Il calcio piange Eugenio Bersellini, il “sergente di ferro” ex Inter e Samp

Eugenio Bersellini è morto all’età di ottantun anni. L’ex allenatore di Inter e Sampdoria, conosciuto col nomignolo di “Sergente di Ferro”, aveva vinto sia coi nerazzurri sia coi doriani

Il calcio italiano piange Eugenio Bersellini, il “Sergente di Ferro“. Nella mattinata di oggi, domenica 17 settembre, è scomparso a ottantun anni a Prato e ne ha dato notizia proprio la Misericordia locale. Si era trasferito in Toscana anni addietro ma era nato in Emilia e aveva mosso lì i primi passi nel calcio. I familiari stanno allestendo la camera ardente per l’ex allenatore, tra le altre, di Inter e Sampdoria. Sia coi nerazzurri sia coi blucerchiati era riuscito ad arrivare a successi importanti.

Con l’Inter ha vinto uno Scudetto nel 1980 e due Coppe Italia, con la Sampdoria invece è stato il primo tecnico a portare a casa un trofeo, vale a dire proprio la coppa nazionale. Ricordato per i suoi metodi di allenamento piuttosto duri e per il suo fare schietto e deciso – da qui, appunto, il suo soprannome – Bersellini ha vinto pure un campionato libico con l’Al Ittihad nel 2002. Da tempo si era ritirato dal mondo del calcio e in molti oggi gli stanno rivolgendo un pensiero.