Viviano e il recupero per la Samp: «Contento dei progressi»

Viviano
© foto Valentina Martini

Emiliano Viviano sta recuperando dall’infortunio per essere un punto di riferimento per la Samp di Giampaolo: «Bene i nuovi, Schick è un talento. Cassano…»

Scalare le montagne non è solo un recupero figurativo per Emiliano Viviano, ma quello che veramente il portiere sta attuando per rientrare il prima possibile tra i pali della Sampdoria. Durante il ritiro di Ponte di Legno, l’estremo difensore blucerchiato ha ripreso confidenza con il campo e si sta allenando duramente per rientrare dopo la prima pausa per le nazionali (quindi circa per metà settembre). Costretto in bicicletta per il recupero, Viviano si è scoperto scalatore: «Sono stato trascinato lì da Borino (il suo preparatore, ndr), con il quale ho lavorato tutto il mese di giugno nel centro riabilitativo di Domodossola. La fatica si sente, eccome. Diciamo che non avrei fatto il ciclista qualora non avessi fatto il calciatore, anche perché peso 100 chili, sebbene qualche corsa a 10 anni l’ho fatta… però è uno sport che mi piace».

VITA NUOVA, SAMP NUOVA – L’importante è raggiungere i risultati sperati, ovvero tornare in campo prima possibile: «Sto bene, le sensazioni sono positive – ribadisce Viviano a “Tuttosport” -. Sono passati solo due mesi, aspettiamo il riscontro delle visite di metà agosto, ma posso dire di sentirmi già molto bene. Era qualche anno che trascinavo il problema e averlo risolto mi fa sentire bene anche a livello mentale». La nuova Sampdoria, intanto, è un work in progress: «Lavoriamo sulle basi che Giampaolo ha gettato nella passata stagione: la continuità è un punto di ripartenza importante. I l mercato ci ha portato via compagni di qualità, ma la società ha già dimostrato di saper operare bene in tal senso sul mercato. I nuovi arrivati mi hanno fatto un’ottima impressione: Caprari, Verre e Capezzi si sono calati con naturalezza nella nostra realtà, Kownacki è veloce e ha lo sprint giusto. Sono giovani di prospettiva che si sono presentati al meglio».

PAZZO MERCATO – Due battute Viviano le spende anche per parlare delle ultime vicende di mercato, a partire da quel Schick che potrebbe clamorosamente rimanere: «A chi non piacerebbe riaverlo in squadra? Lui è un talento straordinario. Se resta, dev’essere una decisione ponderata. La Sampdoria è una piazza importante, per chi arriverà o chi resta dev’essere un punto di arrivo. Vedremo come si evolverà la questione». Bernardeschi è passato dalla Fiorentina alla Juventus: «Ognuno sceglie in base a quello che si sente di fare. Anche se, secondo me, ci dovrebbe essere coerenza tra quanto si dice e le scelte che si fanno, che sono sempre figlie di varie situazioni». Cassano, invece, pare abbia scelto la via dell’addio: «Non me l’aspettavo. Se non gli scatta la scintilla, però, non riesce a dare il massimo ed è giusto che guardi altrove».