Come vedere Spagna-Russia in streaming e in diretta tv

Spagna-Russia, ottavi di finale Mondiali Russia 2018: le info per vedere la partita in diretta ed in streaming, probabili formazioni, precedenti, info e curiosità

Spagna-Russia è la partita valida per gli ottavi di finale dei Mondiali di Russia 2018: la gara, in programma per domenica 1 luglio 2018 alle 16 (ora italiana), si svolgerà presso lo Stadio Luzhniki di Mosca, l’impianto che ha ospitato la gara inaugurale Russia-Arabia Saudita e che ospiterà la finale del torneo. Terminato il tempo dei calcoli, comincia la fase ad eliminazione diretta: da una parte la formazione allenata da Fernando Hierro, giunta prima in extremis nel gruppo B con Portogallo (secondo), Iran e Marocco. Dall’altra i padroni di casa guidati da Stanislav Cercesov, secondi nel gruppo A con Uruguay (primo), Arabia Saudita ed Egitto. L’incontro, sulla carta, vede nettamente favoriti gli spagnoli, che paradossalmente, nonostante il primo posto nel girone, hanno ottenuto meno punti dei russi (cinque contro sei) nella prima fase, mettendo però in mostra la solita qualità di gioco. Da non sottovalutare comunque il fattore ambientale: la Russia – formazione solida, seppure tecnicamente debole – giocherà con il sostegno del proprio pubblico. Qui di seguito, diamo un’occhiata alle informazioni su come vedere l’incontro in streaming ed in diretta tv e alle altre notizie preliminari del match.

Spagna-Russia verrà trasmessa a partire dalle ore 16 in diretta in chiaro sulle frequenze di Canale 5 (anche in HD al canale 505 del digitale terrestre) e su quelle di Mediaset Extra (canale 34 del digitale terrestre, 534 in HD) con il commento irriverente della Gialappa’s Band, ma non solo. La gara potrà essere infatti seguita anche in streaming per pc, smartphone e tablet su tutti i device iOs, Android e Windows Mobile direttamente dal sito di Mediaset ed in radio sulle frequenze di Radio 1. Ricordiamo inoltre che la partita sarà disponibile in diretta testuale live sul nostro sito con ampio pre-partita, quindi sintesi, pagelle ed approfondimenti alla fine.

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Spagna-Russia: probabili formazioni

QUI SPAGNA – Difficilmente ci saranno novità sul fronte spagnolo per quel che riguarda la formazione schierata in campo da Hierro, sempre fedele al 4-2-3-1 che ha contribuito alla qualificazione dei suoi agli ottavi. Confermata interamente la difesa vista finora: David De Gea in porta alle spalle di Sergio Ramos e Gerard Piqué centrali con Jordi Alba e Dani Carvajal esterni larghi. A centrocampo possibile una novità sostanziale: al fianco di Sergio Busquets non dovrebbe più esserci Andres Iniesta nella posizione di playmaker arretrato, ma Saul Niguez a controllare la manovra. Mossa propedeutica, quella del commissario tecnico spagnolo, per avanzare l’ormai ex Barcellona sulla trequarti a sinistra con Isco Alarcon sempre al centro e David Silva a destra: in panchina dunque, rispetto all’uscita di lunedì contro l’Iran (2-2), potrebbe finire Lucas Vazquez. In avanti, in posizione di punta centrale, irremovibile Diego Costa.

QUI RUSSIA – Cercesov non cambia lo speculare 4-2-3-1 ampiamente utilizzato finora nella fase a gironi e che pure ha mostrato qualche grosso limite difensivo lunedì contro l’Uruguay (0-3). Non a caso, qualche cambiamento in termini di uomini nel reparto arretrato, potrebbe esserci. Confermato in porta il gigante Igor Akinfeev, al centro della difesa dovrebbe essere riproposta la coppia composta da Sergej Ignashevich e Ilya Kutepov. A destra, invece, la novità rispetto all’ultima uscita potrebbe essere rappresentata dal brasiliano naturalizzato Mario Fernandes al posto di Fyodor Kudryashov, così come a sinistra Yuri Zhirkov dovrebbe riprendere il posto che era stato occupato da Igor Smolnikov. Davanti alla difesa ancora spazio per il duo polmonare formato da Yury Gazinski e Roman Zobnin, sulla trequarti ritorno alle origini (ovvero alle prime due partite – vinte – del girone) con Aleksandr Samedov (presente pure contro l’Uruguay) a destra, nuovamente Denis Cheryshev a sinistra e, soprattutto, l’inserimento della stellina Aleksandr Golovin, momentaneamente messa a riposo lunedì scorso a favore di Aleksey Miranchuk, al centro. In avanti non c’è moltissima scelta e così scenderà ancora in campo Artem Dzyuba in qualità di unica punta.

PROBABILE FORMAZIONE SPAGNA (4-2-3-1) – De Gea; Jordi Alba, Piqué, Sergio Ramos, Carvajal; Saul Niguez, Busquets; Iniesta, Isco, David Sailva; Diego Costa. Allenatore: Hierro
PROBABILE FORMAZIONE RUSSIA (4-2-3-1) – Akinfeev; Zhirkov, Kutepov, Ignashevich, Mario Fernandes; Zobnin, Gazinsky; Cheryshev, Golovin, Samedov; Dzyuba. Allenatore: Cercesov

golovin russia mondiali 2018


Spagna-Russia: statistiche e curiosità

  • 6 – Da quando la Russia è tale (ovvero da quando non esiste più l’URSS), non ha mai battuto la Spagna in sei partite sin qui: due pareggi e quattro sconfitte. L’ultimo precedente, in amichevole nel novembre 2017, è terminato 3-3 (doppietta di Fedor Smolov e gol di Miranchuk per i russi, gol di Jordi Alba e doppietta di Ramos su rigore per gli spagnoli)
  • 10 – La Spagna contro la Russia ha segnato ben dieci reti nelle ultime tre partite giocate: tre nel 2017, appunto, poi le altre sette tutte nei due incontri giocati ad EURO 2008 (4-1 nella fase a gruppi, 3-0 in semifinale)
  • 23 – La Spagna non perde da ventitre partite di fila (quindici vittorie e otto pareggi): nessuna squadra presente a questi Mondiali ha un filotto migliore. L’ultima sconfitta delle Furie Rosse è addirittura di due anni fa, contro l’Italia nella fase a gironi di EURO 2016 (0-2)
  • 32 – A partire dal Mondiale del 2006 (incluso) la Spagna ha sempre mantenuto una percentuale di possesso palla superiore al cinquanta per cento in trentadue delle trentatre partite giocate sinora tra Coppa del Mondo ed Europei. L’unica partita in cui non è riuscita a mantenere il dominio del campo, è stata la finale (vinta) di EURO 2008 contro la Germania (quarantasei per cento di possesso palla)
  • 0 – Prima di questa partita, la Russia da quando non è più URSS non aveva mai partecipato alla fase ad eliminazione diretta di un Mondiale. Di più: contando anche gli Europei, solo una volta i russi sono riusciti a superare la fase a gironi, ad EURO 2008, quando in semifinale furono eliminati proprio dalla Spagna
  • 2 – Da quando non esiste più l’Unione Sovietica, la Russia in dodici partite di Coppa del Mondo giocate ha mantenuto la porta inviolata soltanto in due occasioni. Nelle ultime dodici partite dei Mondiali, invece, la Spagna non è riuscita a segnare una sola volta, contro il Cile nella fase a gironi del 2014 (0-2)
  • 3 – La Russia contro l’Uruguay ha tirato soltanto tre volte in porta: è il record negativo per una nazionale padrona di casa, eguagliato quello degli USA che nel 1994 agli ottavi contro il Brasile (0-1) ne fecero ugualmente tre. Non è tutto: la Russia ha vinto una partita per 5-0 contro l’Arabia Saudita e ne ha persa una 0-3 contro l’Uruguay: per una nazione partecipante ai Mondiali non si vedevano due margini così ampi agli estremi – nel bene e nel male – dal lontano 1982 quando l’Ungheria prima vinse 10-1 con El Salvador, poi perse 1-4 con l’Argentina
  • 8 – La Russia ha segnato otto gol nella fase a gironi. Il suo dato di expected goals alla vigilia del Mondiale era però di poco superiore a tre. Significa che la Russia ha segnato cinque gol in più di quanto ci si aspettasse secondo le statistiche finora: nessuna nazionale ha disatteso così tanto le aspettative – in bene – finora
  • 29 – Andres Iniesta è vicino alla trentesima presenza con la nazionale spagnola in tutti i tornei maggiori (Mondiali ed Europei): sarebbe il terzo giocatore a toccare tale quota dopo Iker Casillas e Sergio Ramos. Lo stesso Iniesta, tuttavia, non ha segnato in porta con nessuno degli ultimi trentadue tiri piazzati tra Mondiali ed Europei: l’ultimo suo gol in un torneo maggiore risale proprio alla finalissima vinta nel 2010 contro l’Olanda (1-0)
  • 12 – Isco ha preso parte a dodici degli ultimi quindici gol messi a segno dalla Spagna con dieci gol e due assist
  • 2 – Smolov ha segnato due gol alla Spagna nell’ultima amichevole del novembre 2017: è stata l’unica volta in cui ha segnato più di un gol in una partita con la nazionale russa. In questo Mondiale, in centoundici minuti giocati, non ha mai tirato in porta una sola volta

Spagna-Russia: l’arbitro del match

L’arbitro di Spagna-Russia sarà l’espertissimo olandese Bjorn Kuipers, 45 anni, già direttore di gara dell’ultima finale di Europa League tra Marsiglia ed Atletico Madrid (0-3) e della finalissima tutta spagnola di Champions League 2014 tra Real Madrid ed Atletico Madrid (4-1). Kujpers, al secondo Mondiale di fila dopo quello del 2014, in questa edizione russa della Coppa del Mondo ha già diretto due partite nella fase a gironi: Egitto-Uruguay 0-1 e Brasile-Costa Rica 2-0. A livello di nazionale maggiore il fischietto olandese non ha mai arbitrato la Russia, ma ha diretto per ben quattro volte la Spagna: contro l’Italia nella fase di qualificazione a questi Mondiali (settembre 2017, Spagna-Italia 3-0), nella fase a gironi di EURO 2016 (Croazia-Spagna 2-1), durante le qualificazioni ad EURO 2016, nell’ottobre 2014 (Slovacchia-Spagna 2-1), nella finale di Confederations Cup 2013 (Brasile-Spagna 3-0) con un bilancio complessivo di una vittoria e ben tre sconfitte per le Furie Rosse.