Serena: «Colombo non deve essere paragonato a Ibrahimovic. Va salvaguardato»

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Aldo Serena, ex centravanti di Juve, Inter e Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport dell’assenza di Ibrahimovic

Aldo Serena, ex centravanti di Juve, Inter e Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport dell’assenza di Ibrahimovic nei rossoneri. Le sue parole.

SENZA IBRA – «Se il Milan riuscirà a fronteggiare l’assenza dello svedese? Se cambia modo di giocare, sì. Con Zlatan cerca di avvolgere le squadre avversarie arrivando sull’esterno per recapitargli palloni, o giocando per vie centrali facendo lui il perno per fisicità e capacità di restituire palla con i tempi giusti. Al contrario, senza Ibrahimovic, il Milan cercherà più profondità. Servirà per questo maggiore velocità e immediatezza nel passaggio sui movimenti degli attaccanti. Senza le sponde di Ibra non si deve dar tempo alle difese di compattarsi. Le caratteristiche di Rebic e Leao confermano la tesi, attaccano la profondità, hanno qualità nel dribbling, possono».

COLOMBO VICE IBRA – «E’ esattamente cosa non si deve dire. Non etichettiamolo, non accostiamolo a Ibra. Va salvaguardato, trattato con le dovute cautele. E’ certamente un giocatore emergente e di prospettiva, ma serve pazienza per accompagnarlo nella crescita senza pressione».

QUARTA PUNTA – «Giocatori di livello con le caratteristiche di Ibrahimovic costano, e per tenerli in panchina non ha senso. Allo stesso modo prenderne uno senza quella caratura non ne vale la pena. Più semplice provare a fare come oggi: con Ibra si gioca in un modo, senza si cambia».