Napoli, Di Lorenzo: «Champions un sogno. Scudetto? C’è più equilibrio»

Di Lorenzo Napoli
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Il difensore del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, ha parlato della prossima stagione degli azzurri e dell’esordio al Franchi con la Fiorentina 

Nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss, il difensore del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, ha parlato così della prossima stagione con gli azzurri e dell’esordio al Franchi con la Fiorentina. Ecco le sue parole: «Finalmente si inizia dopo un lungo precampionato, ci sentiamo pronti per cominciare nel miglior modo. Abbiamo lavorato tanto per farci trovare bene in questo atteso esordio. Al Franchi sarà un match difficile, lo sappiamo e siamo preparati. Troveremo una Fiorentina carica, ma sono certo che faremo una grande gara. Loro si sono rinforzati, hanno costruito un’ottima rosa e siamo consapevoli delle insidie che incontreremo. Però, ribadisco, che noi abbiamo lavorato tanto per preparare al massimo questa prima partita». 

«E’ un momento importantissimo per me, sono in una grande squadra ed è un coronamento dei miei sacrifici. Adesso però bisogna raddoppiare gli sforzi per essere all’altezza di una maglia così importante come quella del Napoli. E poi giocare la Champions è davvero un sogno che si realizza. Ancelotti? Lavorare con mister è qualcosa di eccezionale. E’ un tecnico che ha vinto tutto, che ha esperienza mondiale e per me è un vero onore e orgoglio poter seguire le sue indicazioni. Sono certo che attraverso i suoi consigli e le direttive dello staff tecnico potrò crescere tantissimo. Che stagione mi aspetto dal Napoli? Sarà un bellissimo campionato, ci sono tante squadre che si sono rinforzate e credo possa esserci maggiore equilibrio. Le nostre ambizioni non cambiamo: vogliamo dare il massimo per lottare al vertice e conquistare traguardi importanti». 

«A Empoli giocavo in un modulo un po’ diverso, occupando un ruolo più offensivo. Quest’anno partirò leggermente più dietro, dovrò completare la mia evoluzione nel ruolo per essere anche capace di coprire bene. Però le mie caratteristiche di spinta restano quelle e cercherò, quando sarà possibile, di dare il mio apporto in attacco come mi chiede il mister. Per me è importantissimo saper far bene entrambe le fasi».