Rojadirecta, le migliori alternative allo streaming gratis se non funziona

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rojadirecta
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La guida definitiva allo streaming gratis su Rojadirecta, il sito che offre il calcio streaming gratis online. Ecco come funziona e le migliori alternative se Rojadirecta è bloccato

Rojadirecta è un famoso sito di internet che offre una serie di collegamenti esterni in streaming dove poter vedere eventi sportivi, in particolare calcistici, senza dover pagare un abbonamento, utilizzando il proprio pc, tablet o telefono cellulare. Il sito è diventato molto celebre tanto che quando si parla di streaming gratis di calcio e sport il pensiero va subito a Rojadirecta. Il sito di streaming ha una grafica molto semplice e riconoscibile, con il logo rosso e la caricatura dell’arbitro Collina e una home page che elenca i palinsesto di tutti gli eventi sportivi della giornata.

Come funziona Rojadirecta? Il funzionamento della pagina è molto semplice: la pagina principale mostra il palinsesto con una serie di eventi sportivi in ordine di orario, l’utente può cercare ciò che gli interessa e poche decine di minuti prima dell’inizio dello stesso, cliccare sul titolo indicato dalla pagina. Cliccando su tale titolo, appaiono una serie di link (collegamenti) su cui cliccare nuovamente ed attendere che si apra la pagina. La maggior parte delle volte si aprono pagine in lingua straniera (Rojadirecta preleva le partite trasmesse in chiaro su tv straniere) e a volte si aprono pagine che richiedono lo scarico e l’installazione di un programma su cui poter poi vedere le partite in streaming. A volte la qualità dell’immagine dello streaming non è delle migliori ma pur sempre gratis.

Lo streaming calcio legale è quello che offre Sky con il servizio Sky Go o Sky Online. Oppure Mediaset Premium con Premium Play. Poi c’è quello cosiddetto illegale. In questo campo Rojadirecta è il sito principale per vedere in streaming gratis le partite di calcio in diretta live online ed è il sito di streaming sportivo più famoso in Italia e nel mondo, anche se in altri paesi ci sono altre alternative. Per vedere le partite di Serie A, Serie B, Champions League o Europa League, senza Rojadirecta, è quindi necessario un abbonamento.

Per gli amanti del calcio in streaming il 22 novembre 2016 verrà ricordata come una data funesta: il Tribunale Mercantile numero 2 di La Coruña (Spagna) ha accolto le richieste inoltrate da Mediapro contro l’ente Puerto 80 Projects, amministratore di Rojadirecta, ed ha ordinato di “Cessare immediatamente la facilitazione di collegamenti o link di Internet, di qualsiasi tipo, che diano acceso alla visione in diretta o in leggera differita di partite di calcio prodotte o trasmesse dai querelanti sia durante questa stagione, che per quelle che verranno”. Il divieto si estende al sito spagnolo così come “a qualsiasi altra pagina che la web dei querelati potessero utilizzare allo stesso scopo, o che reindirizzi alla stessa”. In ultima istanza il Tribunale riassume la condanna con l’ordine di “cessare qualsiasi uso illecito i cui diritti esclusivi appartengano a Gol Tv e Mediapro, proprietaria della prima”.

In parole povere la sentenza decreta l’illegalità della trasmissione delle partite in streaming e di fatto dichiara Rojadirecta chiuso, aggiungendosi all’azione innescata in Italia dalla Guardia di Finanza, che l’8 novembre 2016 sequestrò ed oscurò 152 siti pirati compreso il dominio Rojadirecta.eu, che da allora ha smesso di funzionare in Italia. La sentenza del Tribunale di La Coruña è soltanto l’ultimo capitolo di un’annosa lotta tra i siti definiti pirata, Rojadirecta in primis e le televisioni di pago.

Se dunque Rojadirecta risulta chiuso, non funziona o è bloccato, non disperate: ci sono molte valide alternative a Rojadirecta, indiscutibilmente leader nelle partite in streaming. Per tutti gli appassionati di calcio e in generale di sport è possibile accedere allo streaming gratis attraverso altre piattaforme online. Se invece siete diventati ormai dei dipendenti da Rojadirecta, sappiate che il sito spagnolo di streaming è un mostro a più teste del web.

Rojadirecta, tutto quello che c’è da sapere sul sito di streaming illegale: la nascita e il suo fondatore

Seppur da tempo si conoscesse il suo nome, soltanto nel luglio del 2015 si rivelò con esattezza l’identità di chi si celava dietro Rojadirecta, ovvero tal Igor Seoane Miñán da Oleiros (originario di La Coruña, Spagna), nato l’1 febbraio 1984 dall’imprenditore José Antonio Seoane Ares, proprietario della fabbrica di materassi Terxy e da Eva Miñán, divorziata da qualche anno da José. Ha un fratello, Roi, anche lui grande esperto d’informatica, specializzato in programmazione. Il piccolo Igor, non ancora adolescente, già dominava l’uso del computer, tanto che chi lo conosce dice che sapeva più dei suoi stessi professori. All’età di 10 anni, assieme al fratello, si divertiva a smontare PC per carpire i segreti dell’hardware, anche se in seguito capì che era il software ciò che più gli interessava. I genitori lo iscrissero alla rinomata scuola privata Colegio Obradoiro de Coruña, considerata la migliore della regione Gallizia. In quella scuola i professori si sorprendevano, ma allo stesso tempo si sentivano umiliati da quel ragazzo che sapeva molto più di loro, almeno finché qualcuno lo convinse a cambiare strategia, appoggiando ed aiutando i professori. I suoi si erano ormai resi conto dell’immenso talento posseduto da Igor, però lo vedevano troppo isolato dal resto e temevano si convertisse in un eremita. Per quello lo mandarono a studiare in una scuola di marketing in Catalogna (Spagna) e fu lì che creò Rojadirecta, illuminato dalle lamentele del padre di un amico, che spesso non riusciva a vedere le partite del Barcellona a causa dei viaggi o del fatto che non sempre voleva scendere a vederle al bar. Continuò ad essere uno studente brillante, ma i suoi voti calarono vistosamente, a causa del tempo dedicato alla creazione del sito web di calcio streaming. Studiò anche in Finlandia e Irlanda. Parla un perfetto inglese e portoghese, oltre al gallego, la lingua della sua regione (in Spagna è considerata una lingua ufficiale, come il basco ed il catalano), e si difende pure con il francese e l’italiano.

Rojadirecta vs Google, la battaglia legale

Nel 2008, tre anni dopo la fondazione di Rojadirecta, suo padre insistette nel metterlo a capo della nuova fabbrica da lui aperta, ma Igor accettò solamente incaricarsi della gestione del web, dei blogs e delle reti sociali della ditta, pur possedendone il 33% delle azioni. Nel 2005, anno in cui fondò Rojadirecta, iniziarono già le sue battaglie legali contro il gigante Google, che voleva recuperare il dominio Gogle.es (scritto con una sola “o”). Nel 2010 arrivò la sentenza finale, che vide Igor Seoane vincitore contro Google, che dovette pure rinunciare al dominio in questione, così come altri come Guugle.es o Googil.es, registrati da Igor, assieme ad altri tipo Gmil.es, tutti siti che approfittano degli errori di tastiera per guadagnare posizioni, procurando enormi benefici al proprietario.

Rojadirecta, il Calcio Streaming gratis per tutti

Come già accennato sopra, il grande capolavoro di Igor Seoane fu la creazione di Rojadirecta, un sito in grado di favorire agli utenti i link streaming di calcio ed altri eventi sportivi senza dover passare dalla cassa. Creata nel 2005, ben presto divenne la pagina di riferimento per tutti gli appassionati sportivi non solo di calcio, ma anche di tanti altri sport visibili solo a pagamento. La qualità delle trasmissioni era spesso scadente, la maggior parte delle volte con telecronache in lingue sconosciute, ma non veniva mai meno la condizione essenziale, la visione dello streaming gratis. Si dice che la prima volta che Igor dovette presentarsi in questura per chiarimenti su Rojadirecta, gli stessi agenti che lo interrogavano erano collegati alla sua pagina per vedere una partita. La prima vera denuncia arrivò nel 2007, inoltrata da Audiovisual Sport, società del gruppo Prisa Sogecable, che denunciò Rojadirecta per violazione della proprietà intellettuale. La richiesta venne respinta per non sussistere violazione dei diritti di trasmissione, visto che la pagina non comunicava codici di sblocco, ma semplicemente trasmetteva link di televisioni internazionali dove gli eventi venivano trasmessi in chiaro. Inoltre il giudice stabilì che il proprietario di Rojadirecta non ricavava alcun beneficio da tale attività. Era solo l’inizio di un lungo dibattito. Da una parte coloro i quali sostenevano che dal proprio domicilio ognuno poteva trasmettere qualsiasi evento attraverso internet, dato che la rete è uno spazio pubblico, allo stesso modo che potremmo dividere un videogioco o un libro con un amico. Dall’altra le catene televisive che dichiaravano aver speso milioni su milioni per appropriarsi dei diritti di trasmissione televisiva, diritti che non potevano essere offerti gratuitamente da enti che non pagarono nulla per acquisirli. La crescita di Rojadirecta fu esponenziale: divenne il quarto sito più visitato in Spagna con oltre 2 milioni e mezzo di utenti al mese ed uno share medio del 9%.

Rojadirecta, il caso dello streaming contro gli Stati Uniti

Un altro grande attacco arrivò dagli Stati Uniti, dove nel 2011 il Tribunale ordinò un blocco in grande scala di vari siti pirata, tra i quali Rojadirecta.com e Rojadirecta.org. Seoane aggirò il blocco creando Rojadirecta.me. Il governo degli Stati Uniti nel 2012 decise di rinunciare alla causa. Sebbene di fatto la decisione statunitense sanciva la legalità della pagina, in Europa le catene televisive non si davano per vinte, anche perché spaventate dalle incredibili perdite economiche causate dalla mancata chiusura del sito. Un rapporto stilato dalla Liga spagnola dichiara che il sito di streaming impedisce l’entrata in cassa di oltre 500milioni di euro nel solo anno 2016 e di oltre 2miliardi e mezzo negli 11 anni di attività, il tutto traducibile in 500milioni di tasse non pagate.

Rojadirecta, il caso dello streaming in Italia

Due dei paesi che più si sono dedicati al tentativo di chiudere lo streaming di Rojadirecta sono Italia e Inghilterra. Come già accennato prima in Italia Rojadirecta venne sequestrata nel luglio 2013. Nonostante tutto la pagina continuò a funzionare nella maggior parte dei paesi ed i vari utenti trovarono il modo di aggirare l’ostacolo, grazie al fatto che la pagina continuava a funzionava come Rojadirecta eu e che allo stesso tempo forniva indicazioni per accedere attraverso alternative.

Rojadirecta oscurato, Mediaset e le motivazioni del Tribunale di Milano contro lo streaming

Un altro duro colpo venne sferrato l’8 novembre 2015, quando il Tribunale di Milano diede ragione a Mediaset ordinando rendere impossibile la connessione a Rojadirecta.eu. Da quel momento cominciò un’ escalation di eventi che portò all’arresto di Igor Seoane Miñán il 27 ottobre 2016. Mediaset ha potuto così gioire per la decisione del Tribunale di Milano che ha avuto una particolare rilevanza giurisprudenziale in tema di lotta alla pirateria. Mediaset aveva dunque già ottenuto dal Tribunale di Roma uno stop diretto al gestore del portale Rojadirecta e due ordini di sequestro del medesimo sito da parte della Procura della Repubblica di Milano. Al momento la battaglia legale sembra vinta ma sono molte le alternative a Rojadirecta che le pay tv dovranno affrontare per far valere i propri diritti.

Rojadirecta chiuso, arrestato il fondatore Seoane: “Illegale trasmettere le partite in streaming”

Torniamo un po’ indietro nel tempo: nel giugno 2015 il Tribunale Commerciale numero 11 di Madrid ordinò a Rojadirecta.me “la cessazione immediata e provvisoria della facilitazione di qualsiasi link o connessione per la trasmissione in diretta o differita i cui diritti sono di proprietà degli enti querelanti”. Il divieto veniva esteso a qualsiasi altra pagina web riconducibile al sito o che favorisse gli stessi servizi. Inoltre, per evitare che gli incriminati non rispettassero l’ordine, il giudice ordinò a tutti gli enti fornitori di internet di chiudere l’accesso diretto a Rojadirecta.net. Nonostante su tutti i giornali spagnoli apparisse la notizia di Rojadirecta chiuso, di fatto la pagina continuava a funzionare grazie a stratagemmi che aggiravano il blocco. Il 19 novembre 2015 Canal + (Spagna) chiese la chiusura cautelare di Rojadirecta, in vista del “clásico” tra Real Madrid e Barcelona, misura che l’avvocato di Seoane dichiarò spropositata e ingiusta, visto che si riferiva ad un evento in particolare, a discapito degli altri eventi sportivi in programma in quella stessa data. Nove giorni dopo, il 28 novembre 2015, al fine di scappare dall’assedio delle varie querele, la pagina Rojadirecta venne ribatezzata Tarjetarojaonline.me, e nella portata appariva il messaggio: “Tutto il contenuto di questo sito si trova in server di terzi, forniti o trasmessi da terzi. Tutto il contenuto di questo sito è prelevato da pagine pubbliche di internet, per cui si considera materiale di libera distribuzione e non ci consideriamo responsabili dell’utilizzo indebito che tu possa fare del contenuto della nostra pagina”. Il giorno successivo, 29 novembre 2015, si aprì un’indagine sulla pagina Tarjetarojaonline.me. Tra continue denunce, condanne, e raggiri delle stesse, si arrivò all’evento clou il 27 ottobre 2016: l’arresto di Igor Seoane Miñán, proprietario di Rojadirecta. Non si sanno esattamente le motivazioni dell’arresto, anche se si parla di controlli sul movimento di 11milioni di euro sui conti correnti di Igor Seoane, che in ogni caso venne rilasciato il giorno successivo. L’ultimo capitolo di questa faccenda giudiziaria è datato 22 novembre 2016. Di fatto, da quel giorno, la pagina web si può considerare ufficialmente chiusa.

Rojadirecta Bloccato: ecco cosa fare se lo streaming gratis non funziona. Le alternative a Rojadirecta

Con Rojadirecta bloccato o Rojadirecta chiuso gli utenti che non vogliono arrendersi all’idea di dover pagare per vedere il calcio in streaming e lo sport, iniziano la disperata ricerca di alternative alla pagina che per molti anni ha fornito loro i link per lo streaming gratuito. In questo elenco vi forniamo alcune alternative a Rojadirecta gratuite ma anche a pagamento. Vediamo quali sono:

  • Facebook – Lo streaming su Facebook è la più grande e promettente novità per quanto riguarda la diretta delle partite di calcio in streaming. In Europa è stata la Spagna ad essere pioniera nelle dirette streaming del calcio su Facebook sulla pagina ufficiale della Liga e sulla pagina sportiva del social network, Sports on Facebook. L’iniziativa è destinata ad allargarsi anche ad altre leghe europee nei prossimi mesi.
  • RSI – La televisione svizzera per vedere in streaming gratis le partite di Champions League ed Europa League. I programmi sono criptati e visibili solo all’interno dell’area Svizzera. Il segnale arriva sul digitale terrestre nelle zone al confine svizzero e l’irradiazione arriva sino a Como. E’ possibile collegarsi ad un server svizzero prima di potervi accedere.
  • Rai TV – Sulla Rai è possibile vedere in chiaro gli incontri di Coppa Italia, le partite in streaming della Nazionale Italiana in competizioni quali Mondiali, Europei, qualificazioni e amichevoli. Per vedere le partite di calcio streaming in differita ci sono i canali Rai Sport 1 e Rai Sport 2.
  • Mediaset – Sul sito Mediaset si possono vedere le partite in streaming di Champions League trasmesse in chiaro su Canale 5 o Italia 1. Si può acceder da PC o da dispositivi Android, Windows Phone, iPhone e iPad. A differenza del sito Rai, per accedere ai servizi streaming gratis di Mediaset, è richiesta una registrazione gratuita, attraverso il proprio profilo Facebook o attraverso la propria email.
  • Sky Go – L’alternativa a Mediaset è rappresentata da Sky che offre tutta la Serie A Tim in diretta compresi gli speciali e le interviste esclusive. Per tutti coloro che hanno contrattato il pacchetto Sky esiste la possibilità di guardare le partite di calcio in streaming attraverso l’applicazione Sky Go, senza alcun costo aggiuntivo. L’applicazione Sky Go è scaricabile gratis.
  • TV8 – Ogni settimana trasmette sul suo canale in chiaro un match di Europa League, visibile anche in streaming gratis sul suo sito.
  • NOW TV – Opzione interessante per vedere le partite in streaming. Now TV permette di vedere tutte le partite di Serie A e Serie B, più le partite di Uefa Europa League tramite internet. I pacchetti offerti da Now TV non hanno alcun vincolo contrattuale e può essere disattivato in qualsiasi momento.
  • Dazn – E’ un servizio che lavora come Netflix ma che punta al mercato sportivo. Attivo in Svizzera, Germania, Austria e Giappone, trasmette i principali campionati europei. Non offre nessun match calcistico a livello continentale.
  • Serie A TIM – L’applicazione Serie A TIM per dispositivi Android, iOS e Windows Phone e guardare tutte le partite di calcio live del campionato di Serie A in diretta streaming. Serie A TIM è disponibile per Android, iPhone/iPad/Apple TV, Windows Phone e decoder TIM vision.
  • Sportube – Trasmette in diretta le partite in streaming di Lega Pro. E’ possibile consultare il palinsesto settimanale per vedere quali partite saranno trasmesse.
  • Siti di scommesse – Attualmente è possibile godersi le partite della propria squadra attraverso le dirette dei principali siti di scommesse, ovvero Snai, Bet365, Sisal Matchpoint e Better Lottomatica, per quanto riguarda la Serie A italiana, con l’aggiunta di Betflag per la Serie B.

Se invece avete intenzione di vedere gol e azioni del campionato italiano di calcio sul nostro sito cliccate su Highlights Serie A.

Dopo aver visitato queste pagine, a te quale alternativa a Rojadirecta piace di più?

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