Pagina 1292 – Calcio News 24

Gravina scrive alla procura della FIGC: «Aprite l’indagine su di me»

Gabriele Gravina ha scritto una lettere al procuratore federale Chiné chiedendo l’apertura di un’indagine a suo carico dopo la chiusura di quelle della procura di Roma

Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è finito nell’occhio del ciclone dopo l’accusa di autoriciclaggio da parte della procura di Roma, che ha chiuso il procedimento che lo vedeva indagato. Come riportato dall’Ansa, il presidente della Federazione avrebbe scritto così a Chiné, chiedendo di essere anche indagato anche dalla giustizia sportiva per fare totale chiarezza sulla sua posizione. Di seguito le sue parole.

«Nell’assoluta convinzione della mia totale estraneità ai fatti contestati, ritengo opportuno informarla per quanto di sua competenza».

Barcellona, Isak il prescelto per l’attacco: Deco pronto alla mega offerta a giugno

Barcellona, Alexander Isak il preferito dei blaugrana per rinforzare l’attacco: il Newcastle chiede almeno 100 milioni e Deco al lavoro per l’offerta

Il Barcellona è al lavoro sul calciomercato per trovare il prossimo attaccante che andrà a prendere il posto di Robin Lewandowski: nonostante i 15 gol in altrettante partite nella Liga, l’età non gioca dalla sua parte e la prossima stagione gli anni saranno 37.

Come riportato dal Sun, i blaugrana hanno messo nel mirino Alexander Isak, attaccante del Newcastle: il direttore sportivo Deco sta preparando una mega offerta per convincere i Magpies alla cessione: si parla di una offerta superiore ai 100 milioni di euro.

Lazio Inter, DAZN trasmetterà la partita gratuitamente, i dettagli

Lazio Inter della 16ª giornata di campionato sarà trasmessa a titolo gratuito da DAZN: tutti i dettagli sulla sfida del 16 dicembre

Lazio Inter, big match della 16ª giornata di Serie A che si giocherà la sera di lunedì 16 dicembre sarà visibile gratuitamente su DAZN. Il servizio in streaming replica quanto fatto con il precedente di Milan Napoli: la partita è infatti compresa nel pacchetto ‘Try and buy it‘, che prevede la trasmissione a titolo gratuito di partite del massimo campionato, con un massimo di 5 sulle 380 stagionali.

La partita sarà commentata da Pierluigi Pardo con Andrea Stramaccioni al commento tecnico, con Diletta Leotta e Bobo Vieri a bordo campo per le analisi pre e post partita.

D’Aversa: «Siamo felici di giocare con la Fiorentina, significa che Bove sta bene»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa in vista della partita di Coppa Italia contro la Fiorentina

Roberto D’Aversa, nella conferenza stampa di presentazione della partita di Coppa Italia dell’Empoli contro la Fiorentina, ha parlato di quanto successo a Bove nell’ultimo turno di campionato. Di seguito le sue parole.

BOVE – «Sinceramente la partita la stavo guardando in tv e devo dire che quelle immagini sono state un po’ devastanti,, il pensiero per i suoi genitori, per i suoi compagni, per tutte quelle persone che erano lì presenti, sicuramente sono state delle emozioni forti. Per fortuna possiamo augurarci che possa uscire presto dall’ospedale, che sia stato solo un grande spavento. Quando succedono queste cose penso che vada messo tutto da parte, campanilismi, squadre, avversario, derby, non esiste niente se non la salute del ragazzo che per fortuna, in base agli aggiornamenti che arrivano, vanno a migliorare, quindi siamo ben felici di giocare questa partita perché vuol dire che il ragazzo sta bene».

TURNOVER – «La Coppa Italia ha importanza perché sicuramente giocherà qualcuno che magari ha giocato meno. Nella gestione di queste partite, come ho già fatto con il Torino, è giusto che in campo vadano anche altri, perché nell’arco del campionato c’è bisogno di tutti e queste partite ci servono per vedere a che punto sono altri ragazzi, su chi si può contare. È chiaro che è sempre un derby, nonostante quello che è accaduto e che dispiace a tutti. Lo stesso ha chiesto ai suoi compagni di fare la partita, quindi sicuramente sotto l’aspetto emotivo e motivazionale avremo di fronte una squadra che darà più del cento per cento. Sotto quel punto di vista è chiaro che nel momento in cui si va in campo dobbiamo andare concentrati per cercare di fare la partita, per fare risultato. Molto probabilmente Sambia partirà dall’inizio così come Esposito, sappiamo che il turnover è essenziale. In porta toccherà a Seghetti, Perisan non è ancora al 100%, Seghetti ha giocato benissimo contro il Torino, la gestione mia della Coppa Italia è sempre stata questa, anche se dovessimo arrivare in finale, giocherebbe Seghetti o Perisan se stesse bene. Qualcuno riposa, ma non credo di riuscire a far riposare tutti».

Bove, il medico della Lazio avverte: «In Serie A c’è un calciatore non idoneo per giocare»

Caso Bove, il medico sociale della Lazio, Ivo Pulcini, avvisa: «In Serie A c’è un calciatore che non è idoneo, nel 2019 ho detto no, ma…»

Il responsabile medico della Lazio Ivo Pulcini ha parlato al Messaggero di quanto capitato a Edoardo Bove in Fiorentina Inter. Di seguito le sue parole sul primo soccorso portato da Cataldi, retaggio biancoceleste, sulla possibile prognosi e poi mette in guardia sulla condizione di un altro calciatore di Serie A che per lui non è idoneo.

PRIMO SOCCORSO DI CATALDI – «La Lazio gli ha insegnato quel primo soccorso che è patrimonio culturale di tutti i giocatori del club. Danilo ha un certificato internazionale dell’Acls American heart association per soccorrere le persone in qualunque situazione di emergenza. La Lazio è stata la prima società in Italia a fare questi corsi di rianimazione cardio-polmonare con l’uso del defibrillatore. Abbiamo iniziato nel 2018 e li ripetiamo ogni due anni per ricordare le tecniche e istruire ogni nuovo arrivato. La nostra associazione “Un cuore per tutti” ha poi regalato i defibrillatori ai giocatori e in particolare quello che la squadra ha sul pullman quando va in trasferta. Inoltre abbiamo fatto comprare a Lotito un dispositivo cardiologico che si chiama sistema Sds, sudden death screening, e prevede, con dieci anni d’anticipo, la morte improvvisa in campo. È fondamentale che tutte le squadre si adoperino per averlo».

PROGNOSI – «Escludo una crisi epilettica improvvisa se non l’aveva mai avuta in passato. Quella problematica, con una specialista e una precisa procedura, potrebbe tranquillamente essere tenuta sotto controllo. Se dovessero essere riscontrate aritmie, andrebbe valutato con diverse prove da sforzo, ciclo ergometro, elettrocardiogramma e tac coronarica, la risonanza magnetica-cardiaca. Tutti i metodi con cui si dà o si nega l’idoneità a un soggetto. Certo, comunque rischierebbe di non poter più giocare in Serie A, ma solo in alcuni campionati all’estero. Mi sembra strano però non siano state riscontrate precedentemente dagli esami di idoneità con la Roma. Dipende però sempre dalle valutazioni soggettive dei medici e dalla propria esperienza sul campo».

SERIE A – «Nel 2019 io visitai un giocatore importantissimo, che adesso sta andando per la maggiore e gioca in questa Serie A ma io non lo ritenni idoneo a giocare a calcio».

Conte: «La Coppa Italia per noi è una possibilità; Marotta? Può dire quello che vuole, ma…»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, in conferenza stampa in vista della sfida di Coppa Italia dei partenopei con la Lazio

Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa in vista dell’impegno di Coppa Italia del Napoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

BOVE – «Prima di iniziare ci tenevo a nome mio e di tutti i ragazzi a mandare un grande abbraccio ad Edoardo Bove, siamo tutti con lui e speriamo di vederlo presto, quanto prima, a fare quello che sa fare benissimo».

LA COPPA ITALIA UN OBIETTIVO – «Il nostro obiettivo è di crescere, costruire qualcosa, per crescere c’è bisogno di giocare quanto più possibile. Noi quest’anno per alcuni aspetti è penalizzante per tanti calciatori perché abbiamo solo il campionato e abbiamo la Coppa Italia, abbiamo giocato due partite, la prima in assoluto col Modena, poi col Palermo c’era la possibilità di dare spazio a dei calciatori che ne avevano avuto di meno fino a quel momento e domani avremo un’altra opportunità chiara per testare un po’ la crescita da parte di tutti. E’ importante prepararci bene, andare avanti in Coppa Italia significa avere altre possibilità, altro spazio per dimostrare che si stanno facendo miglioramenti, per capire bene anche per il club, per i calciatori, pure per me… fino ad adesso siamo stati bravi e fortunati a non avere infortuni. Abbiamo avuto quello di Mazzocchi, s’è puntato molto su un numero ristretto di giocatori, è un momento importante per fare delle valutazioni e per i giocatori e la affrontiamo con impegno e voglia».

MAROTTA HA DETTO CHE SONO I FAVORITI – «Ripeto, il direttore può dire quello che vuole, sicuramente conoscendolo molto bene, avendoci lavorato, ma penso che a fine anno se non dovesse essere l’Inter la vincente dello Scudetto non sarebbe poi molto contento e non considererebbe la stagione una buona stagione. Posso dirlo perché lo conosco molto bene, poi ognuno deve recitare la propria parte, magari anche dall’interno qualcuno può spingerlo a dire qualcosa come questo ma ripeto, stiam parlando di una squadra che non ha due squadre, ma due squadre e tre quarti, quindi il nulla cosmico. Si stanno concentrando molto su di noi e non vedono forse chi veramente può essere chi gli crea fastidio. Ma sono stra-convinto che sono parole che si porta via il vento, se non dovessero vincerlo lui non sarebbe molto contento e tanti dovrebbero farsi delle domande».

SE SI RIFERISCE ALL’ATALANTA – «Ognuno, ogni club, inizia l’anno con degli obiettivi, poi possiamo dichiarare ciò che vogliamo ma alla fine internamente ognuno sa se gli obiettivi sono stati raggiunti o meno. Poi capisco che qualcuno prova a fare scarica-barile, ma ci sono i dati di fatto. Noi dobbiamo rispondere al nostro club, all’ambizione del club, agli obiettivi posti insieme, ognuno sa il reale obiettivo. A me va benissimo tutto, noi sappiamo… ad inizio anno e l’ha detto anche De Laurentiis più volte. E’ un giochino che fa sorridere, dà a voi da parlare ma poi uno deve portare a casa l’obiettivo e non le chiacchiere. Non penso che il direttore Marotta, dovessero non vincerlo, sarà sereno e tranquillo…».

SCELTE DI FORMAZIONE – «Noi guardiamo sempre partita in partita, quindi la più importante è quella di giovedì. Detto questo, farò delle scelte perché ci sono tanti calciatori in rosa. Abbiamo avuto un buon inizio, ma non deve essere merito solo ai 12-13 che hanno preso parte, ma il merito va suddiviso all’intera rosa, a chi è subentrato, a chi ha giocato poco o niente proprio ma negli allenamenti ha tenuto alta l’intensità e la competizione. Io se dico qualcosa è perchè lo penso, se dico che c’è una crescita collettiva è perchè lo penso. Possiamo valutare veramente il gruppo, ed è importante per me, per il club, in vista anche di qualche infortunio o influenze o altro se siamo ben attrezzati fino alla fine oppure se c’è da guardarci… è troppo importante. Darò spazio a chi ha dimostrato di meritare questo spazio, poi mi auguro, ma sono sicuro, ci sarà una grande risposta come accaduto anche col Palermo. Non dimentichiamo che tutte le gare vanno giocate, con i titolari abbiamo vinto ai rigori col Modena di Serie B. Non andiamo dietro a cose ipotetiche, è inevitabile che con tutte le nostre forze cercheremo di andare avanti per dare spazio a chi lo meriterebbe ma per tante cose non ne ha trovato. Abbiamo bisogno tutti di risposte dopo un terzo di campionato».

OCCASIONE PER I CALCIATORI SUL MERCATO – «No, assolutamente, non è un esame per nessuno. Non bisogna essere spietati, io faccio giocare dei calciatori meritevoli di questa opportunità. Ribadisco, da Dimaro ad oggi ho visto una crescita notevole di tutti gli elementi e gliel’ho anche detto, poi bisogna far corrispondere i fatti con i ragazzi. Se mi dici che miglioro, che sto crescendo e poi non mi fai giocare mai? Noi dobbiamo essere credibili, io mi sono espresso sulla crescita, sul miglioramento del singolo per far crescere il livello di squadra, quindi non è un esame per nessuno, ma un’opportunità per dire ‘io ci sono’. Lavoriamo, non giocando abbiamo la settimana tipo, ma al tempo stesso c’è una rosa solo per il campionato e la Coppa Italia e dobbiamo sapere per certo dove dobbiamo andare…».

RASPADORI AL POSTO DI MCTOMINAY – «Dissi dove lo sto provando, per noi è un giocatore importante, meriterebbe più spazio e fa parte di quei 13-14 giocatori che hanno giocato di più dall’inizio, è un calciatore intelligente, stiamo provando delle cose con lui e mi aspetto delle conferme giovedì su ciò che stiamo provando. Lui ci alza la qualità del palleggio, delle conclusioni in porta, quindi ho la necessità di vederlo dall’inizio così come altri… stiamo lavorando tanto, proviamo ed ho bisogno di verifiche altrimenti resta teoria. Purtroppo non abbiamo altre situazioni ed in settimana pensavo anche ad amichevoli internazionali con qualche squadra che non fa le coppe ma è difficile, ma sarebbe necessario ed abbiamo solo due competizioni».

MOLTI HANNO GIOCATO POCO INSIEME – «Noi ci alleniamo 10 contro 10, gli automatismi ci sono, sono 5 mesi che ci alleniamo con quasi due squadre, una titolare e l’altra che scalpita per essere titolare. A livello di automatismi non sono preoccupato, l’abbiamo dimostrato già col Palermo, ma ribadisco: bisogna capire qual è l’obiettivo principale, costruire qualcosa e capire bene al di là di una singola partita se stiamo sulla strada giusta, se non dobbiamo fare niente, se stiamo sereni o meno, senza perdere l’umiltà e capire sempre che siamo in costruzione. Umiltà, piedi a terra, sacrificio per fare le cose bene senza sparare fesserie».

OBIETTIVO VITTORIA COPPA ITALIA – «Voi parlate di vincere molto facilmente qui, uno si alza la mattina e parla di vincere Coppa Italia, Champions, campionato, vinciamo, ma per vincere si devono costruire le vittorie altrimenti non vai da nessuna parte. La costruzione è alla base della vittoria, bisogna costruire l’ambizione per stare lì con le altre, una voglia realistica, ma non da sognatori. Qui c’è la differenza, il sogno non lo tolgo a nessuno, ma la realtà è che c’è una costruzione in atto per durare e dare gioia all’ambiente che anche l’ambiente a volte non è compatto e c’è pure quest’altra difficoltà. Parliamo di vincere come bere un bicchiere d’acqua, con tutto il rispetto che posso avere ma voi dovete rispettare anche chi lavora ed un minimo di esperienza per costruire cose durature ce l’ha!».

PROCESSO DI CRESCITA – «Io sono il primo a vedere miglioramenti, col lavoro si alza il livello, ma serve pazienza. Noi più che lavorare non possiamo, le mie idee sono: lavoro lavoro lavoro per costruire, non per svegliarci dall’oggi al domani e puntare a vincere».

Cassano: «Quella squadra ha provato a vincere. Si è fatta beffare da quella scelta tecnica»

Cassano sicuro nella sua analisi su Lecce Juve: il commento dell’ex attaccante sul pareggio del Via del Mare. Le dichiarazioni

Nel corso dell’ultima puntata di Viva el Futbol, così Antonio Cassano ha parlato del pareggio per 1-1 tra Lecce e Juve.

LE PAROLE – «Se nel primo tempo la Juve avesse fatto qualche gol nessuno avrebbe potuto dire niente, perché Thuram a porta vuota non fa gol. Nel secondo tempo poi si è abbassata l’intensità ed il Lecce ha meritato il pareggio. C’è stata una squadra che ha provato a far qualcosa nel primo tempo ed era la Juve, mentre nel secondo tempo Giampaolo ha cambiato la partita dei suoi. Ha buttato dentro dei ragazzi, cambiando modulo e partita, è un dato di fatto. Ma questo non me lo posso aspettare dal Lecce».

Allegri, tentazione Premier League per l’ex allenatore della Juve. Novità sul suo futuro

Allegri, tentazione Premier nel futuro dell’ex allenatore della Juve. In Inghilterra non hanno dubbi: quel club lo sta seguendo

Stando a quanto riferito da The Guardian, dopo la separazione dalla Juve Massimiliano Allegri potrebbe ripartire dalla Premier League. Il suo è infatti uno dei profili valutati dal West Ham in caso di esonero di Lopetegui, sempre più in discussione.

Il favorito, ad oggi, sarebbe però Sergio Conceicao, attratto dalla possibilità di un’esperienza in Inghilterra. In lista poi anche i nomi di Graham Potter e Christophe Galtier. Più indietro nelle preferenze Edin Terzic, Kasper Hjulmand, Roger Schmidt e Sebastian Hoeness.

Pugno Juve, l’ex allenatore: «Spero possa fare tanta strada. Dopo l’esordio in Serie A…»

Pugno Juve, il suo ex allenatore al Borgaro, Mario Gentile, lo racconta in esclusiva a Juventusnews24: tutte le dichiarazioni

L’allenatore di Diego Pugno ai tempi del Borgaro, Mario Gentile, che Juventusnews24 ha contattato in esclusiva per parlare dell’attaccante classe 2006.

Sicuramente il livello di Diego al Borgaro era già alto ma, secondo lei, c’erano degli aspetti che avrebbe potuto migliorare? Ha visto dei miglioramenti di Pugno con la Juve?
«Quando lo allenavo, era un ragazzino con tanti margini di miglioramento. Giocava contro un livello che, rispetto alle sue potenzialità, era basso e quindi aveva bisogno, per crescere, di allenarsi con preparatori atletici per migliorare sotto tutti i punti di vista. Seguendolo da fuori, sto vedendo i miglioramenti sul campo. Quando gioca con i suoi pari, non ha niente di meno rispetto a nessuno. Secondo me è un attaccante formidabile, che se la gioca con tutti i difensori della Primavera. Ho sempre pensato che Diego fosse un ragazzo con le qualità per arrivare in alto, ma la strada è ancora lunga. Mi auguro che, con la sua mentalità e la sua voglia, continui a lavorare ancora di più per consolidare questa posizione».

Che cosa gli chiederà appena rivedrà Pugno dopo l’esordio in Serie A?
«Vorrei chiedergli com’è stata l’avventura con la prima squadra: parlare con i grandi, la trasferta a Lecce, come è stato considerato dai compagni, il momento nello spogliatoio e come ha vissuto quelle 24-36 ore. Mi piacerebbe sapere quali emozioni ha provato quando il mister gli ha detto di alzarsi e come ha vissuto l’ingresso in campo davanti a migliaia di persone. Vorrei sapere se, in quel momento, gli è passato per la testa tutto il percorso calcistico che ha fatto: dai pulcini al Borgaro fino all’esordio in Serie A. Se lo merita. Questa è la mia seconda grande soddisfazione: non ho vinto molti tornei, ma ho portato due giocatori nei professionisti. Diego e Cristian Bunino, che adesso è alla Pro Vercelli, dopo aver giocato in diverse squadre tra Serie B e Lega Pro ed essersi allenato alla Juve con Ronaldo».

INTERVISTA INTEGRALE PUGNO A JUVENTUSNEWS24

D’Aversa: «Bove? Immagini devastanti. Felici che lui stia bene, e sulla decisione della Fiorentina…»

D’Aversa, allenatore dell’Empoli, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla gara contro la Fiorentina in conferenza stampa

L’allenatore dell’Empoli Roberto D’Aversa ha parlato in vista della sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina in conferenza stampa.

LE PAROLE -«Stavo guardando la gara in tv e quelle immagini sono state devastanti, non solo il pensiero ai suoi genitori, ai suoi compagni ed a tutte le persone presenti allo stadio. Hanno creato delle emozioni forti. Ovviamente ci auguriamo che Edoardo possa uscire presto dall’ospedale e possa essere stato solo un grande spavento. Quando succedono queste cose va messo tutto da parte, conta solo la salute del ragazzo, per cui siamo felici di giocare questa gara perché vuol dire che Bove sta bene. L’Empoli aveva dato eventualmente disponibilità a non giocare la partita, ed è giusto che la scelta l’abbia fatta la Fiorentina. La società e noi come parte tecnica ci siamo messi a disposizione perché ci auguriamo sempre di non vivere quei momenti, era giusto che la decisione la prendesse la Fiorentina. Per quanto accaduto domenica siamo vicini alla società viola e a tutte quelle persone, da Daniele Pradè a Alessandro Ferrari e a tutta la dirigenza, che mi avevano dimostrato vicinanza e umanità dopo quanto successo a me».

Biglietti Atalanta Empoli, informazioni e prezzi sui ticket per il match al Gewiss Stadium

BIGLIETTI ATALANTA EMPOLI, ecco tutte le informazioni per quanto concerne i prezzi del match di Serie A

Tramite il sito ufficiale, l’Atalanta ha inserito tutte le informazioni per quanto concerne i biglietti per la sfida di campionato contro l’Empoli.

I ticket verranno venduti il 5 dicembre alle 10:00 tramite il sito Vivaticket con i seguenti prezzi:

  • Curva Pisani: 25 €
  • Curva Morosini: 25 €
  • Parterre Rinascimento: 40 €
  • Tribuna Rinascimento 60 €
  • Tribuna Ovest 60 €
  • Tribuna D’Onore 75 €

Osimhen mercato, quale sarà il futuro del centravanti del Napoli? Spunta una novità

Osimhen mercato, il futuro del centravanti è sempre più un rebus. Una richiesta del Napoli complica tutto: le ultime novità

L’edizione odierna de Il Mattino fa il punto della situazione sul futuro di Victor Osimhen, attaccante accostato anche al calciomercato Juve. Il nigeriano non tornerà sicuramente al Napoli, le cui richieste frenano però una possibile cessione a gennaio o in estate.

Il Galatasaray, infatti, sicuramente non riscatterà il giocatore versando i 75 milioni di euro di euro richiesti dai partenopei. Cifra che frena ogni possibile tentazione anche dalle parti della Continassa. E il Manchester United? Dopo la doppietta all’Everton, lo scambio con Zirkzee appare sempre più improbabile.

Calciomercato Verona, novità su quello che potrebbe essere il futuro di Belahyane. Le ultime novità

Calciomercato Verona, sul centrocampista gialloblu è piombata è sfida tra Milan e Inter. Ecco le ultime novità

Ancora calciomercato Verona. Per il Milan occhi su Belahyane dell’Hellas Verona che potrebbe lasciare il club già a gennaio. Questa, infatti, sarebbe l’ultima novità, secondo quanto si legge su Tmw. Adesso i rossoneri cominciano a pensare se provare ad effettuare o meno l’investimento.

La richiesta si aggirerebbe attorno ai 15 o 20 milioni di euro. Sul calciatore c’è anche l’interesse forte dell’Inter, che lo vede come vice Calhanoglu del futuro.

Dorgu Lecce, una rivale può ostacolare la trattativa della Juve. La situazione attuale di calciomercato

Dorgu Lecce, una rivale dei bianconeri può anticipare la big? Ci proveranno già a gennaio, ma il Lecce spara altissimo per il giocatore

Aumenta la concorrenza per Patrick Dorgu, esterno a tutta fascia del Lecce accostato anche al calciomercato Juve. L’esterno danese è finito nel mirino del Napoli, che vorrebbe anticipare la concorrenza bloccando il giocatore a gennaio e lasciandolo in prestito ai pugliesi fino a fine stagione.

Il club giallorosso, dal canto suo, spara altissimo con le richieste: serviranno almeno 40 milioni di euro per acquistarlo secondo la Gazzetta dello Sport. In corsa anche Chelsea, Tottenham e diversi club di Bundesliga.

Infortunio Mckennie, si avvicina il rientro del centrocampista juventino. Le ultime novità

Infortunio McKennie, rientro più vicino per il centrocampista americano. Il giocatore punta quella gara: le ultime novità

Sulla Gazzetta dello Sport si fa il punto della situazione sugli infortunati di casa Juve. Tra questi c’è anche Weston McKennie, fermatosi dopo lo 0-0 contro il Milan a San Siro. L’americano, secondo quanto riferisce il quotidiano, sarebbe comunque più vicino al rientro.

Ciò probabilmente non avverrà sabato contro il Bologna, ma più presumibilmente per il match di Champions League di settimana prossima contro il Manchester City, che arriverà all’Allianz Stadium per la sesta giornata del girone.

Infortunio Icardi, brutto ko per il centravanti. Ecco le condizioni dell’argentino

Infortunio Icardi, l’ex attaccante e capitano dell’Inter si è sottoposto ad intervento in argentina. Inizia il lungo iter riabilitativo

Mauro Icardi si è infortunato gravemente nel corso del match di Europa League tra Galatasaray e Tottenham. Purtroppo per l’ex capitano dell’Inter si tratta di rottura del legamento crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro, di conseguenza stagione finita per lui. Sicuramente è stato un brutto colpo per la formazione turca e per l’attaccante che era nel mirino di diversi top club europei in vista del calciomercato di gennaio.

L’ex attaccante e capitano nerazzurro si è sottoposto ad intervento chirurgico in Argentina, a Buenos Aires, come riporta tuttomercatoweb.com. Inizia così il lungo iter di riabilitazione a cui dovrà andare incontro Icardi, l’operazione è andata bene e il giocatore ha fatto sapere sui suoi profili social di stare bene e ha ringraziato la sua famiglia e il Galatasaray per la vicinanza mostrata.

Allenamento Atalanta, le condizioni di Zappacosta e Scamacca. Il report dopo la gara di Roma

Allenamento Atalanta, le ultime novità a Zingonia dopo la piccola sosta di ieri. Cosa filtra sulla questione infortuni?

Atalanta subito a lavoro con l’allenamento mattutino di oggi. Ecco le novità tra infortuni, sessioni a Zingonia e la preparazione per la gara contro il Milan.

LA SITUAZIONE – Continua il recupero di Zappacosta che oggi ha fatto lavoro individuale. Solite terapie per Scamacca. Allenamento mattutino completo per chi non ha giocato o giocato poco a Roma; seduta di “scarico”, invece, per chi è stato impiegato con un buon minutaggio ieri sera allo stadio Olimpico

Ventura: «Scudetto? Saranno loro tre ad aggiudicarsi il titolo. Vi svelo il perché»

Scudetto, Giampiero Ventura, noto allenatore, ha tagliato i rossoneri di Paulo Fonseca dalla lotta al tricolore: le parole

Intervistato da Radio Kiss Kiss, Giampiero Ventura, noto allenatore ex CT anche dell’Italia, ha parlato così della corsa scudetto in Serie A:

PAROLE – «Non vedo in corsa nè il Milan e nè la Juventus, le tre squadre che saranno in lotta saranno Inter, Napoli ed Atalanta. Thiago Motta è arrivato ieri ed ha le stesse problematiche di Conte, ma rispetto a Conte ha rivoluzionato il gruppo squadra».

Malore Bove, parla l’agente: «Grazie a tutti per il supporto! Andiamo avanti più forti di prima»

Malore Bove, l’agente del calciatore della Fiorentina ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza al centrocampista viola

Diego Tavano agente del calciatore della Fiorentina Bove, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo tutta la vicinanza del calcio italiano dopo il malore del suo assistito. Il messaggio su Instagram.

LE PAROLE – «Grazie Firenze, ti abbiamo scelto pensando che fossi proprio così, con valori assoluti, di sensibilità vera, tangibile. Grazie Roma, che lo ami e lo amerai per sempre, perché non dimentichi. Perché non si può dimenticare chi suda in quel modo la maglia. Grazie a tutti, perché mai avevo visto una cosa del genere, così tanto affetto da parte del mondo del calcio e non solo. Grazie ad Emilio Butragueno che in nome e per conto del Real Madrid mi ha contattato in continuazione per sapere di Edo. Andiamo avanti, più forti di prima».

Lucca Udinese, i bianconeri hanno preso una decisione per gennaio. Possibile cessione a quella big?

Lucca Udinese, una cessione difficile in vista di gennaio. I bianconeri non hanno intenzione di fare sconti per l’attaccante: le ultime novità

Come ricorda Tuttosport, il calciomercato Juve sta valutando il presentarsi di eventuali occasioni in vista di gennaio per puntellare il proprio reparto offensivo. Tra i nomi tenuti sotto controllo c’è sempre quello di Lorenzo Lucca dell’Udinese.

Il centravanti è però un punto fermo della formazione friulana, che a meno di offerte irrinunciabili non se ne priverà a stagione in corso. Un affare che quindi appare improbabile possa andare in porto a breve.

Frendrup Genoa, tutti vogliono il centrocampista rossoblu. I liguri fanno muro (e chiedono questo prezzo)

Frendrup Genoa, quanto chiede la squadra rossoblu per il centrocampista? I liguri sono corteggiati, ma non faranno sconti

Il centrocampista rossoblu Frendrup è uno dei gioielli più corteggiati del calciomercato Genoa: ad oggi fondamentale per provare a raggiungere una salvezza ancora possibile, nonostante gli interessi di diverse big (Milan su tutti).

La richiesta del Genoa per il talento danese, stando a quanto riportato da Ceccarini, è di 20 milioni di euro. Da valutare se ci saranno contropartite varie o formule diverse rispetto a quelle richieste dai rossoblu.

Bove, Lionello Manfredonia: «Ho vissuto una situazione simile, ma avevo 33 anni e ho smesso col calcio. Edo è un romanista vero, deve avere vissuto mesi di stress»

Bove, le parole di Lionello Manfredonia su quello che è stato il suo arresto cardiaco nel lontano 1989. Ecco le sue dichiarazioni

Dall’Ara di Bologna, 30 dicembre 1989: il romanista Lionello Manfredonia subisce un arresto cardiocircolatorio. Aveva 33 anni e lasciò il calcio. Oggi ne parla a La Gazzetta dello Sport, dopo avere visto quanto accaduto a Edoardo Bove in Fiorentina-Inter.

IL PRIMO PENSIERO – «Il primo pensiero va alla famiglia di Edoardo, alle persone che gli sono sempre state vicino ed ancor di più lo sono in queste ore così delicate. I genitori, la fidanzata, i parenti e gli amici più cari staranno vivendo momenti di grandissima tensione, giornate davvero complicate. Io ne so qualcosa, ricordo ancora quello che passarono mia moglie e i miei parenti più stretti quando mi ritrovai in quella situazione».

EVENTI SIMILI – «In effetti la dinamica di quanto accaduto a Bove è stata molto simile a quello che successe a me tanti anni fa. Un malore improvviso, non determinato da un’azione di gioco e poi l’arresto cardiocircolatorio».

IL SUO CASO – «Ancora oggi io non so cosa esattamente sia successo. Ci fu l’arresto cardiocircolatorio, è vero. Ma sulle cause che lo determinarono non si è mai riuscito a fare chiarezza. Si parlò di infarto, ma non fu un infarto. Io avevo già compiuto 33 anni e decisi di chiudere con il calcio. Anche perché non mi avrebbero più dato l’idoneità agonistica».

UNA VITA NORMALE – «Sì, ho giocato a calcio a 5, a tennis, poi anche a padel. Una vita normale, insomma, anche perché dopo quell’episodio i medici non hanno mai riscontrato anomalie»

CONTA ANCHE LO STRESS – «Io credo di sì. Non lo conosco personalmente, ma seguo la sua carriera perché uno dei giovani più interessanti. Ho letto che ha sofferto moto il trasferimento dalla Roma alla Fiorentina. Non perché sia finito in un club poco importante, tutt’altro. Ma perché essendo un ragazzo romano e tifoso romanista avrebbe voluto continuare in giallorosso la sua carriera. Probabilmente in questi m

Pirola, il difensore è uno dei migliori italiani all’estero. I numeri del capitano degli Azzurrini

Lorenzo Pirola, difensore dell’Olimpiakos, sta facendo la differenza in Grecia: risultando uno dei migliori italiani all’estero

Lorenzo Pirola, difensore italiano di scuola Inter (e uno dei giocatori più interessanti della scuderia di Beppe Riso), sta ritrovando continuità e incisività tra campionato ed Europa League. Il difensore, capitano degli Azzurrini, è protagonista di una statistica molto importante.

Secondo quanto riportato da Sofascore, Lorenzo Pirola si trova al secondo posto come miglior giocatore italiano all’estero con una media di 7,12: davanti soltanto Vicario, ma dietro si tiene dietro un certo Riccardo Calafiori.

Giovanni Carnevali: «Sassuolo, siamo retrocessi per tanti motivi. Dove andrà Berardi? Ecco cosa succederà. Grosso è pronto per un top club. E sul mio futuro dico questo…»

Carnevalli, amministratore delegato del Sassuolo, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della Coppa Italia

Oggi si inaugurano gli ottavi di finale di Coppa Italia e stasera si gioca Milan-Sassuolo in Serie A. Gli emiliani vi arrivano bene, forti del primo posto in Serie B, che li colloca come i massimi favoriti a un immediato ritorno nella massima categoria. A La Gazzetta dello Sport ha parlato Giovanni Carnevali, amministratore delegato del club.

I MOTIVI DELLA RETROCESSIONE – «Semplicemente che tutto ha portato a quel risultato. Ogni cosa è andata in quella direzione. Non ci siamo arresi, abbiamo provato in tutti i modi a salvarci e questo ci ha aiutato a essere a posto con la coscienza. Ho sempre cercato di trasmettere serenità e ottimismo, anche nei momenti più difficili, perché credo sia giusto così. Nello sport si perde e poi ci si rialza. Errori ne abbiamo fatti, ma non c’è stata una causa determinante: è stato un mix di cose, com presa la difficoltà psicologica a vivere quella situazione. E non posso nemmeno dimenticare l’infortunio di Berardi».

COSA FARA’ IN FUTURO – «Mi lasci portare il Sassuolo in A: è il mio unico obiettivo. A tutto il resto penserò dopo».

IN PASSATO – «È vero che sono stato contattato. Ma se deve succedere, succede. E il treno ripassa. La cosa importante è fare le scelte giuste al momento giusto».

HA RICEVUTO OFFERTE PER BERARDI – «Falso. Ma a breve arriveranno. Il valore del giocatore è top. Berardi pian piano sta arrivando alla condizione ottimale. A volte penso che io e Mimmo siamo accomunati dallo stesso destino: potevo lasciare il Sassuolo io, poteva lasciarlo lui e invece siamo qui insieme. Legatissimi tra di noi e con questo club».

GROSSO – «Può diventare allenatore da grande club. Ne ha tutte le caratteristiche sia come tecnico sia come uomo. Ha idee chiare, conoscenze, personalità. Ed è l’allenatore giusto per la filosofia del Sassuolo».

De Roon e il grande senso del goal contro la Roma all’Olimpico: eguagliata l’ex bandiera atalantina. I numeri

Marten De Roon, la Roma diventa la sua vittima preferita: raggiungendo per goal all’OIimpico il centravanti ex Atalanta German Denis

Marten De Roon contro la Roma diventa un cecchino praticamente infallibile: oltre ad un grande lavoro di squadra c’è sempre quel senso del goal che nei momenti difficili sono essenziali come il sugo sulla pasta. Dall’altra il capitano dell’Atalanta ha scritto una piccola pagina di storia sulle gare disputate all’Olimpico.

Infatti De Roon è arrivato a quota 3 goal siglati contro la Roma all’Olimpico (2017/2018, 2019/2020, 2024/2025): eguagliando un’altra bandiera atalantina come German Denis (2011/2012, 2014/2015, 2015/2016). L’ennesimo grande record di Marten.

Kings World Cup Nations, nuove iscrizioni in corso. Chi parteciperà al torneo? Arriva il comunicato UFFICIALE

Kings World Cup Nations, il comunicato UFFICIALE sull’inserimento delle nuove squadre raccogliendo i migliori streamer di tutto il mondo

La Kings World Cup Nations è sempre più vicina, e tramite un comunicato ufficiale sono state diramate altre nuove squadre provenienti da tutto il mondo. Ecco i dettagli.

IL COMUNICATO

Milano, 3 dicembre 2024 – Serata di grandi annunci quella di ieri per la Kings League: all’interno dell’After Queens and Kings in Spagna sono state svelate altre nazioni che prenderanno parte alla Kings World Cup Nations. E non solo.

La manifestazione – come è noto – si terrà qui in Italia dall’1 al 12 gennaio e culminerà con la
finalissima all’Allianz Stadium di Torino (ex Juventus Stadium) per la quale sono in vendita i tagliandi sul circuito TicketOne.

Stati Uniti, Germania, Corea del Sud, Ucraina e Turchia si aggiungono alle nazionali già annunciate, ossia Spagna, Messico, Italia, Arabia Saudita, Marocco, Argentina, Colombia, Giappone e Perù. Mancano dunque solo due squadre a completare il tabellone delle sedici nazioni che si sfideranno nella prima edizione della Kings World Cup.

STATI UNITI
La stella mondiale Jake Paul sarà il volto principale della squadra statunitense: il famoso Youtuber, attore e pugile si unirà alla nazionale a stelle e strisce giocando un ruolo chiave nella creazione e diffusione di contenuti che uniscono sport ed intrattenimento. Sarà accompagnato dal noto streamer e presidente di Los Aliens, Castro, e dal creatore di contenuti Pitaa1021, portando carisma e strategia al team americano.

GERMANIA
Parlare di Mondiale senza menzionare la Germania è impensabile. Per questo motivo, le Kings
World Cup Nations avranno una squadra tedesca guidata dal campione del mondo ed ex calciatore, Mario Götze. L’ex giocatore del Borussia Dortmund e del Bayern Monaco condividerà le responsabilità con gli streamer Papalatte e Younes in qualità di co-presidenti, assicurando che la tradizione tedesca del successo della Coppa del Mondo continui in questo formato innovativo.

COREA del SUD

La Corea del Sud arriva con un cast di lusso guidato dall’attuale calciatore del Paris Saint-Germain ed ex giocatore del Valencia CF o del Real Maiorca, Kang-In Lee, e dal leggendario ex giocatore del Manchester United, Ji-Sung Park. Accanto a queste stelle, gli streamer sudcoreani Gamdst e Shoot4love fungeranno da co-presidenti della squadra, assicurando che il talento e lo spirito competitivo della Corea siano presenti in Italia.

TURCHIA e UCRAINA

Le ultime squadre confermate finora sono Turchia ed Ucraina, entrambe guidate da figure già note nell’universo dei Kings. Nel frattempo, lo streamer ottomano Elraenn guiderà la Turchia, facendo rivivere il ruolo che ha giocato nei club della Kings World Cup. Altro volto già noto nel mondiale messicano è lo streamer ucraino Leb1ga che si riconferma presidente, dopo aver già guidato la squadra ucraina chiamata UA Steel. Scopriremo presto anche le ultime due squadre, quindi da non perdere per alcuna ragione il draw che andrà in scena giovedì dalle ore 18:00 al Teatro Regio di Torino, che sarà trasmesso live in streaming su tutte le piattaforme ufficiali di Kings League. Viste le premesse, non mancheranno sorprese ed effetti speciali. Stay tuned!

Manchester United, decisione presa sulla cessione di Zirkzee: cosa succede per il calciomercato di gennaio

Le ultime sul futuro di Joshua Zirkzee, attaccante olandese del Manchester United, in vista del calciomercato di gennaio

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il Manchester United avrebbe preso una decisione sul futuro di Joshua Zirkzee in vista del calciomercato di gennaio. Nelle ultime settimane si era infatti parlato di un possibile ritorno in Serie A, con la Juve particolarmente interessata.

I Red Devils avrebbero però deciso di non lasciare partire l’olandese in prestito già da prima dell’ultima doppietta segnata contro l’Everton.

FANTACALCIO – DOPO NEMMENO 2 MINUTI

Siamo stati tutti degli innocenti Zanoli.
Eravamo sereni e ce la passavamo bene.
Correvamo, eravamo felici.
E poi abbiamo visto il pallone… com’era bello! Lo volevamo prendere, ci volevamo divertire!
Quel pallone così colorato che rotolava gioioso, volevamo scoprirlo, volevamo conoscerlo, lo volevamo calciare, ci volevamo giocare.
Siamo entrati così nella nostra giovinezza: era iniziata una bella partita di pallone.
E mentre pensavamo che l’esistenza sarebbe stata uno splendido gioco, mentre vedevamo quel sogno, quel pallone, mentre correvamo verso di lui, giovani, liberi…

PAM!
Una gomitata dritta sul muso.
Un braccio grosso come un lampione, duro e freddo, che nel suo punto più ossuto, ci si è stampato sulla faccia.
Un male atroce, mai vissuto, inaspettato.
Ecco.
Quello lì è il fantacalcio.
Quando è arrivato nella nostra vita.
Grazie eh.

Zazzaroni: «La Roma è viva e diversa grazie a Ranieri, guardate Hummels e quel giocatore…»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sulla sconfitta per 0-2 della Roma contro l’Atalanta. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato della sconfitta per 0-2 della della Roma contro l’Atalanta.

SCONFITTA – «C’erano 15 punti – e addirittura venti gol di differenza – tra l’Atalanta e la Roma prima dell’inizio. Quindici nelle prime tredici giornate, più di uno a turno. Sul campo però non si sono visti, o se ne sono visti molti di meno, anche se la squadra di Gasperini ha mosso il pallone meglio, specie nel primo tempo, costringendo la Roma a metterla sul pratico».

DIFFERENZE – «È comunque una Roma diversa e viva e il merito è naturalmente di Ranieri che in pochi giorni ha restituito una squadra alla sua gente. Una squadra e almeno due giocatori che nei mesi scorsi erano stati a guardare: Paredes e Hummels. Quest’ultimo è stato il migliore dei suoi fino a quando ha dovuto abbandonare per infortunio. Uscito lui, la difesa si è sciolta, favorendo il 2-0 di Zaniolo. Che non segnava da due anni e non ha esultato. Poco. Ranieri ha – sì – perso a Napoli e con l’Atalanta, ma la Roma è stata sempre in partita. Ha fatto oltretutto pulizia, ordine, chiarezza: pulizia delle ombre e dei pregiudizi (penso a Pellegrini e Cristante nel rapporto con la tifoseria) e chiarezza sui valori tecnici».

Leicester-West Ham: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al King Power Stadium la sfida di Premier League Leicester-West Ham: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al King Power Stadium di Leicester si giocherà la gara valevole per la 14ª giornata di Premier League tra Leicester-West Ham. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Leicester (4-4-1-1): Hermansen; Justin, Faes, Okoli, Kristansen; McAteer, Soumaré, Winks, El Khannous; Ndidi; Vardy. Allenatore: Van Nistelrooy.

West Ham (4-2-3-1): Fabianski; Wan-Bissaka, Todibo, Kilman, Emerson; Soucek, Lucas Paquetá; Bowen, Carlos Soler, Summerville; Michail Antonio. Allenatore: Lopetegui.

Orario e dove vederla in tv

Leicester-West Ham si gioca alle ore 21:15 di martedì 3 dicembre per la quattordicesima giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky sul canale Sky Sport 1. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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