Come giocherà la Juve a Napoli senza Higuain: Allegri ha già deciso

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Come giocherà la Juve a Napoli senza Higuain? Allegri ha deciso di puntare sul 3-4-2-1 che ha dato buone risposte negli ultimi due turni

Non sarà sicuramente un’assenza casuale. Gonzalo Higuain, per via dell’operazione alla mano alla quale dovrà sottoporsi nelle prossime ore, salterà quasi certamente Napoli-Juve, una delle tappe decisive per la corsa Scudetto. Il Pipita mancherà molto ad una gara che, senza di lui, perde buona parte del fascino che avrebbe avuto se avesse potuto giocare. Invece i tifosi azzurri si ritroveranno a non dover affrontare la sfida contro il grande traditore, mentre quelli juventini dovranno fare a meno di un giocatore che avrebbe incarnato in toto la rivalità con l’attuale regina del campionato. Sarri, l’uomo che più di ogni altro ha esaltato le potenzialità di Higuain, tira un sospiro di sollievo perché avrà un problema in meno da gestire. Mentre Allegri si rammarica, anche in vista della gara di Champions League contro l’Olympiacos, ma già sa come disporre in campo la sua Juve al San Paolo. In una notte che, se non è decisiva per il tricolore, davvero poco ci manca. Pur essendo ancora a dicembre.

PROVE DI 3-4-2-1 – Le prove tattiche in vista del Napoli hanno già sortito gli effetti sperati, almeno dal punto di vista della tenuta difensiva. La sconfitta di Genova contro la Sampdoria ha fatto riflettere Allegri sui tanti errori commessi dalla squadra in fase di non possesso. E così contro il Barcellona ha cambiato abito alla Juve, sistemandola con un 3-4-2-1. Il gioco non ne ha giovato, la manovra men che meno, ma almeno all’Allianz Stadium si è vista una squadra solida, attenta, che ha concesso pochissimo all’attacco più forte del mondo. Le buone risposte avute in Champions League hanno fatto sì che Allegri ripetesse l’esperimento contro il Crotone, avversario di gran lunga più morbido. E gli effetti sono stati più o meno gli stessi: manovra ancora compassata, ma equilibrio fra i reparti degno di una grande squadra. Degno della solidissima Juve del passato, che concedeva pochissimo e ripartiva con straordinaria efficacia. A Napoli serve una squadra che non regali nulla al tridente atomico Callejon-Mertens-Insigne e per questo motivo, anche per via dell’assenza di Higuain, si ripartirà dal 3-4-2-1.

SCELTE OBBLIGATE O QUASI – In difesa, con il probabile rientro in campo di Giorgio Chiellini, pochissimi dubbi: giocheranno lui, Barzagli e uno fra Benatia e Rugani, con Howedes che partirà dalla panchina. Sulle corsie esterne probabile l’impiego di Alex Sandro a sinistra e di uno fra De Sciglio e Lichtsteiner a destra, con il primo favorito sullo svizzero, uscito malconcio dal match contro il Crotone. In mezzo Pjanic e Matuidi sosterranno i due trequartisti Dybala e Douglas Costa, con Mandzukic ancora impiegato nel ruolo di prima punta. Le non perfette condizioni di Bernardeschi e Cuadrado portano ad una soluzione del genere, almeno a livello di uomini. Se poi uno dei due dovesse star bene ecco che Allegri avrebbe qualche cartuccia in più da sparare, contro un Napoli che richiede la massima attenzione. Per una Juve che, nella corsa a tappe dello Scudetto, non può più permettersi passi falsi.