Silva arranca, Kalinic è indietro e il Milan segue da vicino Reus

Silva arranca, Kalinic è indietro e il Milan segue da vicino Reus
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André Silva non è al meglio, Nikola Kalinic è in fondo alle gerarchie, Marco Reus è un obiettivo: le ultime sull’attacco e sul mercato del Milan

L’attacco del Milan è un’incognita, anche se il momento è particolarmente positivo. André Silva continua a arrancare, adesso anche Nikola Kalinic sembra essere finito in fondo alle gerarchie di Gennaro Gattuso e c’è pure una novità di mercato: Marco Reus. Il Milan ha seguito il talento tedesco da vicino, era nella serata di ieri a Reggio Emilia per ammirare il giocatore del Borussia Dortmund all’opera con l’Atalanta in Europa League. Alla fine il risultato non ha premiato i bergamaschi, mentre Reus è sceso in campo al 60′. Non una grandissima parte di gara per lui, che però è rientrato da poco da un infortunio tremendo. Reus è un forte obiettivo per il Milan del futuro. Può fare la prima punta, ma potrebbe arrivare per rinforzare le corsie d’attacco. Ha come sponsor Puma, che, come si è vociferato nei giorni scorsi, potrebbe dare una mano al Diavolo nell’affare. Gli emissari di Mirabelli hanno avuto dunque modo di vedere il tedesco all’opera, le basi sono gettate.

Milan su Reus, ma Silva e Kalinic?

Attualmente il titolare è Patrick Cutrone, che ieri ha giocato esterno e non centravanti. André Silva sembra arrancare un po’, Gattuso gli ha concesso tutta la sfida di ritorno col Ludogorets ma ha fatto un passo indietro rispetto a quella punta vogliosa e in partita vista contro la Sampdoria in campionato. Silva però è ancora giovane e può farsi valere, il suo futuro al Milan non sembra affatto in discussione. Un po’ lo è quello di Kalinic, che ormai sembra essere la terza scelta. Arrivato per fare il titolare – e con Montella lo faceva quasi sempre -, Kalinic è dietro a Cutrone e Silva nelle idee di Gattuso. Se ne andrà a fine stagione? Probabilmente, ma ancora è tutto da valutare. La cessione di Kalinic è uno dei modi con cui il Milan vorrebbe autofinanziarsi, ma la situazione va vista a fine campionato. Quando magari il Diavolo tenterà l’assalto a Reus, perché no.