Sampdoria, Skriniar: «Lusingato dalle big, però…»

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Skriniar e le lusinghe delle big: il difensore della Sampdoria parla delle avances di calciomercato, del duro inizio in blucerchiato e della crescita progressiva degli ultimi mesi

Il suo nome, come quelli di tanti altri, è appuntato sul taccuino delle big italiane ed europee: eppure un anno fa Milan Skriniar, difensore della Sampdoria, pareva ancora decisamente troppo acerbo per il campionato italiano. Da allora tutto è cambiato e, dopo un inizio di stagione travagliato, lo slovacco è sbocciato come un fiore. Ora che si parla di calciomercato«Sono lusingato dall’interesse delle grandi squadre, ma ora sono qui, sto bene e voglio restarci il più a lungo possibile. Sinceramente per adesso il futuro a lunga scadenza non mi interessa. Preferisco concentrarmi sul presente e sulla Samp», le parole di Skriniar al Corriere dello Sport. Cosa è cambiato negli ultimi tempi? «Ho studiato in tutti i sensi per sei mesi. Sono cresciuto, ho imparato la lingua italiana e sono entrato appieno nella filosofia di questo calcio. Devo ringraziare Marco Giampaolo che ha avuto stima in me. So bene di avere sbagliato, la fiducia dell’allenatore mi ha aiutato a crescere così come gli errori».

Skriniar: «La Sampdoria casa mia»

Tra le altre cose, nel corso dell’intervista rilasciata, Skriniar ha parlato anche della nostalgia, per fortuna un po’ superata, verso casa, dei durissimi inizi a Genova, poco più di un anno fa, oltre che della preferenza per il modulo a quattro difensori, con cui è decisamente più abituato. Sui tifosi della Sampdoria: «Quando entro in campo al Ferraris, uno stadio all’inglese, avverto addosso la loro pressione e sentirli cantare per tutta la partita mi infonde una carica in più».