In Serie A non si perde il vizio: violenza negli stadi in aumento

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Stando ai dati esposti dall’Osservatorio del Viminale, la violenza negli stadi di Serie A è in continuo aumento. Si salva la Serie B

Quello che sembrava essere un problema se non debellato, quanto meno attenuato, stando ai dati risulta ancora essere una preoccupazione ben viva e presente: la violenza negli stadi di Serie A. Nonostante, fortunatamente, non si siano più avuti casi estremi ed eclatanti come successo nel recente passato, l’Osservatorio del Viminale ha reso noto come il numero di feriti, gli arresti e le denunce siano costantemente saliti negli ultimi mesi. In concomitanza con l’aumento degli spettatori allo stadio, rispetto alla stagione precedente, su un campione di 923 partite esaminate, sono aumentate le partite con feriti – da 8 a 20 -, gli individui arrestati – da 3 a 15 – e quelli denunciati, da 80 a 215.

Questi sono i dati piuttosto allarmanti raccolti da La Repubblica. Con la crescita del numero di tifosi in trasferta, inoltre, sono aumentati anche i casi relativi a comportamenti incivili e vandalici; e a guidare questa “speciale e triste” classifica, sono, ahi noi, i tifosi di Lazio e Napoli. Non sono bastate, dunque, le misure restrittive adottate per garantire maggiore sicurezza, così come non è bastato l’aumento di steward e la moltiplicazione di telecamere a circuito chiuso, a fermare i più facinorosi. L’unico dato positivo per il nostro paese è che, almeno sui campi di Serie B, gli indicatori di violenza sono nettamente diminuiti, e rimangono pressoché identici i dati relativi alla Lega Pro.