PSG, Emery: «A Parigi comanda Neymar»

© foto www.imagephotoagency.it

Non si fanno attendere le dichiarazioni di Unai Emery, ex allenatore del PSG, dopo il suo addio al club parigino racconta dei problemi riscontrati all’interno dello spogliatoio.

Unai Emery ha fatto luce sul suo addio al PSG. Il nuovo allenatore dell’Arsenal ha parlato delle difficoltà incontrate durante le sue due stagioni sulla panchina del PSG. Non si ritiene totalmente responsabile dei risultati del club Emery o almeno non si ritiene il responsabile principale: «Sono consapevole di quando la responsabilità è la mia e quando non lo è. È qualcosa che ogni allenatore sviluppa con l’esperienza». Secondo Emery il problema principale del PSG è la distinzione dei ruoli, non si fa infatti problemi nel dire che la sua leadership è stata intaccata.

L’allenatore spagnolo trova in Neymar il principale responsabile della sua perdita di comando: «In ogni squadra, è necessario sapere qual è il tuo ruolo e che ruolo devi avere nei confronti del resto del gruppo. Penso che il leader del PSG sia Neymar. O che lo sarà in futuro. Neymar è arrivato al PSG per diventare il leader, per attraversare questo percorso fino a diventare uno tra i migliori al mondo. Al Manchester City comanda Guardiola, al PSG comanda Neymar». Emery lascia il club dopo due stagioni, in ognuna delle quali ha vinto il campionato francese, la coppa di lega francese e la supercoppa. Più deludenti sono stati i risultati a livello europeo. La dirigenza francese aveva fissato come obiettivo la vincita della Champions League entro cinque anni. Nella stagione 2016-2017 il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi contro il Barcellona. Nella stagione successiva si è verificato lo stesso risultato, questa volta contro il Real Madrid. Lasciatosi alle spalle il PSG, ora ad Emery toccherà la guida dell’Arsenal, dove avrà il compito difficile di sostituire Arsène Wenger.