Pagina 1016 – Calcio News 24

Albania, Asllani nel post partita: «Il risultato è stato la cosa più importante oggi. Rituali pre partita? Ecco quello che faccio…»

Il centrocampista albanese Kristjan Asllani ha parlato nel post partita del match vintro contro Andorra. Le parole

Dopo la vittoria dell’Albania 3-0 contro l’Andorra il centrocampista albanese dell’Inter Kristjan Asllani, è intervenuto ai microfoni di Newsport.al per analizzare il match. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Il risultato è stato la cosa più importante oggi. In questa partita siamo riusciti a mantenere il possesso palla, a differenza della partita giocata in Inghilterra. Abbiamo giocato dall’inizio e naturalmente siamo riusciti a fare bene».

COPPIA CON SHEHU – «Tutta la squadra ha fatto bene. Shehu è un calciatore molto tecnico. Mi sono trovato molto bene con lui. In fase difensiva giochiamo quasi allo stesso modo. Ha giocato un’ottima partita e ha commesso pochissimi errori. Se ho rituali pre-partita? Non ne ho, sono molto tranquillo e sto dando il massimo».

Juventus, la probabile formazione di Tudor: le possibili scelte del tecnico croato nel finale di stagione

La probabile formazione della nuova Juventus di Igor Tudor: ecco come potrebbero giocare i bianconeri con il croato

Con l’arrivo di Igor Tudor sulla panchina bianconera ci saranno diversi cambiamenti nell’undici titolare. Il modulo utilizzato nelle ultime esperienze del tecnico croato è stato il 3-4-2-1.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, la difesa a tre dovrebbe essere composta da Gatti, Kalulu e Renato Veiga. Poi il centrocampo bianconero sarà composto da Locatelli e Thuram, con Koopmeiners pronto a dare il cambio. Sulle fasce ci sarà spazio per Cambiaso e Weah. Probabilemnte giocheranno Yildiz e uno tra Koopmeiners e McKennie dietro alla punta, ovvero Vlahovic.

Bologna, Cambiaghi sull’infortunio: «L’ho presa male, anche perché non pensavo fosse così grave. Vi spiego come è andata»

L’attaccante del Bologna Nicolò Cambiaghi ha parlato del grave infortunio rimediato a inizio stagione. Le parole

L’attaccante del Bologna Nicolò Cambiaghi ha rilasciato un’intervista al Corriere di Bologna ed ha parlato del grave infortunio subito ad inizio stagione. A seguire le sue parole.

PAROLE – «L’ho presa male, anche perché non pensavo fosse così grave. Ho fatto una scivolata, c’è stato un movimento un po’ strano, poi gli esami rivelano la lesione parziale: non era rotto del tutto ma andava operato, quindi era come se fosse saltato. Tornare in campo è stato come ricominciare da capo, un nuovo inizio: ora sto bene, la squadra va forte e riesco a darle una mano. Ho sofferto il primo mese: le stampelle, i dolori iniziali, fatichi a dormire, non puoi camminare. Un incubo. L’altra parte dolorosa è quando vorresti rientrare ma devi mordere il freno: nella tua testa sei pronto ma mancano altri step fisiologici, specie per chi come me gioca con frenate e cambi di direzione».

NAZIONALE – «La sogno fin da bambino: a cinque anni ero a Berlino con papà a vedere la finale mondiale Italia-Francia. La chiamata in Under 21 arrivò inattesa quando ero a Pordenone: magari sarà lo stesso anche per la nazionale maggiore, lavoro al massimo senza avere il chiodo fisso».

Roma, Kluivert parla di De Rossi: «È una leggenda. È bellissimo averlo tra i miei contatti. Mi ha mandato un messaggio…»

Il giocatore del Bournemouth ed ex Roma Justin Kluivert ha parlato del suo rapporto con Daniele De Rossi. Le parole

L’attaccante del Bournemouth ed ex giocatore della Roma Justin Kluivert,ha parlato al podcast Rising Ballers del suo rapporto con l’ex compagno di squadra Daniele De Rossi, A seguire le sue parole.

DE ROSSI – «È una leggenda. I tifosi italiani ora staranno urlando, è un nome grande. Ci ho giocato a Roma, è un bravissimo ragazzo. A volte mi risponde alle storie su Instagram, è una grande persona. Mi ha mandato un messaggio complimentandosi per quello che sto facendo. È una cosa bella che apprezzo, perché è una leggenda, ma anche una grande persona. È bellissimo averlo tra i miei contatti. La sua aura è undici. Sono giocatori di un altro livello».

Udinese, Nani: «Il nostro obiettivo era quello di salvarci, lo abbiamo raggiunto brillantemente. Thaiuvin e Sanchez? Ecco cosa posso dirvi»

Il Group Technical Director dell’Udinese Gianluca Nani ha parlato della stagione dell’Udinese. Le parole

Il Group Technical Director dell’Udinese Gianluca Nani è intervenuto ai microfoni di TV12, ed ha parlato della stagione dei friulani e della sorpresa Kosta Runjiaic. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Il nostro obiettivo era quello di salvarci, lo abbiamo raggiunto brillantemente e facendo un buon calcio. Nel prossimo campionato ci piacerebbe alzare l’asticella. Vogliamo gettare le basi per la prossima stagione, obiettivamente l’Europa è lontana, l’obiettivo da qui alla fine è quello di vincere tutte le partite e di valutare i giocatori».

THAUVIN RESTA? – «Ha un contratto in scadenza quest’anno e ha un’opzione a nostro favore per un altro anno: la prossima stagione sarà con noi, non c’è urgenza».

SANCHEZ – «Ha un contratto con noi per l’anno prossimo, quest’anno è stato sfortunato ed è partito svantaggiato. Ha avuto delle difficoltà, io lo vedo come un’opportunità, non come un problema, poi se servirà fare delle valutazioni ci siederemo tutti insieme»

Juventus, Ardoino fa sognare i tifosi: «Vorremmo partecipare alla rinascita della Juventus. Tudor? Sono ottimista»

Il CEO di Tether Paolo Ardoino ha parlato delle ambizioni del club bianconero. Le parole

Il CEO di Tether Paolo Ardoino è intervenuto ai microfoni di TeleLombardia ed ha parlato delle ambizioni della Juventus per il futuro ribadendo la volontà di collaborare con la dirigenza bianconera. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Vorremmo partecipare alla rinascita della Juventus. Il mio slogan è ‘Make Juventus great again’. Vogliamo riportare la Juve ai fasti del passato. Speriamo di collaborare in futuro con la dirigenza. Non siamo entrati per speculare».

TUDOR – «Sono molto ottimista. Spero che la Juve arrivi in Champions. Per la prossima stagione non mi dispiacerebbe Mourinho come tecnico. Economicamente le risorse non ci mancano: possiamo supportare il club per duemila anni e puntare al Triplete».

PASSIONE PER LA JUVE – «Sono juventino dalla nascita. Abbiamo investito in una squadra di calcio in questo momento sottovaluta, ma che ci darà gioie. Che giocatore vorrei alla Juve? Mbappè (ride)! Bisogna investire molto sui giovani. Zidane e Del Piero i giocatori che ho amato di più»

Parma, Keita: «Non avevo cominciato bene. Ecco cosa è successo dopo l’espulsione nella prima partita…»

Il centrocampista del Parma Mandela Keita ha parlato della sua stagione con i crociati. Le parole

Il centrocampista del Parma Mandela Keita, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta di Parma ed ha parlato della sua stagione con i crociati. A seguire le sue parole.

PAROLE– «Non avevo cominciato bene, nella prima partita ho preso due cartellini gialli, è difficile per me perché sono venuto con fiducia, molta passione, avevo l’obiettivo di mostrare a tutti, in primis alla società, che ero pronto a giocare nel Parma e volevo lavorare duro per aiutare la squadra. Dopo l’espulsione, tutti mi hanno aiutato a superare mentalmente quest’episodio e sono grato alla società, ai compagni e allo staff per essermi stati sempre vicini».

DIFFICOLTA‘ – «Era qualcosa di nuovo per me, una nuova esperienza nella mia vita. Tutti a Parma, dalla società al direttore sportivo fino ai compagni e allo staff, mi hanno aiutato ogni giorno dandomi fiducia e invitandomi a lavorare di più. Anche la famiglia mi ha sempre protetto».

L’INVESTIMENTO HA PESATO? – «Onestamente non troppo, io penso solo a giocare bene e aiutare la squadra. Sono molto felice che abbiano fatto questo per me e mi considerino così importante. Ma non ci faccio caso, io voglio solo aiutare la squadra».

San Siro, il Comune di Milano pubblica il bando per la vendita: ecco cosa succede a Milan e Inter

Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la vendita di San Siro: le mosse di Milan e Inter

Secondo quanto riportato da Sky Sport nella giornata di ieri, il Comune di Milano ha pubblicato il bando per la vendita dello stadio San Siro. A seguire le parole.

NOTIZIA – “Prosegue l’iter del Comune verso la vendita dello stadio di San Siro. E’ stato, infatti, pubblicato l’Avviso pubblico per la raccolta di manifestazione di interesse alternative a quella di #Inter e #Milan. Tale avviso resterà aperto fino al 30 aprile. Nelle intenzioni dei due club milanesi la vendita dovrebbe concretizzarsi entro il 31 luglio“

Juventus, Bremer saluta Motta: «Grazie mister, ti auguro veramente il meglio per il futuro»

Il difensore della Juventus Gleison Bremer ha voluto salutare Thiago Motta con un messaggio sui social. Le parole

Il difensore della Juventus Gleison Bremer ha deciso di salutare l’ex tecnico bianconero Thiago Motta con un messaggio sui social. Il difensore brasiliano ha voluto ringraziare l’allenatore esonerato nella giornata di ieri dalla Juventus. A seguire il messaggio.

RINGRAZIAMENTI – «Grazie mister, a te e a tutto il tuo staff. Vi auguro veramente il meglio per il futuro».

Le prime pagine sportive nazionali – 25 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Argentina, Scaloni risponde a Raphinha: «Ho sentito. È Argentina-Brasile, importante, ma è pur sempre una partita di calcio. Vi ricordate di Messi e Neymar?»

Il CT dell’Argentina Lionel Scaloni ha risposto alle parole poco rispettose di Raphinha alla vigilia di Argentina-Brasile. Le parole

Il CT dell’Argentina Lionel Scaloni nella conferenza stampa di oggi ha risposto alle parole di Raphinha ma il tecnico argentino ha preferito smorzare i toni. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Non sono entrato nei dettagli delle dichiarazioni dei giocatori, ma ho sentito. È Argentina-Brasile, importante, ma è pur sempre una partita di calcio. Ricordo l’immagine dopo la Copa América 2021, di Leo (Messi) seduto con Neymar sui gradini del Maracaná. Questa è l’immagine che deve rimanere. Tutti vogliono vincere, non si può andare oltre».

Inter, Dimarco: «Ho mostrato il video dello Scudetto perso ai compagni. Vi spiego perchè l’ho fatto»

Il difensore nerazzurro Federico Dimarco in un’intervista ha parlato dello scudetto vinto contro il Milan. Le parole

L’esterno sinistro dell’Inter Federico Dimarco ha rilasciato una lunga intervista a Undici ed ha parlato del derby del 22 aprile 2024 quando l’Inter si è sggiudicato lo scudetto contro il Milan. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Ho mostrato il video dello Scudetto perso ai compagni. Ovviamente all’inizio ho provato tristezza perché abbiamo perso uno Scudetto da soli. Ovviamente vanno dati anche i meriti al Milan, però penso sia stato un gesto da parte della Curva e di tutta la tifoseria verso di noi molto importante. Ci tengo a dire che quel video lì, poi due anni dopo, cioè l’anno scorso, il giorno in cui abbiamo vinto il derby, cioè il 22 aprile, ho voluto farlo vedere alla squadra per fargli capire da dove eravamo partiti e due anni dopo avevamo la possibilità di una rivincita e penso che sia stata la ciliegina sulla torta in un derby così. È stato veramente una cosa che forse non si ripeterà mai più».

Roma, Spugna: «Il calcio femminile sta crescendo e si sta evolvendo. Vi spiego il perchè…»

Il tecnico della Roma Femminile Alessio Spugna ha parlato dopo aver ricevuto il premio come miglior tecnico della Serie A femminile. Le parole

Il tecnico della Roma Alessio Spugna ha parlato dal palco di Coverciano dove ha ricevuto la Panchina d’Oro per il miglior tecnico di Serie A Femminile della passata stagione ed ha voluto ricordare Fabio Melillo, allenatore scomparso lo luglio scorso. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «È stato fonte di ispirazione, lavorando da sempre per la crescita del settore femminile». Questi eventi sono sempre motivo di confronto. Il calcio femminile credo si stia evolvendo, stia crescendo: il merito è di tutti, un po’ anche di noi allenatori. Grazie al mio club che da quattro anni mi dà la possibilità di lavorare al meglio costruendo squadre di alto livello. Grazie al mio staff che mi supporta e mi sopporta da tutti i giorni, grazie alle calciatrici perché le protagoniste sono loro e quando arrivano vittorie e trofei sono loro a vincerli».

Tagliafico criptico: «Cosa succederà dopo il 30 giugno? Beh, non lo so… l’argomento non mi appassiona. Liga? Mi piace…»

L’esterno argentino Nicolás Alejandro Tagliafico ha parlato del suo futuro e della possibilità di giocare in Spagna. Le parole

L’esterno argentino Nicolás Alejandro Tagliafico è intervenuto ai microfoni di Marca ed ha parlato della scandeza del contratto a giugno che lo porterà ad accasarsi a parametro zero a qualunque squadra. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Cosa succederà dopo il 30 giugno? Beh, non lo so… l’argomento non mi appassiona. Se faccio le cose per bene, troverò il meglio per me. Non ci ho ancora pensato. Forse a maggio analizzerò il mio futuro. Ma al momento ho ancora molti obiettivi. Non credo che mi manchino le opportunità».

LIGA SPAGNOLA – «La verità è che è un campionato bellissimo. Ci sono altre tre o quattro squadre molto competitive, ma il resto del torneo è molto interessante. Insieme alla Premier League, è il campionato migliore. Ho 32 anni e voglio impegnarmi al massimo per restare in Europa almeno altri due anni, visto che sono arrivato all’Ajax molto tardi. È un campionato che, date le mie caratteristiche, potrebbe rivelarsi molto adatto per me».

RITORNO ALL’INDEPENDIENTE – «Me lo chiedono sempre. Se tornerò, se tornerò… Dipenderà molto anche dalla mia situazione familiare. Oggi non ho figli e so che con i bambini è tutto diverso. Lì dovremo vedere cosa mi attrae di più, se stare vicino alla famiglia o provare altre sfide altrove. Oggi non tornerei ancora in Argentina, ma la mia testa è lì. Le porte saranno sempre aperte per tornare un giorno»

Italia U21, Nunziata: «Non sono preoccupato. Palestra? Ha sentito indurirsi il muscolo»

Il CT dell’Italia U21 Carmine Nunziata ha parlato nel post partita dell’amichevole pareggiata contro la Danimarca. Le parole

Il commissario tecnico dell’Italia Under 21 Carmine Nunziata è intervenuto ai microfoni di Rai Sport dopo l’1-1 contro la Danimarca in amichevole. A seguire le sue parole

PAROLE – «Ultimamente ci manca il gol, stiamo facendo un po’ fatica. Non sono preoccupato perché, se abbiamo segnato fino a 3 partite fa, non è un problema. Ci sono dei giocatori davanti che sono bravi, hanno qualità… È normale un momento un po’ così, speriamo di esserci tenuti un po’ di gol per l’Europeo».

PALESTRA – «L’ho fatto uscire perché ha sentito indurirsi il muscolo e non ha senso farlo continuare, poi magari sta fermo un mese o un mese e mezzo».

RAGAZZI – «Possiamo giocare bene o male, ma sono ragazzi straordinari. Ti danno tutto».

BILANCIO AMICHEVOLI – «Sono state due partite giocate bene, mi hanno dato anche delle indicazioni per quanto riguarda i giocatori. Rimane un po’ l’amaro in bocca perché una l’abbiamo persa con 4-5 palle gol, questa l’abbiamo pareggiata e meritavamo di vincere, però va bene. Speriamo di tenerci qualche gol per l’Europeo».

FORMAZIONE – «È un gruppo di 30, 32, 33 giocatori. Qualcuno è rimasto a casa, qualcuno era infortunato. Alla fine faremo delle scelte, anche la condizione fisica sarà importante. Vedremo come ci arriveremo».

EUROPEO – «Sì, siamo l’Italia… Andiamo ad affrontare squadre forti con una squadra forte e il nostro obiettivo è quello».

Sarri: «Italia? Alla fine siamo stati in partita con una squadra forte. Norvegia? Ecco cosa penso sul girone»

L’ex allenatore di Napoli e Lazio Maurizio Sarri ha parlato dei calendari delle nazionali e dell’Italia di Spalletti. Le parole

L’ex allenatore Napoli e Lazio Maurizio Sarri è intervenuto a Coverciano a margine del premio della Panchina d’Oro ed ha parlato dell’Italia di Luciano Spalletti. A seguire le sue parole

PAROLE – «Io ho detto delle cose sui calendari e sono stato fatto passare per uno che si lamenta, ora le dicono tutti. Che qualcosa non va se ne sono resi conto tutti: io l’ho detto per primo e sono passato per quello che rompeva i coglioni. È un torneo che finirà quando altre squadre sono in ritiro, di cosa stiamo parlando».

GERMANIA-ITALIA – «Alla fine siamo stati in partita con una squadra forte. In questi 180 minuti, siamo mancati nei primi 45 di ieri e ci sta contro una squadra che gioca a un ritmo raro. Era chiaro che non potevano continuare così, nel secondo tempo siamo stati bravi a metterci una pezza, che non è bastata per andare oltre. Non penso che la Nations League sia così importante per noi, è più importante avere la sensazione che molto probabilmente siamo nelle condizioni di poter aprire un buon ciclo».

NORVEGIA
 – «Non dobbiamo avere paura di loro. Non penso che sia un girone estremamente problematico, poi è chiaro che a livello internazionale puoi trovare problemi in tutte le partite. Però anche vedendo le ultime due gare, pur non avendo passato il turno, penso che si sia cresciuti».

Brasile Argentina, Raphinha scalda la vigilia: ecco cosa ha detto il giocatore del Barcellona

Il giocatore brasiliano del Barcellona Raphinha ha parlato con Romario della sfida tra Argentina e Brasile. Le parole

Il giocatore del Barcellona Raphinha è stato intervistato dall’ex calciatore verdeoro Romario ed ha parlato della sfida tra Brasile e Argentina che andrò in scena nella notte italiana fra martedì e mercoledì all’Estadio Monumental. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Batteremo l’Argentina, senza dubbio. Dentro e fuori dal campo, se necessario. Proverò a fare gol in tutti i modi. Fanculo a loro».

PALLONE D’ORO – «È normale che mi passi per la testa, e se vi dicessi il contrario mentirei. Ma cerco di metterlo da parte e di concentrarmi sugli obiettivi personali della mia carriera: siano gol, assist o titoli».

Cagliari, Luperto: «Sicuramente la squadra c’è, è viva. La Nazionale? Il sogno di tutti»

Il difensore del Cagliari Sebastiano Luperto ha parlato della stagione dei sardi. Le parole

Il difensore del Cagliari Sebastiano Luperto ha rilasciato un’intervista a L’Unione Sarda ed ha parlato della stagione della squadra rossoblù e dell’obiettivo salvezza. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Sicuramente la squadra c’è, è viva, l’ha dimostrato a Roma dove potevamo ottenere qualcosa di diverso, questa sosta casca a pennello perché ci fa recuperare le ultime forze per la volata finale. Cosa si prova a essere indispensabili? Una sensazione più che piacevole, io mi metto a disposizione e l’allenatore fa le scelte. Spero di non uscire mai, fino alla fine, è molto gratificante per un professionista».

NAZIONALE – «La Nazionale? Il sogno di tutti, è un obiettivo ma chissà…».

MINA – «Sono la parte più calma della difesa, che ragiona un po’ di più, Yerry è un grande compagno, ho la fortuna di averlo accanto e so quanto è difficile da affrontare per un avversario, gli piace fare le battute, punzecchiarti, si mette “in sfida”. Non a caso ha giocato in grandi squadre»

Galeone: «Napoli? Occhio alla Juve per Conte. Allegri al Milan? Mi ha detto questo…»

L’ex allenatore e amico di Max Allegri Giovanni Galeone ha parlato del futuro dell’allenatore livornese. Le parole

L’ex allenatore e mentore di Massimiliano Allegri, Giovanni Galeone, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del futuro del tecnico livornese e di altri temi. A seguire le sue parole.

ALLEGRI-MILAN – «Nell’ultima telefonata che abbiamo avuto mi ha detto che non è vero e che non ha avuto nessun contatto con il Milan».

CONTE-NAPOLI – «Voi napoletani vi volete tenere stretti Conte, ma occhio alla Juventus. Non è detto infatti che il mister salentino resti nel capoluogo campano, anzi. Non dimenticate che lasciò la Juventus e l’Inter nonostante avesse vinto degli scudetti».

ESONERO MOTTA – «Era nell’aria»

Lazio, l’ex Liverani: «Bologna? I biancocelesti non hanno messo in pericolo nulla. Ora serve ritrovare energie, soprattutto mentali»

L’ex giocatore della Lazio Liverani ha parlato della stagione dei biancocelesti e della sconfitta contro il Bologna. Le parole

L’ex giocatore della Lazio Liverani è intervenuto ai microfoni di Radiosei ed ha parlato della stagione dei biancocelesti e della sconfitta contro il Bologna. A seguire le sue parole.

SU BOLOGNA: «Il colloquio di Bologna con la tifoseria non mi è sembrato brutto, nonostante il pesante ko. Il tecnico si è preso la responsabilità, la Lazio ha chiuso negativamente questo mini ciclo ma tutto sommato non ci sono stati grandi danni, i biancocelesti non hanno messo in pericolo nulla. Ora serve ritrovare energie, soprattutto mentali, e cercare di essere più leggeri possibile per questo finale. La tranquillità e la positività ti danno qualcosa in più, essere pessimisti non aiuta, soprattutto nell’ultimo periodo. La Lazio ha bisogno dell’entusiasmo, va messo da parte qualsiasi pensiero di critica, se ne riparlerà poi a giugno. Serve equilibrio, la Lazio sa chi è e quello che fa, poi alla fine si tireranno le somme».

SU BARONI: «Ha fatto un ottimo lavoro e l’ha valorizzata quasi nella totalità».

SUL TORINO: «Col Toro, di lunedì, i risultati del sabato e della domenica avranno un peso. Baroni ha fiducia nel gruppo ma si affiderà a chi starà meglio».

SU GUENDOUZI: «Ha la personalità e l’esperienza per gestire queste cose. In Francia sono riusciti a criticare anche Mbappè, vivrei quindi la situazione col sorriso se fossi Guendouzi. Che poi lo sa che alla Lazio è utile alla squadra, alla piazza e allo spogliatoio». Ha anche commentato la partita della nazionale, dicendo: «Il primo tempo rimani quasi imbarazzato a vederlo e mai avresti detto che poi nel secondo tempo avresti avuto dei rimpianti per come è finita. Partita troppo strana».

SULLA JUVENTUS:«La situazione della Juve era molto complicata. A prescindere dai tempi e dalle modalità, le ultime gare avevano dato un segnale brutto in casa bianconera; non c’era la reazione e quindi sono arrivati al cambio. Tudor è un allenatore caratteriale, che è stato a Torino tanti anni e il famoso dna ce lo ha, ma non credo basti questo per mettere a posto i problemi. Dovremo vedere se ci sarà una reazione forte nelle prime partite: a quel punto la Juve diventa un antagonista difficile da superare per il quarto posto, in caso contrario continueranno i problemi a prescindere dall’allenatore»

Inzaghi su Thiago Motta: «Esonero ? Ci siamo incontrati tante volte, mi dispiace per lui, purtroppo è capitato, lo stimo come allenatore e soprattutto come persona»

Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato del recente esonero di Thiago Motta dalla Juventus. Le sue parole

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato all’ANSA del recente esonero di Thiago Motta da allenatore della Juventus. A seguire le sue parole.

L’ADDIO – «Esonero Motta? Ci siamo incontrati tante volte, mi dispiace per lui, purtroppo è capitato, lo stimo come allenatore e soprattutto come persona. Penso che tornerà velocemente perché è un tecnico davvero bravo»

PAROLE – «Ho vissuto momenti intensi, affrontati sempre con massima determinazione e volontà di migliorare ogni giorno. Ringrazio la proprietà per avermi dato la possibilità di fare parte di questo grande club, la dirigenza e tutte le persone del club che mi hanno sostenuto nel lavoro quotidiano, i giocatori per il lavoro e l’impegno profusi fin dal primo giorno insieme. Auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro»

Juventus, l’esonero di Thiago Motta ha avuto ripercussioni anche in borsa: ecco cosa è successo

La notizia dell’esonero di Thiago Motta ha fatto registrare una crescita delle azioni della Juventus: ecco cosa è successo

Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza nell’edizione odierna, le azioni del club bianconero hanno registrato un massimo di +4,7% a 3,36 euro per azione nella giornta di oggi rispetto alla chiusura di venerdì, che si è assestata attorno al +2% alle 10.

Ancora bassi i volumi, invece: i 365mila pezzi scambiati su una base quotidiana negli ultimi tre mesi hanno un valore pari a 1,8 milioni. La capitalizzazione della Juventus tocca quindi quota 1,24 miliardi di euro circa.

Stati Uniti, Pulisic al centro delle discussioni negli States: ecco cosa è successo al giocatore del Milan

Il giocatore del Milan Christian Pulisic ha deluso nelle due partite valide per la CONCACAF Nations League: ecco cosa è successo

Il giocatore del Milan Christian Pulisic ha deluso nelle due partite giocate dalla nazionale degli Stati Uniti valide per la CONCACAF Nations League. Le prestazioni del giocatore rossonero nei due match non sono state all’altezza delle aspettative ed hanno attirato le critiche dei tifosi e dei critici.

La stampa locale, dopo le sconfitte della nazionale americana, ha parlato di Pulisic come se «sembra aver finito la benzina». Queste le parole che gli americani hanno rivolto al capitano e al numero dieci della nazionale statunitense guidata da Mauricio Pochettino.

Bayern Monaco, si ferma un giocatore in nazionale: in dubbio per la sfida di Champions contro l’Inter

Problema alla caviglia per Davies nel ritiro con il Canada: Kompany forse dovrà fare a meno di lui per la sfida contro l’Inter

Brutte notizie per l’allenatore del Bayern Monaco Vincent Kompany in vista della sfida di Champions League contro l’Inter: nella notte infatti si è infortunato Alphonso Davies, impegnato nel ritiro del Canada.

Problema alla caviglia per l’esterno dei bavaresi che sarà in dubbio per la sfida europea contro i nerazzurri.Le condizioni di Davies e degli altri giocatori attualmente ai box verranno rivalutate nei prossimi giorni.

Formazioni Ufficiali Albania Andorra, ecco le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Albania Andorra, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League

Alle 20:45 la sfida valida per gli spareggi di Nations League Albania Andorra. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Albania (4-3-3): Strakosha; Balliu, Ajeti, Djimsiti, Aliji; Laci, Asllani, Shehu; Broja, Manaj, Hoxha. A disposizione: Kastrati, Sherri, Asani, Bajrami, Uzuni, Mihaj, Kumbulla, Berisha, Muci, Ismajli, Pajaziti, Ramadani. Allenatore: Sylvinho.

Andorra (4-5-1): Alvarez, Cerves, San Nicolas, Garcia, Borra; Olivera, Marc Garcia, Jesus Rubio, Rebes, Babot; Rosas. Allenatore: Koldo Alvarez.

Thiago Motta saluta i tifosi della Juventus: «Ho vissuto momenti intensi, Auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro»

L’allenatore bianconero Thiago Motta ha rilasciato delle dichiarazioni dopo l’esonero. Le parole

L’ex allenatore della JuventusThiago Motta ha rilasciato alcune dichiarazioni all’ANSA dopo aver ricevuto la notizia dell’esonero a pochi giorni dalla sfida col Genoa. A seguire le sue parole.

THIAGO MOTTA – «Ho vissuto momenti intensi, affrontati sempre con massima determinazione e volontà di migliorare ogni giorno. Ringrazio la proprietà per avermi dato la possibilità di fare parte di questo grande club, la dirigenza e tutte le persone del club che mi hanno sostenuto nel lavoro quotidiano, i giocatori per il lavoro e l’impegno profusi fin dal primo giorno insieme. Auguro ai tifosi e alla Juventus il meglio per il futuro».

Juventus, il primo allenamento di Tudor alla Continassa: il primo giorno in bianconero del tecnico croato

Il neo allenatore della Juventus ha svolto il primo allenamento in bianconero nel pomeriggio: tutti i dettagli

Nella giornata di oggi Igor Tudor è arrivato alla Continassa e ha svolto il primo allenamento come nuovo allenatore dell Juventus, al posto dell’esonerato Thiago Motta. A seguire gli aggiornamenti della giornata.

Ore 18.10 – Allenamento Juve, prima seduta alla Continassa agli ordini di Tudor.

Ore 16.00 – Primo allenamento in corso per Igor Tudor: il neo allenatore della Juventus sta dirigendo la seduta nella settimana che porta a Juve-Genoa.

Ore 10.50 – Il tecnico ha lasciato il J Medical per dirigersi verso la Continassa, dove in giornata dirigerà il primo allenamento.

Ore 9.50 – Poco prima delle 10 di questa mattina, lunedì 24 marzo 2025, il croato si è presentato al J Medical per sottoporsi alle visite mediche di rito con il club bianconero.

Inter Bayern Monaco, Lucio: «Il mio cuore diviso a metà, i nerazzurri devono credere nel Triplete!»

L’ex difensore brasiliano, Lucio,ha parlato della sfida dei quarti di finale di Champions League tra Inter e Bayern Monaco. Le parole

L’ex difensore di Inter e Bayern Monaco Lucio, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport ed ha parlato della della sfida di Champions League tra nerazzurri e bavaresi. A seguire le sue parole.

TRIPLETE BIS PER L’INTER? – «Anche quest’anno è possibile e quindi, quando a questo punto della stagione sei in corsa per tutti e tre questi obiettivi… perché no?».

SU INTER E BAYERN MONACO – «Per me tutte e due sono grandi, grandissime squadre».

COSA MI HANNO LASCIATO QUESTE DUE SQUADRE? – «L’Inter è l’Inter, lì ho vinto il Triplete. E al Bayern Monaco, prima di venire in Italia, ho trascorso cinque anni che mi hanno lasciato altri ricordi fantastici. Entrambe sono nel mio cuore e sarà sempre così. Forse il Bayern è leggermente diverso perché ci ho giocato per più tempo e perché la mia famiglia è qui. Però, sono incredibili anche i ricordi di Milano».

PER L’INFINITY LEAGUE HO INCONTRATO ALCUNI COMPAGNI IN NERAZZURRO COME ZANETTI E CAMBIASSO – «Sì, è sempre bello vederli, scambiare qualche parola con loro e ogni tanto anche ricordare quei momenti, anche se ci pensano sempre i tifosi a questo. Anche prima, dopo l’abbraccio con Cambiasso, qualche interista mi ha fermato, mi ha chiesto foto, autografi. Fa sempre piacere. E poi quell’anno è stato bellissimo. Una stagione indimenticabile che rimarrà sempre nella mia memoria e nella storia del club. Sono ricordi che non mi abbandoneranno mai».

SE SEGUO L’INTER DI ADESSO? – «Sì, loro li continuo a seguire, il campionato italiano in generale un po’ meno».

INTER IN CORSA PER IL TRIPLETE BIS – «Immagino che, essendo ancora in corsa in tutte e tre queste competizioni, sia difficile pensare ad altro nonostante sia un ambiente che preferisce mantenere i piedi per terra. La possibilità però c’è, e allora perché non pensarci? La squadra adesso è in un buon momento e un periodo ancora più importante sta per iniziare a partire dalla prossima settimana con il ritorno del campionato e delle Coppe. Finché si può vincere tutto, perché non provarci?».

SEMBRA CHE SONO MOLTO SICURO DI QUESTO? – «È chiaro che sarà difficile: quando noi nel 2010 abbiamo vinto tutto abbiamo incontrato tante squadre forti sul nostro cammino. È inevitabile che accada, a determinati livelli, quando riesci ad arrivare fino in fondo a una competizione come la Champions o quando in campionato iniziano a mancare poche giornate e ogni partita diventa una finale. Ma noi allora ce l’abbiamo fatta. Quindi dico che, comunque, è possibile anche ora e alla fine l’importante è sempre dare tutto, poi vedi dove arrivi».

IL BAYERN MONACO SUL CAMMINO DELL’INTER – «Penso che sarà il confronto più importante e complicato dell’intera stagione ma non solo per i nerazzurri. Il Bayern lotta per due trofei, non tre, e uno di questi è appunto la Champions, la cui finale si giocherà proprio a Monaco… Da questa partita passeranno le possibilità di poter puntare ancora a vincere tutto quello che possono».

SI PUÒ DIRE CHE SARÀ LA MIA PARTITA, AVENDO GIOCATO PER ENTRAMBE? – «Sì, e il mio cuore sarà diviso a metà. È difficile, se non impossibile, dire quale sia la mia preferita, già lo è ingenerale e ancora di più lo sarà in particolare per questa gara. Ho fatto la storia dell’Inter e anche al Bayern è stato lo stesso, per questo è difficile. L’unica cosa che posso dire è: che vinca il migliore».

DOVE SI DECIDERÀ QUELLA SFIDA? – «Penso che in Champions soprattutto le difese saranno fondamentali. Ce la ricordiamo com’era la difesa del 2010…fortissima. Quindi sì, secondo me partite di questo livello si vincono o si perdono lì dietro. Poi ovviamente bisogna fare gol e farne sempre uno in più del tuo avversario ma, ripeto, sono convinto che quel quarto di finale si deciderà in difesa anche perché si affronteranno due dei migliori reparti d’Europa».

COSÌ SI BATTE IL BAYERN MONACO? – «In attacco fanno paura, ma Inzaghi può fermarli perché ha giocatori che sono dei top».

Allenamento Lecce, tantissimi assenti oggi dopo la seduta odierna. Il comunicato UFFICIALE

Allenamento Lecce, si riprende la seduta e anche la carica giusta per la lotta alla salvezza. Ecco il comunicato UFFICIALE della compagine pugliese

Novità importanti in casa Lecce dopo l’allenamento odierno: non senza qualche novità importanti. Ecco il report ufficiale della squadra.

LA SITUAZIONE

La squadra, dopo aver usufruito di un giorno di riposo, si è ritrovata questo pomeriggio all’Acaya Golf Resort & SPA per una seduta di allenamento. Assenti i giallorossi impegnati con le rispettive Nazionali: Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani. Domani è in programma un allenamento pomeridiano ad Acaya.

Calciomercato Empoli, quale sarà il futuro di Ismajli? L’intermediario smentisce l’arrivo del difensore in quella big

Calciomercato Empoli, l’intermediario chiarisce la situazione per quanto concerne la squadra azzurra e in particolar modo del difensore Ismajli

Ai microfoni di Telecapri, l’intermediario Serxhio Mezi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul calciomercato Empoli: in particolar modo nei confronti del difensore Ismajli: associato sia al Napoli che alla Juve.

LE PAROLE – «Cosa ne sarà di lui in estate e con l’Empoli? Andrà a scadenza di contratto e non penso che il Napoli tornerà su di lui. Soprattutto per un fatto anagrafico»

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