Monaco-Juventus, ritrovarsi da avversari: tutte le doppie coppie

© foto www.imagephotoagency.it

Monaco-Juventus, una sfida che vale la finale di Champions League a Cardiff. Ricordate tutte queste coppie di ex compagni di squadra oggi avversari?

E’ il grande giorno di Monaco-Juventus, andata della semifinale di Champions League 2016/2017, in programma questa sera al Louis II di Montecarlo alle ore 20.45 tra le formazioni di Jardim e Allegri. Una grande classica del calcio europeo tra due squadre appartenenti a due città che non distano tantissimo in termini di chilometraggio, circa 270 km. E sarà anche l’occasione di diversi incontri tra ex compagni di club o di Nazionale, visto che le doppie coppie saranno tantissime in questa serata. A partire dai connazionali Falcao-Cuadrado, Dirar-Benatia, Subasic-Mandzukic e Dani Alves-Fabinho, già compagni in Nazionale, sono cinque le coppie di ex compagni di squadra che questa sera si ritroveranno di fronte al Louis II. Andiamo a ricordarle tutte nel dettaglio.

    • De Sanctis e Pjanic (Roma 2013-2016)  – Il secondo portiere del Monaco, Morgan De Sanctis, ritroverà il compagno di squadra ai tempi della Roma, Miralem Pjanic. I due hanno vestito la casacca giallorossa per tre stagioni consecutive, divenendo pilastri della squadra sopratutto sotto l’esperienza di Rudi Garcia in Italia. Lo scorso giugno, pochi giorni dopo l’ufficialità di Pjanic alla Juventus, De Sanctis commentò così: «Con l’arrivo di Pjanic la Juventus colmerà una carenza che avevano avuto con le partenze di Pirlo e Tevez». Fin qui la stagione di Pjanic è stata senza dubbio positiva, visto che il centrocampista bosniaco è diventato un punto fermo dei titolarissimi di Allegri.
    • Raggi e Marchisio (Empoli 2007-2008) – Qualcuno poche settimane fa ci scherzava su: «Raggi vs Marchisio-Rugani, è la Champions più empolese di sempre». Ed è proprio cosi: Andrea Raggi e Claudio Marchisio, oggi rispettivamente in forza al Monaco e alla Juventus, sono stati compagni di squadra per una stagione, all’Empoli, in Serie A, durante l’annata 2007-2008, poco prima che il Principino spiccasse il volo inverso in direzione Torino. La carriera di Raggi, invece, troverà altrettante soddisfazioni positive, fino a diventare protagonista del ritorno in massima serie del Monaco e, ancora oggi, un difensore titolare della formazione di Jardim.
    • Falcao e Higuain (River Plate 2005-2007) – Nel River Plate edizione 2006/2007 giostravano in attacco due centravanti davvero niente male. I loro nomi sono Radamel Falcao e Gonzalo Higuain, questa sera i due saranno i tank offensivi delle due formazioni a caccia per un biglietto a Cardiff. Manuel Passarella, tecnico di quel River che fu, quest’oggi ne ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: «E’ stato un piacere allenarli, anche se sono stati insieme per poco tempo. Nella testa e nel cuore è rimasta una doppietta di Gonzalo al Boca, con un primo gol di tacco che nessuno dimenticherà. Alla fine al suo posto entrò proprio Falcao. In qualche partita hanno pure giocato insieme, ma in un certo senso erano alternativi». Una poltrona per due nella cornice monegasca del Louis II.

  • Mendy e Lemina (Marsiglia 2013-2015) – Entrambi i calciatori furono avvistati dalla Juventus durante un’amichevole estiva (ci scappò anche la rissa, ndr). Oggi Mario Lemina vuole guadagnarsi la permanenza in vista della terza stagione alla Juventus, mentre Benjamin Mendy è in rampa di lancio col Monaco e sarà oggetto delle sirene di mercato estive. Pochi giorni fa Lemina ha ricordato l’esperienza con il suo vecchio compagno, oggi avversario: «Vedo quello che sta facendo il Monaco, sopratutto il mio amico Mendy che sta giocando una grande stagione e mi fa piacere».
  • Moutinho e Alex Sandro (Porto 2011-2012) – Da sempre il Porto è considerato boutique carissima d’alta moda. Di certo, però, è molto difficile che la formazione lusitana rifili pacchi in giro per l’Europa (anche se qualche volta è capitato…). Joao Moutinho, Radamel Falcao e Alex Sandro sono stati alcuni degli ultimi talenti finiti dalle parti di Oporto nelle ultime stagioni. Oggi, insieme ad altri illustri ex compagni, calcano palcoscenici prestigiosi, degni di una semifinale di Champions League.