Pagina 1271 – Calcio News 24

Cagliari Inter, in vendita i biglietti per la gara di Serie A: tutti i dettagli e le informazioni

C’è tanta attesa per la partita tra Cagliari Inter all’Unipol Domus Arena. Ecco le informazioni sui biglietti

Il Cagliari ha giocato a viso aperto contro la Fiorentina di Raffaele Palladino, uscendo però sconfitta di misura al Franchi per 1-0. Ora invece sarà l’Inter a fare visita ai Casteddu nel match valevole per la 16esima giornata.

Sono stati messi in vendita i biglietti per quella che sarà anche l’ultima gara dell’anno 2024 con tutte informazioni utili su prezzi e non solo. Di seguito, il link ufficiale dove leggere i dettagli:

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Calciomercato Juventus, almeno tre colpi nel mirino: arrivano le conferme

Il calciomercato Juventus è destinato ad essere nuovamente ricco di colpi e movimenti importanti

A parlare del calciomercato Juventus è l’esperto Alfredo Pedullà attraverso il suo editoriale per Sportitalia.com. Ecco quali potrebbero essere secondo il giornalista le mosse di mercato dei bianconeri.

IL COMMENTO – «La Juventus, parliamo inevitabilmente di mercato, ha bisogno di fare tre iniezioni nella prossima sessione. Tre se non di più, spiego perché: almeno un difensore, ma vorrei dire due con Hancko che è il più gradito all’interno di altre soluzioni alcune ponderate (Antonio Silva compresa, ma non dipende solo dalla Juve) e altre scartate. Ma se per finanziare un grande colpo serve sacrificare Fagioli, è normale pensare che in mezzo al campo si debba e si possa accendere un’altra lampadina. Aspettare le migliori condizioni di Milik senza la certezza di averlo per tutto l’anno comporta la necessità di mettere benzina anche negli ultimi trenta metri. Il motivo è semplice: puntare sul solo Vlahovic non è problematico perché rischi di spremerlo, ma perché si sente l’unica soluzione con le controindicazioni psicologiche del caso (si chiama appagamento)».

PSG, Al-Khelaifi: «Vi svelo il futuro di Luis Enrique. Le prossime in Champions sono due finali»

Il tecnico del Paris Saint Germain è intervenuto per parlare del futuro del tecnico Luis Enrique e non solo

Nasser Al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, è intervenuto per parlare del futuro del tecnico Luis Enrique e della squadra in vista delle ultime partite decisive di Champions League.

ALLENATORE – «Luis Enrique rimarrà con noi. Stiamo costruendo un progetto a lungo termine con lui, lo sa. È un ottimo allenatore, anzi… Abbiamo il miglior allenatore del mondo»

CHAMPIONS – «È stata una partita molto importante, decisiva. La vittoria è fondamentale per continuare in Champions League. Abbiamo giocato bene, abbiamo segnato, e questo ci darà molta fiducia per il futuro. Questa partita dà speranza a tutti: nel calcio se non segni è difficile ma sono sempre stato fiducioso. Le ultime due partite saranno due finali; lo sanno tutti»

Milan, Pulisic: «Questa cosa mi fa incaz*are, c’è un pregiudizio»

L’esterno del Milan ha parlato della situazione riguardanti i calciatori statunitensi in Europa

Christian Pulisic, attaccante esterno del Milan, è intervenuto al The Athletic per parlare della considerazione che hanno i giocatori statunitensi nei campionati europei. Ecco le sue parole:

PREGIUDIZIO – «Il pregiudizio sui calciatori statunitensi in Europa mi fa incazzare. A volte è stato palese ai miei occhi. Le decisioni degli allenatori sul selezionare o meno un giocatore americano possono essere state influenzate da questo. Un giorno mi piacerebbe poter dire di avere avuto un piccolo o un grande ruolo nel portare il calcio negli Stati Uniti a un livello completamente diverso. Mi auguro di arrivare al punto di essere uno dei paesi più rispettati al mondo. Se come Nazionale arrivassimo al massimo livello anche nei tornei più grandi, sarei estremamente orgoglioso. Dobbiamo raggiungere nel calcio la stessa posizione ottenuta da alcune leggende statunitensi negli altri sport»

RICONOSCIMENTO – «Mi spinge a lavorare ancora più duramente e ad essere migliore, non dando loro la possibilità di prendere una decisione e dicendo: ‘Questo è il ragazzo che vogliamo far giocare’. Questo mi ha sempre spinto a dare il massimo. Penso che ora la situazione sia migliorata. Spero di aver avuto voce in capitolo e che altre persone si guardino intorno e dicano: ‘Questo ragazzo è americano e sta giocando ai massimi livelli: allora sono da rispettare’. Guardate quanti americani sono venuti in Europa negli ultimi 5-10 anni. Abbiamo giocatori in Champions League e in alcuni dei campionati più importanti del mondo. Ma non è il nostro principale stimolo voler dimostrare che si sbagliano»

Cagliari, Marin vince il premio calciatore rumeno del 2024: battuto a sorpresa un giocatore di Premier League

Il centrocampista dei sardi ha vinto il prestigioso premio nazionale, battendo un favorito numero uno

Quando tutti si aspettavano Radu Dragusin, difensore del Tottenham ex Juventus, a vincere il premio di calciatore rumeno del 2024 è stato Razvan Marin. Il centrocampista del Cagliari ha infatti battuto il difensore, favorito sulla carta.

Il calciatore dei Casteddu ha ricevuto il premio ieri sera durante la Bucarest Fashion Week presso l’Ambasad’Or Events di Otopeni. Oltre alle sue prestazione in Serie A, a fare la differenza sono state anche le performance all’Europeo.


Mondiali 2034, scelta l’Arabia Saudita come paese ospitante: tutti i dettagli

Sarà l’Arabia Saudita ad ospitare la rassegna mondiale che avrà il via tra dieci anni esatti: le ultime

L’Arabia Saudita sarà il paese ospitante dei Mondiali 2034. È arrivata oggi, mercoledì 11 dicembre 2024, l’ufficialità per quanto riguarda l’organizzazione della Coppa del Mondo che si giocherà esattamente tra 10 anni.

In realtà non c’erano molti dubbi poiché l’Arabia era l’unica squadra candidata per la rassegna mondiale del 2034 dunque è più da considerarsi una vera e propria conferma piuttosto che una sorpresa.

Bisognerà capire però quando si giocherà: la questione climatica simile al Qatar e il Ramadan sembra far pendere la FIFA verso un’altra edizione invernale, proprio come accadde nell’edizione qatariota vinta dall’Argentina.

Guardiola, parla il fratello di Pep: «Può allenare questa squadra»

Pere Guardiola, fratello dell’allenatore del Manchester City, ha parlato così del possibile futuro

Il fratello di Pep Guardiola, Pere, è un’azionista del Girona e ha parlato al The Telegraph della sua voglia di convincere l’attuale allenatore del Manchester City di concludere la sua carriera proprio al club spagnolo.

FUTURO – «Sì, glielo dico sempre: ‘Il giorno in cui ti annoierai, puoi venire ad allenare il Girona’. Nella vita non si sa mai ma non credo che accadrà, anche se Girona è un ottimo posto per fare calcio. Il clima è fantastico, la zona è tranquilla. Viviamo il calcio 24 ore su 24 e c’è pressione, ma l’ambiente e la storia del club non sono così stressanti come nei grandi club»

Genoa, Eranio: «Gilardino non meritava l’esonero. Mi sarebbe piaciuto essere allenato da questo tecnico»

Il doppio ex ha parlato prima della sfida tra Milan e Genoa, approfondendo vari temi interessati

Stefano Eranio, ex di Milan e Genoa, ha parlato a Il Secolo XIX proprio in occasione della sfida tra Diavolo e Grifone, in programma la prossima giornata di campionato. Ecco le sue dichiarazioni:

ALLENATORE – «Da chi mi sarebbe piaciuto essere allenato? Da Gasperini, mi piace molto il suo modo di lavorare. E con le mie caratteristiche penso che mi sarei trovato bene nelle sue squadre. Vieira? Patrick era molto giovane, giocare in quel Milan non era facile. Ma si vedeva già che aveva personalità. Poi l’ho ritrovato in Premier League. Lui giovava nell’Arsenal e lottava per il titolo, io nel Derby County: ci siamo affrontati più volte, anche se gli obiettivi delle squadre erano diversi. Ha fatto una carriera importante e adesso sta mettendo in pratica da allenatore tutto quello che ha imparato»

GILARDINO – «Mi è dispiaciuto per Gilardino, non meritava l’esonero. Ha avuto tanti infortuni, ha perso giocatori importanti in estate ma la squadra era con lui. Di Vieira mi piace il fatto che che abbia già dato un suo stile di gioco, con più possesso palla e più giocatori nell’area avversaria. Ma miracoli non ne può fare. I giocatori di maggior talento, Messias e Malinovskyi, sono infortunati»

Mandorlini: «L’Atalanta sarà in corsa fino alla fine; Napoli, Lukaku è un po’ isolato, ma va aspettato»

Le parole di Andrea Mandorlini sulla lotta Scudetto: «L’Atalanta ci sarà fino alla fine, il Napoli aspetti Lukaku, è un campione, ma…»

Andrea Mandorlini ha parlato a 1 Station Radio della corsa Scudetto e del cammino del Napoli in particolare. Di seguito le sue parole

ATALANTA – «Mancano ancora molte partite, ma sicuramente sarà in corsa fino alla fine. L’Atalanta ha dimostrato una crescita continua, sia dal punto di vista tecnico che ambientale. Il sostegno della piazza è un valore aggiunto. Certo, il campionato è lungo e non sarà facile mantenere questo ritmo, ma il livello di gioco è molto alto».

LUKAKU – «Può essere che il sistema di gioco lo lasci un po’ isolato. Forse avrebbe bisogno di un compagno più vicino, qualcuno che lo supporti meglio. È un giocatore forte, ma deve essere messo nelle condizioni giuste per esprimersi al meglio. Penso che trovare delle soluzioni alternative potrebbe essere utile».

KVARA – «Sta vivendo una stagione altalenante. Kvaratskhelia è un giocatore di grande talento e personalità, ma forse gli si chiede troppo, sia di costruire che di finalizzare. Gli darei comunque un voto positivo, perché resta un elemento fondamentale per la sua squadra».

SE SERVE UN VICE A CONTE – «Lukaku è un giocatore forte, va aspettato e sostenuto. Certo, rinforzare la squadra è sempre importante, ma non credo sia il caso di abbandonarlo. Ha le qualità per tornare determinante e sono convinto che Antonio Conte saprà gestire al meglio la situazione. La sua difficoltà nel finalizzare è, attualmente, il problema principale del Napoli, non so cosa potrà inventarsi Conte per aiutarlo».

Napoli Raspadori, si riapre la trattativa con la Juve? Si lavora a quello scambio

Napoli, si riapre alla cessione di Raspadori alla Juve? I partenopei ragionano sullo scambio con un calciatore bianconero

Come rivelato dal Corriere dello Sport, la Juve non avrebbe smesso di seguire Giacomo Raspadori. L’attaccante sta trovando poco spazio dal Napoli che, a differenza delle scorse settimane, si starebbe ora convincendo a cedere il giocatore.

Secondo il quotidiano, non sarebbe da escludere un possibile scambio con Danilo. Quello del brasiliano è un profilo che piace a Conte e il suo contratto in bianconero scadrà il prossimo giugno. Non è da escludere che, con l’acquisto di nuovi centrali, possa essere dato il via libera alla sua partenza anticipata.

Inter, serata da dimenticare in Germania: ko in Champions e poi notte in bianco e rientro posticipato

Inter, dopo il danno del ko con il Bayer Leverkusen in Champions League, la beffa in aeroporto: guasto all’aereo e notte in bianco in Germania

Non è bastata la sconfitta amara dell’Inter contro il Bayer Leverkusen in Champions League, arrivata nel finale di partita: la beffa è arrivata dopo la partita BayArena. Come riportato da Sky Sport infatti la squadra ha vissuto una disavventura sull’aereo che lo avrebbe dovuto riportare a Milano.

La squadra è arrivata a Colonia dove l’aspettava il volo di ritorno a Milano, volo che però, causa un guasto al mezzo, gli ha impedito di tornare a casa ieri notte. La squadra è dovuta rimanere a bordo fino alle 4 di notte, per poi passare la notte in un albergo e il rientro è stato quindi posticipato a stamattina. Inzaghi ha concesso ai giocatori la giornata libera, niente allenamento, si riprenderà domani, perdendo però un giorno per preparare la sfida di domenica contro la Lazio.

Sottil: «In Europa non è mai facile; con il mister abbiamo un rapporto di grande sincerità»

Le parole di Riccardo Sottil, attaccante della Fiorentina, in conferenza stampa in vista della sfida di Confence League contro il LASK

Riccardo Sottil ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida della Fiorentina contro il LASK in Conference League. Di seguito le sue parole.

MARTINELLI – «Martinelli negli anni è stato spesso con noi e ho sempre intravisto un grande talento. È un ragazzo intelligente, con la testa sulle spalle e che si allena sempre bene. Domani sarà un gran giorno, deve goderselo al massimo e sono sicuro che andrà bene».

PARTITA – «Soprattutto in Europa non è mai facile. L’approccio deve essere forte perché ci sono squadre organizzate e con giocatore di qualità. La partita con l’Empoli insegna che non bisogna mai abbassare la guardia, finora abbiamo sempre avuto una certa continuità: penso sia stato questo il segreto di quest’anno».

COME STA – «Personalmente sto attraversando un momento di buona forma. Sto trovando continuità e finora mi era mancata negli anni passati. Per un giocatore è importante la continuità. Mi sento diverso dagli anni passati, più maturo e non voglio accontentarmi. Ora voglio stare sereno e lavorare e fine anno tirerò le somme sulla stagione mia e della squadra».

RAPPORTO CON PALLADINO – «Col mister abbiamo avuto una normale chiacchierata. Con lui ho un bel rapporto di sincerità. Da quella chiacchierata c’è stata una svolta. Io amo giocare, vorrei sempre giocare. Quando giocavo meno soffrivo un po’, ma penso sia una cosa normale».

Palladino: «Beltran può essere il sostituto di Bove, vogliamo regalare una gioia ai tifosi»

Le parole di Raffaele Palladino, tecnico della Fiorentina, in conferenza stampa in vista della sfida di Confence League contro il LASK

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida della Fiorentina contro il LASK in Conference League. Di seguito le sue parole.

BELTRAN SOSTITUTO DI BOVE – «Sì, ma non dipende solo dalla posizione, ma dalle caratteristiche generali. È importante la predisposizione difensiva, come fa Lucas. Lo devono fare tutti, i ragazzi sanno che devono attaccare e difendere insieme. Proveremo tutte le posizioni del caso».

MARTINELLI – «Lo conosco meno di Riccardo Sottil che è qui accanto a me, ma a me piace sia come ragazzo che calciatore. È esuberante, ha quell’esuberanza che a me piace. Sa parare e giocare coi piedi, ha grande talento ma dovrà crescere piano piano. Domani avrà una grande occasione, ma bisogna mantenere un profilo basso per lui. Il portiere è un ruolo delicato».

ULTIMA SFIDA IN CONFERENCE DEL 2024 – «Vogliamo cercare di fare punti, è una partita decisiva e vogliamo arrivare tra le prime otto per evitare un turno in più a febbraio. Affronteremo una squadra organizzata e vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Non dobbiamo avere le piccole disattenzioni che abbiamo avuto in alcune occasioni. Scenderemo in campo con un grande atteggiamento».

GOL SUBITI E DISTRAZIONI – «Mi fa rabbia sentire che ci sono due Fiorentine, una di coppa e una di campionato. C’è una sola Fiorentina. Se osserviamo i primi gol subiti in Conference, in quel periodo notiamo che subivamo parecchio. Poi dopo abbiamo intrapreso un cammino diverso e migliore, in Europa le squadre difendono basse e ripartono. Dovremo migliorare sulle preventive e curare ogni minimo dettaglio, la squadra lo sa».

PONGRACIC – «Sì, domani non ci sarà e non sarà convocato. Non ci sarà neanche Cataldi e lo recupereremo per domenica e non ci sarà neanche Biraghi per scelta tecnica».

KEAN – «Domani metterò in campo la soluzione migliore come sempre. Vedremo se giocherà domani. Chi andrà in campo dovrà essere bello tosto deciso e determinato».

GUDMUNDSSON – «Quando è arrivato non aveva fatto la preparazione, aveva un fastidio e l’abbiamo messo subito in campo perché non c’era tempo per rifare la preparazione. Ora ha avuto un infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori 40 giorni, non si può avere fretta. Dobbiamo fargli ritrovare la miglior forma, ha fatto spezzoni di gara e quando lo vedrò bene e potrà partire dall’inizio, so che farà bene. Non dobbiamo avere fretta, perché da quando rientra non voglio che si fermi più».

CAMBIAMENTI – «Sarei un pazzo se modificassi adesso, visto come vanno bene le cose. Tutti difendono e attaccano insieme, abbiamo trovato equilibri importanti. Nella testa penso sempre a qualcosa ma lasciate fare me, che sono un mezzo matto. La cosa più importante è la squadra».

BIRAGHI OUT PER SCELTA TECNICA – «Credo che Cristiano non fosse abituato a non giocare con continuità, è sempre stato il capitano e un giocatore importante per questa maglia. Quello che ha fatto in questo periodo quando è sceso in campo è stato importante. Nell’ultimo periodo ha trovato poco spazio ma la scelta è tecnica e non si discute. Non mi sento di aggiungere altro».

SQUADRA SENZA BOVE – «Edo è stato una scelta un po’ forzata in quella zona del campo ma la sua intelligenza e la sua qualità hanno fatto sì che si trovasse una posizione nella quale facesse male. Può farlo Sottil, come Beltran e Gudmundsson. Credo che i ragazzi sappiano come giocare in quella posizione».

PRIMAVERA SOTTO OSSERVAZIONE – «Harder e Rubino domani saranno convocati. Seguo la Primavera perché è il nostro futuro, portarli su dalla Primavera è fondamentale. Dai modo ai ragazzi di crescere, il nostro settore giovanile lavora bene e i nostri ragazzi stanno lavorando nel modo giusto. Quando posso cerco di dargli un’occasione».

DOMENICA IL BOLOGNA DI ITALIANO – «Ogni allenatore ha la sua filosofia, questa squadra sa cosa deve fare a seconda del momento, con e senza palla, se difendere alti o bassi, se a uomo o no».

COLPANI – «A volte si pensa solo ai gol e agli assist ma dobbiamo considerare anche quello che fanno senza palla. Avere delle ali così è importante, Colpani domenica ha salvato un gol e non si si pensa. Quello che si dà alla squadra è fondamentale, poi mi auguro che possa segnare sempre di più, come tutti gli altri».

MARTINEZ QUARTA – «Sì, può giocare sia da centrocampista che da difensore. Per noi è una soluzione importante, lo utilizzerò dove avrò bisogno».

Monza, Galliani prova il colpo: brianzoli in pole-position per Casadei

Il Monza ci prova per Cesare Casadei: il centrocampista non trova spazio al Chelsea e vorrebbe tornare in Italia, i brianzoli ci provano

Il Monza prova il colpo Cesare Casadei. Come riportato da Sky Sport, i brianzoli sarebbero in pole-position per riportare in Italia il centrocampista ex vivaio Inter.

Il calciatore al Chelsea sta trovando poco spazio anche in Conference League, ha chiesto di essere ceduto in Italia. La concorrenza è tanta: a cominciare dalla Fiorentina, poi anche Lazio, Cagliari e Palermo hanno monitorato la fattibilità del colpo.

Farioli: «La Lazio sta facendo cose straordinarie, con Baroni ho tante cose in comune; divieto trasferta? Mi spiace molto»

Le parole di Francesco Farioli, tecnico dell’Ajax, in conferenza stampa in vista della partita contro la Lazio in Europa League

Francesco Farioli ha parlato in conferenza stampa in vista della partita dell’Ajax in Europa League contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

GIOCARE CONTRO UN’ITALIANA – «Posso riconoscere qualche amico, è bello vederli. La vita in Italia è bella, questi giorni sono stato molto impegnato con la mia famiglia, ho scelto di non andarmene. Mio figlio? No, ancora non è nato».

TANTI CAMBIAMENTI DA QUANDO É ARRIVATO – «Anche all’inizio c’è stato scetticismo, fa parte della nostra avventura ad Amsterdam. Siamo tutti felici quando vinciamo ma anche scettici quando non vinciamo. Non vogliamo parlare dei momenti negativi, ma proviamo a introdurre anche l’abilità di vivere questi momenti, come abbiamo fatto in queste ultime settimane. Ma è la prima volta in stagione in cui abbiamo due gare di fila senza vittoria. Bisogna guardare in prospettiva, siamo felicissimi di quanto ottenuto finora e sappiamo cosa ci serve».

PROBLEMI IN DIFESA NELLE ULTIME PARTITE – «Negli ultimi due match gli expected goals erano sopra uno. Questo non è eccezionale, ma la cosa speciale è che abbiamo concesso pochi gol nelle ultime gare e ha creato alte aspettative. Sicuramente vogliamo migliorare, oltre a creare più opportunità. Ma non si possono sempre fare progressi, è normale che qualche volta le cose vadano meno bene del passato. Ciò che per me è importante sono le tendenze, è l’essere in una buona direzione ed è la cosa più importante».

BROBBEY – «È molto importante per noi, i numeri sono interessanti. Non è una sorpresa, facciamo il possibile per massimizzare i suoi minuti in campo. Se mi permette di rispondere è in un momento in cui è davvero in forma, pronto per giocare. Siamo davvero felici di lui per quanto sta facendo finora. La statistica? È un giocatore importante, tutti siamo sono consapevoli di quanto possa essere decisivo».

COME STA LA SQUADRA – «Stiamo tutti bene, qualcuno degli infortunati sarà pronto per giocare e altri meno».

STANCHEZZA MENTALE E RIPOSO – «Giochiamo spesso, non possiamo dare giorni di riposo. Ora dobbiamo andare avanti e guardarci dentro trovando energie e motivazioni. Ci sono strategie, voglio che i miei calciatori si sentano bene, ora i numeri non mentono. Forse non siamo mentalmente acuti, ma è un dato di fatto: abbiamo giocato più partite di alcuni avversari in campionato, dobbiamo trovare uno spirito forte».

LAZIO – «È una squadra che sta facendo un percorso in campionato straordinario, così come in Europa e in Coppa Italia. Entusiasma come riempia bene le due aree, attaccando con anche sei giocatori e con grande ferocia, ma difendendosi poi con grandissimo spirito. Mischiando il tutto fa sì che sia quella di domani una gara difficile e complicata».

DIVIETO DI TRASFERTA AI TIFOSI BIANCOCELESTI – «Sappiamo che il calcio è uno sport che vive con e per i tifosi. Abbiamo vissuto la stessa cosa qualche settimana fa con il Real Sociedad, all’inizio sembrava i tifosi non potessero viaggiare. Io e il club volevamo i tifosi della Lazio presenti, alcune scelte vanno oltre però il nostro controllo».

BARONI – «Siamo due toscani, ci accomunano tante cose. Penso anche io di aver fatto tanta gavetta in diversi ruoli. Oggi siamo a giocarci una bella partita, mi fa piacere affrontare un allenatore che negli ultimi anni ha fatto così bene».

DIFFERENZE TRA CALCIO ITALIANO E OLANDESE – «Alcuni aspetti fanno parte della mentalità, sono diversi. Ma hanno anche tante similitudini perché il calcio di oggi è sempre più globalizzato e le idee viaggiano veloci tra continenti e nazioni».

IMPORTANZA DI BROBBEY PER CREARE OCCASIONI – «È uno dei giocatori che può dare contributo, sa impegnare diversi giocatori. È la sua forza dall’inizio della sua carriera. Ma alla fine dipende anche da come noi saremo in grado di metterlo nelle giuste condizioni».

LA CHIAVE PER CREARE OCCASIONI – «Il fare le giuste decisioni ed essere più rapidi nel farlo».

SI ERA INCROCIATO CON BARONI A BENEVENTO – «È stato un momento di passaggio una una situazione difficile».

CHI É IL FAVORITO STASERA – «Avremo le stesse possibilità: rispettiamo cosa stanno facendo ma crediamo in noi stessi».

LE MOTIVAZIONI DELLE AUTORITA’ DIETRO AL DIVIETO DI TRASFERTA – «Mi cogliete impreparato perché non ho avuto modo di ascoltare commenti e decisioni. Mi dispiace che i tifosi della Lazio non ci siano però, l’ho detto».

COSA PRENDEREBBE DALLA LAZIO – «È difficile prenderne una perché sono tante le cose buone che stanno facendo. Ma credo che ci accomuni lo spirito, sono due squadre partite con i fari spenti e che con la grande voglia e la grande coesione del gruppo stanno facendo qualcosa di speciale. Questo ci accomuna, penso che sia la cosa che domani farà la differenza».

CHI HA PIU’ CHANCE DI ARRIVARE TRA LE PRIME 8 – «La Lazio, è tre punti avanti a noi».

FUTURO IN ITALIA – «Apprezzo il tentativo (ride, ndr)».

TIFA QUALCHE SQUADRA – «Ho smesso di tifare presto, quando questo è diventato il mio lavoro. Sono concentrato sul luogo in cui sono. Continuo a seguire, ma in modo diverso: studiando e cercando opportunità per imparare».

COSA PENSA CON LA LAZIO – «La Lazio è sempre stata una squadra importante. Ha vinto la Serie A, ha sempre avuto giocatori grandissimi. Fanno cose bellissime in Europa, credo che ora stiano ripetendo le gesta dei giorni migliori».

ORGOGLIOSO DEI SUOI GIOCATORI – «Sono sempre stato molto diretto, ho detto così perché abbiamo affrontato tante difficoltà e quando lo facciamo possiamo abbassare la testa o superare i limiti e in quest’ultimo modo abbiamo giocato con l’AZ e dovremo fare domani».

Milan, ricorso al Tar dei rossoneri contro il sindaco di Bologna

Il Milan ha presentato un ricorso al Tar dell’Emilia Romagna contro il sindaco di Bologna per la decisione di non far giocare la partita del 26 ottobre

Importante aggiornamento fornito dalla Gazzetta dello Sport sulla questione relativa al rinvio di Bologna Milan dello scorso ottobre.

Il Milan presenterà oggi ricorso al Tar di Emilia Romagna e Bologna per l’annullamento e l’accertamento dell’illegittimità dell’ordinanza con la quale il 24 ottobre il sindaco di Bologna ha disposto la sospensione di Bologna-Milan, prevista il 26. Il ricorso rossonero mette in luce le motivazioni per le quali la decisione del primo cittadino va considerata “iniqua e incoerente”, tenuto conto che in quei giorni sono state organizzate altre manifestazioni sportive a porte chiuse. Il provvedimento, inoltre, escludeva sia lo svolgimento della gara a porte chiuse sia lo spostamento in un altro stadio, senza spiegare perché la cancellazione fosse l’unica soluzione. Il club di via Aldo Rossi è convinto che il ricorso sia un atto dovuto sia perché la decisione ha già avuto ripercussioni sull’andamento del campionato sia perché costituisce un pericoloso precedente. Secondo il Milan il rinvio ha creato danni materiali e sportivi. Confermata l’intenzione di devolvere a Fondazione Milan, per avviare iniziative benefiche a favore della comunità locale, eventuali risarcimenti. Anche il Consiglio di Lega ha deliberato di fare ricorso e pure la Serie A è in procinto di presentarlo.

Saelemaekers: «Qua mi sento bene, ma per il futuro non dipende da me; ecco cosa ci ha dato Ranieri»

Le parole di Alexis Saelemaekers, esterno della Roma, in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League contro il Braga

Alexis Saelemaekers ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League della Roma contro il Braga. Di seguito le sue parole.

POSIZIONE IN CAMPO – «Ho parlato col mister sulla mia posizione. Che sia dentro o fuori, anche quinto, dopo posso aiutare la squadra. lo faccio. L’importante è prendere punti. Se posso aiutare la squadra lo faccio in qualsiasi posizione».

FUTURO – «Io mi sono trovato subito bene, in famiglia. Mi sento bene qua. L’importante è giocare a calcio e giocare con la squadra. Quello che succederà nel futuro non dipenderà da me. Ho la testa a Roma per ora».

COSA É CAMBIATO CON RANIERI – «L’aria non è mai cambiata: c’à determinazione e voglia di lavorare duro. Purtroppo c’è stata sfortuna e molte altre cose. Noi abbiamo dato sempre tutto ad ogni allenamento. Il ritorno del mister ci ha dato una spinta in più per provare ad andare in alto ed è quello che faremo fino alla fine della stagione».

POST INFORTUNIO – «É stato un momento difficile. Io non ho avuto tanti infortuni quindi è stato un momento brutto della mia carriera. Ora l”importante è riportare la squadra dove deve essere. Il mio futuro? Spero di essere un protagonista e di aiutare la squadra».

Ranieri: «Recupero tutti tranne Cristante; per il prossimo anno cerchiamo questo profilo»

Le parole di Claudio Ranieri, tecnico della Roma, in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League contro il Braga

Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League della Roma contro il Braga. Di seguito le sue parole.

CHI RECUPERA – «Ho recuperato tutti tranne Cristante. Soulè è il futuro. E’ un ragazzo che dopo un anno pensava di fare le stesse cose a Frosinone, ma il cambio di squadra ha inciso molto. Cercheremo di tirargli fuori il meglio di sé».

OBIETTIVI – «Ogni partita dobbiamo dare il massimo. Solo così si può creare uno spirito positivo. Abbiamo l’obiettivo di dare il massimo ogni partita».

DOVBYK – «Più che chiedere a Dovbyk lui deve tornare in una buona condizione fisica. Lui ha un fisico che ora è debilitato. Poi capiremo come lui va servito. Certamente anche lui si deve mettere a disposizione. Ora deve rimettersi al 100%. Cercheremo di portarlo alla sua migliore condizione fisica».

PELLEGRINI – «Ancora non ci ho parlato. E’ un ragazzo che merita, lo vedo più sereno durante gli allenamenti. Si sta allenando bene e comincia a prendere la porta. Anche se in allenamento sta tornando ad essere quello di prima».

DYBALA – «La sera tiro le conclusioni sulla partita precedente. Devo ancora parlare con i giocatori. E’ importante la Coppa ma è importante il Como. Vedrò cosa fare».

COSA HA PORTATO ALLA SQUADRA E COME SI STA DIVIDENDO TRA I VARI RUOLI – «Io mi sto impegnando 50 e 50. Ho giocatori meravigliosi che mi fanno pensare anche al futuro. Con la proprietà stiamo pensando a tutto. All’oggi, al mercato. L’allenatore? L’abbiamo spolverata come cosa. Ci stiamo pensando. Non posso negarlo, senza però pensare al chi e al come. Alla squadra credo che ho dato quello che è il mio modo di essere. Io cerco empatia in loro. Se mi trovo bene con i ragazzi loro capiscono quelle che sono le mie necessità. Ogni allenatore ha il suo modo di impostare la partita. L’allenatore non è una macchina che metti benzina e va. Io ho usufruito della loro preparazione e ho messo quello che più mi si addice. Il merito è della squadra. I giocatori sono delle spugne, e sono così bravi che basta poco per capire quello che devono fare».

DOBBIAMO ASPETTARCI QUALCHE CAMBIO – «Io tiro le somme questa sera. Domani parlo con i ragazzi e poi deciderò. Ci sono giocatori che ancora non hanno i 90 minuti e valutare se metterli all’inizio. o farli subentrare».

CHE PROFILO CERCANO PER IL PROSSIMO ANNO – «Stiamo cercando uno bravo. E basta. Poi cerchiamo di non sbagliarlo».

COME SOSTITUIRE ANGELINO

CHI AL POSTO DI ANGELINO – «C’è Saelemakers, Zalewski, El Shaarawy. Ne ho a disposizione. Non mi sto creando il problema. Posso giocare a 4».

CHE PARTITA SI ASPETTA – «Credo che ormai non c’è più il fattore campo che sposta le sorti. Il pubblico della Roma è presente, spinge molto la squadra. Mi aspetto un Braga con un’influenza europea che gioca anche in verticale e che ha buoni giocatori. Mi aspetto una gran bella partita con due squadre che vogliono vincere».

Milan Stella Rossa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Siro la sfida di Champions League Milan Stella Rossa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro di Milano si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Milan Stella Rossa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Loftus-Cheek, Leao; Morata. All. Fonseca.

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Gutesa; Mimovic, Spajic, Djiga, Seol; Elsnik, Krunic; Felicio Milson, Maksimovic, Silas; Ndiaye. All. Milojevic.

Orario e dove vederla in tv

Milan Stella Rossa si gioca alle ore 21.00 di mercoledì 11 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Sampdoria, arriva l’ufficialità di Semplici: è il nuovo allenatore, sostituirà Sottil

La Sampdoria accoglie il suo terzo allenatore in stagione dopo Pirlo e Sottil: il comunicato ufficiale

C’è un nuovo tecnico in città: la Sampdoria ha confermato le voci che vedevano Leonardo Semplici il favorito numero uno per la panchina. Infatti, con un comunicato ufficiale, è stato presentato l’ex tecnico di Spezia e Spal:

COMUNICATO – «L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato a Leonardo Semplici il ruolo di allenatore responsabile della prima squadra.Lo staff di Semplici sarà composto inoltre dalle seguenti figure: Andrea Consumi (allenatore in seconda), Rossano Casoni (collaboratore tecnico), Yuri Fabbrizi (preparatore atletico) e Walter Bressan (preparatore portieri)».




Inter, le ultime sulle condizioni di Acerbi in vista della gara contro la Lazio

Emergono nuovi dettagli sulle condizioni di Acerbi dopo l’infortunio: ecco come sta e i tempi di recupero

Ci sono novità su Francesco Acerbi e le sue condizioni. Il difensore dell’Inter, uscito infortunato contro il Verona, non giocherà nemmeno contro la Lazio. A riferirlo è Pasquale Guarro sui social:

INFORTUNIO ACERBI INTER – «Inter, Acerbi salta anche la Lazio. Per il calciatore c’è stato un serio rallentamento».


Juventus, i convocati verso il Manchester City: la decisione ufficiale su Cambiaso

La Juventus si prepara alla grande sfida di Champions League contro il Manchester City: ecco i convocati

Stasera la Juventus sfiderà il Manchester City valida per la sesta giornata di Champions League. C’era tanta attesa per i convocati viste le molte probabili assenze dei bianconeri e non solo.

Per quanto riguarda la Juve il grande interrogativo era riservato a Andrea Cambiaso, uscito infortunato dalla gara contro il Bologna. Purtroppo per Thiago Motta, l’ex Genoa non farà parte del match nemmeno dalla panchina.

QUOTE JUVENTUS MANCHESTER CITY – Due big europee ferite danno vita ad il match più suggestivo della sesta giornata di Champions League. Sia la Juventus sia il Manchester City sono nel pieno del periodo più difficile della loro stagione ed hanno bisogno di punti per rilanciare le loro velleità europee. Lottomatica propone di puntare sulla quota OVER 0.5 GOL TOTALI (almeno un gol segnato nella partita) quotata a 8.00 invece di 1.02 grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti (fino a 70 euro di bonus) e valida solo tramite link. La stessa giocata è quotata 1.01 da Planetwin365 e 1.03 da Snai.

Milan, agente Liberali: «Fiorentina e Atalanta? Dico questo, ci sono tante squadre»

Il ragazzo prodigio del Milan è nel mirino di varie squadre e a parlarne è proprio il suo agente

Stefano Antonelli, agente di Mattia Liberali, è intervenuto a Radio FirenzeViola per quanto riguarda il futuro del giovane calciatore del Milan. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Quando c’è un talento del genere è facile parlarne. Ci sono tante squadre, leggo di Fiorentina e Atalanta su un talento puro, questo fa piacere. Lui ha già dimostrato qualcosa, ma facciamogli fare ancora qualche step».

Gasperini, condottiero di un’Atalanta che non conosce la parola “impossibile” tra Italia e Champions League

Un’Atalanta che Gasperini ha portato tra le stelle, con l’obiettivo di prendersi la galassia italiana ed Europea

Nel corso di oltre vent’anni molte fidanzate e mogli hanno provato a far entrare nella testa dei loro morosi di quanto Titanic sia un film emozionante dove il non lacrimare rappresentava la mancanza di empatia. Non ci è riuscito James Cameron, lo ha fatto Gian Piero Gasperini con la sua Atalanta a suon di premi Oscar.

Metaforicamente però si potrebbe prendere una scena del film e trasformarla nell’attuale contesto nerazzurro, quando Jack (alias Gasperini) dice alla sua Atalanta “Dove la porto signora?” e costei risponde “Su una stella”: seppur il mister di Grugliasco l’abbia portata sulla galassia europea dove non basta l’Iceberg galattico per affondare l’inaffondabile (nonostante la sconfitta di ieri).

Un mister con i suoi pregi e difetti (nessuno è santo), capace di trasformare l’impossibile in realtà: condottiero a cavallo di uno Spirit nerazzurro che da cavallo selvaggio è diventato forte, maturo, migliore di tutti, riuscendo dopo anni a fare quel salto dal Grand Canyon conquistando una grande Coppa UEFA, suscitando l’invidia e il rispetto dei rivali. Citando i tifosi nerazzurri “Gasperini rosica a chi non lo ha”.

Popolo che lo ha reso tra le figure più importanti insieme a Papa Giovanni XXIII, Colleoni, Bernardo-Torquato Tasso, Stromberg, De Roon e Josip Ilicic. Senza dimenticare che dietro il lavoro di un grande allenatore c’è sempre una grande società che lo ha messo nella miglior condizione possibile: come Gasperini ha reso grande l’Atalanta, l’Atalanta ha reso grande Gian Piero Gasperini. Per una nuova avventura, una nuova conquista, una nuova pagina di storia da scrivere.

Cagliari, l’ex difensore Klavan annuncia il ritiro: «Dico addio al mio primo amore»

Il difensore con un passato anche in Italia con la maglia dei Casteddu annuncia di voler smettere di giocare

Ragnar Klavan, ex difensore del Cagliari tra le altre, ha annunciato attraverso i suoi profili social il ritiro dal calcio giocato. Il primo calciatore estone della Serie A ha giocato anche con le prestigiose maglie di Liverpool ed AZ Alkmaar. Il suo comunicato:

ADDIO – «Oggi dico addio al mio primo amore. Metterò un freno al viaggio iniziato a 15 anni, 24 anni come calciatore professionista. Grazie ai fan del calcio per essere stati con me! Ringrazio i miei genitori, le mie sorelle, tutti i miei amici e compagni di squadra. Sono contento dell’opportunità di aver potuto lavorare con alcuni dei migliori allenatori del mondo».

Champions League, giornata n.6: numeri, episodi, protagonisti, stranezze e curiosità del martedì europeo: la forza Real, il tacco di Bisseck, l’urlo di Muller e le urla a Taylor

Tutte le curiosità di questa prima parte della sesta giornata ce si concluderà questo mercoledì

Sono stati segnati 25 gol nelle prime 9 partite della sesta giornata di Champions League, Ecco gara per gara un po’ di situazioni che vale la pena ricordare, in attesa che il quadro si completi stasera con le restanti sfide e si inizino a fare i conti sulle magnifiche 8, le squadre da playoff e le eliminate.
DINAMO ZAGABRIA-CELTIC 0-0 – Lo spettacolo abita altrove. Succede molto poco, soprattutto nel primo tempo, quasi a definire una sorta di tregua che nella ripresa trova una leggera accensione, come certifica la differenza delle conclusioni tra una frazione e l’altra (4 e 14). In questo momento sarebbero entrambe nei playoff. Ma se gli scozzesi possono rinforzare la loro classifica battendo lo Young Boys a gennaio, i croati se la dovranno vedere con Arsenal e Milan, sono a forte rischio.
GIRONA-LIVERPOOL 0-1 – Michel, il tecnico del Girona, miracolo della Liga lo scorso anno, aveva espresso il desiderio di trovare il Liverpool come avversario. Voleva vedere Anfield, dove è un po’ più difficile giocare che in casa propria. Ma non è che cambi tanto: i Reds sono l’unica squadra in Europa ad avere fatto 6 su 6. Più difficile la Premier, dove domina, ma almeno non le ha vinte tutte (11 su 14).
ATALANTA-REAL MADRID 2-3 – La prova di forza il Real l’ha fatta scattare all’inizio della ripresa. Attraverso tre elementi ben distinti e riconoscibili. La capacità di massimizzare gli episodi favorevoli, come il rimpallo che ha messo in azione Vinicius e gli ha dato la possibilità di riportare in avanti i suoi. La superiorità nell’uno contro uno: già era bastato lo stop orientato di Mbappé nel primo tempo, poi è arrivata la danza sulla mattonella di Bellingham nella ripresa. Infine, la propensione alla sofferenza, dote lodata da Bergomi in telecronaca diretta,. Non disgiunta mai dalla classe propria dei blancos, come Brahim Diaz che va a correre sull’out per fermare Kolasinac, gli ruba il pallone e per ripulirlo fa un tunnel.
BREST-PSV 1-0 – Il miracolo dei francesi non è solo avere 13 punti in classifica o non avere fatto segnare i campioni d’Olanda che in patria viaggiano alla media di oltre 3 reti a partita. L’impresa è portare il proprio popolo entusiasta a più di 100 chilometri dalla città, nell’impianto di Guingamp, e far sentire la propria voce per 90 minuti. Il tutto, nonostante una stagione che in Ligue 1 è tale ds far pensare che la grande avventura in Europa sarà questa e non ce ne saranno altre, almeno nel breve periodo.
BRUGES-SPORTING 2-1 – Saranno realmente indimenticabili gli ululati all’indirizzo dell’arbitro inglese Taylor nell’extra-time. Che ha assunto proporzioni da Mondiale del Qatar tra 11 minuti nel primo tempo e 5 nella ripresa, prolungato in maniera abbastanza incomprensibile per altri 150 secondi. Nei quali non c’è stato spettatore belga che non lo abbia maledetto, per usare un’espressione gentile.
BAYER LEVERKUSEN-INTER 1-0 – Per lunghi tratti la gara ha avuto un copione costante, con i tedeschi avanti (già da subito, con la traversa di Tella) e i nerazzurri ripiegati all’indietro a proteggere lo 0-0 e il sesto clean sheet consecutivo. A spezzare la monotonia ogni tanto qualche variazione sul tema, come quando Bisseck su un cross si è esercitato con un tacco al volo raro a vedersi. Poi, come spesso succede, il sale era nella coda, con Mukiele a determinare un altro verdetto.
LIPSIA-ASTON VILLA 2-3 – Deve davvero credere molto nelle proprie possibilità la squadra inglese se in Germania è riuscita ad andare due volte in vantaggio e, non bastando, è riuscita a farlo una terza volta. Con il gol peraltro meno limpido, perché la conclusione di Barkley era non propriamente ben indirizzata, ma ha trovato l’opportuna deviazione per lasciare i padroni di casa a zero punti in classifica. Il che è abbastanza clamoroso, tenendo conto del valore della squadra e anche di come in quasi tutte le partite (vedi con la Juve) abbia ragionevolmente pensato in corso d’opera che sarebbe anche potuta andare diversamente.
SALISBURGO-PSG 0-3 – Incredibile come Gonçalo Ramos sia riuscito a segnare nell’esatta maniera con la quale aveva fallito un gol che neanche un bambino. Sponda di Hakimi, deviazione a porta vuota, tutto facile e 0-1 per i francesi. Poco prima, situazione identica e deviazione a colpo sicuro fuori dallo specchio. Si fosse ripetuto nell’errore, sarebbe stato semplicemente da non crederci.
SHAKHTAR-BAYERN 1-5 – Se nell’arte l’Urlo per definizione è quello di Munch e nel calcio storicamente è quello di Tardelli in Italia-Germania finale del Mundial ’82, da ieri anche Thomas Muller si iscrive nella lista, Opera minore, ma il veterano del Bayern, dopo avere siglato la rete del vantaggio bavarese, ha salvato su Zubkov pronto già ad esultare per il pareggio. Invece a lanciare al cielo la propria felicità ci ha pensato lui, che non finisce mai di fare il Muller che conosciamo.

Serie A, le designazioni UFFICIALI della 16ª giornata di campionato: scelti gli arbitri

Sono stati scelti i dieci arbitri per la 16esima giornata del massimo campionato italiano: ecco le designazioni

Ecco le designazioni arbitrali della 16ª giornata di Serie A da parte dell’AIA. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 16ª giornata del Campionato di Serie A 2024/25 in programma domenica 15 dicembre.

EMPOLI – TORINO     Venerdì 13/12 h.20.45

BONACINA

PRETI – CECCON

IV:      LA PENNA

VAR:     PEZZUTO

AVAR:       MERAVIGLIA

CAGLIARI – ATALANTA     Sabato 14/12 h.15.00

PAIRETTO

DEI GIUDICI – GARZELLI

IV:      MARINELLI

VAR:     PATERNA

AVAR:       ABISSO

UDINESE – NAPOLI     Sabato 14/12 h.18.00

DOVERI

LO CICERO – BERCIGLI

IV:       SACCHI

VAR:      MARINI

AVAR:        PEZZUTO

JUVENTUS – VENEZIA     Sabato 14/12 h.20.45

GIUA

DI IORIO – PAGLIARDINI

IV:     PRONTERA

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:     DI BELLO

LECCE – MONZA     h.12.30

MARIANI

CAPALDO – BAHRI

IV:      AYROLDI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     MAGGIONI

BOLOGNA – FIORENTINA       h.15.00

FABBRI

IMPERIALE – CAVALLINA

IV:     PICCININI

VAR:     ABISSO

AVAR:      MARINI

PARMA – H. VERONA     h. 15.00

SOZZA

MONDIN – BITONTI

IV:       TREMOLADA

VAR:     GARIGLIO

AVAR:     MAZZOLENI

COMO – ROMA     h. 18.00

RAPUANO

BERTI – BRESMES

IV:     PERENZONI

VAR:      SERRA

AVAR:       PATERNA

MILAN – GENOA     h. 20.45

GUIDA

ROSSI M. – MORO

IV:       ZUFFERLI

VAR:      DI BELLO

AVAR:      CAMPLONE

LAZIO – INTER     Lunedì 16/12 h. 20.45

CHIFFI

CECCONI – ZINGARELLI

IV:     MANGANIELLO

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       SERRA

Juventus, faccia a faccia Locatelli-Marchetti: cosa si sono detti il centrocampista e l’arbitro – VIDEO

Durante la sfida tra Juventus Bologna, c’è stata una dichiarazione dai toni accesi tra Locatelli e Marchetti

Manuel Locatelli, centrocampista della Juventus, è stato protagonista di un faccia a faccia dai toni accesi con Marchetti, direttore di gara della sfida tra i bianconeri e il Bologna terminata 2-2, «Senza che mi tocchi…Fateci giocare, fateci giocare. Perché sennò… Stai fischiando a caso. Cosa fai mi minacci?», le parole del centrocampista.

FANTACALCIO – DEI POVERI ILLUSI

Le tue promesse di bonus erano luccicanti.
Così ci hai preso in braccio.
Ci hai illuso, fumo negli occhi, e noi abbiamo comprato.
Crediti investiti senza nessuna garanzia.
Che poi, i crediti vanno e vengono, non è quello il vero problema.
Tu ci hai venduto sogni e ci hai fregato.
Con il tuo petto esuberante e lo sguardo da guascone.
Hai sapientemente imbellettato il tuo reparto avanzato con bigiotteria esotica.

Tutti quei Mosquera e quei Rocha Livramento…
Ci siamo cascati in pieno!
Non ti senti in colpa nemmeno un po’?!
Guarda dentro di te, Zanetti. Trova la tua umanità.
E non vincere mai più all’esordio per 3 a 0 contro il Napoli.

Lille Sturm Graz: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade Pierre Mauroy la sfida di Champions League Lille Sturm Graz: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Stade Pierre Mauroy di Lille si giocherà la gara valevole per la 6ª giornata dei gironi di Champions League tra Lille Sturm Graz. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LILLE (4-2-3-1): Chevalier; Meunier, Diakité, Alexsandro Ribeiro, Gudmundsson; André, Bouaddi; Fernandez-Pardo, Mukau, Sahraoui; Jonathan David. Allenatore: Genesio.

STURM GRAZ (4-2-2-2): Khudyakov; Gazibegovic, Aiwu, Geyrhofer, Lavalée; Chukwuani, Kiteishvili; Yalcouyé, Boving; Biereth, Jatta. Allenatore: Säumel.

Orario e dove vederla in tv

Lille Sturm Graz si gioca alle ore 21.00 di mercoledì 11 dicembre per la sesta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

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