La Lazio di Nani: «Derby da brividi, Inzaghi grandissimo»

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La vita a Roma con la Lazio, il Derby della Capitale, Simone Inzaghi e altro ancora: Nani racconta la sua esperienza biancoceleste

Nani è carico e ha appena iniziato la sua avventura alla Lazio. Un infortunio lo ha bloccato all’inizio, lui ha saputo aspettare e ora ha il suo posto. Ha già segnato in Serie A e ha contribuito al bel cammino dei suoi sia in campionato sia in Europa League. Si parla anche di Scudetto, ma il portoghese ci va cauto e pensa un obiettivo alla volta: «Anche lo Scudetto è possibile ma ora non ha senso parlarne. Se poi a cinque giornate dalla fine siamo sempre lì…». Racconta di essersi innamorato del centro di Roma e anche dell‘Italia, in più spera in una nostra qualificazione al Mondiale e parla di quando Macheda, al Manchester United, gli consigliava la Lazio.

Ora c’è il derby con la Roma alla ripresa della A, non una partita qualsiasi. «Da quando sono arrivato non mi parlano d’altro – dice Nani -, ho vissuto molti derby ma quello di Roma mette i brividi. Loro sono forti, temo Dzeko». Alla Lazio è arrivato assieme a Jordao e Neto e raccomanda i due connazionali. Lo stesso fa con Simone Inzaghi, l’allenatore considerato artefice di questa super Lazio. Nell’intervista a La Gazzetta dello Sport Nani dipinge così il suo mister: «Ha tutto per diventare pure lui un grandissimo tecnico. Mi colpisce come riesce a motivare ogni singolo calciatore per ciascuna partita».