Juventus, ecco tutti gli stadi che hanno ospitato le tue finali – FOTO e VIDEO

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Juventus: gli stadi delle finali di Champions League. In vista di Juve-Real Madrid, ecco una carrellata di tutti gli impianti che hanno ospitato le grandi finali bianconere: la fotogallery e i video

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Juventus-Real Madrid in programma per domani sera sarà la nona finale di Champions League (o Coppa Campioni) disputata complessivamente dai bianconeri nella propria storia. Non è andata sempre bene per la Vecchia Signora, questo è noto: negli otto precedenti, solo due volte la Juve è riuscita a sollevare la coppa dalle grandi orecchie, mentre per ben sei volte è uscita sconfitta proprio all’ultimo passo della grande manifestazione. Domani al Millennium Stadium di Cardiff i bianconeri sperano ovviamente di ribaltare la tradizione non sempre favorevole: proveranno a farlo in una cornice potente e moderna come quella dell’impianto gallese (qui tutte le info: Tutto ciò che c’è da sapere sullo stadio di Cardiff – FOTO e VIDEO). Anche in passato però la Juve si è trovata a doversi misurare con avversarie grandiose in cornici di pubblico semplicemente stupende (e poi, alla fine, si sa, l’atmosfera di una finale di Champions è sempre bella a prescindere). Ecco una carrellata di stadi in cui la Juventus ha giocato le sue finali di Champions League.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Rajko Mitic Stadion-Marakana, Belgrado

La prima finale di Coppa Campioni (così si chiamava allora) la Juventus la giocò il 30 maggio del 1973 contro l’Ajax nello stadio della Stella Rossa di Belgrado, nell’allora Jugoslavia. L’impianto, inaugurato nel 1963, è anche noto ai più con il nome Marakana, ispirato dal celeberrimo Maracanà di Rio de Janeiro, perché poteva contenere fino alla metà degli anni Novanta fino a centomila spettatori contemporaneamente! Attualmente, dopo le recenti ristrutturazioni, la sua capienza è di poco più di 55mila spettatori. Juventus-Ajax fu la prima finale amara dei bianconeri: gli olandesi si imposero per 0 a 1 grazie a un gol di Johnny Rep.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Olympic Stadium, Atene

Altra finale amara per la Juventus in Coppa Campioni nel 1983, quando i bianconeri dovettero inchinarsi all’Amburgo che si impose per 1 a 0 (gol di Felix Magath) dieci anni dopo la prima delusione, il 25 maggio 1983. Lo Stadio Olimpico di Atene (anche detto Spyros Louis) era stato inaugurato pochi mesi prima la finalissima Amburgo-Juve (nel 1982) per i campionati di atletica leggera di quell’anno: nel 2004, in previsione delle Olimpiadi, l’impianto è stato completamente ristrutturato e dotato anche di una copertura sulle tribune. Attualmente è lo stadio di casa dell’AEK Atene.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Heysel, Bruxelles

La storia ha tramandato il nome dell’Heysel come il teatro della peggior tragedia che sia mai avvenuta in uno stadio di calcio, proprio nel giorno del primo trionfo in Coppa dei Campioni bianconero: nel corso di Liverpool-Juventus i violenti hooligans inglesi spinsero i tifosi bianconeri contro un muro di contenimento dell’impianto, che franò causando la morte di trentanove di questi. Lo stadio era stato costruito già moltissimi anni prima, nel 1930, ed aveva subito all’epoca diverse ristrutturazioni, che però non avevano risolto i suoi problemi strutturali di sicurezza. Nel 1995 l’Heysel fu completamente rimesso a nuovo, divenendo una struttura moderna e polivalente in previsione degli Europei di calcio di Olanda e Belgio del 2000: da quel momento cambiò anche nome, lasciandosi alle spalle il doloroso passato, prendendo quello di Re Baldovino. Liverpool-Juventus, per la cronaca, terminò 0 a 1 per i bianconeri col gol su rigore di Michel Platini.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Stadio Olimpico, Roma

Il 22 maggio del 1996 la Juve tornò sul tetto d’Europa della moderna Champions League grazie alla roulette dei calci di rigore: dopo il pareggio nei tempi regolamentari con l’Ajax (gol di Fabrizio Ravanelli e Jari Litmanen), i bianconeri la sfangarono dagli undici metri. A rendere il successo ancora più storico il fatto che la squadra di Marcello Lippi riuscì a vincerla praticamente in casa, in Italia, nello Stadio Olimpico di Roma. Inaugurato per la prima volta nel 1953 in previsione delle Olimpiadi del 1960 e teatro delle imprese di Lazio e Roma, non molti sanno che l’Olimpico è in realtà la versione definitiva (e completa) di due antenati che sorgevano proprio da quelle parti: lo Stadio dei Cipressi, voluto in epoca fascista, e lo Stadio dei Centomila.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Olympiastadion, Monaco di Baviera

La finale dell’edizione della Champions League dell’anno dopo, il 28 maggio 1997, vide ancora protagonista la Juve contro il Borussia Dortmund: la partita ebbe però esito molto meno felice stavolta. I bianconeri, arrivati esausti all’ultimo atto della competizione, dovettero chinare il campo ai tedeschi (che giocavano quasi in casa) per 3 a 1 (doppietta di Karl-Heinz Riedle e gol di Alessandro Del Piero e Lars Ricken) di fronte alla platea dell’Olympiastadion di Monaco di Baviera, impianto che all’epoca ospitava sia il Monaco 1860 che il Bayern Monaco (trasferitesi poi nel 2005 nella nuova e super-moderna Allianz Arena). Lo stadio, che ha ha una capienza di quasi 70mila posti a sedere, era stato inaugurato nel 1972 ed attualmente funge da vero e proprio stadio olimpico, ospita cioè manifestazioni sportive di vario tipo e concerti.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Amsterdam ArenaA, Amsterdam

Altro giro, altra delusione bianconera: nel 1998 la Juve, arrivata in finale per la terza volta di fila, perse contro il Real Madrid. Il 20 maggio 1998 i bianconeri di Marcello Lippi cedettero il passo all’armata spagnola per 0 a 1 (gol in presunto fuorigioco di Predrag Mijatovic). La partita fu giocata in Olanda, nella nuovissima Amsterdam ArenA, stadio dell’Ajax inaugurato appena due anni prima e dalla capienza superiore ai 50mila posti a sedere.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Old Trafford, Manchester United

“Il teatro dei sogni” (questo il soprannome dell’Old Trafford) fu il primo e sinora unico stadio ad ospitare una finale di Champions League interamente italiana: Juventus-Milan, il 28 maggio 2003, terminò con la vittoria rossonera ai rigori dopo lo 0 a 0 nei tempi regolamentari, allungando il filotto negativo bianconero nella finalissime di Champions. L’impianto inglese, che ospita da oltre un secolo tutte le partite casalinghe del Manchester United, è uno dei più antichi e storici d’Europa: fu costruito nel 1910, ma è stato di recente ristrutturato nel 2006, può ospitare oltre 75mila spettatori e, nel corso della sua storia, ha ospitato praticamente ogni genere di partita, ma solo una finale di Champions: quella appunto tra Juve e Milan.

Juventus: gli stadi delle finali di Champions – Olympiastadion, Berlino

Da non confondere con l’omonimo di Monaco di Baviera, l’Olympiastadion di Berlino è, in ordine temporale, l’ultimo stadio ad avere ospitato una finale di Champions League della Juventus, il 6 giugno 2015, contro il Barcellona, che si è imposto per 1 a 3 (gol di Ivan Rakitic, momentaneo pareggio di Alvaro Morata, quindi gol di Luis Suarez e Neymar). L’impianto fu voluto da Adolf Hitler per le oscure Olimpiadi tedesche del 1936, ma ristrutturato di recente nel 2004. Può contenere oltre 74mila spettatori ed ospita le partite casalinghe dell’Herta Berlino.