Terlizzi illude il Trapani, poi si scatena un furioso Catania

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Etnei sotto per tutto il primo tempo. Ci pensano Schiavi (doppietta), Castro e Terlizzi (nella porta sbagliata)

Il Catania centra il terzo successo consecutivo, aggiudicandosi, non senza fatica, il Derby di Sicilia contro il Trapani, davanti a 17.271 spettatori. La squadra di Cosmi parte decisamente meglio e ad avvio gara trova su rigore realizzato da Terlizzi il vantaggio che durerà per tutta la prima frazione di gioco. Marcolin suona la carica nella ripresa e in pochi minuti il Catania mette dentro un pesantissimo uno-due, prima con Schiavi e poi con Terlizzi, che stavolta infila la propria porta. Saltano i nervi ai granata e al 60’ Ciaramitano viene espulso. Con l’uomo in più, i rossazzurri trovano prima la rete del 3-1 con una perfetta conclusione di Castro, per poi centrare il poker nel finale ancora con Schiavi. Catania che con questa vittoria esce dalla zona rischio. Trapani fermo a quota 42 punti che per larghi spazi ha cullato il sogno di sbancare il Massimino.

ROSINA IN MEDIANA, MALELE DAL PRIMO MINUTO – Dopo il doppio successo contro Avellino e Varese, il tecnico del Catania, Dario Marcolin, presenta in campo una formazione molto offensiva con il tridente formato da Castro, Calaiò e Maniero, supportato in mediana da Rosina, rientrante dalla squalifica. Tra i pali torna Gillet dopo gli impegni con la nazionale belga, nonostante le ottime prestazioni del collega Terracciano. Cosmi per il Derby Siciliano si affida ad un modulo speculare, nonostante le assenze dei lungodegenti Caldara, Vidanov e Nadarevic, nonché degli squalificati Rizzato e Curiale. In attacco a far coppia con Abate c’è Malele, mentre nella trequarti agisce a sostegno Falco.

RIGORE IN AVVIO E IL DERBY SI SBLOCCA – Nonostante i padroni di casa partano con uno schieramento a trazione anteriore, sono gli ospiti ad iniziare con un piglio migliore con un pressing molto aggressivo ed una percussione volta a sfruttare le corsie laterali. Dopo un rigore non concesso per un’evidente trattenuta per la maglia a Terlizzi da parte di Schiavi, al 8’ l’arbitro Gavillucci concede la massima punizione a favore del Trapani per un tocco di mano di Rinaudo in area di rigore (braccio largo per il mediano argentino). Dagli undici metri, Terlizzi non dà scampo a Gillet realizzando il gol dell’ex che sblocca il Derby di Sicilia.

RISPOSTA ETNEA STERILE – La reazione etnea arriva al 16’ quando Castro, dopo aver messo giù il diretto rivale Pagliarulo, calcia alto con il sinistro da posizione favorevole. I granata gestiscono bene il possesso di palla ed imbrigliano bene le manovre in mediana dei locali, approfittando dei ritmi gioco che inevitabilmente tendono ad abbassarsi. Il centrocampo di Marcolin non appare particolarmente lucido, specie con Sciaudone e Rosina. Il Catania si vede solo a folate e va alla conclusione due volte alla mezzora con Del Prete, ma i tentativi del numero 18 etneo sono tutt’altro che precisi. Al 37’ si registra il break degli ospiti con Barillà, bravissimo ad agire in un fulmineo contropiede, ma è altrettanto eccellente l’intervento di Gillet volto a deviare la sfera in corner.

MIRACOLI DI GOMIS PRIMA DEL FISCHIO – Si guadagna la scena di protagonista il portiere senegalese, Lys Gomis, poco prima del finale del primo tempo. L’estremo difensore di proprietà del Torino, prima riesce d’istinto a mettere una pezza su una ciabattata mal sfruttata da Maniero (clamoroso errore di Scozzarella che libera l’attaccante etneo in area), poi, sul successivo svolgimento dell’azione, salva sul colpo di testa dall’area piccola di Calaiò, permettendo alla propria squadra di chiudere avanti per 1-0.

COSMI CAMBIA, SCHIAVI PAREGGIA – Nella ripresa, il tecnico Cosmi prova ad inserire forza fresche, mettendo dentro Basso al posto di Abate. Marcolin chiede ai suoi di alzare immediatamente i ritmi per provare a trovare subito il pari, situazione che si concretizza al 49’ quando, su un calcio di punizione perfettamente calciato da Rosina, sbuca da dietro Schiavi che con una zampata batte imparabilmente Gomis riaprendo il Derby.

UN ALTRO CATANIA E TERLIZZI SBAGLIA PORTA – Fin dalle prime battute del secondo tempo si ha la chiara sensazione di vedere in campo un altro Catania. Trovato il pareggio, i padroni di casa tentano di cambiare lo spartito al match e al 52’ concretizza un uno-due micidiale: azione ficcante di Rosina che prova a servire Castro, la palla giunge a Maniero e dopo essere passata in una selva di gambe, rimbalza sul piede di Terlizzi per la più clamorosa delle autoreti. 2-1 e Cosmi su tutte le furie.  

UN TRAPANI CON IL ROSSO FISSO – La gara volge tutta a favore degli etnei quando al 60’ l’arbitro Gavillucci espelle per doppia ammonizione Ciaramitano, reo di aver steso gratuitamente Rosina. Con l’uomo in più, la squadra di Marcolin gestisce meglio il campo e dopo due minuti trova la rete del 3-1 con Castro, innescato perfettamente da Calaiò, bravo a superare con un colpo morbido l’estremo difensore Gomis.  

FINALE TUTTO ETNEO Marcolin blinda il risultato e al 76’ mette dentro Escalante e Chrapek per Schiudone e Calaiò, quest’ultimo uscito dal campo claudicante. Al minuto 82 è ancora Castro a sfiorare il gol, calciando di prima intenzione, costringendo Gomis ad un grande intervento. Il magic moment etneo non trova fine e al 90’ i rossazzurri fanno poker: Del Prete prova a sorprendere fuori dai pali Gomis con una bordata dai 25 metri che si infrange sulla traversa, ben appostato c’è Schiavi che di testa fa 4-1 e realizza la sua personale doppietta. Finisce il Derby con lo splendido sipario delle due tifoserie che si applaudono vicendevolmente.

 

TABELLINO

CATANIA-TRAPANI 4-1

MARCATORI: 9’ rig. Terlizzi (T), 49’ e 90’ Schiavi (C), 52’ aut. Terlizzi (C), 62’ Castro (C).

CATANIA (4-3-1-2):Gillet; Del Prete, Schiavi, Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone (76’ Escalante), Rinaudo, Rosina; Castro, Calaiò (76’ Chrapek), Maniero. A disposizione: Terracciano, Belmonte, Capuano, Coppola, Piermarteri, Barisic, Rossetti. All. Marcolin.

TRAPANI (4-3-1-2): Gomis; Perticone (83’ Lo Bue), Pagliarulo, Terlizzi, Daì; Scozzarella, Ciaramitaro, Barillà (64’ Aramu); Falco; Abate (46’ Basso), Malele. A disposizione: Marcone, Martinelli, Zampa, Feola, Lombardi, Costa. All. Cosmi.

ARBITRO: Gavillucci di Latina.

AMMONITI: Mazzotta, Chrapek (C), Ciaramitaro, Malele (T).

ESPULSO: Ciaramitano (T).

 

Dal nostro corrispondente

Andrea Mazzeo