Inter-Bologna: Mihajlovic e una sfida diversa dalle altre, ricordando luglio

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Sabato prossimo il Bologna affronterà l’Inter. Gara speciale per Mihajlovic, ricordando l’1-2 dello scorso campionato

Il Bologna ha interrotto la striscia ‘maledetta’ non subendo gol dopo 41 partite consecutive. Un risultato importante, insieme al successo per 1-0 contro il Crotone con il gol del solito Soriano, capocannoniere rossoblù con 5 reti e sempre più versione Nazionale. «Sognavo l’1-0 di notte» ha detto scherzando, ma non troppo, Sinisa Mihajlovic dopo la gara del Dall’Ara, una gara che servirà a dare maggiori consapevolezza alla truppa debilitata di Miha. Il Bologna arrivava dal 2-4 subito in Coppa Italia contro lo Spezia, con l’amarezza per il rigore sprecato da Barrow al 90′, sul 2-2. I rossoblù hanno saputo rimettere insieme i cocci, soffrendo da squadra nel primo tempo e premendo sull’acceleratore nel finale per il gol dell’1-0, controllando poi la gara senza grossi patemi. La vittoria del Bologna sul Crotone è servita a riportare serenità in vista della grande sfida con l’Inter. Lo scorso anno si vide uno dei Bologna più belli, con una grandissima rimonta con la squadra in 10 (espulso Soriano) firmata dai giovani talento Juwara e Barrow, due intuizioni della società e di Mihajlovic. La sfida con l’Inter non sarà mai come le altre per il tecnico serbo che non ha mai nascosto il suo sogno di allenare i nerazzurri (è stato vice di Mancini e anche calciatore).

Bologna-Inter: la partita di Mihajlovic, ricordando l’1-2 dell’anno scorso

«Giochiamo molto volentieri questa partita, ci stimola molto. Stimiamo l’Inter che ieri ha rivoltato un pronostico in Champions. Hanno il morale alto ma noi siamo fiduciosi perché non abbiamo complessi né paure. È un pregio di Mihajlovic, le nostre prestazioni sono sempre positive. Vogliamo giocare la partita con orgoglio e tenacia, siamo molto ottimisti» ha detto Walter Sabatini a Sky Sport nelle ultime ore. E la domanda sorge spontanea pensando all’anno scorso: dov’è finito quel Bologna sfrontato e sbarazzino che non aveva paura di giocarsela con chiunque e sognava l’Europa? Ecco, Mihajlovic arriva a San Siro sperando di ripetere l’impresa del luglio scorso ma soprattutto di ritrovare il ‘suo’ Bologna, che si è visto a intermittenza quest’anno.