Empoli, Andreazzoli non ci sta: «Tutta colpa degli arbitri. Valeri? Ha sbagliato tutto»

Empoli, Andreazzoli non ci sta: «Tutta colpa degli arbitri. Valeri? Ha sbagliato tutto»
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Andreazzoli commenta la partita del Dall’Ara, persa 3-1 dai suoi contro un ottimo Bologna. Il tecnico empolese non ci sta e dà la colpa agli arbitri

L’Empoli di Andreazzoli costretto ad incassare una sconfitta pesantissima al Dall’Ara di Bologna. La salvezza diventa sempre più un miraggio, ma il tecnico empolese è ancora fiducioso. Poi commenta gli episodi dubbi del match di oggi.

Ai microfoni di Sky Sport, un  Andreazzoli sconsolato ma che non vuole mollare. Oltretutto commenta una prestazione sotto tono dell’arbitro Valeri. Ecco le sue parole: «Mancano poche gare alla fine, le possibilità sono sempre meno. Il discorso non è finito, aspettiamo cosa fanno gli altri, ce la vogliamo giocare fino in fondo, ci sono ancora 12 punti in ballo, dispiace molto. Non mi succede mai di parlare con gli arbitri, ma mi dicono che il secondo gol era un caglio d’angolo a favore nostro, vorrei rivedere il gol del pareggio ma ho convinzione che non fosse assolutamente fallo e da lì è uscito fuori il gol. Sono episodi che quando ti si rivoltano contro è evidente che hanno un peso esagerato, ho detto a Valeri che sia io che lui abbiamo disputato una brutta gara. Se ho perso 3-1 significa che qualcosa ho sbagliato, abbiamo perso contro una squadra alla quale va dato merito, basta vedere i cambi che hanno fatto in panchina mentre noi raschiamo il barile da parecchio tempo, bisognerebbe che il regolamento ci consentisse di giocare un’ora soltanto. Qualche motivo c’è se abbiamo perso dopo situazione di vantaggio, abbiamo avuto qualche occasione con Caputo al quale non gli si può dire niente, fa sempre il suo e anche di più. Mi dispiace fare a volte scelte conservative, abbiamo fuori i titolari e qualcosa viene a mancare, alla lunga questo ti porta a fare cambi che non vorresti, quando calano le forze aumenta il divario con le qualità, col gioco non ce la fai più, è tutto lì».