Pagina 1088 – Calcio News 24

Hellas Verona, Zanetti: «Sono contento per i ragazzi, la forza é la squadra. Raggiungeremo la salvezza solo se…»

L’allenatore dell’Hellas Verona ha parlato in conferenza dopo la vittoria contro la Fiorentina. Le parole

Il tecnico dell’Hellas Verona Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa allo stadio Bentegodi per commentare la vittoria nel match contro la Fiorentina di Palladino grazie alla rete di Bernede in pieno recupero.

VITTORIA – «Gioia pura, contento per i ragazzi, mi sono stretto a loro. Dovevamo andare oltre noi stessi, dovevamo portarlo a casa, avevamo cinque partite di livello alto e incastrare una vittoria in questa serie diventava di una valenza altissima e bisognava crederci, mettere in campo una prestazione ai limiti della perfezione, probabilmente la migliore dell’anno considerando il valore dell’avversario. Partita ottima della difesa anche per merito della squadra e non abbiamo mai smesso di provare ad attaccare. Quando si crede veramente in qualcosa si possono fare delle imprese».

SALVEZZA – «Non mi piace fare tabelle ma credo non si andrà oltre intrentotto punti. Con questi tre punti non è cambiato niente, la strada è lunga. Salvezza? Sì, giocando così».

TIFOSI – «Sempre numerosi e ci sostengono quando li trasciniamo facendo le cose bene, molto passa da noi ma sono la nostra forza».

GRUPPO – «Duda, Suslov, Valentini… ma tutti hanno fatto bene, non mi piace parlare dei singoli. La forza é la squadra».

CARTELLINI GIALLI – «Ne prendiamo troppi ma non deve passare il messaggio di non essere aggressivi. Tengstedt sta procedendo con il recupero, per Serdar servirà una settimana in più di lui».

Uefa, Ceferin sulla Nuova Champions: «Sono tutti entusiasti del nuovo formato della Champions League. Ecco cosa mi ha detto Al-Khelaifi»

Il presidente della Uefa ha svelato un interessante retroscena sul presidente del Psg. Le parole

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin, ha parlato al quotidiano DELO sui problemi che affliggono le grandi big europee come PSG e Manchester City e del nuovo format della Champions League. A seguire le parole di Ceferin.

PSG – «Le rispondo facendo un esempio, ho seguito la partita tra Paris Saint-Germain e Manchester City. Sul 2-0 il mio amico Nasser Al-Khelaifi mi ha detto che non sapeva se avrebbe continuato o meno a lavorare nel calcio, a causa di tutto lo stress che stava attraversando».

CITY – «Dopo il punteggio finale di 4-2, il mio altro amico, il presidente del Manchester City Khaldoon Al Mubarak, stava molto male, mi sentivo davvero male per lui. Il calcio non è facile, puoi fare tutto bene eppure le cose vanno diversamente. Ma qualcos’altro mi piace: anche quelli che ho visto dubitare sono entusiasti del nuovo formato della Champions League».

Fiorentina, Palladino dopo il match contro l’Hellas: «Sono il primo a mettermi in discussione e devo migliorare come tutti. Kean? Dal campo devo dire che…»

L’allenatore viola Palladino ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Hellas Verona. Le parole

L’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa allo stadio Bentegodi per commentare la sconfitta contro l’Hellas Verona di Paolo Zanetti. A seguire le parole dell’allenatore.

LA PARTITA – «In questo momento bisogna stare zitti, bocca chiusa e pedalare. Sono il primo responsabile quando le cose non girano. Ci manca un po’ di serenità, dispiace, vogliamo tutti quanti uscire da questo momento. Chiediamo scusa ai nostri tifosi, volevamo regalargli una gioia ma non ci siamo riusciti».

SOCIETA’ – «Sento la fiducia della società e dei miei calciatori. Devo cercare il modo per uscire da questa situazione. Oggi le cose non girano come vorrei».

RIMPROVERI – «Quando non si ottengono risultati, ci si fanno tante domande. Su come hai preparato la gara, cosa è mancato, ma non è facile trovare un solo aspetto. Va vista a 360 gradi, io sono il primo a mettermi in discussione e devo migliorare come tutti».

KEAN – «Dal campo mi sono preoccupato molto. Spero non sia nulla di grave per Moise. La salute è sempre al primo posto. Abbiamo interpretato bene il primo tempo, con tanti duelli, nella ripresa invece abbiamo perso un po’ le distanze. Il gol è nato su una seconda palla persa, in mezzo al campo. Dovevamo stare più attenti, ma purtroppo abbiamo perso la partita. Una sconfitta che ci fa sicuramente male».

Parma-Bologna, polemiche per gli episodi arbitrali: Abisso rischia un lungo stop per due errori clamorosi

Il direttore di gara di Parma-Bologna rischia un lungo stop dopo due errori evidenti nel match del Tardini: la situazione

L’arbitro Rosario Abisso potrebbe stare lontano dai campi di Serie A per molto tempo. Il 39enne della sezione di Palermo, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport potrebbe incappare in un lungo stop dopo due errori molto evidenti commessi nel match di ieri tra Parma e Bologna.

Su tutti manca il secondo giallo a Cancellieri per un fallo commesso ai danni di Cambiaghi al 19’. Inoltre, il rigore che ha portato all’1-0 di Bonny nato da un colpo involontario di Baukema è stato molto contestato dall’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano.

Milan, momento negativo per i rossoneri: confronto shock tra Conceicao e Fonseca sulle prime 15 partite

Il confronto tra i due allenatori che si sono alternati sulla panchina rossonera da inizio campionato evidenza un dato scioccante sulla stagione del Milan

Il Milan nelle ultime undici partite in trasferta contro il Torino ha ottenuto solo una vittoria. Inoltre, la sconfitta di ieri è stata una combinazione di elementi che sottolinenano il momento negativo dei rossoneri: l’autogol di Thiaw, il rigore di Pulisic e la sberla del gol del 2-1 granata.

Numeri alla mano dopo l’arrivo di Sérgio Conceição a fine dicembre, per sostituire Fonseca nonostante la vittoria della Supercoppa Italiana non ha segnato un cambio di rotta del Milan. Le prime quindici partite con in panchina Fonseca hanno portato al Milan un totale di 24 punti (1.60 di media a partita) frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Nelle prime quindici partite dell’era Conceiçao, invece,  sono arrivate otto vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte con un totale di 27 punti (1.8 di media).

Como, Nico Paz sulla partita contro il Napoli: «Siamo molto felici di questa vittoria. Le partire contro il Napoli mi esaltano, ricordo l’ultima volta al Real…»

Il giocatore del Como Nico Paz ha commentato nel post partita il match vinto contro il Napoli di Antonio Conte. Le parole

Il giocatore del Como Nico Paz, dopo la grande prestazione di oggi contro la squadra di Antonio Conte, ha parlato nel post partita della sua prestazione, condita da un’assist, e quella di tutta la squdra. A seguire le sue parole.

VITTORIA – «Siamo molto felici di questa vittoria, siamo migliorati molto nelle ultime partite nella sicurezza nei nostri mezzi. Abbiamo vinto contro il Napoli e ora vogliamo continuare così».

FAMIGLIA – «E’ qui con me a Como, sono felice della loro presenza, non mi sono posto alcun obiettivo ad inizio stagione, penso a fare bene partita dopo partita ed a fare sempre meglio. Mio papà mi dà grande appoggio, mi dà sostegno e tutti nella mia famiglia mi consigliano, mi hanno insegnato a crescere, mi stanno vicino e mi danno una grande mano».

PARTITA CONTRO IL NAPOLI – «Siamo tornati in campo con consapevolezza dopo il primo tempo, il mister ci ha parlato di un altro modo di pressare. Loro hanno grande personalità, noi abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari ed abbiamo portato a casa tre punti. Sono molto felice per la prova di oggi, al Napoli ho segnato anche con il Real, mi ricordo bene quel gol, è stato il mio primo tra i professionisti. Le partite contro il Napoli mi esaltano»

Juventus, Storari sul momento dei bianconeri: «Momento difficile dopo l’eliminazione dalla Champions ma la Serie A…»

L’ex portiere della Juventus e del Caglairi Marco Storari ha parlato del momento non facile dei bianconeri e delle difficoltà della partita di stasera. Le parole

L’ex portiere della Juventus e del Cagliari Marco Storari è stato intervistato da Sky Sport in vista della partita di questa sera tra le sue due ex squadre, ed ha parlato del momento non facile in casa bianconera. A seguire le sue parole.

MOMENTO JUVE – «Il momento è difficile, l’eliminazione dalla Champions pesa sulla testa di calciatori e dirigenza. La Serie A però è un’altra cosa. Mi aspettavo certe difficoltà, perché è cambiato un po’ tutto. L’unico dirigente di quelli attuali con estrazione calcistica è Giuntoli. L’amministratore delegato (Scanavino, ndr) e il presidente (Ferrero, ndr) non sono mai stati in una società di calcio prima, per loro stessa ammissione, e questo conta molto. L’anno scorso c’era Manna e sapeva cosa vuol dire Juventus, o lo stesso Allegri, terzo allenatore più titolato nella storia del club. Motta sicuramente diventerà un grande allenatore, ma deve passare da queste pressioni perché non è come al Bologna, anche solo un pareggio viene messo in discussione. Sono contento torni Vlahovic, se lo merita. Il modo di giocare l’ha penalizzato ma è forte, è stato fuori anche un po’ ingiustamente».

MATCH DI STASERA – «È difficile vincere a Cagliari. Mi aspetto una partita maschia da parte dei sardi: la squadra rossoblù da un paio d’anni ha trovato la sua dimensione, con il presidente Giulini che è stato intelligente a capire qual era la storia del Cagliari e ha capito quale allenatore doveva prendere per il post Ranieri. Con Nicola il Cagliari sta facendo molto bene, ha dalla parte sua il pubblico che, avendo giocato lì, è un’arma in più. Mi aspetto una bella partita e sono sicuro che il Cagliari vorrà fare una bella figura davanti al proprio pubblico».

CAPRILE – «E’ un ottimo portiere, io lo conosco da tanto. Ha fatto la scelta giusta di andare a Cagliari, è ancora giovane ed è giusto che abbia continuità nel giocare per migliorare ulteriormente. Scelta giusta perché il Cagliari ha una difesa solida, si può confermare benissimo con la maglia rossoblù».

Fiorentina, le cause dell’infortunio di Kean: le condizioni del giocatore viola

L’attaccante viola Moise Kean è uscito dal campo a causa di uno svenimento dopo uno scontro di gioco: le condizioni del giocatore

Dopo aver lasciato il campo in barella arrivano i primi aggiornamenti sulle condizioni di Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina è uscito nella ripresa della partita contro l’Hellas Verona a causa di un infortunio alla testa dopo uno scontro di gioco. Vanessa Leonardi, bordocampista di Sky Sport ha riportato le cause dell’uscita dal campo dell’attaccante. A seguire le sue parole.

CONDIZIONI – «Ha preso una botta forte al sopracciglio, ha perso molto sangue ed è stato medicato dalla Fiorentina. Ha cambiato la maglia, è rientrato, ma evidentemente un mancamento e un giramento di testa. Poi è stato trasportato via dall’ambulanza. Non era nulla di grave, ma c’era una certa serenità, è stato trasportato in ospedale. Aspettiamo comunicazioni, ma il ragazzo era cosciente».

Como, De Grandis si schiera con Fabregas: «Sono d’accordissimo, non amo i discorsi per categoria, ognuno lavora come crede»

L’opinionista sportivo Stefano De Grandis ha dato ragione all’allenatore del Como su come il suo pensiero non cambi in basa al risultato. Le parole

L’allenatore del Como Francesc “Cesc” Fabregas, ha spesso fatto intendere nelle sue conferenze stampa di come il suo pensiero e la sua filosofia di gioco non cambi in base al risultato delle partite della domenica.

A proposito di questo negli studi di Sky Sport il giornalista Stefano De Grandis ha fatto detto la sua sulle parole dell’allenatore spagnolo dando ragione a Fabregas. A seguire le parole del giornalista di Ski.

LE SUE PAROLE – «Sono d’accordissimo, non amo i discorsi per categoria, ognuno lavora come crede. Ma non è giusto farsi orientare dal risultato o da una giocata, che può essere molto bella o molto negativa, ma che non può incidere su tutta la prestazione. La scorsa settimana si sono fatti tanti processi all’Inter, che sicuramente in questa stagione ha mostrato dei limiti, ma se nel primo tempo contro la Juventus avesse fatto gol, e poteva farlo in 2-3 occasioni, avremmo fatto gli stessi discorsi? Secondo me no, ha ragione Fabregas».

Pagelle Verona Fiorentina, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Verona Fiorentina

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona Fiorentina.

TOP: Bernede

FLOP: Cataldi

VOTI:

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6.5; Dawidowicz 6, Coppola 6, Valentini 6.5; Faraoni 6 (77’ Oyegoke sv), Niasse 6.5, Duda 6, Tchatchoua 6; Suslov 6.5, Livramento 6 (71’ Bernede 7); Sarr 6 (77’ Mosquera 6).

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 6.5; Dodò 6, Comuzzo 6, Ranieri 6.5 (72’ Pablo Mari 5), Parisi 6; Mandragora 5.5 (67’ Richardson 5.5), Cataldi 5; Zaniolo 5.5 (84’ Caprini 5), Beltran 5.5, Folorunsho 6 (72’ Ndour 5.5); Kean 5.5 (67’ Fagioli 6).

Moviola Verona Fiorentina, l’episodio chiave del match

Moviola Verona Fiorentina, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Verona Fiorentina, valido per la 26ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Di Bello.


L’EPISODIO CHIAVE

56′ – Contatto Kean con Coppola e Dawidowicz, quest’ultimo lo colpisce accidentalmente mentre l’attaccante è in caduta. Il calciatore viola rimane a terra a lungo: perde sangue dall’arcata sopraccigliare

Secondo tempo molto spezzettato per i numerosi falli. Buona la gestione di Di Bello però che fischia molto, ma senza innervosire mai la squadra, nessuna situazione critica e in caso dell’infortunio di Kean giusto non fischiare in quanto si tratta di scontro accidentale

Eredivisie, l’Ajax vince 2-0 il recupero sul Go Ahead Eagles e va a +5 sul Psv. Rugani in campo per 45 minuti

Eredivisie, l’Ajax vince contro il Go Ahead Eagles e allunga sul PSV Eindhoven in vetta alla classifica: 45′ di gioco per Rugani

A dispetto dell’oggettiva differenza di valori tra il nucleo storico delle big e il resto delle squadre, in Eredivisie ci possono essere anche goleade, ma gare scontate no. Lo si è visto oggi anche in Ajax-Go Ahead Eagles, gara di recupero della giornata numero 20. I lancieri sono scesi in campo all’Amsterdam Arena con l’idea di allungare il vantaggio in classifica sul Psv, a inizio partita ancorato a 2 lunghezze di vantaggio. Le fatiche dei tempi supplementari in Europa League con l’Union St.Gilloise hanno pesato nel primo tempo. Tante iniziative offensive, ma una sola vera occasione, materializzatasi in una conclusione di Godts fuori di poco.

Dopo l’intervallo l’Ajax ha totalmente cambiato lo spartito e ha fatto la differenza. Dopo alcune occasioni fallite – una veramente clamorosa di Traoré che da solo ha calciato fuori -, all’undicesimo Brobbey ha infilato il pallone dell’1-0 approfittando di una grande azione di Godts. Successivamente c’è stato uno spavento per una rete di Dirksen, ma il Var ha scorto una strusciata di mano e ha annullato il pareggio. I padroni di casa hanno immediatamente reagito siglando il 2-0 con Edvardsen, passato dal Go Ahead Eagles all’Ajax proprio nella sessione di gennaio. Farioli ha impiegato anche Daniele Rugani nel secondo tempo e l’ex bianconero si è reso protagonista di un episodio, un calcio di rigore per un tocco di braccio che non c’era, cancellato dal Var. L’Ajax va a +5 e a questo punto diventa favorito per il successo finale. Applausi al Go Ahead Eagles, che ha giocato parte della ripresa in 10 per il doppio giallo di Nauber.

Formazioni ufficiali Bayern Monaco Eintracht, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Bayern Monaco Eintracht, le scelte degli allenatori per il match valido per la 23ª giornata di Bundesliga

Alle 17.30 la sfida valida per la 23ª giornata di Bundesliga tra Bayern Monaco Eintracht. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Laimer, Dier, Kim, Ito; Kimmich, Pavlovic; Olise, Musiala, Sané; Muller. All. Kompany.

EINTRACHT (3-4-2-1): Trapp; Collins, Tuta, Theate; Kristensen, Larsson, Oscar Hojlund, Knauff; Negoce, Uzun; Ekitiké. All. Toppmoller

Formazioni ufficiali Empoli Atalanta, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Empoli Atalanta, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la ventiseiesima giornata di Serie A tra Empoli Atalanta. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

EMPOLI (3-4-2-1): Silvestri; De Sciglio, Goglichidze, Pezzella; Gyasi, Grassi, Henderson, Cacace; Esposito, Maleh; Kouame. All. Roberto D’Aversa.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Djmsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta; Lookman, De Ketelaere; Retegui. All. Gasperini.

Verona Fiorentina 1-0: Decide Bernede; passo falso della Viola, l’ennesimo di giornata in corsa Champions

Al Bentegodi, il match valido per la 26esima giornata di Serie A 2024/2025 Verona Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Al Bentegodi, Verona Fiorentina  si affrontano nel match valido per la 26esima giornata di campionato di Serie A 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Fiorentina nettamente più all’attacco già dai primi minuti approfittando di un Verona che aspetta in contropiede cercando di puntare su una solidità difensiva da ritrovare. I primi momenti viola accadono nel momento in cui al 4′ minuto Folorunsho mette un grande pallone per Kean, ma il portiere veronese riesce a deviare. Al 22′ si fa notare anche il Verona con una conclusione di Sarr mettendo De Gea nella condizioni di mettere la palla in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO

Vittoria meritata del Verona nella ripresa: gli scaligeri meritano i tre punti per quanto fatto vedere nel secondo tempo. Fin dalle prime battute la squadra di Zanetti costringe alle corde la Viola. Secondo tempo molto spezzattato per i numerosi falli e infortuni, in particolare il colpo alla testa subito da Kean che lo ha costretto a lasciare il campo in barella tra gli applausi di tutto il Bentegodi. Nel finale la decide Bernede, che sul recupero alto di Niasse e il passaggio di Mosquera, arriva per primo su un rimpallo, salta l’uomo e mette alle spalle di De Gea


VERONA – Montipò; Dawidowicz, Coppola, Valentini; Faraoni, Niasse, Duda, Tchatchoua; Suslov, Livramento; Sarr.

FIORENTINA – De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Parisi; Mandragora, Cataldi; Zaniolo, Beltran, Folorunsho; Kean.

Formazioni ufficiali Manchester City Liverpool, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Manchester City Liverpool, le scelte degli allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata di Premier League

Alle 17.30 la sfida valida per la ventiseiesima giornata di Premier League tra Manchester City Liverpool. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Khusanov, Aké, Gvardiol; De Bruyne, Nico Gonzalez; Savinho, Foden, Doku; Marmoush. All. Guardiola.

LIVERPOOL (4-2-3-1): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; Gravenberch, Mac Allister; Salah, Szoboszlai, Jones; Luis Diaz. All. Slot.

Como, ancora a segno Assane Diao: dopo Nico Paz un nuovo gioiello per Fabregas – i numeri

Assane Diao a segno nella vittoria del Como contro il Napoli: è il calciatore giovane più prolifico tra i primi cinque campionati europei

Con la sua rete al Napoli che ha dato la vittoria al Como Assane Diao è diventato il calciatore più giovane ad aver segnato almeno cinque gol nei top cinque campionati nazionali. Come riportato da Opta sono 5 con i lariani e uno con il Real Betis.

Una nuova freccia nella faretra di Fabregas, che con lui e Nico Paz si gode i due giovani talentini. Arrivato nel mercato invernale in questa stagione ha dimostrato di saper giocare anche su palcoscenici illustri: ha segnato in questa stagione al Barcellona in Spagna e a Milan, Juve, Napoli, Fiorentina e Udinese.

Infortunio Kean, attimi di paura al Bentegodi: colpito alla testa lascia il campo in barella

Infortunio Kean, momenti di apprensione al Bentegodi: l’attaccante della Fiorentina prende una botta in testa, costretto a lasciare il campo in barella

Minuti di paura al Bentegodi durante Verona Fiorentina per quanto riguarda Moise Kean. L’attaccante ex Juve era stato infatti colpito inavvertitamente alla testa da Dawidowicz ed è rimasto per qualche minuto a terra, mentre i medici della Fiorentina gli chiudevano una ferita al sopracciglio.

Il calciatore ha provato a stringere i denti, ma le conseguenze della botta alla testa si sono fatte sentire e dopo pochi minuti e andato di nuovo a terra. Necessario l’arrivo della barella per portarlo fuori dal campo. Nelle prossime ore aggiornamenti sulle sue condizioni.

Napoli ko, De Laurentiis: «Non è questo a doverci spaventare, siamo una grande squadra con un grande allenatore»

Aurelio De Laurentiis ha commentato la sconfitta del Napoli che ha fatto perdere alla squadra di Antonio Conte la testa della classifica

Aurelio De Laurentiis ha commentato su Twitter la sconfitta del Napoli contro il Como, che fa perdere la testa della classifica ai partenopei a favore dell’Inter. Di seguito le sue parole.

«Non è un punto in meno dall’Inter che ci deve spaventare. Noi siamo una grande squadra, con un grande Allenatore. Noi siamo il Napoli. Forza Capitano! Forza Ragazzi!»

Fabregas: «Stiamo maturando come squadra, ma ancora on è sufficiente. Sono contento e non solo per la vittoria, ma anche per questo»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, dopo la vittoria ottenuta dai lariani in casa contro il Napoli

Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Como contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

CAMBIO ATTACCANTE PER CENTROCAMPISTA NEL FINALE – «Siamo una squadra che prova ad essere offensiva. Sentivo che nel secondo tempo eravamo in un momento della gara dove l’entusiasmo dei tifosi era forte e ho voluto provare ad andare a vincerla».

SQUADRA PIU’ MATURA – «Se vediamo le ultime due gare ti dico si, ma non è sufficiente. Si deve dare continuità, più di questo voglio personalità. Noi dobbiamo giocare in un certo modo e questo è quello che mi è piaciuto dei miei ragazzi. Sono molto contento perché non è solo la vittoria ma è anche l’atteggiamento dei miei ragazzi. Siamo solo all’inizio, c’è tanto da migliorare».

PRIMO TEMPO – «Dobbiamo ricordare che abbiamo giocato contro una grande squadra e contro un allenatore incredibile che mi ha fatto fare tanti cambi durante la gara. Mi ha dato tantissimo Antonio e devo ringraziarlo. Per il fine gara ho detto ai miei che questa partita può essere uno sliding doors importante e che questo momento non deve essere vanificato nel prossimo futuro».

DIAO – «Non bisogna essere fenomeni del calcio per vedere le caratteristiche di Diao. E parlo di personalità. Alla sua età ha tanto coraggio e quando sbaglia continua a giocare, sempre. Questo è l’aspetto più importante di tutti che gli farà fare un salto incredibile. Ho tanta fiducia in tutti e sogno di vedere questi ragazzi giocare la Champions League. C’è tanto da fare e loro lo sanno ma devono continuare a lavorare tanto».

Pistocchi contro Abisso: «Una garanzia negli errori arbitrali! Guardate cosa ha fatto durante Parma Bologna»

Pistocchi ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Parma Bologna dopo gli errori assai evidenti di Abisso ai danni della squadra rossoblu

Maurizio Pistocchi, sul suo profilo X, ha voluto analizzare la situazione su Parma Bologna dopo le polemiche accese da Abisso in alcuni episodi arbitrali.

COMMENTO – «Concede senza esitazione un rigore molto discutibile – mani di Beukema su tocco di Bonny da distanza ravvicinata (pallone inaspettato? ) non sanziona con il secondo giallo il fallo da tergo di Cancellieri, non vede una spinta di Almqvist su Orsolini in piena area di rigore Abisso, un nome una garanzia».

Balzarini: «Scudetto? Vedremo, però mi sta stupendo molto il rendimento di quella big dopo l’anno scorso»

Giovanni Balzarini, inviato Juve per Mediaset, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul campionato di Serie A soffermandosi su una squadra

A JuventusNews24, l’inviato bianconero Giovanni Balzarini ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla Serie A soffermandosi su una squadra.

LE PAROLE – «Il Bologna, non pensavo che Italiano riuscisse ad ottenere questi risultati dopo la stagione fantastica di Thiago Motta. Lui sta andando, credo, anche oltre Thiago Motta – non come piazzamento in classifica, ma mancano ancora dodici giornate – ma credo anche come modo di giocare, come gradimento. L’attuale allenatore della Juventus ha fatto un capolavoro l’anno scorso, il fatto che lo possa ripetere addirittura Italiano mi fa dire che la squadra più interessante, se vogliamo, la sorpresa vera di questo campionato è il Bologna».

INTERVISTA INTEGRALE BALZARINI A JUVENTUSNEWS24

Convocati Roma, ecco le scelte di Ranieri in vista della gara contro il Monza. Sarà assente quel fuoriclasse?

Convocati Roma, la lista completa di Claudio Ranieri in vista della gara contro il Monza. Ecco se ci sarà o meno quel fuoriclasse giallorosso

Claudio Ranieri ha diramato la lista convocati per quanto concerne il match tra la sua Roma e il Monza. Ci sarà Dovbyk? L’attaccante ucraino è out causa un brutto affaticamento muscolare.

CONVOCATI ROMA: LA LISTA COMPLETA

Angelino, Baldanzi, Celik, Cristante, De Marzi, Dybala, El Shaarawy, Gollini, Gourna-Douath, Hummels, Koné, Mancini, Ndicka, Nelsson, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Rensch, Saelemaekers, Salah-Eddine, Saud, Shomurodov, Soulé, Svilar.

Conte si sfoga: «Mi stanca parlare in continuazione di quel giocatore. Siamo scomparsi nel secondo tempo»

Conte non usa giri di parole dopo Como Napoli: ecco le parole del tecnico azzurro nei confronti della sconfitta della squadra partenopea

Antonio Conte, allenatore della squadra partenopea, ha parlato a Dazn dopo Como Napoli. Ecco le sue parole all’emittente: 

CONTE DOPO COMO NAPOLI – «A me il primo tempo era piaciuto e molto anche perché comunque, dopo un errore come l’autogol, ci eravamo ripresi subito e subito avevamo ripreso a fare la partita. Quello che c’è da interrogarsi è il secondo tempo. Siamo entrati con i propositi ma sono rimasto nello spogliatoio. Volevamo fare la gara del primo tempo accettando duelli e portare intensità per vincere la partita. Invece nel secondo tempo è entrata in campo un’altra squadra. Subito remissiva fin dai palloni da dietro e prima invece eravamo stati oculati su ogni pallone. Ci sono anche degli step a livello mentale che bisogna fare e c’è bisogno anche di tempo però il secondo tempo non è stato di livello, come approccio e mentalità. Non abbiamo fatto bene e dispiace. Sono io l’allenatore e devo lavorare anche sull’aspetto mentale, ma so anche se si arriva fino ad un certo punto su questo punto di vista».

CLASSIFICA E GARA CON L’INTER – «È una battuta d’arresto che fa male, per come è arrivata, perché comunque abbiamo mostrato crepe a livello mentale, come nelle ultime tre gare dove ci hanno sempre rimontato. I ragazzi stanno dando il massimo ma c’è bisogno di fare un percorso e dare il tempo di crescita tecnicamente, tatticamente e a livello mentale. Stiamo giocando dall’inizio dell’anno con questa pressione che ci siamo portati da soli. Avere questa classifica, non volendo, ci ha portato ad una pressione importante dall’inizio e non era previsto. Adesso dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi cercando di analizzare questo secondo tempo in cui gli altri sono stati più cattivi, avevano più fame e voglia e quando c’è questo c’è poco da fare ecco»

LUKAKU SOTTOTONO – «Inutile mi facciate domande sui singoli, non le trovo giusto e non è giusto le facciate. Si vince e si perde tutti insieme. Il primo responsabile chiaramente sono io sempre, Lukaku è un tassello di un ingranaggio quindi… Detto questo analizzeremo e cercheremo di fare quello che dobbiamo. Non tiriamo troppo la corda per non rompere i giri del motore. Stiamo facendo qualcosa di incredibile. Le situazioni vanno gestite e so bene che le situazioni anche nel tempo lavorandoci giorno per giorno si aggiustano, ma a volte anche lavorarci non basta, certe cose puoi non risolverle mai. Ecco».

Empoli Atalanta, presenti 680 tifosi nerazzurri all’interno del settore ospiti. Una tappa importante per lo Scudetto

Empoli Atalanta, novità importanti per quanto riguarda il Settore Ospiti: oltre 680 tifosi nerazzurri presenti allo stadio Castellani

L’Atalanta contro l’Empoli ha bisogno di rimanere incollata al treno scudetto dopo essere stata eliminata dalla Champions League. Al Castellani si prospetta una buona partita, considerando anche la presenza del pubblico nerazzurro.

Nonostante la trasferta senza obbligo di Dea Card, per Empoli Atalanta è stato reso noto che saranno presenti 680 tifosi atalantini all’interno del Settore Ospiti.

Pagelle Como-Napoli, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como-Napoli. I dettagli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como-Napoli.

TOP: Diao

FLOP: Kempf

VOTI:

COMO – Butez 6,5; Smolcic 6, Goldaniga 6, Kempf 4,5, Valle 5,5; Caqueret 6 (72′ Cutrone 6), Perrone 5,5, Da Cunha 6 (81′ Engelhardt s.v.); Nico Paz 6,5 (91′ Douvikas s.v.), Diao 7 (81′ Fadera s.v.), Strefezza 5,5 (91′ Vojvoda s.v.).

NAPOLI – Meret 6; Di Lorenzo 5,5, Rrahmani 4, Buongiorno 5,5; Politano 5,5 (77′ Ngonge 5,5), Billing 6,5 (62′ Anguissa 6), Lobotka 5,5 (84′ Okafor s.V.), McTominay 5,5, Spinazzola 6; Lukaku 5 (62′ Simeone 6), Raspadori 6,5.

Cagliari Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus andrà in scena la sfida di Serie A Cagliari Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Unipol Domus di Cagliari si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie A tra Cagliari Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-4-1-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Felici, Makoumbou, Adopo, Zortea; Viola; Piccoli. All. Nicola.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Mckennie, Conceicao; Kolo Muani. All. Motta.

Orario e dove vederla in tv

Cagliari Juve si gioca alle ore 20:45 di domenica 23 febbraio per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Moviola Como-Napoli, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: moviola Como-Napoli

L’episodio chiave della moviola del match tra Como-Napoli, valido per la 26esima giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Manganiello.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

Nessun episodio da segnalare, con l’arbitro che ha condotto bene la gara.

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La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Como-Napoli, valevole per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo che si chiude sull’1-1. Como avanti dopo 7′ con lo sfortunato autogol di Rrahmani. Immediata la risposta del Napoli che pareggia al 17′ con Raspadori.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la partita viene decisa al 77′ dal solito Assane Diao che batte Meret con un bel diagonale.

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