Pagina 1179 – Calcio News 24

Moratti: «Serie A ormai tutta straniera. Addio all’Inter? Non mi pento per questo motivo»

Le parole di Massimo Moratti, ex presidente e proprietario dell’Inter, sulla cessione del club nerazzurro e le tante proprietà straniere

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha parlato a La Repubblica del suo passato in nerazzurro.

QUANDO HA CAPITO DI DOVER VENDERE – «Ho iniziato a pensare nel 2011 che servisse qualcun altro al comando. I tifosi non sono contenti se hanno un presidente appassionato, ma che non tira fuori una lira. Così quando è arrivato l’interesse di Erick Thohir ho deciso di defilarmi, di fare un passo indietro. Era uno intelligente e che aveva i mezzi. Con la cessione alla famiglia Zhang anche lui ha fatto un buon affare».

NIENTE PIU’ PRESIDENTI ITALIANI – «Il calcio va dove ci sono maggiori possibilità economiche, è normale. E poi qui si parla di fondi, soldi di tanti, oppure di famiglie con enormi patrimoni come i fratelli Hartono, i proprietari del Como, che possono sostenere i costi necessari a gestire oggi una società di Serie A».

QUALCUNO RESISTE – «Sì e ne sono felice, ma il calcio ogni anno diventa un business sempre più caro, un gioco pericoloso da tenere in piedi. Dovessero ricevere una buona offerta venderanno anche loro. Si va verso una Serie A con tutte proprietà straniere, la strada è quella. Agli spettatori non interessa la nazionalità, per loro basta che la società sia seria».

PENTITO DI AVER CEDUTO L’INTER – «No, ogni cosa ha il suo tempo e io ho consumato bene il mio. Ripenso spesso alla mia Inter, ma non ho mai avuto nostalgia dei miei anni da presidente. È stato giusto fare un passo indietro, ma è stata un’avventura bellissima».

Calciomercato Milan, sogno Joao Felix: può essere l’alternativa a Rashford

Le ultime sul futuro di Joao Felix, attaccante portoghese del Chelsea, nel mirino del Milan per rinforzare il reparto. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe iniziato a pesare a Joao Felix dal Chelsea per rinforzare il proprio attacco.

LA SITUAZIONE – «Il Chelsea sarebbe disposto a venderlo anche a titolo definitivo, ma è più probabile che si pratichi la via del prestito con diritto, esattamente come vorrebbe fare il Milan con Marcus Rashford. Il nome del portoghese è spuntato proprio perchè la situazione legata al britannico è in standby. In questo caso l’ingaggio non sarebbe un problema visto che Joao Felix percepisce 5.7 milioni di euro, bonus inclusi».

Calciomercato Torino, sorpasso per Casadei: nuova offerta al Chelsea

Le ultime sul futuro di Cesare Casadei, centrocampista di proprietà del Chelsea, nel mirino del Torino per il calciomercato di gennaio

L’edizione odierna de La Stampa fa il punto sul futuro di Cesare Casadei dopo l’ultima offerta del Torino al Chelsea.

LE ULTIME – «Gli servirà ancora un po’ di pazienza per tornare in Italia, per farlo ha deciso di affidarsi qualche mese fa a Francesco Facchinetti (sì, proprio il cantante-dj che ora si sta ritagliando uno spazio come procuratore), ma la strada è tracciata: Casadei aspetta a Londra che Toro e Chelsea trovino l’accordo dopo una lunga trattativa, iniziata nei primi giorni dell’anno nuovo e disturbata da Napoli e Lazio. I granata non hanno mai mollato la presa su questo centrocampista di qualità che ha appena compiuto 22 anni e adesso sono in pole: hanno l’accordo con lui e ieri hanno presentato una nuova offerta ai Blues da 10 milioni di euro, più una ricca percentuale (vicina al 40%) in caso di futura rivendita. Il ds Vagnati è pronto a volare in Inghilterra per chiudere l’operazione e concludere un corteggiamento iniziato nell’estate 2022, quando chiese Casadei all’Inter come contropartita tecnica nell’affare Bremer».

Nicola Riva: «Mio padre protetto dal Cagliari. Le offerte delle big? Rifiutate per questo motivo»

Le parole di Nicola Riva, figlio dell’ex attaccante del Cagliari, sui ricordi che hanno legato il padre al club rossoblù. I dettagli

Nicola Riva, figlio del leggendario Gigi, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dei ricordi che hanno legato il padre al Cagliari.

OFFERTE RIFIUTATE – «Innanzitutto, lui non ha mai avuto dubbi su quei rifiuti a offerte molto difficili da respingere. C’è un perché: lui fu subito protetto da Cagliari e si disse “Se cambio squadra, lascio una famiglia”. Lui una l’aveva già persa, basta. Quando andava in giro per i paesini della Sardegna, nelle case, accanto alle immagini dei santi, gli capitava di scoprire la sua foto. Un giorno ci fu una manifestazione in città contro la sua possibile cessione: tra la folla in via Roma c’erano anche le vecchiette, scese instrada per lui. Non se la sentiva di abbandonare chi lo aveva adottato».

LEGAME CON LA SARDEGNA – «La Sardegna per papà ha avuto soprattutto un rispetto totale, diventato subito reciproco. Lui amava i posti veri, autentici. A Cagliari frequentava i pescatori di Borgo Sant’Elia, e guai a toccargli i suoi amici pastori, che andava a trovare negli angoli più sperduti. Non è mai andato invece in Costa Smeralda. Pensate che combinazione nella vita: un ragazzo orfano, di umili origini, che si ritrova di colpo in una terra a lui sconosciuta, dimenticata da tutti. Dal 1963 in poi, lui e la Sardegna sono cresciuti insieme, e insieme si sono riscattati. Non soltanto con lo scudetto. La Sardegna è poi diventata meta turistica, siamo diventati italiani. Abbiamo fatto capire che siamo un popolo con la testa alta, che ci tiene ai propri valori. Ho girato un po’: la storia tra mio padre e l’Isola colpiva senza distinzioni di tifo o geografiche. La bandiera piace a tutti, poi però dipende da come ti lasci. Fateci caso: papà non ha mai fatto pubblicità, gli offrivano case di lusso a Porto Cervo e le rifiutava sempre. Perché insisteva che noi figli avremmo dovuto guadagnarci tutto da soli».

L’INTERVISTA INTEGRALE A NICOLA RIVA SU CAGLIARI NEWS 24

Mastour, lo ricordate? Dal Milan alla depressione, ecco il suo racconto: «Voglio giocare in Italia. Gattuso mi capiva, ma mi ha penalizzato avere quel procuratore»

Le parole di Hachim Mastour, ex calciatore marocchino del Milan, sui suoi ricordi nelle giovanili rossonere. Tutti i dettagli

Vi ricordate di Hachim Mastour? Baby fenomeno del Milan, classe 1998, oggi è un giocatore svincolato e si allena a Reggio Emilia. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato la sua storia.

IL SOGNO – «Il mio sogno è impormi in Italia. Avevo richieste da Emirati ed Europa, ma volevo tornare a casa».
LA DEPRESSIONE – «È tutto passato. La depressione è iniziata un annetto prima del Covid ed è arrivata fino a dopo il lockdown. Non trovavo più il piacere di andare in campo, soffrivo la pressione, è stata una fase molto difficile a livello personale e lavorativo, ma sono contento di esserci passato. Ora va meglio».
COME NE É USCITO – «Io ne sono uscito con fede e famiglia. Mi sono avvicinato a Dio e alla preghiera. Sono musulmano, leggo il Corano, prego. In Marocco mi sono avvicinato molto alla religione».
CHI AL MILAN GLI DAVA PIU’ “STECCHE” PER I TUNNEL – «Muntari più di tutti, forse. E poi Rami, Mexes. De Jong mi piaceva, era un gladiatore».
MISTER GATTUSO – «Mi capiva, voleva da me il meglio, ha cercato di farmi giocare, ma non è andata bene. Io ero anche penalizzato perché avevo Mino Raiola come agente e la dirigenza di quel Milan aveva problemi con lui. Mi è stato chiesto di cambiare procuratore, così avrei rinnovato più facilmente, ma non mi andava di lasciarlo. In questo mondo, a volte è complicato».
I VIDEO CON I SUOI NUMERI – «Era il mio modo di fare uscire la mia arte, io da piccolo palleggiavo con ogni cosa e mi veniva naturale. Ai tempi quei video risultavano nuovi e avevo tante richieste di sponsor».
CALCIATORI FRAGILI – «Assolutamente, ci sono giocatori deboli e ci possono essere anche al Milan. Tra noi è difficile percepire come tu sia realmente, ti vedi sempre solo in campo. È possibile essere debole nella vita e un leone in campo».

Julio Cruz: «Bravo Italiano a raccogliere l’eredità di Motta e a cambiare qualcosa, pochi credevano ce la facesse così. Castro e Dominguez funzionano, hanno queste qualità»

Le parole di Julio Cruz, ex attaccante argentino del Bologna, sulla stagione dei rossoblù di Vincenzo Italiano in Serie A. I dettagli

Il Bologna ha un grande attaccante argentino che sta bruciando le tappe e nel passato ne ha avito un altro che ha lasciato grandi ricordi. Il primo è Santiago Castro, in gol anche nel 2-2 di San Siro di mercoledì sera. Il secondo è Julio Cruz, che ha detto la sua a La Gazzetta dello Sport.

L’EREDITA’ DI MOTTA – «Non va dimenticato quello che Motta ha costruito nella passata stagione, una stagione fantastica nella quale sono state poste delle basi importanti, ma non c’è dubbio che Vincenzo Italiano abbia saputo fare un grande lavoro. La squadra gioca, lo segue, ha saputo proseguire il lavoro fatto, installando anche principi diversi. L’Inter di Mou ha fatto la storia, ma prima Mancini fece un lavoro pazzesco. Un lavoro anche per certi versi propedeutico. Quindi le cose spesso vanno per gradi e io sapevo che a Italiano serviva solo tempo, perché le basi costruite dalla società, e dai giocatori che sono rimasti, hanno edificato principi solidi».
IL BOLOGNA A SAN SIRO – «Testa alta: è l’immagine perfetta. Il Bologna non solo non ha avuto paura dell’Inter pur giocando a San Siro, ma non ha avuto, mi passi il termine, rispetto. Ha giocato come se tutto fosse alla pari, dal primo all’ultimo, pur riconoscendo ai nerazzurri due assenze importanti come Calha e Mkhitaryan».
POCHI CREDEVANO IN ITALIANO – «Pochissimi, me lo ricordo. Ma non ha mai abbandonato, anche a San Siro, due concetti: fare calcio veloce e coi giocatori sempre in movimento».
CASTRO – «Ha carattere, ha sempre voglia, fa il suo e non si mette a litigare, ci mette la personalità, si fa rispettare ma senza mai andare oltre. E trascina. Lo vedo sereno e convinto di quello che fa. Gioca e fa giocare. Gli argentini nel Bologna funzionano e sono felice di questo. La personalità e la classe di Dominguez a San Siro non si è vista: ma anche lì applaudo Italiano. I ragazzi vanno fatti crescere per gradi e se lo ha tenuto fuori per tutta la gara evidentemente ha pensato anche a un concetto di protezione, oltre che di impegni. Il ragazzo vale. E vale un bel po’».

Atalanta-Napoli, Ottavio Bianchi: “Sfida tra due squadre vincenti. Conte è favorito, ha un aspetto che pesa molto. Kvaratskheila via, perché stupirsi?»

Le parole di Ottavio Bianchi, doppio ex, sulla partita scudetto tra Atalanta-Napoli in Serie A. Tutti i dettagli in merito allo scontro diretto

Ottavio Bianchi ha giocato sia nell’Atalanta che con il Napoli ed è stato l’allenatore che ha guidato gli azzurri con Maradona alla conquista del primo scudetto. Domani il match tra le due squadre vale molto per il prossimo tricolore. Lui ne ha parlato con La Gazzetta dello Sport.

KVARA VIA – «E non bisogna parlare di tradimento, perché è da un po’ che va così. Lascia un grande calciatore, che però è un’azienda: pensi un po’ quello che gira intorno a chiunque, adesso, social manager, commercialisti, procuratori, preparatori personali. E si muovono capitali, non a caso concede al Napoli 75 milioni di euro, una ricchezza. Quanti imprenditori, quante società che non siano calcistiche sono in grado di fatturare in un colpo solo una cifra del genere? E quanti manager guadagnerebbero quanto Kvara? C’è un interesse reciproco in un affare del genere e stupirsi non è neppure consentito. L’Atalanta ha vissuto gli stessi tormenti nell’estate scorsa, con l’addio di Koopmeiners: non siamo ai casi isolati».
ATALANTA-NAPOLI – «La partita speciale per me ma pure per il campionato, la dimostrazione delle capacità dei club di crescere fino a diventare protagonisti con una continuità che merita apprezzamento. E poi c’è il lavoro degli allenatori, Gasperini e Conte, che sono stati capaci, in tempi e modi diversi, di arrivare lassù, dove resteranno. C’è giustizia nel pensare che Atalanta e Napoli finiranno per essere concorrenti per il titolo. Loro con l’Inter. E tutto questo non è frutto certo del caso».
ANALOGIE TRA I PERCASSI E DE LAURENTIIS – «La lungimiranza, la competenza e la sensibilità di tenere i bilanci a modo, di trasformarsi in modelli di riferimento. A Bergamo hanno fatto anche altro: uno stadio gioiello e Zingonia che, mi dicono, è centro sportivo di livello europeo. E poi pensate in campo di cosa siano stati capaci: calciatori di valore internazionale, organici di talento. Una ha appena vinto l’Europa League, l’altra s’è preso lo scudetto due campionati fa. Basta e avanza per applaudirli».
CHI É AVVANTAGGIATO – «Il Napoli, perché ha avuto la settimana completamente vuota per prepararsi, e Conte sa come fare, si sarà già inventato una mossa alternativa per fronteggiare l’assenza di Kvara. Mentre Gasperini ha dovuto sfidare la Juventus, poi avrà la Champions che diventerà una distrazione. Non sono dettagli. Qui siamo al cospetto di tecnici di assolutissimo valore che sapranno regolarsi. Ma chi al martedì o al mercoledì ha altri pensieri, qualcosa paga: guardate il Real, il City, il Bayern, succede pure a loro».

Inter in frenata, Fabio Capello: «Asllani, Taremi e Zielinski non rendono per questi motivi. Impossibile che le riserve siano come i titolari. Ma su Frattesi non capisco una cosa»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sul momento di difficoltà dell’Inter dopo gli ultimi risultati. Tutti i dettagli in merito

Allenatore collezionista di trofei, Fabio Capello oggi è tra i più autorevoli opinionisti che ci siano. Su La Gazzetta Sport affronta i temi emersi dopo il 2-2 tra Inter e Bologna, con i relativi problemi emersi per Simone Inzaghi.

LE RISERVE – «La verità è che ci sono dei giocatori fondamentali, anche perché fanno giocare bene tutti gli altri, titolari o riserve che siano. Mi riferisco, soprattutto, a Calhanoglu e Mkhitaryan. Quando non ci sono loro, gli altri che devono “comandare” vanno in difficoltà. Asllani dopo tre anni di Inter lascia ancora qualche perplessità: ci si illude che possa giocare stabilmente al posto di Calha, ma il turco è di un’altra categoria. Taremi, invece, non riesce a far vedere quanto fatto in Portogallo: qui non conclude, non è incisivo. Zielinski ce lo ricordavamo nel Napoli dello scudetto, ma anche lui sembra molto diverso».
L’INTER 2 – «Sarebbe una sciocchezza immaginare un’Inter 2 con la stessa forza dell’Inter 1: le volte in cui Inzaghi ha fatto giocare le seconde linee, spesso si è salvato per il rotto della cuffia. Finché c’era freschezza atletica, tutto veniva mascherato e andava bene. Adesso che sono meno freschi si vedono difficoltà nell’impostazione delle partite. Soprattutto contro un Bologna aggressivo e vivo».
IL TURNOVER DI INZAGHI – «Adesso è stato obbligato a farlo per gli infortuni, ma in generale sono dell’idea che il turnover vada semprefatto in maniera non troppo esagerata, come a volte è capitato ad Inzaghi in passato.Soprattutto in Champions, dove evidentemente pensava fosse più facile. Bisogna far ruotare i giocatori, è vero, ma sempre all’interno di un nucleo che conservi la propria identità. E l’identità la danno solo i calciatori di maggior spessore».
ALCUNI SONO IRRINUNCIABILI – «Non direi così… Ma è anche vero che l’unico che col Bologna ha veramente giocato da Inter, a tutto campo e con intensità, è stato non a caso Barella. Lautaro e Thuram hanno fatto la loro parte, Dumfries ha corso molto, ma tutto in maniera sporadica e senza continuità».
IL NAPOLI NON HA LE COPPE – «Serve orgoglio, bisogna giocare con la giusta voglia. Magari oggi abbiamo dubbi sulle riserve dell’Inter, ma col tempo questi stessi calciatori ci smentiranno. Intanto, però, io non capisco una cosa… Non capisco come Frattesi non possa giocare nell’Inter. È uno che cambia il ritmo, che fa spesso gol, che è titolare in Nazionale: io gli avrei dato un po’ più di fiducia. Per me uno così può decisamente partire dall’inizio anche in questa squadra».

Genoa-Balotelli, è già finita? Ancora fuori dai convocati, spunta l’ipotesi risoluzione

Le ultime sul futuro di Mario Balotelli, attaccante di proprietà del Genoa, dopo i recenti problemi con Patrick Vieira. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Repubblica, sarebbe già ai titoli di coda l’avventura di Mario Balotelli al Genoa. L’attaccante, ufficialmente escluso dalla lista dei convocati per la partita contro la Roma, verrà infatti liberato dai rossoblù nei prossimi giorni.

Ieri al giocatore è stata detto di non allenarsi e di tornare a casa. Chiude il ritorno in Serie A avendo messo insieme soltanto 6 presenze per 52 minuti complessivi, un palo e due cartellini gialli. Il minutaggio massimo gliel’ha concesso Gilardino: 18 minuti col Como. Con Vieira invece il rapporto non è mai decollato.

Benfica-Famalicao: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Da Luz va in scena la sfida di Liga Portugal tra Benfica-Famalicao: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Al Da Luz di Lisbona si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata de LaLiga tra Benfica-Famalicao. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Benfica (4-2-3-1): Trubin; T. Araujo, Otamendi, A. Silva, Carreras; Florentino, R. Sanches; Di Maria, Aursnes, Schjeldrup; Pavlidis. Allenatore: Lage.

Famalicao (4-2-3-1): Carevic; Pinheiro, Mihaj, De Haas, Rafa Soares; Van de Looi, Topic; Gil Dias, Sa, Sorriso; Aranda. Allenatore: Oliveira.

Orario e dove vederla in tv

Benfica-Famalicao si gioca alle ore 21:15 di venerdì 17 gennaio per la diciottesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Manchester City, ufficiale il rinnovo di Haaland: contratto a vita, il comunicato

Le ultime sul rinnovo di contratto siglato ufficialmente da Erling Haaland con il Manchester City. Tutti i dettagli in merito all’accordo

Il Manchester City ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Erling Haaland.

COMUNICATO – «Erling Haaland ha firmato un nuovo contratto decennale con il Manchester City, che lo manterrà nel Club fino all’estate del 2034. Uno dei migliori attaccanti nel panorama calcistico globale, il ventiquattrenne ha vissuto due stagioni e mezzo straordinarie dal suo arrivo al Club dal Borussia Dortmund nell’estate del 2022. Nella sua prima stagione all’Etihad, l’internazionale norvegese si è dimostrato uno dei principali catalizzatori della marcia del City verso la storica Tripletta di Premier League, FA Cup e Champions League.

Lungo il cammino, lo striker ha realizzato un incredibile bottino di 52 gol in tutte le competizioni – il maggior numero mai segnato da un giocatore della Premier League – e ha messo a segno un record di 36 gol in campionato, conquistando anche il titolo di capocannoniere della Premier League. Una serie di prestigiosi riconoscimenti individuali sono giunti anche a lui, tra cui il premio PFA Player of the Year, il miglior giocatore della Premier League e i premi Young Player of the Year, oltre a essere stato nominato Giocatore dell’Anno dalla Football Writers’ Association. Haaland ha seguito quella stagione da record al City con un’impatto altrettanto significativo la stagione scorsa, contribuendo a ulteriori successi storici mentre il City diventava la prima squadra inglese a vincere quattro titoli consecutivi di massima serie.

Nonostante sia stato fuori per la maggior parte di due mesi a causa di un infortunio, Erling ha segnato un incredibile totale di 38 gol in 45 apparizioni – di cui 27 in Premier League – guadagnandosi così il secondo Golden Boot consecutivo. Il norvegese è nuovamente in forma prolifico nel corso della stagione 2024/25, con 16 gol segnati in soli 21 incontri di Premier League fino ad oggi e un totale di 21 gol in tutte le competizioni su 28 partite giocate fino ad ora. Ha già raggiunto la 15ª posizione nella lista dei migliori marcatori di tutti i tempi del Club. Tutti al City sono entusiasti della notizia e augurano a Erling ogni successo per il resto del suo tempo qui».

Giugliano-Audace Cerignola: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio De Cristofaro in scena la sfida di Serie C Giugliano-Audace Cerignola: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio De Cristofaro di Giugliano si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Giugliano-Audace Cerignola. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Giugliano (4-3-3): D. Russo; Solcia, Minelli, Caldore, Oyewale; R. De Rosa, Celeghin, L. Peluso; Ciuferri, Padula, G. D’Agostino. Allenatore: Bertotto.

Audace Cerignola (3-5-2): Saracco; Visentin, Coccia, Martinelli; Volpe, Tascone, Capomaggio, Romano, Achik; Ruggiero, Salvemini. Allenatore: Raffaele.

Orario e dove vederla in tv

Giugliano-Audace Cerignola si gioca alle ore 20:30 di lunedì 13 gennaio per la ventitreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Calciomercato Sassuolo, fatta per Skjellerup dal Goteborg: cifre importanti

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Sassuolo, con l’arrivo di Laurs Skjellerup dal Goteborg. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Gianluigi Longari di SportItalia, il Sassuolo avrebbe chiuso per l’arrivo di Laurs Skjellerup dal Goteborg. L’attaccate classe 2002 si trasferirà in Serie B per una cifra totale di 5 milioni di euro, a cui si aggiungono 500 mila euro di bonus e una percentuale sulla futura rivendita del giocatore.

Un colpo importante per i neroverdi e per Giovanni Carnevali che ha deciso di puntare con decisione sullo svedese.

Lecco-Novara: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Mario Rigamonti andrà in scena la sfida di Serie C Lecco-Novara: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Mario Rigamonti di Lecco si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Lecco-Novara. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Lecco (4-4-2): Furlan; Polito, Stanga, Galli, Kritta; Grassini, Ionita, Martic, Marino; Galeandro, Sipos. Allenatore: Volpe.

Novara (3-5-2): Minelli; Cannavaro, Khailoti, Lorenzini; Donadio, Calcagni, Ranieri, Basso, Agyemang; Morosini, Ongaro. Allenatore: Gattuso.

Orario e dove vederla in tv

Lecco-Novara si gioca alle ore 20:30 di venerdì 17 gennaio per la ventitresima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Atalanta, si rivede Scamacca: torna ad allenarsi in campo, le ultime sul rientro

Le ultime sulle condizioni fisiche di Gianluca Scamacca, attaccante dell’Atalanta, dopo il grave infortunio al crociato. I dettagli

Novità importante sulle condizioni fisiche di Gianluca Scamacca dopo il grave infortunio subito al crociato durante la preparazione estiva. L’attaccante dell’Atalanta ieri ha infatti sostenuto il primo allenamento sul campo, anche se individuale.

Si tratta del primo passo verso il completamento del processo di riatletizzazione che porterà l’attaccante a tornare in campo in Serie A nell’arco di un mese, forse anche meno.

Pineto-Ternana: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Pavone-Mariani andrà in scena la sfida di Serie C Pineto-Ternana: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Pavone-Mariani di Pineto si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Serie C tra Pineto-Ternana. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Pineto (4-3-3): Tonti; Baggi, Villa, De Santis, Borsoi; A. Pellegrino, Lombardi, Schirone; Bruzzaniti, Gambale, Chakir. Allenatore: Tisci.

Ternana (3-4-2-1): Vitali; Loiacono, Martella, Tito; Casasola, Corradini, De Boer, F. Donati; Romeo, Cicerelli; Cianci. Allenatore: Abate.

Orario e dove vederla in tv

Pineto-Ternana si gioca alle ore 20:30 di venerdì 17 gennaio per la ventiduesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Calciomercato Lazio, nuova proposta per Casadei: c’è il sì del calciatore, la situazione

Le ultime sul futuro di Cesare Casadei, centrocampista di proprietà del Chelsea, nel mirino della Lazio. Tutti i dettagli in merito

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà di SportItalia, la Lazio avrebbe presentato una proposta da 13 milioni di euro al Chelsea per arrivare a Cesare Casadei. I biancocelesti hanno ottenuto il sì del calciatore, che preferirebbe questa destinazione rispetto alle altre.

Il Torino resta comunque in corsa almeno fino a quando Lotito, che ha presentato una proposta alta, non raggiungerà tutti gli accordi sulle modalità.

Espanyol-Valladolid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al RCDE Stadium andrà in scena la sfida di LaLiga Espanyol-Valladolid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al RCDE Stadium di Barcellona si giocherà la gara valevole per la 20ª giornata de LaLiga tra Espanyol-Valladolid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Espanyol (3-4-3): Joan Garcia; El Hilali, Calero, Cabrera; Tejero, Kral, Gragera, Romero; Jofre, Puado, Pere Milla.

Valladolid (4-3-3): Hein; Luis Perez, Boyomo, Javi Sanchez, Rosa; Meseguer, Comert, Kike Perez; Amath, Sylla, Raul Moro.

Orario e dove vederla in tv

Espanyol-Valladolid si gioca alle ore 21:00 di venerdì 17 gennaio per la ventesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Roma, Pellegrini: «Su di me voci ridicole, tra Mourinho e De Rossi solo bugie. Futuro? Deciderà il campo»

Le parole di Lorenzo Pellegrini, centrocampista e capitano della Roma, sul suo futuro in giallorosso dopo i recenti problemi

Lorenzo Pellegrini ha parlato al Corriere dello Sport del suo momento e del suo futuro con la Roma.

ESONERO MOURINHO – «Fu uno shock, anche perché nessuno se lo immaginava. Per noi non fu un bel momento. A fine novembre leggemmo che lo volevano cacciare, andammo da Tiago Pinto per chiedere se era vero e gli spiegammo che non c’era bisogno di mandarlo via. Volevamo continuare con lui».

FISCHI – «I risultati hanno peggiorato il clima in generale. E poi una montagna di stupidaggini, bugie messe in giro per fornire alla gente uno o più colpevoli. Ma colpevoli di cosa? Solo dei risultati».

COINVOLGIMENTO NEGLI ESONERI – «Subito dopo l’esonero altre voci ridicole, ci sentimmo al telefono perché desideravo chiarire la mia posizione e lui ha capito… Mou è trascinante, ti folgora. Noi ci dicevamo che se prima di ogni partita ci avesse chiesto di sbattere la testa contro un albero l’avremmo fatto tutti… Anche quella del tradimento a Daniele è pura fantascienza, invenzioni di chi non ha idea del rapporto che avevo e conservo con lui. Spesso la verità non interessa, è d’intralcio».

ULTIMO ANNO ALLA ROMA? – «È un pensiero che evito. Lascio chetsia il campo a decidere. Io sono molto fatalista e cerco sempre di essere positivo. Ti assicuro che finché avrò la possibilità di indossare la maglia della mia Roma lo farò dando tutto me stesso, anzi di più, come ho sempre fatto. Per me è importante riuscire a guardarsi allo specchio ed essere felice dell’uomo primancora che del calciatore. Non ho bisogno di dichiarare l’amore per la Roma, è così evidente».

FRIEDKIN – «Ho ricevuto un messaggio di Ryan dopo il derby contro la Lazio, al derby tengono tanto».

Eintracht Francoforte-Borussia Dortmund: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Waldstadion la sfida di Bundesliga Eintracht Francoforte-Borussia Dortmund: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Waldstadion di Francoforte si giocherà la gara valevole per la 18ª giornata di Bundesliga tra Eintracht Francoforte-Borussia Dortmund. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Eintracht Francoforte (3-5-2): Kaua Santos; Kristensen, Koch, Theate; Collins, Hojlund, Skhiri, Brown, Chaibi; Ekitike, Marmoush. Allenatore: Toppmöller.

Borussia Dortmund (4-1-3-2): Kobel; Yan Couto, Ryerson, Lührs, Kabar; Nmecha; Adeyemi, Brandt, Bynoe-Gittens; Beier, Guirassy. Allenatore: Sahin.

Orario e dove vederla in tv

Eintracht Francoforte-Borussia Dortmund si gioca alle ore 20:30 di venerdì 17 gennaio per la diciottesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Calciomercato Lecce, assalto della Juve a Dorgu: può essere il sostituto di Cambiaso

Le ultime sul futuro di Patrick Dorgu, terzino di proprietà del Lecce, nel mirino della Juve per sostituire Cambiaso. I dettagli

Secondo quanto riportato da Nicolò Schira su X, la Juventus avrebbe individuato in Patrick Dorgu il possibile sostituto di Andrea Cambiaso. I bianconeri sono infatti in trattativa con il Manchester City per la cessione del terzino a circa 80 milioni di euro.

Una cifra che in parte andrebbe rinvestita proprio sul danese del Lecce, oltre che per altri obiettivi di mercato soprattutto in difesa.

Roma-Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Olimpico andrà in scena la sfida di Serie A Roma-Genoa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Olimpico di Roma si giocherà la gara valevole per la 21ª giornata di Serie A tra Roma-Genoa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño, Pellegrini, Dybala, Dovbyk. Allenatore: Ranieri.

Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti. Allenatore: Vieira.

Orario e dove vederla in tv

Roma-Genoa si gioca alle ore 20:45 di venerdì 17 gennaio per la ventunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky e su Sky ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Sarà visibile in streaming anche su Sky GO per i clienti Sky e su NOW TV.

Torino, il mercato tardivo riaccende la contestazione: perchè per Cairo e Vagnati questo weekend sarà decisivo 

Torino, il calciomercato tardivo riaccende la contestazione dei tifosi, Cairo e Vagnati all’opera, perchè questo fine settimana avrà un ruolo cruciale

«La società deve capire l’importanza di questo calciomercato». Il mittente del messaggio è Paolo Vanoli, il contesto: l’ultima conferenza pre derby Torino Juve; il destinatario – manco a dirlo – Urbano Cairo e l’organigramma in toto del club di Via Viotti 11. Effettivamente, nelle poche ma ben calibrate parole espresse dal tecnico varesino, sono racchiuse tutte le speranze del tifo granata, ansioso di veder rafforzare la rosa in possesso dell’ex Venezia nell’arco della finestra invernale delle trattative.

Se da un lato vero è che son poche le compagini di Serie A ad aver confezionato innesti in queste prime due settimane a propria disposizione e che tale periodo è imparagonabile a quello estivo, dall’altro è innegabile come la campagna acquisti del Torino sia partita col freno a mano tirato. A maggior ragione, se si considera come i granata siano orfani (con le conseguenze che tutti abbiamo osservato) di Duvan Zapata da ben 104 giorni. Per non parlare poi delle evidenti lacune tecnico-tattiche insite nel gruppo vanoliano, palesate fin da inizio stagione. 

Non c’è da stupirsi dunque che la mancata ufficializzazione di nuovi rinforzi abbia nuovamente gettato benzina sul fuoco nel calderone della contestazione che da mesi serpeggia tra la stragrande maggioranza della piazza piemontese. Lo stesso Cairo e il dt Vagnati il bersaglio delle ultime lamentele, le piattaforme social del Torino il ‘medium’ per trasmettere il malcontento. 

Eppure, entro il tramonto di questa settimana qualcosa si auspica che possa cambiare. Nelle prossime ore, ad esempio, proprio Vagnati potrebbe intavolare una nuova offerta per Cesare Casadei (suo personalissimo pupillo in mediana, cercato però anche dalla Lazio). Più fonti ipotizzano di un blitz nella Londra sponda Chelsea, modus operandi per altro familiare – quello dei voli continentali – al manager. Attenzione anche alla sfida in programma domenica contro la Fiorentina al Franchi, possibile terreno fertile per tratteggiare i contorni di uno scambio tra il viola Kouame e il granata Sanabria. 

Torino Cairo Vagnati

Insomma, tra un’occhiata a centrocampo ed uno sguardo in attacco, ora (proseguendo con la metafora di campo) per il Torino non è certo il tempo di chiudersi in difesa. Vanoli ha da settimane comunicato i propri desiderata alla società e aspetta pazientemente per segnali incoraggianti. Cairo e Vagnati – reduci da un bilaterale post stracittadina – si trovano entrambi al lavoro. Con un allenatore in attesa e una piazza in fermento ogni ora nel proprio arsenale può ricoprire un’importanza cruciale per costruire qualcosa di buono. E perchè non già a partire da questo fine settimana?

Le prime pagine sportive nazionali – 17 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Allegri ritornerà ad allenare: fumata bianca vicina con quella squadra. Ecco tutti i dettagli della trattativa

Allegri, l’ex tecnico della Juve potrebbe diventare il nuovo allenatore dell’Al Ahli la prossima stagione. Ecco la situazione attuale

Massimiliano Allegri ritornerà ad allenare? Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’Al Ahli sarebbe vicino alla fumata bianca per l’ex allenatore della Juve. Ecco il racconto.

LA SITUAZIONE – L’Al Ahli ha trovato un accordo di massima per nominare Massimiliano Allegri come nuovo capo allenatore per la prossima stagione! Gli ultimi dettagli saranno definiti nei prossimi giorni prima del “eccoci qua”, mentre il club ha in programma di nominare l’allenatore ad interim e poi Allegri a giugno. Ci siamo quasi. 🏁🇮🇹

Cherki Atalanta, novità sulla decisione del ragazzo. La condizione dell’attaccante del Lione per venire a Bergamo

Cherki Atalanta, quale sarà la decisione del ragazzo? L’attaccante pretende 3/4 milioni l’anno per venire a giocare a Bergamo. La situazione

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, Cherki sta riflettendo tra le varie scelte se accettare la proposta dell’Atalanta visto il pressing degli ultimi giorni. Nel mezzo una richiesta: vuole 3/4 milioni l’anno (cifra su cui la Dea dovrà lavorare).

La Dea sarebbe disposta ad aumentare l’offerta a 30 milioni (bonus compresi) per accontentare il Lione. Non resta che aspettare

Calciomercato Torino, pronto il colpo Under dalla Turchia? Arriva subito l’indiscrezione per gennaio

Calciomercato Torino, pronto un grande colpo in attacco? Sondato Under che potrebbe ritornare a giocare in Italia dopo la parentesi in Turchia

Cengiz Under potrebbe tornare in Italia. Secondo quanto riportato da ‘Sports Digitale’, il calciomercato Torino starebbe trattando per l’esterno offensivo turco con il Fenerbahce: ci sarà da capire quale la formula e ciò che richiedono i turchi.

Al momento pista abbastanza calda in attesa di sapere quelle che saranno le ulteriori cifre che Vagnati vorrà spendere sul mercato.

Caso Bernabè, l’ex falconiere a La Zanzara: «Non sono barricato! E’ arrivata la polizia ed è successo questo»

Caso Bernabè, l’ex falconiere rilascia ulteriori dichiarazioni dopo lo scandalo che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato al licenziamento

Ai microfoni de La Zanzara di Cruciani, ha parlato l’ex falconiere della Lazio Bernabè il quale si esprime di nuovo sul caos relativo allo scandalo che lo ha portato al licenziamento dai biancocelesti

PAROLE – Stamattina è arrivata la polizia, ma non sono barricato, ho un certificato non posso muovermi. Chiedo un estremo perdono per il danno che ho causato e che ammetto. Sono stato uno stupido” dice, invitando però a considerare i video al centro dello scandalo: “C’è un tabù in questa società. Che differenza c’e’ tra un pene e un dito, o un altro organo del nostro corpo? Se mi fossi masturbato in quella foto sarebbe stato un conto ma ho semplicemente fatto un video dove si vedeva un’erezione indotta da quel dispositivo. Quello che ho fatto era a scopo medico

Pavlovic, addio all’Italia per il difensore? Quella squadra è pronta a trattare con il Milan per gennaio

Pavlovic, il Milan è pronto a dire addio al difensore? Contatti in corso: la destinazione è in Turchia e il club è il Fenerbache

Il futuro di Strahinja Pavlovic è lontano dal Milan. Nelle ultime ore contatti fitti tra la società rossonera e il Fenerbache per il passaggio in Turchia del difensore serbo.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, infatti le parti sono in trattativa per cercare di trovare al più presto la soluzione.

Convocati Genoa, ancora esclusione per Mario Balotelli. Capolinea per l’attaccante rossoblu con Vieira? La lista completa

Convocati Genoa, Balotelli? Vieira non lo convoca per la sfida contro la Roma. La decisione del tecnico francese su quella che sarà il prossimo match

Il Genoa è pronto a sfidare la Roma guidata da Ranieri allo Stadio Olimpico, in occasione della 21ª giornata di Serie A. La squadra rossoblù, però, dovrà fare a meno di Mario Balotelli. L’attaccante, infatti, non è stato incluso da Patrick Vieira nell’elenco dei convocati per la trasferta a Roma. Ecco la lista completa.

I CONVOCATI DEL GENOA

Ankeye, Bani, Bohinen, De Winter, Ekhator, Frendrup, Gollini, Kassa, Leali, Marcandalli, Martin, Masini, Matturro, Melegoni, Miretti, Pereiro, Pinamonti, Sabelli, Sommarriva, Stolz, Thorsby, Vasquez, Venturino, Zanoli.

×