Connettiti con noi

Coppe Europee

Napoli, Spalletti: «Vincere l’Europa League? Prima passiamo il girone»

Pubblicato

su

Spalletti

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato al termine del match di Europa League contro il Legia Varsavia

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato al termine del match di Europa League contro il Legia Varsavia. Le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

VITTORIA – «Il fatto di non riuscire a sbloccare la partita poteva portare a perdere un po’ di ordine e a quel punto è facile andare in difficoltà. Dovevamo rimanere ordinati con il passare dei minuti e trovare poi le palle gol. Lo abbiamo fatto. Quando si hanno tanto calciatori d’attacco possiamo trovare molte varianti. Possiamo giocare con due trequartisti ed è facile poi trovare la giocata vincente, come ha fatto Insigne oggi. Elmas ha dato disponibilità, Politano lo stesso: quando ci sono questi atteggiamenti è semplice fare le cose. Sono felicissimo, è difficile fare meglio di quello che abbiamo fatto stasera».

FORZA DEL NAPOLI – «Sta sempre nell’intelligenza dei calciatori. Si passa sempre dai risultati di squadra e pensiamo tutti ai risultati collettivi, non a quelli personali. Dobbiamo stare dentro un atteggiamento corretto per cercare i risultati tutti insieme. Se si capisce questo bene, altrimenti dobbiamo comunque farlo capire ai giocatori».

NAPOLI VINCITORE DELL’EUROPA LEAGUE – «Prima dobbiamo passare il turno, ci sono altre gare e sono incastrate tra quelle di campionato. Da qualche parte abbiamo abbondanza di calciatori, in altri ruoli potrebbe mancare qualcosa. Per vincere le partite contro Leicester o Legia serve giocare sempre al massimo, non basta una giocata».

OSIMHEN – «Con la conoscenza dei compagni e con la sua disponibilità può fare tutto. Per lui la cosa ideale è galoppare nelle praterie ma sta piano piano conoscendo anche altri modi di giocare. È un grandissimo professionista ed è un ragazzo tenerissimo che ascolta tutti».

MOURINHO ARRABBIATO – «Mourinho è sempre pericoloso. La Roma è una grande squadra».