Pagina 1039 – Calcio News 24

Moviola Milan-Como, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Milan-Como, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Milan-Como, valido per la 29ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti.


L’EPISODIO CHIAVE

10′ – Primo giallo del match all’indirizzo di Bondo che ferma una ripartenza promettente di Caqueret.

48′ – Giallo per Musah: trattenuta prolungata su Diao.

50′ – Annullato il raddoppio del Como: Da Cunha partiva da posizione di fuorigioco certificato dal VAR.

Formazioni ufficiali Torino Empoli, ecco le scelte di Vanoli e D’Aversa

Formazioni ufficiali Torino Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A

Formazioni ufficiali Torino Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la giornata numero 29 del campionato di Serie A. Così Paolo Vanoli e Roberto D’Aversa questa sera:

TORINO – Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco, Biraghi; Ricci, Gineitis; Elmas, Casadei, Vlasic; Adams.

EMPOLI – Silvestri; Sambia, Ismajli, Marianucci; Gyasi, Henderson, Grassi, Pezzella; Esposito, Cacace; Kouamé.

Parma, Chivu: «Potevamo vincere, abbiamo tanta qualità. Ora ci manca questa cosa»

Le parole di Cristian Chivu, allenatore del Parma, nel post partita della sfida di Serie A contro il Monza. Tutti i dettagli in merito

Cristian Chivu, allenatore del Parma, ha parlato a Dazn nel post partita della sfida contro il Monza, terminata 1-1.

PAREGGIO – «Il punto non mi soddisfa perchè potevamo fare di più. Poi mi piacerebbe vedere questa squadra proporre e non rincorrere il risultato. Questa non la considero una squadra di ragazzi giovani ma di calciatori che hanno tanta qualità e la devono dimostrare sul campo perchè sono convinto che possono fare molto di più. Lavorano bene, ma deve avere un atteggiamento diverso. Magari anche sangue freddo quando si tratta di fare l’ultima scelta».

GOL SUBITO – «La palla è passata bassa in mezzo a tutti e sul secondo palla eravamo scoperti. Dovevamo spazzare l’area e fare meglio, purtroppo non è andata bene. Queste piccole cose e questi dettagli ci costano partite e punti. Era già successo con il Torino e non va bene. Serve cattiveria e non la giocata bella, meglio buttare fuori il pallone in determinate occasioni. Se è un problema mentale? Noi cerchiamo di essere più aggressivi e difendere un pò più alti, il problema invece è la transizione e le scelte negli ultimi metri. Bisogna pulire anche queste giocate».

COSA MANCA – «Al Parma mancano tante cose. Pure questa cosa, vero. La voglia di vincere un duello con la palla fra i piedi. Siamo troppo leggeri, belli, e invece serve cattiveria. In settimana i calciatori fanno vedere un agonismo diverso poi in partita è diverso. Il gol di Bonny però nasce dalla voglia di andare a riprendere il pallone e segnare. Se sono deluso dalla prestazione? Non sono deluso della prestazione ma mi dispiace che alcuni calciatori non hanno capito quanto sono forti. Che qualità possiedono e che possono stare senza problemi in Serie A. Però serve il giusto atteggiamento e il giusto agonismo. Mi spiace che contro Torino e Monza potevamo ottenere di più, questo sì».

DIFFERENZE TRA TEMPI – «Il piano partita nel primo tempo non è stato rispettato, nella ripresa al contrario abbiamo proposto ciò che era stato provato. Serve rispettare il lavoro e fare quello che viene preparato in settimana. Serve anche altruismo, nei momenti di difficoltà lo pretendo dai miei calciatori sia in fase difensiva che offensiva. Ora c’è la sosta e spero di poter lavorare anche sotto il profilo mentale per far capire alcune cose ai miei calciatori. Molti andranno in nazionale, a volte giocare con la squadra del proprio paese può dare anche una spinta in più. Sono comunque fiducioso anche per la prossima partita di Verona, una finale».

RITROVARE NESTA – «Per lui è un momento di difficoltà e lo comprendo, la sua è squadra completa e preparata. Mi ha fatto piacere rivederlo, ci conosciamo da tempo e lo andai a vedere quando allenava al Miami. Lo ringrazio sempre perchè abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto».

Monza, Nesta: «Meritavamo di vincere, è una serataccia. Salvezza? Noi non molliamo, ora…»

Le parole di Alessandro Nesta, allenatore del Monza, nel post partita della sfida di Serie A contro il Monza. Tutti i dettagli

Alessandro Nesta ha parlato a Dazn nel post partita di Monza-Parma, terminata 1-1.

SALVEZZA SFUMATA – «Era importante vincere, poi nella vita non si sa mai e non dobbiamo mollare. Però è stato un peccato non aver vinto questa sfida con il Parma che peraltro è stata la migliore fatta dai miei calciatori per attenzione, abnegazione, voglia di lottare fino alla fine. I cambi come quello di Lekovic? Messo dentro perchè tre calciatori mi hanno chiesto i cambi come Bianco, Birindelli e Kyriakoupolus. Altrimenti avrei fatto altre scelte. Mota Carvalho non era da togliere perchè ha tenuto in apprensione la loro difesa. Il pareggio di Bonny? Quando prendi gol a pochi minuti dal novantesimo dispiace, peccato non aver trovato il guizzo e la giocata per chiuderla prima. Però ringrazio i miei calciatori perchè oggi erano davvero sfiniti».

GOL DEL PAREGGIO – «Sul gol del Parma ci sono vari errori: dall’inizio della ripartenza, alla gestione dell’intera situazione. Lo sbaglio è stato collettivo, in ogni rete subita c’è sempre qualcosa che non va. L’atteggiamento comunque sarà sempre orientato a vincere le partite, non accetterò mai di fare brutte figure e da qui in avanti garatisco personalmente l’impegno da parte di tutti. Non farò esperimenti e giocheranno coloro i quali penso mi possano far vincere le partite».

RISULTATO – «I calciatori hanno dato tutto, alcuni li abbiamo bruciati vivi e non possono giocare sempre a duecento come i nostri esterni. Peccato perchè avevamo bisogno di una iniezione di fiducia. Oggi è una serataccia purtroppo. Ci abbiamo provato in tutti i modi, buttando dentro al campo anche dei giocatori che non erano al top della condizione».

PESSINA – «Ha rallentato il rientro purtroppo perchè ha avuto un nuovo fastidio. Il percorso di ritorno al campo è stato cambiato, niente di allarmante ma purtroppo al momento la situazione è questa. Per tutto il resto e tutti gli altri io analizzo le partite e gli allenamenti, alcuni calciatori in questo momento non li vedo magari pronti per giocare in determinati contesti e in determinati momenti. Chi vuole giocare deve andare forte, Keita per esempio anche se è stanco non lo tolgo perchè sa giocare».

Torino-Empoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico Grande Torino andrà in scena la sfida di Serie A Torino-Empoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olimpico Grande Torino di Torino si giocherà la gara valevole per la 29ª giornata di Serie A tra Torino-Empoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. All. Vanoli. 

EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri; Goglichidze, Marianucci, De Sciglio; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo. All. D’Aversa. 

Orario e dove vederla in tv

Torino-Empoli si gioca alle ore 20:45 di domenica 16 marzo per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251) e NOW. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Verona, Zanetti: «Battuta la miglior squadra del 2025, siamo quasi perfetti. Salvezza vicina? Rispondo così»

Le parole di Paolo Zanetti, allenatore del Verona, nel post partita della sfida di Serie A contro l’Udinese. Tutti i dettagli in merito

Paolo Zanetti ha parlato a Dazn nel post partita Udinese-Verona, terminata 0-1.

VITTORIA – «Le vittorie ci servono in primis per la classifica, vincere qui non è facile per nessuno. Incontriamo la miglior squadra del girone di ritorno, l’Udinese non è stata celebrata abbastanza per quello che ha fatto in queste giornate. I miei ragazzi hanno però fatto una gara quasi perfettamente, un atteggiamento umile ma anche ambizioso per i nostri traguardi. Dobbiamo avere un’umiltà importante con ambizione di arrivare all’obiettivo il prima possibile».

SALVEZZA VICINA – «Non lo so. Io con l’esperienza ho imparato che nulla è scontato, ora mi preoccupa la pausa per le nazionali, perdiamo diversi giocatori. Ad oggi non siamo salvi, abbiamo margine e possiamo anche sbagliare qualcosina, ma dobbiamo pensare a vincere in casa nostra».

SUSLOV – «Intanto è un giocatore a cui non rinuncio mai, lo abbiamo provato in quella che è la miglior posizione per lui. Non è la miglior annata per lui dal punto di vista realizzativo, però è la migliore dal punto di vista prestativo. Fa molto bene da raccordo quando giochiamo con due punte, può fare poi nel caso bene anche la seconda punta. Per come ragiono io lo vedo molto bene dentro al campo, sta crescendo e crescerà anche dal punto di vista dei numeri. Dietro c’è anche un lavoro di squadra che lo sta valorizzando».

CRESCITA – «Dal Parma in poi abbiamo trovato 17 punti, abbiamo una quadra diversa. Le stagioni poi hanno una loro storia, bisogna conoscersci, capire se le idee del tecnico sono adatte ai ragazzi, nel caso cambiarle. Possiamo avere ancora più consapevolezza, l’umiltà è una cosa, la paura è un’altra, abbiamo fatto ultimamente un percorso importante intervallato da gare molto difficile in cui dovevamo tirarci su e dovevo aiutarla anche dal mio punto di vista con uno stile di gioco anche meno sbilanciato».

RINNOVO DUDA – «Ragioniamo sul nostro obiettivo chiaramente. E’ importante andare in gol con tanti giocatori, è un concetto che ho portato avanti fin da subito con la squadra. Lo siamo facendo bene, sono contento per Duda perché le punizioni sa calciarle bene, però ne prendiamo poche. Si è preso una bella soddisfazione e sono contento per lui e per la squadra. Ha una lesione di bassissimo grado, lavoriamo per riaverlo prossima giornata, si parla di una quindicina di giorni. Per Serdar se non è il Parma spero di averla quella dopo».

SALVEZZA – «Serve una grande qualità che abbiamo avuto quest’anno, ovvero risollevarsi dalle difficoltà. Le sconfitte se sono tante appesantiscono, ho giocato e ho allenato tante squadre che lottavano per salvarsi e so quanto sia importante, ci manca qualche punto per strada ma è una squadra la nostra che sa vincere perchè sa reagire. La squadra vuole arrivare all’obiettivo e deve continuare a restare in quel pensiero. Bradaric? Ottima partita, l’Udinese ha la particolarità di saper difendere in un modo e attaccare in un altro restando molto mobile, Bradaric doveva andare a fare il quarto per permettere a Tchatchoua di pressare Zemura e ha lavorato molto bene Bradaric».

Udinese, Runjaic: «Oggi è mancata la scintilla, partita diversa dalla Lazio. Infortunio Thauvin? Ecco le mie sensazioni»

Le parole di Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, nel post partita della sfida di Serie A contro il Verona. Tutti i dettagli in merito

Kosta Runjaic ha parlato a Dazn dopo Udinese-Verona, terminata 0-1.

SCONFITTA – «Non paragonerei questa gara a quella contro la Lazio, è stata una gara diversa e dove abbiamo avuto più possesso palla. Non abbiamo avuto la giusta intensità, gli schemi offensivi non hanno funzionato bene e poi abbiamo preso il gol. Quando si gioca contro una squadra che difende bassa bisogna trovare delle possibilità alternative tramite punizioni e corner per riuscire a trovare qualcosa di diverso. E’ mancata la scintilla ai ragazzi oggi per ottenere un risultato positivo, sappiamo che il Verona è bravo nelle ripartenze. Il gol su punizione è stato bello, vanno fatti i complimenti a Duda. Senza questo gol magari però sarebbe finita 0-0 o l’avremmo portata a casa nel finale, però non siamo stati decisi per guadagnarci alcuni episodi. Non abbiamo messo la qualità che dovevamo dimostrare. Un insegnamento importante oggi, non dobbiamo deprimerci e imparare dalla sconfitta guardando al futuro».

CONDIZIONI THAUVIN – «Dovrebbe esserci nella prossima partita. E’ un giocatore molto importante per noi, corre molto, subisce tanti falli, ha avuto qualche problemino per un fallo contro la Lazio che poteva anche essere da rosso. Oggi ha riposato, ma non dovrebbe avere problemi nella prossima gara».

CAMBI – «Kristensen era ammonito e ha cominciato a non essere sicuro, non volevamo correre il rischio di restare in 10. Sanchez non ha fatto uno dei suoi migliori primi tempi, volevamo più presenza fisica in campo, volevamo aggiungere chilometri a centrocampo, Ekkelenkamp si muove sempre molto e contro squadre così serve movimento. Purtroppo non ha funzionato, non per le sostituzione ma perchè il Verona trova un gran gol su punizione, un episodio che invece noi non abbiamo trovato oggi».

COSA E’ MANCATO – «Come si affrontano le squadre che si difendono basso? Teoricamente è facile, bisogna muoversi molto con cambi di gioco, cross e passaggi brevi. Poi bisogna trovare il momento giusto e avere a disposizione i giocatori in grado di metterlo in pratica. Thauvin è un giocatore che va tanto uno contro uno, oggi ci ha provato Atta, mentre altri non avevano la giusta fiducia per farlo e avevamo in campo ragazzi che non lo hanno molto nelle corde. Sarebbe stato da fare perchè così si trovano spazi, ma sapevamo che non sarebbe stato facile perché il Verona si difende bene. Sono deluso dal primo tempo più che dal resto».

OKOYE POTEVA FARE DI PIU’? – «Devo rivederlo, non so dire se Okoye potesse fare di più, dalla panchina sembrava calciata molto bene. Avevamo dei minuti per recuperare però e non ci siamo riusciti».

Pagelle Udinese-Verona, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Udinese-Verona

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Udinese-Verona.

TOP: Duda

FLOP: Sanchez

VOTI

UDINESE – Okoye 6; Kristensen 5,5 (1’ st Ehizibue 6), Bijol 6, Solet 6, Zemura 6; Atta 6,5, Lovric 5,5 (36’ st Pafundi s.v.), Karlstrom 6, Payero 5,5 (16’ st Bravo 6); Lucca 6 (36’ st Davis s.v.), Sanchez 5 (1’ st Ekkelenkamp 6).

VERONA –  Montipò 6; Dawidowicz 6, Coppola 6,5, Ghilardi 6; Tchatchoua 5,5, Niasse 6, Duda 7, Bradaric 6,5; Suslov 6,5 (43’ st Faraoni s.v.); Mosquera 5,5 (24’ st Kastanos 6), Sarr 6 (39’ st Livramento s.v.).

Pagelle Monza-Parma, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Monza-Parma

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Monza-Parma.

TOP: Bonny

FLOP: Mota

VOTI

MONZA – Turati 6,5; D’Ambrosio 6,5, Izzo 7, Pereira 5,5; Birindelli 5,5 (71’ Ciurria 6), Castrovilli 6 (71’ Akpa Akpro 6), Bianco 6 (79’ Gagliardini s.v.), Zeroli 6 (84’ Caprari s.v.), Kyriakopoulos 6 (79’ Lekovic s.v.); Mota 5, Keita Balde 6.

PARMA – Suzuki 6; Delprato 6, Leoni 5,5 (63’ Balogh 6), Valenti 5,5, Valeri 6; Keita 6,5, Estevez 5,5 (63’ Hernani 6), Bernabè 6 (81’ Ondrejka s.v.); Almqvist 6 (70’ Bonny 7,5), Pellegrino 6, Man 6 (63’ Haj Mohamed 5,5).

Moviola Monza Parma, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Monza Parma, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Monza Parma, valido per la 29ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Manganiello di Pinerolo.


L’EPISODIO CHIAVE

Nessun episodio da segnalare, con l’arbitro che ha condotto in maniera corretta una gara tranquilla.

Moviola Udinese Verona, l’episodio arbitrale chiave del match

Moviola Udinese Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Udinese Verona, valido per la 29ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Ayroldi della sezione di Molfetta.


L’EPISODIO CHIAVE

Nessun episodio da segnalare, con l’arbitro che ha condotto in maniera corretta la gara.

Udinese Verona 0-1: Duda regala i tre punti ai gialloblù

Alla Dacia Arena il match valido per la 29ª giornata di Serie A tra Udinese Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta live della partita Udinese Verona, valevole per la 29ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


LA DIRETTA

22′ Jordan Zemura crossa profondo nell’area piccola dove Lucca stacca più in alto di tutti non riuscendo però a tenere basso il pallone. Palla alta.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Verona riesce a portare a casa i tre punti grazie ad una splendida punizione di Duda al 72′. Inutile l’assalto nel finale dell’Udinese.

Zeman, nuovo bollettino dall’ospedale: migliorano ancora le condizioni!

Le ultime sulle condizioni di salute di Zdenek Zeman, allenatore con un passato in Serie A, dopo il ricovero in ospedale. I dettagli

Attraverso l’Ansa è stato pubblicato un nuovo bollettino ospedaliero sulle condizioni di salute di Zdenek Zeman. Buone notizie per l’allenatore con un passato in Serie A, che esce dalla terapia intensiva.

BOLLETTINO ZEMAN – «Questa mattina l’ex allenatore di Roma, Lazio, Foggia e Pescara ha lasciato il reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da 17 giorni a causa di un’ischemia cerebrale, ed è stato trasferito nel reparto di medicina riabilitativa. Le sue condizioni sono lievemente migliorate e il boemo recepisce le indicazioni dei medici».

Formazioni ufficiali Milan-Como, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Milan-Como, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie A tra Milan-Como. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (4-3-3): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Musah; Bondo, Reijnders; Pulisic, Gimenez, Leao.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf, Valle; Caqueret, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz, Diao; Cutrone.

Monza Parma 1-1: Bonny risponde a Izzo, finisce in parità

All’U Power Stadium il match valido per la 29ª giornata di Serie A tra Monza Parma: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta live della partita Monza Parma, valevole per la 29ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


LA DIRETTA

28′ Pallone per Bianco che dal limite dell’area va alla conclusione. Il pallone attraversa un gruppo di giocatori e prosegue la traiettoria verso la destra costringendo Zion Suzuki a una buona parata.

12′ Birindelli aggancia il passaggio e scatta in area con solo il portiere da battere, la sua conclusione è indirizzata nel sette di sinistra ma Zion Suzuki dice di no sfoggiando un grande intervento.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa è il Monza a sbloccare la gara al 60′ con Armando Izzo. A sei dalla fine il Parma trova però un punto importantissimo grazie alla splendida rete di Bonny.

Delio Rossi sicuro: «Juve favorita contro la Fiorentina per un motivo. Futuro Motta? La mia sensazione è questa»

Le parole di Delio Rossi, ex allenatore sulla sfida tra Fiorentina e Juve e sul futuro di Thiago Motta sulla panchina bianconera

Delio Rossi ha parlato in esclusiva a a Juventusnews24 della stagione dei bianconeri in Serie A.

Che partita si aspetta domani?
«Sono due squadre che in questo momento sono abbastanza ondivaghe, fermo restando che secondo me la Juventus partirà favorita: i valori sono diversi. Si giocherà in casa della Fiorentina e, sicuramente, non sarà facile: la Juve, però, se vuole centrare un obiettivo, dovrà fare una partita importante».

Che idea si è fatti delle voci che stanno girando attorno alla figura di Thiago Motta?
«Il problema è che il calcio non è come la finale dei 100 metri, qui si danno dei giudizi. Fino a una settimana la Juve poteva competere per lo scudetto, ora non può arrivare quarta. I giudizi vanno fatti a lungo termine, se centra o no gli obiettivi che ha fissato con la società a inizio campionato. Bisogna mettere in preventivo che è un allenatore nuovo, che ha cambiato stile di gioco. Se non centra l’obiettivo della Champions è un anno fallimentare».

L’INTERVISTA INTEGRALE A DELIO ROSSI SU JUVENTUS NEWS 24

Venezia Napoli, le parole di Conte: «Affrontiamo una squadra in salute, dovremo fare una grande gara e me l’aspetto» 

Venezia Napoli, la conferenza stampa di Conte: «Dovremo fare una grande gara e me l’aspetto». Le dichiarazioni del tecnico alla vigilia

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A tra Venezia e Napoli. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

PAROLE – «Mazzocchi ed Anguissa sono convocati, Neres lo rivedremo dopo la sosta. Tutte le partite nascondono sempre delle insidie, basta guardare anche Inter-Monza per capire. Non c’è niente di scontato, affrontiamo una squadra in salute, si giocherà le sue carte per salvarsi, dovremo fare una grande gara e me l’aspetto. Scudetto? Vi ho abituato credo parlando sempre della gara imminente, parlando di noi stessi. Quello che abbiamo costruito l’abbiamo fatto guardando noi stessi, con i paraocchi, senza guardare intorno e facendoci condizionare e proseguiremo così» 

LUKAKU-RASPADORI – «Sicuramente avere qualcuno al fianco può sgravarti dai compiti di prima punta, ma Romelu ha fatto due buone prove, come tutta la squadra, ma mi aspetto di più da parte sua, già dalla partita di domani. Deve confermare ciò che ha fatto nelle ultime due, ma provare a fare anche meglio, come tutti non solo lui» 

CONVOCATI ITALIA – «Sicuramente, se possiamo dare una mano alla nazionale con i nostri calciatori è motivo d’orgoglio e soddisfazione. Diciamo che Meret, Di Lorenzo, Buongiorno e Raspadori erano stati già convocati, Politano è stato richiamato frutto del buon campionato che sta facendo anche se pure da lui mi aspetto qualcosa di più, lui lo sa benissimo. E’ motivo di soddisfazione però» 

VOCI PANCHINA JUVE – «Io non devo rispondere a nessuno, sono giochi mediatici, è arte in Italia. Qualsiasi risposta posso creare qualcosa… sono giochi mediatici, ci stanno, e niente. Ne prendo atto» 

ULTIME 10 PARTITA: COSA CONTERA’? – «Aver allenato questi ragazzi tutta la settimana, sicuramente ci ha aiutato tanto quest’anno altrimenti sarebbe stata dura sotto ogni punto di vista. Ci ha aiutato, anche nelle difficoltà che sono arrivate siamo stati bravi a trovare sempre una soluzione. Mancano 10 partite e ci arriviamo con un bagaglio tattico ben assortito e conterà tutto. Io non guardo alle 10, ma alla prossima che deve essere la finale mondiale in assoluto, col Venezia dovremo dimostrare di essere più bravi di loro, più affamati e vogliosi di vincere di loro sapendo che loro vorranno rubarci l’idea. Ho studiato chi ha giocato lì, le difficoltà che hanno avuto Inter, Roma, Lazio che ha pareggiato. Non sarà una passeggiata di salute, mi aspetto una grande partita, serve una dimostrazione di maturità e dimostrare che siamo sul pezzo» 

PREPARAZIONE PARTITE – «Quando arrivi nell’ultimo terzo di campionato tutte le partite diventano più difficili, si intravedono gli obiettivi, la pressione, lo stress è più alto, non cambia nulla giocare contro una squadra che punta a vincere con altre che devono salvarsi. Tutto dipende da noi, da come le affronteremo, quello che dico sempre e non mi stancherò mai di ripetere è che le partite si possono anche perdere ma gli altri devono dimostrare di essere stati più forti tatticamente e qualitativamente, ma non possiamo venire sconfitti sul desiderio e la voglia di vincere. Mai secondi a nessuno. Sul terremoto… ci sono queste scosse. Io non ne ho sentita neanche una ad essere onesto. Mi ha chiamato mia moglie, è successo di notte, ma speriamo siano sempre cose di assestamento perché ci sono sempre state» 

Bologna Lazio, la conferenza di Italiano: «Abbiamo fatto una bella rincorsa dall’inizio, ci vorrà uno sforzo importante per rimanere là davanti. La Lazio…»

Bologna Lazio, la conferenza stampa di Italiano: «Lazio squadra che non muore mai». Le parole del tecnico alla vigilia

Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A tra Bologna e Lazio. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

CAMMINO – «Concentrazione per domani, avversario di grande livello, domani altra partita da affrontare con la massima qualità e attenzione, in casa ci esprimiamo bene. All’andata ci hanno messo in difficoltà, noi ci abbiamo messo del nostro. La Lazio era forte allora ed è forte adesso ma noi in casa sappiamo farci valere. È stata la prima settimana con tutti i giocatori a disposizione, tutti i 24 di movimento. Dobbiamo alzare comunque il livello della qualità, del furore agonistico, mantenere forza sulle palle inattive dovremo farci trovare pronti» 

STADIO – «Se riusciamo a mantenere questa atmosfera in casa da qui alla fine… avere questo dodicesimo uomo sono convinto che con questa spinta possiamo mettere in difficoltà tutti. Mi aspetto una grande mano da parte di tutti dal 1′ fino al 90′. Ne parlo spesso con la squadra per come siamo riusciti a costruire questa empatia con il pubblico e dobbiamo salvaguardarla. Giochiamo contro una delle squadre più forti in Italia in questo momento»

PRESSIONE – «Dopo Parma abbiamo reagito, dobbiamo cercare crescita in questi due mesi che mancano, migliorare tutto quello che è migliorabile. Domani un altro test importante contro una delle squadre più veloci e tecniche in Italia e proveremo a farci trovare pronti»

ABBONDANZA IN ATTACCO – «Avere più soluzioni è importante, avere gente che si adatta anche a partita in corso è importante, qualcuno che può anche spostarsi in un una mattonella diversa. Avere recuperato Odgaard in quella zona ci permette di lavorare in tanti modi… porta vantaggi. Dare anche in allenamento qualche giornata di riposo a qualche giocatore, così da poter centellinare le energie serve per farci trovare tutti pronti ed evitare infortuni che ci hanno penalizzato in passato. Avere tutti a disposizione ti permette di aggiustare qualcosina. Poi durante la partita vediamo cosa accade, importante farsi trovare pronti».

CAMBI PER LA LAZIO – «Lazio squadra che ha dimostrato di non morire mai, con frecce davanti in attacco, dimostra che da parte loro chi non parte dall’inizio può entrare e fare la differenza. Sapete domani contro chi andiamo a “cozzare”. Una squadra di livello, dobbiamo mantenerci insieme a loro e per farlo dobbiamo rispondere colpo su colpo»

OBIETTIVO – «Il bersaglio che devi cercare di colpire è sempre il massimo. Abbiamo fatto una bella rincorsa dall’inizio, ci vorrà uno sforzo importante per rimanere là davanti. Tutti insieme si può riuscire a restare con quelle squadre in classifica, anche se avete visto a che velocità vanno. Io voglio la prestazione, senza quella fai fatica, sennò è difficile rimanere in scia. Noi cercheremo di fare il massimo, ci siamo dichiarati, l’obiettivo è cerare di rimanere in Europa, ovvio che sarebbe fantastico raggiungere la massima posta in palio. Queste 12 partite, 10 di campionato più le due in semifinale di Coppa Italia, le dobbiamo affrontare al massimo di quello che possiamo»

LEGGI LE PAROLE DI ITALIANO IN CONFERENZA SU LAZIONEWS24

Fiorentina Juventus, la partita si giocherà! Arriva la conferma della sindaca di Firenze: è ufficiale!

Fiorentina Juventus, la partita si giocherà regolarmente! Arriva la conferma direttamente della sindaca di Firenze: adesso è ufficiale!

Arriva una decisione ufficiale, dopo un po’ di incertezza dovuta all’allerta meteo in Toscana: Fiorentina Juve si giocherà regolarmente! L’annuncio arriva direttamente da parte della sindaca di Firenze, Sara Funaro. Ecco le sue dichiarazioni durante la conferenza stampa nella sede della Protezione civile.

FIORENTINA JUVE – «Non ci sono motivi ostativi per non farla giocare».

Milan Como: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Milan Como: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo stadio San Siro di Milano si giocherà la gara valevole per la 29ª giornata di Serie A tra Milan Como. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Thiaw, Gabbia/Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez

COMO (4-3-2-1): Butez; Smolcic, Dossena, Goldaniga, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Strefezza/Ikonè, Nico Paz; Diao

Orario e dove vederla in tv

Milan Como si gioca alle ore 18:00 di sabato 15 marzo per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN e DAZN 1 (canale 214 Sky). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Tiribocchi a Internews24: «Chiave della partita? Ecco quale sarà! Se l’Inter va a fare bottino pieno si complicherebbe tutto, la vittoria dell’Atalanta, invece…»

Lo scontro diretto tra Atalanta e Inter è il match di cartello di questa giornata di Serie A: Simone Tiribocchi ne ha parlato in esclusiva a InterNews24

Si avvicina lo scontro diretto di domani tra Atalanta e Inter, con anche il Napoli che non vuole mollare la corsa scudetto: questi e tanti altri temi sono stati trattati da Simone Tiribocchi in esclusiva a InterNews24. Le parole:

Domenica ci sarà la supersfida tra Atalanta e Inter: quanto può essere decisiva in ottica scudetto, considerando che qualora vincesse la Dea andrebbe a pari punti con la squadra di Inzaghi?
«Decisiva a livello del campionato sottoforma di classifica no, decisiva per l’Atalanta sì perché certifica il fatto che può giocarsi lo scudetto. Se l’Inter va a fare bottino pieno si complicherebbe tutto, la vittoria dell’Atalanta, invece, andrebbe a certificare che sia in piena lotta per lo scudetto. Non che non lo sia, ma una partita così importante nel momento più cruciale del campionato, cioè a marzo… I punti valgono tanto, specialmente col fatto che c’è anche una terza concorrente che è il Napoli».

Che tipo di partita si aspetta? Quali possono essere, secondo lei, i giocatori chiave da una parte e dall’altra?
«Mi viene da dire gli attacchi, sia l’Atalanta che l’Inter hanno attacchi molto forti, fanno gol, riescono a creare i presupposti per fare partite spettacolari. Però credo che da una parte l’aspetto fisico, quello dell’Atalanta, sarà determinante, perché contro il palleggio e la forza fisica dell’Inter sarà determinante. Dalla parte dell’Inter, invece, quella qualità in mezzo al campo che può fare la differenza con i giocatori di maggior talento».

Sia l’Atalanta che l’Inter arrivano alla sfida con una lunga serie di assenze per infortunio. C’è qualche assenza che potrebbe pesare più delle altre?
«Dipende dal momento e dalla condizione fisica della squadra. Ci sono reparti dove puoi sopperire, in tutte e due le squadre, e reparti dove ci sono giocatori molto importanti. Io credo che l’importanza della partita sia di così alto livello che si vada a preparare nella giusta maniera. Le assenze si possono rimpiangere se non fai una prestazione all’altezza, ma io credo che hanno organici così importanti – credo un pochettino di più l’Inter – che è una sfida troppo sentita e troppo determinante a questo punto del campionato per pensare a chi manca. Io credo che Gasperini e Inzaghi la preparino nel migliore dei modi: ecco, forse sono loro la chiave per questo tipo di partita».

Per la lotta scudetto c’è anche il Napoli, guidato da Conte che è stato un suo allenatore ai tempi dell’Atalanta. Come escono i partenopei dall’ultimo periodo in cui hanno perso la testa della classifica per via di una serie di pareggi (compreso quello nello scontro diretto con l’Inter)?
«Il Napoli sta facendo un percorso straordinario. Non era facile competere fin da subito con questa Inter, come non lo era per l’Atalanta. Io credo che tutto quello che viene è ben visto a Napoli, visto lo scorso anno non era così scontato. Però si stanno un po’ nascondendo, lo sanno anche loro che hanno il potenziale per andare fino alla fine a lottare e a vincere lo scudetto. Tutte queste partite che ci sono da adesso in poi sono determinanti, già questo turno di campionato al Napoli potrebbe dire tanto».

Per concludere, una piccola parentesi sulla Nazionale che tra pochi giorni sfiderà la Germania: cosa possiamo aspettarci dai ragazzi di Spalletti per questa doppia sfida che deciderà anche in quale girone andranno gli azzurri per le qualificazioni ai prossimi mondiali?
«Lo scotto l’abbiamo già pagato. Adesso stiamo facendo un percorso diverso, il mister, che è uno dei più bravi in Italia, ha capito sui propri errori e sulle proprie scelte dove andare. Stiamo crescendo, quello che mi aspetto sono prestazioni importanti ma sotto il profilo della crescita della nostra Nazionale. Non tanto la partita in sé e per sé come lo è stato con la Francia, però mi aspetto una crescita perché dobbiamo tornare ad essere i più bravi del mondo».

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Milan, caccia al nuovo ds: Paratici ma non solo! Ecco i nomi in lizza per il posto, le ultimissime

Milan, caccia al nuovo direttore sportivo: Fabio Paratici ma non solo! Ecco tutti i nomi in corsa per il posto, le ultime in casa rossonera

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, l’ex Juve Fabio Paratici non sarebbe l’unico candidato al ruolo di Direttore Sportivo del Milan, ruolo che non ha ancora trovato un vero e proprio ‘proprietario‘ dopo l’addio a fine 2024 di D’Ottavio.

Il dirigente rossonero Giorgio Furlani, sta continuando il suo casting e proseguirà gli incontri nel corso della prossima sosta per le Nazionali. Avrà nuovi colloqui prossimamente anche con l’ex Lazio Igli Tare e con Tony D’Amico, attualmente all’Atalanta. Il cerchio si stringe e presto quel ruolo vacante potrebbe tornare ad avere un protagonista principale.

Sampdoria, Semplici in conferenza: «Contro la Reggiana partita importantissima! Su Coda e Niang…»

Il tecnico della Sampdoria, Leonardo Semplici, ha parlato in vista della partita di Serie B, in programma domani contro la Reggiana: le dichiarazioni

L’allenatore della Sampdoria, Leonardo Semplici, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del match della 30a giornata Serie B, contro la Reggiana. Ecco le sue parole rilasciate in conferenza stampa e riportate da Primocanale.it.

OBIETTIVO – «Ho sempre parlato di risalire, non di obiettivi diversi. La classifica è quella. Inutile fare voli pindarici. Non ho mai illuso nessuno. Niente promesse. Mi hanno chiamato alla Sampdoria per cogliere l’obiettivo minimo che è la salvezza».

SCELTE – «Possiamo dare seguito a Coda e Niang in attacco, Ricci e Meulensteen a centrocampo stanno facendo bene. Curto e Depaoli in dubbio? Valutiamo oggi».

MOMENTO – «Per fortuna secondo me sappiamo della responsabilità, sappiamo dell’importanza di questo momento particolare che sta attraversando la Sampdoria. Però dicevo per fortuna i ragazzi mi sembra che non si facciano contaminare troppo dalla situazione in questo momento all’esterno del centro sportivo e della stessa Sampdoria».

MATCH REGGIANA – «Ripeto, sappiamo le difficoltà che la squadra ha attraversato quest’anno. Stiamo lavorando per uscire da questa situazione. Domani c’è una partita importantissima. Ci siamo preparati bene, per affrontarla nei migliori dei modi. Cercheremo di fare una partita di grande personalità contro una squadra che ha dei valori. Per far sì che la squadra abbia le motivazioni giuste per fare una partita del genere, per l’importanza di questa partita».

CLASSIFICA – «Ho sempre detto che la risalita era chiaro che la dovessimo fare e che la dobbiamo fare. Abbiamo sempre vissuto partita per partita. Conoscete l’ambiente meglio di me. Con due partite vinte sembravano da play off, con due pareggi invece siamo tornati da play out. Da parte mia ci deve essere l’equilibrio affinché i ragazzi capiscano l’importanza delle singole partite. Alla fine vedremo i punti. Ora è inutile parlare di qualcosa che vedendo la classifica è improbabile ma non è impossibile».

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Vieri sicuro: «Juve? Ha provato a fare la sua partita, ma è stata travolta dall’Atalanta. Li hanno distrutti sotto questo aspetto»

Christian Vieri parla della Juventus: ecco le sue dichiarazioni dopo l’ultima sconfitta che i bianconeri hanno rimediato contro l’Atalanta

L’ex attaccante Christian Vieri ha parlato alla Gazzetta dello Sport e, insieme a molti altri temi, ha commentato l’ultima sfida tra Juventus e Atalanta. Ecco le sue parole:

VIERI – «La Juve ha provato a fare la sua partita, ma è stata travolta dall’aggressività dell’Atalanta, una banda di “animali” affamati: li hanno distrutti anzitutto fisicamente. L’Atalanta non impressiona più, è da sei-sette anni che impressiona e che io parlo della sua “diversità”. Va a mille all’ora, ti mette pressione, fa la partita ovunque. Vince o perde, ma crea sempre tanto. Prende gol? Amen: continua a guardare avanti».

Formazioni Ufficiali Monza Parma, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Monza Parma, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie A Monza Parma. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MONZA (3-5-2): Turati; Izzo, Pedro Pereira, D’Ambrosio; Zeroli, Birindelli, Bianco, Castrovilli, Kyriakopoulos; Keita, Mota. All. Nesta.
A disposizione: Pizzignacco, Mazza, Brorsson, Lekovic, Gagliardini, Akpa Akpro, Urbanski, Caprari, Forson, Palacios, Ganvoula, Petagna, Martins, Vignato, Ciurria.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Balogh, Leoni, Valeri; Keita, Estevez, Bernabé; Man, Pellegrino, Almqvist. All. Chivu.
A disposizione: Marcone, Corvi, Balogh, Bonny, Ondrejka, Lovik, Hainaut, Camara, Hernani, Haj.

Formazioni Ufficiali Udinese Verona, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Udinese Verona, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventinovesima giornata di Serie A Udinese Verona. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

UDINESE (4-4-2): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet, Zemura; Atta, Lovric, Karlstrom, Payero; Lucca, Sanchez.

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Niasse, Duda, Bradaric; Suslov; Mosquera, Sarr.

Allenamento Atalanta, la carica dei tifosi bergamaschi a Zingonia in vista dello scontro scudetto contro l’Inter – VIDEO

Allenamento Atalanta, la carica dei tifosi bergamaschi al Centro Bortolotti di Zingonia in vista dello scontro Scudetto contro l’Inter a Bergamo

Atalanta Inter è una delle sfide più importante di sempre storicamente parlando: c’è di mezzo lo Scudetto e tutto ciò potrebbe essere definito una sorta di dentro o fuori. Bergamo lo sa bene, ed è per questo che il tifo orobico vuole dare la carica migliore alla squadra per scrivere la storia.

Oggi pomeriggio a Zingonia tanti presenti per caricare Lookman e compagni. Una grande atmosfera che anticiperà ciò che verrà fatto tra 24 ore sugli spalti del Gewiss Stadium.

Bologna, la difesa ha numeri di livello europeo, solo una squadra fa meglio. Luppi: «Lucumi e Beukema, ecco chi è più forte tra i due»

Bologna, l’ex difensore Gianluca Luppi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla squadra rossoblu in vista del rush finale di stagione

Il Bologna di Italiano sta crescendo a vista d’occhio e una parte del merito ce l’ha la fase difensiva. Un dato lo evidenzia su tutti: a parte il Bayern attestato a 2,1, i rossoblu con 2,8 di tiri subiti in porta è la migliore squadra in Europa, insieme al Napoli.

C’è di che esserne fieri e su La Gazzetta dello Sport ne ha ragionato Gianluca Luppi, difensore del passato, che ha parlato della coppia centrale attuale.

LE PAROLE – «Beukema e Lucumi hanno trovato un affiatamento importante, è evidente in ogni angolo della gara. Lucumi ha strapotere fisico e a volte eccede in sicurezza, ma è valido. Quello, però, al quale va dato grande attenzione è Beukema: è sempre tranquillo, concentrato, si vede che legge bene le situazioni, non perde la testa, gioca anche d’anticipo. Non è mai stato ammonito? Questa è dimostrazione lampante di un giocatore che sa cosa fare e come farlo nei tempi giusti».

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