De Vrij l’androide: «San Siro come una puntata di Westworld»

De Vrij l’androide: «San Siro come una puntata di Westworld»
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Le parole di De Vrij in vista di Inter-Napoli, posticipo di questa sera del Boxing Day di Serie A 2018/2019

C’è stato un tempo in cui la colonna portante difensiva dell’Inter e della Nazionale olandese, Stefan De Vrij, non era un difensore. Lo ha spiegato proprio lui al Match Programme ufficiale in vista di Inter-Napoli di questa sera, ricordando i suoi primi passi nel calcio professionistico: «Mediano basso, poi centrocampista, poi terzino destro. Ecco, sul terzino destro posso dire che al Feyenoord dicevano che ero più forte lì. Li ho convinti che era meglio spostarmi al centro. Il mio primo gol? Me lo ricordo bene. Sempre in Olanda, sempre con il Feyenoord, nell’ultima partita della carriera di Roy Makaay. Mi fa addirittura l’assist».

Esploso in Serie A con la maglia della Lazio, oggi De Vrij compone una delle migliori coppie difensive d’Europa assieme a Skriniar. L’olandese racconta così il rapporto con lo stadio Meazza: «Arrivare a San Siro da avversario è stato quasi come una puntata di Westworld, sul serio. C’era la nebbia, siamo arrivati davanti a questo stadio imponente, ricco di storia. Sembrava di essere di fronte a un’arena d’altri tempi. Prima avevi timore, oggi da interista senti una carica pazzesca. Senti l’orgoglio e il privilegio di giocare per questi colori. Senti che i tifosi saranno lì con te sempre. Il mio obiettivo è semplice: onorare questa maglia. So che, se faremo così, questo è il posto migliore dove giocare a calcio».