinese Bologna 0-0: i bianconeri bloccano gli emiliani in casa. Corsa Champions compromessa?

Alla Dacia Arena il match valido per la 34ª giornata di Serie A tra Udinese Bologna: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Udinese Bologna, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


LA CRONACA

FINISCE QUI IL MATCH

71′ Continui attacchi da parte della squadra rossoblu

67′ OCCASIONE BOLOGNA – Riccardo Orsolini calcia una punizione dal limite dell’area. Il suo potente tiro va a schiantarsi sulla traversa.

52′ ANCORA UDINESE! Payero decide di impensierire il portiere calciando in porta la punizione dalla media distanza. Gran botta ma palla fuori di un nulla!

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

36′ INFORTUNIO UDINESE – Ekkelenkamp verrà sostituito per infortunio. Runjaic manda in campo Rui Modesto.

30′ ANCORA UDINESE – Un calcio di punizione dentro l’area trova Davis che colpisce di testa la palla verso la parte alta della rete, ma Skorupski realizza un fantastico salvataggio.

22′ UDINESE IN AVANTI – Payero scappa via alla difesa e va alla conclusione dal limite. Il pallone vola verso la destra ma Skorupski con un super intervento dice no. Udinese ha una chance

3′ OCCASIONE UDINESE – Traversa di Davis Viene servito con un bel passaggio e scarica una gran botta dalla distanza verso la rete. Il pallone colpisce soltanto la traversa.

INIZIA IL MATCH

Formazioni ufficiali Lazio Parma, le scelte dei due allenatori per la sfida di Serie A

Formazioni ufficiali Lazio Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentaquattresima giornata di Serie A tra Lazio Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LAZIO (4-2-3-1) Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni

PARMA (3-5-2): Suzuki; Del Prato, Leoni, Valenti; Ondrejka, Sohm, Keita, Hainaut, Valeri; Pellegrino, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu

Formazioni ufficiali Verona Cagliari, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Verona Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentaquattresima giornata di Serie A tra Verona Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Duda, Serdar, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera. All. Zanetti A disp: Berardi, Perilli, Oyegoke, Frese, Daniliuc, Faraoni, Lambourde, Lazovic, Niasse, Livramento, Slotsager, Kastanos, Bernede, Ajayi, Cisse.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto; Zortea, Adopo, Makoumbou, Marin, Augello; Pavoletti, Luvumbo. All. Nicola A disp: Ciocci, Sherri, Coman, Viola, Deiola, Prati, Jankto, Obert, Pintus, Gaetano, Mutandwa, Felici.

Mkhitaryan ai microfoni della Uefa: «Barcellona Inter? Vogliamo la finale! Sul mio rapporto con Inzaghi…»

Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell’Inter, ha detto la sua in vista della semifinale d’andata di Champions contro il Barcellona

Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell’ Inter è stato intervistato dalla Uefa in vista della semifinale d’andata in Champions League tra i nerazzurri e il Barcellona, ha parlato anche del suo rapporto con il tecnico Inzaghi.

LA SEMIFINALE COL BARCELLONA – «Non sarà facile, perché loro hanno grandi talenti ma anche giocatori molto esperti. Sarà molto interessante, perché le semifinali e le finali sono sempre belle da giocare e da guardare. Speriamo di poter giocare al meglio sia l’andata che il ritorno e di arrivare in finale. Per noi ogni partita è molto importante. Non importa se sia di Champions League, di campionato o di Coppa Italia, perché alla fine sono tutte importanti. Cercheremo di affrontarle come abbiamo fatto contro il Bayern, il Feyenoord e le altre squadre della fase campionato, poi vedremo».

INZAGHI – «Il mio rapporto con lui è molto buono. So quando fare sul serio e quando scherzare, conosco il confine. È un allenatore molto intelligente, molto amichevole e lo dimostra dentro e fuori dal campo. Sono contento di averlo conosciuto in questa fase della mia carriera, perché arrivare all’Inter a 33 anni non è stato facile: a questa età le prestazioni calano, ma gli sono grato perché posso ancora giocare e dimostrare le mie qualità a me stesso e a tutto il mondo».

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Allenamento Milan, le ultime in casa rossonera: si rivede Emerson Royal, le novità sul rientro di Jovic

Allenamento Milan, ecco le ultimissime in casa rossonera: torna Emerson Royal, ecco le novità sul rientro di Jovic

Nel mondo Milan è tornato l’entusiasmo dopo la vittoria per 0-3 contro l’Inter e il successo in campionato contro il Venezia. Oggi, come di consueto, la squadra ha svolto la seduta di allenamento.

Secondo le informazioni raccolte dalla redazione di Milannews24, Emerson Royal ha ripreso l’attività con un allenamento differenziato. Per Jovic, invece, è stata confermata una lombalgia acuta: si prevede che nel giro di una settimana possa tornare a disposizione della squadra.

Sampdoria, Evani e il suo staff preparano la gara contro la Cremonese! Ecco il report della seduta di allenamento

Sampdoria, il tecnico Evani e il suo staff preparano la partita contro la Cremonese! Ecco il report della seduta di allenamento

La Sampdoria si prepara con determinazione alla sfida contro la Cremonese, valida per la 36a giornata di Serie BKT 2024/25. Sotto la guida del tecnico Evani, la squadra ha svolto una sessione di allenamento mattutino, affinando strategie e condizione fisica. Ecco il resoconto della giornata:

REPORT – «Prosegue con un allenamento mattutino a Bogliasco la preparazione della Sampdoria alla sfida con la Cremonese, in programma al “Ferraris” giovedì 1° maggio (ore 15.00). Dopo una sessione di video-analisi, sul prato principale del “Mugnaini” Alberico Evani e staff hanno diretto una seduta incentrata su attivazione atletica, torelli e partitelle in vari spazi.

Programma – Parzialmente in gruppo Giuseppe Sibilli; differenziati per Alessio Cragno, Nikolas Ioannou e Ronaldo Vieira; iter di recupero per Samuele Perisan e Simone Romagnoli; riposo pre e post operatorio rispettivamente per Gennaro Tutino e Davide Veroli. Domani, martedì, è in programma un nuovo allenamento mattutino».

Juventus, Gatti scalpita: «Fosse per me non sarei neanche uscito dal campo! C’è questa frattura, sto cercando di rientrare. Classifica? Ecco il nostro obiettivo»

Federico Gatti ha parlato e annunciato quando dovrebbe tornare in campo e quale sarà l’obiettivo della Juventus

Federico Gatti, difensore della Juve ha parlato a margine dell’evento Inside the Sport organizzato dall’USSI a Coverciano. Ecco le dichiarazioni del centrale bianconero:

RIENTRO IN CAMPO – «Fosse per me non sarei neanche uscito dal campo! C’è questa frattura, sto cercando di rientrare prima possibile. Martedì dovrei riprendere a correre, ma vediamo. Ora è la parte più importante della stagione».

QUARTO POSTO OBIETTIVO MINIMO – «Il 4° posto è l’obiettivo minimo, bisogna centrarlo in tutti i modi. Avremo due partite durissime fuori casa e da lì arriverà tanto del nostro futuro. Dobbiamo portarci a casa la qualificazione in Champions».

INSODDISFAZIONE PER I RISULTATI – «L’obiettivo è vincere ogni partita e competizione, l’ho respirato da quando sono arrivato alla Juventus. Non si può essere contenti di questi risultati, facciamoci tutti un esame di coscienza, mi ci metto io per primo. Ma dalla mia vita ho imparato che le difficoltà aiutano per il futuro e mi auguro che sia anche questo il caso».

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Verona Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Bentegodi andrà in scena la sfida di Serie A Udinese Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Bentegodi di Verona si giocherà la gara valevole per la 34ª giornata di Serie A tra Verona Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Bernede; Sarr, Mosquera. All. Zanetti.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Adopo, Prati; Zortea, Viola, Luvumbo; Coman. All. Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Verona Cagliari si gioca alle ore 18.30 di lunedì 28 aprile per la 34ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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