Milinkovic-Savic, da icona Lazio al caso Serbia: il ct non lo vede

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Milinkovic-Savic non viene convocato dalla Nazionale della Serbia: il titolare della Lazio, cercato dalla Juventus, escluso dal ct: i motivi

Sergej Milinkovic-Savic è un caso in Serbia. Il centrocampista tuttofare della Lazio ha stregato l’intera Europa che stravede per lui ma evidentemente non il ct serbo Slavoljub Muslin. Ancora una volta il titolarissimo biancoceleste è stato escluso in Nazionale, come è già accaduto per tutte le gare di qualificazione a Russia 2018. Un vero e proprio caso diplomatico e di vedute per un calciatore giovane tra i più positivi in Serie A grazie alla Lazio: la scorsa estate la Juventus lo ha corteggiato senza nascondersi, mentre Lotito ha detto di aver rifiutato un’offerta da 70 milioni di euro.

La Nazionale serba snobba Milinkovic-Savic: la scorsa estate il ct Muslin aveva dribblato la questione additandolo come ancora non pronto per la Serbia, tuttavia, secondo quanto riportato dal Messaggero la questione sarebbe molto più intricata. Alla base dell’assenza ci sarebbero due temi diversi, da un lato un litigio tra il ct e l’agente di Milinkovic, Mateja Kezman: dall’altro un rifiuto alla chiamata dell’Under 21 nello scorso Europeo di categoria svoltosi dal 16 al 30 giugno. Ma più che un rifiuto è stata una scelta logico, assecondando le richiesta della Lazio che lo voleva pronto per inizio stagione in modo da averlo al top per la Supercoppa Italiana