Eventi, successi e cambiamenti: i top 5 momenti del 2018! – VIDEO

Eventi, successi e cambiamenti: i top 5 momenti del 2018! – VIDEO
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Dal Real alla Juve, passando per Ronaldo e la Francia formato Mondiale, l’avvento del VAR e il nuovo Pallone d’oro. Aspettando il 2019

È stato un anno particolare e all’insegna dei record. Tanti eventi interessanti, tante emozioni e tanto divertimento all’insegna di uno degli sport più belli del mondo. Anche in questo 2018 che ormai ci sta lasciando, il calcio ha regalato gioie e dolori e intrattenuto la vasta schiera di tifosi e appassionati ogni giorno tra eventi di mercato, match intensissimi e grandi manifestazioni. Ecco dunque quali sono stati i cinque principali momenti di questo 2018:

La terza Champions di Zidane

Con la terza Champions League consecutiva, il Real Madrid si conferma ancora una volta come la squadra più forte e vincente di tutti i tempi. Prima di Zidane mai nessuno era riuscito a conquistare tre volte il più ambito premio europeo dal cambio di nome. Con questa impresa, i blancos di questa generazione si sono presi di diritto un posto nella storia del calcio mondiale, come sessant’anni fa avevano fatto Di Stefano, Gento e gli altri a cavallo tra gli Anni ’50 e ’60. Il Grande Real è rinato sotto i nomi di Cristiano Ronaldo, Luka Modric e Sergio Ramos, i principali punti di forza del Real in queste ultime stagioni.

Il settimo scudetto bianconero e l’avvento del VAR

La Juventus manca ancora l’appuntamento con la Champions League, uscendo ai quarti di finale dopo aver sfiorato una clamorosa rimonta al Santiago Bernabeu contro i campioni in carica del Real. I trionfi in Serie A tuttavia continuano e accrescono la serie più lunga della storia del calcio italiano. I bianconeri, infatti, dopo una strenua lotta con il Napoli di Maurizio Sarri, ottengono il loro settimo trionfo consecutivo. Decisive per la vittoria finale il successo in rimonta a San Siro sull’Inter e il crollo degli azzurri a Firenze. La striscia record della Juve, che sembra destinata a prolungarsi anche in questa stagione, è tuttavia condita da un dettaglio di grandissima importanza. La stagione 2017-18, infatti, vede finalmente l’inaugurazione della moviola in campo, in futuro nota come VAR.

I Mondiali in Russia

Il terzo momento è rappresentato dal più grande evento sportivo per nazioni al pari delle Olimpiadi. Si tratta dei Mondiali di Calcio, per l’occasione disputati in Russia sotto gli occhi di Vladimir Putin. L’evento è un successo planetario: un’organizzazione impeccabile e cerimonie di apertura e chiusura memorabili. I Mondiali 2018 hanno consacrato le cosiddette “piccole” nazioni, capaci di eliminare club di grande importanza come la Germania, l’Italia e l’Olanda – queste ultime ancora nelle qualificazioni. La Russia padrona di casa ha affondato le Furie Rosse spagnole agli ottavi, il Belgio ha eliminato il Brasile di Neymar, mentre la Croazia correva in finale ad affrontare i sempre più favoriti blues di Didier Deschamps, che a Mosca si imporranno per 4-2 su Luka Modric e compagni. La Francia tornerà così sul tetto del mondo dopo vent’anni e Deschamps diventerà uno dei tre uomini ad aver vinto il Mondiale sia da giocatore che da ct.

Il nuovo Pallone d’oro

Il sopra citato Luka Modric sarà a sua volta protagonista del quarto grande momento del 2018, che ha data 3 dicembre. Il calciatore croato sarà protagonista indiscusso dell’eccezionale stagione con il Real Madrid e della cavalcata Mondiale con la Croazia, facendosi anche autore di un gol meraviglioso contro l’Argentina. La giusta ricompensa per i suoi sforzi e sacrifici in carriera sarà il titolo di miglior giocatore dell’anno solare, che gli varrà la conquista del suo primo Pallone d’oro. È un evento di grande impatto mediatico, perché per la prima volta dopo 10 anni si interromperà il duopolio targato Messi e Ronaldo, quest’ultimo costretto ad accontentarsi del secondo posto davanti a Le Petite Diable Antoine Griezmann.

Il grande colpo di mercato

Infine, l’ultimo grande momento di questo 2018 non può che essere riservato a quello che da molti è ritenuto il trasferimento del secolo, quello che ha portato Cristiano Ronaldo a Torino, sponda Juventus, dopo una trattativa quasi impensabile tra il procuratore del portoghese Jorge Mendes e l’ad della Juventus Giuseppe Marotta. L’acquisto del fuoriclasse viene annunciato in un rovente 10 luglio 2018. Il trasferimento a titolo definitivo a fronte di 100 milioni di euro lo rende automaticamente il calciatore più caro della storia della Serie A, scavalcando il record detenuto dal passaggio di Gonzalo Higuain dal Napoli alla Juventus nel 2016.

Con il suo acquisto, la società bianconera completa una squadra già di per sé fortissima e si prepara ad affrontare il 2019 con propositi di grandi successi sul piano internazionale.