Razzismo, in Inghilterra tifoso individuato e daspato. E in Italia?

Razzismo, in Inghilterra tifoso individuato e daspato. E in Italia?
© foto CalcioNews24

Razzismo, in Inghilterra tifoso individuato e daspato per il lancio di una banana. E in Italia con il caso Kean?

Era il 2 dicembre quando, in Premier League, l’Arsenal si aggiudicava il sempre sentito derby di Londra contro il Tottenham. Una partita terminata col pirotecnico punteggio di 4-2, una partita balzata agli onori delle cronache per il lancio di una banana all’indirizzo di Aubameyang da parte di un “tifoso” degli Spurs.

Chi? Averof Pantelli, autista, 57 anni. Nulla di più facile – al giorno d’oggi e con le attuali tecnologie – che individuare una persona intenta ad assistere ad una partita di calcio attraverso un biglietto nominale. E così il supporter del Tottenham è stato subito individuato e fermato a match in corso, con la corte di Highbury che successivamente l’ha condannato a 4 anni di Daspo e ad una multa di 500 sterline.

Nulla di eccessivamente complicato, almeno sulla carta. E lo stesso dovrebbe valere anche in Italia. Nei confronti di quel “tifoso” del Cagliari, per esempio, che ieri sera nel bel mezzo del confronto della Sardegna Arena contro la Juventus non ha trovato di meglio da fare che imitare le gesta di uno scimpanzé all’indirizzo di Moise Kean. Le telecamere a circuito chiuso ed i biglietti nominali, d’altronde, esistono anche e soprattutto da noi. No?

@DanieleGalosso