Roma-Milano, lo scontro (mediatico) non è una novità

pallotta roma
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Ruggini tra Roma e Milano, riemergono sul campo e fuori contrasti già visti in passato con altri episodi: un ritratto

La storia insegna come in realtà Milan e Roma hanno una serie di legami, non da ultimo il rispetto espresso dalla Curva Sud di “San Siro” per l’addio di Francesco Totti. Un gesto sentito, ma che sembra lontano anni luce nelle ultime ore dopo le parole di James Pallotta riguardo il mercato dei rossoneri e le loro ingenti possibilità economiche. Una vicenda conclusa con le scuse del patron giallorosso, ma che ricorda come la distanza tra Milano e Roma non è così lontana nel tempo come può sembrare.

DUELLO A DISTANZA – Nelle ultime settimane c’è persino stato uno scambio di “opinioni” tra il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e Roberta Guaineri, assessore allo Sport di Milano, riguardo le maratone corse nelle rispettive città. Senza dimenticare lo “scippo di Falcao“: come ricorda “La Gazzetta dello Sport”, Giulio Andreotti indusse il presidente dell’Inter Fraizzoli a strappare il contratto firmato dall’asso brasiliano con i nerazzurri. Lo stesso Andreotti non si nascose: «Il caso Falcao? Diciamo che me ne sono interessato da tifoso e si è risolto». E Milano ha cercato di restituire lo sgarbo, ingaggiando Francesco Totti, ma né gli assalti di Berlusconi, né quelli di Moratti sono andati a buon fine. Quest’ultimo portò all’Inter per sei mesi un altro protagonista del terzo scudetto della Roma, quel Gabriel Omar Batistuta che però non era più in forma. Famosa la battuta di Franco Sensi, presidente giallorosso: «Gli abbiamo rifilato una fregatura».