Uefa pronta ad inasprire il Fair Play Finanziario: in arrivo nuove restrizioni

Uefa pronta ad inasprire il Fair Play Finanziario: in arrivo nuove restrizioni
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Uefa sempre più decisa ad inasprire il Fair Play Finanziario: in arrivo restrizioni su spese e ammortamenti che limiteranno i club

Sembrerebbe che la Uefa sia sempre più intenzionata a cambiare il Fair Play Finanziario e lo farà non andando incontro ai club ma limitandoli maggiormente. Secondo quanto riportato da SportBild infatti il board di controllo della federazione starebbe pensando di inasprire le restrizioni modificando l’impatto economico delle operazioni commerciali e di mercato delle società.

Le parole di Boban, che nei giorni scorso aveva richiesto un ammorbidimento delle regole, sono risultate piuttosto vane infatti la Ufea vorrebbe introdurre un nuovo sistema di controllo che impedisca ai club di spendere sul mercato soldi provenienti dai proprietari e presidenti. La volontà della federazione è quella che le società europee spendano per le operazioni di mercato solo gli incassi derivanti dal business calcistico (quindi dai biglietti, dalla tv e dalle sponsorizzazioni).

L’obbiettivo sarebbe quello di limitare la distribuzione degli ammortamenti dei contratti dei giocatori non su tutta la durata del contratto come è ora ma su un periodo massimo di tre anni. Georg Pangl, membro del board della Uefa che lavora al Fair Play Finanziario, ha lasciato alcune dichiarazioni che aggiungono veridicità a quest’ipotesi e che sembrerebbero dimostrare che se ciò avvenisse la federazione sarà pronta a prendere seri provvedimenti contro i trasgressori:«In caso di violazioni recidive sono più che favorevole all’esclusione di un club dalla partecipazione alla Champions League, per quanto grande e importante possa essere questo club».