Scontri di Milano: «Due ultrà guidavano il combattimento»

Scontri di Milano: «Due ultrà guidavano il combattimento»
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Emergono ulteriori novità sugli scontri di Milano prima di Inter-Napoli. Ecco le ultime novità dall’indagine

Un vero e proprio combattimento! Con due capi ultrà che detta­vano gli ordini in italia­no e in francese per muovere l’assalto dei tifosi di Inter, Vare­se e Nizza. Questo il riassunto di ciò che è accaduto tra le 19.20 e le 19.50 in via Novara, la strada che dalla Tangenziale Ovest porta direttamente ai piedi del­ lo stadio Meazza, prima di InterNapoli. Sono stati arrestati Fran­cesco Baj, 31 anni, Luca Da Ros, 21 anni, e Simone Tira, 31 an­ni, i tre ultrà di Boys e Irriducibili. Nella richiesta di convalida dell’arresto si legge: «Il gruppo di tifosi interisti a piedi invadeva la carreggiata di via Novara, circondava improvvisamente le auto e i furgoni con a bordo gli ultrà del Napoli diretti allo stadio, con un fitto lancio di torce, fumogeni e petardi, e colpiva con bastoni e mazze le vetture».

Inoltre: «I tifosi del Na­poli arrestavano i mezzi, scende­vano dagli stessi e armati di aste e
cinture aggredi­vano a loro volta i tifosi dell’Inter, intrattenevano con loro un combattimento». Guerriglia urbana che ha poi portato alla morte del tifoso del Varese Daniele Belardinelli, investito da un Suv, non ancora individuato e che risulterebbe estraneo  all’assalto. Fondamentali in questo quadro anche le testimonianze di alcuni residenti della zona.