Pagelle Juventus-Atalanta: Higuain straripante, Ilicic nullo

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Pagelle Juventus-Atalanta: i voti ai giocatori che si sono sfidati all’Allianz Stadium nel recupero della 26ª giornata Serie A 2017/2018

Buffon 6 – Spettatore non pagante all’Allianz Stadium. Soffia e prega sul colpo di testa di Mancini su calcio d’angolo, per il resto ordinaria amministrazione.

Lichtsteiner 6 – Lo svizzero si fa vedere poco davanti, preferisce coprire la sua zona di campo dalle pericolose accelerazioni di Gomez e Gosens. Esce all’inizio del secondo tempo per qualche noia fisica. (dal 4′ st De Sciglio 6 – Entra e fa il compitino. Nota di merito per la splendida apertura su Pjanic nel raddoppio juventino. )

Benatia 6.5 – Se la Juve non ha ancora mai subito un gol in questo 2018 il merito è suo e del suo collega di difesa. Un muro.

Chiellini 6.5 – Prima Gomez e Ilicic poi Cornelius e Petagna. Chiunque passi dalle parti dell’area juventina, Chiellini lo annulla.

Asamoah 6 – Buona prestazione per il ghanese. Ilicic è un cliente pericoloso ma Asamoah non si fa intimidire e lo stoppa più volte.

Matuidi 7 – Nel primo tempo è dappertutto. Un ruba palloni continua che spezza la fase di costruzione del gioco di Gasperini e fa ripartire l’azione. Il vero fenomeno del centrocampo bianconero. Mezzo voto in più per il gol che mette in ghiaccio la partita.

Pjanic 6 – Lascia le luci della ribalta al collega francese. Sfiora il gol con un potente tiro dal limite che sfiora l’incrocio con Berisha battuto.

Douglas Costa 6.5 – Il brasiliano ha forse un motorino tra le gambe? Spaventosa la velocità del numero 11 bianconero, tanto che alcune volte le gambe corrono più veloce del pensiero e rischia di incartarsi. Splendido l’assist per il Pipita. (32′ st Barzagli – ng)

Dybala 6 – Dai suoi piedi nascono i maggiori pericoli per la difesa atalantina. Non segna e non fa assist ma la prestazione è ancora una volta positiva.

Mandzukic 5.5 – Meno incisivo e pericoloso del solito. Preferisce far sfogare gli altri tre tenori, ma quando è in campo, la sua presenza si sente, soprattutto difensivamente. (15′ st Alex Sandro 6 – Velocità e muscoli al servizio della squadra. )

Higuain 7 – One shoot one gol. Il Pipita ha messo a segno l’ottava rete nelle ultime dieci partite ed ha arricchito la prestazione con un assist per Matuidi. Condizione fisica e mentale impressionante.

Allegri 6.5 –  Sempre più primo, sempre più da solo. Partita preparata nella maniera migliore possibile.

 

Berisha 5.5 – Incolpevole sui due gol. Per il resto non effettua alcuna parata.

Toloi 6 – Il migliore nella difesa nerazzurra. Cerca spesso l’anticipo sugli attaccanti bianconeri senza macchiarsi del fallo. L’ultimo a mollare.

Mancini 5 – Prima del 30′ la sua prova era più che sufficiente. Sfiora anche il gol grazie ad un colpo di testa sul quale Buffon può solo pregare. Poi in due minuti si fa espellere, forse inesperienza ma il ragazzo si farà.

Palomino 5.5 – Douglas Costa, Dybala, Higuain non sono clienti facili. Il brasiliano ci prova ma la Juve in questo momento è incontenibile.

Hateboer 6 – Il più brillante dei cinque di centrocampo. (24′ Cornelius 5.5 – Entra e fa botte in mezzo all’area, ma con Benatia e Chiellini, come fai?)

De Roon 5 – Lo si nota solo per la litigata con Benatia sul raddoppio bianconero. Prova grigia del match winner del Dall’Ara.

Haas 5.5 – Prova opaca per l’interno di centrocampo orobico. Prova a dialogare con i compagni  ma sono più le palle perse che quelle intercettate. (11′ st Spinazzola 5.5 – Il futuro acquisto bianconero entra e sembra poter dare vivacità alla manovra orobica. Illusione. )

Gosens 5.5 – Il tedesco si fa apprezzare per qualche sortita offensiva e per alcune chiusure degne di nota. Sparisce nei venti minuti che Gasperini gli concede nel secondo tempo (19′ Petagna 5.5 – Come il suo compagno di reparto non riesce a essere minimamente pericoloso dopo il suo ingresso. )

Cristante 6 – Buona prova, forse il migliore per l’Atalanta. Non sbaglia mai un pallone e lotta fino all’ultimo.

Ilicic 5 – Evanescente. Prova la giocata ma non gli riesce quasi mai. La tipica partita in cui Ilicic gioca in ciabatte.

Gomez 5.5 – Più dinamico rispetto al collega sloveno ma anche lui si deve presto arrendere di fronte al muro difensivo eretto da Chiellini e Benatia

Gasperini 5 – Prova a zittire le malelingue mettendo in campo una formazione competitiva. La sua squadra gioca bene per 45′ minuti, poi nel secondo tempo scompare.