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Torino, Vanoli in conferenza dopo l’Empoli: l’intervista post match: «Questo toro comincia ad avere uno spirito di squadra. il tridente? può essere la strada»

Paolo Vanoli in conferenza stampa, ecco l’intervista integrale del tecnico granata dopo Empoli Torino 0-1, le parole ai margini del match di Serie A

Vanoli in conferenza stampa. E alla fine Empoli Torino se la sono aggiudicata i granata che sbancano le mura dello Stadio Castellani grazie ad una prodezza (nel senso letterale del termine) di Che Adams poco dopo l’ora di gioco. Il tiro dai quaranta metri dello scozzese risolve un match maschio, ruvido e incredibilmente bloccato (malgrado le occasioni per ambo le squadre siano facciate senza soluzione di continuità). 

Un successo che consente a Paolo Vanoli di ritrovare il sorriso e (forse) allontanare una volta per tutte il periodo drammaticamente difficile alle sue spalle. Vediamo quindi l’intervista integrale del tecnico granata ai margini della gara valida per la giornata numero 16 di Serie A, le sue parole dopo il triplice fischio in conferenza stampa. 

Paolo Vanoli in conferenza stampa dopo Empoli Torino: 

Vittoria che può dare la svolta mister Vanoli?

«Mi è piaciuto perché cominciamo ad avere uno spirito di squadra, e questo è più importante di tutto. Quando cerchi a tutti i costi i tre punti rischi di essere frenetico, ci siamo sciolti col tempo. Anche dopo l’entrata di Vlasic»

Ora il Toro può rilanciarsi?

«Quando vieni da periodi lunghi in cui non vengono le cose nonostante le prestazioni, la testa è fondamentale. Io stimolo e aspetto tutti, l’esempio di stasera è stato Karamoh. Oggi incontravamo una squadra che stava bene, la partita è stata aperta e di sacrificio. Sono partito con un centrocampista in più per frenare i primi tempi dell’Empoli, che è forte nelle prime frazioni»

In futuro si può pensare al tridente?

«Questa può essere la strada ma prima di percorrerla bisogna crescere di mentalità. Siamo diventati più equilibrati, più compatti anche con la linea difensiva. Nel calcio di oggi è bellissimo giocare con tanti attaccanti, ma devono sacrificarsi. Se lo fanno, ben venga. Questi ragazzi devono riflettere sul periodo e sapere che la strada è lunga e abbiamo bisogno di punti. Anche Dembelé ci ha dato un apporto importante»

E’ aumentata l’intensità nel secondo tempo?

«Secondo me l’intensità non l’abbiamo calata. Qui non era semplice, il Torino non vinceva da tempo qui. Ho visto tante squadre a parte l’Inter che hanno fatto fatica, l’Empoli è una squadra giovane e costruita bene, hanno un centrocampo fisico e tecnico. Ho la fortuna che se capiamo di diventare squadra, possiamo fare arrivare i risultati»

Milan Genoa, Fonseca rivoluziona l’attacco: ecco chi ci sarà al posto di Pulisic e Morata

Milan Genoa, Paulo Fonseca rivoluziona l’attacco: ecco chi ci sarà al posto degli assenti per infortunio Pulisic e Morata

Il reparto avanzato del Milan nella sfida di Serie A contro il Genoa di Vieira sarà rivoluzionato rispetto alle ultime partite. Sia Christian Pulisic che Alvaro Morata, infatti, sono fermi per infortunio, senza dimenticare Loftus-Cheek.

Secondo calciomercato.com, per sostituirli, con ogni probabilità, Paulo Fonseca si affiderà a Chukwueze sulla destra ed Abraham davanti, spostando Musah nel ruolo di trequartista e confermando Rafael Leao a sinistra per la partita di Serie A di domenica.

Pogba torna in campo! L’indizio social dell’ex Juve non lascia nessun dubbio! – FOTO

Paul Pogba torna in campo! L’indizio social dell’ex centrocampista della Juventus non lascia nessun dubbio! – FOTO

Paul Pogba, ex centrocampista bianconero, non vede l’ora di tornare in campo. Il centrocampista francese, fermo ormai da più di un anno, potrà tornare ad allenarsi con altri giocatori a partire dal prossimo gennaio e l’ultima stories dell’ex Juventus non lascia ormai alcun dubbio.

Manca ormai sempre meno al ritorno in campo del francese ed ex numero 10 della Juve Paul Pogba, che tornerà nel frattempo presto ad allenarsi, mentre potrà disputare gare ufficiali da marzo in poi. Tutto pronto per il suo ritorno in campo.

Theo Hernandez, stagione da incubo con il Milan: numeri negativi del francese, i dati

Theo Hernandez, stagione da incubo con il Milan per il terzino francese: numeri negativi del francese, le statistiche

La stagione di Theo Hernandez al Milan fino ad ora non è stata esattamente delle migliori.

Il giornalista Manuele Baiocchini a Sky Sport 24 ha presentato alcuni numeri negativi del terzino francese rispetto al passato che certificano il fatto che non sia più decisivo come un tempo tra Serie A e Champions League: dribbling -57%, passaggi in area -41%, tocchi in area -36%, ingresso nel terzo offensivo -69%, metri palla al piede -39%, metri palla al piede verso la porta -44%. Tutti dati e numeri che fanno scattare diversi campanelli d’allarme in casa rossonera.

Pagelle Empoli Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 15esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli Torino

I voti, i top e i flop del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: Pagelle Empoli Torino.

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez 5.5; Goglichidze 5.5 (dall’89 Konate SV), Ismajli 6, Viti 5.5; Gyasi 5.5, Anjorin 5.5 (dal 74′ Grassi 5.5), Maleh 6.5, Pezzella 5.5; Cacace 6 (dal 74′ Ekong 6), Se.Esposito 5.5; Colombo 6 (dall’80 Sambia SV).

TORINO (3-5-2): Vanja 6.5; Walukiewicz 6.5 (dal 74′ Debmbelè SV), Coco 6.5, Masina 6; Pedersen 6 (dall’84 Lazaro SV), Ricci 6, Linetty 6, Gineitis 5.5 (dal 45′ Vlasic 6.5), Sosa 6.5; Sanabria 5.5 (dal 63′ Adams 7.5), Karamoh 5 (dal 63′ Nije 6).

Moviola Empoli Torino, l’episodio chiave del match

Moviola Empoli Torino, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Empoli Torino, valido per la 16ª giornata della Serie A 2024/25. Arbitra il signor Kevin Bonacina.


L’EPISODIO CHIAVE

7′ – Subito nervosismo in campo: Masina duro su Colombo, per l’arbitro è da cartellino giallo

12′ – Ammonito Coco: brutto fallo in anticipo (in ritardo) del granata su Colombo. Il Torino ha due difensori su tre ammoniti

15′ – GOL ANNULLATO EMPOLI: fallo in attacco su Milinkovic-Savic sugli sviluppi di calcio d’angolo, annullata subito la rete messa a segno da distanza ravvicinata da Ismajli per carica sul portiere. Conferma il var

Empoli Torino 0-1: la prodezza di Che Adams regala tre punti pesantissimi a Vanoli

Empoli Torino Live, allo Stadio Castellani il match valido per la 16ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca di Empoli Torino

Empoli Torino Live. E’ tutto pronto per il calcio d’inizio dell’incontro valido per la giornata numero 16 di Serie A, il palinsesto del massimo campionato italiano mette davanti il club toscano a quello piemontese questa sera tra le mura dello Stadio Carlo Alberto Castellani. Due squadre alla ricerca di punti importanti, separate per altro in classifica da appena tre lunghezze: 19 i gettoni confezionati dai padroni di casa, 16 dai rivali granata fino a questo momento.

Lo sanno bene Roberto D’Aversa e Paolo Vanoli, determinati quanto mai a regalare un successo ai rispettivi tifosi (che si prospettano per altro numerosi per ambo gli schieramenti questa sera) in un match che ha già visto il proprio antipasto andare in scena lo scorso 24 settembre in Coppa Italia (con successo azzurro). Appuntamento alle 20e45 in punto quindi, vediamo cronaca, sintesi e diretta LIVE di Empoli Torino.


EMPOLI TORINO LIVE 0-1

🔴1′ – Il match è iniziato!

7′ – Subito nervosismo in campo: Masina duro su Colombo, per l’arbitro è da cartellino giallo

11′ – Avvio lento: le due squadre non sembrano voler premere il piede sull’acceleratore. Tanto fraseggio in mezzo al campo, non altrettante occasioni fin’ora

12′ – Ammonito Coco: brutto fallo in anticipo (in ritardo) del granata su Colombo. Il Torino ha due difensori su tre ammoniti

15′ – GOL ANNULLATO EMPOLI: fallo in attacco su Milinkovic-Savic sugli sviluppi di calcio d’angolo, annullata subito la rete messa a segno da distanza ravvicinata da Ismajli per carica sul portiere. Conferma il var

17′ – Ci prova Sanabria: tiro dalla distanza, la sfera finisce a lato senza troppe preoccupazioni

26′ – OCCASIONE EMPOLI: Colombo scalda i guantoni a Vanja, dal limite dall’area l’azzurro sterza, si gira, calcia e incontra in tuffo la risposta del portiere

31′ – Assedio Empoli: ora sono i padroni di casa a fare la partita, fioccano i calci d’angoli (già 5 nella prima mezz’ora)

36′ – OCCASIONE TORINO: m-i-r-a-c-o-l-o di Vasquez che da due passi devia non si sa come la conclusione a botta sicura di Sanabria di testa. Intervento reattivo del portiere sull’incornata da due passi del piemontese

40′ – Inizia a carubare il Torino: dopo una mezz’ora di apnea ora sembra ingranare la manovra del Toro

42′ – Ci prova Coco: il tiro dai 30 metri termina alto

45′ – 1′ minuto di recupero

🔴Fine primo tempo: Empoli Torino 0-0


🔴Inizia il secondo tempo: Empoli Torino 0-0

45′ – Subito un cambio per Vanoli: Gineitis rimane negli spogliatoi, entra Vlasic

48′ – Ci prova Linetty: bellissima azione del Torino, fa tutto benissimo Sosa che mette un pallone insidioso in centro dell’area, sulla ribattuta dell’Empoli arriva Linetty che al volo spara alto dall’altezza del dischetto!

53′ – Cacace! Errore roccambolesco dell’azzurro. Da ottima posiziona sciabatta male!

58′ – Tanta intensità: le due formazioni stanno dando letteralmente tutto in campo, aumenta l’agonismo (e i contrasti) al centro del rettangolo verde

63′ – Cambio Torino: saluta il campo Sanabria, al suo posto Nije

63′ – E’ un doppio cambio Torino: fuori anche Karamoh, dentro Adams

⚽71′ – GOL DEL TORINO: Gol clamoroso di Che Adams. Sulla ripartenza dei granata la palla arriva al bomber scozzese che supera la metà campo con la sfera tra i piedi e al posto che servire un compagno tira dalla distanza (circa 40 metri). La scelta gli dà ragione, complice la posizione di Vasquez completamente distante dai propri pali

73′ – D’Aversa corre ai ripari: cambio in arrivo per l’Empoli

74′ – Doppio cambio Empoli: escono Cacace e Anjorin, entra Ekong con Grassi

74′ – Cambio Torino: entra Debmbelè, lascia il cambio Walukiewicz

80′ – Cambio Empoli: esce Colombo, al suo posto ecco Sambia

84′ – Cambio Torino: entra Lazaro al posto di Pedersen

88′ – Ultimi minuti di recupero: forcing dell’Empoli (che d’altro lato si sbilancia a trazione offensiva), tanto nervosismo in campo – e tra le panchine – ora

90′ – Ultimo cambio Empoli: entra Konate, fuori Goglichidze

90′ – 4′ minuti di recupero

🔴90′ – 4′ – Fine del match: Empoli Torino 0-1


EMPOLI TORINO LIVE 0-1

Formazioni ufficiali Empoli Torino:

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Pezzella; Cacace, Se.Esposito; Colombo.

TORINO (3-5-2): Vanja; Walukiewicz, Coco, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Sosa; Sanabria, Karamoh.

Arbitro Empoli Torino: Kevin Bonacina

Cagliari, De Biasi: «Nicola assomiglia a questo allenatore. Queste le squadre che si giocano la salvezza»

Il tecnico è intervenuto per parlare del Cagliari, la situazione in classifica e dell’allenatore Nicola

Gianni De Biasi, allenatore del Cagliari, ha parlato a TuttoCagliari.net dei Casteddu, la lotta per la salvezza e si è soffermato sull’attuale allenatore della squadra sarda ovvero Davide Nicola.

LOTTA SALVEZZA – «Parlare oggi di salvezza è piuttosto complicato. Manca infatti ancora il mercato di gennaio, che potrebbe cambiare significativamente gli equilibri in corso d’opera. Ora come ora il Venezia ha sicuramente qualche problema in più delle altre; un’altra formazione in caduta libera è il Verona, mentre mi sorprende molto vedere il Monza così in difficoltà. Anche se, in effetti, rispetto alla scorsa stagione i brianzoli hanno perso qualche elemento importante. Il Como credo abbia qualità superiori rispetto a quello che esprime la sua attuale posizione di classifica. Fabregas ha dovuto fare i conti con alcuni infortuni importanti. Credo che la lotta per la salvezza – escludendo il Torino – parta dal Parma fino ad arrivare al Venezia»

CAGLIARI – «Quest’anno l’ho vista dal vivo all’Unipol Domus contro la Roma. Innanzitutto credo che i rossoblù siano in buone mani: Nicola per certi versi assomiglia al mio amico Claudio Ranieri. Naturalmente ognuno ha la sua storia: quella di Ranieri è pluridecorata, mentre la storia di Davide è ancora tutta da scrivere. Per conto mio il Cagliari ha le carte in regola per fare un buon campionato. Ovviamente tra alti e bassi e con alcuni dettagli e alcune situazioni ancora da sistemare. Ha battuto il Verona in quello che era uno spareggio fondamentale in zona retrocessione, poi ha perso di misura a Firenze contro una squadra che si sta imponendo all’attenzione di tutti grazie al brillante campionato che sta facendo. Credo che l’undici di Nicola sarà il fabbro del proprio destino»

ATALANTA – «Affrontare l’Atalanta è sempre difficile ma, se possibile, in questo momento lo è ancora di più. I bergamaschi vengono da una striscia straordinaria di vittorie consecutive. Però mai dire mai: il Cagliari non avrà nulla da perdere. Servirà grandissima attenzione in tutti i reparti, e poi bisognerà sperare che la Dea accusi almeno un poco lo sforzo compiuto martedì scorso contro il Real Madrid. Con le Merengues Lookman e compagni, tra l’altro, avrebbero meritato ben altro risultato… Ma purtroppo il calcio è maledetto: non sempre vince chi gioca meglio o chi crea più occasioni»

Milan, Capello non sarà presente alla festa dei 125 anni: il motivo dell’assenza

L’ex rossonero non farà parte della lista dei presenti alla festa dei 125 anni della società del Milan

Fabio Capello non ci sarà alla festa del Milan per l’anniversario dei 125 anni dalla fondazione del club. Un’assenza che è stata giustifica così dall’ex calciatore e allenatore rossonero al Club di Sky Sport.

IL MOTIVO DELL’ASSENZA DI CAPELLO – «Sono stato invitato, ma purtroppo mi dispiace non poterci essere perché sarò all’estero. Faccio gli auguri a tutti i tifosi del Milan».

Inter, Viviano difende Inzaghi: «Ma davvero le critiche? C’è questo dato incredibile»

L’ex portiere ha difeso a più riprese Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter. Ecco il suo pensiero

Emiliano Viviano, ex portiere, ha parlato ai microfoni di Tvplay difendendo il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi dopo alcune critiche ricevute a seguito della sconfitta contro il Bayer Leverkusen.

INZAGHI – «Ma davvero si critica un allenatore la cui squadra ha preso il primo gol in Champions l’11 dicembre al 90′? L’Inter malissimo col Bayer, lo ha detto anche Inzaghi. Ma si sono messe in discussione le scelte che sono le stesse che ti hanno permesso di vincere con lo Young Boys e con l’Arsenal in una maniera peggiore dell’altro giorno. È tutto l’anno che la porta avanti così e credo abbia ragione lui perché è secondo in campionato e in Champions può serenamente arrivare tra le prime 8. Si sono criticate le scelte, ma sono sbagliate perché il Bayer ha fatto gol, altrimenti…»

La pagella di Inzaghi su TMW contro il Bayer Leverkusen
Simone Inzaghi 5,5 – Voto all’Inter, bruttina e quasi mai pericolosa, più che alle scelte del tecnico che sceglie palesemente di dare priorità al campionato. Un gol nel finale non cambia il giudizio complessivo sul percorso Champions fin qui immacolato. Il secondo tempo, però, la sua squadra non lo gioca.

Fiorentina, Freitas: «Ecco l’aspetto che più mi impressiona. Addio Biraghi? Mi spiace per questo motivo»

L’ex ds della Fiorentina è intervenuto per parlare di vari aspetti riguardo il mondo viola. Ecco le sue parole

Carlos Freitas, ex direttore sportivo della Fiorentina, ha parlato a RadioFirenzeViola durante “Garrisca al Vento” per affrontare diversi temi tra cui lo stato di forma del club e dell’addio di Biraghi.

FIORENTINA – «La Fiorentina può lottare con le grandi. Quest’anno ho visto una squadra che piace a tutti, che cerca sempre di fare più gol possibili. Sta entusiasmando tutti, e merita tutto questo»

ASPETTO CHE IMPRESSIONA MAGGIORMENTE – «La squadra, si vede l’impronta di Palladino che è riuscito in poco tempo a imporre il suo modo di giocare. Poi è normale che l’arrivo di Kean ha offerto alla Fiorentina un attaccante che favorisce un buon apporto in zona gol. Poi c’è De Gea che ha dato sicurezza. Anche Gudmundsson quando sarà al 100% sarà un giocatore importante. Infine aver giovani come Comuzzo, la crescita di Ranieri, sono tutti dati interessanti che danno alla Fiorentina un’ossatura importante che dà stabilità»

PALLADINO – «È difficile fare così bene in poco tempo in Serie A. A livello tattico il calcio italiano è il numero uno al mondo. C’è una particolarità di questa squadra: riesce a essere tecnica, ad avere intensità e verticalizzazione e questo le fa ottenere risultati. La Fiorentina è questo, Palladino cerca di non essere noioso, vuole sempre un gol in più. A Firenze non basta vincere, si deve anche giocare bene»

BIRAGHI – «Mi dispiace il modo in cui lascerà Firenze a causa della dichiarazioni del suo procuratore. Quando si farà il bilancio del suo passaggio a Firenze però bisognerà dire che è stato un uomo all’altezza della piazza. È stato un signore in campo e fuori dal campo. In questi casi quando un calciatore non gioca è difficile anche accettare le scelte dell’allenatore. Mi dispiace che finisca così, lui meritava di andarsene nel migliore dei modi»

PASSATO IN VIOLA – «Dopo tutte le mie esperienze all’estero devo dire che Firenze e l’Italia sono la mia seconda città e il mio secondo paese. Io ho avuto l’opportunità di lavorarci quando c’erano giocatori forti che giocavano in realtà come Firenze invece che nelle big. Sicuramente avrò fatto degli errori, però quando vedo che sono esplosi giocatori come Chiesa, Vlahovic, Milenkovic, Veretout, anche lo stesso Biraghi, credo che tante cose buone siano state fatte. Auguro il meglio alla società e alla squadra perché la Fiorentina mi è rimasta nella pelle”»

Sampdoria, la lista dei convocati in vista dello Spezia: le prime chiamate di Semplici

Il tecnico del blucerchiati ha diramato la prima lista dei convocati da allenatore del club ligure

Leonardo Semplici, allenatore della Sampdoria, ha reso nota la lista dei convocati per la gara contro lo Spezia. Il match sancirà l’esordio dell’ex tecnico della Spal sulla panchina dei blucerchiati.

SAMPDORIA – «Al termine della rifinitura pomeridiana, svolta al “Mugnaini” di Bogliasco, Leonardo Semplici ha reso nota la lista dei 26 blucerchiati convocati per Sampdoria-Spezia, 17.a giornata della Serie BKT 2024/25.

Ferrari. La società informa intanto che è perfettamente riuscito l’intervento di meniscectomia selettiva al ginocchio destro al quale è stato sottoposto il calciatore Alex Ferrari. Il difensore, operato presso la Casa di Cura “Madre Fortunata Toniolo” di Bologna dall’equipe guidata dal professor Stefano Zaffagnini, inizierà nei prossimi giorni il percorso di riabilitazione del caso.

Portieri: Ghidotti, Ravaglia, Silvestri, Vismara.

Difensori: Barreca, Depaoli, Ioannou, Riccio, Venuti, Veroli, Vulikic.

Centrocampisti: Akinsanmiro, Bellemo, Benedetti, Kasami, Meulensteen, Ricci, Vieira, Yepes.

Attaccanti: Borini, Coda, La Gumina, Leonardi, Pedrola, Sekulov, Tutino».

Empoli, Gemmi su Ismajli: «Vi svelo il piano sul suo futuro, per ora conta questo»

Il ds dell’Empoli è intervenuto per parlare del difensore dei toscani, seguito da molti club in questo periodo

Roberto Gemmi, direttore sportivo dell’Empoli, ha parlato a Sky Sport prima della sfida col Torino concentrandosi sul futuro di Ismajli, difensore centrale che ha cominciato ad attirare a sé le attenzioni di altri club.

FUTURO – «Continuiamo a parlarne poco, è meglio… Come tutti i mercati, quando iniziano ci sono varie possibilità. Noi come sempre ci confronteremo col mister, cercheremo di capire le dinamiche e prenderemo le nostre decisioni. Lui è un grande professionista, ci stiamo parlando, ma i tempi li decide il mercato stesso»

Empoli Torino, Vanoli: «Ecco perché gioca Karamoh. Vlasic? Vi dico questo su di lui»

Le parole del tecnico del Torino in vista della partita in trasferta contro l’Empoli di Roberto D’Aversa

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport in vista della sfida contro l’Empoli al Castellani che apre il 16esimo turno del campionato di calcio di Serie A. Le sue parole:

EMPOLI – «Sappiamo di incontrare una squadra che in questo momento sta molto bene. L’abbiamo già incontrata in Coppa Italia, dietro ha molta solidità, anche gli attaccanti aiutano la difesa. E’ una squadra ben costruita ed equilibrata, noi dovremo continuare con le prestazioni viste nelle ultime tre partite perché per noi sarà importantissima questa sera»

KARAMOH – «E’ un giocatore che nella rosa ha caratteristiche diverse dagli altri. In questa partita e in questo periodo ci serve più l’attacco della profondità. Le sue caratteristiche sono importanti nella nostra rosa»

VLASIC – «Sono sicuro che sia pronto. Deve solo dimostrarlo quando entrerà e quando avrà l’opportunità, ha la mia massima fiducia, è importante per il Torino e sono certo che presto lo dimostrerà sul campo»

Torino, Quagliarella: «Ad inizio anno pensavo questo sui granata. Karamoh può aiutare Sanabria»

L’ex attaccante del Torino è intervenuto prima dell’inizio della sfida tra i granata e l’Empoli al Castellani

Fabio Quagliarella, ex attaccante del Torino, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima dell’inizio della gara contro l’Empoli al Castellani. Queste le dichiarazioni dell’ex centravanti.

TORINO – «Per come era partito il Torino a inizio stagione lo ritenevo la possibile sorpresa della stagione, mi piaceva molto come stava giocando. Non so se dopo l’infortunio di Zapata è successo qualcosa, ma un infortunio di un singolo compagno non dovrebbe essere sufficiente. Oggi riposa Che Adams, a volte una panchina ti fa rimettere le idee a posto, ci sarà Karamoh che potrà aiutare Sanabria a far sì che la squadra possa riprendere il cammino»

Milan, Fonseca panchina il top player per il Genoa: ecco tutte le ultime, ecco i sostituti

Nella sfida tra Milan Genoa un big dei rossoneri potrebbe non giocare dal primo minuto per scelta tecnica

Emergono novità sul match tra Milan Genoa con il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Bianchin che ha spiegato come Paulo Fonseca abbia deciso di mandare in panchina Theo Hernandez.

PAROLE – «Theo Hernandez verso la panchina per Milan-Genoa di domenica sera. L’idea di Fonseca è di tenerlo fuori, in coerenza con le frasi del post-Stella Rossa (Theo era il primo destinatario) e il colloquio con Theo di ieri. Chi gioca? Terracciano è favorito su Bartesaghi e Jimenez».

Manchester United, Amorim: «Io al City? Dico questo, ve lo posso confermare»

L’attuale allenatore dei Red Devils ha risposto alle voci che lo hanno associato alla panchina del City

Ruben Amorim, tecnico del Manchester United, ha parlato in conferenza stampa in vista del derby cittadino contro il Manchester City. Il tecnico ex Sporting ha parlato se il City era tra le squadre che lo avevano cercato.

CITY – «Mai. Era la mia unica opzione lo United. Quando il Manchester United mi ha parlato, non ho avuto dubbi. Avevo già in mente che poteva essere una possibilità. Non c’era nulla tra Hugo Viana e il Manchester City»

DIFFICOLTÀ CITY – «Le grandi squadre possono reagire in qualsiasi momento. Loro sono in una posizione migliore rispetto a noi in termini di comprensione del gioco, di modo di giocare e di fiducia. Anche in questi momenti, abbiamo molto su cui concentrarci nella nostra squadra. Naturalmente abbiamo una strategia per cercare di vincere la partita, visto quello che hanno da mostrare, ma siamo solo concentrati sulla nostra squadra»

BIG MATCH – «Sono molto concentrato sui dettagli, voglio migliorare la squadra e per questo non posso trattare la partita come un normale derby. Dovrebbe essere una partita tra due squadre che lottano per il titolo, ma al momento non è così. Quindi è solo un’altra partita con un ottimo avversario. Entrambe le squadre sono in difficoltà. In futuro spero di poter vivere il vero derby»

Formazioni ufficiali Empoli Torino, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Empoli Torino, ecco le scelte dei due allenatori per il match valido per la sedicesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 tra le mura dello Stadio Castellani va in scena la sfida valida per la sedicesima giornata di Serie A tra Empoli Torino. Di seguito vediamo qui riportate le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori Roberto D’Aversa e Paolo Vanoli.

Formazioni ufficiali Empoli Torino:

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Pezzella; Cacace, Se.Esposito; Colombo.

TORINO (3-5-2): Vanja; Walukiewicz, Coco, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Sosa; Sanabria, Karamoh.

Rabiot, De Zerbi non ha dubbi sull’ex Juve: «Ci vorrebbero 4 o 5 Rabiot! Gli ho chiesto se avesse un fratello come lui, ma…»

Rabiot, il tecnico del Marsiglia De Zerbi sicuro: «Ci vorrebbero 2-3-4-5 Rabiot! Gli ho chiesto se avesse un fratello come lui, ma…»

Adrien Rabiot sta tornando alla ribalta! Così la pensa il tecnico del Marsiglia, Roberto De Zerbi. L’ex Juve ha segnato infatti nel match contro il Saint-Etienne la sua prima rete con il club francese e il tecnico ha elogiato così l’importanza di avere un centrocampista di questa portata. Ecco un estratto delle sue parole in conferenza stampa:

PAROLE – «Ci vorrebbero due, tre, quattro o anche cinque Rabiot. Gli ho chiesto se avesse un fratello come lui, ma mi ha detto che non gioca a calcio. Che segni o meno, per noi resta un giocatore decisivo. Vogliamo che tutti migliorino le statistiche. Per la sua qualità e le sue caratteristiche, Adrien ha questa capacità di segnare. Deve sfruttarla, ma non deve diventare un’ossessione. Gli attaccanti ovviamente devono fare di più, anche Greenwood che ha segnato 10 gol deve puntare a segnarne 20 o 25».

David, la Premier League spinge: c’è un nuovo club in pole per l’attaccante del Lille

David, la Premier League spinge per il suo acquisto: c’è un nuovo club in pole position per l’attaccante del Lille. Le ultime

Il nome di Jonathan David resta in cima ai desideri di diversi club tra qui anche mercato Inter per il reparto avanzato. La concorrenza per l’attaccante canadese in scadenza di contratto a fine stagione col Lille è davvero serrata. Secondo Calciomercato.com, il pericolo maggiore per i nerazzurri arriverebbe senza dubbio dalla Premier League.

DAVID – «Ogni mese che passa Jonathan David è sempre più lontano dal Lille. L’attaccante canadese ha il contratto in scadenza a giugno prossimo, il club francese ha fatto una proposta di rinnovo ma per ora il giocatore non ha intenzione di firmare. La volontà è quella di fare uno step successivo nella sua carriera. Gli estimatori non mancano, e alcuni club hanno già iniziato ad avviare i contatti. Le squadre italiane interessate a David sono Inter e Juventus: entrambi i club hanno avuto dei colloqui con l’entourage del giocatore per capire se ci sono margini per portarlo in Italia anticipando la concorrenza. La richiesta d’ingaggio si aggira intorno ai 6/7 milioni di euro, occhio però alla forte concorrenza dall’estero. Il canadese è stato accostato a Barcellona e Bayern Monaco e a zero fa gola anche in Premier League: il Manchester United sta seguendo gli sviluppi sul suo futuro, ma il club più intenzionato a fare passi concreti è il Tottenham».

Milan, Calabria non ci sta: «Basta falsità! Chiedo rispetto per me, per il nostro lavoro e per il club che rappresentiamo»

Milan, Calabria non ci sta e ora si difende: «Basta falsità! Chiedo rispetto per me, per il nostro lavoro e per il club». Le dichiarazioni

Davide Calabria, difensore e capitano del Milan, intervenuto sui propri profili social,  ha voluto fare chiarezza:

PAROLE – «Ciao a tutti. Mi sento in dovere di fare chiarezza.

Negli ultimi mesi ho lasciato correre tante cose, evitando di rispondere a situazioni ‘spiacevoli’ o inventate per non perdere tempo ed energie. Forse avrei dovuto farlo anche prima. Oggi credo sia arrivato il momento di spendere due parole.

Così come in passato, negli ultimi giorni sono circolate molte informazioni errate sul mio conto e sulla nostra squadra. Fake news che non meriterebbero peso, ma che ora credo richiedano una risposta per tutelare la mia immagine e quella del nostro gruppo.

Queste illazioni su dinamiche di campo, confronti vari e sulla mia vita privata, non corrispondono alla verità, creano solo confusione e divisione. Chiedo rispetto per me, per il nostro lavoro e per il club che rappresentiamo.

Le critiche costruttive fanno parte del nostro mestiere, ma le falsità no. Invito chiunque a verificare prima di diffondere notizie che possono danneggiare persone o il nostro ambiente.

Il nostro focus rimane sul campo, dove ogni giorno lavoriamo con la massima professionalità per migliorarci. 

Non permetterò a nessuno di intaccare il mio amore e il mio impegno verso la mia squadra del cuore.

Grazie a chi ci sostiene sempre.

Forza Milan!».

Fiorentina, arrivano finalmente buone notizie: Bove dimesso dall’ospedale Careggi!

Fiorentina Bove, buone notizie per il centrocampista della viola! Il ragazzo è stato finalmente dimesso dall’ospedale Carreggi. Le ultime

Arrivano buone notizie dall’Ospedale Careggi di Firenze: Edoardo Bove, ricoverato dopo il brutto spavento successo in Fiorentina–Inter, è stato nella giornata di oggi dimesso. Le ultime novità sul centrocampista riportate dal Corriere dello Sport:

BOVE– «Buone notizie per Edoardo Bove: il centrocampista della Fiorentina ha lasciato da pochi minuti l’Ospedale Careggi di Firenze. Dopo il grande spavento, le condizioni dell’ex Roma sono stabili perciò è stato dimesso dalla struttura sanitaria a distanza di 12 giorni dal ricovero in seguito al malore accusato durante Fiorentina-Inter.

Nelle prossime ore è in programma una visita ai suoi compagni di squadra, che nei giorni scorsi ha rassicurato con video chiamate e messaggi. Al centrocampista viola lo scorso martedì è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo, che in futuro potrà essere rimosso. Condizione importante dato che attualmente i regolamenti in Italia non permettono di giocare con un defibrillatore sottocutaneo, a differenza di altri campionati come quello inglese, spagnolo, tedesco e olandese».

Mercato Lazio, occhio al PSG! La big europea vuole il pupillo di Baroni: le ultimissime

Mercato Lazio, occhio al PSG! La big europea vuole prendere il pupillo di Baroni: le ultimissime in casa biancoceleste

La Lazio sta vivendo un grande momento continua a sorprendere in Italia e in Europa. Adesso, le big del calcio europeo, hanno notato i tanti e giovani talenti della squadra allenata e guidata da Marco Baroni. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo fichajes.net, il PSG avrebbe messo gli occhi su Loum Tchaouna.

L’esterno biancoceleste, che nel match di ieri sera contro l’Ajax ha sbloccato il risultato, è stato pagato 10 milioni dal club capitolino ed i parigini sarebbero disposti addirittura a spingersi fino ai 30 milioni per portarlo all’ombra della Torre Eiffel. Situazione da monitorare con attenzioni in casa Lazio.

Cagliari Atalanta, parla il doppio ex Langella: «Nicola? Mi piace. Da ex calciatore, ho sempre apprezzato gli allenatori cosi»

Il doppio ex della partita tra Cagliari e Atalanta, Antonio Langella, ha parlato in un’intervista prima della gara dell’Unipol Domus

Manca sempre meno al match di Serie A tra Cagliari e Atalanta. A tal proposito, è intervenuto per La Nuova Sardegna, il doppio ex della partita Antonio Langella. Ecco le sue dichiarazioni sull’allenatore dei sardi, Davide Nicola. Le sue parole:

PAROLE – «Mi piace molto. Non era facile sostituire uno come Ranieri. Nicola ha il carisma, le sue squadre una identità. Combattono, stanno sempre sul pezzo. In sintesi, hanno lo spirito giusto per chi si deve salvare. Lui è un tecnico che non guarda in faccia nessuno, vuole il massimo da tutti. Uno schietto, leale, che dice le cose in faccia ai giocatori. Io da ex calciatore, ho sempre apprezzato gli allenatori cosi».

Tonali Inter, il Newcastle dice di no al ritorno in Italia? Le parole del tecnico Howe sull’ex Milan

Tonali Inter, il Newcastle ha deciso e chiude la porta al rientro in Italia? Le dichiarazioni del tecnico Howe chiariscono tutto

Si è parlato nelle ultime settimane di una rottura del rapporto tra il Newcastle e l’ex Milan, Sandro Tonali, con una possibilità sul suo ritorno in Italia. Il mercato Inter avrebbe strizzato l’occhio alla possibilità di riportare a Milano il giocatore, le parole del tecnico dei Magpies, Eddie Howe, sembrano chiudere lo scenario. Le ultime:

PAROLE– «Non è nei nostri piani fare a meno di Sandro. Sono voci che mi fanno ridere. Sandro è una parte vitale di quello che stiamo facendo, su di lui abbiamo fatto un investimento a lungo termine e personalmente sono davvero contento di lui, abbiamo costruito un rapporto solido. Sta migliorando in tutti gli aspetti, anche grazie alle partite che sta giocando: il periodo della squalifica è stato difficile per lui perché allenandosi soltanto non poteva imparare altro. Le partite sono il miglior modo per imparare e penso che stiamo assistendo a una sua crescita sotto tutti gli aspetti del suo gioco».

Del Piero alla Juventus? Henry lo dice all’ex capitano: «Dovresti tornare!». La sua risposta fa sognare tutti!

Alessandro Del Piero alla Juventus? Thierry Henry lo dice all’ex capitano: «Dovresti tornare!». La sua risposta fa sognare tutti i tifosi

Non è decisamente passato inosservato lo scambio di battute tra Thierry Henry e Alessandto Del Piero a CBS, nel post gara di Champions League di Juventus–Manchester City. L’ex attaccante francese ha parlato così all’ex capitano e numero 10 dei bianconeri. La risposta di Pinturicchio fa sognare tutti i tifosi bianconeri:

HENRY – «Secondo me dovresti lavorare alla Juventus perché so quanti ami la Juventus».

DEL PIERO – «Mai dire mai. Il mio cuore è qui, la mia casa è qui».

Allenatore Milan, la clamorosa indiscrezione spiazza i tifosi! Contatti con l’ex Juve, può arrivare proprio lui

Allenatore Milan, l’ultima clamorosa indiscrezione spiazza i tifosi rossoneri! Contatti con l’ex Juve, può arrivare proprio lui

Secondo quanto riferito dal giornalista Campi, intervistato da calciomecato.it, il Milan ha avuto diversi contatti con l’ ex tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, che potrebbe portare in rossonero anche Cherubini nel ruolo di direttore sportivo dopo l’addio di D’Ottavio. Le ultime:

PAROLE – «So che Allegri ha avuto diversi contatti con diverse persone del Milan. E’ andato via D’Ottavio l’altro giorno e Allegri vorrebbe portarsi anche Cherubini come direttore sportivo».

Robert Acquafresca, la mancata “consacrazione” all’Atalanta tra goal sbagliati e la retrocessione

Il breve ciclo dell’attaccante Robert Acquafresca alla corte dell’Atalanta. Troppi goal sbagliati, contestazioni e l’addio tra le polemiche

Vieri, Inzaghi, Savoldi, Scamacca, Retegui, Ganz. Bergamo è sempre stato terreno fertile per i centravanti italiani, ma per quanto ai tempi venne considerato come un predestinato, all’Atalanta divenne “simbolo” dell’ultima retrocessione nerazzurra: il centravanti piemontese Robert Acquafresca.

L’annata 2009/2010, tra le iniziali crepe dell’ultimo ciclo Ruggeri, si presentava bene al di là dell’addio di Gigi Delneri. Certo, era stato anche ceduto un bomber come Sergio Floccari, ma dall’altra parte era arrivato, appunto, Robert Acquafresca: sulla carta si presentava come il centravanti italiano più promettente della Serie A viste anche le due annate positive fatte a Cagliari.

L’inizio è tutto in salita dove il numero 9 nerazzurro sbaglia occasioni su occasioni, risultando fatale nell’esonero di Angelo di Gregucci. Con l’arrivo di Conte le cose non migliorane complice sia di un brutto infortunio che dell’esplosione di un certo Simone Tiribocchi.

Si arriva al 22 novembre. Scontro diretto contro il Siena, ma sempre lo stesso copione: Acquafresca butta al vento palle goal clamorose, di cui una praticamente a porta spalancata stile Retegui contro il Real. Una maledizione che dura fino al 68′ dove Robert segna su rigore: talmente scaramantico che Consigli che decide addirittura di non guardare l’esito tanto da sorprendersi al momento del goal.

Un lampo di luce che rimane fine a se stesso vista anche la crisi che riscontrerà Antonio Conte a Bergamo: durante la famosa partita contro il Napoli, Acquafresca uscì tra un mare di fischi, a fronte anche di un contributo praticamente nullo alla causa Atalanta. A gennaio ritorna al Genoa di Gasperini senza tanti rimpianti, se non quello di non aver potuto contare sui suoi goal per centrare una salvezza che a fine anno si trasformò in retrocessione.

Hernanes su Koopmeiners: «Vi spiego perché all’inizio faceva molta fatica. Sullo scudetto…»

Hernanes, ex centrocampista della Juventus e della Lazio, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24 tra Koopmeiners e il suo futuro

Hernanes, ex centrocampista della Juventus, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24. Il Profeta ha messo il focus sul momento che sta vivendo la squadra e sui centrocampisti presenti in rosa. Di seguito le sue dichiarazioni.

Parlando di Koopmeiners (da numero 8 a numero 8), cosa pensa delle critiche ricevute in quest’inizio d’avventura con la Juventus?
«Nell’ambiente calcio non c’è un cervello: esistono solo il cuore e la pancia. Non c’è la pazienza di capire i momenti: un centrocampista deve avere i tempi necessari per prendere bene le misure dentro e fuori dal campo. Poi anche gli infortuni non gli hanno permesso di velocizzare il suo inserimento. Sicuramente il gol realizzato sabato lo porterà ad essere molto più sereno: sono fiducioso perché sta facendo bene».

Infine, a tuo modo di vedere quali sono le candidate principali per la vittoria finale? Ti piacerebbe un giorno tornare nel mondo del calcio in altre vesti?
«Anche se ho provato ad uscire dal mondo del calcio non l’ho mai fatto veramente. Ho fatto il commentatore in Brasile per la TV e, attualmente, sto lavorando con dei ragazzi e approfondendo le partite sui miei canali social. Magari non sono letteralmente dentro l’ambiente ma ci sono!».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA A HERNANES SU JUVENTUSNEWS24

Zaccagni sulla Lazio: «Voglio augurare questo ai giovani. Capitano? Onorato di esserlo»

Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, ha inviato questo messaggio ai giovani calciatori in occasione de “La Notte dei Capitani”

Domani sabato 14 dicembre dalle ore 21:00 si terrà a Roma la quindicesima edizione de La Notte dei Capitani, evento organizzato per i giovani atleti. Per l’occasione, il capitano della Lazio Mattia Zaccagni ha inviato questo messaggio:

PAROLE – «Da quando sono diventato capitano della Lazio ho avvertito la responsabilità che questo ruolo richiede, nei confronti dei miei compagni di squadra, del mister, di tutto lo staff, dei tifosi e anche degli arbitri, che meritano rispetto da parte di tutti, giocatori e spettatori. La fascia di capitano ti fa crescere, sia come atleta che come persona. Auguro a tutti i giovani capitani d’interpretare pienamente questo ruolo perché ti aiuta a vedere tutto con occhi nuovi sia in campo che nella vita. In bocca al lupo ai capitani CSI Roma!».

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