Pagina 1264 – Calcio News 24

Milan, la decisione di Cardinale sulla festa dei 125 anni: ecco cosa filtra sul proprietario del club

Verso la feste del 125esimo anniversario del Milan: ci sarà o no il proprietario? Ecco le ultime

Cardinale è senza dubbio tra i più attesi alla festa dei 125 del Milan considerando la sua carica. Essendo il proprietario del club, in molti si aspettavano la sua presenza ma giungono voci discordanti.

Secondo Milannews24, Cardinale non dovrebbe esserci e dunque confermerebbe il momento di piena confusione per la società lombarda.

Milan, Emerson Royal: «Vi racconto la mia infanzia, quando torno in Brasile ci tengo a fare questo»

L’esterno del Milan è intervenuto per approfondire questi argomenti sul suo passato e non solo

Emerson Royal, esterno del Milan, ha parlato ai canali social della Lega Serie A rilasciando un’interessante intervista che ha toccato tutti i più importanti argomenti, dal suo passato al suo presente.


LE FAVELAS – « E’vero sono cresciuto in una favela. Ero motivato perché molti pensano che la favela sia pericolosa, ma in realtà ci sono posti così in tutto il mondo. Ho imparato tanto dalla favela, perché lì tutti hanno fame di farcela. Tutti vogliono crescere e cambiare le loro vite, me incluso, anche se mi era stato detto che era impossibile. Ma non ho mai smesso di crederci ed alla fine ce l’ho fatta. Quando torno in Brasile provo sempre a trasmettere motivazione. Quando torno nella favela vado a parlare con i bambini per fargli capire che ci sono delle alternati »

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA COMPLETA DI EMERSON ROYAL SU MILAN NEWS 24

Juventus Venezia, l’elenco dei convocati di Di Francesco: tre assenze per gli ospiti

Il tecnico ha diramato la lista di coloro che prenderanno parte alla difficile trasferta di Torino

Ecco quali saranno i calciatori del Venezia che partiranno per la trasferta complicata contro la Juventus, in programma questo sabato alle 20:45. Gli assenti saranno Duncan, Sagrado e Raimondo.

Portieri: Bruno Bertinato, Matteo Grandi, Jesse Joronen, Filip Stankovic.

Difensori: Giorgio Altare, Antonio Candela, Franco Carboni, Ridgeciano Haps, Jay Idzes, Joel Schingtienne, Marin Sverko, Michael Svoboda, Francesco Zampano.

Centrocampisti: Magnus Kofod Andersen, Gianluca Busio, Bjarki Bjarkason, Domen Crnigoj, Issa Doumbia, Mikael Ellertsson, Hans Nicolussi Caviglia.

Attaccanti: Saad El Haddad, Christian Gytkjaer, Gaetano Oristanio, Joel Pohjanpalo, John Yeboah.

Torino, Cairo sicuro: «Non vorrei vendere il Toro, ma Red Bull storia inventata. Sul derby con la Juve e sul mercato la penso così…»

Urbano Cairo alza la voce, nuove parole del patron del Torino, dal calciomercato del Toro al derby con la Juve, ma anche voci Red Bull e cessione  

E’ tornato a parlare Urbano Cairo. Nel primo pomeriggio di quest’oggi, sabato 14 dicembre, il presidente del Torino ha rilasciato una lunga intervista a Radio Deejay. Tanti gli argomenti citati dal patron granata. A partire dalle voci sulla presunta cessione del club sino alla contestazione da parte della tifoseria per il suo operato. Passando anche per il derby contro i rivali cittadini della Juve ed un particolare riferimento a Berlusconi. Vediamo quindi un estratto delle sue dichiarazioni. Così l’attuale numero uno del Torino Urbano Cario:

CAIRO SULLA CESSIONE TORINO – «Non vorrei vendere il Torino, sono molto legato per la passione. Poi ho detto che se qualcuno più ricco o più bravo di me arrivasse con la voglia di fare meglio, io sarei disponibile a vendere. Non voglio rimanere a tutti i costi, ma al momento non è venuto nessuno. Red Bull? Storia totalmente inventata»

CONTESTAZIONE – «Sono dispiaciutissimo, non mi fa piacere. Ma l’ho affrontata già in passato quando retrocedemmo. Sono passato da santo a protestato. Ma so qual è la mia responsabilità per il Toro e per i tifosi. Ovunque vado ho gente che mi chiede foto e autografi, tante manifestazioni positive. Sono stato vicino al mister e alla squadra più volte: è una responsabilità quella di far bene, indipendentemente dalle proteste. Le hanno vissute tutti: anche Berlusconi quando ha smesso di vincere»

DERBY – «La stracittadina con Juve? Abbiamo avuto un po’ di sfortuna nei derby, ho visto di recente un video su tutti i derby che sono stati rubati al Toro prima del Var e non sono pochi»

CALCIOMERCATO TORINO – «A gennaio dobbiamo intervenire sul mercato. Poi i rapporti sono legati anche agli andamenti sportivi, abbiamo perso troppe partite. Ora il mister ha dato grande compattezza, c’è un grande spirito per fare bene. Ho visto un gruppo molto voglioso di far bene, tutto va nella direzione giusta»

Juventus, Cassano su Vlahovic: «Inguardabile col City. Su Koopmeiners dico questo»

L’ex attaccante si è soffermato sulla prova di Vlahovic e Koopmeiners contro il Manchester City

Antonio Cassano è intervenuto a Viva el Futbol per analizzare le prestazioni di Vlahovic e Koopmeiners nella partita vinta dalla Juventus contro il Manchester City per due reti a zero. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Vlahovic è stato inguardabile contro il City, Yildiz gli ha messo una palla ad un metro dalla porta e Ederson l’ha pure parata. 7 in pagella, va bene, ma è stato inguardabile. Non migliora perché tecnicamente non è buono, pensa a fare solo gol, è isterico nelle reazioni, fa fatica tecnicamente, non mi piace e non mi piacerà mai. Anche Koopmeiners inguardabile, improponibile, ha paura, gioca col braccino. Malissimo, e son passati già 4 mesi».

Juventus, le ultime sulle condizioni di Cambiaso: ci sarà l’esterno contro il Venezia?

Ecco come sta l’esterno della Juventus Andrea Cambiaso, obbligato a saltare la sfida con il Manchester City

Andrea Cambiaso, esterno della Juventus, si è infortunato nel match contro il Bologna dopo pochi minuti a causa di una conclusione di Ndoye molto forte che è andata ad impattare sulla caviglia dell’ex Genoa.

Secondo il Corriere dello Sport, il calciatore non riuscirà a recuperare nemmeno contro il Venezia dopo aver anche saltato la sfida di Champions League contro il Manchester City finita 2-0.

Udinese-Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Bluenergy Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Udinese-Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Bluenergy Stadium di Udine si giocherà la gara valevole per la 16ª giornata di Serie A tra Udinese-Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Lovric, Zemura; Lucca, Thauvin. All. Runjaic.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte.

Orario e dove vederla in tv

Udinese-Napoli si gioca alle ore 18:00 di sabato 14 dicembre per la sedicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Lazio Inter, Parolo: «Ecco che tipo di partita sarà all’Olimpico. La mia favorita è questa»

L’ex centrocampista è intervenuto per approfondire il discorso legato al match di lunedì tra Lazio Inter

Marco Parolo, ex centrocampista della Lazio, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport per parlare dell’imminente sfida di lunedì prossimo tra i biancocelesti e l’Inter di Simone Inzaghi.

LAZIO INTER– «Una gara scudetto? È una sfida per le ambizioni dei biancocelesti, mentre per i nerazzurri è un match che serve a dimostrare di essere fortemente candidati al titolo. Per ora sono tutte lì, perché l’Inter non ha ancora accelerato: lunedì può essere una prova di forza per i nerazzurri. Qualora arrivasse il risultato dalla Lazio, si aprirebbe un altro modello di campionato, per un torneo molto avvincente, in cui 3-4 squadre si contenderanno lo scudetto».

INTER FAVORITA? – «Sì, deve vincere lo scudetto per la forza che ha. Lo dico per stima e per quello che stanno facendo. Se dicessi il contrario, non riconoscerei il valore dei nerazzurri. Per me hanno pure quasi il dovere di arrivare almeno tra le prime otto della Champions».

PARTITA DEI DUELLI- «Sarà importante la capacità della Lazio, quando attacca, di essere molto brava nelle preventive, per non concedere le transizioni e le ripartenze all’Inter, visto che i nerazzurri sono forse la squadra più forte in queste situazioni. Inzaghi schiererà i titolarissimi, difficilmente la sua squadra sbaglia queste partite, anche se a Roma contro la Lazio c’è sempre qualcosa di particolare per il mister»

INZAGHI TRA I MIGLIORI AL MONDO? – «Per come gioca la sua squadra, sì. È uno degli allenatori che insieme al suo staff riesce a trovare le soluzioni e a sfruttare al meglio i suoi giocatori. Inzaghi ha una grandissima capacità di trovare la battuta, di sdrammatizzare, di prendersi in giro rimanendo un leader, scarica così le tensioni ed è la sua forza. Se è un “secchione”? È un grandissimo conoscitore di giocatori, di cosa fanno, di quanto siano stati pagati e così via. Su questo è incredibile»

Milan, tutti i partecipanti della festa per i 125 anni: la lista completa degli ex rossoneri

È stata finalmente diramata la lista dei convocati per la festa dei 125 anni della storia del Milan

Secondo quanto appreso da Milan News 24, ecco quali saranno gli ex calciatori rossoneri che prenderanno parte alla festa del 125esimo anniversario della storia del club lombardo durante la sfida contro il Genoa. Di seguito, la lista completa di tutte le Legends:

Marco van Basten
Ruud Gullit
Frank Rijkaard
Alexandre Pato
Clarence Seedorf
Filippo Inzaghi
Christian Abbiati
Pietro Paolo Virdis
Filippo Galli
Alberico Evani
Mauro Tassotti
Roberto Donadoni
Demetrio Albertini
Massimo Ambrosini
Alessandro Costacurta
Serginho
Marek Jankulovski
Cristian Brocchi
Cristian Zaccardo
Stefano Eranio
Riccardo Montolivo
Dario Simic
Martin Laursen
Giovanni Galli
Marco Borriello
Massimo Oddo
Martin Laursen

Calciomercato Inter, sfuma il colpo Tah in difesa: ecco con quale club firmerà, le ultime

Il difensore del Bayer Leverkusen saluta le Aspirine, ma non si trasferirà in Serie A con la maglia dell’Inter

Il calciomercato Inter ha visto sfumare il primo colpo per la prossima estate. Secondo quanto riportato da Tancredi Palmeri per il suo editoriale per Sportitalia, ecco quale sarà la squadra del giocatore.

TAH INTER- «Ecco il primo botto per la prossima estate: Jonathan Tah, il difensore tedesco del Bayer Leverkusen in scadenza, ha trovato un accordo con il Barcellona. Il 28enne piaceva sia all’Inter che alla Juventus, che aveva pensato anche di solleticare i tedeschi già a gennaio per supplire all’infortunio di Bremer, ma i giochi sono fatti. Il Barça si assicura un giocatore pronto immediatamente, 29 anni a febbraio, andato a sfruttare il mercato degli svincolati, mentre la Serie A dovrà guardare da un’altra parte»


Milan, il retroscena di Ibrahimovic e Fonseca su Theo Hernandez: ecco cos’è successo

Theo Hernandez, terzino del Milan, partirà dalla panchina nel match tra Milan e Genoa. Ecco il retroscena

Il Milan è pronto alla sfida con il Genoa e un indizio di formazione chiarissimo già c’è ovvero la panchina di Theo Hernandez. Il terzino infatti sarà messo fuori per scelta tecnica da Paulo Fonseca.

Come spiegato dal Corriere dello Sport, ieri a Milanello c’è stato un confronto tra il tecnico e Zlatan Ibrahimovic che ha dato pieno appoggio all’allenatore portoghese sul panchinare il giocatore.

Cagliari-Atalanta: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Unipol Domus Arena andrà in scena la sfida di Serie A Cagliari-Atalanta: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Unipol Domus Arena di Cagliari si giocherà la gara valevole per la 16ª giornata di Serie A tra Cagliari-Atalanta. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Marin; Zortea, Viola, Augello; Piccoli. All. Nicola.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

Orario e dove vederla in tv

Cagliari-Atalanta si gioca alle ore 15:00 di sabaot 14 dicembre per la sedicesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Juventus, il nuovo nome arriva da una rivale: le ultime sul possibile colpo di Giuntoli

Potrebbe esserci un colpo a sorpresa per quanto riguarda il calciomercato Juventus: ecco quanto

Il calciomercato Juventus potrebbe infiammarsi con l’avvicinarsi di gennaio. Questo perché Giuntoli stesso ha affermato di come i bianconeri faranno movimenti, specialmente nel reparto difensivo.

Secondo Tuttosport, non è da escludere anche un acquisto che funga da valida alternativa a Cambiaso sulla sinistra, attualmente infortunato. Si tratta di Fabiano Parisi della Fiorentina, attualmente chiuso dalla presenza di Gosens in quel di Firenze.

Juventus, tutti pazzi di Yildiz! Tre club sono sulle tracce della stella bianconera. Ecco cosa può succedere in futuro

Juventus, tutti pazzi di Yildiz! Osservato speciale, tre club sulle tracce del giovane bianconera. Ecco cosa può succedere adesso

La grande prestazione contro il Manchester City nel big match dello Stadium di Champions League non ha fatto altro che accendere l’interesse di molte big europee nei confronti di Kenan Yildiz, che da questa stagione indossa la 10 della Juventus.

Secondo il Corriere dello Sport ci sono in lizza Manchester United, Aston Villa e Borussia Dortmund. Non c’è nessuna possibilità però che il turco possa partire e lascia il bianconero: il mercato Juventus lo considera incedibile e centrale nel progetto per presente e il prossimo futuro.

Lazio, lavori in corso in casa biancoceleste: si cerca una sistemazione per i fuori rosa! La situazione

Lazio, lavori in corso in casa biancoceleste: si cerca una sistemazione per i calciatori fuori rosa! La situazione e i nomi

In casa Lazio c’è sicuramente da affrontare il tema insidioso dei calciatori fuori rosa. La società, sta continuando a lavorare per trovare una sistemazione, in particolare, a Basic e Hysaj, che di certo pesano per ingaggio. Sono ormai fuori dal progetto tecnico biancoceleste.

Secondo quanto riportato da il Corriere dello Sport, Akpa Akpro invece potrebbe già tornare a Monza, visto che è in scadenza a giugno. Ci sono contatti in corso per chiudere il suo passaggio già a gennaio e quindi nella prossima finestra di calciomercato.

Calciomercato Milan, quel giocatore non è più intoccabile! Ipotesi sempre più concreta, le ultime

Calciomercato Milan, Tomori non è più intoccabile adesso! L’ipotesi ora è sempre più concreta, le ultimissime in casa rossonera

Secondo quanto riportato sui social dal giornalista Nicolò Schira, noto esperto di mercato, sul proprio profilo di X, Fikayo Tomori potrebbe adesso lasciare il calciomercato Milan nelle prossime sessioni.

L’ANALISI – «Fikayo Tomori non è soddisfatto della situazione attuale al Milan . Vorrebbe giocare di più. Ha giocato solo 11 minuti nelle ultime 7 partite di Serie A. Se l’allenatore Fonseca continua a escluderlo dall’undici iniziale, potrebbe decidere di andarsene».

Dumfries dice tutto: «Primo giorno all’Inter? Pensavo di fare un foto e stringere mani, invece mi hanno messo subito in campo»

Dumfries, esterno dell’Inter e della Nazionale olandese si racconta in un’intervista: «Inzaghi mi ha dato fiducia! Sulla Champions League…»

Nel corso di una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, l’esterno dell’Inter, Denzel Dumfries, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Le parole dell’olandese:

PRIMO CONTATTO– «Mi chiamò Piero Ausilio mentre giocavo a padel. Mi disse di lasciare la racchetta e correre a Milano. Aveva già parlato con Mino».

MINO RAIOLA– «Un uomo dolce. Ci ho messo un po’ a capirlo. Vedendolo frenetico e preso col lavoro, avevo timore a chiamarlo. Un giorno gliel’ho detto e mi ha risposto: ma sei matto? Chiamami quante volte vuoi, anche di notte».

SOSTITUIRE HAKIMI- «Achraf è fortissimo, ma non sentivo la pressione. Credo in me stesso e Inzaghi mi ha dato fiducia. Mi ha aiutato a essere più solido e a conoscere il calcio italiano. Non posso dire che sia un amico, perché è il mio coach. Però è una persona eccezionale, abbiamo un bellissimo rapporto. Anche se il primo giorno alla Pinetina non è stato il massimo».

PRIMO GIORNO ALLA PINETINA- «Pensavo di fare un paio di foto e stringere mani, invece mi hanno messo subito in campo. Ho aperto il borsone che avevo in auto e ci ho trovato dentro due scarpe sinistre. La destra ho dovuto farmela prestare».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI DUMFRIES SU INTERNEWS24

Voti Empoli Torino: Pezzella attacca, Adams colpisce da centrocampo. Male Cacace e Gineitis

Voti Empoli Torino: Pezzella attacca, Adams colpisce con un gol da cineteca da centrocampo. Male Cacace e Gineitis

Un Empoli da 5,5, un Torino da 7,5 e il gol di Adams che ha deciso la sfida del Castellani. In estrema sintesi è questo il venerdì sera che ha aperto la sedicesima giornata di campionato secondo La Gazzetta dello Sport. Ecco i migliori e i peggiori della sfida squadra per squadra.


I TOP


PEZZELLA – voto 6,5: «Non ha paura ad affondare e a cercare il cross tagliato. Un paio di bei palloni li mette dentro e quando attacca, sa creare pericoli».
ADAMS – voto 8: La panchina iniziale evidentemente gli ha fatto bene. Subito sul pezzo, mobile, concreto, si inventa un gol capolavoro da centrocampo difficile da dimenticare».


I FLOP


CACACE
– voto 5: «Sembra a suo agio in un ruolo più offensivo e invece è solo un’impressione. Punge, ma sbaglia un gol clamoroso sullo 0-0».
GINEITIS – voto 5,5: «Prende subito un colpo in faccia, preludio a una partita anonima. Non incide come potrebbe: passo indietro rispetto a Genova».

Mercato Juve, l’affare Hancko entra ora nel vivo: agente avvistato a Torino e summit pronto con la dirigenza bianconera!

Mercato Juve, l’affare Hancko si avvicina: l’agente è stato avvistato a Torino e il summit è pronto con la dirigenza bianconera!

Arrivano importanti aggiornamenti eul futuro di Hancko, difensore centrale di proprietà del Feyenoord e ormai stabilmente in cima alla lista dei desideri per la prossima stagione (ma anche a gennaio) del mercato Juve.

Secondo Tuttosport in occasione della sfida di Champions League contro il Manchester City il suo agente Baranov è stato avvistato all’Allianz Stadium. Nel viaggio torinese era in agenda anche un summit con la dirigenza della Vecchia Signora, valutato 40 milioni di euro e per il quale sarebbe pronto un contratto da 2,5 milioni a stagione fino al 2029. Situazione da monitorare.

Nuovo stadio Cagliari, lunedì si terrà una votazione importante sul tema! Tutte le ultime novità

Nuovo stadio Cagliari, nella giornata di lunedì si terrà una votazione importante sul tema stadio! Tutte le ultime novità

L’edizione odierna de L’Unione Sarda riporta ciò che è emerso dalla commissione congiunta Urbanistica-Sport sul nuovo stadio del Cagliari. Lunedì 16 dicembre in Comune ci sarà la votazione relativa al rilascio del Paur (valutazione impatto ambientale). A questo è collegato lo stanziamento regionale da 50 milioni di euro che è necessario affinchè si proceda con la costruzione dell’impianto.

A livello strutturale come novità è da segnalare il fatto che non ci saranno all’esterno dello stadio edifici destinati a uffici e residenze temporanee. Al contrario nel progetto ci sono un hotel di lusso da 126 camere, il centro benessere, un bar, un centro congressi (capienza: oltre mille persone) e non solo. Vi sarà spazio pure per il museo del Cagliari, delle aree verdi e i posti auto, il passaggio della metropolitana leggera a Sant’Elia e una pista ciclopedonale a Monte Mixi. La corsa contro il tempo per i soldi prevede che i lavori inizino entro il 2027, questo per poter rientrare nella lista delle città che potranno ospitare alcune delle partite di Euro 2032 (manifestazione che sarà organizzata in modo congiunto da Italia e Turchia)!

Udinese Napoli, Quagliarella: «La mano di Conte si vede in tanti aspetti, lui è un martello, dà sempre indicazioni. Ma i friulani arrivano da una vittoria importante…»

Udinese Napoli, sfida da doppio ex per l’ormai ex calciatore Fabio Quagliarella: le sue parole in una lunga intervista

Udinese–Napoli di oggi è la partita di Fabio Quagliarella, attaccante dai gol impossibili che ha legato il suo nome a entrambe le squadre. Su La Gazzetta dello Sport ha proposto la sua visione in un’intervista.


UDINESE-NAPOLI DI OGGI – «Il Napoli vorrà riprendere il suo cammino dopo il doppio ko con la Lazio e farà la partita. L’Udinese però viene da una vittoria importante a Monza e avrà l’entusiasmo di misurarsi contro una big».
LA MANO DI CONTE – «Nell’intensità, sulla tenuta fisica. Conte è un martello, vive con passione ogni situazione e lo vedi sempre lì a bordo campo a dare indicazioni, a chiamare i passaggi, a telecomandare i suoi. Tutti provano a fare il meglio, lo seguono e si vede. Ma tutto fa parte di un processo di crescita, non è che è arrivato Conte e il Napoli allora ha già vinto. C’è un percorso da fare, come dicono Antonio e De Laurentiis. La strada è giusta, se pensiamo al campionato fatto lo scorso anno poi…».
SOLIDITA’ DIFENSIVA RITROVATA – «Conte vuole giocare la palla, non vuole mai buttarla. E quando si perde, bisogna aggredire subito per andare a caccia, per recuperarla. È la sua mentalità, a volte riesce di più a volte di meno. E c’è da tenere conto della bravura dell’avversario. Però sì,si vede la mano di Antonio».
LA DIMENSIONE DELL’UDINESE – «Fa il suo campionato a salvarsi, con alti e bassi. Ma sta facendo bene: si toglie soddisfazioni e mette in mostra giocatori. Questo è sempre stato l’obiettivo a Udine, dove c’è una proprietà seria, dei tifosi che ti fanno lavorare con serenità. Si sta molto bene lì. Lo scorso anno se la sono vista brutta, ma ora mi sembra tornata la solita bella Udinese».

Mercato Milan, Furlani ha deciso e spiazza i tifosi rossoneri! Lui può partire già a gennaio, le ultime

Mercato Milan, Furlani ha deciso il futuro di quel giocatore e spiazza i tifosi rossoneri! Lui può partire già a gennaio, le ultimissime

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nel mercato Milan è sempre aperto il tema relativo al rinnovo di contratto del terzino Theo Hernandez.

Fino all’estate si prendeva solo con una corposa offerta, da 50 milioni in su. Oggi non è più così. Il suo rendimento è sotto livello e il video con la presunta aggressione a una ragazza ha fatto il giro del web. In più, il suo contratto scade nel 2026 comincia a essere un pericolo: Theo tra un anno e mezzo potrebbe lasciare a parametro zero. Il Milan per questo può essere convinto con una cifra inferiore. Theo, in tutto questo, ha un’idea chiara: a Milano sta bene, è legato al Milan. Fosse per lui, resterebbe ancora a lungo in rossonero.

Il rinnovo però ad oggi è fermo e la sua situazione peggiora settimana dopo settimana. In certe situazioni, se non c’è più feeling, forse è meglio lasciare. Dipenderà dall’evoluzione del rapporto con Paulo Fonseca e dalle offerte che arriveranno a gennaio o a giugno. Difficile immaginare un’operazione in inverno ma no, ora non si può escluderla, se ci saranno le condizioni giuste.

Edy Reja: «Inter favorita per lo scudetto, dietro Atalanta e Napoli. Il calcio di Gasperini è sintetizzabile così. E ha un giocatore che non può mai essere sostituito…»

Edy Reja: «Inter favorita per lo scudetto, dietro Atalanta e Napoli. Il calcio di Gasperini è sintetizzabile così». Le dichiarazioni

Cagliari–Atalanta oggi è un bel test per vedere se la settimana in testa alla classifica ai bergamaschi ha provocato senso di vertigine (con la sconfitta in casa con il Real Madrid in Champions League in una bellissima prova) o rappresenta il trampolino di lancio per il resto del campionato. Prova a fare un’analisi su La Gazzetta dello Sport Edy Reja, mister che ha guidato in passato entrambe le squadre.


IL CALCIO DI GASPERINI – «Sarebbe riduttivo parlare di pressing alto e uomo contro uomo. Lui va sempre in verticale e cambia sistema di gioco da una partita all’altra restando sempre su ritmi intensissimi».
PUO’ GIOCARSI LO SCUDETTO – «Certo, la rosa è adeguata, ci sono due elementi per ogni ruolo. Secondo me l’Inter resta la più attrezzata, poi metto Atalanta e Napoli. Ci vuole calma nei giudizi perché il campionato è molto equilibrato. Prendete la Lazio: non sta giocando bene? Non meriterebbe anche lei? Ma lo scudetto si deciderà tra febbraio e marzo. Sarà quello il momento cruciale».
LA SVOLTA DELL’ATALANTA – «La vittoria dell’Europa League sicuramente. Ha portato maggiore consapevolezza a tutti. E poi sto vedendo un Gasperini più equilibrato nella gestione della fase difensiva».
I MIGLIORI – «Dico Ederson, eccezionale, e Lookman per quello che fa con la palla tra i piedi. Ma sono legato sentimentalmente a Djimsiti, che ho avuto sia a Bergamo sia con l’Albania, Toloi e De Roon. Anche io non toglievo mai Marten come Gian Piero… Avere uomini come loro è una fortuna per gli allenatori: sono ragazzi seri, applicati e lavoratori. L’Atalanta mi piace perché è una squadra che resta umile pur dopo aver vinto un’Europa League e pur trovandosi in testa alla classifica. É la filosofia anche della proprietà».

Peruzzi: «Oggi non potrei fare il portiere, adesso devi essere più bravo con i piedi che con le mani. All’inizio giocavo in attacco. La Juve mi ha chiamato e sono rinato anche se ho avuto paura…»

L’ex portiere di Lazio, Juventus e della Nazionale italiana, Angelo Peruzzi, ha rilasciato una lunga intervista su diversi temi

Angelo Peruzzi è stato un portiere importantissimo degli anni Novanta e oltre. Campione del mondo del 2006 a osservare Gigi Buffon titolare, ha legato il suo nome soprattutto a Juventus e Lazio, pur avendo giocato in diverse squadre. Oggi si racconta sul Corriere della Sera.


TUTTO É CAMBIATO – «Tutto è cambiato. I giocatori? Un’azienda. Firmano un triennale e dopo pochi mesi chiedono l’aumento col procuratore o vogliono essere ceduti. I portieri? Più bravi coi piedi che con le mani. Io oggi mica potrei giocare. Non dico sia sbagliato, ma non fa per me. Meglio i boschi, la natura».


IL PRIMO RICORDO –
«Anni 60. L’ultima strada di Blera, polverosa, poco frequentata: tre contro tre con una palla di gomma piccola per fare gol con le cassette di legno come porte».


SENZA PORTIERI – «Senza. Mi divertivo a fare gol. Ma, diciamo la verità, ero una “pippa”».


LA SVOLTA – «La mia maestra elementare, in quinta, organizzò una partitella. Chi va in porta? Silenzio. Allora facciamo così: chi tocca la traversa fa il portiere. Ero il più alto, la sfiorai, sono rimasto tra i pali. Due anni dopo, l’ex romanista Scaratti viene a Capranica, pochi chilometri da casa, per un provino della leva 69. Io guardo da dietro la porta. Poi alla fine fa all’allenatore dell’epoca: e quello? indicando me. Para benino. Cominciò così».


LA SQUALIFICA PER DOPING –
«Ero ingenuo, un “bambacione”. Finii dentro quella brutta storia. Solo il grande presidente Viola fu gentile con me. Gli altri? Spietati. Tornai a casa: i giornalisti, la vergogna con la gente di Blera. Mesi d’inferno. Ma divenni uomo. Non mi fidai più di nessuno. E poi squillò il telefono. Montezemolo. Mi voleva la Juve: tornai a vivere. Ma poi quella Juve lì saltò per aria e pensai: è finita anche stavolta. Invece Boniperti mantenne la parola e mi chiamò a Torino. Peruzzi, mi disse, capelli corti, vestiti civili. Lei pensi a giocare a tutto il resto pensiamo noi».


CHI VINCE LO SCUDETTO – «Non so. Posso dire che Antonio Conte ha una fede dentro che fa la differenza».

Mondiali 2026, il girone dell’Italia non sarà un problema. Calcagno: «Una terza catastrofe va evitata. Gli azzurri hanno tutto per passare a prescindere di chi avremo contro»

Mondiali 2026, il girone dell’Italia non sarà assolutamente un problema. Domenico Calcagno commenta così il cammino degli azzurri

Dipenderà dalla doppia gara di Nations League contro la Germania la composizione del nostro girone per i Mondiali 2026. In caso di vittoria avremo Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo. Se si perderà, invece, gli avversari saranno Norvegia, Moldavia, Estonia e Israele. In entrambi i casi per accedere direttamente, senza passare dai playoff, occorrerà arrivare primi. Un’impresa non proprio impossibile, commentata così sul Corriere della Sera da un’editoriale di Domenico Calcagno:

PAROLE – «Dopo aver saltato la fase finale di Russia 2018 (eliminati dalla Svezia) e quella del Qatar (eliminati dalla Macedonia del Nord), una terza catastrofe (sportiva) va evitata. E d’accordo che in campo non va la storia, ma l’Italia, messa in campo in modo logico (non come all’Europeo in Svizzera) non dovrebbe avere troppi problemi a far fuori slovacchi o Haaland e i suoi fratelli, che sono molto meno bravi di lui. L’Italia ha un portiere come Donnarumma, buoni difensori e buoni centrocampisti, Retegui e Kean, e magari Scamacca e Zaniolo affidati alle cure di Gasperini, dovrebbero essere abbastanza per risolvere il problema del gol che ha afflitto la Nazionale in questa ultima decina d’anni, durante i quali si è comunque portato a casa un Europeo».

Inter, il discorso alla festa di Natale di Marotta: «Siamo una famiglia, persone con grandi valori. Oaktree ha sposato i valori del club»

Inter, il discorso alla festa di Natale del presidente nerazzurro Beppe Marotta: «Siamo una famiglia, persone con grandi valori»

Nella giornata di ieri si è svolta la consueta cena di Natale in casa Inter, una vera e propria tradizione per i campioni d‘Italia. Ecco il discorso del numero uno nerazzurro, Beppe Marotta.

PAROLE – «Siamo una famiglia, persone con grandi valori, il che significa avere un patrimonio ricco che va di pari passo con la storia di questo glorioso club. Sappiamo che la festa di Natale è la festa della famiglia e noi lo siamo. Un insieme di persone di grandi valori. Significa avere un patrimonio ricco che va di pari passo con la storia del club che ha dalla sua un palmares ricco di successi. La stagione scorsa è stata splendida e sono passati circa sei mesi di quella in corso. C’è stato un cambiamento societario con l’arrivo di Oaktree, qui rappresentata da Katherine Ralph e Alejandro Cano. Mi sento di esprimere un grande ringraziamento perché sono arrivati in punta di piedi, ma hanno sposato in pieno i valori dell’Inter, dando continuità storica al club nel rispetto dei parametri di sostenibilità. Nello sport l’equazione “chi più spende più vince“ non è vera. Possiamo quindi regalarci ancora dei traguardi importanti. Questa testimonianza viene dal clima che possiamo cogliere stasera, fatto di cordialità, affetto e valori importanti. C’è grande senso di appartenenza, cultura del lavoro e competenza insita in tutti voi. Vi ringrazio perché col vostro lavoro, spesso non alla luce dei riflettori, la squadra va in campo e ottiene risultati.E poi sottolineo il rispetto per la storia. Tra noi c’è Gianfanco Bedin che sessant’anni fa vinse la Coppa dei Campioni ed è la testimonianza più autentica. Noi dobbiamo perseguire successi nel rispetto della sostenibilità, ma essendo anche ambizioni. Non diciamo che siamo i più bravi, ma siamo ambiziosi perché con l’esperienza e la competenza del management vogliamo arrivare a regalarci altre soddisfazioni, con uno spirito di vittoria che deve andare di pari passo col rispetto dei nostri avversari. Vi auguro un buon Natale nella speranza di poter festeggiare a fine anno qualcosa di importante».

Lapo Elkann ha presentato le dimissioni! Ecco cosa sta succedendo e chi prenderà il suo posto

Lapo Elkann ha presentato le dimissioni dalla Fondazione Specchio dei Tempi! Ecco cosa sta succedendo e chi prenderà il posto

Come noto, sono in corso alcuni procedimenti, sia in Italia che in Svizzera, riguardo al tema all’eredità Agnelli. Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza, Lapo Elkann ha presentato le dimissioni dalla Fondazione Specchio dei Tempi.

Lapo era diventato presidente dell’ente di solidarietà sociale e di raccolta fondi solo lo scorso aprile, subentrando a Lodovico Passerin d’Entreves. Adesso il suo ruolo sarà ricoperto da Lavinia Borromeo, moglie di John Elkann (AD di Exor, società che controlla la Juventus), che già faceva parte del Consiglio di Amministrazione.

Lazio Inter, le quote dei marcatori: dominano Thuram e Lautaro Martinez, ma occhio ai quei due biancocelesti!

Lazio Inter, ecco le quote dei marcatori: dominano Thuram e Lautaro Martinez, ma occhio ai quei due attaccanti biancocelesti!

Lazio Inter è il big match di cartello della giornata di Serie A, in programma lunedì alle 20.45. Giorno insolito per uno scontro diretto ma causato dagli impegni in Champions ed Europa League. Le formazioni sono entrambe a quota 31 punti in classifica, a un passo dalla capolista Atalanta, ma i nerazzurri hanno una partita in meno (quella contro la Fiorentina di Palladino, interrotta per il malore di Bove). Attenzione ai biancocelesti però che sono in grande forma, mentre gli uomini di Inzaghi dovranno rifarsi dopo la sconfitta nei minuti finali contro il Bayer Leverkusen.

I siti di scommesse hanno iniziato così a scatenarsi sulle quote legate ai marcatori: Thuram e Lautaro sono a 2,50, ma in casa Inter è interessante la quota 6 di Barella, Mkhitaryan e Dimarco. In casa Lazio occhio al 4.50 del sempreverde Pedro. Dia è il biancoceleste più quotato, con 3.50. Partita aperta a qualsiasi scenario.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 dicembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

D’Aversa non ci sta: «I ragazzi avrebbero meritato almeno un punto. Adams ha sfruttato una nostra disattenzione»

Le dichiarazioni di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta dei toscani contro il Torino in Serie A

L’allenatore della Empoli, Roberto D’Aversa ha parlato a Sky Sport per analizzare la sconfitta per 1-0 contro il Torino in Serie A. Le sue dichiarazioni riprese da TMW:

PAROLE – «C’è rammarico, i ragazzi avrebbero meritato almeno un punto ma bisogna fare i complimenti agli avversari. Adams ha sfruttato una nostra disattenzione, potevamo segnare con Cacace un’occasione clamorosa ma stasera gli episodi ci hanno condannato. Sapevo che il Torino ha giocatori di qualità, ma credo che il pareggio fosse giusto. Inutile recriminare, bisogna solo guardare avanti e quindi alla prossima».

PARTITA – «Pensiamo al numero dei calci d’angolo battuti… C’è stato un dominio del gioco da parte nostra, la partita l’abbiamo fatta quasi sempre noi. Poi quel gol che nasce da un doppio rimpallo e dalla bravura del loro giocatore nello sfruttare il nostro errore».

LA SQUADRA E’ VIVA – «Avere una squadra molto giovane porta dei vantaggi nel lavoro quotidiano, ovviamente paghi qualcosa dal punto di vista dell’esperienza ma questa la si acquisisce solo col tempo».

PROBLEMI SECONDO TEMPO – «Non c’entra l’aspetto fisico, i dati scientifici ci dicono molto. A volte dipende dai cambi, oggi avevo tre ragazzi della Primavera che si aggiungono agli altri tre che sono con noi dall’inizio, è chiaro che così a volte paghi qualcosa. Se Cacace avesse segnato avremmo fatto valutazioni diverse. Poi a centrocampo siamo numericamente contati, anche se oggi è recuperato Grassi».

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