Argentina, Gabriel Milito lascia la panchina dell’Independiente

Gabriel Milito rassegna le dimissioni: all’indomani della sconfitta con il Banfield l’ex Barcellona annuncia l’addio alla panchina della sua squadra del cuore

Il settimo posto in classifica a pari merito con River Plate e Santa Fe non è abbastanza, Gabriel Milito getta la spugna e lascia il club con il quale aveva iniziato e concluso la sua carriera di giocatore. L’ex difensore del Barcellona era tornato a vestire i colori dell’Independiente nello scorso maggio, un’avventura nata sotto i migliori auspici ma terminata sette mesi dopo. Proprio nei Diablos Milito ha mosso i primi passi da calciatore, per poi tornarvi dopo le importanti esperienze europee; lì ha avuto inizio anche la sua storia da allenatore, a prova di un legame fortissimo fra il club e l’uomo.
Un vincolo di affetto che traspare anche dalle parole di Gabriel Milito nell’annuncio dell’addio: «A partire da questo momento non sono più l’allenatore dell’Independiente. Ricorderò sempre in modo speciale la mia storia in questo club, ma è il momento di fare un passo deciso. Non sono stato capace di migliorare i risultati né di centrare gli obiettivi che mi ero posto. Voglio ringraziare per l’opportunità che mi è stata data e per l’affetto della società, mi scuso con chi ha accolto il mio arrivo con grandi speranze: sono dispiaciuto che le cose siano andate così. Vado via con la serenità di aver dato tutto».