Pagina 1087 – Calcio News 24

Corsa Scudetto, Sacchi: «Atalanta terzo incomodo, senza coppe poi… Inter la più attrezzata a vincere, ma…»

Corsa Scudetto, le parole di Arrigo Sacchi sul duello a tre per il titolo che vede protagonista Inter, Napoli e Atalanta

La corsa Scudetto è sempre più una questione a tre fra Inter, Napoli e Atalanta. A la Gazzetta dello Sport Arrigo Sacchi ha fatto i conti su come i bergamaschi possono rientrare a pieno titolo e sperare di competere fino alla fine per la vetta. Di seguito le sue parole.

L’ATALANTA PUÒ DAVVERO COMPETERE PER LO SCUDETTO – «La squadra di Gasperini è uscita dalla Coppa Italia e dalla Champions League. Adesso metteranno tutte le loro energie per arrivare al titolo, ne sono convinto. La vittoria di Empoli dice che l’ambiente è sano, che la demoralizzazione per l’uscita dalla Champions è stata assorbita e che quelle piccole discussioni interne sono state superate. Per me, l’Atalanta si giocherà lo scudetto fino all’ultimo.»

L’ATALANTA PUÒ APPROFITTARE DI NAPOLI-INTER PER ACCORCIARE – «L’Atalanta è a tre punti dalla capolista Inter, non certo un’enormità. Quindi ritengo che tutto sia possibile. Sabato c’è il duello di Napoli e l’Atalanta è impegnata in casa contro il Venezia… I bergamaschi ce la possono fare per varie ragioni.»

QUALI SONO I PUNTI DI FORZA DELLA SQUADRA DI GASPERINI – «Sono quattro. A Bergamo c’è un club solido, con dirigenti competenti che sanno proteggere l’ambiente e aiutare allenatore e giocatori. Questa è la prima ragione che fa dell’Atalanta una squadra modello. La seconda: l’allenatore è bravo e sceglie i calciatori con cui deve lavorare. Terzo motivo: a Bergamo ci sono persone affidabili, che non tradiscono nel momento del bisogno. Quarto motivo, ma non certo ultimo: il gioco. L’Atalanta è una squadra compatta, che si muove in modo armonioso sul campo. Attaccano in undici e difendono in undici. Questo stile mi piace e mi auguro che Gasperini, autentico maestro, continui la sua opera straordinaria a Bergamo. L’Atalanta è un esempio per tutta l’Europa.»

L’INTER E IL NAPOLI HANNO PIÙ ESPERIENZA NELLA LOTTA AL VERTICE. QUESTO PUÒ FARE LA DIFFERENZA – «L’Inter, l’ho detto in tempi non sospetti, è la squadra più attrezzata per vincere, ma questo non significa che vincerà. Ha organizzazione, esperienza e ha anche speso tanto sul mercato. L’impegno in Champions, tuttavia, può essere una distrazione e può sottrarre energie fisiche e psicologiche.»

COME VEDE IL NAPOLI DOPO LA SCONFITTA DI COMO – «Vediamo cosa combina sabato contro l’Inter. A Como ha preso una brutta botta e mi dispiace, perché Conte e i suoi ragazzi avevano fatto una vera impresa a stare lì davanti. Ora Antonio dovrà ritrovare quella brillantezza di gioco che lo ha portato al vertice. Ce la può fare, ma in questo momento noto una flessione.»​

Juve, riecco Vlahovic: bianconeri bene per un tempo, soffrono nella ripresa, ma con il gol di Dusan sono quarti in solitaria – pagelle

Le pagelle di Dusan Vlahovic, autore del gol vittoria per la Juve contro il Cagliari che per i bianconeri vale il quarto posto in solitaria

Dopo la delusione di Champions la Juve riparte dal campionato: contro il Cagliari bene per un tempo, male nella ripresa, ma arrivano i tre punti che permettono di staccare la Lazio e godersi il quarto posto in solitaria. La vittoria bianconera porta la firma di Dusan Vlahovic, scelto da Motta nell’11 titolare e che alla prima occasione trova subito il gol. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Prima da titolare in A nel 2025, ci mette tutto: pressing, portiere scartato e gol ritrovato. Serve Yildiz e va vicino al 2-0».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Il Cagliari è la sua musa, l’Arena è il suo roseto: alla prima occasione strazia i cuori sardi per la nona volta in carriera. Da titolare non segnava dal 14 dicembre. Sono 9 anche i gol in campionato. Reclama il rigore nella ripresa (a ragione) per una spinta di Luperto, che gli impedisce di calciare comodo».

TUTTOSPORT 7 – «Finalmente Dusan. Prima da titolare nel 2025 in campionato per l’attaccante serbo e gol sblocca risultato: del resto, in questa stagione Dusan ha segnato al Cagliari sia all’andata di campionato sia in Coppa Italia. Ieri sera il tris: è bravo nel rubare palla a Mina, nel dribblare pure il portiere e con freddezza, da una posizione anche molto angolata, nel mandare la palla in rete. Nonostante le tante esclusioni Vlahovic si comporta da professionista: è in crescita di condizione, come ha già dimostrato ad Eindhoven, e anche l’approccio alla sfida è quello giusto. Ci mette grinta e lotta. In contropiede, viene spinto da Luperto in area e protesta».

QS 7 – «Torna titolare e risponde con un gol che sembra il manifesto della voglia di mordere. Nel finale su di lui c’era un rigore più espulsione di Luperto, ma l’arbitro non vede e il mantello della ’intensità’ permette al Var di nascondersi».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Il riscatto del guerriero Dusan, che nel 2025 non aveva mai giocato titolare in campionato: strappa la palla a Mina, aggira il portiere e segna il quattordicesimo gol stagionale. Un ritorno potente. Sbaglia il 2-0, ma la spinta di Luperto è evidente».

LA REPUBBLICA 7.5 – «Grande prova da uomo-squadra».

LA STAMPA 7 – «Il Cagliari è il suo portafortuna (9 reti in carriera): dopo il gol all’andata e quello in Coppa Italia, concede il tris in Sardegna. Sfrutta l’errore della difesa per regalare tre punti d’oro, clamoroso il rigore non concesso al 33′».

Conte Napoli, Como amara per gli azzurri: persa la testa della classifica, ecco gli errori del tecnico – pagelle

Le pagelle di Antonio Conte, allenatore del Napoli, dopo la sconfitta di ieri al Sinigaglia dei partenopei, che vale il sorpasso in classifica dell’Inter

Il Napoli cade a Como saluta la testa della classifica, sorpassata dall’Inter: una sconfitta che sottolinea il momento negativo della squadra di Conte, che nelle ultime cinque partite ha fatto una sola vittoria – con la Juve – seguita da tre pari e il ko di ieri. Di seguito le pagelle del tecnico dei partenopei.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5.5 – «Nell’intervallo di Napoli-Juventus parlò e tornarono in campo dei leoni. Stavolta, un calo. I cambi non hanno scalfito la scacchiera».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «Il Napoli è involuto, dopo un tempo sfi orisce ormai da un po’ e non sa più vincere: l’ultima volta il 25 gennaio con la Juve. Serie positiva interrotta dopo 10 risultati utili di fila, con 3 punti in quattro partite e due tiri nella ripresa di ieri quando c’era da martellare. Urge reazione».

TUTTOSPORT 5.5 – «Il periodo è complicato, perde uomini a ripetizione, ma prova a tenere la barra dritta. La reazione ai tre pareggi sta tutta nel primo tempo, nella ripresa il Como prende le redini. E l’allievo Fabregas vola».

CORRIERE DELLA SERA 5.5 – «Qualcosa dev’essersi inceppato nella comunicazione ai suoi. L’intervallo è l’inizio della fine, lo ammette: «Avevamo detto di fare delle cose, ne sono state fatte altre». Perde il primato e anche la rabbia. Assiste sconsolato al crollo dei suoi nella ripresa».

IL MATTINO 5 – «Quando Fabregas carica la sua metà campo di attaccanti, lui accetta la sfida. Ma è qui che la perde: perché nei vari uno contro uno dei suoi difensori, perdono puntualmente il duello tutti. La ripresa è una mattanza, a cui non riesce a porre rimedio: pensa che la difesa a tre sia la strada giusta e così resta fino alla fine. Il punto è che nella terra di mezzo ci sono praterie lasciate da Lobotka e gli altri praticamente scoperte. E qui ragazzi in maglia nera scorazzano come neppure gli indiani di Buffalo Bill negli anni d’oro. I cambi non danno nulla: anzi, Anguissa è una palla al piede. Probabilmente lo aveva capito in questi giorni e per questo era rimasto fuori a Como. Questione di testa, vero, ma anche di gambe: perché quelle dei padroni di casa giravano a mille. Quelle azzurre a molto meno. E si è visto».

Le prime pagine sportive nazionali – 24 febbraio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Ligue 1, il PSG allunga sull’OM: la coppia Hakimi-Dembele schianta il Lione e porta la squadra di Luis Enrique sempre più in alto

La squadra di Luis Enrique allunga in vetta alla classifica della Ligue 1 a +13 sul Marsiglia di De Zerbi

Il Paris Saint-Germain di Luis Enrique riesce nel posticipo della ventitreesima giornata di Ligue 1 ottiene un’altra vittoria condita da cinque reti, tutte nel secondo tempo. Nel match terminato 3 a 2 contro il Lione di Fonseca, i parigini riescono a portare a casa i tre punti grazie alla doppietta di Achraf Hakimi e alla rete del solito Dembelé.

Inutili i gol di Cherki e Tolisso nel finale che non riescono ad evitare la sconfitta. Il PSG di Luis Enrique, grazie anche alla sconfitta dell’Olympique Marsiglia contro l’Auxerre di ieri allungano a +13 in vetta.

Pagelle Cagliari Juve, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Cagliari Juve

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Cagliari Juve.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile 7; Zappa 5.5, Mina 5, Luperto 5.5, Augello 5.5; Adopo 5.5 (70′ Viola 6), Makoumbou 6 (86′ Pavoletti sv); Zortea 5.5 (70′ Marin 6), Deiola 6 (57′ Coman 6), Felici 5.5 (46′ Luvumbo 6.5); Piccoli 5.5. All. Nicola.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio 6; Weah 6, Gatti 6.5, Kelly 6, Cambiaso 6 (73′ Rouhi 5.5); Locatelli 6.5 (73′ Thuram 6), Koopmeiners 5.5 (62′ Douglas Luiz 6 – 82′ Mbangula sv); Conceiçao 6 (62′ Kolo Muani 6.5), McKennie 6, Yildiz 6.5; Vlahovic 7. All. Motta.

Juventus, Yildiz dopo la vittoria di Cagliari: «Voglio sempre segnare, ecco cosa mi piace fare durante la partita…».

L’attaccante bianconero nel post partita ha analizzato il match contro il Cagliari. Le parole

L’attaccante della Juventus Kenan Yildiz, nel post partita è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare il match contro il Cagliari. L’attaccante turco si è soffermato sulle due occasioni avute durante il match per realizzare la rete del raddoppio. A seguire le sue parole.

OCCASIONI – «Si certo io voglio sempre segnare. Oggi ho avuto due chance, speriamo nella prossima. Voglio sempre cercare di fare uno contro uno. Mi piace, questo è il mio gioco».

Atalanta, Lookman stizzito nel post partita di Empoli: non è mancata la risposta di Gasperini

L’attaccante ivoriano nel post partita di Empoli è sembrato piuttosto stizzito ai microfoni dei giornalisti

L‘attaccante dell’Atalanta, Ademola Lookman, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria per 5-0 sull’Empoli. Il nigeriano ha siglato una doppietta nell’incontro di oggi contribuendo non poco alla vittoria dopo la scottante eliminazione di mercoledì contro il Brugge in Champions.

Nel post-partita Lookman non ha reagito bene alla domanda su quello che è accaduto dopo la sua sostituzione rispondendo con un semplice «Finito?». Non è mancata la risposta di Gasperini in merito alla situazione tesa con l’attaccante. A seguire le parole di Gasperini.

GASPERINI – «Se la linea di professionalità ha prevalso sul botta e risposta? Non so cosa intendi per professionalità, ma è il modo migliore per andare avanti. Professionalità da parte mia? Siamo tutti professionisti».

Liverpool, Salah ancora decisivo contro il City: l’egiziano raggiunge un calmoroso record di Messi

L’attaccante egiziano raggiunge quota 30 gol in 38 partite stagionali e siamo anche a 20 assist in stagione

Momo Salah è sempre decisivo! Nella vittoria del Liverpool sul Manchester City di Guardiola, sfida valida per la 26ª giornata di Premier League e vinta 2 a 0 dai Reds, Salah ha siglato la rete che ha sbloccato l’incontro ed ha fornito l’assist per il raddoppio di Szoboszlai.

L’attaccante egiziano con la rete al City raggiunge quota 30 gol in 38 partite stagionali ed ha fornito anche 20 assist in stagione ai propri compagni. L’ex Roma e Fiorentina ha fornito un assist e segnato un gol nella stessa partita per l’undicesima volta in questa Premier League. L’ultimo a riuscirci nei Top 5 campionati europei, come riporta Opta, è stato Lionel Messi nella stagione 2014/15.

Atalanta, gelo tra Lookman e Gasperini: ecco cosa è successo al momento del cambio dell’ivoriano

Dopo le parole dell’allenatore nel post partita di Champions League sembra che ancora non scorra buon sangue tra l’allenatore e l’attaccante nerazzurro

Nonostante la doppietta che ha trascinato l’Atalanta alla vittoria contro l’Empoli, sembra che ancora non scorra buon sangue tra l’attaccante nerazzurro Ademola Lookman e il suo allenatore Gian Piero Gasperini.

L’ex Leicester, uscito al 76′ per fare posto a Juan Cuadrado, non ha salutato l’allenatore che a sua volta ha ignorato il giocatore. Quindi, nonostante l’intervento della società non sono state superate le polemiche degli ultimi giorni, dopo il duro attacco di Gasperini nella conferenza post Brugge.

Roma, ufficiale il rinnovo di Pisilli con i giallorossi: i dettagli del contratto tra il club e il giocatore

Il giovane centrocampista giallorosso ha rinnovato con la Roma fino al 2029

Il giovane centrocampista Niccolò Pisilli ha prolungato il suo contratto con la Roma fino al 2029. Il numero 61 giallorosso ha deciso di proseguire la sua avventura con la Roma, club del quale è tifoso e in cui è cresciuto, per almeno altri quattro anni. Ad annunciare l’accordo è proprio il club giallorosso, attraverso i propri canali ufficiali. 

COMUNICATO DEL CLUB – «L’AS Roma è lieta di annunciare che Niccolò Pisilli ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2029. Classe 2004, il centrocampista – fiore all’occhiello del settore giovanile giallorosso – è diventato rapidamente un punto di forza della Prima Squadra collezionando 34 presenze complessive (e 4 gol segnati) tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Congratulazioni, Niccolò!».

I RINGRAZIAMENTI DI PISILLI SUI SOCIAL – «Da dodici anni la Roma è la mia seconda famiglia. Per me è sempre stato un sogno indossare la maglia giallorossa ed è impossibile riuscire a spiegare tutte le emozioni che sto vivendo. Rappresentare questo Club è un onore. Ci saranno giorni felici e ne arriveranno altri più difficili, ma io darò sempre tutto me stesso per i nostri colori. Il sogno continua, grazie Roma».  

Bundesliga, i risultati della 23ª giornata: poker del Bayern Monaco all’Eintracht, è sempre più fuga solitaria dei bavaresi; Lipsia pari sofferto con l’Heidenheim

Bundesliga, i risultati della 23ª giornata: poker del Bayern Monaco all’Eintracht, è sempre più fuga solitaria dei bavaresi; Lipsia pari sofferto con l’Heidenheim

Il Bayern Monaco di Vincent Kompany risponde al Leverkusen di Xabi Alonso schiantando l’Eintracht Francoforte con un secco 4 a 0. I bavaresi, in attesa dello scontro europeo, allungano in vetta alla classifica della Bundesliga. Non vanno oltre il pareggio, invece, Hoffenheim-Stoccarda (1-1) e Lipsia-Heidenheim (2-2).

RB Lipsia-Heidenheim 2-2 (6′ Honsak [H], 13′ Pieringer [H], 45+2′ Openda, 64′ Sesko rig.)
Bayern Monaco-Eintracht 4-0 (45+2′ Olise, 61′ Ito, 83′ Musiala, 90+2′ Gnabry)
Hoffenheim-Stoccarda 1-1 (9′ Woltemade, 74′ Orban [H])

Atalanta, Lookman dopo la vittoria contro l’Empoli: «L’importante era vincere, vittoria fondamentale. Sulla lotta scudetto…»

L’attaccante nerazzurro ha parlato nel post partita della sfida vinta contro l’Empoli. Le parole

L’attaccante dell’Atalanta Ademola Lookman, dopo la sfida del Castellani vinta 5 a 0 e decisa anche grazie ad una sua doppietta, ha parlato ai microfoni di DAZN. L’ivoriano, tra le tante cose, ha parlato dell’importanza della vittoria e della possibilità di vincere lo scudetto. A seguire le sue parole.

RISPOSTA A GIORNI DIFFICILI – «La squadra ha fatto 5 gol, l’importante era vincere. Vittoria fondamentale».

SCUDETTO – «Siamo in un buon momento, guardiamo avanti cercando di ottenere il massimo. L’Atalanta può impensierire Napoli e Inter».

Atalanta, Zappacosta dopo la vittoria contro l’Empoli: «Dopo il Brugge serviva un’ottima partita ed è arrivata. Scudetto? Ora pensiam solo…»

Il difensore nerazzurro Davide Zappacosta ha parlato nel post partita della partita vinta contro l’Empoli. Le parole

L‘esterno dell’Atalanta Davide Zappacosta dopo la vittoria contro l’Empoli, in cui ha realizzato anche un gol, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, parlando dell’eliminazione dalla Champions League e la possibilità di lottare per lo scudetto. A seguire le sue parole.

EMPOLI – «Era importante la vittoria, molto. Venivamo da un periodo un po’ così con meno risultati, dopo il Brugge serviva un’ottima partita ed è arrivata. Siamo contenti».

SCUDETTO – «Adesso non ha senso pensare ad un obiettivo così a lungo termine. La prossima partita sarà difficile, solo così possiamo ambire a determinati obiettivi».

Nico Paz ha convinto tutti, Scaloni pronto a richiamarlo con l’Albiceleste

Nico Paz continua ad incantare: anche oggi un assist per il giovane del Como e il ct Scaloni è pronto a richiamarlo con l’Argentina

Con l’assist di oggi (decima contribuzione in zona gol tra reti e assist) per Assane Diao Nico Paz continua ad incantare tutti: il Como, Real Madrid e Inter e non solo. Anche il ct dell’Argentina Scaloni.

Come riportato da Fabrizio Romano il ct dell’albiceleste si è ormai convinto di richiamarlo in nazionale dopo una prima convocazione a ottobre quando fornì un assist a Messi nel 6-0 alla Bolivia. Nato in spagna ma da padre argentino, l’ex calciatore anche della nazionale Pablo Paz, ha sempre rifiutato le avances spagnole per la sua volontà di giocare con l’Albiceleste.

Serie B, i risultati della 27ª giornata: lo Spezia perde terreno sulle prime due, fermato dal Catanzaro; Palermo, una vittoria per scacciare la crisi

Serie B, i risultati della 27ª giornata: lo Spezia perde terreno sulle prime due, fermato dal Catanzaro; Palermo, una vittoria per scacciare la crisi

Lo Spezia perde terreno con il duo di testa di Serie B: i liguri infatti perdono contro il Catanzaro, quarto alle loro spalle, con il gol di Pittarello e accorciano così la classifica, andando a -8. Vittoria importante questa domenica del Palermo, che torna a vincere dopo gli ultimi due pareggi e sconfitte: a segno Pierozzi, Brunori su rigore e Pohjanpalo, al secondo gol in rosanero. Nelle altre partite di oggi due pari per Brescia e Sudtirol e Salernitana Frosinone, due risultati che, tolti i lombardi dodicesimi, non smuove la classifica nelle parti meno nobili.

Spezia Catanzaro 0-1 (75′ Pittarello)
Brescia-Sudtirol 0-0
Cosenza-Palermo 0-3 (30′ Pierozzi, 56′ Brunori rig., 65′ Pohjanpalo)
Salernitana-Frosinone 1-1 (27′ Partipilo, 63′ Ghiglione [S])

Cagliari Juve 1-0 LIVE: vittoria di misura dei bianconeri che salgono al quarto posto in solitaria

All’Unipol Domus il match valido per la 26ª giornata di Serie A tra Cagliari Juve: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Cagliari Juve, valevole per la 26ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI CAGLIARI JUVE SU CAGLIARINEWS24.COM

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CAGLIARI (4-5-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Zortea, Adopo, Makoumbou, Deiola, Felici; Piccoli. A disp. Auseklis, Sherri, Coman, Viola, Prati, Marin, Jankto, Palomino, Pavoletti, Obert, Gaetano, Luvumbo. All. Nicola.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Conceiçao, McKennie ,Yildiz, Vlahovic. A disp. Perin, Pinsoglio, Alberto Costa, Rouhi, Douglas Luiz, Thuram, Nico Gonzalez, Mbangula, Kolo Muani. All. Thiago Motta.

Gemmi Empoli: «Io al posto di D’Aversa un atto dovuto: siamo in difficoltà, bisogna capire come invertire il trend»

Le parole di Roberto Gemmi, direttore sportivo dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani contro l’Atalanta

Roberto Gemmi ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

RIFLESSIONI SULL’ALLENATORE – «Essere qui un atto dovuto, in un momento difficoltà come questo. Dobbiamo essere bravi a compattare e capire come uscire da questo trend. Il mister sta facendo un gran lavoro, i risultati non lo stanno aiutando ma lo vediamo quotidianamente e siamo convinti di poter andare avanti. Essendo testardi sul lavoro, possiamo trovare una via di fuga».

INFORTUNI – «Abbiamo 10 infortunati, all’Empoli toglie qualcosa. Qualcuno ha giocato anche in ruoli alternativi, facendo il massimo. Dobbiamo tutti dare di più e il primo sono io. L’unico strumento è compattarci e lavorare, più di prima e meglio di prima».

CAMPANIELLO – «Speravo di raccontare di lui in un altro momento. E’ merito della società, il mister lo vede bene e ci lavora tanto. Il giusto premio per un ragazzo, è ancora all’inizio e non dobbiamo sbagliare tempi e modi delle scelte per il suo futuro. Per me può avere un profilo molto alto, ma lasciamolo crescere».

Gasperini: «Siamo tutti professionisti, non so cosa intendano gli altri; Scudetto? Faremo di tutto per esserci»

Le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la vittoria ottenuta dai bergamaschi in trasferta contro l’Empoli

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Atalanta contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

REAZIONE PROFESSIONALE DOPO GLI ULTIMI GIORNI – «Non so cosa intendi per professionalità ma è il modo migliore per andare avanti. Professionalità da parte mia? Siamo tutti professionisti, abbiamo fatto una buona gara e dei buoni gol».

CLASSIFICA – «Suggerisce che abbiamo una straordinaria classifica, no? Domenica abbiamo il Venezia, non è assolutamente facile, poi lo scontro diretto per cercare di prendere o avvicinare di sicuro una delle due. Andare avanti così, mi sembra un percorso straordinario dopo 26 partite con questa classifica».

PIU’ DIFFICILE AFFRONTARE LE PICCOLE ORA – «No no, sono d’accordo, dipende dai momenti in cui incontri certe squadre. Anche nelle zone basse di classifica ci sono squadre di valore, gli esempi ci sonno settimanalmente, si va verso la fase discendente del campionato, cambiano anche i climi e il numero di giornate. Sempre stato così, a marzo-aprile si decide molto. Le partite hanno tutte delle trappole o difficoltà».

INFORTUNI E LOTTA SCUDETTO – «L’Atalanta è stata molto sfortunata per gli infortuni, soprattutto nel mese di gennaio. Sapevamo di Scamacca e Scalvini a inizio stagione però li avevamo recuperati, poi si è aggiunto Kossounou, è indubbio che è stata una grande sfortuna. Non posso dire che a 10 giornate dalla fine mi aspettavo di essere lì, siamo stati a lungo anche in testa alla classifica. Se mi dici di lottare per lo scudetto… dopo giugno dopo la vittoria di Europa League, guardandomi intorno, con i programmi che immaginavamo, vedevo l’Inter su tutte. E noi in grado di potersela giocare con tutte le altre. Poi dopo più o meno è andata così. In un percorso così a 1-2-3 punti dalle primissime. Straordinaria l’Inter e il Napoli, che non era facile da immaginare. Noi faremo il massimo per restarci a lungo possibile».

La Liga, i risultati della 25ª giornata: il Real risponde al Barcellona e batte il Girona, valanga Atheltic Bilbao

La Liga, i risultati della 25ª giornata: il Real Madrid risponde al Barcellona e batte il Girona, valanga Atheltic Bilbao sul Valladolid

Il Real Madrid risponde al Barcellona e aggancia di nuovo i catalani in vetta a La Liga. Contro il Girona un gol per tempo di Modric e uno di Vinicius permettono alle Merengues di ottenere i tre punti. Nel pomeriggio goleada dell’Athletic Bilbao, che ne fa 7 al Valladolid e rimane rinforza il quarto posto, a -5 dall’Atletico Madrid e a +4 dal Villarreal. Sugli scudi Nico Williams, autore di una doppietta. Vince anche il Real Betis contro il Getafe con una doppietta di Isco. Chiude questa sera Real Sociedad Leganes.

Athletic Bilbao-Valladolid 7-1 (10′ Jauregizar, 35′ Nico Williams, 43′ Sannadi, 45+2′ Sancet, 47′ Diallo [V], 66′ Nico Williams, 69′ Guruzeta, 87′ Inaki Williams)
Real Madrid-Girona 2-0 (41′ Modric, 83′ Vinicius)
Getafe-Betis 1-2 (18′, 77′ rig. Isco, 82′ Mayoral [G])
Real Sociedad-Leganes ore 21.00

Premier League, i risultati della 26ª: il Liverpool vince in casa del City, il Newcastle batte il Nottingham Forest e aggancia Guardiola

Premier League, i risultati della 26ª: il Liverpool vince in casa del City, il Newcastle batte il Nottingham Forest e aggancia Guardiola

Si chiude la 26ª giornata della Premier League con il big match dell’Ethiad tra Manchester City e Liverpool, con la vittoria dei Reds. La squadra di Arne Slot conferma sempre di più il primo posto con i gol di Salah e Szoboszlai e aumentano il vantaggio sull’Arsenal a +11. Antipasto al big match Newcastle Nottingham Forest, una partita decisiva per la corsa alla Champions League, vinta dai Magpies al termine di una partita piena di colpi di scena e decisa dalla doppietta di Isak. Con questa vittoria i bianconeri agganciano in classifica la squadra di Guardiola.

Newcastle-Nottingham Forest 4-3 (6′ Hudson-Odoi [NF], 23′ Miley, 25′ Muphy, 33′ rig., 34′ Isak, 63′ Milenkovic [NF], 90′ Yates [NF])
Manchester City-Liverpool 0-2 (14′ Salah, 37′ Szoboszlai)

Moviola Cagliari Juve, l’episodio chiave del match

Moviola Cagliari Juve, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Cagliari Juve, valido per la 26ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Colombo.


L’EPISODIO CHIAVE

15′ – Proteste del Cagliari che chiede un rigore per un contatto tra Piccoli e Kelly: l’arbitro è vicino e fa giocare

Giuntoli: «Delusi e arrabbiato, la Champions è il nostro obiettivo più importante, vogliamo tornarci»

Le parole di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juve, prima del calcio d’inizio della partita dei bianconeri contro il Cagliari

Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Cagliari Juve. Di seguito le parole del bianconero.

PAROLE – «Siamo molto delusi e arrabbiati sia dal punto di vista economico che per l’immagine. Volevamo andarci ma non ci siamo riusciti. Abbiamo cambiato tanto quest’estate, con una rosa giovane, stiamo mettendo i salari a posto. In ogni gara vogliamo fare il massimo, eravamo consci degli alti e bassi che potevamo avere ma dobbiamo credere nel progetto.».

SUGLI ATTACCANTI – «Il mister sta cercando di gestire le forze, sono giocatori molto bravi. Possono anche giocare insieme».

SUI PRESTITI DI RENATO VEIGA E KOLO MUANI – «Abbiamo quasi tutti calciatori di proprietà. C’è la volontà dei ragazzi di stare nella Juve e siamo molto fiduciosi perché abbiamo buoni rapporti. Sul futuro abbiamo tutta l’estate per pensarci».

OBIETTIVO CHAMPIONS LEAGUE – «È un obiettivo troppo importante, è il nostro grande obiettivo e ci vogliamo arrivare in tutti i modi».

Bonato: «C’è unità di intenti tra tutti: squadra, mister, dirigenza e tifosi, Nicola è fondamentale»

Le parole di Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoblù contro la Juve

Nereo Bonato parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Cagliari Juve. Di seguito le parole del rossoblù.

«L’aiuto del pubblico che è molto caloroso si apprezza sempre nei momenti di difficoltà, ci sono stati sempre vicini e ci aiutano per raggiungere i nostri obiettivi. E’ una gara difficile, sappiamo quanto vale la Juventus come valori individuali e di squadra, danno pochi punti di riferimento ma ci abbiamo lavorato. Dobbiamo proporre gioco perché se ci consegniamo a loro siamo destinati a soccombere. Nicola? E’ fondamentale l’unità tra tutti nella società dato che ci saranno sempre momenti difficili per chi lotta per la salvezza, squadra, mister, società e tifosi sono uniti. Negli scontri diretti questo serve, abbiamo grande unità d’intenti!».

Formazioni ufficiali Lione PSG, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Lione PSG, le scelte degli allenatori per il match valido per la 23ª giornata di Ligue 1

Alle 20.45 la sfida valida per la 23ª giornata di Ligue 1 tra Lione PSG. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

LIONE (4-2-3-1): Perri; Kumbedi, Mata, Niakhate, Tagliafico; Tessmann, Matic; Cherki, Tolisso; Nuamah; Fofana. All. Fonseca.

PSG (4-3-3): Donnarumma, Hakimi, Marquinhos, Beraldo, Nuno Mendes; Doue, Vitinha, Neves; Dembelé, Kvaratskhelia, Barcola. All. Luis Enrique.

Pagelle Empoli Atalanta, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Empoli Atalanta

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli Atalanta.

TOP: Lookman

FLOP: Goglichidze

VOTI:

EMPOLI (3-5-2): Silvestri 6; De Sciglio 5.5, Goglichidze 4.5, Cacace 4.5; Gyasi 4.5 (57′ Sambia 6), Henderson 6, Grassi 5.5 (72′ Zurkowski 6), Maleh 5.5 (83′ Kovalenko sv), Pezzella 5.5; Esposito 5.5 (72′ Campaniello 6), Kouamé 5.5 (57′ Colombo 6).

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Posch 6.5, Djimsiti 6.5 (63′ Toloi 6), Kolasinac 6.5; Bellanova 6.5, De Roon 6.5, Pasalic 6.5 (76′ Brescianini sv), Zappacosta 7.5 (86′ Ruggeri sv); De Ketelaere 6.5 (63′ Ederson 6), Lookman 7.5 (76′ Cuadrado sv); Retegui 7.5.

Empoli Atalanta 0-5, Zappacosta, Lookman e Retegui regalano tre punti a Gasperini. Atalanta a tre punti dall’Inter!

Allo stadio Castellani il match valido per la 26ª giornata di Serie A tra Empoli Atalanta: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Empoli Atalanta, valevole per la 26ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


LA CRONACA DELLA PARTITA

1′ Atalanta subito pericolosa con Bellanova che dal limite dell’area piccola non riesce a prendere la porta.

4′ Altra occasione per l’Atalanta con Zappacosta che tenta il tiro da fuori. Grande parata di Silvestri che devia in calcio d’angolo.

5′ Grande parata di Silvestri che nega il gol dai nerazzurri. Proteste dell’Atalanta per una trattenuta di Esposito ai danni di De Ketelaere.

26′ Atalanta in vantaggio! Autogol di Gyasi che devia il cross di Zappacosta diretto in area. Dea in vantaggio.

31′ Altro grande intervento di Silvestri che nega il gol del raddoppio a Posch.

33′ Raddoppio Atalanta. Retegui sugli sviluppi di un calcio d’angolo realizza il gol del 2 a 0 con un tap-in da posizione ravvicinata. Sono 21 in campionato per il numero 32 nerazzurro.

43′ Terzo Gol Atalanta con Ademola Lookman che viene servito da Retegui in area. Il nigeriano salta Silvestri e deposita in rete

55′ L’Atalanta cala il poker con il secondo gol di Ademola Lookman che trafigge Silvestri con un tiro di sinistro ad incrociare. Nerazzurri avanti 4 a 0 sull’Empoli.

74′ Atalanta ancora in gol! 5 a 0 al Castellani grazie al gol di Davide Zappacosta con un tiro rasoterra dal limite dell’area.

95′ Finisce qui la partita al Castellani fra Empoli e Atalanta, la squadra di Gasperini vince con un netto 5 a 0 sulla squadra di D’Aversa. Vetta che ora dista solo tre punti per in nerazzurri.

Hellas Verona, Bernede dopo il gol vittoria: «Vittoria molto importante visti gli altri risultati. Gol? Devo ringraziare…»

L’attaccante dell’Hellas Antoine Barnede ha parlato nel post partita del gol che ha regalato i tre punti alla squadra di Zanetti. Le parole

Il centravanti dell’Hellas Verona Antoine Bernede ha parlato nel post partita di Hellas-Fiorentina per commentare la gara vinta contro i viola grazie ad un suo gol nei minuti finali di partita. A seguire le sue parole.

VITTORIA – «Molto importante questa vittoria soprattutto visti gli altri risultati, siamo riusciti ad ottenere i tre punti e speriamo di continuare. I tifosi ci hanno spinto, abbiamo creato occasioni e sono contento di aver segnato il gol che ha portato la vittoria. Bello sentire l’entusiasmo dei tifosi, dei compagni».

Hellas Verona, Zanetti: «Sono contento per i ragazzi, la forza é la squadra. Raggiungeremo la salvezza solo se…»

L’allenatore dell’Hellas Verona ha parlato in conferenza dopo la vittoria contro la Fiorentina. Le parole

Il tecnico dell’Hellas Verona Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa allo stadio Bentegodi per commentare la vittoria nel match contro la Fiorentina di Palladino grazie alla rete di Bernede in pieno recupero.

VITTORIA – «Gioia pura, contento per i ragazzi, mi sono stretto a loro. Dovevamo andare oltre noi stessi, dovevamo portarlo a casa, avevamo cinque partite di livello alto e incastrare una vittoria in questa serie diventava di una valenza altissima e bisognava crederci, mettere in campo una prestazione ai limiti della perfezione, probabilmente la migliore dell’anno considerando il valore dell’avversario. Partita ottima della difesa anche per merito della squadra e non abbiamo mai smesso di provare ad attaccare. Quando si crede veramente in qualcosa si possono fare delle imprese».

SALVEZZA – «Non mi piace fare tabelle ma credo non si andrà oltre intrentotto punti. Con questi tre punti non è cambiato niente, la strada è lunga. Salvezza? Sì, giocando così».

TIFOSI – «Sempre numerosi e ci sostengono quando li trasciniamo facendo le cose bene, molto passa da noi ma sono la nostra forza».

GRUPPO – «Duda, Suslov, Valentini… ma tutti hanno fatto bene, non mi piace parlare dei singoli. La forza é la squadra».

CARTELLINI GIALLI – «Ne prendiamo troppi ma non deve passare il messaggio di non essere aggressivi. Tengstedt sta procedendo con il recupero, per Serdar servirà una settimana in più di lui».

Uefa, Ceferin sulla Nuova Champions: «Sono tutti entusiasti del nuovo formato della Champions League. Ecco cosa mi ha detto Al-Khelaifi»

Il presidente della Uefa ha svelato un interessante retroscena sul presidente del Psg. Le parole

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin, ha parlato al quotidiano DELO sui problemi che affliggono le grandi big europee come PSG e Manchester City e del nuovo format della Champions League. A seguire le parole di Ceferin.

PSG – «Le rispondo facendo un esempio, ho seguito la partita tra Paris Saint-Germain e Manchester City. Sul 2-0 il mio amico Nasser Al-Khelaifi mi ha detto che non sapeva se avrebbe continuato o meno a lavorare nel calcio, a causa di tutto lo stress che stava attraversando».

CITY – «Dopo il punteggio finale di 4-2, il mio altro amico, il presidente del Manchester City Khaldoon Al Mubarak, stava molto male, mi sentivo davvero male per lui. Il calcio non è facile, puoi fare tutto bene eppure le cose vanno diversamente. Ma qualcos’altro mi piace: anche quelli che ho visto dubitare sono entusiasti del nuovo formato della Champions League».

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